In uscita a dicembre per la prima volta in vinile “A Different Beat” di Gary Moore

Gary Moore

Ristampa ufficiale dell’album

“A Different Beat”

per la prima volta in vinile e CD deluxe

In uscita il 2 dicembre 2022

gary-moore.lnk.to/adifferentbeatPR

 

 

 

Il 2 dicembre 2022 BMG ristampa A Different Beat di Gary Moore.

A Different Beat è stato il dodicesimo album solista di Moore, in cui l’artista ha esplorato nuovi territori blues e rock. Questo album, mai uscito prima in vinile, contiene adesso nuove note di copertina scritte da Dave Everley. Il doppio LP sarà stampato su vinile arancione trasparente e includerà la bonus track “Can’t Help Myself (E-Z Rollers Remix)”. A Different Beat sarà pubblicato anche su CD.

Gary Moore ha scosso il mondo del blues e del rock con la sua tecnica chitarristica e la sua voce soul. Conosciuto soprattutto per i suoi successi da solista, Parisienne Walkways e Still Got the Blues, e per la sua collaborazione con i Thin Lizzy, la carriera solista di Gary Moore comprende oltre venti album. Nel corso degli anni Ottanta, Gary ha scalato le gerarchie del rock, voltando le spalle a quello che considerava il vuoto bagliore del metal ed è tornato alla sua musica del cuore – il blues – dove, ironia della sorte, ha ottenuto il suo più grande successo commerciale con gli album degli anni Novanta e Duemila.

A Different Beat ha visto Moore esplorare una nuova direzione, in questo caso combinando il suo caratteristico guitar sound con ritmi più contemporanei. Fondendo blues e musica più ballabile, A Different Beat è la cosa più audace che Moore abbia mai realizzato.

Moore è considerato uno dei musicisti irlandesi più influenti di tutti i tempi. Dopo essere stato premiato da Gibson e Fender con chitarre firmate, questo straordinario artista è tutt’oggi considerato uno dei migliori chitarristi di tutti i tempi. 

Per preordinare o ascoltare A Different Beat in streaming:
https://gary-moore.lnk.to/adifferentbeatPR

A Different Beat LP/CD Tracklist:
1. Go On Home
2. Lost In Your Love
3. Worry No More
4. Fire
5. Surrender
6. House Full Of Blues 
7. Bring My Baby Back
8. Can’t Help Myself
9. Fatboy
10. We Want Love
11. Can’t Help Myself (E-Z Rollers Remix)

 

 

Tour europeo per i Satoyama a novembre

Tour europeo per

i Satoyama a novembre

 


Sono state annunciate le nuove date europee dei Satoyama, un lungo tour che conta sul supporto di Italia Music Export nell’ambito del bando Jazz IT Abroad.

Nel mese di novembre la band suonerà una dozzina di show toccando Austria, Repubblica Ceca, Italia, Germania e Danimarca.

Questo tour segue l’uscita dell’album “Sinking Islands” è interamente ispirato (e dedicato) a quelle isole che, a causa dell’innalzamento dei mari, entro la fine del secolo probabilmente verranno sommerse.
L’innalzamento inesorabile dell’acqua salata coprirà non solo territori, ma anche culture e tradizioni; in risposta a questo, la siccità, obbligherà milioni di abitanti delle zone più aride del pianeta ad emigrare altrove.

Nella data danese i Satoyama, insieme alla pittrice Lavia Lin, daranno vita ad una performance in una torre dell’acqua abbandonata vicino a Copenaghen, la Brønshøj Water Tower, mettendo ancora una volta in luce le problematiche legate all’innalzamento del livello del mare e alla desertificazione. 

La location particolare, una struttura con un riverbero naturale di circa 20ms, costituirà un concerto e irripetibile che sarà registrato per quella sarà una nuova produzione con la grafica curata dalla stessa Lavia Lin, con l’obbiettivo di stimolare ancora una volta una nuova sensibilità ecologica.

Il progetto

Il dialogo artistico interculturale tra Satoyama e Lavia Lin crea un ponte tra musica e pittura.
Cresciuta tra le mura dell’House of Blues and Jazz di Shangai, Lavia ha un legame speciale con la musica. Grazie a vernici e pennelli Lavia realizza le sue performance di pittura dal vivo, dipingendo suoni, emozioni, movimenti e il dialogo con i musicisti.
I Satoyama attraverso l’armonia entrano in contatto con l’anima delle persone. Il linguaggio della musica, è per loro, una piattaforma in grado di connettere musicisti, artisti e ascoltatori di culture diverse.

Lavia Lin

Lavia iniziato a dipingere all’età di 7 anni, l’utilizzo dei colori è da sempre il suo modo naturale di esprimersi. Il suo approccio “colorato” si lega a una sperimentazione con trame e mezzi non convenzionali. L’arte di Lavia può essere descritta come suggestiva e astratta, dove il ricorrente utilizzo del colore blu si ispira alla musica.
Lavora come artista freelance e manager artistica e culturale dal 2021.

Satoyama

La band Italiana fondata nel 2013, conduce i suoi ascoltatori attraverso un viaggio onirico di immagini sonore. La volontà di comunicare le urgenze della terra sono state sempre al centro della loro musica.
Nel 2022 hanno pubblicato Sinking Islands, un concept album che parla dell’innalzamento degli oceani e del destino che unirà luoghi lontani e poco conosciuti.
Nel 2020 hanno creato il progetto “Build a Forest” costruendo il primo tour ad impatto zero. Grazie al supporto di Siae, Mibact e Fano Jazz Network si sono esibiti lungo tutta la Russia suonando e promuovendo un nuovo modo di vivere la musica ed il lavoro dell’artista. Da questa straordinaria esperienza è stato creato il docu-film “Rails” che verrà presentato nei prossimi mesi.

 

Sinking Islands”
Tour Schedule

07/11/22 – Satoyama e Lavia Lin Live – Marano Lagunare(IT) @ Spazio PS4
08/11/22 – Satoyama e Lavia Lin Liveo – Wien (AU) @ Vekks
09/ 11/22 – Satoyama e Lavia Lin Liveo – Prag (CZ) @ Komunitni Prostor
10/11/22 – Satoyama e Lavia Lin Liveo – Prag (CZ) @ ReCompose Studio
11/ 11/22 – Satoyama e Lavia Lin Liveo – Berlin (DE) @ KulturCafè
13/11/22 – Satoyama e Lavia Lin Liveo – Berlin (DE) @ C-Space
16/11/22 – Satoyama e Lavia Lin Liveo – Copenaghen (DK) @ Bronshoj Water Tower
18/11/22 – Satoyama e Lavia Lin Liveo – Landshut (DE) @ Die Zentrale
19/11/22 – Satoyama e Lavia Lin Liveo – Regen (DE) @ Oberstubche

 

 

Link:
www.satoyama.eu
www.facebook.com/satoyamaquartet
auand.com

 

 

 

Gli O.R.k. annunciano le date del tour europeo previsto per la primavera del 2023

 GLI O.R.k.  ANNUNCIANO LE DATE DEL TOUR

EUROPEO PREVISTO PER LA PRIMAVERA 2023
 

E’ USCITO SCREAMNASIUM

Il nuovo album della band formata dall’ex bassista dei Porcupine Tree, Colin Edwin, dal pluripremiato compositore/cantante LEF, da Pat Mastelotto dei King Crimson e da Carmelo Pipitone dei Marta Sui Tubi

 

In occasione della release dell’attesissimo nuovo album Screamnasium, uscito venerdì 21 ottobre per Kscope, gli O.R.k. annunciano il tour in Europa previsto per la primavera del 2023.

Il nuovo tour vedrà la band impegnata nei suoi primi concerti da quelli del Ramagehead tour del 2019 e sarà co-headliner con il trio francese di modern rock Lizzard. Da segnalare la loro presenza al Prognosis Festival, sia nell’edizione di Eindhoven che in quella di Londra.

Colin Edwin commenta ”Sono molto felice che sia arrivata l’opportunità di dare vita a Screamnasium attraverso il nostro primo tour europeo dal 2019. Gli O.R.k. dal vivo sono unici e mi mancavano da troppo tempo. Limitarmi alla classica frase ‘non vedo l’ora’ non esprime appieno quello che provo, perché so che saremo in grado di creare live un’energia molto speciale.

APRILE 2023
12 – Aschaffenburg (DE) – Colos Saal
13 – Pratteln (CH) – Z7
14 – Stuttgart (DE) – Jugendhaus Mitte
16 – Eindhoven (NL) -Effeenar – Prognosis Festival
18 – Milano (IT) – Legend 54
19 – Roma (IT)- Traffic
20 – Bologna (IT)- Alchemica
21 – Kufstein (AT) – Kulturfabrik Kufstein
23 – London (GB) – Indigo at the O2 – Prognosis Festival
25 – Paris (FR) – Backstage by the Mill
27 – Nantes (FR) Ferrailleur

MAGGIO 2023
6 Zoetermeer (NL) – De Boerderij

Altre date verranno presto annunciate
Biglietti disponibili qui: https://www.bandsintown.com/a/12115353

 

Coinvolgente ed emozionante, Screamnasium è l’album più essenziale degli O.R.k.. Spontaneo ma intricato, è forse la dichiarazione più definita degli obiettivi sonori della band.

 

1.As I Leave [03:57] GUARDA IL VIDEO
2. Unspoken Words [03:39]
3. Consequence (feat. Elisa) [04:11]
4. I Feel Wrong [04:00]
5. Don`t Call Me A Joke [03:24] GUARDA IL VIDEO
6. Hope For The Ordinary [04:38]
7. Deadly Bite [03:57]
8. Something Broke [04:17]
9. Lonely Crowd [03:58]
10. Someone Waits [05:35]

 

As I Leave, il singolo/apertura dell’album, trasmette all’ascoltatore una forma distillata dello spirito degli O.R.k.. La voce potente di Lef, il riffing energico di Carmelo Pipitone, l’accompagnamento ritmico creativo di Pat Mastelotto e i toni di basso distintivi di Colin Edwin infondono a Screamnasium un’intensità rinnovata e una nuova luminosità. I livelli di energia sono mantenuti per tutti i 42 minuti di durata dell’album, mentre gli O.R.k. sostengono la causa dell’ottimismo, della tolleranza e dell’empatia: questi brani sono inni di speranza in un mondo sempre più incerto.
 
 Un momento particolare è “Consequence“, in cui Lef si confronta con il fenomeno vocale Elisa, vincitrice di un Grammy e conosciuta fuori dall’Italia per la sua collaborazione con il leggendario Ennio Morricone nella colonna sonora di Django Unchained di Quentin Tarantino.

Il duo creativo composto dal direttore artistico vincitore di un Grammy, Adam Jones (dei Tool), e dall’illustratore della Marvel/DC Comics, Denis Rodier, si è occupato della grafica e dell’impaginazione dell’album, creando un’opera iconica con un’immagine di impatto, mentre il mixaggio e il mastering sono stati affidati a Machine (Lamb of God, King Crimson, Clutch).

Comprendendo un’ampia gamma di paesaggi emotivi, Screamnasium è il sollievo ideale per i nostri tempi difficili. 

Kscope ha pubblicato Screamnasium il 21 Ottobre in formato CD/ltd, in LP (vinile nero e colorato verde) e in formato digitale. ORDINE DISPONIBILE QUI

 

(Foto di Reg Dunthorne)

 

 

Gli O.R.k. sono:
Lorenzo Esposito Fornasari a.k.a LEF – voce
Pat Mastelotto – batteria
Colin Edwin – basso
Carmelo Pipitone – chitarra

Segui gli O.R.k.
FB: https://www.facebook.com/O.R.k.band/
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IG: www.instagram.com/orkband
Website: http://www.orkband.com/
Kscope: https://kscopemusic.com/artists/ork/

 

 

 

I Klone presentano “Within Reach”, il primo brano che anticipa l’uscita del nuovo album

I Klone presentano

“Within Reach”

il primo brano che anticipa

l’uscita del nuovo album

 


(Photo credit: Leo Margarit)

ASCOLTA “Within Reach” QUI

I Klone, il collettivo francese di alt-metal/art-rock, presenta il lyric video di Within Reach. Il brano mette in mostra la miscela musicale della band attraverso sublimi paesaggi sonori, riff mostruosi e riferimenti temporali fuori dagli schemi, uniti a testi coinvolgenti. Il brano è il primo assaggio del loro nuovo album, in uscita nel 2023 per Kscope.

ASCOLTA “Within Reach” QUI

La band dichiara “Within Reach parla di quelle opportunità mancate, di quei momenti che ci sfuggono, vicini al punto di svolta e così spesso a portata di mano. Il brano introduce il futuro album e ne stabilisce il tono con un’apertura potente e diretta. Con un suono tagliente, la massiccia produzione di Chris Edrich esalta questo brano importante ed essenziale. Sia pesante che raffinato, Within Reach condensa gli ingredienti che fanno il colore di questo nuovo album“.

Emotivi e concettuali, i Klone hanno ancora una volta ampliato il loro orizzonte musicale.

Within Reach è disponibile in streaming e download QUI su tutte le principali piattaforme.

Presto ulteriori news sul prossimo album…

I Klone sono:

Yann Ligner : Voce
Guillaume Bernard : Chitarra
Aldrick Guadagnino : Chitarra
Morgan Berthet: Batteria
Enzo Alfano: Basso

Segui i Klone:

Facebook: facebook.com/kloneband
Instagram: instagram.com/kloneband
Twitter: twitter.com/KloneOfficial

 

Esce oggi Nun te ne fa’, il nuovo album di Gnut – Annunciate le prime date del tour

Esce oggi
Nun te ne fa’
il nuovo album di
Gnut

 

Annunciate le prime
date del tour

Ascolta l’album Nun te ne fa’

 

Esce oggi per l’etichetta francese Beating Drum Nun te ne fa’, nuovo e quarto lavoro in studio del cantautore napoletano Gnut.
L’album è il risultato di un lavoro di scrittura che ha preso il via nel 2014, grazie all’amicizia e ai forti legami artistici stretti con il poeta partenopeo Alessio Sollo e il singer/songwriter anglo-italiano Piers Faccini. Quest’ultimo, già produttore del secondo album di Gnut “Il rumore della luce”, non solo é produttore e arrangiatore di questo disco, ma dal 2018 ha accolto Gnut nella sua etichetta Beating Drum.

 

Ascolta l’album Nun te ne fa’

Nun te ne fa’, registrato tra l’Italia e la Francia con la partecipazione di musicisti eccezionali come Fausta Vetere e Michele Signore della “Nuova Compagnia di Canto popolare”, Luca Rossi, Ilaria Graziano, Simone Prattico e lo stesso Piers Faccini, è un meraviglioso connubio di tradizione e modernità, che proseguendo il percorso artistico personale di Gnut, vuole fare incontrare Roberto Murolo con l’approccio alternative americano di Elliott Smith, la musica popolare con il folk inglese di Nick Drake e la tradizione della canzone napoletana con il blues del delta del Mississippi.

Nun te ne fa’ è l’album che testimonia la raggiunta maturità artistica di un musicista, che dopo vent’anni di esperienze e contaminazioni musicali, trova un’unica e personalissima strada per veicolare il suo emozionate songwriting e il suo inconfondibile timbro vocale.

Scrivere per sopravvivere, vivere per scrivere. Comporre e cantare è, per Gnut, cibo per l’anima: Nun te ne fa’ è un coraggioso progetto d’insieme che conferma l’artista partenopeo come uno dei più raffinati esponenti del cantautorato italiano contemporaneo.

In occasione dell’uscita di Nun te ne fa’, Gnut annuncia le prime date del tour, curato dal booking La Fabbrica, al via il 21 ottobre dal Music Akademia di Pozzuoli (NA). 
Questo l’elenco delle date al momento confermate, ne seguiranno altre:
 

21 ottobre – Music Akademia, Pozzuoli (NA)
1 dicembre – Locomotiv Club, Bologna
2 dicembre – Off Topic, Torino
4 dicembre – Biko, Milano
15 dicembre – Monk, Roma
23 dicembre – Galleria Toledo, Napoli
23 febbraio – I Candelai, Palermo
24 febbraio – Teatro Coppola, Catania

 

 

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Si conclude con il concerto in streaming al LA NAU di Barcellona il tour europeo di IOSONOUNCANE

Si conclude con il concerto

in streaming al LA NAU di Barcellona

il tour europeo di IOSONOUNCANE

prima di una lunga pausa

 

Foto di Silvia Cesari

 

3 ottobre – La Madeleine, Bruxelles
4 ottobre – Franz Club, Berlino
7 ottobre – Melkweg, Amsterdam
9 ottobre – La Maroquinerie, Parigi
10 ottobre – Oslo, Londra
12 ottobre – La Nau, Barcellona

 

Sarà sul palco de La Nau di Barcellona che Iosonouncane concluderà stasera il suo tour europeo iniziato a Bruxelles il 3 ottobre.
Dopo la sua data al Primavera Sound di giugno, l’artista sardo torna nella capitale catalana per quello che sarà il suo ultimo appuntamento live prima di una lunga pausa.
L’evento sarà trasmesso gratuitamente in streaming dalle 20.15, su questo canale Telegram: t.me/matangotv
La regia della diretta video è affidata ad Alessandro Gagliardo, regista che sta curando in questo tour le immagini sul palco e con il quale Iosonouncane ha già collaborato per la colonna sonora del film Gli ultimi giorni dell’umanità, diretto da Gagliardo ed Enrico Ghezzi e presentato all’ultima Biennale Cinema di Venezia, e per il progetto Sacramento dell’autunno scorso.

Un anno e mezzo di instancabile tour, prima in trio, poi in full band e infine con un nuovo trio, per presentare, spesso in concerti sold out, l’ultimo album IRA, uscito a maggio 2021 per Numero 1/La Famosa Etichetta Trovarobato e celebrato come una delle uscite più importanti della scena indipendente italiana.

 

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www.iosonouncane.com

 

 

 

Jonathan Hultén torna a dicembre con “The Forest Sessions”

JONATHAN HULTÉN TORNA IL 16 DICEMBRE

CON THE FOREST SESSIONS

 

Una raccolta di concept acustici e visivi di canzoni reimmaginate

dall’album di debutto Chants From Another Place

 

GUARDA IL TRAILER DI THE FOREST SESSIONS

 

 

Jonathan Hultén, l’oscuro ed enigmatico cantautore svedese vincitore di un Grammy, torna con The Forest Sessions, il nuovo lavoro che uscirà in formato CD+DVD e LP per Kscope il 16 dicembre 2022.

Dopo l’uscita di Chants From Another Place, il suo album di debutto del 2020, che ha visto Hultén paragonato ad artisti come Nick Drake, Sufjan Stevens e Wovenhand, ma anche ad artisti folk più tradizionali come John Martyn e ai suoi contemporanei Anna Ternheim, José Gonzales, Anna von Hausswolff, Chelsea Wolfe e Hexvessel, The Forest Sessions è una raccolta di versioni sperimentali di canzoni tratte sia da Chants From Another Place che dal suo precedente EP The Dark Night of the Soul, ma è anche un cortometraggio composto da video musicali e intermezzi con animazione.

Registrato tra il gennaio 2020 e il giugno 2022, con masterizzazione e missaggio curati da Ola Ersfjord, The Forest Sessions è dall’inizio alla fine un lavoro profondamente intimo, in cui Hultén invita gli ascoltatori a entrare nel suo mondo già attraverso la splendida copertina dell’album, da lui stesso disegnata.

Jonathan Hulten spiega il concept in modo più approfondito: “Tutto è iniziato con l’idea di trasmettere in diretta streaming un concerto in un bosco! Ho messo insieme un team, ho elaborato un piano e alla fine il progetto si è trasformato nella realizzazione di 8 video musicali unici basati sulla scaletta di una performance dal vivo“. E continua: “Tutti i luoghi delle riprese sono stati individuati in riferimento ai titoli delle canzoni e il nostro piano era di filmare tutto il materiale in 24 ore in un’area a circa 40 minuti da Stoccolma“.

Hultén e il suo team sono riusciti in questa impresa: 8 esibizioni dal vivo filmate nell’arco di 24 ore nella natura selvaggia svedese, in un cottage isolato in riva al fiume, su una zattera, trasportando un organo antico sulle colline fino a una radura, in una vecchia miniera abbandonata e infine nella tranquillità di un boschetto di alberi. Nelle settimane successive la prima versione più grezza è stata consegnata al regista Emil Klinta che si è occupato della post-produzione.

In quel periodo è nata l’idea di interpretare e registrare nuove versioni delle canzoni che Hulten ha pensato potessero essere un’interessante estensione del progetto. Queste nuove versioni sperimentali dovevano essere realizzate di pari passo con la finalizzazione di ogni video. Così, nel corso dell’anno successivo, con circa 1-2 mesi di intervallo, sono stati pubblicati i video musicali, uno per uno.

The Forest Sessions viene pubblicato in un’edizione a due dischi CD+DVD e il DVD contiene la raccolta di video musicali che si sono spontaneamente evoluti nell’album, oltre a un estratto dal Roadburn Redux Festival. Inoltre il DVD contiene anche una raccolta di poesie e animazioni ispirate al superamento di vecchi dispiaceri e alla riscoperta della gioia e dell’avventura.

L’audio sarà pubblicato anche su LP e in formato digitale. Tutti i formati usciranno il 16 dicembre e sono disponibili per il pre-ordine QUI

CD & LP AUDIO TRACKLIST

 

1. Wasteland (Forest Version) [03:47]

2. Leaving (Forest Version) [04:14]

3. Holy Woods (Forest Version) [03:15]

4. Where Devils Weep (Forest Version) [03:26]

5. …And The Pillars Tremble (Forest Version) [03:02]

6. The Call To Adventure (Forest Version) [04:54]

7. The Mountain (Forest Version) [03:53]

8. Dance Of The Water Spirits [03:42]

9. The Call To Adventure (Roadburn Version) [03:33]

10. A Dance In The Road (Roadburn Version) [04:31]

 

DVD TRACKLIST

 

1. Wasteland Poem (Animation) [01:20]

2. Wasteland (Forest Version Movie) [03:33]

3. Leaving Poem (Animation) [01:02]

4. Leaving (Forest Version Movie) [04:15]

5. Holy Woods Poem (Animation) [01:00]

6. Holy Woods (Forest Version Movie) [03:26]

7. Where Devils Weep Poem (Animation) [00:49]

8. Where Devils Weep (Forest Version Movie) [03:26]

9. …And The Pillars Tremble Poem (Animation) [01:02]

10. …And The Pillars Tremble (Forest Version Movie) [03:01]

11. The Call To Adventure Poem (Animation) [01:08]

12. The Call To Adventure (Forest Version Movie) [04:54]

13. The Mountain Poem (Animation) [01:13]

14. The Mountain (Forest Version Movie) [03:55]

15. Dance Of The Water Spirits Poem (Animation) [01:08]

16. Dance Of The Water Spirits (Movie) [03:41]

17. The End Poem (Animation) [00:57]

18. The Call To Adventure & A Dance In The Road (Movie) [09:15]

 

Segui Jonathan Hultén:

www.jonathanhulten.com
F: https://www.facebook.com/chantsfromanotherplace
IG: https://www.instagram.com/jonathanhulten
www.Kscopemusic.com/artist/jonathanhulten

 

 

 

Tre date in Europa per i JoyCut

Tre date in Europa

per i JoyCut

 


JoyCut live al Colours Hoxton di Londra foto di Roberta Accettulli

9 ottobre – Colours Hoxton, Londra
10 ottobre – Botanique, Bruxelles
11 ottobre – Point Ephemere, Parigi 

 

Ha preso il via ieri dal palco del Colours Hoxton di Londra il mini-tour europeo dei JoyCut, che li porterà stasera al Botanique di Bruxelles e domani al Point Ephemere di Parigi.

Questi concerti ricongiungono la band alla loro fan base in tre Capitali e si svolgono a pochi giorni dal live sold out/data zero al Teatro Francesco Stabile di Potenza. In questo mini-tour i JoyCut presentano dal vivo l’ultimo album “TheBluWave”, un lavoro interamente dedicato alla vulnerabilità degli enti in natura; preceduto dal singolo ThePlasticWhale scelto da Brian Eno per la sua compilation EARTH/PERCENT in soccorso alle associazioni che lottano in difesa del Clima; esce di domenica, contro ogni logica di mercato.

Il tentativo è di descrivere in musica l’urlo di questo tempo, il silenzio di quei mondi che solo i più fragili sono capaci di sopportare.
Lo scopo è finalmente rivelare il suono primitivo della natura, la sua voce, rotta, spezzata trivellata, che rievoca violenza ed allo stesso tempo suggerisce speranza, così come ogni onda che sveste la spiaggia fa.

I JoyCut, in tempi non spettacolarizzati come questi, sono sempre stati “pionieri” nel portare all’attenzione queste istanze.
Il packaging del nuovo lavoro, anche questa volta, rispecchia al meglio quest’attitudine_

Il vinilificio con il quale la band ha lavorato è parte attiva della campagna Music Declares Emergency tesa a promuovere una sostanziale conversione ecologica dell’industria musicale, pienamente funzionante via energie alternative, ecologicamente sostenibile grazie ad un circuito di fabbricazione e distribuzione coinvolto al 99% in una economia circolare e territoriale. Un impegno rivolto a ridurre drasticamente il proprio impatto produttivo perché anche il settore manifatturiero, nella musica, possa ambire ad una piena sostenibilità ambientale.

Dall’Album di esordio TheVeryStrangeTaleOfMr.Man, 2007, la cui urgenza espressiva si rivolge alla devastazione umana ad opera di un ecosistema al collasso, sommersi da rifiuti, isolati in città di plastica decadenti, passando per GhostTreesWhereToDisappear, 2011, dove arrendersi ai tempi preziosi ed impercettibili della natura risulta essere l’unica via di uscita dal nichilismo profondo, fino a PiecesOfUsWereLeftOnTheGround, 2013, in cui l’umano ha oramai lasciato dietro di sé tracce indelebili della distruzione delle civiltà in favore di un regresso irreversibile intriso di tecnologia ed innovazione, i temi affrontati dai JoyCut hanno sempre avuto a cuore la sacralità di una “natura” ferocemente violata_

Dai packaging eco, costituiti da colle vegetali, inchiostri ad acqua, cartoncini riciclati, cotoni organici e fibre biologiche, fino alla cellophanatura in mater-bi, nel 2009, della prima ed unica tiratura “green” mai realizzata per XL di repubblica, continuando con l’organizzazione del NU-CLEAR SOUND, festival dedicato alle pratiche ecosostenibili, fino alla scelta di studi di registrazione alimentati da pannelli solari, la band ha promosso, in tutte le forme ed in tutti i linguaggi, alternative possibili ed etiche alla desueta procedura cieca ed agli sprechi iper-produttivi dell’industria discografica_

Attraverso esperienze narrative, ClashDay per KEXP Seattle, e performative, TEDx Verona, La Biennale di Venezia, Robert Smith’s Meltdown Festival Londra, i JoyCut si sono resi portavoce del racconto, in suono ed immagini, della crisi umana giunta al suo culmine, nascosta dai cambiamenti climatici prima e dalla oramai ineluttabile crisi ambientale.

 

“A vital approach for an essential release” – Record Collector

“TheBluWave is at all times powerful, cinematic, and defiantly uplifting and optimistic” KEXP

“Soundscape on a distant star”  The Audiophile Man

“TheBluWave_ is een plaat vol schoonheid en verwarring” Written In Music

“Blauw is dus ook de kleur die JoyCut gebruikt voor intense emoties en grootse gevoelens ” Da Music

“Una sperimentazione mai fine a se stesa, latrice di messaggi di importanza vitale ma finora inascoltati” RUMORE

“Un viaggio sonoro suggestivo e comunque impegnativo” ROCKERILLA

“L’ascolto di TheBluWave impegna, immerge verso l’orizzonte o il mare più profondo” BLOW UP

“…un visionario affresco ecologista, che guarda in faccia un futuro” BUSCADERO

“…il  nuovo suono dei JoyCut è un viaggio dentro se stessi” IL FATTO QUOTIDIANO

 

www.joycut.com

www.facebook.com/JoyCutOfficial

www.instagram.com/joycutofficial

https://twitter.com/joycutofficial

 

 

 

Una tazza di tè con The Kinks

Una tazza di tè con

The Kinks

 

thekinks.lnk.to/TeaTimerPR

 

 

 

Per celebrare il 50° anniversario dell’uscita congiunta degli album “Muswell Hillbillies” e “Everybody’s In Show-Biz” e la loro ristampa Deluxe uscita recentemente per BMG, The Kinks hanno lanciato un nuovissimo timer digitale per il tè che vi aiuterà a preparare la vostra  tazza perfetta.

Citando un brano storico amato dai fan (“Have A Cuppa Tea” da Muswell Hillbillies), con il link sottostante accederete a un timer che consente di selezionare il tempo di infusione del vostro tè preferito, ascoltando un brano dei Kinks (tratto dagli album Muswell Hillbillies/Everybody’s In Show Biz) con una durata appropriata.

Dopo un brano pop la vostra tazza di Rosie sarà pronta, ma cosa dice di voi il vostro tè preferito?
 

thekinks.lnk.to/TeaTimerPR

 

Deluxe box set:
“Muswell Hillbillies”
“Everybody’s In Show-Biz – Everybody’s A Star”

 

Scatola deluxe in due parti, laminata opaca e lucida, contenente: 6 x LP, 4 x CD, AV Blu-ray, libro di 52 pagine, stampa di foto della band, mappa di Muswell, badge.

 

Il full box contiene:

6 x LP
– ‘Muswell Hillbillies’ 2014 gatefold deluxe 2LP rimasterizzati dai nastri master originali di Ray Davies, vinile colorato
– ‘Everybody’s In Show-Biz – Everybody’s A Star’ 2016 gatefold deluxe 3LP, rimasterizzati dai nastri master originali, vinile colorato
– ‘Muswell Hillbillies’ & ‘Everybody’s In Show-Biz’ 11 nuovi remix dei brani di Ray Davies 1LP, nuovo artwork personalizzato, vinile nero 180gr

4 x CD
– Gli album originali ‘Muswell Hillbillies’ e ‘Everybody’s In Show-Biz’ rimasterizzati in custodie gatefold, con artwork originale
– 11 nuovi remix di brani dei Ray Davies (inediti) con copertina apribile ed un nuovo artwork personalizzato
– The Kinks 1971 US Tour Travel Montage (contiene nuovi remix dei brani di Ray Davies, uno dei quali è inedito)

Blu-Ray video
– Filmato inedito e restaurato digitalmente di Ray Davies del 1971, narrato da Ray (durata 15 minuti)

Deluxe Hardback book
– 52 pagine su carta patinata, ampio testo con citazioni di interviste inedite alla band, foto rare e inedite e memorabilia

La mappa The Kinks ‘London Roots’
– Formato A2 su carta seppia non patinata, mappa delle radici dei Kinks con i principali luoghi storici a nord di Londra legati ai Kinks, scelti dalla band.

Memorabilia stampate
– 6 foto lucide dei Kinks del 1971/ 972

Badge
– Distintivo su misura, in metallo e smalto, giallo e nero, con logo dei Kinks dell’epoca RCA, con chiusura a spillo

Inserto
– Retro della scatola, inserto cartaceo a colori da 12″ con indicazione del contenuto

Singolo esclusivo 7″ D2C: The Kinks ‘Supersonic Rocket Ship / 20th Century Man’
– 1972 RCA ristampa del singolo promo spagnolo con picture sleeve, disco in vinile nero.
– In omaggio con ogni cofanetto deluxe dei Kinks “Muswell Hillbillies” / “Everybody’s In Show-Biz” acquistato dal negozio ufficiale D2C dei Kinks (Music Glue). *Fino ad esaurimento scorte*

1LP: ‘Muswell Hillbillies’
– Album rimasterizzato dai nastri master originali di Ray Davies, ristampa della copertina apribile originale del 1971, vinile nero 180gr

2LP: ‘Everybody’s In Show-Biz – Everybody’s A Star’
– Album appena rimasterizzato dai nastri master originali, ristampa della copertina apribile originale del 1972, vinile nero 180gr.

2CD: ‘Muswell Hillbillies’ & ‘Everybody’s In Show-Biz – Everybody’s A Star’
– Entrambi gli album originali rimasterizzati, tracce bonus di 4 nuovi remix di Ray Davies, confezione “hardback-book”, libretto contenente note di copertina con nuove citazioni della band e foto rare

1CD: ‘Muswell Hillbillies’
– Album originale rimasterizzato, tracce bonus di 3 nuovi remix di Ray Davies, libretto contenente note di copertina con citazioni inedite della band e foto rare

1CD: ‘Everybody’s In Show-Biz – Everybody’s A Star’
– Album originale rimasterizzato, bonus track del nuovo remix di Ray Davies, libretto contenente note di copertina con nuove citazioni della band e foto rare

 

 

www.thekinks.info

 

 

 

Volpe presenta il video del nuovo singolo “Notturno”

Volpe presenta

il video del nuovo singolo

“Notturno”

 

Guarda il video

Ascolta il singolo

 

“Notturno” è il nuovo singolo di Volpe, uscito per ZA Tapez/Altafonte Italia, ed è anche il brano con cui il l’artista toscano, che con i producer RH- e Valenitnom ha dato vita a questo progetto nel 2018, annuncia l’uscita dell’album “Apocalissi Tascabili” prevista per il prossimo 14 ottobre.
Dopo alcuni singoli rilasciati prima dell’estate, uno dei quali, “celabbiamofatta”, che gli ha valso la qualificazione alle finali del contest legato al Concertone del Primo Maggio di Roma (1M Next 2022), il synth-pop di Volpe muove verso territori più intimi, vibrando finemente di tinte dark e portando l’ascoltatore in un’atmosfera sonora inquietante ed ossessiva.
Non è un caso che anche il disco sia fisicamente rappresentato da una piccola e misteriosa box tutta da scoprire: questa è stata realizzata a quattro mani con lyzard, il duo di registi-fotografi che attraverso le immagini e i videoclip racconta la musica di Volpe.  
 

Ascolta il singolo

 

“Notturno” descrive un viaggio senza meta di un personaggio che fa i conti con la sua interiorità, finendo per perdersi tra campagne sconfinate e paesaggi nostalgici alla ricerca del proprio io.
È un racconto videografico fatto di dissolvenze, di luoghi e identità che si intrecciano l’un l’altro.
Un viaggio tra i vari io che convivono nella testa del protagonista/artista: questi si sovrappongono, prevalgono o svaniscono, e non trovano mai un posto in cui rimanere. Voci che si moltiplicano così come la bocca ed il volto dell’artista che nelle immagini vanno a sovrapporsi ad un paesaggio infinito, monotono, sempre uguale a se stesso, come ad indicare una non rappresentazione dell’io narrante, che inquieto e molteplice finisce nel perdersi nel tentativo stesso di rappresentarsi.

Guarda il video

Per promuovere l’uscita del videoclip di “Notturno”Volpe ha lanciato una challenge su Instagram/Tik Tok realizzata con un breve audio remixato dalla canzone stessa. In questo estratto video di circa dieci secondi vedremo la figura di Volpe “scomparire” in un passaggio di luce. Una scena vuota e inquietante, in linea con i contenuti di “Notturno”, un esempio QUI.
La challenge è aperta ai content creator e addetti ai lavori, che possono partecipare a questo piccolo gioco utilizzando l’audio sul reel sotto il nome di sparirainotturno, su Instagram e su Tik Tok per @volpe.vlp.

 

 

www.facebook.com/VolpeMusica

www.instagram.com/volpe.vlp

 

 

 

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