Nasce il Beach Club, lo spazio dedicato alla musica elettronica vicino alla spiaggia

l Primavera Sound di Barcellona amplifica il suo cartellone di musica elettronica con
42 spettacoli in una nuova location vicino alla spiaggia, il Beach Club

Il Bowers & Wilkins Sound System, col sostegno di Bacardí, si trasferirà in questa nuova area con palco all’aperto, con una programmazione già a partire da mezzogiorno.

L’imminente edizione del Primavera Sound incrementa la sua già sorprendente programmazione offrendo 18 ore giornaliere di musica elettronica di prima qualità, in una nuova ambientazione che, col nome di Beach Club e il sostegno di Bacardí, sarà attiva da giovedì 2 a sabato 4 giugno nell’area del Parc del Fòrum.

Situato nel Parc de la Pau di Sant Adrià del Besòs, dopo i pannelli fotovoltaici, questo nuovo locale appena inaugurato, ampio 7000 m2 e con una capienza di 5000 persone, ospiterà il nuovo palco Bowers & Wilkins Sound System dove si esibiranno dal vivo un numero consistente di DJ di fama internazionale e di celebri artisti di musica elettronica.
Il rinomato marchio britannico di amplificatori e il leggendario marchio di rum presentano congiuntamente questo palco che incorpora un programma più consistente ed esteso, iniziando a mezzogiorno e continuando senza pausa fino alle prime ore del mattino. Fin dall’apertura degli accessi principali del festival alle 16, questa nuova area sarà parte integrante del festival, collegato direttamente con gli altri palchi e consentendo al pubblico di muoversi liberamente per tutta l’area del festival. L’accesso sarà consentito esibendo il braccialetto di abbonamento al festival o quello della giornata in corso.

Il DJ set di Floating Points darà il via col botto alla variegata programmazione. Una maratona musicale di tre giorni, con un totale di 42 set offerti da Bacardí e Bowers & Wilkins Sound System su un palco che, come sempre, avrà una qualità sonora straordinaria grazie alle casse in quadrifonia che forniranno un suono incredibilmente preciso e dinamico, consentendo al pubblico di vivere la musica senza alcuna perdita di fedeltà sonora.

Oltre a Floating Points, giovedì 2 giugno ci saranno anche set dal vivo di Todd Terje, uno dei principali artefici del revival della disco, Erol Alkan, uno dei più influenti e versatili DJ britannici, e anche Rory Phillips, compagno d’avventure di Alkan in quelle leggendarie notti al Trash di Londra. La notte sarà riempita di sonorità oscure e techno, con gli spettacoli live di Powell, Broken English Club, Klavikon e l’artista barcellonese Pina, oltre a set di Helena Hauff dalla Germania e alcuni dei principali DJ techno del momento, come Eduardo de la Calle, Raudive e Architectural. I set di Jessy Lanza e di Har Mar Superstar chiuderanno il primo giorno di programmazione di questo palco.

La seconda giornata sarà dedicata principalmente alla house music e alla disco con una line-up d’eccezione dove risaltano i DJ set del veterano tedesco DJ Koze, dell’artista irlandese Mano Le Tough, la cui fama è cresciuta vertiginosamente negli ultimi mesi, dell’artista tedesco Scharre dell’etichetta Kompakt e del duo britannico dei Simian Mobile Disco, insieme a Maceo Plex B2B Maars. Saranno parte della programmazione di venerdì 3 giugno anche i live di Sophie e del pioniere francese Black Devil Disco Club, e le session di Dj Supermarkt (che presenterà “The Ladies of Too Slow to Disco”), l’artista catalano beGun, Daniel Kyo da Valencia e due nomi indispensabili per la comprensione della disco music contemporanea, Tiger & Woods e The Maghreban. La line-up sarà completata da set speciali di artisti che si esibiranno in questa sedicesima edizione del festival, o che sono presenze stabili, come Bradford Cox dei Deerhunter e i Black Lips.

Il terzo e ultimo giorno vedrà l’ormai tradizionale showcase dell’etichetta Hivern Discs. La compagnia barcellonese fondata da John Talabot porterà sul palco i live di Dorisburg e Cleveland, e saranno ai piatti anche Lena Willikens dalla Germania, il navigato DJ e produttore olandese I-F, Disco End e Daniel Baughman. Ci sarà del tempo anche per pesi massimi della scena musicale elettronica contemporanea, come Leon Vynehall, Dj Richard, Matthew Dear dal Canada, Suzanne Kraft, Trevor Jackson e il promoter e DJ statunitense Dave P a cui si aggiunge la partecipazione di rinomati musicisti come Faris Badwan dei The Horrors e Bob Mould.

Insieme al Bowers & Wilkins Sound System, che porterà al pubblico il meglio dell’avanguardia nella musica elettronica, l’ambientazione naturale a pochi metri dal mare e circondata da palme, ospiterà anche Casa Bacardí, dove sarà possibile gustare cocktail preparati professionalmente. Saranno disponibili pietanze fornite da un beach bar tradizionale e l’offerta culinaria sarà completata da diversi food truck, che offriranno specialità per tutti i gusti.

Da quest’area sarà possibile accedere direttamente alla spiaggia, attraverso un passaggio che rimarrà aperto da mezzogiorno alle 21. Saranno disponibili anche servizi come spogliatoi e teli da mare per tutti coloro che desidereranno farsi una nuotata prima di continuare con l’esperienza del festival.

http://www.primaverasound.es/

 

Agorà: dagli anni ’70 a oggi…una storia senza confini

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“BOMBOOK”

Release date: 20 maggio 2016

Etichetta: CRAMPS – Distribuzione SONY MUSIC

Agorà, gruppo jazz-rock progressivo italiano, si forma nelle Marche all’inizio del 1974, continuando nella prima fase fino al 1980.

Grazie all’interessamento di Claude Knobs, si esibiscono al festival di Montreux (Knobs ne è, infatti, l’organizzatore), insieme a gruppi quali Perigeo, PFM e i francesi Magma del fantastico batterista Christian Vander; esordiscono con un album dal vivo, tratto proprio da quella performance svizzera: Live In Montreux (1975).
Pubblicano un secondo album in studio nel 1976 chiamato Agorà 2, stilisticamente ancora più vicino al jazz-rock, e si esibiscono al Parco Lambro, comparendo anche nell’omonimo disco dal vivo (con la traccia Cavalcata Solare).

Nel 2002 il gruppo si riforma in veste acustica, comprendente alcuni membri storici; si esibisce dal vivo e lavora alla pubblicazione di un nuovo lavoro discografico.
Nel 2013 gli Agorà sono ancora più protesi verso il suono acustico: ai tre membri “storici” Gasparini, Urbani e Cesari si affiancano un secondo chitarrista, Gabriele Possenti, un violoncellista, Gianni Pieri e un batterista, Massimo Manzi. Il 17 giugno 2013, durante la prestigiosa rassegna Musicultura, il gruppo presenta in anteprima l’atteso nuovo lavoro. Il CD, intitolato Ichinen, viene pubblicato a gennaio 2014 e comprende nuovi brani e alcune registrazioni inedite di fine anni ’70.
Durante il corso dell’anno viene presentato in varie occasioni tra cui PROG Exibition a Milano (insieme a Le Orme e Premiata Forneria Marconi). Le atmosfere mediterranee tipiche del gruppo si fondono con toni etnici e meditativi che ne ampliano la struttura sonora, per una sonorità acustica raffinata e ricca di caldi temi melodici e intense improvvisazioni.
Nell’estate 2015 inizia la collaborazione con Patrizio Fariselli (AREA), che fornisce un ottimo riscontro, sia di critica che di pubblico, con un primo concerto esplorativo (PioraAoustic 2015). Punto a capo.

Il risultato stimola l’idea di ricominciare a fare sul serio, con la stessa energia esecutiva degli esordi e maggiore consapevolezza creativa; si programma così un nuovo album, ancora dal vivo come quel magico Live In Montreux.
Con la supervisione di Guido Bellachioma si decide di registrare, cercando la massima qualità sonora già dalla fase di “ripresa” del suono, il 20 settembre 2015 al Planet Live Club di Roma, durante la 23esima edizione del Progressivamente Festival 2015. Vengono suonati in anteprima 4 brani inediti, oltre alla rivisitazione di alcune loro composizioni storiche, dove spiccano le tastiere di Patrizio Fariselli ed i flauti di Marco Agostinelli, raffinato musicista marchigiano.

Nasce cosi’ il nuovo album Bombook in versione vinile e cd, a testimonianza di un concerto di notevole spessore emotivo, con una registrazione tecnicamente di elevata qualità e contornato da un pubblico caldo e partecipe.

La rinascita degli Agorà negli anni 2000 ha prodotto ancora grande sound, come dimostrato da ICHINEN del 2013 e da questo live, diviso tra brani nuovi e classici del primo periodo, edito anche in vinile singolo (6 brani su LP, 3 a facciata per mantenere alto la qualità audio; 11 su CD).

La passione di base è sempre la stessa, ma è aumentata, appunto, “progressivamente” la consapevolezza della dimensione sonora… qualche nota in meno e non in più.
La casa ideale per questa avventura collettiva non poteva che essere la Cramps, che ha deciso, dopo la felice riuscita di UNIVERSI PARALLELI degli Arti&Mestieri, di riprendere la strada che ha già dato tanto (Area in primis ma non solo, il patrimonio di questa etichetta è profondo).
La presenza di Patrizio Fariselli degli Area nel progetto è la conclusione naturale di questa prima fase storica.

TRACK LIST

1 – Bombook 4’50’’ – anche sul vinile (inedito) R.Gasparini – G.Pieri
2 – Reset 6’07” – anche sul vinile (inedito) R.Gasparini
3 – Costa dell’est 7’26” – anche sul vinile (da Ichinen, 2014) R.Gasparini– O.Urbani – M.Manzi – R.Baciucchi
4 – Sensei 6’24 – anche sul vinile (da Ichinen, 2014) R.Gasparini– O.Urbani
5 – Punto Rosso 9’24” – anche sul vinile (da Agorà 2, 1976) R.Gasparini– O.Urbani– L. Cesari – R. Bacchiocchi – M. Mencaroni
6 – Ichinen 4’36” (da Ichinen, 2014) R. Gasparini
7 – Puro 5’44” (inedito) G. Possenti
8 – L’orto di Ovidio 5’05” (da Live In Montreux, 1975) R. Gasparini – O. Urbani – P. Colafrancesco – M. Mencaroni
9 – Oak Ballad 5’03” (inedito) O. Urbani – R. Gasparini
10 – Piramide di domani 5’34” – anche sul vinile (da Agorà 2, 1976) R. Gasparini – O. Urbani – L. Cesari – R. Bacchiocchi – M. Mencaroni
11 – Cavalcata solare 7’30” (da Agorà 2, 1976) R. Gasparini – O. Urbani – R. Bacchiocchi

Musicisti presenti nell’album

Renato  Gasparini          chitarra elettrica ed acustica
Ovidio Urbani                 sax soprano e contralto
Massimo Manzi             batteria
Lucio Cesari                  basso
Gabriele Possenti         chitarra acustica
Gianni Pieri                   violoncello

featuring
Patrizio Fariselli         tastiere
Marco Agostinelli         flauti

http://www.agora-ichinen.com
http://www.progressivamente.com

PEPPE VOLTARELLI – VOLTARELLI CANTA PROFAZIO (LIBRO+CD)

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PEPPE VOLTARELLI
“VOLTARELLI CANTA PROFAZIO”
(LIBRO+CD)

Editore:  Squilibri
Data di Uscita: 20  Maggio  2016
File Under: Poesia-Cantautorato

Simbolico passaggio di consegne  tra uno dei più emblematici esponenti della cultura e della canzone d’autore italiana e l’antesignano del folk revival in Italia.
Otello Profazio rappresenta un grossa fetta della cultura popolare nostrana e Peppe Voltarelli riesce ad metterlo sotto una nuova luce in questo tributo in cui si ricrea l’atmosfera dei vecchi racconti in musica dei cantastorie, restituita alla visione e all’ascolto secondo modalità e forme espressive al passo con i tempi.
Sull’esile tappeto musicale di quei racconti si è così innestata una ricca fioritura di suoni, ritmi e melodie per animare una straordinaria macchina musicale, esaltata dalla voce potentemente espressiva, e ricca di una sorprendente pluralità di declinazioni, quanto mai incline al recupero di pagine memorabili della nostra storia.
Peppe Voltarelli, anch’egli  calabrese, di Cosenza, cantante ed autore di canzoni, nel 1990 ha fondato il gruppo Il Parto Delle Nuvole Pesanti, che ha poi lasciato nel 2005 per dedicarsi ad un’intensa ed instancabile carriera solista che lo ha portato alla vincere il premio Tenco nel 2010, con pubblicazione dei suoi lavori un Europa, Usa , Canada  e Argentina oltre che ad esibirsi sui palchi di tutto il mondo e alle più svariate e ispirate collaborazioni artistiche, nel campo teatrale, letterario e cinematografico, oltre che musicale,
Il tributo a Profazio rappresenta un omaggio alla cultura popolare nella sua forma più elevata con rimandi a Ignazio Buttitta, Carlo Levi e Saverio Strati, la produzione e l’arrangiamento sono stati curati da Carlo Muratori.
E’ una pubblicazione di Squilibri Editore, casa specializzata in musiche tradizionali, la cui copertina, un omaggio a Mimmo Rotella è un progetto artistico di Anna e Rosaria Corcione.

Il video di presentazione è stato realizzato da Giacomo Triglia, già autore di oltre 50 video clip (Brunori Sas, Eugenio Finardi, Cristina Donà, Colapesce, Levante etc.) oltre ad avere riscossi plausi e riconoscimenti per i suoi cortometraggi e documentari, questo:
https://www.youtube.com/watch?v=TZB6nSfKMcU

Il progetto verrà presentato nei seguenti appuntamenti:
27/4  Firenze Libreria Todo Modo
01/5  Este (Pd) Fiera delle Parole con Sergio Staino  e Francesco Guccini
10/5  Bologna Libreria Ubik Irnerio
11/5  Milano Libreria Verso
13/5  Bergamo Libreria Palomar
27/5  Ascoli Piceno Libreria Rinascita

Link di riferimento:
http://www.peppevoltarelli.net/
https://www.facebook.com/peppe.voltarelli.77
https://twitter.com/peppevoltarelli
http://www.instagram.com/voltarelli_69/
http://www.squilibri.it/
http://www.facebook.com/RosariaeAnnaCorcione/?fref=ts

ARSENE DUEVI – Haya | Inno alla vita

HAYA

ARSENE DUEVI

Haya | Inno alla vita

In uscita con il suo secondo album “Haya”, Arsene Duevi è un cantante, cantautore e polistrumentista Togolese considerato come una sorta di sciamano dell’Africa nera, capace ogni volta di incantare gli spettatori presenti al suo cospetto, facendo cantare nel corso di un decennio nel dialetto africano Ewè, più di 3000 persone.

Arsene è una perla tutta da scoprire. Il suo nuovo progetto prodotto da Musicamorfosi è un inno alla multiculturalità, alla ricchezza dello scambio.

In “Haya” l’artista si racconta con 11 nuove canzoni intrise di proverbi africani, citazioni e omaggi a Fabrizio De Andrè e Bob Marley, in tre lingue, tutte sue in modo uguale. Il messaggio, univoco,  arriva chiaro ed è un invito che parte dalla sua storia personale di giovane migrante: scegli la vita, non farti usare dai soldi, non darti per vinto mai, lasciati abbracciare, alzati e canta, fai sentire la tua voce in un mare di voci.

Oltre ad essere un cantante, cantautore e polistrumentista (bassista, percussionista e chitarrista), Arsene Duevi è anche direttore di coro, educatore ed etnomusicologo (in Africa Occidentale ha condotto una minuziosa ricerca sui ritmi e i canti locali). Dopo essere stato direttore del coro della Cattedrale di Lomé (Capitale del Togo), suo paese d’origine, in seguito ad avventurose vicissitudini sbarca a Milano nel 2002 e debutta come compositore al Conservatorio di Milano nel 2003.

Dal 2004 partecipa alle produzioni originali di Musicamorfosi, collaborando stabilmente con Giovanni Falzone, Roberto Zanisi, Tetè Da Silveira e Adalberto Ferrari.

Risale al 2010 il suo debutto discografico con “La Mia Africa” che ottenendo plausi e consensi, lo porta ad esibirsi per concerti in tutta la Penisola ad un ritmo sempre più incalzante (anche in manifestazione consolidate come “I suoni delle Dolomiti” e “Mi.To”), mentre la vita di Arsene scorre come un fiume tranquillo, “blewu”, come dice in una delle sue canzoni.
Arsene Duevi scrive canzoni nella sua lingua madre e la musica per lui è un potente mezzo espressivo, ma anche spunto per riflessioni che partono dalla saggezza dei proverbi africani per toccare temi prediletti come la pace, la giustizia e i diritti umani.

Il primo estratto da “Haya” è il brano “Nyoni Sciura/Bella Signora” cui è associato un video-touchable , ovvero un’evoluzione del normale concetto di video, una tecnica innovativa da poco disponibile sul mercato capace di andare oltre la comunicazione tradizionale; un modo unico, emozionante, interattivo e all’avanguardia per presentare luoghi di valore storico ed architettonico, nella fattispecie della città di Monza su tutti i devices. Grazie alla possibilità di interazione l’utente, da remoto, può diventare spettatore e attore dei contenuti  di cui sta fruendo.
Il video touchable infatti si prefigge di trovare una nuova modalità per presentare luoghi e  riscoprire territori, con una formula innovativa capace di mettere insieme turismo e cultura tramite un video musicale e la sua intrinseca narrazione poetica e artistica. Il tutto è nato da una frase di Marco Polo:  “D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda”.

E’ la prima volta che viene realizzato un video Touchable per fini non commerciali.
Lo potete vedere e scoprire a questo link:
https://cinematique.com/watch/750?token=64996792735311e59d2622000b5497b8

 

Queste le prime date del Tour di Haya, ma moltre altre si aggiungeranno a breve:

ARSENE DUEVI QUARTET featuring GIOVANNI FALZONE

22 Aprile PESCARA – Auditorium Flaiano
24 Aprile ROMA – Auditorium Parco Della Musica

Accanto alla sua voce calda e black, un SuperCoro di circa 80 elementi e i compagni inseparabili di questo lungo viaggio: Giovanni Falzone alla tromba, Roberto Zanisi alle corde, Tetè Da Silveira e Seydou Dao alle percussioni etniche per un imponente inno alla vita.

Arsene Duevi voce, chitarra e basso elettrico

Roberto Zanisi, cumbus e bouzuki

Tetè Da Silveira djembè e tamburi ad acqua

Seydou Dao djembè e tamburo parlante

ft Giovanni Falzone tromba e effetti umani

Fana elettronica

con la partecipazione dei SuperCori
con la partecipazione speciale a Pescara (22 aprile) di Piero delle Monache al sax
Il concerto è preceduto da un breve set di Roberto Zanisi che presenta Bradypus Trydactylus, il nuovo album prodotto da Musicamorfosi che rivela uno dei più eclettici polistrumentisti in circolazione. Una musica libera di viaggiare e condurre mente e cuore oltre ogni confine.

Giovanni Falzone è uno di più geniali trombettisti e compositori contemporanei, uno dei protagonisti  della scena jazz italiana ed europea; vanta una lunga esperienza anche nel mondo della musica classica.  Dal 1996 al 2004 ha collaborato stabilmente con l’Orchestra Sinfonica di Milano ed ha avuto occasione di suonare con direttori e solisti di fama internazionale come: Giuseppe Sinopoli, Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Yutaka Sado, Luciano Berio, Vladimir Jurowski, Valere Giergev. Top Jazz nel 2011, vice il premio come miglior musicista europeo nel 2014 per l’Accademia francese del Jazz. In qualità di band-leader ha suonato nei principali Festival Jazz Nazionali ed Internazionali. Insegna presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano dal 2005, al Conservatorio di Brescia dal 2014 e alla New York University Europe, alternando l’attività solistica a quella compositiva. Ha fondato con Musicamorfosi con cui collabora dal 2005 la Giovanni Falzone Contemporary Orchestra i cui progetti a cavallo tra classica e jazz sono stati ospitati in teatri quali il Regio di Parma, il Rossini di Pesaro.

Roberto Zanisi, chitarrista fingerpicking, unico solista in Italia di steel-pan, ha collaborato con Giovanni Venosta alla realizzazione di colonne sonore dei film di Silvio Soldini, tra cui Giorni e Nuvole di cui è assoluto protagonista musicale. Ha suonato dal vivo con Sainkho Namtchylak, Steward Copeland, La Notte della Taranta, Amy Denio e David Fiuczynski, oltre che con Giovanni Falzone e Arsene Duevi con cui collabora dal 2005. Suona 12 string guitars, cumbus, bouzouki, dobro, steel pan, doumbek, cajon, bowglama…

http://www.musicamorfosi.it/

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http://www.musicamorfosi.it/arseneduevi

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Con A Buzz Supreme, Modernista e SIAE prezzo ridotto per il PrimaveraPro 2016

PRIMAVERA PRO 2016: acquista con noi il tuo accredito a prezzo ridotto per l’evento dedicato esclusivamente ai professionisti del settore musicale a Barcellona dal 1 al 5 Giugno, in concomitanza con il Primavera Sound 2016

 

Confermando la collaborazione tra A Buzz Supreme, Modernista e Primavera Sound festival di Barcellona, anche quest’anno per i professionisti italiani del mondo musicale sarà possibile partecipare al PrimaveraPro 2016 con delle tariffe scontate ed esclusive.

Siamo inoltre lieti di confermare che grazie alla collaborazione con SIAE, questa opportunità sarà estesa anche a tutti gli iscritti alla Divisione Musica di SIAE.

I partecipanti avranno non solo la possibilità di godersi il favoloso cartellone live del Primavera Sound, ma potranno anche prendere parte a tutti gli eventi in programma al PrimaveraPro che quest’anno si svolgerà dal 1 al 5 Giugno e avrà come quartier generale il MACBA (Museo di Arte Contemporanea di Barcellona).

L’industria musicale è uno dei settori culturali che ha vissuto più cambiamenti negli ultimi anni e nella sua settima edizione il PrimaveraPro dimostra di essere il punto di riferimento professionale alternativo per i professionisti del settore musicale internazionale.

Ma il PrimaveraPro 2016, con 39 band provenienti da tutti e cinque i continenti, sarà anche l’occasione per ascoltare alcune tra le band emergenti più emozionanti in circolazione, con l’obiettivo di stabilire rapporti più ravvicinati tra le scene indipendenti dei vari Paesi e di incrementarne lo scambio culturale a livello mondiale.

Nella sua nuova edizione, la più ambiziosa e variegata fino ad oggi organizzata, il PrimaveraPro ospiterà il numero maggiore di Paesi partecipanti nella sua storia, 11, tra cui Cile, Perù, Brasile, Corea del Sud, Israele, Repubblica Sudafricana, Australia, Polonia, Lussemburgo, Spagna e naturalmente l’Italia che grazie alla collaborazione con A Buzz Supreme e Modernista conferma la sua presenza alla manifestazione, grazie anche al contributo offerto da SIAE alle tre band che sono state scelte per rappresentare il nostro Paese dagli organizzatori spagnoli: Altre di B, Sycamore Age e Matilde Davoli.

Come nelle passate edizioni le attività del PrimaveraPro 2016 si divideranno tra DayPro Conference, quest’anno negli spazi del MACBA, e NightPro, che continuerà a svolgersi all’interno del Primavera Sound festival, al Parc del Fòrum, in uno spazio attrezzato in riva al mare.

Le band partecipanti al PrimaveraPro si esibiranno sia sul palco giornaliero del CCCB (aperto al pubblico in quanto parte integrante delle attività di Primavera al Raval), che sul palco PrimaveraPro all’interno del Parc del Fòrum come parte di Primavera Sound 2016.
GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL PRIMAVERA PRO 2016
QUI IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITA’ DEL PRIMAVERAPRO 2016
QUI IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITA’ DEGLI SHOWCASE
INNOVA, PENSA, COLLEGATI, COINVOLGI, GIOCA, COSTRUISCI, CONTRATTA, VIVI: PRIMAVERAPRO, DOVE LA MUSICA S’INCONTRA.

PREZZI E DETTAGLI

Quest’anno in collaborazione con A Buzz Supreme e Modernista, i professionisti italiani potranno comprare i due abbonamenti disponibili ad un prezzo scontato. Grazie alla collaborazione con SIAE le facilitazioni sono state estese anche a tutti gli iscritti alla Divisione Musica.

Abbonamento PrimaveraPro Basic
Costo: 230 € – attraverso A Buzz Supreme e Modernista potrai acquistarlo a 200 €

Abbonamento PrimaveraPro
Costo: 300 € – attraverso A Buzz Supreme e Modernista puoi acquistarlo a 250€

Per usufruire di questa speciale offerta, contattare:
Andrea Sbaragli – andrea@abuzzsupreme.it

Gli Avalanches si aggiungono al cartellone del Primavera Sound 2016 a Barcellona

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Gli Avalanches si aggiungono al cartellone del Primavera Sound 2016 a Barcellona

Gli australiani The Avalanches si aggiungono al cartellone della sedicesima edizione di Primavera Sound. La leggendaria band suonerà al Parc del Fòrum venerdì 3 giugno e anche alla festa di chiusura di domenica 5 giugno presso la Sala Apolo, sempre a Barcellona.

Gli Avalanches hanno conquistato il mondo nel 2000 con “Since I Left You”, un patchwork di paesaggi sonori costruito con oltre 3000 campionamenti. Adesso, oltre quindici anni dopo quell’eccezionale debutto, la band di Melbourne è pronta a tornare sotto la luce dei riflettori.

Nuova aggiunta a Primavera als Clubs

Mercoledì 1 giugno si aggiungerà alla programmazione di Primavera als Clubs il concerto di Stara Rzeka, il progetto solista di Kuba Ziołek, celebre nella scena underground polacca per la sua militanza in band come Alameda 3, T’ien Lai, Hokei e Innercity Ensemble. Affascinato dal connubio tra natura e tecnologia, la sua musica proviene da un folk misterioso, addentrandosi nel black metal, il drone e il brutalismo magico.

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INNOVAZIONE, RIFLESSIONI E DIBATTITI. L’INDUSTRIA MUSICALE DEL FUTURO AL PRIMAVERAPRO 2016

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L’incontro per i professionisti del settore musicale di Barcellona svela il programma principale di un’edizione che guarda al futuro

Sarà il futuro dell’industria musicale l’argomento principale del PrimaveraPro 2016, l’incontro che per il settimo anno consecutivo riunirà a Barcellona professionisti dell’industria musicale nel corso della settimana del Primavera Sound. Questa nuova edizione, che si terrà dall’1 al 5 giugno presso il CCCB e il MACBA, concentrerà in particolare la sua attenzione sul boom dell’industria musicale dell’America Latina, con una rappresentanza significativa dei suoi festival, delle sue istituzioni, dei suoi artisti e delle sue associazioni, mostrando chiaramente la ragguardevole crescita che il settore sta attualmente vivendo in paesi come Brasile, Perù e Cile, territori che avranno un ruolo di primo piano nel futuro immediato dell’industria musicale globale.

È impossibile parlare del futuro senza parlare di tecnologia, e in questo contesto ilPrimaveraPro 2016 accoglierà in maniera ampia e interdisciplinare le trasformazioni che l’innovazione tecnologica sta apportando nel settore musicale, sia attraverso lo streaming (e alla guerra in corso che lo riguarda), che con il coinvolgimento dell’esperienze legate alla realtà virtuale, ai social network come strumento essenziale, alle più recenti app per creare e rafforzare il collegamento tra pubblico e artisti, alla gestione digitale delle royalty e all’utilizzo dei dati come risorsa nuova e di maggior valore all’interno del settore musicale.

Autorità come John Dyer (Domino Recordings), Jonathan Davies (Shazam), Benji Rogers (PledgeMusic), Huw Stephens (BBC Radio 1/ Sŵn Festival), Ruth Daniel(Un-Convention), Ricki Askin (Capo Licensing & Archivi per Vice), Philip Sherburne (Pitchfork), Daniele Levy e Luis Iván Cuende (Stampery), Javier Creus(Ideas For Change) e Simona Levi (Xnet), insieme a numerosissimi altri, porteranno la loro conoscenza ed esperienza nelle attività di quest’anno, attività che affronteranno anche la dimensione sociale del settore in maniera attenta, con proposte alternative come il rivoluzionario Blockchain, che intende portare nella musica la “filosofia Bitcoin”, il ruolo dei festival impegnati socialmente all’interno di un ambiente intensamente competitivo e una semplice domanda in cerca di risposte: la musica può ancora cambiare il mondo?

Tutto questo all’interno della visione globale e sempre più ambiziosa delPrimaveraPro, che quest’anno presenterà On-Screen, un nuovo incontro dove il linguaggio audiovisivo e la musica convergeranno in un ecosistema proprio, che insieme a progetti ormai consolidati come PrimaveraPro StartUps – un’iniziativa per sostenere nuovi progetti d’impresa relativi alla settore musicale – i congressi internazionali delle etichette discografiche e delle sale da concerto, e gli showcase di band da una dozzina di paesi diversi, creerà un nuovo ambiente interdisciplinare che vede la musica come suo principale asse, sempre con l’obiettivo di far crescere sinergie, incoraggiare la riflessione e costruire nuovi collegamenti.

Innova, Rifletti, Collegati, Coinvolgi, Gioca, Costruisci, Definisci gli aspetti legali e Proietta saranno i concetti fondamentali che daranno forma alle numerose attività programmate dal PrimaveraPro 2016, ma anche tecnologia, riflessione, internazionalizzazione e networking, marketing, il settore live, investimento, diritti e audiovisivi.

PrimaveraPro 2016, dove l’industria musicale s’incontra.

https://pro.primaverasound.com/

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