Primavera Sound

dove tutto inizia ancora una volta

 

La band britannica Ride e un concerto esclusivo di Amaia si aggiungono al cartellone della diciottesima edizione del festival barcellonese, che inizia oggi.
Il Primavera Pro riunirà ancora una volta i professionisti dell’industria musicale presso il CCCB, rivendicando la libertà d’espressione e il ruolo delle donne nel settore.

 

Organizzare un festival con oltre 300 ore di musica dal vivo non avrebbe senso se ognuna di queste non potesse diventare la migliore ora della tua vita. La diciottesima edizione del Primavera Sound parte oggi ufficialmente con il concerto della band di Madrid GANGES presso la Sala Apolo di Barcellona, saranno i primi di 257 artisti che daranno forma, colore e luce a una celebrazione collettiva della musica nota, immaginata o ancora da scoprire. Tutto è pronto per partire, sia per le tre giornate centrali al Parc del Fòrum, da giovedì a sabato (oltre alla giornata inaugurale di mercoledì) che per la programmazione parallela del Primavera als Clubs e del Primavera al Raval, con diversi concerti gratis al CCCB domenica 3 Giugno.

Alla lineup che già conosciamo si aggiungono oggi due nomi che suoneranno all’Heineken Hidden Stage, la cui presenza conferma con enfasi l’impegno del Primavera Sound verso la diversità: i campioni dello shoegaze britannico Ride, che suoneranno venerdì e la straordinaria voce di Amaia, giovedì, accompagnata dalla giovane band catalana The Free Fall Band, con un repertorio di cover preparate in esclusiva per quest’evento e ricche di sorprese.

Anche quest’anno gli abbonamenti per l’intero festival sono andati esauriti (anche il sabato è tutto esaurito, ci sono ancora biglietti per il giovedì e il venerdì). AL Primavera Sound potrete vivere la miglior ora della vostra vita tra l’atteso primo concerto in un festival del nuovo tour degli Arctic Monkeys, le straripanti emozioni di Björk, la liturgia di Nick Cave and The Bad Seeds, l’hip hop spietato di A$AP Rocky che presenterà il suo nuovo album appena uscito, l’intimità epica di The National, la mitologica Jane Birkin con il suo omaggio a Serge Gainsbourg, il prodigioso pop di Lorde o l’animata trap del trio statunitense Migos.

Questa è solo la punta dell’iceberg di una lineup spettacolare che copre una moltitudine di stili e sensibilità. Volete dedicare un paio delle vostre ore agli esordienti? Perfetto, segnatevi Rex Orange County, Sevdaliza, Yellow Days, Bad Gyal, THE BLAZE. Preferite le sonorità più dure? Tenete d’occhio i Dead Cross di Mike Patton, Ty Segall, Watain, Zeal & Ardor, SUMAC e Vril. Se i vostri gusti sono più eccentrici, questi concerti sono per voi: Art Ensemble of Chicago, Capullo de Jerez, Sparks, Oumou Sangaré e Spiritualized con coro e orchestra. Se siete alla ricerca di artiste donne, sui palchi principali troverete Björk, Warpaint, CHVRCHES e Hinds il giovedì, passando a Haim, The Breeders e La Bien Querida il venerdì e Lorde, Jane Birkin, Lykke Li e Christina Rosenvinge il sabato. Siete appassionati di talenti locali? Maria Arnal i Marcel Bagés, Núria Graham, Yung Beef, Marion Harper…Il messaggio del Primavera Sound è chiaro e forte: ogni artista, a qualsivoglia orario, si trova lì per un motivo. Per cui tenetevi da parte delle ore per l’inaspettato su qualsiasi dei 22 palchi, tra i 15 nel Parc del Fòrum e i 7 del Primavera a la Ciutat.

Il posto in cui le ore voleranno sarà certamente il Primavera Bits, l’area del festival per la musica elettronica sull’altro lato del ponte, che continua a espandersi con un nuovo palco, il Xiringuito Aperol, che proporrà musica a partire da mezzogiorno di ognuna delle giornate centrali del festival, con leggende come Floating Points e Four Tet. Preparatevi a viaggiare dall’altro lato del festival per vedere artisti come Jon Hopkins, Jorja Smith, Chromeo, Mount Kimbie, Majid Jordan, Superorganism e Mike D (sì, proprio quello dei Beastie Boys): è questo il posto per voi.

Potete anche trascorrere le vostre ore a scoprire cos’ha in serbo per voi il Parc del Fòrum. Passeggiate per i 200.000 metri quadri di spazio, fatevi un regalo con le tante delizie gastronomiche di Primmmavera (food truck di tutti i generi, ristoranti di street food di Barcellona, la paella di Kauai e un ristorante pop-up chiamato Casa Primavera con tutti i giorni un diverso chef rinomato), arrivate da un estremo all’altro con le navette di SEAT, bagnate i piedi nel Mediterraneo nella spiaggia di Primavera Bits o girate per il mercatino dei dischi e la fiera del poster Flatstock.
Quest’anno l’Heineken Hidden Stage si trasferisce all’aperto per festeggiare il suo quinto anniversario e la sua vecchia area sarà occupata da The Warehouse, un club elettronico al chiuso che ospiterà due show di Liminal, il nuovo esperimento sonoro di Jónsi (Sigur Rós). Diamo il benvenuto anche a SEAT Village, dove troverete l’area Radio Primavera Sound con DJ (di cui sei umani e un robot!) che mettono indie, pop e rock.
Ma a dire la verità, la miglior ora della vostra vita può essere in qualsiasi momento: non ha importanza dove, quando o con chi. Quel momento dell’anno è arrivato: Primavera Sound, dove tutto inizia.

 

Primavera Pro: quando la musica parla

La musica è creata per essere ascoltata. Questo è evidente nelle 300 ore di melodia (e rumore) generate dal Primavera Sound, ma cosa succede quando si cerca di farla tacere? È questo che sta succedendo agli artisti rap spagnoli che hanno ricevuto una condanna penale per i loro testi. Uno di loro, Elgio, ex-componente dei La Insurgencia, farà sentire la sua voce al Primavera Pro, in una tavola rotonda aperta a tutti e organizzata in collaborazione con Amnesty International. L’incontro di esperti riguarderà anche i casi di molestie e aggressione sessuale che, purtroppo, colpiscono festival e locali. Si parlerà anche della carenza di parità nell’industria musicale, contro la quale continua a combattere l’associazione Mujeres de la industria de la Música (MIM), premiata quest’anno con il Primavera Award.

Ma oltre alle denunce e alle rivendicazioni, il Primavera Pro sarà anche uno spazio per la celebrazione, che commemorerà insieme a Los Planetas (e ai loro fan) il ventesimo anniversario di Una semana en el motor de un autobús, che esplorerà il rapporto tra musica e immagini insieme a Kyle Dixon e Michael Stein, autori della colonna sonora di Stranger Things, ma anche Jlin, Stuart Braithwaite dei Mogwai, e il cineasta Adam Curtis, che sarà intervistato da Father John Misty in un incontro che sarà assolutamente unico. Tutto questo darà il via a una lunga lista di relatori e ospiti che, tra il 30 maggio e il 3 giugno, renderanno il Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB) un punto d’incontro per l’industria e gli appassionati della musica.
…E sì, il Primavera Pro sarà anche un posto dove potrete ascoltare molte ore di musica grazie agli showcase provenienti da cinque continenti, che riempiranno di proposte emergenti il palco Day Pro del CCCB (con accesso libero a tutti) e il palco Night Pro nel Parc del Fòrum.

Quest’anno RAI RADIO2 sarà l’unico media partner italiano del Primavera Sound.
Giovedì 31 e venerdì 1 giugno dalle 00.30, sabato 2 giugno dalle 23, Carolina di Domenico e Pier Ferrantini saranno on air da Barcellona con ‘Rock and Roll Circus’. La trasmissione sarà anche in streaming su RaiPlayRadio.it/Radio2, sulla App di RaiPlayRadio e in diretta su tutti i social della rete.

A Buzz Supreme, l’ufficio stampa che rappresenta il Primavera Sound, il Primavera PRO e il NOS Primavera Sound di Porto in Italia, vi augura  buon festival!
 

PRESS AREA

 

www.primaverasound.es

Comments.

Currently there are no comments related to this article. You have a special honor to be the first commenter. Thanks!

Leave a Reply.

* Your email address will not be published.
You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.