Il cartellone completo dei concerti che affiancheranno la 51a edizione dei Seminari Internazionali Estivi del Siena Jazz

Il cartellone completo dei concerti che affiancheranno

la 51a edizione dei Seminari Internazionali Estivi

del Siena Jazz

 

 

Siena Jazz è lieta di annunciare il cartellone completo dei concerti che affiancheranno la 51edizione dei Seminari Internazionali Estivi, che quest’anno si svolgeranno dal 24 luglio al 7 agosto 2021 e che, come di consueto, porteranno a Siena alcune delle eccellenze della scena jazz nazionale e internazionale, insieme a studenti provenienti da tutto il Mondo.

Il concerto inaugurale per l’apertura dei corsi si terrà il 24 luglio in Piazza Provenzano a Siena e vedrà protagoniste due formazioni create all’interno dell’Accademia Siena Jazz.

Aprirà la serata il progetto Majestic Jinks, formazione che vede alcuni dei giovani talenti formatisi a Siena Jazz suonare a fianco di alcuni docenti, diretti dal chitarrista Francesco Diodati. A seguire il gran finale ad opera della SJU-Orchestra, l’orchestra formata da alcuni dei migliori studenti della Siena Jazz University guidata ancora una volta dal Maestro Roberto Spadoni con la partecipazione speciale del sassofonista portoricano, plurinominato ai Grammy Awards, Miguel Zenon.

Molti gli spunti di grande interesse offerti dal programma dei concerti e tra questi ricordiamo il doppio concerto organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena, il 26 luglio nel cortile del Rettorato, che riunirà sul palco il Quartetto “Siena Jazz Masters” formato da Theo Bleckmann, Stefano Battaglia, Paolino Dalla Porta e Fabrizio Sferra e l’eccezionale Quintetto “Siena Jazz Masters”, guidato dalla tromba della stella internazionale israeliana, ma newyorkese di adozione, Avishai Cohen, insieme al connazionale Shai Maestro al piano, al già citato Miguel Zenon al sax e alla sezione ritmica formata da Matt Penman e Nasheet Waits.

Un altro evento imperdibile sarà quello che si terrà il 2 agosto in Piazza Jacopo della Quercia a Siena, dedicato al doppio concerto che vedrà protagonisti un nuovo Quartetto “Siena Jazz Masters” con la rivelazione americana Philip Dizack alla tromba insieme al già affermato Kevin Hays al piano, Matt Brewer al contrabbasso e a Kendrick Scott alla batteria, a cui seguirà il set del Quintetto “Siena Jazz Masters” che, conservando la sezione ritmica con Matt Brewer e Kendrick Scott, vedrà sul palco Michael Mayo alla voce ed elettronica, Ben Wendel al sax tenore, guidati dalla chitarra di Gilad Hekselmann, altro grande mito contemporaneo della chitarra jazz.

Tutti i concerti saranno ad ingresso gratuito, ad eccezione dell’evento speciale del 3 agosto quando verrà presentato il progetto “US IN TIME”, una coproduzione tra l’Accademia Musicale Chigiana e Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz, in collaborazione con l’ISSM “Rinaldo Franci.

Ancora una volta nella splendida cornice di Piazza Jacopo della Quercia docenti ed allievi divideranno il palco per interpretare musiche di REICH, GLASS, COLEMAN, LOUEKE, DE JOHNETTE, ZORN. Tra loro troviamo i docenti di Siena Jazz Roberto Cecchetto, Francesco Diodati, Gaetano Partipilo, e Nasheet Waits, i docenti dell’Accademia Chigiana Giuseppe Ettorre e Tonino Battista insieme a Luciano Tristaino e Francesco Grassi docenti Istituto Rinaldo Franci.

 

Programma concerti “Siena Jazz 2021”

Attività concertistiche collaterali ai Corsi della
51ªedizione Seminario Internazionale Estivo di Siena Jazz

 

24 luglio – “Concerto di apertura dei Corsi” – P.zza Provenzano, ore 21.30 
 

1° set“Majestic Jinks” – Giovani talenti da Siena  
Francesco Diodati/ direzione, chitarra, effetti 
Andrea Silvia Giordano/ voce, flauto, elettronica 
Evita Polidoro/ voce, batteria, elettronica 
Iacopo Teolis/ tromba; Jacopo Fagioli/ tromba, trombone 
Francesco Bigoni/ sax tenore, clarinetto; Francesco Panconesi/ sax tenore 
Giulio Ottanelli/ sax alto; Federico Califano/ sax alto 
Francesco Tino/ basso; Nicholas Remondino/ batteria, elettronica 

2° set“SJU-Orchestra” – Orchestra corsi della Siena Jazz University,  
Direzione M° Roberto Spadoni, solista ospite: Miguel Zenon, sax 
Noemi Fiorucci, Elena Romano, voce 
Valerio Apuzzo, Francesco Assini, Samuele Lauro, Francesco Pesaturo, tromba 
Andrea Glockner, Jacopo Fagioli, Riccardo Tonello, trombone 
Francesco Bottardi, Matteo Fagioli, sax alto
Stefano Sanità di Toppi, Isabel Simon Quintanar, sax tenore 
Stefano De Sanctis, sax baritono 
Igor Ambrosin, Thomas Panerai, pianoforte 
Simone Nisi, Lorenzo Pallai, chitarra 
Luca Grilli, basso elettrico 
Mario Cianca, contrabbasso 
Giuseppe Salime, batteria

 

25 luglio – “Siena Jazz Masters” – P.zza Provenzano, ore 21.30  
 

1° set: Fulvio Sigurtà/ tromba, Federico Casagrande/ chitarra,  
Matt Penman/ contrabbasso, Fabrizio Sferra/ batteria 

2° set: David Linx/ voce, Maurizio Giammarco/ sassofoni,  
Roberto Cecchetto/chitarra, Matt Penman/ contrabbasso,  
Fabrizio Sferra/ batteria 

 

26 luglio – “Siena Jazz Masters” – Cortile del Rettorato, ore 21.30
 

In collaborazione con l’Università degli studi di Siena 
1° set: Theo Bleckmann/ voce e elettronica, Stefano Battaglia/ pianoforte 
Paolino Dalla Porta/ contrabbasso, Fabrizio Sferra/ batteria

2° set: Avishai Cohen/ tromba, Miguel Zenon/ sax alto, Shai Maestro/piano, Matt Penman / contrabbasso, Nasheet Waits/ batteria 

 

27 luglio – “Jam session in Contrada”, ore 21.30 
 

Contrada del Drago – Società Camporegio 
Via Camporegio, 1 
Esibizione di studenti e docenti dei Corsi.  

 

28 luglio – “Jam session in Contrada”, ore 21.30
 

Nobil Contrada del Bruco – Società l’Alba
Via del Comune, 44
Esibizione di studenti e docenti dei Corsi.

 

29 luglio – “Jam session in Contrada”, ore 21.30 
 

Contrada della Chiocciola – Società San Marco 
Via San Marco, 77 
Esibizione di studenti e docenti dei Corsi  

 

30-31 luglio – Concerti finali 1ª settimana dei corsi, ore 21.00 
 

Contrada della Lupa – Società Romolo e Remo
Via Pian d’ovile, 88 

Saggi finali degli studenti e docenti dei corsi – 1ªparte  
con la partecipazione di: David Linx, Theo Bleckmann, Avishai Cohen,  
Fulvio Sigurtà, Miguel Zenon, Maurizio Giammarco, Federico Casagrande, 
Roberto Cecchetto, Shai Maestro, Stefano Battaglia, Matt Penman,  
Paolino Dalla Porta, Nasheet Waits, Fabrizio Sferra. 

 

1 agosto – “Siena Jazz Masters” – Piazza Jacopo della Quercia, ore 21.30 
 

1° set: Achille Succi/ sax alto e clarinetto basso, Nir Felder/ chitarra
Furio Di Castri/ contrabbasso, Ettore Fioravanti/ batteria

2° set: Sara Serpa/ voce, Giovanni Falzone/ tromba, Harmen Fraanje/ piano
Furio Di Castri// contrabbasso, Ettore Fioravanti/ batteria 

 

2 agosto – “Siena Jazz Masters” – Piazza Jacopo della Quercia, ore 21.30 
 

1° set: Philip Dizack/ tromba, Kevin Hays/ piano, 
Matt Brewer / contrabbasso, Kendrick Scott/ batteria 

2° set: Michael Mayo/ voce e elettronica, Ben Wendel/ sax tenore,
Gilad Hekselmann/ chitarra, Matt Brewer/ contrabbasso,
Kendrick Scott/ batteria 

 

3 agosto – “CHIGIANA MEETS SIENA JAZZ” – P.zza Jacopo della Quercia, ore 21.15 
 

set unico: Progetto “US IN TIME” 
Roberto Cecchetto, Francesco Diodati, chitarre 
Gaetano Partipilo, alto sax 
Giuseppe Ettorre, basso elettrico, contrabbasso 
Nasheet Waits, batteria 
Chigiana Keyboard Ensemble 
Pierluigi Di Tella, Danilo Tarso, pianoforte 
Chigiana Percussion Ensemble 
Davide Fabrizio, Riccardo Terlizzi, percussioni  
Tonino Battista, direttore 

Con la partecipazione di:
Luciano Tristaino, flauto; Francesco Grassi, clarinetto 
Allievi Siena Jazz University; Allievi Chigiani 
Una coproduzione Accademia Musicale Chigiana/Siena Jazz-Accademia Nazionale del Jazz 
In collaborazione con l’ISSM “Rinaldo Franci”. Attività del Polo Musicale Senese. 
Musiche di Reich, Glass, Coleman, Loueke, De Johnette, Zorn e altri. 

 

04 agosto – “Jam session in Contrada”, ore 21.30
 

Contrada del Valdimontone – Società Castelmontorio
Piazza A. Manzoni, 6 
Esibizione di studenti e docenti dei Corsi. 

 

05 agosto – “Jam session in Contrada”, ore 21.30
 

Contrada Sovrana dell’Istrice – Società Il Leone
Via Camollia, 209 
Esibizione di studenti e docenti dei Corsi  

 

06-07 agosto – Concerti finali degli studenti e docenti dei corsi – 2ªparte, ore 21.00
 

Contrada della Tartuca – Società M. S. Castelsenio 
Via A. Mattioli, 7 – Orti dei Tolomei  

Saggi finali 2ª settimana dei corsi 
con la partecipazione di: Michael Mayo, Sara Serpa, Philip Dizack, Giovanni Falzone, Ben Wendel, Achille Succi, Gilad Hekselman, Nir Felder, Harmen Fraanje, Kevin Hays, Matt Brewer, Furio Di Castri, Kendrick Scott, Ettore Fioravanti.  

 

Tutti i concerti sono a ingresso libero con l’esclusione del concerto del 3 agosto: “Chigiana meets Siena Jazz”, gestito dall’Accademia Chigiana. 

Tutte le informazioni aggiornate sul sito ufficiale www.sienajazz.it/

 

 

 

Due nuovi estratti da MR LUCK – A TRIBUTE TO JIMMY REED: LIVE AT THE ROYAL ALBERT HALL di THE RONNIE WOOD BAND in uscita il 3 settembre per BMG

RONNIE WOOD

Ghost of a Man” e “Let’s Get Together”

sono i due nuovi estratti da

MR LUCK – A TRIBUTE TO JIMMY REED:

LIVE AT THE ROYAL ALBERT HALL

di THE RONNIE WOOD BAND

in uscita il 3 settembre per BMG

PRE-ORDINA L’ALBUM E ASCOLTA I SINGOLI QUI

 

La Ronnie Wood Band torna al blues con “ Mr Luck – A Tribute to Jimmy Reed: Live at the Royal Albert Hall”, il secondo capitolo della sua trilogia di tributi live.

Ronnie presenta “Ghost of a Man” e “Let’s Get Together”, due nuovi estratti dall’album in uscita il 3 settembre per BMG.

Il brano conclusivo dell’album “Ghost of a Man” è un’ode emozionante e bluesy a Jimmy Reed scritta da Ronnie Wood. Presenta riff rilassati e melodici e splendidi interludi di armonica che scorrono su un ritmo di batteria costante. Il testo riassume splendidamente l’apprezzamento di Ronnie per la musica di Jimmy Reed e l’incredibile influenza che ha avuto sul suo diventare musicista, rappresentando quindi il perfetto brano per la chiusura dell’album. Ronnie canta di essere cresciuto con la musica di Reed e pensa che Jimmy sia il fantasma musicale che ha stregato la sua carriera di incredibile successo.

Nel testo, Ronnie e la band promettono di ricordare sempre il talento di Jimmy Reed:

“…us boys won’t forget him, ‘cus we were brought up on him, we’ll never forget how much he means, we’re giving it up for the songs of Jimmy Reed

Commentando questa canzone, Ronnie dice: “La gente dovrebbe sapere, i ragazzi dovrebbero sapere quale è stata l’influenza di Jimmy Reed su di noi giovani musicisti.”

Una seconda traccia è ”Let’s Get Together” che vede la speciale partecipazione di Mick Taylor.

In uscita per BMG il 3 settembre 2021, l’album composto da 18 tracce presenta la Ronnie Wood Band insieme a Mick Taylor e altri incredibili ospiti speciali come Bobby Womack, Mick Hucknall e Paul Weller, e rende omaggio a uno degli eroi musicali che più ha influenzato Ronnie, il pioniere del blues elettrico del Mississippi Jimmy Reed.

L’album è stato registrato dal vivo in una serata memorabile alla Royal Albert Hall il 1° novembre 2013.
Contiene brani straordinari tra cui Good Lover e Ghost of A Man. Con un artwork unico appositamente creato da Ronnie, Mr Luck sarà disponibile in digitale, su CD, in vinile e in una bellissima edizione limitata con vinile colorato in doppia tonalità blu fumo.

A ‘Tayle’ of Two Sidemen

Quando il chitarrista autodidatta Eddie Taylor insegnò tutto ciò che sapeva del suonare la chitarra al suo amico Jimmy Reed, sicuramente non poteva immaginare l’effetto che ciò avrebbe avuto per la scena blues di Chicago. Per questo, anche se nella sua carriera ha accompagnato musicisti come John Lee Hooker, Taylor è ricordato soprattutto per il suo lavoro con il suo ex studente.

La coincidenza ha voluto che nel 1974 un altro Taylor, Mick, facesse posto a Ronnie Wood nei Rolling Stones, aprendo la strada a una amicizia e una collaborazione proficua per questi due celebri chitarristi. Il culmine di tutto ciò è stata la presenza di Taylor nella Ronnie Wood Band alla Royal Albert Hall per il Bluesfest del 2013, dove è stato suonato l’ormai leggendario set che avrebbe generato questa registrazione.

A proposito di Mr Luck, Ronnie commenta:
“Jimmy Reed è stato una delle prime influenze per i Rolling Stones e per tutte le band che amano il blues americano fino ai giorni nostri. È un onore per me avere l’opportunità di celebrare la sua vita e la sua eredità con questo tributo”

Questo album segna il secondo capitolo di una trilogia di album speciali e personali di Wood con la sua band, che celebrano gli eroi musicali di Ronnie. Il primo album, Mad Lad, ha esplorato il lavoro di Chuck Berry e ha rappresentato una commemorazione struggente dopo la scomparsa di Berry poco più di due anni fa.
Ronnie è stato in tour con Berry ed è stato suo fan per tutta la vita.

Tracklist:

1. Essence
2. Good Lover
3. Mr. Luck
4. Let’s Get Together
5. Ain’t That Loving You Baby
6. Honest I Do
7. High & Lonesome
8. Baby What You Want Me To Do
9. Roll and Rhumba
10. You Don’t Have To Go
11. Shame Shame Shame
12. I’m That Man Down There
13. Got No Where To Go
14. Big Boss Man
15. I Ain’t Got You
16. I’m Going Upside Your Head
17. Bright Lights Big City
18. Ghost of a Man

Ronnie Wood è uno dei più importanti chitarristi rock del mondo ed è stato inserito due volte nella Rock and Roll Hall of Fame, con i Rolling Stones e i Faces. Ronnie ha anche avuto una propria carriera parallela come artista molto apprezzato e, come un raconteur radiofonico naturale, ha vinto tre prestigiosi premi Sony Radio Personality.

Ronnie Wood. Crediti foto Mark Seliger

THE RONNIE WOOD BAND

MR LUCK – A TRIBUTE TO JIMMY REED:
LIVE AT THE ROYAL ALBERT HALL

IN USCITA PER BMG IL 3 SETTEMBRE 2021

 

Pre-ordina l’album e ascolta i primi due estratti
“Good Lover” e “Baby What You Want Me to Do”

 

 

I TesseracT presentano il video di “Nocturne (P O R T A L S) ” estratto da P O R T A L S, l’esperienza cinematografica dal vivo in uscita su Kscope

I TESSERACT PRESENTANO IL VIDEO DI
“NOCTURNE (P O R T A L S) ”
ESTRATTO DA  “P O R T A L S”,  L’USCITA MULTIFORMATO DELL’ESPERIENZA CINEMATOGRAFICA DAL VIVO

IN USCITA IL 27 AGOSTO 2021 PER KSCOPE

 

 

Nel dicembre 2020, i TesseracT hanno invitato i loro fan a P O R T A L S, un concetto ambizioso creato per essere una fuga in un periodo di isolamento. L’esperienza cinematica dal vivo ha fuso la loro performance musicale con un suggestivo utilizzo delle luci con effetti sorprendenti insieme a una sceneggiatura struttura a capitoli. La band per offrire o allo spettatore un’esperienza completamente nuova e unica, ha così spinto al massimo la sua forza creativa.

Lo spettacolo è stato un successo straordinario, raccogliendo commenti estremamente positivi dai fan e dai media di tutto il mondo dopo che la band ha eseguito 14 canzoni che abbracciano tutto il loro repertorio, in una performance che è durata oltre 2 ore. Uno dei momenti più intensi è stato  toccato nel live di “Nocturne”.

GUARDA IL VIDEO DI “NOCTURNE (P O R T A L S)” QUI

Il bassista Amos Williams dichiara “Nocturne è stato uno dei brani preferiti dai fan e dalla band da quando è stata pubblicata prima del ciclo ‘Altered State’. Per questo ci siamo impegnati molto nella sua performance e grazie al nostro team di produzione, ci siamo spinti oltre i nostri limiti durante questo brano. Gli effetti laser e l’illuminazione sono potenti ed emotivi, e le immagini di Rich colpiscono davvero nel segno.

In ogni tour abbiamo eseguito una versione sempre diversa di questo brano, che ha sempre rispecchiato I nostri stati d’animo, ma questa versione di Nocturne è per noi un vero punto di arrivo; ci siamo divertiti molto a suonarla dopo un anno di inattività forzata. Avevamo anche pensato di chiudere lo show con questo brano, ma abbiamo ritenuto questa cosa troppa scontata e siamo voluti uscire dalla nostra confort zone con dei bis che riassumessero alcuni dei brani preferiti dai nostri fan. Così, Nocturne (P O R T A L S) è stato il perfetto passaggio di consegne tra il desiderato e l’atteso, mentre ci stavamo per accingere al nostro gran finale.

Kscope è orgogliosa di presentare questo evento unico a un pubblico più ampio per la prima volta. Il film e la colonna sonora saranno pubblicati in multiformato tra cui Blu-Ray, soundtrack in triplo LP e limited edition deluxe a 4 dischi, il 27 agosto 2021
GUARDA IL TRAILER QUI
 

P O R T A L S Tracklist

1. Of Matter (P O R T A L S) [13:55] 2. King (P O R T A L S) [06:28] 3. Concealing Fate Parts 1, 2 & 3 (P O R T A L S) [18:15] 4. Tourniquet (P O R T A L S) [04:30] 5. Beneath My Skin / Mirror Image (P O R T A L S) [05:44] 6. Orbital (P O R T A L S) [02:06] 7. Juno (P O R T A L S) [06:11] 8. Cages (P O R T A L S) [05:28] 9. Dystopia (P O R T A L S) [06:43] 10. Phoenix (P O R T A L S) [04:18] 11. Nocturne (P O R T A L S) [04:21] 12. Eden (P O R T A L S) [06:30] 13. Of Energy (P O R T A L S) [11:05] 14. Seven Names (P O R T A L S) [05:02]
 

 

P O R T A L S uscirà nei seguenti formati con preordini disponibili QUI sul webstore dei TesseracT e sullo store di Kscope dal 17 giugno e su altri rivenditori dal 18 giugno

 

LIMITED EDITION DELUXE 4 DISC BOOK EDITION contiene:

  • Blu-ray & DVD: P O R T A L S main feature • Documentario dietro le quinte • Live In The Lockdown • P O R T A L S in audio alta risoluzione (tutto BD/DVD audio 48/24 PCM Stereo)
  • 2CD P O R T A L S soundtrack
  • Sontuoso set con un libro di 40 pagine contenente immagini esclusive, ampie note di copertina di Amos Williams e una art print numerata individualmente

Il webstore della band venderà esclusivamente un numero limitato di questa edizione con le art print firmate da TesseracT – disponibile dal 17 giugno

BLU-RAY EDITION contiene: P O R T A L S main feature • Documentario dietro le quinte • Live In The Lockdown • P O R T A L S in audio alta risoluzione (48/24 PCM Stereo)

3LP Gatefold / Edizione 2CD / digitale contengono: colonna sonora della straordinaria esperienza cinematografica dal vivo P O R T A L S, con brani che abbracciano la carriera della band fino ad oggi, tra cui Nocturne, Seven Names & King

La band suonerà i suoi primi spettacoli dal vivo, dopo quasi due anni, questo novembre e dicembre, ospiti speciali dei Trivium nel Regno Unito e in Europa, oltre a tornare sui in Nord America nel 2022 (vedi il sito della band per i dettagli).

 

 

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I seminari nazionali “Kind of Blue 2021” del Siena Jazz – Dal 24 al 29 agosto nella Fortezza Medicea di Siena la 12ª edizione

Seminari nazionali
“Kind of Blue 2021” – 12ª edizione

Siena, Fortezza Medicea, 24 – 29 agosto 2021

 


Foto di Massimo Bartali

CLICCA QUI PER TUTTE LE INFORMAZIONI

 

Da Martedì 24 a Domenica 29 agosto si svolgerà a Siena, nei locali della Fortezza Medicea, la 12ª edizione del Seminario nazionale ”Kind of Blue”, il corso di introduzione e perfezionamento dei linguaggi della musica Jazz e delle tecniche d’improvvisazione organizzato da Siena Jazz.

Dopo un anno difficile per tutti l’Accademia Siena Jazz, con rinnovata forza, ottimismo ed energia, per l’edizione 2021 ha messo a punto una nuova formula didattica dei seminari “Kind of Blue”, rivolgendosi soprattutto agli studenti dei Licei musicali italiani, con lo scopo di allargare le loro competenze musicali anche al linguaggio del Jazz, oggi ritenuto un settore musicale parallelo a quello classico e comprensivo di molte delle varianti musicali moderne. Siena Jazz mette quindi le sue competenze quarantennali a disposizione dei Licei musicali italiani con l’obiettivo di contribuire a facilitare negli studenti il raggiungimento delle competenze e delle abilità minime necessarie per superare gli esami d’ammissione ai corsi triennali dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, e permettere loro di iniziare il percorso universitario per il conseguimento del Diploma accademico di primo livello anche in questo nuovo linguaggio musicale.

Già dalla scelta del titolo del seminario “Kind of Blue”, ispirato al capolavoro di Miles Davis che avvicinò e fuse una nuova attitudine Jazz con sonorità e strutture vicine al Rock, è chiaro l’intento di Siena Jazz di dedicare questo seminario di sei giorni a quei musicisti curiosi e desiderosi di allargare le proprie competenze musicali verso una musica che vive da sempre di contaminazioni con tutte gli altri generi.

Quest’anno, tra i nuovi progetti sviluppati per la costruzione di momenti di incontro tra l’ Istituto di Alta Formazione Siena Jazz e i Licei Musicali italiani, “Kind of Blue” vuole ancor più essere di supporto al potenziamento delle competenze dei giovani studenti in ambito musicale, sia nell’arricchimento dell’offerta formativa, che nella promozione della musica jazz e la valorizzazione dei giovani talenti musicali.

Ricordiamo come il MUR, Ministero dell’Università e della ricerca, abbia autorizzato Siena Jazz al rilascio di titoli aventi valore legale per i corsi triennali (DM n.193 del 10 novembre 2011) e per i corsi Biennali (DD n.3515 del 13 dicembre 2018).

Questi titoli sono equiparati, come quelli dei conservatori, alle lauree universitarie di primo livello (Bachelor) e di secondo livello (Master di specializzazione).

L’Accademia Siena Jazz è stata quindi la prima istituzione non statale in Italia ad ottenere queste prestigiose autorizzazioni, alle quali si è affiancato da parte del MIBAC, Ministero dei Beni e delle attività culturali, un nuovo riconoscimento, condiviso con altre nove grandi istituzioni italiane, che classifica Siena Jazz fra le “Scuole d’eccellenza nazionale operanti nell’ambito dell’altissima formazione musicale” (art.1 comma 383 della legge 27 dicembre 2019 n. 160).

Siena Jazz non è una struttura privata, ma un’istituzione non statale, che si sostiene soprattutto grazie al contributo del Comune, socio fondatore di maggioranza, al contributo della Regione, che sostiene le attività di Siena Jazz dal 1984, al contributo Ministeriale del MIBAC, con una sovvenzione continua dal 1985, oltre che alle entrate dalle proprie attività.

Questo è il link di riferimento per gli studenti che volessero approfondire sia la conoscenza del Seminario “Kind of Blue”, che le attività di Siena Jazz: http://www.sienajazz.it/seminari-kind-of-blue-2021/

La Segreteria di Siena Jazz è a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento si rendesse necessario, contattando il numero: 0577-271401.

 

 

Una sei giorni di full-immersion musicale

Un’esperienza unica per chiarirsi le idee, per approfondire le conoscenze e gli aspetti creativi del Jazz, per perfezionare la propria tecnica strumentale, un modo per migliorare la propria preparazione musicale globale e fare progressi nello stile e nelle tecniche dell’improvvisazione. Un modo per un giovane musicista, di usare bene il proprio tempo, per non perdere tempo.

Un Seminario organizzato in sicurezza e serenità

Anche per questa edizione 2021 di “Kind of Blue”, per contrastare la pandemia mondiale in atto, Siena Jazz ha prodotto un protocollo di sicurezza molto ferreo e articolato, in modo da alzare il più possibile i livelli di protezione per gli studenti, i docenti e il personale, al fine di poterci tutti dedicare, con la massima concentrazione e la dovuta serenità, alla musica che amiamo. Tutte le mattine i locali verranno sanificati, i bagni lo saranno due volte al giorno. Le aule sono corredate con 80 pannelli di policarbonato di 2mt di altezza e 1mt e 50cm di lunghezza. Sono obbligatorie le mascherine, il distanziamento di oltre 1mt, la disinfezione delle mani e degli strumenti musicali. Personale apposito vigilerà al corretto mantenimento delle norme sanitarie predisposte per il Seminario.

A chi è rivolto

La dodicesima edizione di “Kind of Blue” è rivolta in generale a due livelli di giovani musicisti; il primo livello, non richiede conoscenze specifiche nel settore, introduce lo studente al linguaggio jazzistico curando in particolare anche le tecniche di base dell’improvvisazione musicale; il secondo, basato prevalentemente sul perfezionamento musicale, è rivolto a quei giovani musicisti che già conoscono il Jazz e hanno bisogno di approfondire la loro tecnica strumentale e il linguaggio dell’improvvisazione. Tutto avviene attraverso un intenso lavoro quotidiano che vede i musicisti studiare ogni giorno addirittura in due formazioni musicali. Il corso è aperto quindi ai musicisti di tutti gli strumenti che vogliano conoscere e approfondire il mondo musicale dell’improvvisazione. Ogni giorno gli iscritti saranno impegnati per 7 ore di lezione, in un vero e proprio corso intensivo.

L’iscrizione al corso è di € 250,00, ma per gli studenti dei Licei musicali italiani l’iscrizione è ridotta a € 150,00.

Le materie del seminario

Workshop strumentale A (la mattina) 1 ora e mezza
Workshop strumentale B (il pomeriggio) 1 ora e mezza
Musica d’insieme A (la mattina) 1 ora e mezza
Musica d’insieme B / Laboratorio di Orchestra / Ensemble corale (il pomeriggio) 1 ora e mezza
Tecniche d’improvvisazione (il pomeriggio) 1 ora
Per un totale di 7 ore giornaliere di lezione

I Docenti del corso

Maria Laura Bigliazzi, canto, musica d’insieme, ensemble di Canto corale;
Danilo Tarso, pianoforte, musica d’insieme;
Roberto Nannetti, chitarra, musica d’insieme, tecniche d’improvvisazione;
Andrea Scognamillo, chitarra, musica d’insieme;
Mariano Di Nunzio, tromba, musica d’insieme;
Stefano Franceschini, sassofoni e musica d’insieme;
Mirco Mariottini, clarinetto, laboratorio di orchestra;
Franco Fabbrini, basso elettrico, musica d’insieme;
Silvia Bolognesi, contrabbasso, musica d’insieme;
Francesco Petreni, batteria e percussioni, musica d’insieme.

I Saggi finali

Dal pomeriggio dell’ultimo giorno del Seminario si svolgeranno i Saggi finali dei corsi a cui parteciperanno tutti i gruppi di musica d’insieme, il laboratorio d’Orchestra e l’ensemble di canto corale.

Le Borse di studio

Siena Jazz mette a disposizione dei giovani musicisti iscritti al seminario n. 4 borse di studio per l’iscrizione alla 13ª edizione di “Kind of Blu” e che si terrà dal 23 al 28 agosto 2022. La scelta dei quattro allievi per la borsa di studio sarà assegnata da una Commissione formata dai docenti del seminario e dal Direttore di Siena Jazz. Il giudizio della commissione è insindacabile.

 

 

 

Davide Rasetti presenta il video del nuovo singolo “All’esterno” e l’album in uscita a settembre

Davide Rasetti presenta il video

del nuovo singolo “All’esterno”

e l’album in uscita a settembre 


GUARDA IL VIDEO DI “ALL’ESTERNO”

ASCOLTA “ALL’ESTERNO” SU SPOTIFY O ITUNES

 

 

Il ventenne compositore e polistrumentista abruzzese Davide Rasetti presenta “All’esterno”, primo estratto e title track del suo secondo album in uscita il 10 settembre 2021.
Il singolo è accompagnato da un video molto bello di Giulio Tolli con protagonista la ballerina e musa dell’artista Rebecca Rastelli.
 

GUARDA IL VIDEO DI “ALL’ESTERNO”

 

L’album prende forma in quarantena, nella prima devastante ondata di Covid a marzo 2020, in un momento in cui la musica ha costituito un fondamentale appiglio.

“All’esterno”, composto interamente da Davide, che in questo disco suona anche tutti gli strumenti con l’unico ausilio di una loop station, vive di un linguaggio moderno, attuale.

I sei brani che compongono “All’esterno”, rispecchiano un atteggiamento onnivoro nei confronti della musica e raccontano di emozioni che si oppongono, si abbracciano, si scontrano e che si uniscono. Ed è proprio dall’unione che “All’esterno” prende vita; la danzatrice Rebecca Rastelli è di questo progetto parte integrante: i brani hanno preso forma anche grazie alla sua danza che ne ha catalizzato le emozioni, rendendole vive e concrete.

“All’esterno” è stato registrato da Davide Rasetti con l’intervento di Davide Grotta per il mixaggio e mastering.

Davide, nato 20 anni fa a Teramo, è da sempre circondato dalla musica. Inizia a suonare il primo strumento all’età di 5 anni. Si specializza nel pianoforte con Tatjana Vratonijc presso il Conservatorio G.Braga di Teramo, dove attualmente sta terminando gli studi.

Il suo primo album, intitolato “Zelmira” uscito per AlfaMusic nel 2019, partendo da un linguaggio Jazz, oscilla tra una vasta gamma di generi, anche grazie alle numerose collaborazioni presenti in questo primo disco, dove Davide interpreta sia brani suoi che di musicisti e maestri come Sabatino Matteucci e Toni Fidanza.

Tra gli ospiti dell’album da segnalare la presenza di Massimo Moriconi.

“All’esterno” si differenzia da “Zelmira”, e Davide musicista, interpreta esclusivamente un repertorio di cui è l’autore.

“All’esterno” ci presenta una visione completa sia del Davide musicista, che del Davide produttore, mente pensante e creatore di arte.

 

 

www.facebook.com/davide.rasetti 

 

 

E’ online il nuovo sito del Centro Nazionale Studi sul Jazz “Arrigo Polillo”, l’archivio più ampio ed importante dedicato alla musica Jazz in Italia

E’ ONLINE IL NUOVO SITO DEL
CENTRO NAZIONALE STUDI SUL JAZZ
“ARRIGO POLILLO”

L’ARCHIVIO PIU’ AMPIO ED IMPORTANTE
DEDICATO ALLA MUSICA JAZZ IN ITALIA

GUARDA IL NUOVO SITO QUI

 

 

Il Centro Nazionale Studi sul Jazz “Arrigo Polillo”, sezione Ricerca dell’Associazione Siena Jazz,  dopo un lungo processo di restyling e di aggiornamento tecnologico, è lieto di presentare il nuovo portale dedicato alla conservazione e trasmissione dello straordinario patrimonio culturale legato alla musica Jazz.

Nato nel 1989 grazie alla generosa donazione della famiglia Polillo, una grande raccolta comprendente dischi e materiale cartaceo accumulata in decenni di attività da Arrigo Polillo, co-fondatore, caporedattore e poi direttore della rivista italiana Musica Jazz per quasi quarant’anni, il Centro Nazionale Studi sul Jazz è il primo fondato in Italia nel suo settore e di gran lunga il più importante, completo e attivo, come oggi dimostra il suo ampio archivio.

Dagli anni ’90 ad oggi, grazie alla sensibilità di altri importanti donatori, la collezione è composta da circa 70.000 supporti audio (tutti i generi musicali e tutti i formati) in continuo accrescimento. Tra le donazioni recenti di maggior rilievo, oltre a quelle di singoli appassionati, che hanno donato collezioni specializzate di particolare interesse, troviamo la collezione CD di Franco Fayenz, uno dei maggiori critici italiani, che va ad affiancarsi ad altre donazioni, ciascuna con migliaia di titoli, come quella di Pino Candini, che ha diretto Musica Jazz dopo Polillo, quella di Giuseppe Barazzetta, primo discografico del jazz italiano, quella di Paolo Padula, produttore di trasmissioni jazz alla RAI, e gli oltre 10.000 pezzi della collezione di Vittorio Franchini, critico del Corriere della Sera e grande scrittore di viaggi.

Oltre ai supporti audio troviamo circa 5.000 libri e pubblicazioni dedicate al jazz e ad argomenti collegati (storia della diaspora africana e delle sue musiche), circa 15.000 numeri di riviste specializzate in tutte le lingue del mondo, tra cui l’intera collezione della rivista italiana Musica Jazz pubblicata ininterrottamente dal 1945 e della quale sono dettagliatamente indicizzati sia per nome che per parole chiave oltre 40.000 articoli, in un progetto pilota che ricostruisce la storia del jazz e del suo sviluppo in Italia.
I contenuti delle varie collezioni si aggiorneranno automaticamente nella home page con l’ingresso di nuovi elementi e daranno una immagine aggiornata in tempo reale del catalogo disponibile.

Se il nuovo sito è inoltre caratterizzato da un’accattivante grafica basata su una selezione di foto tratte dall’archivio di Roberto Polillo e da una serie di gallerie volte a stimolare l’approfondimento degli utenti, la sua rinnovata tecnologia permetterà l’aggiornamento dinamico delle collezioni, anche in remoto, rendendo possibile il contributo di volontari in smart-working.

Da sottolineare inoltre che parallelamente al lancio del nuovo sito del Centro Nazionale Studi sul Jazz “Arrigo Polillo”, sono in fase di conclusione i lavori di ristrutturazione dei locali che hanno aumentato il metraggio degli scaffali disponibili per le collezioni; l’aula di informatica musicale, situata accanto all’archivio e alla sua segreteria, può essere utilizzata (quando non è occupata da lezioni) anche per l’ascolto dei brani.

L’archivio contiene anche una piccola collezione di apparati storici per l’ascolto dei cilindri di Edison e dei dischi analogici sia a 78 giri (lacca) che a 33 e 45 (vinile) che viene usata per le dimostrazioni alle scolaresche che spesso vengono a Siena Jazz a far la conoscenza del jazz che possono ascoltare dal vivo grazie a piccole esibizioni dei docenti e su disco o in video grazie ad estratti della collezione.

E’ proprio per la mole e l’importanza che l’archivio del Centro Studi ha raggiunto in questi anni e per la sua funzione didattica e di testimonianza storica, che il suo interfaccia online ha dovuto necessariamente mutare aspetto e caratteristiche per permettere l’accesso ad una sempre più ampia utenza formata da studenti, ricercatori e semplici appassionati.

L’upgrade dei contenuti e delle caratteristiche del nuovo sito del Centro Nazionale Studi sul Jazz, permesso grazie ancora una volta dal rapporto di collaborazione tra Siena Jazz e la famiglia Polillo, nelle persone di Arrigo, grazie alla cui donazione nascono le collezioni dell’Archivio, e di Roberto, uno dei maggiori fotografi di jazz italiani, è dinamica come la struttura del nuovo sito di Siena Jazz e si aggiorna con il tempo.

Francesco Martinelli, direttore del Centro Nazionale Studi sul Jazz “Arrigo Polillo”, nel presentare il nuovo sito, dichiara: ”Il Centro Studi sul Jazz che ho l’onore di dirigere rappresenta una eccellenza nazionale e internazionale per la qualità e quantità delle raccolte e per le iniziative innovative assunte nel corso degli anni per assicurare la più vasta fruizione dei materiali. L’immagine pubblica del Centro ha ispirato molti donatori a seguire l’esempio della famiglia Polillo, sapendo che le loro collezioni e quelle dei loro cari venivano messe a disposizione di studenti, studiosi e appassionati, trasformando la passione di una persona in un bene collettivo. Il nuovo sito, smagliante nella grafica, più rapido e facile da navigare, permetterà di sviluppare ulteriormente le attività del Centro anche nei settori in cui ancora non siamo riusciti a fare tutto quello che volevamo. Ringrazio in particolare SIT SISTEMI che ha provveduto alla delicata acquisizione dei database realizzati in passato con ormai tecnologie obsolete per inserirli all’interno della nuova struttura informatica.

Aggiunge Franco Caroni direttore didattico e artistico di Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz. “L’Associazione Siena Jazz ha sempre avuto tra i suoi fini fondamentali la ricerca musicale in campo jazzistico accanto all’alta formazione e alla promozione di eventi musicali. Malgrado i problemi finanziari organizzativi e logistici abbiamo sempre cercato di dare continuità a questa attività, che costituisce un supporto indispensabile alla didattica, e per questo devo ringraziare tutto lo staff e i volontari che nel corso degli anni si sono alternati nel lavoro del Centro Studi, oltre che i numerosi donatori e la famiglia Polillo per il costante sostegno. Il nuovo sito e i locali ristrutturati potranno dare nuovo impulso a questa attività e tra le altre cose Siena Jazz sta progettando di attivare uno speciale dottorato di ricerca, reso possibile dalla nuova disponibilità dell’enorme documentazione discografica e cartacea in nostro possesso. In futuro potremo formare un gruppo di lavoro di grande respiro, capace di fare la differenza nel settore della ricerca applicata.

Conclude Roberto Polillo: “Sono molto orgoglioso di avere contribuito, a partire dalla donazione iniziale dei dischi e dei libri di mio padre Arrigo, allo sviluppo del Centro Studi sul Jazz a lui dedicato. L’impegno e la costanza di Franco Caroni e di Francesco Martinelli, e le diecine di altre donazioni generosamente ricevute dalla sua costituzione, hanno fatto del Centro Studi un punto di riferimento di livello internazionale per i cultori di questa musica.  Da oggi il centro acquisisce una nuova e più ampia visibilità grazie al nuovo sito web, che permette a tutti di conoscere la ricchezza dei materiali conservati nel centro.
 

centrostudi.sienajazz.it

Siena Jazz
Accademia Nazionale del Jazz
Fortezza Medicea, 10
53100 – Siena
www.sienajazz.it

Giancarlo Erra presenta il video del nuovo singolo “Previous Tape”

PRESENTA IL VIDEO DEL NUOVO SINGOLO

PREVIOUS TAPE

dal nuovo album Departure Tapes

in uscita per Kscope il 2 Luglio 2021

GUARDA IL VIDEO DI “PREVIOUS TAPE” QUI

 

Insieme al suo nuovo album Departure Tapes, in uscita venerdì 2 luglio su Kscope, il compositore, polistrumentista e artista visivo italiano residente nel Regno Unito Giancarlo Erra presenta il video del terzo singolo “Previous Tape”.

Giancarlo Erra dichiara: “Qualsiasi musica io componga, che sia per una colonna sonora o per un gruppo rock, per me il songwriting e la melodia sono sempre elementi fondamentali (essendo cresciuto ascoltando i Beatles, non posso sfuggire a questo!) Allo stesso tempo non sono un grande fan degli assoli, ma sono ossessionato dalla voce, anche se sintetizzata. Possiedo un paio di synth dedicati quasi esclusivamente a quello scopo.
Così su Previous Tape, ho usato un Seaboard (tastiera/synth) perché mi permette di suonare strumenti e suoni senza pitch quantizzato, come una voce (o un theremin), e allo stesso tempo con un’espressione controllata dinamicamente da altri parametri, esattamente come farei mentre canto“.

L’album che segue l’apprezzato “Ends I-VII”, è il frutto della riflessione su un anno complicato nella vita del compositore. Giancarlo Erra ha così avuto modo di esprimersi:Nel 2019, proprio mentre stavo per pubblicare il mio primo disco solista, avevo già deciso che il passo successivo sarebbe stato quello di percorrere un approccio più sperimentale, ma senza una idea prefissata in quel momento. Poi mio padre si è improvvisamente ammalato di tumore e ogni cosa è cambiata”.

Avendo avuto con suo padre una relazione difficile sin dall’adolescenza, Erra ha attraversato questo scenario di malattia come una esperienza catartica: “i miei genitori si sono separati quando avevo 14 anni e da allora non ha fatto più parte integrante della mia vita. Poi ho ricevuto la notizia della sua malattia e in qualche modo, mi sono trovato a prendermi cura di quest’uomo, da cui sono stato distante per così tanto tempo. Durante questo periodo, mi sono reso conto che era il momento per entrambi di sciogliere molti nodi. Volevo farlo in modo positivo, per lui e per me, e credo che lui stesse facendo lo stesso anche se forse non lo sapeva; è stato difficile ma allo stesso tempo ‘curativo’ e, in modo doloroso, sono stati forse i mesi più vicini e positivi che ho avuto con lui da quando ero piccolo“

“È il primo album in cui ho intrapreso il percorso creativo senza accorgermi che di fatto che stavo componendo; è stato un processo intrinsecamente collegato ad un periodo della mia vita paradossalmente durissimo e terapeutico allo stesso tempo. Il risultato finale è stato davvero sperimentale e ha portato alla genesi del materiale più oscuro da me mai scritto, senza compromessi o piani prestabiliti. Contiene tutti gli elementi della mia musica, in un fluire libero e istintivo”.

Departure Tapes vede Erra utilizzare un ampio mix di synth analogici e plugin digitali, anche se, come tiene a sottolineare, solo uno è l’eroe non celebrato di molti dei suoi album: “Il Korg MS10 monofonico del 1979 merita di essere citato perché questo synth ha un filtro eccezionale, che comprime e urla, producendo suoni unici quando lo usi con la parte modulare del synth. In Departure Tapes e forse in tutti i miei album, ogni parte di basso synth è eseguita con l’MS10 e credo che questo sia il suono per cui lo uso più spesso. Una volta che si abbassa manualmente l’accordatura del synth e si sposta il filtro al picco di risonanza delle note di cui si ha bisogno, non solo si ottengono suoni sulle basse che scuotono i muri, ma anche suoni che contengono abbastanza frequenze medio/alte da riuscire ad emergere dal mix. Sarei perso senza questo piccolo gioiello”“.

Max Richter, Olafur Arnalds, Nils Frahm e le registrazioni più ambient ed elettroniche di Brian Eno possono offrire una mappa di riferimento per orientarsi nel mondo musicale di Giancarlo Erra, anche se “Departure Tapes “ si muove in una direzione che ha una impronta personalissima e una sua specifica originalità.

Departure Tapes tracklist

1. Dawn Tape [06:15]

2. Previous Tape [01:48]

3. 169th Tape [02:51]

4. Unwound Tape [08:24]

5. Departure Tape [16:51] GUARDA IL VIDEO

6. A Blues For My Father [07:31]  GUARDA IL VIDEO


Departure Tapes
uscirà nei seguenti formati disponibili in pre-ordine QUI

  • gatefold LP con vinile colorato 180g oxblood
  • Doppio CD/DVD con il DVD-A/V con il mix delle tracce stero alta qualità e 5.1 mix:

DVD-V: stereo 24/48 LPCM lossless mixes, Dolby Digital 5.1 Surround, DTS 96/24 5.1 Surround and DVD-A: 5.1 Surround 24/48 LPCM lossless mixes

  • In tutti gli storee digitali (con i pre-ordini che riceveranno il download istantaneo del singolo “Departure Tape”)

(Foto di Caroline Traitler www.carolinetraitler.net )

Segui Giancarlo Erra:

https://facebook.com/giancarloerramusic

https://twitter.com/giancarloerra

https://www.instagram.com/giancarloerra/

https://www.youtube.com/channel/UC8aXOIiw7HiVfCdZ6r66bKA

https://soundcloud.com/giancarloerra

Tutte le fotografie dell’artista sono di Caroline Traitler  www.carolinetraitler.net

Album artwork by Giancarlo Erra

Per immagini in alta : www.kscopemusic.com/media/erra

 

 

Il Primavera Sound Los Angeles viene riprogrammato nel 2022 estendendo la sua prima edizione da due a tre giorni

Il Primavera Sound Los Angeles viene riprogrammato nel 2022 estendendo la sua prima edizione da due a tre giorni

  • Il debutto del festival negli Stati Uniti avrà luogo dal 16 al 18 settembre 2022 al Los Angeles State Historic Park

  • I possessori dei biglietti li potranno conservare per le date riprogrammate o richiedere un rimborso tramite il loro account Front Gate Tickets


Il tanto atteso debutto del Primavera Sound Los Angeles avrà luogo dal 16 al 18 settembre 2022 al L.A. State Historic State Park ampliandosi da due a tre giorni. Nonostante che dovremo aspettare ancora un anno per il primo incontro del festival con i suoi fan negli Stati Uniti, questo annuncio ci rende più eccitati e desiderosi che mai di debuttare in America.

I possessori dei biglietti potranno conservare i loro biglietti e usarli per le date riprogrammate o richiederne il rimborso tramite il loro account Front Gate Tickets. Tutte le richieste di rimborso devono essere fatte entro il 29/07/2021 alle 18:30.

Stiamo lavorando con tutta la rinnovata energia possibile per portare full experience del Primavera Sound a Los Angeles. Fino ad allora, abbiate cura di voi e ci vedremo nel 2022.

 

PRIMAVERA SOUND PRESS AREA

I Trifecta presentano il secondo singolo e il nuovo video di “Have You Seen What The Neighbors Are Doing”

(Foto di Hajo Muller)

I TRIFECTA PRESENTANO IL SECONDO SINGOLO
E IL NUOVO VIDEO DI
“HAVE YOU SEEN WHAT THE NEIGHBORS ARE DOING?”

 

Estratto dal nuovo album FRAGMENT
in uscita per Kscope il 20 Agosto 2021

 

Dopo aver annunciato i dettagli sull’uscita del loro album di debutto Fragments e rivelato il primo singolo “Pavlov’s Dog Killed Schrodinger`s Cat”, i Trifecta presentano in anteprima il nuovo brano “Have You Seen What The Neighbors Are Doing” e il suo video.

Nick Beggs spiega come è nato il brano: “‘Have You Seen What The Neighbors Are Doing’, è stata scritta dopo aver sentito una canzone dei Ween intitolata ‘So Many People In The Neighbourhood’. La canzone ci è piaciuta così tanto che abbiamo deciso di dare la nostra risposta. Il video” continua “è stato girato da noi sul pianeta delle donne preistoriche. E’ stato un viaggio pieno di problemi specialmente dopo che Craig e Adam si sono resi conto di non aver messo in valigia lo spazzolino da denti. Fortunatamente c’ero io a condividere il mio“.

GUARDA IL VIDEO DI “HAVE YOU SEEN WHAT THE NEIGHBORS ARE DOING” QUI

 

Il progetto Trifecta, nuovo ingresso nel roster di Kscope, annovera tre dei musicisti più lodati e celebrati della scena musicale contemporanea: il bassista e cantautore Nick Beggs, lo straordinario tastierista Adam Holzman e, a completare la formazione, Craig Blundell, uno dei batteristi più adorati al mondo.

Suonando insieme come parte della band di Steven Wilson, i tre si divertivano insieme dopo i vari soundcheck, formando quello che chiamavano il “jazz club”, da queste session sono nate le prime idee per Fragments

Il disco si orienta principalmente verso una fusione di jazz rock, fantasiosamente descritto da Beggs come “Fissione! È come la fusione, ma meno efficiente e più pericolosa… con conseguenze” ed è principalmente strumentale ad eccezione di “Pavlov’s Dog Killed Schrodinger’s Cat”, il meraviglioso titolo del primo estratto, il cui testo, afferma Beggs, “è scritto dalla prospettiva di un profano che cerca di capire la meccanica quantistica… e non ci riesce“. Il brano vede la presenza di Russell Holzman al drum programming..

Ogni membro della band ha completato la registrazione e l’engineering dei propri contributi presso i loro rispettivi studi casalinghi, il che ha permesso a tutti di portare le loro idee nella produzione di ogni traccia. Adam Holzman ha mixato il disco nel suo studio di New York e il mastering è stato curato da Andy VanDette (Rush, David Bowie, Deep Purple, Porcupine Tree, Beastie Boys) a New York.

Fragments uscirà per Kscope il 20 Agosto 2021 in formato CD, vinile nero l LP, ltd edition vinile neon orange LP (esclusivamente per www.kscopemusic.com/store ) e su tutti gli store digitali. Il pre-ordine è disponibile ora QUI
 

1. Clean Up On Aisle Five [03:07]
2. Check Engine Light [02:55]
3. Proto Molecule [02:20]
4. Auntie [02:57]
5. Venn Diagram [02:42]
6. The Enigma Of Mr. Fripp [02:44]
7. Sally Doo-Dally [02:54]
8. Have You Seen What The Neighbours Are Doing? [02:58]
9. The Mute Gospel [03:16]
10. Pavlov`s Dog Killed Schrodinger`s Cat [04:12 ]GUARDA IL VIDEO 
11. Voyage Of Discovery [03:02]
12. Nightmare In Shining Armor [02:00]
13. Dry Martini [03:13]
14. Lie 2 Me And Take My Money [03:13]
15. Hold It Like That[03:28]

 

Non puoi aspettare fino al 20 agosto? Siete curiosi di saperne di più adesso?
I fan possono dare un’occhiata al teaser dell’album QUI

 

La band ha nuovi canali social, aggiornamenti e notizie. Seguiteli qui:
https://www.instagram.com/trifectahq/
https://www.facebook.com/Trifecta-Blundell-Holzman-Beggs-104063678455805
www.kscopemusic.com/artist/trifecta

 

Per immagini in alta qui: www.kscopemusic.com/media/trifecta

Van Morrison presenta il doppio singolo ”Up County Down”/“Where Have All The Rebels Gone?”

PRESENTA IL DOPPIO SINGOLO

UP COUNTY DOWN” /
WHERE HAVE ALL THE REBELS GONE?”

ASCOLTA QUI / GUARDA IL LYRIC VIDEO QUI

TRATTO DALL’ALBUM TOP 5
LATEST RECORD PROJECT: VOLUME 1″ – ASCOLTA QUI

 

Morrison sta facendo quello che fanno i bluesmen: incanalare la frustrazione in una splendida musica.” 4/5 – The Times

Una voce che in poche battute può portarti in paradiso e nello spazio” Dylan Jones, GQ

Il suo album più intenso da anni a questa parte.” 8/10 – Uncut

“E’ un album che brilla di vitalità, forza e ingegno.” – Record Collector

La voce di Morrison suona intatta dai segni del tempo.” – Independent

Raggiunge momenti di straordinaria sincerità” – Daily Telegraph

Classe pura” – Daily Express
 

 

Il nuovo doppio album di Van Morrison “Latest Record Project: Volume 1” è entrato direttamente in classifica UK al 5° posto, diventando il 16° album solista nella Top 10 della sua straordinaria carriera. Questo nuovo lavoro ha rinnovato l’ampio consenso di critica tributato alla sua voce unica, un baritono che punta dritto al cuore. L’album è stato anticipato dal singolo “Only A Song”, nominato Record of the Week da BBC Radio 2.

Il nuovo doppio singolo svela oggi due canzoni molto diverse; “Up County Down” e “Where Have All The Rebels Gone?” Ascolta QUI Guarda il lyric video QUI.

Up County Down” è uno dei momenti più gioiosi del disco. L’esemplare groove country-soul incontra la voce splendente di Van Morrison che riflette sui suoi viaggi concludendo che la sua musica non cambia indipendentemente dal fatto che si trovi in Texas, in California o nella sua casa nella contea di Down. Contiene anche un riferimento al 1966 a quando i Doors aprirono il concerto dei suoi Them al Whisky A Go Go su Sunset Boulevard a LA.

Come ”Up County Down”, anche ”Where Have All The Rebels Gone?” mette in evidenza l’abilità di Van Morrison di dirigere una band capace di suonare con precisione, personalità, sentimento e versatilità. Il rock ‘n’ roller da bar è la base per il suo commento diretto sulla vita moderna in cui brilla l’assenza di un vero pensiero indipendente.

Van Morrison ha presentato live “Latest Record Project: Volume 1” suonando il suo primo show virtuale dai Real World Studios, interpretando numerose canzoni dell’album insieme ad alcuni dei suoi classici. Dopo quattro serate al London Palladium nuovi concerti sono stati annunciati.
Per i dettagli e i biglietti visita www.vanmorrison.com

 

 

 

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