OUMOU SANGARÉ – Il nuovo album “Timbuktu” uscirà il 29 aprile per World Circuit/BMG

OUMOU SANGARÉ

IL NUOVO ALBUM “TIMBUKTU”

USCIRA’ IL 29 APRILE

PER WORLD CIRCUIT/BMG

GUARDA IL VIDEO DEL
PRIMO SINGOLO “SARAMA”

 

 

La superstar mondiale Oumou Sangaré annuncia oggi il ritorno all’etichetta discografica World Circuit per l’uscita del suo nuovo album “Timbuktu”, prevista per il 29 aprile. Registrato in diverse località (Stati Uniti, Mali e Francia) “Timbuktu” contiene i primi brani inediti dall’acclamato “Mogoya” del 2017, che costituiscono una splendida raccolta di canzoni in cui l’inconfondibile sound e la voce della Sangaré, si fondono con elementi di blues, folk e rock, dando vita a un lavoro senza tempo, libero da confini e generi. In concomitanza con l’annuncio, l’artista presenta oggi il video di “Sarama”:
 

GUARDA IL VIDEO DEL PRIMO SINGOLO “‘SARAMA”
 

PRE-ORDINA IL NUOVOVO ALBUM ‘TIMBUKTU’

 

La Sangaré è famosa in tutto il mondo per la sua musica vibrante e potente, che spesso contiene messaggi rivoluzionari su temi come i diritti delle donne, tradizione e povertà. Dall’uscita del suo album di debutto “Moussoulou” nel 1989, la cantante maliana non ha avuto tregua. Tra le tappe più importanti del suo ricco e fruttuoso viaggio troviamo alcune delle registrazioni più importanti nella storia della musica africana contemporanea: “Ko Sira” (1993), “Worotan” (1996) e “Seya” (2009), quest’ultimo nominato per un Grammy Award. Contando tra i suoi fan artisti del calibro di Alicia Keys, Aya Nakamura e Beyoncé (che ha campionato il classico “Diaraby Nene” per la colonna sonora del film Il Re Leone del 2019), Sangaré ha da tempo rotto le barriere che separano i continenti e gli stili musicali.

“Timbuktu” è l’ultimo atto di una epopea musicale senza precedenti, che consacra un’artista che è venuta fori dai quartieri poveri di Bamako per diventare una musicista di fama mondiale e un’attivista (per il suo instancabile lavoro sul progresso sociale e lo sviluppo culturale, har icevuto i prestigiosi titoli di Goodwill Ambassador per l’organizzazione delle Nazioni Unite Food & Agriculture organisation, Comandante dell’Ordine nazionale del Mali e Chevalier della cultura in Francia).

Nel marzo 2020, poco dopo lo svolgimento del Festival Internazionale di Wassoulou (FIWA), un evento che Oumou ha lanciato nel 2016 per promuovere la sua regione natale nel sud del Mali, la Sangaré è volata negli Stati Uniti. Doveva essere un soggiorno di solo poche settimane, ma il lockdown l’ha fatta fermare prima a New York e poi a Baltimora, un luogo dove si è sentita subito a casa. “Qualcosa in quella città mi ha attirato subito. Mi sentivo così bene lì che ho comprato una casa!”. Una volta sistemata nella sua nuova dimora, l’artista ha trascorso le sue giornate a scrivere canzoni con l’aiuto di un vecchio amico, Mamadou Sidibé, un musicista suonatore di kamele n’goni (liuto tradizionale) collaboratore di Oumou Sangare sin dagli esordi.

Questo periodo di isolamento forzato ha dato vita a dieci delle undici canzoni di ‘Timbuktu’. L’album intreccia intime connessioni sonore tra gli strumenti tradizionali dell’Africa occidentale e quelli legati alla storia del blues, in particolare il kamele n’goni e i suoi lontani eredi, il dobro e la slide guitar. “Dal 1990, non ho mai avuto la possibilità di isolarmi e dedicarmi esclusivamente alla musica”, ha dichiarato Oumou. “Credo che questo lo si possa ascoltare sia nella musica, che nei testi che sono frutto di tutti quei momenti in cui ho potuto ritirarmi in me stessa e meditare”.

È vero: mai i testi di Oumou Sangare hanno raggiunto una tale qualità poetica, una tale profondità. Non l’abbiamo mai vista così ispirata a esprimere i suoi pensieri sui misteri indecifrabili dell’esistenza, sulla situazione pericolosa che il suo paese sta attraversando in questo momento o sulla condizione generale della donna africana, a dimostrazione che, nonostante la celebrità, non ha rinunciato all’impegno della sua giovinezza. Molti sentimenti e stati d’animo nutrono questo album, dall’introspezione di “Degui N’Kelena” al languore amoroso di “Kanou”, dalla compassione di “Demissimw” all’esasperazione di “Kêlê Magni” o l’orgoglio di “Wassulu Don”. Un approccio sonoro audace, che fonde il dinamismo dei ritmi tradizionali Wassoulou con il linguaggio della musica contemporanea. “Timbuktu” è destinato a diventare il lavoro più ambizioso e compiuto nella su discografia già notevole.

La musica è dentro di me“, dichiara Oumou. “Senza di essa non sono niente e niente può portarmela via! Ho messo la mia vita in questo disco, tutta la mia vita, questa vita in cui ho conosciuto la fame, l’umiliazione della povertà e della paura, e da cui oggi traggo gloria“.

 

 

Timbuktu” Tracklist:

  1. Wassulu Don
  2. Sira
  3. Degui N’Kelena
  4. Gniani Sara
  5. Timbuktu
  6. Sarama
  7. Kanou
  8. Demissimw
  9. Kêlê Magni
  10. Dily Oumou
  11. Sabou Dogoné

 

 

www.worldcircuit.co.uk / www.bmg.com

 

 

 

I Gazpacho pubblicano il nuovo video “Antique” da “Fireworking At St.Croix” in uscita a marzo per Kscope

I GAZPACHO PUBBLICANO IL NUOVO VIDEO “ANTIQUE”
DA “FIREWORKING AT ST.CROIX”

LA PERFORMANCE ESCLUSIVA DEI GAZPACHO
IN USCITA PER KSCOPE L’11 MARZO 2022
IN FORMATO FISICO

GUARDA IL VIDEO DI “ANTIQUE” TRATTO

DA FIREWORKING AT ST.CROIX

 

Dopo aver annunciato “Fireworking At St.Croix”, la performance esclusiva dei Gazpacho in uscita in formato fisico l’11 marzo per Kscope, la band presenta il nuovo clip “Antique”.

Thomas Anderson ce lo presenta così: “Signore e signori. Ecco a voi “Antique” tratta dall’ultimo DVD/Blu Ray live dei Gazpacho “Fireworking at St.Croix”. Un must per tutti coloro che amano la musica oscura, lunatica e piena di soul, ma non quella di James Brown!
Questa è una delle poche canzoni in cui ci siamo permessi un po’ di post-produzione, perché abbiamo pensato che a un brano che si chiama “Antique” si addicesse meglio il bianco e nero!
Così ci siamo divertiti molto a trasformarlo in quello che sembra un vecchio episodio di “The twilight zone”, sfortunatamente, però, senza la voce fuori campo di Rod Serling anche se il suo spirito era senza dubbio presente durante la performance. Abbiamo aggiunto con astuzia un certo numero di easter egg sotto forma di ritagli di giornale che avranno significato solo per i fan più accaniti dei Gazpacho. Non vediamo l’ora che chi li riconoscerà, ce lo faccia sapere.

La canzone parla delle cose più antiche che possediamo, i nostri geni, che risalgono in una catena ininterrotta all’origine della vita. Un must per ogni collezionista. Intendo sia i geni che il film, in quest’ordine. Parla del controllo delle nostre azioni e di come scivoli da noi stessi al nostro istinto più profondo, e di come successivamente razionalizziamo il tutto. Contiene anche un po’ di gratitudine verso l’Antique che ci guida nei momenti in cui abbiamo un gran bisogno dell’aiuto del nostro istinto di sopravvivenza. Non è male di questi tempi, vero?»

Fireworking At St.Croix, filmato nella sala prove della band a Fredrikstad, Norvegia, offre ai fan un viaggio molto lunatico nel mondo di “The Fireworker”, catturato il 25 ottobre 2020. Nessuna correzione, nessuna abbellimento, nessun effetto speciale. Non c’era nemmeno il catering. C’è stata solo la pura interpretazione della musica ed un paio di sorprese per quelli che conoscono la band da un po’.

Il flusso originale di immagini è stato completamente rieditato ed espanso con 30 minuti di materiale aggiuntivo non incluso nello streaming originale, il tutto remixato in glorioso suono surround 5.1. L’edizione Blu-Ray contiene anche due ore e mezzo di materiale bonus tra cui video promozionali, interviste e un concerto bonus girato durante l’ultimo concerto del Soyuz Tour nel 2019. 

 

 

Fireworking At St Croix uscirà per Kscope l’11 marzo 2022, in formati multipli già disponibili per il pre-ordine QUI

  • Deluxe 4-disc hardback book edition – L‘intero show su doppio CD, Blu-Ray e DVD e un libro di 48 pagine che include ampie note di copertina sul concept di Fireworker e la storia dei Gazpacho, incluse foto inedite e artwork alternativi.
  • Blu Ray – Presenta il girato originale ri-editato e ampliato con 30 minuti di materiale aggiuntivo non incluso nella trasmissione originale, il tutto remixato nello splendido suono surround 5.1. Più 2,5 ore di materiale bonus tra cui video promozionali, interviste e un concerto bonus girato nell’ultima data del Soyuz Tour nel 2011

Lo show sarà disponibile in formato audio su CD, doppio LP e come album digitale
 

GAZPACHO LIVE

 

I Gazpacho sarà nuovamente in tour nell’aprile del 2022 con i Pure Reason Revolution, queste le date:

Venerdì 8 aprile – Club Cann (Stoccarda)
Sabato 9 aprile – Colos-Saal (Aschaffenburg)
Domenica 10 aprile – Columbia Theater (Berlino)
Lunedì 11 aprile – Die Kantine (Colonia)
Mercoledì 13 aprile – Mezz (Breda)
Giovedì 14 aprile – Hedon (Zwolle)
Sabato 16 aprile – Petit Bain (Parigi)
Domenica 17 aprile – EartH Theatre (Londra)

 


(crediti foto: Nina Krømer  / www.ninafoto.net / @nina_kroemer)

 

I Gazpacho sono:
Thomas Andersen – keyboards, programming
Jan-Henrik Ohme – vocals
Jon-Arne Vibo – guitars
Mikael Krømer – violin, additional guitars
Kristian “Fido” Torp – bass
Robert R Johansen – drums

 

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The Tallest Man On Earth – Anteprima del Lars Rock Fest 2022

THE TALLEST MAN ON EARTH

ANTEPRIMA DEL LARS ROCK FEST 2022

Martedì 5 luglio 2022 – Ore 21,30

Rocca Medievale – Castiglione del Lago (PG)

Biglietto: 30,00 € + d.p.

Prevendite aperte da venerdì 4 febbraio ore 11
su ticketmaster.it e diyticket.it

 

A distanza di tre anni The Tallest Man on Earth torna in concerto in Italia ospite del Lars Rock Fest. Il cantautore folk salirà sul palco della Rocca Medievale di Castiglione del Lago (PG), il 5 luglio prossimo alle 21.30 per il ”warm up” della nona edizione del festival. I biglietti al prezzo di 30,00 € + d.p. saranno in vendita dalle 11 di venerdì 4 febbraio sui canali ticketmaster.it e diyticket.it . L’apertura delle porte è prevista per le 20.

Acclamato dalla critica e dal pubblico per la sua carismatica presenza scenica l’artista svedese Kristian Matsson, in arte The Tallest Man on Earth, porta in dote il suo ultimo album “I Love You. It’s A Fever Dream”. Il disco, pubblicato nel 2019 da Rivers/Birds Records, è il quinto lavoro in studio nel solco della tradizione del folk-rock all’americana. Paragonato spesso a Bob Dylan e Woody Guthrie per la sua abilità nel comporre i brani, combinata ad uno stile vocale che intreccia musica e poesia, il cantautore svedese ci presenta la sua ultima fatica, un intimo album acustico che richiama gli albori musicali degli inizi.

Quando gli è stato chiesto di raccontare il suo ultimo lavoro, Matsson ha risposto:
Ecco cosa posso dirti: ovviamente ci sono alcune canzoni d’amore e poi ci sono altre canzoni. Durante la realizzazione dell’album ho pensato molto alle lenti attraverso le quali guardiamo le nostre vite e, per qualche ragione, queste ingrandiscono i nostri peggiori lati mentre quelli migliori possono passare inosservati. Così mi sono reso conto che alcuni dei momenti più potenti e stimolanti della mia vita sono stati i più impercettibili, e che molto spesso ciò che merita la mia attenzione è cercare di ottenerla”.

Il concerto di The Tallest Man on Earth, organizzato dal Gec con il sostegno del Comune di Castiglion del Lago, è un’anteprima del Lars Rock Fest che si terrà dall’8 al 10 luglio a Chiusi (Si). L’evento si inserisce nel solco dello Zal Fest, iniziativa nata nel 2020 grazie alla collaborazione tra le amministrazioni comunali del confine tosco-umbro. Zal è una parola di origine etrusca che significa “due” riferendosi alla sinergia creatasi tra i due Comuni, quello di Chiusi e quello di Castiglion del Lago, per rilanciare performance dal vivo durante gli ultimi anni di pandemia. Ospiti dello Zal Fest sono stati Niccolò Fabi, Guido Catalano, Micah P. Hinson, Stuart Braithwaite dei Mogwai ed Elio Germano con Teho Teardo.

 

www.facebook.com/LarsRockFest/

 

Rocca Medievale di Castiglione del Lago (PG)


Foto di Emiliano Migliorucci per ZAL FEST 19/07/2020

C’è una presenza imponente che si erge sulle sponde del Trasimeno e lo domina da secoli ed è la Rocca medievale di Castiglione del Lago.

Voluta da Federico II di Svevia nel XII secolo per dislocare le proprie truppe, raggiunge la completezza che conosciamo nella seconda metà del 1500, quando viene riconosciuta in tutta Europa e diviene uno dei Castelli più imponenti e più difficili da attaccare dell’epoca. Dal 1860 la Rocca è sotto la giurisdizione del Comune di Castiglione del lago.

Il panorama di cui si gode dalla Rocca è mozzafiato, un mix speciale tra la bellezza della natura umbra, i colori e riflessi delle acque del Lago Trasimeno e sentori di Toscana, con lo sguardo che arriva alla Val di Chiana e alla vicina Cortona.

La Rocca si staglia fin da lontano con la sua cinta muraria merlata “alla guelfa”, le quattro torri di fortificazione collocate nei quattro angoli principali e l’imponente mastio triangolare, con un’altezza di oltre 30 metri.
Guarda il volo sulla Rocca QUI

La magia della Rocca però si racchiude nella sua anima versatile e moderna. E’ infatti conosciuta e apprezzata dagli amanti della musica per essere stata teatro di numerosi ed importanti concerti organizzati durante il festival Trasimeno Blues, di recente per aver ospitato alcune date dello Zal Fest e per essere luogo, in estate, di una storica rassegna cinematografica all’aperto.

Trovandosi in pieno centro storico e densa di una atmosfera unica, la Rocca Medievale è infatti luogo ideale e suggestivo per eventi, concerti, rassegne e mostre.

Guarda la clip video dello ZAL FEST 2020 QUI

Guarda le gallery dello ZAL FEST 2021
Teho Teardo e Elio GermanoStuart Braithwaite (Mogwai)Micah P. Hinson

“For You” è la title track e il primo singolo in formato audio e video dal nuovo album di Olivia Trummer

“For You” è la title track e

il primo singolo in formato

audio e video dal nuovo album

di Olivia Trummer in uscita

per Warner Music il 4 marzo 2022

Ascolta “For You” QUI

Guarda  il video di “For You” QUI

 

La pianista, compositrice e cantante tedesca Olivia Trummer presenta il brano “For You”, la title track, in versione audio e video, e primo estratto dal suo nuovo album in uscita il 4 marzo 2022 per Warner Music.

Olivia Trummer nasce in una famiglia di musicisti e sviluppa il suo rapporto con la musica come fosse una lingua madre, trovando in essa la miglior espressione per il proprio mondo interiore. Nel corso degli studi classici scopre la sua passione per la composizione e l’improvvisazione, che la porterà in seguito a volare oltreoceano per il Master’s Degree alla Manhattan School of Music di New York City.

Le sue composizioni traggono ispirazione dal suo intero percorso, spaziando con naturalezza dalla classica al jazz fino alla sfera del singer-songwriter in cui, grazie all’innata eleganza della sua voce, morbida e versatile, Olivia crea un universo unico ed intensamente poetico.

Il suo nuovo album For You raccoglie il frutto del lavoro e delle esperienze degli ultimi anni e le trasforma in un invito ad accrescere la comprensione di sé stessi in tutte le sfaccettature e ad abbracciare il cambiamento come valore. Pur essendo chiaramente un album jazz nella sua creazione e nella sua essenza, For You irradia anche l’immediatezza del pop, del gospel e dell’RnB, evocando a volte l’età dei cantautori degli anni Settanta.

L’album è impreziosito dal suono magico della tromba di Fabrizio Bosso e dall’inconfondibile tocco di Kurt Rosenwinkel, entrambi fan appassionati di Olivia, disponibili anche a unirsi al trio nel live, quando se ne presenti l’occasione.

 

LINE UP:
Olivia Trummer: voce, pianoforte e wurlitzer
Rosario Bonaccorso: contrabbasso
Nicola Angelucci: batteria

Special guests:
Fabrizio Bosso: tromba
Kurt Rosenwinkel: chitarre

 

TRACKLIST

1 – Thirsty in the bathtub
2 – Ever changing heart
3 – One way streets
4 – Your love is free
5 – New start
6 – For you
7 – Piece of love
8 – Walking on one way streets
9 – Fall song
10 – Road to peace
11 – Undress me

 

https://linktr.ee/oliviatrummer

”What’sWrong With Changing?” è il nuovo singolo di Wallis Bird

WHAT’S WRONG WITH CHANGING?”
è il nuovo singolo di WALLIS BIRD

Disponibile anche la B-Side “PRETTY LIES”
~ DATA DI USCITA: 28 Gennaio 2022 ~

Ascolta “What’s Wrong With Changing?” QUI

 

Wallis Bird in occasione dell’annuncio del nuovo album “HANDS”, presenta il travolgente singolo “What’s Wrong With Changing?”, in uscita il 28 gennaio 2022, accompagnato dalla B-Side “Pretty Lies”.
 

What’s Wrong With Changing?” offre un primo assaggio entusiasmante del prossimo LP di Wallis Bird, “HANDS”, che uscirà il 27 maggio 2022. Un brano in cui Wallis si ispira alla disciplina ritmica degli album Control, Rhythm Nation 1814 e Janet di Janet Jackson, con una progressione di accordi dotati di una forza irresistibile. “What’s Wrong With Changing?” incarna lo spirito sfacciato e ingenuo della Bird, dimostrando ancora una volta il suo noto temperamento spudorato e senza filtri.

Wallis Bird dichiara: “Questo brano parla delle pietre miliari della mia vita: del vivere a Londra, entrare in contatto fin da giovane con altre culture, vedere l’Irlanda che si libera dal peso dello Stato e dalla Chiesa e, nonostante sia un paese così cattolico, vota al matrimonio gay. A oggi nella mia vita ho vissuto enormi cambiamenti e ho visto la dissoluzione delle strutture sociali, e questo mi ha fatto dire più volte: cosa c’è di sbagliato nel cambiare, non c’è niente in questo mondo che non stia cambiando, quindi penso che dobbiamo muoverci con il cambiamento”

Nata in Irlanda e residente a Berlino, Wallis Bird ha pubblicato sei album dal 2007, per i quali ha vinto due Meteor Awards, il premio annuale irlandese per la musica, più recentemente per la migliore artista femminile, e un prestigioso ‘Music Autoren Preis‘ tedesco del 2017 (Music Author Prize), senza contare altre due nomination per il Choice Music Prize, l’equivalente irlandese del Mercury Prize britannico. Inoltre, negli ultimi dieci anni ha tenuto più di mille spettacoli, guadagnandosi una reputazione in tutto il mondo con i suoi concerti leggendari riconosciuti da tutti come appassionati, energici e divertenti. Wallis può contare anche sulla stima dell’artista americana Amanda Palmer e dell’Irish Times che una volta ha scritto che la sua energia incontenibile sul palco potrebbe “rilanciare un’intera economia”.

“What’s Wrong With Changing? ci proietta nel settimo album in studio di Wallis Bird intitolato “HANDS”, detto anche “NINE AND A HALF SONGS FOR NINE AND A HALF FINGERS” (in riferimento a un incidente d’infanzia che ha danneggiato permanentemente la mano sinistra dell’artista). Con questo album Wallis punta i riflettori su se stessa, confrontandosi con temi che a volte sono molto difficili da affrontare: dalla fiducia all’abuso di alcol, dalla stagnazione all’autocensura e al self-improvement. Tutto questo attraverso la sua interpretazione unica carica di gioia, ingenuità ed empatia.

L’uscita di What’s Wrong With Changing? è accompagnata dalla B-Side “Pretty Lies”.

What’s Wrong With Changing?” e la B-Side “Pretty Lies” sono disponibili dal 28 gennaio 2022.
 

 

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Keith Richards “Main Offender (30th Anniversary Edition)” – BMG presenta una versione speciale del suo secondo album solista

KEITH RICHARDS

Main Offender
(30th Anniversary Edition)

Versione Special Deluxe Box Set
del suo secondo album solista

In uscita il 18 marzo 2022 per BMG

Disponibile in Pre-Ordine QUI

Contiene l’inedito concerto “Winos Live in London ’92”
Ascolta “How I Wish (Live)” QUI

 

Keith Richards presenta il cofanetto superdeluxe in edizione limitata del suo acclamato secondo album solista, Main Offender, in uscita il prossimo 18 marzo per BMG. Contiene una serie di gemme inedite dal concerto “Winos Live In London ’92” registrato al Town & Country Club di Londra.

Questa edizione speciale include anche un libro di 88 pagine con foto inedite, riproduzioni di manoscritti dell’artista, testi e articoli e altro ancora, più una busta dall’archivio di Keith contenente repliche esatte di materiali promozionali e del tour.

Main Offender è l’ultimo tesoro dal repertorio di Keith Richards ad essere pubblicato e segue il Live At The Hollywood Palladium dello scorso anno e la ristampa del 2019 del suo ormai leggendario primo album solista Talk Is Cheap.

L’album fu originariamente pubblicato nell’ottobre 1992, quattro anni dopo Talk Is Cheap, e lo presenta insieme alla sua amata band, X-Pensive Winos: il batterista e collaboratore di lunga data Steve Jordan (che recentemente ha suonato la batteria con i Rolling Stones nel loro No Filter Tour del 2021 negli Stati Uniti), il chitarrista Waddy Wachtel, il bassista Charley Drayton, il tastierista Ivan Neville, la cantante Sarah Dash e i coristi Bernard Fowler e Babi Floyd

Le magnetiche 10 tracce di Main Offender includono i singoli “Wicked As It Seems”, “Eileen” e “Hate It When You Leave”. L’album è stato prodotto da Keith Richards, Waddy Wachtel e Steve Jordan. Anche il bonus album live è stato mixato e prodotto da Jordan.

Keith ha raccontato:
Questa è la seconda volta in tour e i Winos stanno maturando, se riesco a tenere questi ragazzi insieme il più a lungo possibile, sarà una delle migliori band del mondo. È una band molto intrigante e il loro potenziale sta solo iniziando a mostrarsi. 

Se non avessi portato i Winos on the road, questo disco sarebbe stato probabilmente totalmente diverso da quello che è.

Ho cercato di evitare di mettere troppi significati in questo disco perché per me l’ambiguità, il mistero e una piccola dose di provocazione per far pensare, sono qualcosa di molto più potente e importante di puntare il dito e dire ‘I know what he’s saying don’t do this, do that’. Se sei un musicista, il silenzio è la tua tela e non devi mai riempirla tutta.

Una delle parti più interessanti della musica è dove non si suona.”

Il nuovo cofanetto super-deluxe Main Offender include un’esclusiva confezione da collezione, che contiene una stampa numerata a mano dell’artwork originale completo dell’album. All’interno anche un Art-Book e l’album stampato in vinile color fumo.

L’LP e il CD di Main Offender sono stati rimasterizzati con la supervisione del produttore originale e membro di X-Pensive Winos, Steve Jordan. L’esclusivo album Winos Live in London ’92 ti farà sentire in prima fila con le versioni inedite dal vivo di “Eileen”, “Hate It When you Leave”, “Happy” e altre ancora.

La confezione contiene:

  • Vinile color fumo 180g e CD dell’album rimasterizzato Main Offender

  • L’inedito “Winos Live In London ’92” su doppio LP 180g e CD

  • Tutta la rimasterizzazione audio è stata supervisionata dal produttore originale e membro di X-Pensive Winos, Steve Jordan

  • Libro di 88 pagine rilegato in pelle con foto inedite e manoscritti di Keith

  • Plettro per chitarra del Main Offender tour, bumper sticker, poster promozionali e altro ancora!
     

Disponibile anche in versione 2CD Mediabook, Limited 1LP vinile rosso 180g, 1LP vinile nero 180g, 1CD Digipak e il formato digitale.

Disponibile in Pre-Ordine QUI

 

Main Offender” Tracklist

  1. 999
  2. Wicked As It Seems
  3. Eileen
  4. Words Of Wonder
  5. Yap Yap
  6. Bodytalks
  7. Hate It When You Leave
  8. Runnin’ Too Deep
  9. Will But You Won’t
  10. Demon

 

Winos Live In London ‘92” Tracklist

  1. Take It So Hard
  2. 999
  3. Wicked As It Seems
  4. How I Wish
  5. Gimme Shelter
  6. Hate It When You Leave
  7. Before They Make Me Run
  8. Eileen
  9. Will But You Won’t
  10. Bodytalks
  11. Happy
  12. Whip It Up

 

www.keithrichards.com

 

 

 

Fireworking At St.Croix – La performance esclusiva dei Gazpacho in uscita per Kscope l’11 marzo 2022 in formato fisico

FIREWORKING AT ST.CROIX

LA PERFORMANCE ESCLUSIVA DEI GAZPACHO

IN USCITA PER KSCOPE L’11 MARZO 2022

IN FORMATO FISICO

Questi musicisti ti sorprendono continuamente sia come band che come solisti”  Louder Sound

 

Come tutti i fan sanno bene, il tour dell’album “Fireworker” del 2020 dei Gazpacho è stato cancellato. Nonostante avessero un nuovo show già pronto e la prospettiva di intraprendere un lungo tour, la band ha dovuto modificare i suoi piani. L’idea di raggiungere i fan in tutto il mondo con un live stream ha convinto la band che ha scelto come scenario perfetto la propria sala prove nella suggestiva Fredrikstad in Norvegia.

Il video risultante è un viaggio lunatico nel mondo di “The Fireworker”, registrato il 25 ottobre 2020. Nessun trucco e nessun spettacolo luci. Niente, nemmeno il catering. Solo la pura interpretazione della loro musica con una sorpresa o due per coloro che conoscono la band da un po’ di tempo.

Ci spiega Thomas Andersen: “I Gazpacho sono sempre stati una ‘anti-band’, nel senso che cerchiamo sempre di fare le cose a modo nostro. Per questo motivo, abbiamo voluto un live stream ‘onesto’ eseguendolo esattamente come suoniamo quando registriamo o proviamo nella nostra sala prove“.

Lo stream originale è stato completamente rieditato ed espanso con 30 minuti di materiale aggiuntivo non incluso nella trasmissione originale, il tutto remixato nello splendido suono surround 5.1. L’edizione Blu-Ray contiene anche 2,5 ore di materiale bonus tra cui video promozionali, interviste e un concerto bonus girato nell’ultima data del Soyuz Tour nel 2019.

La band è ora di nuovo on the road, ma queste registrazioni offrono una versione imperdibile del repertorio della band.

 

GUARDA I GAZPACHO LIVE CON “FIREWORKING” QUI

 

Fireworking At St Croix uscirà per Kscope l’11 marzo 2022, in formati multipli già disponibili per il pre-ordine QUI

  • Deluxe 4-disc hardback book edition – L‘intero show su doppio CD, Blu-Ray e DVD e un libro di 48 pagine che include ampie note di copertina sul concept di Fireworker e la storia dei Gazpacho, incluse foto inedite e artwork alternativi.

  • Blu Ray – Presenta il girato originale ri-editato e ampliato con 30 minuti di materiale aggiuntivo non incluso nella trasmissione originale, il tutto remixato nello splendido suono surround 5.1. Più 2,5 ore di materiale bonus tra cui video promozionali, interviste e un concerto bonus girato nell’ultima data del Soyuz Tour nel 2011

Lo show sarà disponibile in formato audio su CD, doppio LP e come album digitale
 

GAZPACHO LIVE

I Gazpacho sarà nuovamente in tour nell’aprile del 2022 con i Pure Reason Revolution, queste le date:

Venerdì 8 aprile – Club Cann (Stoccarda)
Sabato 9 aprile – Colos-Saal (Aschaffenburg)
Domenica 10 aprile – Columbia Theater (Berlino)
Lunedì 11 aprile – Die Kantine (Colonia)
Mercoledì 13 aprile – Mezz (Breda)
Giovedì 14 aprile – Hedon (Zwolle)
Sabato 16 aprile – Petit Bain (Parigi)
Domenica 17 aprile – EartH Theatre (Londra)

 


(crediti foto: Nina Krømer  / www.ninafoto.net / @nina_kroemer)

 

I Gazpacho sono:
Thomas Andersen – keyboards, programming
Jan-Henrik Ohme – vocals
Jon-Arne Vibo – guitars
Mikael Krømer – violin, additional guitars
Kristian “Fido” Torp – bass
Robert R Johansen – drums

 

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Il Primavera Sound chiude la sua settimana in viaggio intorno al mondo aggiungendo nuovi artisti alla sua edizione di Barcellona – Sant Adrià

Il Primavera Sound chiude la sua settimana in viaggio intorno al mondo aggiungendo nuovi artisti alla sua edizione di Barcellona – Sant Adrià

 

– Low, Grimes DJ set, Jhay Cortez, PinkPantheress, Bleachers, Amyl and the Sniffers e Tokischa in testa alla lista delle novità annunciate

– Barcellona sarà la prima tappa del percorso del festival che porterà lo spirito del Primavera Sound a Porto, Los Angeles, San Paolo, Buenos Aires e Santiago del Cile nel 2022

 

Clicca e guarda il video

 

Tutto inizia a Barcellona, e tutto finisce a Barcellona. Il Primavera Sound chiude la sua settimana in giro per il mondo aggiungendo nuovi artisti alla sua storica edizione estesa del prossimo anno. Dopo l’annuncio della line-up di Los Angeles, i festival di Santiago del Cile, Buenos Aires e San Paolo e le ultime novità da Porto, gli occhi sono di nuovo puntati sull’esposizione senza precedenti che trasformerà Barcellona nella capitale mondiale della musica dal 2 al 12 giugno 2022. Undici giorni distribuiti tra il Parc del Fòrum, diversi locali della città e la spiaggia di Sant Adrià de Besòs, oltre 500 esibizioni per, finalmente, festeggiare il ventesimo anniversario del Primavera Sound. Tutto alla grande, compresa la risposta del pubblico: tutte le tipologie di pass per il festival completo e i biglietti sono andati esauriti in soli dieci giorni.

Come se non bastasse tutto quello che è stato svelata finora, una marea strabiliante di artisti e band, l’offerta musicale del Primavera Sound Barcellona – Sant Adrià 2022 viene ampliata adesso con un nuovo lotto di novità guidate dai Low che hanno da poco lasciato un segno indelebile con il capolavoro HEY WHAT, la sempre visionaria Grimes (con un DJ proveniente dal futuro), il portoricano Jhay Cortez con il suo arsenale di hit, la rivelazione PinkPantheress, il talento pop di Jack Antonoff, il frontman dei Bleachers, Tokischa e la sua rivendicazione della free dance e gli intensi Amyl and the Sniffers, sicuri candidati al miglior gruppo punk-rock di oggi.

Insomma, la comunità del Primavera Sound cresce in tutto il mondo e parallelamente cresce la line-up dell’edizione di Barcellona, un festival dei festival che si arricchisce anche dei cori generazionali di boy Pablo, dell’euforia multicolore californiana di Remi Wolf e Magdalena Bay, l’indie chitarristico come Wet Leg e Pom Pom Squad, il campione della scena catalana contemporanea El Petit de Cal Eril, l’enigmatico Hyd, le nuove scoperte rock Meet Me @ The Altar e Gustaf, i sovversivi Chill Mafia e l’esplosiva produttrice CRYSTALLMESS. In totale sono 18 le nuove conferme, che saranno distribuite nelle giornate centrali nell’ambito del programma del Parc del Fòrum e del Primavera a la Ciutat.

D’altra parte, ci dispiace annunciare che Napalm Death, La Mafia del Amor, Kano e Fatima Yamaha non si esibiranno nella prossima edizione del festival.

Mancano 171 giorni all’inizio del Primavera Sound Barcellona – Sant Adrià 2022, 171 giorni alla prima tappa del viaggio.



And….

Tutto esaurito al C’MON FEEL THE NOIZE – 10 e 11 Dicembre 2021 al Foro Boario di Lucca

Tutto esaurito al

C’MON FEEL THE NOIZE

10 e 11 Dicembre 2021

Foro Boario di Lucca


Foto di  Francesca Pucci

 

Non poteva concludersi in modo migliore il C’MON FEEL THE NOIZE, la scommessa vinta dal team WØM FEST che il 10 e l’11 dicembre ha portato al Foro Boario di Lucca circa mille persone da tutta la Toscana, registrando il tutto esaurito in entrambe le serate.

Selezionando tra i migliori esponenti del sottobosco indipendente italiano, la due giorni musicale con ingresso gratuito è riuscita a convogliare a Lucca un pubblico eterogeneo che ha affollato lo spazio del Foro Boario già dai magnetici live di apertura di Ciulla, Campos, Cecilia ed Emma Nolde, per poi scatenarsi con le performance degli headliner Nava e Bruno Belissimo che hanno confermato la loro capacita di strizzare l’occhio alla dance floor.

C’MON FEEL THE NOIZE ringrazia di cuore il suo prezioso staff per l’organizzazione impeccabile nel rispetto delle attuali norme sanitarie, l’associazione Beerifrangente in collaborazione con il De Cervesia di Lucca che ha gestito al meglio la zona bar, i ragazzi del progetto “Volontariato in scena – L’arte di ricevere donando” promosso dall’A.P.S. Cre.A. Creatività e Apprendimento, i partner che hanno creduto in questo progetto come il Consiglio Territoriale FRATRES di Lucca e Piana, Lucca Promos, Gesam reti e ACI, il Comune di Lucca, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la Fondazione Banca del Monte di Lucca per il loro sostegno e tutte le persone che hanno partecipato all’evento al Foro Boario con la sola intenzione di divertirsi, dando con i loro sorrisi un bellissimo segnale di speranza e rinascita.

WØM FEST saluta il suo spin-off indoor C’MON FEEL THE NOIZE e vi aspetta nel 2022 ai suoi prossimi eventi.

 

web: https://www.womfest.it
fb: www.facebook.com/wommovement
insta: www.instagram.com/wom_fest

 

 

Hate Moss – L’audio e il video di “Fog” per annunciare il nuovo album previsto per il 2022

L’audio e il video di “Fog”

per annunciare il nuovo album

previsto per il 2022

GUARDA IL VIDEO DI “FOG”
ASCOLTA “FOG”

 

A Buzz Supreme è felice di annunciare l’inizio della collaborazione con gli Hate Moss, il duo italo/brasiliano che con “Fog” anticipa l’uscita del nuovo album prevista per il 2022 sulla loro etichetta Stock-a Production.

“Fog”, nato durante il lockdown, mette in luce uno dei punti di forza degli Hate Moss: la collaborazione.
Il brano audio è stato scritto, registrato, prodotto, mixato e masterizzato in 10 giorni, con l’aiuto del tecnico del suono Pour Atom Oil.
Nello stesso momento, il videoclip è stato girato e prodotto grazie alla intensa collaborazione con gli artisti visuali di
Polarys Collective.

GUARDA IL VIDEO DI “FOG” 

 

Dopo aver dovuto rimandare, a causa della pandemia, il loro XX – European Tour, che li avrebbe visti girare l’Europa per la seconda volta, il duo ha realizzato il Quaran-Tour, nel quale hanno dato il benvenuto ai loro fan all’interno della loro casa a Londra (UK) con 6 performance, ognuna in una stanza diversa.

Successivamente si sono dedicati alla stesura del nuovo singolo, “Fog”, con l’intento di esprimere l’irrequietezza di quei giorni di quarantena. 
Dalla quiete dell’isolamento, ecco la decisione d’impulso di lanciare una canzone scritta di getto, per dimostrare come il potere della collaborazione tra menti creative possa esorcizzare la difficile e travolgente situazione che ci siamo tutti trovati a vivere.

About Hate Moss

Nel 2017 Tina e Ian si sono incontrati a Londra (Regno Unito) dove hanno deciso di avviare un’etichetta indipendente, la Stock-a Records, diventata poi Stock-a Production, un collettivo con l’obiettivo principale di supportare artisti emergenti.

La loro collaborazione si è trasformata in un progetto musicale nel 2018 quando hanno lanciato il loro primo singolo “Honey”, seguito da vari tour in Brasile, Italia e Regno Unito. Il loro primo album, “LIVE TWOTHOUSANDHATEIN”, è stato pubblicato a maggio 2019 attraverso la loro etichetta e li ha portati a presentare il loro lavoro in Spagna, Portogallo e Turchia, nonché a festival internazionali come la Biennale di Venezia (IT), Locomotiva Festival (BR) e Goiania Noise (BR) dove hanno condiviso il palco con artisti di fama underground come Rakta, Boogarins e Ratos de Porão.

Nel 2020, a causa della pandemia e delle conseguenze causate dalla Brexit, la band è stata costretta a tornare in Italia, dove ha deciso di concentrarsi sul suo nuovo album che vedrà la luce nei primi mesi del 2022.

 

www.hatemoss.com

www.instagram.com/hatemossband

www.stock-a.com

 

 

 

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