ROKIA TRAORE’ in tour in Italia a Settembre

ROKIA TRAORE’

in tour in ITALIA a Settembre

2 Settembre Città Di Castello (PG) – Festival Delle Nazioni

4 Settembre Milano – Teatro CRT

6 Settembre – Reggio Emilia – Festareggio

9 Settembre – Carrara – Con-vivere

Cantante, compositrice e poli-strumentista, Rokia Traoré ha da poco pubblicato il suo sesto album Né So” realizzato con il contributo di John Parish (PJ Harvey, Tracy Chapman, Cleo T.), raggiungendo uno dei più punti più alti della sua carriera artistica.

Figlia di un diplomatica Maliano di stanza negli Stati Uniti, in Europa e in Medioriente, Rokia ha studiato sociologia a Bruxelles, prima di intraprendere la carriera musicale. Attualmente dislocata tra Bamako, Bruxelles e Parigi, Rokia fa speso ritorno nel natìo Mali e la sua musica è sempre stata influenzata dalla tradizione delle radici africane così come dal pop e dal rock di matrice europea e statunitense, che ha sempre ascoltato nel corso della sua vita.

Rokia ha esplorato diverse direzioni artistiche nella sua carriera: ha collaborato recentemente con la vincitrice del nobel e romanziera Toni Morrison insieme all’insignito del MacArthur Genius Grant, Peter Sellars interpretando Desdemona nel loro Othello, la cui prima si tenne nell’estate del 2011 a Vienna per poi arrivare al Lincoln Center di NY e al Barbican di Londra, oltre che al San Carlo di Napoli. Approderà prossimamente anche in Australia; per il prestigioso quotidiano britannico The Guardian si è trattato di un lavoro « notevole, arduo e coraggioso ».

Rokia ha avuto l’onore di aprire il World Music Festival di Roskilde nel 2009 e per il suo lavoro con la Fondazione « Passerelle », (http://www.fondationpasserelle.com ) da lei ideata e condotta, è stata insignita dall’ordine delle Arti e delle Lettere dal governo Francese e nel 2015 ha fatto parte della giuria del 68° Festival del Cinema di Cannes, presieduta dai fratelli Coen.

Oltre alla Morrison e a Sellars, Rokia ha collaborato in passato con Damon Albarn, e per la realizzazione di Né So si è avvalsa anche dell’apporto di John Paul Jones e di Devendra Banhart.

Rokia sarà inoltre testimonial di una grande campagna di informazione denominata Aware migrants”, realizzata dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e rivolta ai migranti nei loro paesi di provenienza. L’artista maliana, da sempre attiva sul fronte della solidarietà e dell’impegno civile, con un folto gruppo di colleghi e collaboratori, sarà protagonista al riguardo con una canzone specificamente scritta e registrata per l’occasione, “Be aware brother, be aware sister” e con contributi video che verranno diffusi prossimamente.

Ogni obiettivo deve avere un motivo 
Ogni successo si basa su un motivo 
Ogni fallimento si basa su un obiettivo senza un motivo”

Queste sono le parole di apertura, febbrilmente cantati in Bambara, della canzone Kenia, contenuta nel nuovo album di Rokia Traoré , Nè So (a casa) e sono il modo migliore per sintetizzare la forza della cantante del Mali, e il suo ormai ventennale percorso musicale . La decisione di intraprendere una carriera musicale può essere guidata da un piano di carriera, o da un bisogno impellente, o da un tentativo di ottenere qualche riconoscimento, o anche il desiderio di trasmettere un’eredità . Ma il viaggio di Rokia Traoré è di un tipo completamente diverso. Da quando ha pubblicato il suo primo disco Mouneïssa , è cresciuta la propria arte e ha sviluppato una filosofia di vita reale, una filosofia in azione che pone sempre al centro una questione fondamentale di scelta e responsabilità.

Prima di iniziare ogni nuovo progetto, Rokia Traoré si pone sempre la stessa domanda: “perché continuare a fare musica, e soprattutto come ?” Questa volta lo ha fatto con una urgenza senza precedenti. Va ricordato che, al momento, si trova in una di quelle situazioni idiosincratiche nella sua vita in cui i mondi privati ​​e pubblici si scontrano.

Da quando ha deciso di tornare in Mali alla fine dello scorso decennio infatti, è stata la sfortunata testimone di una escalation terribile di guerra che ha colpito il suo paese a tutti i livelli.

“Vivere la vita in un paese devastato dalla guerra è stato dir poco traumatico. Mi sono resa conto di come sono stata ingenua”, confessa dopo essere stata costretta a lasciare Bamako per un certo periodo e trasferirsi in Europa con il figlio, oltre che aver sofferto i tormenti di un evento di vita i cui effetti hanno messo in discussione il suo stesso status e la sua legittimità di musicista.

“Per farla breve, essere un artista femminile, soprattutto in un paese africano, non ti fa sembrare credibile come madre”, dice.

Inoltre, l’industria musicale stava affrontando una crisi, che stava solo acuendo i suoi dubbi angoscianti, ma è riuscita a sprigionare quell’energia per sovvertire il desiderio di rinuncia che si stava facendo strada in lei:

“Tutto stava andando a pezzi”, dice. “Non è mai facile passare attraverso momenti difficili, ma è anche quello che ti fa crescere, e capire perché ci si aggrappa a certe cose e si rinuncia ad altre. Ad un certo punto, mi sono resa conto che stavo inconsciamente per aggiungere il mio nome alla lunga lista di artisti di sesso femminile conclusasi male. Quando le persone scrivono le loro biografie, si parla più della loro musica e del loro talento più che delle loro spaccature personali e mi sono chiesta: “voglio finire in quel tipo di libri?

O devo prendere questa opportunità e andare avanti ? Ho dovuto prendere sofferte decisioni. Ora che l’ho fatto, sono contenta di aver preso quelle giuste. “

L’estate 2016 vedrà Rokia Traorè protagonista con il suo tour in Europa ed in particolare il 24 giugno nell’incantevole scenario del festival inglese di Glastonbury.

 

http://www.rokiatraore.net/

https://www.facebook.com/RokiaTraore/

http://www.ponderosa.it/

 

Edizione eccezionale del NOS Primavera Sound con concerti memorabili e il maggior pubblico di sempre

EDIZIONE ECCEZIONALE DEL
NOS PRIMAVERA SOUND CON CONCERTI MEMORABILI E IL MAGGIOR PUBBLICO DI SEMPRE

Il festival si è concluso sabato 11 giugno e ritornerà nel 2017 tra l’8 e il 10 giugno

NOS immagine CS

La quinta edizione del NOS Primavera Sound, che si è conclusa sabato 11 giugno, ha fatto arrivare nella città di Porto oltre 80.000 persone. Degli abbonamenti interi, esauriti da settimane prima dell’inizio del festival, il 50% è stato venduto in Portogallo e l’altro 50% nel resto del mondo, raccogliendo così 58 diverse nazionalità.

Il concerto dell’artista britannica PJ Harvey, che ha dimostrato di essere ancora una delle figure chiave più carismatiche della musica contemporanea, l’emotivo concerto di Brian Wilson in un viaggio attraverso il capolavoro dei Beach Boys “Pet Sounds” e la presenza eterea della band islandese dei Sigur Rós, sono alcuni dei momenti più belli di questa edizione che rimarranno nella storia.

Durante lo scorso fine settimana, cinquanta artisti sono stati ospitati dal Parque da Cidade. In tutta l’ampia gamma di suoni e stili proposti, si distinguono la band portoghese dei Sensible Soccers, la combinazione di jazz ed elettronica di Floating Points, le taglienti chitarre dei Mudhoney, essenziali per capire la musica alternativa più attuale, i Beach House che hanno dimostrato di essere una delle band più affascinanti dei nostri tempi, la sottile elettronica del duo Kiasmos, il viaggio negli anni ottanta dei Destroyer, il rock creativo dei Deerhunter, guidati da Bradford Cox, le rumorose melodie dei Dinosaur Jr e l’inarrestabile forza delle Savages, una delle grandi conferme di quest’anno.

Per il terzo anno consecutivo, NOS Primavera Sound ha portato lo spirito della festa anche alla città. Primavera nas Virtudes ha proposto concerti delle band portoghesi Holy Nothing, X-Wife, Batida DJ Set e Mister Teaser. Il pubblico dei bambini è sempre più protagonista dell’evento, come si è potuto vedere nella seconda edizione di Mini NOS Primavera Sound: sia bambini che adulti hanno potuto celebrare la bella stagione con le musiche di Benjamim, di They’re Heading West con ospiti e di Luísa Sobral. Oltre a questi concerti, anche diversi workshop e altre attività hanno permesso un pomeriggio pieno di divertimento per tutta la famiglia.

Nell’ultima giornata di sabato, invece, va evidenziata la presenza della band portoghese Linda Martini, del duo francese degli Air, che hanno festeggiato 20 anni di canzoni, del post-rock degli Explosions In The Sky, del ritorno sui palchi dei Drive Like Jehu, del power rock di Ty Segall con i suoi Muggers, dell’elettronica popolare dei tedeschi Moderat, del potente pop di Car Seat Headrest, del punk festaiolo dei Titus Andronicus e della band catalana dei Manel.

Nel 2017, NOS Primavera Sound tornerà al Parque da Cidade nei giorni 8, 9 e 10 di giugno.
Lunedì 4 luglio saranno già disponibili i primi mille abbonamenti per l’intera sesta edizione del festival.

http:// https://www.nosprimaverasound.com/

Annunciata la line up degli eventi del Bonnaroo 2016 in diretta su Red Bull TV


BONNAROO 2016

ANNUNCIATA LA LINE UP DELLA DIRETTA SU RED BULL TV

DEAD & COMPANY, LCD SOUNDSYSTEM, MACKLEMORE & RYAN LEWIS, DEATH CAB FOR CUTIE, WEEN, JASON ISBELL, CHVRCHES, LEON BRIDGES, GRACE POTTER, FATHER JOHN MISTY,
THE CLAYPOOL LENNON DELIRIUM E
 MOLTI ALTRI

LA DIRETTA AVRA’ INIZIO IL 10 GIUGNO ALLE 02:00 AM CET
http://redbull.tv/bonnaroo

 

7 Giugno 2016 // Manchester, Tennessee, USA

Ritorna questo weekend il Bonnaroo Music and Arts Festival al The Farm di Manchester, nello stato del Tennesse, a pochi chilometri da Nashville, che per l’occasione celebra i suoi primi 15 anni. Si stima che circa 80.000 appassionati raggiungeranno il luogo designato per immergersi in una esperienza musicale dal vivo che durerà 4 intense giornate. Riunendo in un unico cartellone leggende senza tempo ed artisti emergenti, il raduno è diventato un punto di riferimento tra i festival americani e Red Bull TV, ancora una volta, offrirà la visione gratuita dell’evento. La trasmissione dal vivo inizierà nelle prime di venerdì e continuerà per tutto il weekend. Su redbull.tv/bonnaroo troverete i contenuti esclusivi, le fasi salienti e gli aggiornamenti sulla scaletta.

 

Cosa Guardare

La diretta streaming dell’edizione 2016 del Bonnaroo Festival includerà concerti di artisti del calibro di Dead & Company, LCD Soundsystem, Macklemore & Ryan Lewis, Death Cab for Cutie, Ween, Jason Isbell, Chvrches, Leon Bridges, Grace Potter, Father John Misty, The Claypool Lennon Delirium e molti altri. Di seguito trovate la lista completa degli artisti che si esibiscono su Red Bull TV.

Il programma completo della trasmissione, sarà disponibile online all’indirizzo redbull.tv/bonnaroo mercoledì 8 giugno. I presentatori Sal Masekela e Hannah Rad guideranno gli spettatori per scoprire tutto quello che il Bonnaroo ha da offrire: esibizioni dal vivo, interviste backstage e incursioni tra gli occupanti dello sconfinato campeggio per carpire quello che rende unico il Bonnaroo .

 

Come Guardare

Sintonizzatevi gratuitamente su redbull.tv/festivals o tramite qualsiasi dispositivo con la app di Red Bull TV o su Bonnaroo.com. La copertura dell’evento avrà inizio il 10 giugno alle 02:00 AM e proseguirà per tutto il fine settimana fino alla mattina di lunedì 13.

Successivamente l’evento, le sue fasi salienti e una selezione delle performance saranno disponibili on demand su Red Bull TV.

 

LISTA DEI CONCERTI IN STREAMING AL MOMENTO CONFERMATI

Dead & Company

LCD Soundsystem

Macklemore & Ryan Lewis

Death Cab for Cutie

Ween

Jason Isbell

CHVRCHES

Leon Bridges

Grace Potter

Father John Misty

The Claypool Lennon Delirium

Flosstradamus

Charles Bradley & His Extraordinaires

Nathaniel Rateliff & The Night Sweats

Lord Huron

RL Grime

St. Lucia

Third Eye Blind

Lettuce

FIDLAR

  Keys N Krates

The Wood Brothers

Saint Motel

Daughter

The Floozies

Allen Stone

Brett Dennen

Boy & Bear

Judah & the Lion

Twin Peaks

Bully

Chicano Batman

Givers

Hermitude

Lizzo

Papadosio

Vulfpeck

The Knocks

The London Souls

Con Brio

*seguiranno aggiornamenti

 

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A proposito del Bonnaroo

Giunto ormai alla sua quindicesima edizione, il Bonnaroo Music and Arts Festival, che si tiene in una tenuta di quasi 300 ettari a Manchester nel Tennessee (USA), è un’esperienza coinvolgente di quattro giorni, che celebra nel suo cartellone le migliori proposte dal vivo, dalle leggende senza tempo agli artisti emergenti, spaziando tra Rock, Hip Hop, Elettronica, Jazz e Americana. Dal 2002 Bonnaroo è diventato un punto di riferimento tra i festival americani, riunendo centinaia di migliaia di partecipanti in un ambiente suggestivo ed unico nel suo genere, con anesso campeggio, ed oltre 100 artisti che si esibiscono su più palchi. Oltre alla musica dal vivo, Bonnaroo offre una varietà accurata di attività di intrattenimento tra cui un cinema aperto 24 ore, comedy club, teatro, birrerie sala giochi e molto altro ancora. Co-fondata da Superfly e AC Entertainment, Bonnaroo è un’esperienza unica, da vivere almeno una volta nella vita, che si svolge ogni anno a giugno.
Per ulteriori informazioni, bonnaroo.com, @bonnaroo e su Facebook.

 

A proposito di Red Bull TV

Red Bull TV è una piattaforma di intrattenimento globale per un pubblico alla ricerca di ispirazione. Godetevi l’accesso esclusivo per vivere eventi sportivi, festival musicali da tutto il mondo, film e serie originali. Da giugno ad ottobre 2016, Red Bull TV presenta “Season of Festivals”, una esclusiva esperienza in diretta per esplorare sei dei festival musicali più celebri al mondo: Primavera Sound (Spagna), Bonnaroo (USA), Roskilde (Danimarca), Lollapalooza (USA), Bestival (UK) e Austin City Limits Music Festival (USA). Per ulteriori informazioni visitare redbull.tv/festivals

 

A proposito di Red Bull Media House

Società globale nell’ambito dei media, Red Bull Media House produce, pubblica, distribuisce eventi sportivi di alta qualità , intrattenimento e programmi educativi nei settori Lifestyle, Sport, Natura & Scienza e Tradizione & Ispirazione. La sua offerta comprende sport, lifestyle, documentari, film, musica, giochi e applicazioni, così come stampa e riviste online, che affascinano e ispirano il pubblico di tutto il mondo – attraverso i normali canali di comunicazione e su tutti i tipi di dispositivi.
redbullmediahouse.com

Il Primavera Sound conferma il suo forte legame con il pubblico in un’edizione storica


Tame Impala – Primavera Sound 2016 (Eric Pàmies)

IL PRIMAVERA SOUND CONFERMA IL SUO FORTE LEGAME CON IL PUBBLICO

CON UN’EDIZIONE STORICA

Una moltitudine di amanti della musica si è radunata a Barcellona per la sedicesima edizione del Primavera Sound che ha chiuso con un sold out di pubblico proveniente da 124 diversi Paesi. Un totale di 165.000 visitatori, 55.000 al giorno nelle serate di giovedì, venerdì e sabato, più 21.000 nella serata d’apertura di mercoledì, con un numero finale di spettatori stimato superiore ai 200.000, grazie anche alla reazione entusiasta alle altre attività gratuite programmate nel corso della settimana in diverse parti di Barcellona.

Un’ampia celebrazione per la capitale catalana che ha visto ondeggiare sabato scorso migliaia di persone con gli inni della leggenda del pop Brian Wilson, il rock sofisticato di PJ Harvey, le melodie eteree dei Sigur Rós e il progetto tedesco di musica elettronica Moderat.

Il festival si è concluso ieri con una doppia sessione di musica live nel quartiere del Raval e nelle due sale dell’Apolo. Quest’ultima serie di concerti è stato guidato dai pionieri del grunge Mudhoney, i re del neo garage Black Lips, il frontman dei Deerhunter Bradford Cox con uno show specialissimo, gli australiani The Avalanches e alcune proposte di band locali che includono Esperit!, Power Burkas, The Handclappers e Univers, tra i tanti altri.

L’antologia trascinante dei Radiohead, la dance tanto rock quanto pop degli LCD Soundsystem, Brett Anderson alla guida degli Suede in un concerto intimo all’Auditori e uno dei primi concerti dal vivo del regista di culto e compositore John Carpenter, sono stati alcuni degli spettacoli più eccezionali di quest’anno. Il post-punk oscuro delle Savages, il pop elegante dei Last Shadow Puppets, il pop elettronico del duo francese degli Air, l’imbattibile dream pop dei Beach House, nuovi arrivati come la cantante e autrice Julien Baker e il punk di band come Sheer Mag e Titus Andronicus, hanno anch’essi brillato di luce propria, a giudicare dal travolgente responso del pubblico.

Nel campo della musica elettronica il Beach Club affacciato sul mediterraneo e inaugurato quest’anno, ha raccolto un gran numero di nomi importanti della scena contemporanea tra cui Todd Terje, Floating Points, Erol Alkan e Tiger & Woods, che hanno reso felici innumerevoli e infaticabili amanti della musica dance. Sugli altri palchi, questo genere in netta ascesa ha lasciato il suo segno con gli emozionanti set dell’infallibile Maceo Plex, DJ Koze dalla Germania e l’eclettico duo scozzese Optimo.

La programmazione del festival ha anche dedicato del meritato spazio ad altri generi musicali esterni ai circuiti convenzionali. La stella della musica turca Selda Bağcan, la fusione di ritmi africani e occidentali della band congolese Mbongwana Star, l’hip hop di pesi massimi come Vince Staples e Jay Rock, il soul di James Hunter Six e l’eclettica miscela di suoni dell’indescrivibile Har Mar Superstar si sono rivelati essere le vere gemme del cartellone di quest’anno.

Come sempre la scena locale e spagnola ha avuto un ruolo importante e in quest’occasione ci sono stati i potenti e taglienti suoni di Holograma e Fasenuova, le chitarre di The Saurs e Aliment, il pop dei Nothing Places e i progetti di due grandi rivelazioni degli ultimi mesi: C.Tangana di Madrid e il collettivo barcellonese PXXR GVNG.

Quest’anno il Primavera Sound ha occupato anche gli schermi dei dispositivi di migliaia di persone che hanno potuto seguire il festival sui social network e attraverso lo streaming dell’evento che grazie a Red Bull TV, ha catturato alcuni dei migliori momenti di questa edizione e ha consentito al pubblico di andare dietro le quinte grazie a una grande squadra di persone e un investimento tecnologico molto importante.

Nel frattempo, in Portogallo sta per iniziare la celebrazione dell’eccezionale selezione di artisti della quinta edizione di NOS Primavera Sound, che avrà luogo nel Parque da Cidade di Oporto dal 9 all’11 di giugno.

Il PrimaveraPro chiude la sua settima edizione con cifre record

Un’intervista esclusiva col produttore di riferimento Flood, che è stato sia eloquente che rivelatore, ha dato il tocco finale all’edizione di più successo del PrimaveraPro, che ha segnato così anche la location definitiva per l’incontro dei professionisti dell’industria musicale nel cuore di Barcellona. Il CCCB e una parte del MACBA hanno ospitato gli oltre 3500 professionisti accreditati (30% in più dell’anno scorso) provenienti da tutto il mondo per partecipare a circa 200 diverse attività, che tra conferenze, incontri rilassati e presentazioni hanno confermato che il settore guarda verso il futuro con sicurezza.

Una delle migliori innovazioni di questa edizione del 2016 è stata la nuova collocazione del palco Day Pro nel rappresentativo Pati de les Dones del CCCB, integrato nella programmazione di Primavera al Raval a partire da venerdì, ma ospitando in realtà concerti gratuiti già da mercoledì. Sycamore Age, Altre di B e Matilde Davoli hanno rappresentato l’Italia in svariati live molto partecipati, insieme a dozzine di altri artisti da paesi come l’Australia, la Corea del Sud e la Repubblica Sudafricana che hanno suonato su questo palco, con una gamma impressionante di stili, convincendo sia i professionisti del PrimaveraPro, che le centinaia di fan che si sono radunati per godere dei concerti dal vivo nel corso di queste quattro giornate (per non parlare di domenica!!).

Oltre alla musica dal vivo, al PrimaveraPro c’è stato anche il tempo per riflettere sulla dimensione sociale dei festival e della musica (il Primavera Award 2016 è stato dato al festival danese non-profit Roskilde), per costruire ponti tra continenti (con una notevole delegazione di rappresentanti e artisti da Brasile, Cile e Perù che hanno avuto un ruolo molto attivo in varie attività) e per analizzare tutto ciò che si trova nell’intersezione tra musica e audiovisivi (con PrimaveraPro On-Screen, che ha unito la visita di rinomati professionali con giovani registi locali).


La seconda edizione del Congresso Internazionale dei Locali da Concerto e del Congresso Internazionale delle Etichette Indipendenti hanno, ognuno a suo modo, dimostrato chiaramente la vitalità del settore, come ha fatto anche la terza edizione del PrimaveraPro Startups che ha elargito il suo premio a Whitestone, un’innovativa piattaforma per esperienze di musica interattiva attraverso la realtà virtuale aumentata.

Con la sua prima edizione sold out di tutti i tempi, è chiaro che PrimaveraPro ha trovato il suo spazio, sia per quanto riguarda la sua collocazione che il suo posto nel calendario mondiale degli eventi per l’industria musicale.

 

Materiale fotografico disponibile per il download

Diverse fotografie ad alta risoluzione dei concerti principali e immagini d’atmosfera del festival sono disponibili per il download. Non è necessario l’uso di password per accedere: per fare uso di queste fotografie è sufficiente specificare nei credits Primavera Sound e il nome del fotografo, che è incluso nel titolo del file scaricato.
http://www.primaverasound.es/fotografiasEdicion2016

http://www.primaverasound.es/

Season of Festivals: da oggi la diretta del Primavera Sound su Red Bull TV

Astro performs during Festival Primavera Fauna in Santiago, Chile on November 24th, 2012

RED BULL TV –  FINALMENTE SVELATA LA PROGRAMMAZIONE

LIVE STREAMING DEL PRIMAVERA SOUND
http://www.redbull.tv/festivals

Concerti imperdibili di
Beach House, Dinosaur Jr., John Carpenter, Explosions in the Sky, Freddie Gibbs, Richard Hawley, Ty Segall & The Muggers, Moderat e altri.

IN ESCLUSIVA SU RED BULL TV
2 -4 Giugno 2016 Dalle 19:00 alle 3:00

L’eccitante stagione della Season of Festivals  sta per cominciare.

Da oggi per tutti e dovunque su qualsiasi dispositivo è disponibile solo su Red Bull TV, la diretta audio-video per esplorare sei dei festival musicali più celebrati al mondo.

Il calcio d’inizio di questo evento globale che si terrà da Giugno a Ottobre 2016 è ad opera dell’eclettico e lungimirante programma del Primavera Sound in onda dal Parc Del Fòrum di Barcellona dal 2 al 4 giugno dalle 19:00 alle 03:00.
Nel corso delle tre giornate saranno trasmessi alcuni dei migliori concerti del festival tra cui: Moderat ,Beach House, Dinosaur Jr., John Carpenter, Explosions in the Sky, Freddie Gibbs, Richard Hawley, Ty Segall & the Muggers ed altri ancora.

Con due canali a disposizione sui loro dispositivi gli spettatori potranno vivere  performance dal vivo, interviste esclusive, riprese che mostreranno cosa succede dietro le quinte e contenuti interattivi presentati da
Will Best, Hannah Rad e Johann Wald che racconteranno il festival in diretta.

Ecco il programma complete della diretta streaming delle 3 giornate.
Vai su redbull.tv/primaverasound oppure scarica la Red Bull TV App per vivere l’esperienza del live, accedere ai video on demand e vedere l’elenco aggiornato dei concerti in onda.

Cartellone streaming

  • Consulta redbull.tv/primaverasound per restare sintonizzato.

SUL  PRIMAVERA SOUND FESTIVAL – Barcelona

Il Primavera Sound mette in mostra la più vasta e variegata selezione di formazioni in circolazione, portandoci il meglio della scena indipendente e degli artisti consolidati.
Il festival suona al tempo di una miscela eclettica composta non solo da rock e pop, ma anche della musica elettronica underground, senza tralasciare anche le band più in voga al momento.
Nel corso degli anni, il DNA del Primavera Sound ha trasformato questo evento da uno dei migliori festival musicali urbani nel Mondo, in un evento culturale rinomato a livello internazionale.
primaverasound.com

SEASON OF FESTIVALS su Red Bull TV ti porta più di 18 giorni di programmazione live, 800 concerti e 400 ore di musica dal vivo: Primavera Sound (Spagna), Bonnaroo (USA), Roskilde (Danimarca), Lollapalooza (USA), Bestival (UK) e Austin City Limits Music Festival (USA).

LA SERIE COMPLETA:

 

Primavera Sound, Barcellona,  2-4 Giugno
Bonnaroo, Manchester, USA 9-12 Giugno
Roskilde Festival, Roskilde, Danimarca, 29 Giugno 2 Luglio
Lollapalooza, Chicago, USA, 28-31 Luglio
Bestival, Isola di Wight, UK, 9-11 Settembre
Austin City Limits Music Festival Austin, US
30 Settembre – 2 Ottobre

COME GUARDARE

La trasmissione esclusiva di Season of Festivals su Red Bull TV è visibile su www.redbull.tv/festivals, tramite l’app Red Bull TV su Android, iOS e Windows Phone; tramite i canali Red Bull su Apple TV e Samsung TV; e sulla app in free download su Amazon Fire TV, Kindle Fire, Nexus Player, Roku Players, Roku TV models e Xbox 360. Alcuni concerti saranno anche disponibili on demand per un limitato periodo di tempo dopo lo streaming.

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Barcellona si prepara all’imminente decollo del Primavera Sound

BARCELLONA SI PREPARA ALL’IMMINENTE DECOLLO DEL PRIMAVERA SOUND

Il festival propone un cartellone elaborato in sintonia con i gusti del suo pubblico fedele ed in continua espansione.

3000 professionisti provenienti da oltre 50 paesi daranno vita all’edizione più ampia e interdisciplinare del PrimaveraPro

Oggi è il primo dei sette giorni di attività ininterrotta presentati dalla sedicesima edizione del Primavera Sound, durante i quali Barcellona sarà invasa da un’ondata di concerti dal vivo e di attività musicali connesse. I gruppi che suoneranno stasera nella serata inaugurale dedicata al rock sperimentale, nella mitica sala Apolo, sono la formazione spagnola di culto, Mar Otra Vez, da Madrid, e la band inglese, Psychic TV / PTV3, guidata dal carismatico Genesis P-Orridge.

La sofisticata macchina del festival si svolgerà ininterrottamente fino a Domenica 5 giugno, oltrepassando l’area del Parc del Fòrum ed arrivando fino al quartiere di Raval. Il pittoresco quartiere sarà quest’anno il secondo quartier generale della manifestazione aggiungendo tre palchi ai tredici che sono contenuti all’interno dell’area principale di 187 mila metri quadri, per un totale di diciannove palchi, considerando anche i tre del programma del Primavera als Clubs.
Il programma diurno guadagna peso e le giornate si allungheranno sia nel contesto delle attività del Primavera a la Ciutat, che in quelle del Fòrum, che estenderà il suo programma di quattro ore al giorno grazie al nuovo ed attraente Beach Club.

Questa nuova edizione del Primavera Sound continua ad espandersi per portare una moltitudine di proposte musicali a tutti gli spettatori in tutti gli angoli della città catalana.
In realtà, già nel mese di Maggio piccoli concerti e spettacoli in bar e caffè hanno animato in diversi quartieri la vita dei centri culturali e giovanili.
Durante la settimana emozionante che prende il via oggi, il festival sarà presente in diverse sale da concerto come l’Apolo, La [2] de Apolo ed il BARTS-, nell’emblematico CCCB ed in spazi pubblici all’aperto, come la plaça Joan Corominas e l’elegante Pati de les Dones, oltre ad essere presente nell’iconico Parc del Fòrum, ormai divenuto un luogo di riferimento per la musica.

La capitale catalana diventerà per una settimana l’epicentro mondiale della musica offrendo un invito di massa a cui risponderanno migliaia di fan incondizionati, i professionisti del settore che frequentano PrimaveraPro ed i giornalisti che copriranno l’evento per i principali media nazionali ed internazionali.

Il programma del Primavera Sound è composto da un totale di 349 spettacoli, di cui 104 ad ingresso gratuito, con l’obiettivo di coinvolgere il più possibile il pubblico cittadino nell’esperienza del festival. E per tutti coloro che non potranno essere al Fòrum o a Barcellona ci sarà lo streaming dal vivo in collaborazione con Red Bull TV, che metterà  insieme alcuni dei migliori momenti del festival, mostrando anche cosa succede dietro le quinte.

Il PrimaveraPro riunirà al CCCB, il Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona, i professionisti del settore musicale

Mentre gli artisti si preparano a suonare in tutta la città sui diversi palchi del Primavera Sound, i professionisti del settore musicale, i principali attori in questo ambito, si riuniranno presso il PrimaveraPro 2016, che avrà luogo per il settimo anno consecutivo. Questo anno l’evento si è allargato al CCCB, il che significa che una grossa fetta dell’industria musicale sarà concentrata nel centro di Barcellona, ​​a pochi metri di distanza dal Primavera al Raval, per il quale il PrimaveraPro organizzerà gli showcase in cui suoneranno di più di 35 artisti provenienti da 10 paesi diversi.

Con più attività e più diversità musicale che mai, il PrimaveraPro esaminerà da tutti i punti di vista tutte le complessità del settore. La tecnologia, ovviamente, sarà presente nel programma, con dibattiti sulla guerra dello streaming e con uno sguardo al futuro con le start-up musicali che verranno presentate dal PrimaveraPro Startups Forum of Investment, ma ci sarà anche tempo per la riflessione sul ruolo politico e sociale della musica al giorno d’oggi e al suo potere di trasformazione della società.

Durante questi giorni saranno costruiti ponti tra professionisti, paesi e continenti, con un occhio sull’America Latina, vista come il mercato del futuro e con i rappresentanti di paesi come la Corea del Sud, Sud Africa e Australia. I nuovi metodi di comunicazione in promozione saranno affrontati in occasione del Congresso Internazionale delle Etichette Indipendenti, e le molteplici sfide affrontate dal settore musica dal vivo saranno esaminate in dettaglio durante il Congresso Internazionale delle sale da concerto. Tutto questo verrà impreziosito da un nuovo contenuto, il PrimaveraPro On-Screen, che avrà il compito di generare una sezione in cui si incontreranno la musica ed il mondo dell’audiovisivo.

Tutti gli orari, il programma del festival e la mappa del sito di Parc del Forum sono disponibili sulla pagina web del Primavera Sound.

http://www.primaverasound.es/

 

EMERSON, LAKE & PALMER: UN TESORO DI CLASSICI

EMERSON, LAKE & PALMER: UN TESORO DI CLASSICI

RISTAMPE PROGRAMMATE DA BMG IN LUSSUOSE EDIZIONI IN VINILE, CD E IN DIGITALE A PARTIRE DAL 29 LUGLIO 2016 CON LA PUBBLICAZIONE DEI PRIMI 3 ALBUM E DI UNA NUOVA ANTOLOGIA

 

 

Emerson, Lake & Palmer sono stati sicuramente uno dei gruppi più innovativi, di rottura e di maggior successo nell’era d’oro del Progressive Rock.

Oltre a creare show dal vivo altamente spettacolari, contenenti anche soluzioni di tecnologia avanzata e di una rara e intrinseca capacità artistica, EL&P hanno anche realizzato molti album capaci di vendere milioni di copie in tutto il mondo.

Nel 2016 e nel 2017 la band celebrerà questa unica eredità musicale con BMG mediante una importante e massiccia, nonché cadenzata, ripubblicazione che rimetterà in luce i nove album in studio così come le registrazioni dal vivo e le raccolte.

Lo stile eccezionale del trio, in grado di combinare in composizioni originali rock, jazz, folk e influenze classiche con passione ed integrità, era formato dai seguenti componenti:
Tastierista, Gran Maestro – (defunto) Keith Emerson
Cantante, Chitarrista, Bassista e Produttore – Greg Lake
Batterista e Percussionista – Carl Palmer

La loro fenomenale miscela fatta di melodie, arrangiamenti dinamici, talento a dir poco brillante e di un sound elettrizzante, ha pervaso il pubblico del rock progressive e garantito agli EL&P uno status di fama internazionale, con tour negli stadi negli anni 70 e negli anno 90, raggiungendo la ragguardevole somma di oltre 40 milioni di album venduti.

Non disdegnarono nemmeno di realizzare dei veri e propri singoli di successo come ‘Fanfare For The Common Man’ e “Tarkus”, epica traccia di 21 minuti divenuta ormai una pietra miliare nella storia del rock.

Nuove e vecchie generazioni di fans hanno così ora la possibilità di rivivere le note della musica degli EL&P e dei loro album, nei formati CD, Vinile o ancora in digitale alta definizione e rimasterizzati per iTunes.

I collezionisti di vinile saranno lieti di sapere che, su precisa richiesta di Greg Lake, i vinili saranno disponibili in versione 140 grammi, tutto questo per assicurare una resa maggiore del suono. L’interno di ogni edizione conterrà delle note a tale proposito dello stesso Greg.
GLI ALBUM:

I primi tre sono previsti in uscita il 29 luglio 2016; i relativi libretti dei CD conterranno le note ufficiali e le interviste del 2016 con Keith Emerson e Greg Lake, a cura del leggendario giornalista rock Chris Welch.

L’album di debutto del gruppo, ‘Emerson, Lake & Palmer’ (1970) sarà disponibile in versione doppio cd comprendente l’album originale nella versione rimasterizzata del 2012 e la versione alternativa rimasterizzata da Steven Wilson, comprese alcune tracce bonus. La versione in vinile conterrà l’album originale per la prima volta in 24 Bit/HD.

La versione standard Digitale comprende l’album rimasterizzato del 1970 e la versione alternativa con tracce extra (2012 Stereo remix). Lo stesso contenuto sarà disponibile su MFiT e su tutti I formati digitali ad alta definizione, tutti nella rimasterizzazione del 2012.

Emerson, Lake & Palmer’ fu pubblicato dopo lo straordinario show di debutto del 1970 al Festival dell’Isola di Wight dove si esibirono di fronte a 600.000 persone.

La dinamica originale delle composizioni e l’adattamento classico, riempirono all’inverosimile ed in maniera superba il piano ed il Sintetizzatore Moog di Keith Emerson, la magnifica voce di Greg Lake e la velocità di esecuzione di Carl Palmer.

The Barbarian’ di Bela Bartok, unitamente alle composizioni originali di ‘Take A Pebble,’ ‘Knife Edge,’ e le tre parti di ‘The Three Fates’, sono seguite da ‘Tank’ e da “Lucky Man”, una ballata di Greg Lake, singolo d’esordio. La versione alternativa è formata dalla bellezza di 12 brani con tracce aggiuntive tra cui una informale “Rave Up”, un assolo di Carl Palmer alla batteria e differenti version di ‘Take A Pebble,’ ‘Knife Edge’ e di ‘Lucky Man.’

Il secondo album della band, ‘Tarkus’ (1971) vede EL&P prendere nuove direzioni con un sound delle tastiere molto più complesso. La traccia che dà il titolo all’album occupa l’intera prima facciata dell’LP e ridefinisce il nuovo esaltante approccio.

Jeremy Bender’, ‘Bitches Crystal,’ The Only Way (Hymn)’, ‘Infinite Space (Conclusion)’, ‘A Time And A Place,’ e la rockeggiante ‘Are You Ready Eddy?’ completano questo lavoro arrivato al numero 1 delle classifiche in UK e al numero 9 in USA.

Il CD 1 comprende l’album del 1971 rimasterizzato nel 2012 da Andy Pearce, noto ingegnere del suono. Il CD 2 è a cura di Steven Wilson, con tracce bonus tratte dale registrazioni originali: ‘Oh My Father,’ ‘Unknown Ballad’ e una differente versione di Mass.

Il formato LP è la versione rimasterizzata del 2012 con copertina apribile e artwork fedelmente riprodotto. Anche le tre versioni digitali sono estratte dalle rimasterizzazioni del 2012.

Il terzo album degli EL&P, ‘Pictures At An Exhibition’ (1971) è stato universalmente riconosciuto che ha spinto le giovani generazioni ad aprirsi alla musica classica. Basato su una entusiastica reinterpretazione della band di un lavoro del famoso compositore Modest Mussorgsky, ha raggiunto la terza posizione delle classifiche di vendita in UK e la numero 10 in USA.

Pictures’ è stato registrato il 21 marzo 1971 alla Newcastle City Hall, dove Emerson fece uso di uno dei più potenti e famosi organi esistenti al mondo.

La versione LP e il disco 1 del CD comprendono una eccellente nuova rimasterizzazione dai nastri originali di “Pictures”. Sulla confezione doppio CD il primo include ‘Promenade,’ ‘The Gnome,’ ‘Promenade,’ ‘The Sage,’ ‘The Old Castle‘, ‘Blues Variations,’ un’altra ripresa di ‘Promenade’, ‘The Hut of Baba Yaga, ‘ The Curse of Baba Yaga,’ ‘The Hut of Baba Yaga,’ ‘The Great Gates of Kiev’ e un encore di ‘Nut Rocker’, una hit di B.Bumble & The Stingers. Le tracce bonus sono un medley di ‘Pictures’ registrato dal vivo al Festival at Mar Y Sol di Porto Rico il 4 Dicembre del 1972.

Il Secondo disco è un’altra performance live dal Lyceum Ballroom di Londra datata 9 Dicembre 1970, completata dalle esibizioni dal vivo di performance di cavalli di battaglia della band quali ‘The Barbarian,’ ‘Knife Edge,’ ‘Rondo’ e ‘Nut Rocker.’

Ad accompagnare l’uscita di questi tre album un cofanetto special con triplo CD dal titolo: ‘Emerson, Lake & Palmer – The Anthology.’ Una superba carrellata sulla storia del gruppo attraverso 39 tracce dagli anni 70 al 1998, approvata dagli stessi membri degli EL&P in una confezione sontuosa con libretto informativo contenente le note di Chris Welch e raro material illustrato.

Le canzoni sono state selezionate dagli album: ‘Emerson, Lake & Palmer,’ ‘Tarkus’, ‘Pictures At An Exhibition,’ ‘Trilogy’, ‘Brain Salad Surgery,’ ‘Welcome Back My Friends To the Show That Never Ends,’ ‘Works Volume 1,’ ‘Works Volume 2,’ ‘Works Live’, ‘Love Beach,’ ‘Live At Nassau Coliseum ‘ 78’. ‘Black Moon’. ‘In The Hot Seat,’ ‘Live At The Royal Albert Hall 1993’ e da ‘Then & Now.’

Tra le gemme troviamo le performance della band dell’opera ‘Hoedown’ di Aaron Copland e la loro versione di ‘Jerusalem’ di William Blake e Hubert Parry.

Il CD 3 include la entusiasmante ‘Fanfare For The Common Man,’ la famosa ‘Honky Tonk Train Blues,’ portata al successo da Keith Emersom, ‘I Believe In Father Christmas’ (hit solista di Greg Lake nel 1975) e una fantastica interpretazione corale del tema TV di Peter Gunn. ‘Tiger In A Spotlight’ è un’altra traccia dal vivo registrata in occasione della loro reunion alla Royal Albert Hall.

Seguiranno altri gruppi di pubblicazioni degli album più significativi della storia di questa realtà ad opera di BMG nel corso del 2016: ‘Trilogy,’ (1972), ‘Brain Salad Surgery’ (1973) e il triplo album dal vivo ‘Welcome Back My Friends To The Show That Never Ends’ (1974).
NOTA A PIE’ DI PAGINA:

Tutte queste pubblicazioni sono in memoria di Keith Emerson, che ci ha lasciato all’età di 71 anni lo scorso 10 Marzo 2016.
A proposito della carriera e dei risultati raggiunti dagli EL&P in riferimento al progetto di ripubblicazioni Keith disse “Emerson, Lake and Palmer sono davvero orgogliosi di aver portato questa grande musica ad una nuova generazione di musicisti e di fans.”

 

 

http://www.emersonlakepalmer.com

http://facebook.com/EmersonLakePalmer

Serena Altavilla dall’Alt Rock dei Solki alle colonne sonore dei Calibro 35, dal bianco e nero di Tadà, al Brasile di Barro

Serena Altavilla dall’ Alt Rock dei Solki

alle colonne sonore dei Calibro 35,

dal bianco e nero di Tadà, al Brasile di Barro


Foto di Sara Mautone

Ascolta “Vai – Italian Version” di Barro feat. Serena Altavilla.
https://www.youtube.com/watch?v=VTaY45nWxgE

 

Serena Altavilla è una delle stelle più brillanti che illumina e riscalda l’universo musicale indipendente italiano.

Chi l’ha vista in concerto, con uno dei suoi progetti musicali, non la può certo dimenticare. Serena interpreta e dà vita all’emozione musicale attraverso la sua voce e tutta se stessa riuscendo sempre, nelle sue onnivore collaborazioni, a fare emergere il suo personale tocco.

Serena canta e balla fin da bambina, studiando a più riprese queste discipline, ma senza snaturare una certa anarchia artistica innata.

L’amore per la melodia nuda e forte l’ha accompagnata da sempre non ponendo barriere ai generi musicali, spaziando con ascolti liberi tra la tradizione popolare. la classica, la lirica, il punk, il pop e le avanguardie. Oggi in una sua playlist potremmo trovare Mina, la Callas, la Ferri, i Beatles e lo Schiaccianoci, accanto a Diamanda GalasLisa GerrardLiza MinnelliOrnella Vanoni e Mia Martini.

Con i Baby Blue nel 2004 Serena comincia a calcare i palcoscenici italiani senza mai risparmiarsi. Con loro approderà poi al progetto Blue Willa, coronamento artistico di una incessante attività che in 10 anni ha spaziato emotivamente raggiungendo alte vette, ma con le inevitabili difficoltà dell’autoproduzione, esplorando la vita on the road anche su palchi importanti, in Italia e all’Estero, dando vita ad un EP e a tre album in studio, guadagnandosi la copertina del mensile musicale Mucchio.

Con i Blue Willa, Serena ha incontrato Carla Bozulich, un’artista che ha saputo prenderle la mano e, con tanta libertà, infonderle fiducia e ardore per le sue canzoni e la sua voce. Con lei ha capito che era possibile incanalare e riordinare anche il caos più dispersivo. Un regalo che ancora oggi Serena si tiene stretta.

Solki sono il suo attuale gruppo e con loro la sua voce ha saputo ancor più liberarsi, lasciandosi andare alla scrittura e nella interpretazione. In autunno uscirà “Peacock Eyes”, il loro secondo disco prodotto da Alessandro Fiori. Con lo stesso Fiori, che è stata chiamata a sostituire nel 2011 nei Mariposa, Serena è legata da una profonda amicizia e collaborazione artistica. Con i Mariposa, oltre ad un disco e a diversi concerti, ha partecipato al Premio Tenco, cantando per la prima volta canzoni sognanti in italiano.

Ma accanto a questi progetti che hanno sempre accompagnato la sua carriera artistica Serena è sempre riuscita a dare sfogo alla sua libertà artistica, alla sua curiosità e all’arte dell’incontro con collaborazioni che l’hanno portata a cantare in progetti jazz, soul, dance ed elettronici, ma anche in teatro sia come cantante che come attrice, con due spettacoli e delle performance con la compagnia Metropopolare e col Teatro Sotterraneo.

Sempre nel 2011 si è unita alla Band del Brasiliano, con cui attualmente collabora divertendosi a reinterpretare le grandi voci italiane degli anni ’70 e inediti beat, e con cui sta per registrare un nuovo disco, il secondo.

Ma è dall’anno successivo che ha inizio la sua collaborazione con i Calibro 35, dapprima solo sul palco del favoloso concerto sul cinema brivido con ensemble allargato e poi in studio partecipando sia al disco “Traditori di tutti”, che alla colonna sonora di Sogni di gloria” di John Snellimberg con il brano “Il tempo che non ho vissuto”.

Negli ultimi mesi Serena, parallelamente al lavoro di stesura del suo primo disco da solista, ha cominciato a collaborare con artisti e produttori stranieri in vari progetti. Tra questi troviamo il musicista e compositore brasiliano Barro che l’ha voluta nel suo disco di debutto per cantare un duetto dal titolo Vai – Italian Version”, in promozione radiofonica anche in Italia in queste settimane. Ma il suo impegno nel nostro Paese continua anche partecipando al progetto Tadà ideato da Filippo Timi assieme a Massimo Martellotta con cui a Giugno la sentiremo su disco interpretare Parole Parole” e Se Perdo te”, vedendola presto girare dal vivo anche con questo progetto.


Buon lavoro Serena!

 

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Concerto speciale per LCD Soundsystem e il programma completo del PrimaveraPro 2016

IL PRIMAVERAPRO DI BARCELLONA, NELLA SUA EDIZIONE PIU’ IMPONENTE MISURERA’ IL POLSO DEI VARI SETTORI DELL’INDUSTRIA MUSICALE

Oltre 200 relatori parteciperanno ad un centinaio di attività previste, dove il futuro del settore sarà ampiamente discusso, concentrandosi in particolare sullo sviluppo della scena latinoamericana.

Il PrimaveraPro, dove l’industria musicale si incontra, nella sua settima edizione che avrà luogo dall’1 al 5 di Giugno a Barcellona, allargherà ulteriormente il proprio raggio di azione, riunendo oltre 3000 professionisti del settore musicale.

Oltre ad espandere il suo quartier generale al Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona (CCCB), l’incontro aggiungerà alla sua programmazione una nuova dimensione incentrata sul mondo audiovisivo (PrimaveraPro On-Screen), presenterà il maggior numero di band (provenienti da 11 paesi diversi) rispetto alle precedenti edizioni, e ospiterà un’edizione maggiormente allargata del Congresso Internazionale dei Locali da Concerto, ripromettendosi di rappresentare il punto di riferimento più importante di questo settore a livello europeo.

Per quanto riguarda il programma centrale delle attività, tra le selezionate conferenze, tavole rotonde, interventi d’apertura, sedute di networking e presentazioni, è da sottolineare la presenza di Flood, uno dei produttori più influenti degli ultimi 30 anni che ripercorrerà, in una conversazione con l’artista britannico Ed Harcourt, il suo ruolo cruciale nella creazione di album di artisti come New Order, Nine Inch Nails, U2, PJ Harvey e Depeche Mode.

Il PrimaveraPro 2016 punterà i suoi riflettori in particolare sull’America Latina, su paesi come Brasile, Perù e Cile, per mettere in mostra la sorprendente crescita che il settore musicale sta vivendo nella regione, anche attraverso una significativa partecipazione di festival, istituzioni, artisti e associazioni. Il continente latinoamericano avrà un ruolo importantissimo nel futuro prossimo dell’industria musicale globale, così come lo avrà la tecnologia (un altro degli argomenti centrali del programma, dallo streaming alla realtà virtuale e alle app) ed il recupero della dimensione sociale del settore musica, con dibattiti sul ruolo dei festival come terreno politico e la rilevanza della musica come agente del cambiamento sociale. Tutto questo attraverso le voci autorevoli di John Dyer (Domino), Jonathan Davies (Shazam), Simona Levi (Xnet/15MpaRato), Oliver Knust (IMI Chile), Paola Wercher (Popload), e Ricki Askin (Vice Media), tra i tanti altri.

RISPOSTE DETTAGLIATE ALLE SFIDE SU CUI
L’INDUSTRIA SI AFFACCIA

Giunta alla sua settima edizione, l’incontro organizzato da Primavera Sound sta diventando sempre più specializzato, con quattro linee di programmazione che si concentrano sul dettaglio delle specifiche sfide che i vari settori dovranno affrontare. Con questo obiettivo, spicca la creazione di PrimaveraPro On-Screen, organizzato in collaborazione con In-Edit, una sezione che si posizionerà nell’intersezione tra i linguaggi audiovisivi e multimediali. Accoglierà ospiti provenienti sia da Academy Films, Genero, Vice, che giovani registi di video low-cost rivolti alla comunità online – e ospiterà attività aperte al pubblico a cui parteciperanno figure rinomate come J.A. Bayona (che parlerà dei suoi video per OBK) e Jaume Balagueró (che parteciperà ad una sessione sulla figura del regista di culto John Carpenter, organizzata in collaborazione con Sitges – International Fantastic Film Festival of Catalonia).

Per il secondo anno consecutivo, PrimaveraPro ospiterà e co-organizzerà insieme alle principali associazioni di settore il Congresso Internazionale dei Locali da Concerto e il Congresso Internazionale delle Etichette Indipendenti, che saranno integrati nella programmazione dell’incontro. Rappresentanti di città come Parigi, Berlino, Glasgow e Barcellona discuteranno il ruolo della musica dal vivo nei loro rispettivi contesti urbani, e si discuteranno i benefici di avere un sindaco “notturno” come succede da anni in alcuni paesi nordeuropei. Uno dei dibattiti di cui si parlerà di più è senza dubbio quello organizzato insieme al Congresso Internazionale delle Etichette Indipendenti che riunirà Alessandro Senesi (Capo Unità Aggiunto per il programma Europa Creativa della Commissione Europea) e rappresentanti del settore musicale per discutere del programma della Comunità Europea per il sostegno alla cultura. Il Congresso Internazionale delle Etichette Indipendenti sarà contrassegnato anche dalla celebrazione del quindicesimo anniversario di IMPALA (la prima associazione europea delle imprese musicali indipendenti) e dalla analisi della riconfigurazione digitale che ha costretto l’industria musicale a cercare nuovi modelli di business.

Nell’ultima sezione specifica del programma, cinque startup musicali da paesi quali Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti parteciperanno come finalisti di PrimaveraPro Startups 2016. Bandsquare, Humm, Muserk, Rotor Videos e Whitestone – progetti che vanno dalla creazione di strumenti per incrementare il ruolo dei fan, al mercato per licenze musicali, a una piattaforma per creare video musicali in pochi minuti – presenteranno le loro iniziative nel corso di una giornata di attività incentrate sull’impresa e che presenterà inoltre una conferenza con i responsabili di Stampery e Soundbetter, i progetti vincitori della scorsa edizione, che dalla loro partecipazione al Forum di Investimento di PrimaveraPro hanno raccolto oltre 1,6 milioni di dollari.

IL MAGGIOR NUMERO DI BAND INTERNAZIONALI FINORA OSPITATE, CHE SUONERANNO ANCHE PER IL PUBBLICO DI BARCELLONA AD INGRESSO GRATUITO

Quest’anno, per la prima volta, il Ministero della Cultura del Governo Catalano sarà il padrone di casa ufficiale del PrimaveraPro attraverso il suo programma Creative Catalonia, con la celebrazione di una butifarrada (tradizionale grigliata di salsiccia catalana) di benvenuto nella giornata inaugurale dell’incontro (mercoledì 1 giugno), nella quale ci saranno anche concerti di Esperit!, CARLA e Bearoid, tre emozionanti proposte che dimostreranno la qualità e la diversità della scena musicale catalana contemporanea.

L’edizione 2016 di PrimaveraPro presenterà numerosi showcase di artisti e band di paesi affascinanti come Corea del Sud, Perù, Repubblica Sudafricana e Australia. Un totale di 42 band, provenienti anche da Brasile, Cile, Italia, Polonia, Israele e Lussemburgo, oltre ad una rappresentanza spagnola da Valencia e dalla Catalogna, che si esibiranno sul palco NightPro del Parc del Fòrum come parte di Primavera Sound 2016 oltre che sul palco DayPro, situato nel Pati de les Dones del CCCB, con ingresso gratuito in quanto parte della programmazione di Primavera al Raval.

Le band italiane che parteciperanno al PrimaveraPro 2016, grazie alla collaborazione con A Buzz Supreme e Modernista e grazie anche al contributo offerto da SIAE, sono: Altre di B, Matilde Davoli e Sycamore Age.

Nella notte di mercoledì 1 Giugno, il MACBA sarà l’eccezionale location per la cena inaugurale che aprirà ufficialmente la settimana del Primavera Sound e del PrimaveraPro insieme a tutti i professionisti arrivati a Barcellona da tutto il Mondo. Sarà in questo momento che sarà consegnato il Primavera Award 2016 al festival non-profit danese Roskilde, che con i suoi oltre quarant’anni di carriera è diventato un punto di riferimento globale, pur mantenendo la sua marcata vocazione sociale di solidarietà.

Il PrimaveraPro 2016 ospiterà oltre 3000 professionisti accreditati nella sua edizione più ampia, con oltre 200 relatori e 150 attività. Sarà, per il settimo anno, dove la musica si incontra.

PROGRAMMA COMPLETO: http://bit.ly/PrimaveraPro_2016

PRIMAVERA SOUND PRESENTA UN CONCERTO SPECIALE DEGLI
LCD SOUNDSYSTEM

La band newyorchese guidata da James Murphy offrirà un concerto extra nel giorno martedì 31 maggio alle ore 22, nella sala BARTS, come assaggio della loro data molto attesa al Parc del Fòrum tra gli headliner di Primavera Sound 2016.

Cinque anni dopo l’interruzione a tempo indefinito delle attività della band, gli LCD Soundsystem tornano con la stessa forza che li aveva resi l’essenza stessa della musica alternativa di un intero decennio, nonché un’esperienza assolutamente imperdibile dal vivo, che sarà possibile vivere ben due volte nel corso del festival. Condensando nei loro album 40 anni di rock e dance, la band ha saputo fondere all’interno della sua discografia il post punk, la musica da ballo, il pop e l’elettronica, facendo così nascere hit incendiarie come “Losing My Edge”, “All My Friends” o “Daft Punk Is Playing At My House”. Tre album in studio e uno dal vivo ne sono testimonianza, mentre i fan sono in attesa del loro imminente nuovo lavoro.

Per accedere a questo concerto sarà necessario essere in possesso o di un abbonamento per Primavera Sound 2016, o un abbonamento VIP, o un accredito PrimaveraPro o un accredito stampa e avere il biglietto di prenotazione che si potrà ottenere gratuitamente in anticipo a partire da questo mercoledì 25 maggio alle ore 17:00 attraverso il Portal Primavera Sound, con un limite di un biglietto per utente, fino a esaurimento scorte.

All’ingresso della sala BARTS, insieme al biglietto di prenotazione, sarà necessario esibire anche il braccialetto di abbonamento al festival o il biglietto corrispondente se non è già stato scambiato precedentemente.

http://www.primaverasound.es/

MEMBRAN SIGLA UN ACCORDO CON LA QUINCY JONES PRODUCTION E CON L’ETICHETTA QWEST

MEMBRAN SIGLA UN ACCORDO CON LA
QUINCY JONES PRODUCTION E CON L’ETICHETTA QWEST PER LA PUBBLICAZIONE DEI NUOVI ALBUM DI JACOB COLLIER E RICHARD BONA

AMBURGO/LONDRA/LOS ANGELES – 23 MAGGIO, 2016

Membran annuncia oggi la firma del sodalizio mondiale con la Quincy Jones Productions e la Qwest Records per la licenza, il marketing e la distribuzione di due nuovi album di artisti curati dal vincitore di ben 27 Grammy e dalla sua compagnia: il debutto (completamente autoprodotto) del 21enne Jacob Collier (definito dall’autorevole quotidiano The Guardian il “nuovo messia del Jazz”) dal titolo “New Room”, e “Heritage” l’atteso nuovo lavoro dell’acclamato bassista e vocalist Richard Bona accompagnato per l’occasione dalla sua band Afro-Cubana “Mendekan Cubano”.

Marchio leader della industria musicale indipendente Membran, unitamente al partner digitale The Orchard, costituisce uno dei più estesi network in fatto di distribuzione fisica e digitale nonché un team multiculturale senza eguali nella scena indipendente mondiale. Questo anche grazie alla flessibilità che permette a Membran di poter distribuire i propri prodotti direttamente o di avvalersi di altri partner, come Sony Music Entertainment, in alcuni territori chiave del mercato mondiale.

Collaborare con Richard Bona e Jacob Collier attraverso la Quincy Jones Productions e la Qwest Records è un onore ed una assoluta vittoria” afferma Manlio Celotti, CEO di Membran Entertainment Group GmbH e MD di Orchard Enterprises Entertainment GmbH. “Siamo semplicemente elettrizzati dall’idea di poter aiutare questi due fantastici artisti a raggiungere l’audience globale che si meritano.“

Jacob Collier è universalmente riconosciuto come uno dei più particolari, inventivi e prodigiosi giovani musicisti. Dalla sua Londra, Jacob è salito alla ribalta per la creazione dei suoi video su Youtube con un sistema del tutto singolare di video multi facciali, con uso di tecnologia avanzata che è divenuto il marchio di fabbrica delle sue inventive performance. Dal suo primo video caricato su Youtube nel Dicembre 2011, i canali Social online di Jacob hanno avuto più di 6 milioni e 300.000 visualizzazioni oltre a più di 60.000 follower tra cui Quincy Jones, Herbie Hancock, Pat Metheny, Chick Corea e Jamie Cullum, giusto per citarne alcuni. Recentemente Jacob ha pubblicato il suo secondo singolo “Flintstones” su Membran/The Orchard, estratto dal suo album di debutto “In My Room” previsto in pubblicazione per il 1 luglio 2016, che sarà accompagnato da un lungo tour mondiale e dalla partecipazione in tutti i maggiori festival estivi : Montreux, Monterey, North Sea Jazz e The Great Escape.

I fans amano definire Richard Bona “Lo Sting Africano” e la critica lo identifica come uno dei più esperti professionisti della scena musicale grazie al suo stile unico che ha saputo coniugare l’essere cantante, bassista e leader di una band con cui ha fatto incetta di premi, dischi d’oro, nonché autore di performance storiche che lo hanno reso uno dei più abili e ricercati musicisti della sua generazione. Il nuovo album “Heritage“ (con la band Afro-Cubana “Mandekan Cubano“) ne è la meravigliosa prova.

About Membran

Membran Entertainment Group è oggi una realtà musicale leader a livello indipendente.

Membran possiede il più esteso network globale di distribuzione fisica grazie a relazioni dirette con tutti i distributori on line del mondo, oltre ad avvalersi di Sony Music in alcuni territori chiave. Per chiudere il cerchio, Membran utilizza The Orchard per la distribuzione digitale. Con Manlio Celotti come CEO di Membran e MD per The Orchard in Europa la collaborazione tra queste due compagnie dà luogo ad un effettivo e coordinato servizio per tutti i tipi di formati, etichette e prodotti.

In una struttura unica Membran è in grado di coordinare e pianificare campagne in più territori, curandone la strategia ed implementazione e di fornire servizi a livello pan europeo dal 1997. Tra i servizi offerti troviamo:

  •   Product & Label Management.
  •   Distribuzione fisica e digitale a livello mondiale.
  •   Vendita e Marketing per prodotti fisici e digitali.
  •   Gestione dei diritti, licenze, sincronizzazione per film e pubblicità.
  •   Fabbricazione & Amministrazione Licenze Fonomeccaniche.
  •   Coordinamento promozionale per radio, stampa, TV, online & mobile.
  •   Il Media Buying e concezione del design pubblicitario.

Membran ha lanciato con successo e/o consolidato artisti nuovi e affermati come Joss Stone, Gregory Porter, Dave Stewart, Glen Campbell, Brian Setzer, The Airborne Toxic Event, Blue October, Anderson .Paak, Cassandra Wilson, Macy Gray, Marc Cohn, Johnny Winter e molti altri.

Manlio Celotti è una figura chiave dell’entertainment in Germania sin dalla fine degli anni 80. Nato in Zimbabwe e cresciuto in Sudafrica, cittadino italiano ha iniziato la sua carriera a Cape Town prima di trasferirsi in Germania. Nel 2010 ha assunto la direzione di Membran Entertainment Group GmbH e nel 2015 è diventato MD di The Orchard GmbH.

 

http://www.membran.net/

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