Porcupine Tree “The Delerium Years” – Cofanetto deluxe con 13 CD limited edition in uscita il 20 novembre per Trasmission

 

PORCUPINE TREE – THE DELERIUM YEARS

COFANETTO DELUXE CON 13 CD LIMITED EDITION

IN USCITA IL 20 NOVEMBRE PER TRANSMISSION

 

Dopo aver recentemente annunciato che Snapper Music rappresenterà in tutto il mondo l’etichetta dei Porcupine Tree, Transmission, siamo entusiasti di annunciare i dettagli della prima uscita: Porcupine Tree – The Delerium Years, un cofanetto deluxe con 13 CD che racconta l’evoluzione dei Porcupine Tree, riunendo tutte le registrazioni della band pubblicate dall’etichetta Delerium tra il 1992 e il 1997.

Questo periodo della folgorante carriera della band sarà anche documentato visivamente attraverso un libro di 140 pagine con rare fotografie e altro materiale d’archivio, oltre a note biografiche di Stephen Humphries (adattate dalle sue note di copertina per i box in vinle uscite per la Delerium), repliche dell’artwork originale dell’album Signify e un poster del tour dell’ottobre 1995.

I 13 CD digi-sleeve sono contenuti in una confezione con coperchio progettata dal collaboratore di lunga data Carl Glover.

Nel box ci sono i 5 album ufficiali completi pubblicati su Delerium recentemente rimasterizzati:
– On the Sunday of Life…
– Up the Downstair
– The Sky Moves Sideways (2CD con l’Ep Stars Die)
– Signify
– Coma Divine – live (2CD)

Più:
– Voyage 34: The Complete Trip – con l’originale versione full-length di Phase IV
– Staircase Infinities – mini album (nuovamente rimasterizzato)
– Metanoia – improvvisazioni in studio registrate tra il 1995 e il 1996 (nuovamente rimasterizzate)

Ed inoltre 2 versioni originariamente create per gli abbonati alla dei Porcupine Tree della Transmission, entrambe rimasterizzate di recente per questo set:
– Transmission IV – tutti i 40 minuti della improvvisazione Moonloop
– Insignificance – una selezione dei demo di Signify, comprese tracce non registrate per la versione finale dell’album

E per finire un disco di 9 tracce appena redatto e masterizzato, chiamato The Sound of No One Listening, che raccoglie singoli e tracce da varie compilation, incluse 2 versioni demo del brano “Disappear”, che in precedenza erano disponibili solo su un vinile bonus da 7 pollici con la prima edizione in vinile di Coma Divine

Questo bellissimo confanetto deluxe è un “must have” per i fan dei Porcupine Tree.

Porcupine Tree – The Delerium Years uscirà il 20 novembre ed è disponibile qui per il PRE-ORDINE

 

 

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Keith Richards presenta il nuovo video di “Hate It When You Leave”

KEITH RICHARDS PRESENTA

IL NUOVO VIDEO DI

“HATE IT WHEN YOU LEAVE”

IN VINILE IN ESCLUSIVA

PER CELEBRARE IL RECORD STORE DAY

Guarda il video QUI

 

Keith Richards pubblica oggi il video del suo classico del 1992 “Hate It When You Leave”, estratto dal suo secondo album solista, acclamato dalla critica, “Main Offender”. Diretto da Jacques Naudé, il video mostra come la semplicità della vita è la cosa più bella del mondo e rende omaggio alle persone e ai luoghi che si amano, soprattutto in un momento in cui la famiglia, gli amici e gli amanti sono stati tenuti separati.

Guarda il video QUI

Il video celebra l’esclusiva uscita in vinile per il Record Store Day del 24 ottobre 2020. Questo singolo in vinile rosso 7″ presenta il raro brano di Keith Richards “Key To The Highway” che è uscito solo nella versione giapponese dell’album “Main Offender”, insieme a “Hate It When You Leave”. Ulteriori informazioni sono disponibili qui.


#RSDDrops

 

 

SIENA JAZZ saluta Alessandro Giachero

SIENA JAZZ saluta

Alessandro Giachero

 

Siena Jazz si stringe attonita intorno alla famiglia per l’improvvisa scomparsa di Alessandro Giachero. Il Presidente di Siena Jazz Fabio Bizzarri, Il Consiglio di Amministrazione, il corpo docente e non docente e gli allievi si uniscono al dolore della famiglia e piangono il grande musicista, pianista, compositore e improvvisatore, il didatta eccezionale per la sua dedizione ed il suo impegno, ma soprattutto, la splendida persona che è stato per loro.

Questo il ricordo del Direttore Artistico di Siena Jazz, Franco Caroni:
Alessandro Giachero non è più con noi. Un malore improvviso lo ha tolto alla vita, alla sua famiglia, ai suoi amici, alla sua musica. Lascia la moglie Anna e il figlio Samuel. Un vuoto nelle anime di tutti coloro che lo hanno conosciuto. Una sensazione di sgomento per la velocità e l’inesorabilità dell’accaduto. Un uomo buono, sempre disponibile a risolvere i problemi didattici e umani che possono capitare in una istituzione come la nostra. Faceva parte della bottiglia mezza piena dell’umanità, una risorsa etica per tutti in questo tempo di egoismi e di asprezze emotive. Una persona trasparente musicalmente e umanamente. Alessandro era un amico su cui contare, sempre a disposizione per dare una mano ai giovani, un incitamento a spendersi tenacemente per raggiungere un obiettivo. Era un artista coraggioso, curioso verso il nuovo e determinato a perseguire le proprie convinzioni musicali, senza indulgere a compromessi, un musicista coerente e corretto con sé stesso e con gli altri.”

Alessandro Giachero, nato ad Alessandria nel 1971, si è diplomato in Pianoforte nel 1994 presso il Conservatorio della sua città. Da quel momento sono molti i riconoscimenti ed i premi che ha ricevuto, oltre ai corsi di specializzazione che ha frequentato, come nel 1999 quando partecipò a Siena ai nostri Seminari Estivi di Alta Qualificazione Professionale per Musicisti Jazz.

Nel 2000 ha ottenuto la laurea in musica “Graduate Diploma in Music ” presso il Leeds College of Music in Inghilterra e ha vinto un premio in “Electronique Keyboard ”. Il suo successivo incontro con Siena Jazz è stato quando ha conseguito il Diploma del Corso Biennale di Alta Qualificazione Professionale di Musica per Trio sotto la guida del trio di Stefano Battaglia con Paolino Dalla Porta e Fabrizio Sferra, prima di conseguire la laurea specialistica in Arrangiamento e Musica Jazz presso il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze.

Nel 2001 è diventato parte integrante del corpo docente di Siena Jazz, come docente di Pianoforte, Musica d’Insieme e Armonia, e dopo aver rappresentato la nostra Associazione in un concerto a Cuba nel 2003, è stato nominato responsabile del Dipartimento di Jazz di Siena Jazz.

Dal 2016 al 2017 ha poi esteso la sua attività didattica anche come docente di Pianoforte Jazz e Pianoforte complementare presso il Conservatorio “Maderna” di Cesena, per poi passare al Conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna nel 2018.

Oltre ad avere collaborato col mondo del Teatro per recital e spettacoli Alessandro Giachero è stato parte del William Parker Resonance Quartet (con Hamid Drake alla batteria e Daniele Malvisi al sax contralto) e ha collaborato e suonato negli States, con diverse formazioni guidate da Anthony Braxton Quartet, tra cui l’omonimo Quartettto con Antonio Borghini al contrabbasso e Cristiano Calcagnile alla batteria.

L’attività discografica di Alessandro Giachero è cominciata nei primi anni 2000 e, tra gli altri dischi, lo ha visto partecipare al progetto “T.R.E.” il trio formato con Stefano Risso al basso e Marco Zanoli alla batteria, al cofanetto formato da 6 CD “Standards” da Anthony Braxton, alla produzione di due album a suo nome, uno per solo piano e l’altro con un Ensemble, fino ad arrivare a “Sonoria – Live in Pisa” uscito su etichetta Evil Rabbit nel 2020.

 

Siena Jazz
Accademia Nazionale del Jazz
Fortezza Medicea, 10
53100 – Siena
www.sienajazz.it

 

 

Daniel Tompkins presenta il nuovo album “Ruins” in uscita l’11 dicembre su Kscope

DANIEL TOMPKINS PRESENTA IL NUOVO ALBUM RUINS
IN USCITA SU KSCOPE L’11 DICEMBRE

UNA NUOVA INTERPRETAZIONE 
DEL SUO DEBUTTO SOLISTA CASTLES
CON LE SPECIAL GUEST DI MATTHEW K HEAFY DEI TRIVIUM,
PAUL ORTIZ (CHIMP SPANNER) E PLINI

FUORI IL PRIMO SINGOLO “THE GIFT”
CON IL FEATURING DI MATTHEW K HEAFY

(Crediti foto: Richard Oakes -Dark Fable Media)

 

Nel maggio 2019 il cantante e cantautore dei TesseracT, Daniel Tompkins, ha pubblicato il suo album di debutto da solista Castles, la sua prima incursione in un sound più pop rock elettronico.

Ruins vede Tompkins rielaborare Castles a fianco del produttore Paul Ortiz (Chimp Spanner) mettendo in il lato più aggressivo e più oscuro della sua musica. Ruins aggiunge al lato lirico e concettuale di Castles, creato dal co-produttore e amico Eddie Head (Haji’s Kitchen), la carica dello stile vocale aggressivo tipico di Tompkins. Il risultato è un album completamente nuovo e per questo l’artista ha pensato che fosse giusto cambiare sia il titolo dell’album che delle canzoni.

Tra i collaboratori troviamo le special guest di Paul Ortiz (Chimpspanner), che ha riscritto la musica ed è stato co-produttore insieme a Tompkins e Plini che suona la chitarra sulla traccia di apertura “Wounded Wings“.

Il primo singolo “The Gift“, una canzone nuova di zecca che accompagna l’album, presenta il frontman e chitarrista dei Trivium, Matt Heafy, un amico di Tompkins che è anche uno streamer di spicco su Twitch. Quando Matt ha accettato di contribuire in ‘The Gift’, Tompkins ha scritto le parti e Heafy le ha registrate dal suo home studio e dal vivo su Twitch. “È stato un onore essere presente su The Gift. Essendo fan di lunga data di TesseracT e Dan, è stata per me una meravigliosa collaborazione. La gente sarà entusiasta di questa uscita“.
 

ASCOLTA THE GIFT (feat. Matthew K Heafy) QUI

 

Cantante eclettico, Tompkins si è affermato come un artista molto rispettato, con una fanbase mondiale devota, ottenuta dal suo lavoro con i successi globali del progressive metal dei TesseracT, Skyharbor e White Moth Black Butterfly. Inoltre, ha recentemente collaborato con il chitarrista Jon Gomm (recentemente anche compagno di etichetta Kscope) nel suo nuovo album The Faintest Idea. La sua versatilità come vocalist e musicista si manifesta in tutti questi progetti e anche con il suo materiale solista più accessibile.

Tompkins ha confermato che supporterà l’uscita di Ruins con i suoi primi spettacoli dal vivo da solista nel 2021, con il Radar Festival del Regno Unito già confermato.

Ruins sarà realizzato su CD digipak con un booklet di 8 pagine 8 e in digitale, disponibile in pre-ordine QUI

RUINS tracklist

1. Wounded Wings (Feat. Plini)[05:53]
2. Ruins[05:29]
3. Tyrant [04:56]
4. Stains of Betrayal[04:52]
5. Empty Vows 03:58]
6. Sweet The Tongue [04:30]
7. A Dark Kind of Angel[04:38]
8. The Gift (Feat. Matthew K Heafy) (03:53)

 

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Lunatic Soul presenta “Navvie”, il secondo estratto audio e video dal nuovo album “Through Shaded Wood”

 

LUNATIC SOUL PRESENTA “NAVVIE”, IL SECONDO ESTRATTO

AUDIO E VIDEO  DAL NUOVO ALBUM THROUGH SHADED WOODS

IN USCITA SU KSCOPE IL 13 NOVEMBRE 2020

 

Dopo la premiere di “The Passage”, il primo singolo estratto dal suo nuovo e settimo album “Through Shaded Woods” in uscita il 13 novembre su Kscope, Lunatic Soul presenta un nuovo brano e un nuovo video, lo strumentale “Navvie”.
 

GUARDA E ASCOLTA “NAVVIE” QUI

 

Mariusz Duda parla del nuovo brano: Nav (in polacco Nawie) è il nome del mondo sotterraneo slavo e delle anime dei morti, quindi mi fa molto piacere dare il benvenuto a tutti nel mio universo musicale. Il nuovo album di Lunatic Soul, Through Shaded Woods, parla di liberarsi dal grande aldilà, di farsi strada verso un’altra parte, di una seconda possibilità e di tornare in vita.

Le anime danzanti dell’artwork dell’album e del nuovo videoclip, fanno diventare il mondo verde. Il verde è il colore della guarigione, della speranza e della libertà. In questi tempi incredibilmente difficili, auguro a ciascuno di noi esattamente questo: guarigione, speranza e libertà”.

Nell’album numero sette Mariusz Duda, fondatore, cantante e polistrumentista del progetto Lunatic Soul, estende le sue esplorazioni musicali a gruppi di riferimento del folk scandinavo e slavo come Heilung o Wardruna. Staccandosi dal sound fortemente elettronico dei precedenti album Fractured e Under the Fragmented Sky, Through Shaded Woods è completamente privo di elettronica ed è il primo album della discografia di Duda, su cui suona tutti gli strumenti.

Mariusz ha trovato l’ispirazione per l’album nella sua casa d’infanzia, situazta in una zona della Polonia nota per le sue foreste e i suoi laghi. “Credo di aver sempre voluto creare un album immerso nella natura e nei boschi. Questi mi portano alla mente la libertà, il respiro e un rituale di danza che ritorna alla natura. E’ per questo che ho voluto che l’album includesse antichi balli rituali e sciamanici, slavi e vichinghi. Volevo mescolare il tutto e metterlo insieme, rendendo Through Shaded Woods l’album più intenso, dinamico e ballabile della mia carriera”.

Mariusz Duda sembra essersi lasciato alle spalle l’oscurità personale che ha ispirato i suoi precedenti album, mentre elementi più positivi traspaiono nella sua nuova musica. L’album diventa musicalmente più “brillante” man mano che progredisce, dall’introduzione dilatata di “Navvie” fino alla title track, che conduce l’ascoltatore alla melodiosa trance di “Oblivion”, nello stile dei Dead Can Dance.

Through Shaded Woods tracklist

Navvie [04:03]
The Passage [08:57] ASCOLTA QUI
Through Shaded Woods [05:51]
Oblivion [05:03]
Summoning Dance[09:52]
The Fountain [06:04]

Ulteriori bonus track contenute nel disco 2 del formato limited edition del CD:
Vyraj [05:32]
Hylophobia [03:20]
Transition II [27:45]

 

Through Shaded Woods uscirà in formato CD, doppio CD (con un disco bonus di 3 tracce aggiuntive tra cui una suite di 26 minuti chiamata “Transition II”, LP in vinile nero in copertina apribile e su tutte le piattaforme digitali.

Il pre-ordine è disponibile qui: https://lunaticsoul.lnk.to/ThroughShadedWoods

 

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BMG festeggia il cinquantesimo anniversario di “Lola Versus Powerman and The Moneygoround, Part One” dei Kinks

THE KINKS

Lola Versus Powerman and
The Moneygoround, Part One

50th Anniversario, Multi-Format, Ristampa Album

In uscita l’11 Dicembre 2020 su BMG

Pre-Ordine ora disponibile qui:
https://thekinks.lnk.to/Lola50AnniversaryPR

La nuova traccia ‘The Follower – Any Time 2020’ qui:
https://thekinks.lnk.to/AnyTime2020PR

 

Lola Versus Powerman and the Moneygoround, Part One, comunemente abbreviato in Lola Versus Powerman o semplicemente Lola, è stato l’ottavo album in studio dei Kinks, registrato e pubblicato nel 1970. Concept album in anticipo sui tempi, Lola è uno sguardo satirico e pungente sul mondo dell’industria musicale inclusi editori, manager, produttori, mass media, stampa musicale e case discografiche. Uno dei classici di tutti i tempi dei Kinks.

Che i festeggiamenti per il 50° anniversario abbiano inizio, mentre i Kinks svelano speciali piani di uscita multi-format per l’album, come i deliziosi formati Deluxe Box Set, 1LP, Deluxe 2CD, 1CD e digitale, che usciranno l’11 dicembre su BMG.

  • Limited Edition, Deluxe 10” Slipcased book pack (contiene libro di 60 pagine, 3 X CD, 2 X 7” singoli, 4 X stampe a colori)
  • 1LP Gatefold
  • 2CD Hardback Book
  • 1CD Softpack
  • Digitale
  • HD Digitale
  • D2C Limited Edition Exclusive (gratuita con gli ordini del boxset): 7” singolo, spilletta smaltata

 

Sebbene sia uscito durante un periodo di transizione per i Kinks, Lola Versus Powerman è stato un successo sia dal punto di vista della critica che commerciale, classificandosi nella Top 40 negli USA e contribuendo a rilanciarli al pubblico, in una sorta di grande ritorno. L’album conteneva due singoli di successo: “Lola”, che raggiunse il 9° posto negli Stati Uniti, il 2° nel Regno Unito e in Germania, diventando il più grande successo dei Kinks dopo “Sunny Afternoon” del 1966, e “Apeman”, che raggiunse il 5° posto nel Regno Unito e in Germania.

Ray Davies dice: “L’album è una celebrazione della libertà artistica (compresa la mia) e del diritto di chiunque di essere libero da ogni genere, se lo si desidera. Il segreto è essere una persona buona e fidata e un amico“.

In anticipo sui tempi, ‘Lola’ fu scritta da Ray Davies all’inizio del 1970 e registrata ai Morgan Studios di Londra. Il brano narra la storia romantica tra un giovane uomo e una persona transgender incontrata in un club di Soho e il testo fu ispirato da una storia di un presunto incontro del manager della band. Uscito come singolo insieme al brano “Berkeley Mews” outtake dell’album Village Green Preservation Society in Inghilterra e con il brano di Dave Davis “Mindless Child of Motherhood” negli Stati Uniti, l’iconico successo è stato cantato in tutto il mondo per decenni.

L’uscita di Lola Versus Powerman and the Moneygoround, Part One, segue il recente successo del #LolaDay, che ha celebrato i 50 anni di questo singolo seminale. I fan hanno potuto ”Lolafy” le loro foto con 10 nuovi adesivi personalizzati disponibili sul sito web dei Kinks. Nel corso di quella giornata alcuni dei migliori artisti in circolazione come The Amazons, hanno pubblicato le loro cover del brano attraverso i canali di The Kinks e vari materiali audio, video e stampa dell’archivio Kinks sono stati condivisi con i fan.

Il sito ‘Lolafy’ è stato aggiornato da oggi con quattro nuovi adesivi dei membri della band: Dave, Mick, Pete e Ray.

Per lanciare I festeggiamenti per l’uscita del box set del 50° Anniversario, I Kinks presentano un nuovissimo remix/medley di Ray Davies del brano ‘Any Time’ (intitolato ‘The Follower – Any Time 2020 Feat: Anytime by The Kinks‘) https://thekinks.lnk.to/AnyTime2020PR

Originariamente scritto da Ray come possibile B-side per ‘Apeman’, ‘Any Time’ include estratti da diversi brani dei Kinks dall’album, oltre ad aggiungere effetti sonori e parti vocali. Si tratta di un concept piece sul quale Ray afferma: “L’isolamento causato dal Coronavirus può dare alle persone il tempo di rivalutare il mondo e di rivalutare le proprie vite. La musica può confortare i solitari, trascendere il tempo e non è il futuro o il passato, ieri, oggi o domani. È in qualsiasi momento”. E aggiunge: “Ho visto un modo per far sì che questo brano inedito degli anni Settanta si connetta a un pubblico nel 2020. Ho anche visto un modo per dimostrare che la musica può viaggiare nel tempo, che la memoria è istantanea e quindi può unirsi a noi nel presente. Ho messo insieme tutto questo come qualcosa di surreale e poi mi sono reso conto che stava realmente accadendo. La canzone ha trovato il suo posto, dopo il suo cinquantesimo compleanno“.

 

THE KINKS
LOLA VERSUS POWERMAN AND THE MONEYGOROUND, PART ONE

Disponibile per il Pre-ordine qui: https://thekinks.lnk.to/Lola50AnniversaryPR

FORMATI IN USCITA

DELUXE 10” SLIPCASED BOOK PACK

Custodia rigida, laminata opaca, aperta ad un’estremità, con foglio ed effetti speciali metallici di copertina, contenente: libro cartonato di 60 pagine con note, citazioni della band, il ‘1970 Diary’ di Ray Davies, foto/ricordi rari; 3CD slipcase contenenti l’album originale rimasterizzato e l’audio bonus tra cui molti brani inediti; tasche anteriori e posteriori contenenti 2 singoli originali internazionali in 7″ (Lola e Apeman) e 4 cartoline stampate rare da 5″.

CD x 3
Album originale stereo nuovamente rimasterizzato da nastri master originali, singoli (mix stereo e mono), lati B, mix alternativi originali.

In esclusiva per il boxset: nuovi medley con Ray & Dave Davies che parlano nella cucina di Ray, più nove nuovi remix e out-takes di Ray Davies dai nastri della sessione originale, nastri inediti della sessione e live, versioni strumentali e acustiche, demo inediti e materiale della BBC. Tracklist curate e prodotte da Ray Davies.

7” Singles x 2

  • La copertina italiana di ‘Lola/Berkeley Mews’
  • La copertina portoghese di ‘Apeman/Rats’ con una versione alternativa di Apeman

Riproduzione di artwork originali, audio rimasterizzato, vinile nero.

Book
Libro cartonato patinato da 60 pagine formato 10″ con ampie note dell’esperto dei Kinks, Andy Neill, interviste/nuove dichiarazioni della band (da Ray Davies, Dave Davies, Mick Avory e John Dalton e John Gosling), rare foto e memorabilia. Include informazioni complete e dettagliate sulla tracklist e sul background storico.

Foto
4 foto quadrate da 5”, light card, foto patinate

GATEFOLD 1LP

Album originale nuovamente rimasterizzato (Stereo), copertina originale gatefold, vinile pesante, libretto con note, nuove dichiarazioni della band, foto rare e memorabilia. Ufficialmente disponibile per la prima volta dal 1983.

DELUXE 2CD

Album originale nuovamente rimasterizzato(Stereo), libro cartonato deluxe, libretto con note, nuove dichiarazioni della band, foto rare e memorabilia.

1CD

Album originale nuovamente rimasterizzato + key bonus track dal cofanetto. Digi-pack, libretto con note, nuove citazioni della band, foto rare e memorabilia.

DELUXE DIGITALE

Album originale nuovamente rimasterizzato (Stereo) più altre key track dal cofanetto, compresi gli IG/ e-single

D2C EXCLUSIVE (LIMITED EDITION, GRATUITA CON GLI ORDINI DEL BOX SET)

  • Singolo ‘Lola/Berkeley Mews’ originale danese formato 7″: rimasterizzato, artwork originale riprodotta, vinile trasparente
  • spilletta in metallo e smalto con la copertina dell’album.

 

 

 

The Pineapple Thief annunciano “The Soord Sessions Volume 4”, le performance acustiche del frontman Bruce Soord durante il lockdown

THE PINEAPPLE THIEF ANNUNCIANO THE SOORD SESSIONS VOLUME 4

LE PERFORMANCE ACUSTICHE DEL FRONTMAN BRUCE SOORD

ESEGUITE IN STREAMING DURANTE IL LOCKDOWN

Tra i brani eseguiti ci sono anche i singoli
‘Versions of the Truth’, ‘In Exile’ e ‘Demons’

In uscita su Kscope il 4 Dicembre 2020

GUARDA LA VERSIONE ACUSTICA DI BRUCE SOORD DEL SINGOLO “DEMONS”
 

Negli ultimi cinque anni The Pineapple Thief, capitanati dall’eclettico musicista Bruce Soord e dal maestro batterista Gavin Harrison, sono rapidamente saliti ai vertici della scena Alternative Rock europea.

Accolto positivamente dalla critica e dai fan di tutto il mondo, nel settembre 2020 è uscito “Versions Of The Truth”, l’ultimo capitolo della discografia della band. A questo doveva seguire quasi da subito, un esteso tour che, purtroppo, a causa della situazione attuale, ha dovuto essere rimandato al 2021.

Bruce Soord, non volendo deludere i fan, ha avuto l’idea di fare un un live acustico in streaming. “Non ho idea del perché l’ho fatto. Forse perché volevo dare alla gente qualcosa per distrarsi dai problemi, o forse era la birra Duvel che mi stavo godendo in quel momento a parlare. In ogni caso, dato che non avevo mai fatto un live stream prima di all’ora, non avevo idea di come l’avrei fatto, figuriamoci di cosa avrei suonato!

Tutto si è risolto, la session acustica si è svolta e le esibizioni da solista in streaming sono state un enorme successo. “Sono rimasto piacevolmente sorpreso da quante persone si sono unite a me. Sinceramente, mi è sembrato che tutti fossero nella mia stanza. Si sono uniti e si sono divertiti un po’, da qualsiasi parte del mondo si trovassero“.

Durante l’estate, Bruce Soord ha eseguito quattro session live in streaming e questa release, “The Soord Sessions Volume 4”, è l’ultima di queste session. In questa uscita, solo in vinile, sono presenti due brani di “Versions Of The Truth” e alcuni brani classici di The Pineapple Thief che non erano stati suonati dal vivo da molti anni. Bruce aggiunge “Per rendere le cose più appetibili, ho usato il mio pedale looper per permettermi di suonare da solo. E’ stato sorprendentemente facile spogliare le canzoni solo per me e per le mie chitarre, ma ottenere il giusto risultato dal vivo è un’altra cosa“.

The Soord Sessions Volume 4 uscirà in esclusiva come LP in vinile verde scuro da 180g, con un inserto stampato con le foto della session di Bruce Soord. PRE-ORDINE DISPONIBILE ORA (https://thepineapplethief.lnk.to/SoordSessionsVol4)

The Soord Sessions Vol 4 – Acoustic tracks

A.1 In Exile [05:29]
A.2 Someone Pull Me Out [04:33]
A.3 Demons [07:50]
A.4 All This Will Be Yours [06:09]

B.1 Last Man Standing [05:40]
B.2 The Solitary Path Of A Convicted Man [03:49]
B.3 Versions Of The Truth [06:17]
B.4 Bond [07:48]

The Pineapple Thief supporteranno l’uscita di “The Versions Of The Truth” dal vivo in tutto il mondo nel 2021 e nel 2022, le date sono state riprogrammate a partire dal 2020 e ne saranno annunciate altre. Per i dettagli visitare: www.thepineapplethief.com

 

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Snapper Music è lieta di annunciare il nuovo accordo con i Porcupine Tree per rappresentare la loro etichetta Transmission in tutto il mondo

SNAPPER MUSIC E’ LIETA DI ANNUNCIARE IL
NUOVO ACCORDO CON I
PORCUPINE TREE

PER RAPPRESENTARE LA LORO ETICHETTA
TRASMISSION IN TUTTO IL MONDO

Snapper Music è lieta di annunciare il nuovo accordo con i Porcupine Tree

per rappresentare la loro etichetta Transmission in tutto il mondo.

 

Snapper Music ha sempre avuto un rapporto molto stretto con i Porcupine Tree sin dall’uscita dell’album ‘Stupid Dream’ (1999) su Kscope. L’etichetta ha acquisito i primi lavori della band usciti per la Delerium nel 2006 e successivamente il materiale degli anni della Warner/Lava nel 2017.

La prima Transmission a novembre sarà un cofanetto deluxe di 13 CD che racconta l’evoluzione dei Porcupine Tree, riunendo tutte le registrazioni della band pubblicate dall’etichetta Delerium tra il 1992 e il 1997. Nel 2021 seguirà un’edizione deluxe multi-disc del loro acclamato album “Deadwing” del 2005.

L’amministratore delegato della Snapper Music, Frederick Jude, commenta: “A 20 anni di distanza, apprezziamo molto il rapporto lavorativo e di successo che abbiamo mantenuto con la band”.

Il fondatore e frontman dei Porcupine Tree, Steven Wilson, commenta… “Io e la band siamo molto felici di aver riunito tutto il nostro lavoro sulla nostra label Transmission attraverso Snapper Music, un’etichetta con cui abbiamo avuto un rapporto lungo ed estremamente positivo. Stiamo discutendo molte possibilità entusiasmanti per il catalogo futuro, progetti che comprenderanno edizioni speciali di album esistenti, ma che apriranno anche i caveau del materiale d’archivio“.

 

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Gli YES presentano la cover di “Imagine” dal nuovo album in uscita“The Royal Affair Live in Las Vegas”

Gli YES presentano

Imagine”

dal nuovo album in uscita

The Royal Affair Live in Las Vegas”

Per celebrare quello che sarebbe stato l’ottantesimo compleanno di John Lennon, gli YES presentano “Imagine”, il primo estratto dal nuovo album “The Royal Affair Tour Live From Las Vegas “, in uscita il 30 ottobre 2020 su BMG.

Il brano è stato registrato all’Hard Rock Hotel di Las Vegas durante i bis della serata finale del loro US Royal Affair Tour 2019.

John Lennon avrebbe festeggiato il suo 80° compleanno il 9 ottobre 2020. Come una delle forze creative dei Beatles, Lennon rimane uno dei musicisti più influenti di tutti i tempi e “Imagine” è una delle sue canzoni più amate. È stata registrata nel Maggio 1971, dopo lo scioglimento dei Beatles, nello studio di Lennon nella sua casa nel Berkshire e ha visto la partecipazione del futuro batterista degli YES, Alan White, membro della Plastic Ono Band di Lennon.

Gli YES hanno coverizzato per la prima volta un brano dei Beatles nel loro omonimo album di debutto, scegliendo poi di includere “Imagine” nel loro set per il Royal Affair Tour in riconoscimento del ruolo svolto da Alan White in questa iconica registrazione, quasi 50 anni prima. Durante il loro concerto, mentre suonavano “Image”, gli YES hanno proiettato dietro di loro un filmato d’epoca che riprendeva John Lennon che registrava la canzone nel suo studio con George Harrison, Klaus Voormann e un giovanissimo Alan White. “Hanno messo insieme un filmato speciale con le riprese di quel periodo. Abbiamo suonato ‘Imagine’ durante il tour degli Yes e lo proiettavano dietro di me. La prima volta che l’ho visto, mi sono girato e ho detto: ‘Chi diavolo è quel tipo?’” Alan ride.

Gli YES sono Steve Howe (chitarra), Alan White (batteria), Geoff Downes (tastiere), il vocalist Jon Davison e Billy Sherwood (basso/voce), con la batteria aggiuntiva di Jay Schellen. Per l’ultima serata del Royal Affair Tour, gli YES sono stati affiancati da John Lodge di The Moody Blues per il bis di “Imagine”, la versione poi registrata nel nuovo album, in cui ha condiviso la voce con Jon Davison.

Registrato dal vivo all’Hard Rock Hotel di Las Vegas, venerdì 26 luglio del 2019, The Royal Affair Tour, Live From Las Vegas è stato mixato da Billy Sherwood ed è pubblicato da BMG.
 

The Royal Affair Tour – Live in Las Vegas tracklist:

1. No Opportunity Necessary, No Experience Needed
2. Tempus Fugit
3. Going For The One
4. I’ve Seen All Good People
5. Siberian Khatru
6. Onward
7. America
8. Imagine
9. Roundabout
10. Starship Trooper

About YES

Per circa mezzo secolo gli YES sono stati una delle band più innovative, influenti e amate nella storia della musica rock e costantemente all’avanguardia nel movimento progressive rock. Formati nel 1968 da Jon Anderson e dal compianto Chris Squire, i loro album degli anni ’70 The Yes Album, Fragile, Close To The Edge, il triplo album dal vivo Yessongs, Tales From Topographic Oceans, Relayer e Going For The One sono stati all’avanguardia nello stile e nei contenuti musicali. La loro musica è da sempre rappresentata dall’artista Roger Dean, che col suo caratteristico design ha realizzato il logo YES e la maggior parte delle copertine dei loro album.

Con oltre 50 milioni di dischi e vincitori del Grammy Award gli YES sono stati inseriti nella Rock And Roll Hall Of Fame nel 2017, nella cui cerimonia hanno eseguito Roundabout dall’album Fragile e il singolo radio-friendly Owner Of A Lonely Heart dall’album 90125 del 1985.

Il Pre-Ordine dell’album via Amazon è disponibile qui:
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50ª Edizione dei Seminari Internazionali di Siena Jazz: dall’Olanda il sax di JASPER BLOM

50ª Edizione dei Seminari Internazionali

di Siena Jazz:

Dall’Olanda il sax di JASPER BLOM

Laboratorio di mini-residenza “SJU-STAGE”
Siena, Teatro dei Rozzi dal 4 al 6 Ottobre 2020

In Concerto
Siena, Teatro dei Rozzi 6 Ottobre 2020 ore 21,30
ingresso libero, fino all’esaurimento dei posti disponibili

 

Prosegue la prestigiosa programmazione della 50ª Edizione dei Seminari Internazionali di Siena Jazz, quest’anno con un programma variato a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria, con gli interventi formativi organizzati in “Mini – residenze” di tre giorni ciascuna. Grazie alla stretta collaborazione con il Comune di Siena sia le lezioni che il concerto finale delle prossime cinque Mini-residenze in programma si svolgeranno nella splendida cornice del Teatro dei Rozzi a Siena.

Dopo il successo delle prime due Mini-residenze e dei relativi concerti tenuti da Roberto Spadoni e Maurizio Giammarco con la “SJU – Siena Jazz University Orchestra” e da Enrico Rava, che ancora una volta ha confermato la sua presenza esclusiva ai Seminari Estivi di Siena Jazz, dirigendo una Master Class come sua unica attività di docenza in campo internazionale, il prossimo appuntamento vedrà protagonista l’olandese Jasper Blom, docente presso il Conservatorio di Amsterdam e considerato uno dei sassofonisti tenore e soprano più importanti della scena jazz olandese ed è rinomato per la sua sintesi compositiva di musica jazz, pop, classica e d’improvvisazione.

Jasper Blom, nato a Geldrop nel 1965, ha vinto il Boy Edgar Prize 2019, il più prestigioso premio per il jazz e la musica d’improvvisazione nei Paesi Bassi e nella sua lunga carriera si è esibito con artisti del calibro di Lee Konitz, Chet Baker, Nat Adderley, Bob Brookmeyer, George Duke, Randy Crawford, David Liebman, Conrad Herwig.
Considerato uno dei più versatili musicisti del Benelux, attivo come interprete e compositore sia di musica d’improvvisazione  contemporanea che di jazz, ha vinto anche per due volte ha vinto l’
European Jazz Competition e ha suonato nei principali festival e club jazz di tutto il mondo.

Jasper Blom dirige un quartetto che gli permette da 15 anni di spaziare stilisticamente nel suo vasto panorama di influenze. Il Jasper Blom Quartet oltre al suo sax tenore è composto dal vincitore del Monk Award, Jesse van Ruller alla chitarra, Frans van der Hoeven al basso, e dalla star europea Martijn Vink alla batteria. Dal 2008 la band ha anche pubblicato un nuovo album ogni due anni, ognuno definito da composizioni altamente eclettiche e straordinariamente originali. Il più recente di questi, il doppio album dal vivo Polyphony, è stato pubblicato su Whirlwind Recordings, l’etichetta londinese con sede a Londra, vede la presenza del trombettista belga Bert Joris e del trombonista Nils Wogram.

Con il clarinettista e contralto Joris Roelofs, Blom ha fondato l’Ensemble a l’improviste, dedicato all’Impressionismo francese e alla  musica classica da camera.
Oltre ad essere docente presso il
Conservatorio di Amsterdam, Blom sta anche contribuendo a formare la futura generazione di musicisti jazz, organizzando session di improvvisazione con loro e supervisionando l’annuale festival Rough Diamonds al Bimhuis di Amsterdam. Ma ancor più spesso lo si può ascoltare spesso nei concerti con i suoi studenti, nell’atmosfera più intima dei club e dei bar, dimostrando di essere importante per lo sviluppo artistico dei sui allievi anche fuori dalle mura del Conservatorio. Blom cerca la piena realizzazione del suo potenziale di musicista non solo come artista jazzista sperimentale, ma anche come docente e organizzatore non ortodosso della comunità jazzistica.

Jasper Blom concluderà la sua partecipazione al SJU-STAGE con il consueto concerto di fine residenza, che si terrà Martedì 6 Ottobre presso il Teatro dei Rozzi a Siena alle ore 21,30. Il concerto sarà ad ingresso libero, fino all’esaurimento dei posti disponibili. Per la prenotazione dei posti si consiglia di scrivere a marina.vermiglio@sienajazz.it e di comunicare se si tratta di posti singoli o di più persone con posti distanziati, o in caso di congiunti, di posti vicini.

Discografia Jasper Blom Quartet
Statue of Liberty(2008)
Dexterity(2010)
Gravity(2012)
Audacity(2014)
Polyphony
(2019)

Jasper Blom link consigliati:
video
https://youtu.be/QvdSXiGieGA
https://youtu.be/x-ayHtW5O24
https://youtu.be/KwwbgC5Q0II

audio
https://open.spotify.com/user/1163935847/playlist/0aQ3jXyMo9X909vmmLVuyd?si=nzSPAlHJTNOu14fsrNxggA

 

Siena Jazz
Accademia Nazionale del Jazz
Fortezza Medicea, 10
53100 – Siena

www.sienajazz.it

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