Release.
THE HALF OF MARY

THE HALF OF MARY

Promo video.

Info.

Loro sono The Half of Mary, rock band toscana caratterizzata da un sound in bilico tra psichedelia ed elettronica, ma se volete potrete chiamarli THOM, non se ne offenderanno.
Il 6 Novembre uscirà “Ruins” e sarà il loro primo album.
Il mix sonoro che contraddistingue “Ruins” rimanda a progetti di varia provenienza musicale come Sofa Surfers, TV on the Radio, Caribou, ma nel contempo evoca, su piani differenti, l’estetica dei Roxy Music di Brian Eno, di Kate Bush o degli Suede di Brett Anderson, prendendo anche spunto dai più crudi linguaggi del rock e del blues e dall’esperienza musicale dei Jefferson Airplane.
Su questi brani intriganti che mettono in luce arrangiamenti coinvolgenti e mai banali, si stende poi la voce del frontman Claudio Tosi, che riesce a coniugare con naturalezza momenti caldi e avvolgenti, ed episodi più spigolosi e graffianti.
Dopo aver pubblicato un EP, “Strange Behavior”, nel 2010 e una serie di singoli e video fatti circolare esclusivamente sul web, la band concepisce questo vero e proprio debutto ufficiale durante un’intensa attività live, suo  terreno fertile e congeniale. L’assoluta libertà nella composizione con i contributi creativi che ciascun membro conferisce ai vari brani, riesce a permeare il sound di “Ruins” lasciando alle spalle le singole esperienze in favore di una nuova amalgama fresca e personale.
I THOM sono insieme dal 2009 e sono Claudio Tosi alla voce, Andrea Allulli alle tastiere e programmazione, Luca Taverni alla Batteria, Gionni dall’Orto al Basso e Maurizio Sammichelli alle chitarre; questi ultimi due sono i produttori artistici di  “Ruins”. Ognuno dei componenti ha lavorato e continua a collaborare con importanti nomi del panorama pop e indie-rock italiano e nel teatro contemporaneo, tra i quali Irene Grandi, Andrea Chimenti, Simone Cristicchi, Paolo Benvegnù, Marco Parente, Articolo31, Fun House, Bibish Mola, Jubilee Shouters, Tacitevoci Ensemble e gli Amore.

The press.

Febbraio 2016 – “..un rock psichedelico ed elettronico che sa farsi piacere”  4 su 5

IL MANIFESTO

Novembre 2015 – “Un album eterogeneo e ben suonato, che fotografa una band in crescita costante”

DISTORSIONI