I primi spoiler del Primavera Pro 2021

I primi spoiler del Primavera Pro 2021 

I panel con Linn da Quebrada, La Goony Chonga, Rodrigo Cuevas, Sandy Stone e gli showcase di Catalan Arts, Basque.Music. sono le prime conferme del Primavera Pro 2021Il Primavera Award quest’anno va ai medici Josep M. Llibre e Boris Revollo

Il Primavera Pro si terrà dal 2 al 4 giugno in formato digitale e in presenza presso il Centro de Cultura Contemporánea de Barcelona (CCCB).
Sono in vendita gli accrediti online del Primavera Pro 2021 per i professionisti 

 

Il programma del Primavera Pro 2021 comprende il ruolo sempre più importante degli NFT nell’industria musicale, la “gamification” delle esperienze musicali, le nuove politiche delle piattaforme di streaming per favorire gli artisti e una guida su come gestire i diritti editoriali, i diritti connessi e di sincronizzazione nei media digitali. Il programma includerà anche una riflessione critica sulla parzialità degli algoritmi e uno spazio per rivendicare l’AI alla ricerca della diversità musicale, per superare la ripetitività e l’omologazione delle liste di proposta di ascolto. La pioniera xenofemminista 85enne Sandy Stone presenterà la sua raccolta di artefatti scientifici e letterari “The War of Desire and Technology” (Holobionte, 2020) insieme al ricercatore Toni Navarro.Il ciclo “InsumisEs” viene ampliato per includere l’intersezionalità nella nuova ondata di femminismo. Primavera Pro riunisce l’attivismo locale e importanti nomi internazionali: Personaje Personaje intervisterà Linn da Quebrada sulla voce di protesta in Latinx, Africa e ‘dykeaspora’. Anneke Necro e Sabrina Michelle condivideranno uno spazio con La Goony Chonga per parlare dell’estetizzazione del sex work nella musica e Rodrigo Cuevas si unirà a Flamenco Queer per discutere di azione queer nel folklore e nell’avanguardia. I collettivi nazionali Jokkoo Collective e Don’t Hit a la Negrx parleranno con le loro mimesi africane, Anti Mass e Pussy Party, sulla possibile decolonizzazione dei club attraverso la resistenza, ma anche attraverso le “pleasure vibe”.

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Ancora una volta, ci sarà spazio per la musica dal vivo, con showcase faccia a faccia nel Pati de les Dones del CCCB proposti da Catalan Arts (ICEC) e Basque.Music. dei Paesi Bachi. A livello internazionale, ci collegheremo in streaming con concerti dall’Italia, Taiwan, Ungheria, Cile, Perù e Irlanda, tra gli altri paesi. La line-up di talenti emergenti locali e internazionali sarà rivelata presto.
 


 

Il Primavera Award di quest’anno è un premio condiviso tra i medici Boris Revollo e Josep M. Llibre, per il loro lavoro di ricerca sulle misure sanitarie che garantiscono una partecipazione sicura agli eventi di massa senza restrizioni, legate alla distanza fisica durante una pandemia. Il loro lavoro ha dimostrato che la cultura e la scienza sono complementari e possono lavorare insieme per produrre risultati trasversali e universali. Entrambi i medici sono ricercatori della Fundació Lluita contra la Sida i les Malalties Infeccioses presso l’Hospital Germans Trias i Pujol de Badalona. 


 
Gli accrediti online del Primavera Pro 2021 per i professionisti possono ora essere acquistati. Essi danno accesso annuale agli strumenti di networking, ai contenuti esclusivi della piattaforma online, alle proposte di Ideas Showroom e alla libreria audiovisiva dove sono disponibili tutte le conferenze e gli showcase. L’accreditamento garantisce anche l’accesso prioritario -con prenotazione preventiva- a tutte le attività in presenza come panel, concerti e speed meeting, oltre a permettere la partecipazione via chat dal vivo con i relatori e altri professionisti accreditati durante le attività di streaming. L’accesso alle attività in presenza sarà aperto al pubblico previa prenotazione e limiti di capienza.

“Pandora” è il nome del secondo disco di Chiara White in arrivo il 7 maggio

“Pandora” è il nome del secondo

disco di Chiara White

in arrivo il 7 maggio per la

Suburban Sky Records

 


 

Pandora è il secondo disco di Chiara White, in arrivo il 7 maggio 2021 per la Suburban Sky Records (distrubuzione Audioglobe).
Il disco, registrato al Plastic Sun Studio di Firenze da Guido Melis (Diaframma, Underfloor), è stato anticipato dal singolo Neroseppia (In finale alla XVI edizione del Premio Bianca d’Aponte), brano che affronta il mostro della depressione.

Saranno infatti i mostri i protagonisti di questo nuovo lavoro: un concept album, ispirato al mito di Pandora, in cui ogni canzone trasforma e trasfigura esseri mostruosi dell’immaginario collettivo, afferenti alle più svariate culture (da quella classica, greca, alla nordeuropea), facendone nuovi e moderni simboli. Uno scontro coi propri demoni che, attraverso l’introspezione e la musica, diventa incontro e, quindi, catarsi e liberazione.

I mostri sono parte di noi, le nostre parti più scomode, spaventate, ribelli. Intrappolate dai condizionamenti sociali o da quelli che noi stessi ci imponiamo” spiega Chiara White “Sono quelle voci, spaventate o arrabbiate, che urlano o bisbigliano… quasi sempre inascoltate (come quel bianco del mio primo disco). Sono il fango che tutti ci portiamo dentro e costantemente cerchiamo di ignorare. Ma il fango è fertile e ci rende vivi, ci rende esseri umani (in moltissime culture la donna e l’uomo nascono proprio dalla terra, dall’argilla). E quelle voci, sono la parte più vera, autentica, di noi. Io ho deciso di dare spazio ai mostri nella mia vita, di provare ad integrarli, perché voglio essere intera…

Nietzsche diceva ‘tu ti vuoi creare un Dio dai tuoi sette demoni’”

Il disco è stato arrangiato insieme ad Elia Rinaldi (Finister, Nervi), elaborando un sound che rinnova le radici acustiche della cantautrice: «Insieme abbiamo ideato una dimensione sonora in cui l’elemento elettronico completa, senza prevaricare, gli strumenti acustici, un “altrove sonoro” che davvero sembra abitato dagli esseri di cui parlo». Elia Rinaldi è anche musicista nel disco (sue sono le tastiere, il basso synth, la drum machine e alcune chitarre elettriche) insieme a Guido Melis al basso, Giulia Nuti alla viola e Alessandro Alajmo alla chitarra elettrica, già con la White nel primo disco, Omar Cecchi alla batteria, Pietro Horvath al contrabbasso, Marco Monelli (anche illustratore del booklet) al piano. Della White, oltre alle voci, sono: chitarra acustica, ukulele, glockenspiel, alcune chitarre elettriche e alcune tastiere.

Il progetto è stato realizzato con il contributo di Eppela e Postepaycrowd.

Chiara Cavallina, in arte Chiara White (dal cognome della madre, di origine inglese), è cantautrice e artista fiorentina.
Dall’esordio discografico (Biancoinascoltato), diversi i riconoscimenti ottenuti: vincitrice del premio Zonta per la miglior canzone d’autrice e di Glocal Sound-Giovane Musica d’autore in circuito 2018, semifinalista al Premio De Andrè e ad AreaSanremo 2018 e finalista al Proscenium Festival 2019. Infine, è in finale alla XVI edizione del Premio “Bianca D’Aponte” (ancora non disputata a causa dell’emergenza sanitaria). Moltissimi i concerti, tra i quali la partecipazione al Lilith Festival di Genova, al Reset Festival di Torino, al Chianti Festival e ad Attico Monina (Sanremo 2020), e l’apertura del concerto di Ginevra di Marco alla Fortezza del Girifalco di Cortona (AR).

 

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Debutta oggi in esclusiva su Nexo+ il cortometraggio sul nuovo album di Iosonouncane

In attesa del nuovo album

 

DEBUTTA OGGI IN ESCLUSIVA SU NEXO+

IOSONOUNCANE

CARAVAN”

Dal 28 aprile su Nexo+ il cortometraggio
firmato da Alberto Gottardo e Francesca Sironi
che introduce al nuovo album di IOSONOUNCANE,
IRA, in uscita il prossimo 14 maggio

Debutta oggi, 28 aprile, in esclusiva su Nexo+, Caravan, il cortometraggio che nasce dalla collaborazione fra Iosonouncane e il duo di registi Alberto Gottardo e Francesca Sironi.

Introducendo all’ascolto dell’album – IRA, in uscita il prossimo 14 maggio per Numero1 e Trovarobato con distribuzione Sony– il film racconta un momento specifico nel lungo percorso di lavorazione del disco, ma ne spalanca lo spazio. Il risultato ha confini di genere vaghi e difficilmente definibili. Determinata e rigorosa è invece l’origine del materiale. In Caravan non c’è alcun allestimento o ricostruzione digitale. Le immagini che compongono le sequenze appartengono da una parte alla documentazione delle registrazioni dell’album, filmate nel corso di due anni da Alberto Gottardo, dall’altra a nuove riprese effettuate dal duo di registi durante i sopralluoghi per il loro prossimo documentario.

Il cortometraggio dura 13 minuti ed è prodotto da Somewhere studio e in Italia sarà disponibile dal 28 aprile su Nexo+. 

Nexo+ è la piattaforma di contenuti on demand per un tempo libero di qualità ideata da Nexo Digital, la casa di produzione e distribuzione italiana specializzata nell’ambito degli eventi al cinema. Con un abbonamento di 9,99 euro al mese, Nexo+ propone ai suoi spettatori, settimana dopo settimana, concerti, film d’autore, contenuti d’arte, documentari, musica, opera, balletto, teatro, approfondimenti culturali.

Tutti i curiosi e i fan di IOSONOUNCANE ancora non abbonati possono scoprire il catalogo Nexo+ grazie a 7 giorni di prova gratuita.

La piattaforma Nexo+ è un progetto Nexo Digital sostenuto dai media partner Radio DEEJAY, Radio Capital, Rockol.it, Classic Voice, Danza&Danza, ARTE.it.

Technical sheet

Produzione: Somewhere studio
Musica: Iosonouncane
Regia: Alberto Gottardo e Francesca Sironi
Fotografia: Alberto Gottardo
Scrittura: Alberto Gottardo, Francesca Sironi, Iosonouncane
Fotografia aggiuntiva: Marco Davolio
Supervisione sonora: Bruno Germano
Durata: 13 minuti

 

Biografia autori

 Alberto Gottardo e Francesca Sironi sono un duo di autori. Insieme sono registi e produttori dei loro film. Fra i loro lavori: “Follow the Paintings” (2016), selezionato al Dig Awards, prodotto da Sky, proiettato e discusso in musei quali la Triennale e il Maxxi; “Marghe e Giulia, crescere in diretta” (2019), selezionato a Visioni Italiane della Cineteca di Bologna, presentato al DOKLeipzig film market e trasmesso da Sky Atlantic e DAFilms; “Lodi primo soccorso” (2020) mandato in onda da BBC World, Internazionale e Sky. Nel settembre del 2020 vincono il premio Solinas per il miglior documentario per il Cinema con il trattamento di “Verso spiaggia”, in corso di realizzazione.

 

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#nexoplus

 

 

 

I Madness & Charlie Higson protagonisti di “The Get Up!”, lo show dal famoso London Palladium il prossimo 14 maggio

I Madness & Charlie Higson protagonisti di
“The Get Up!”
lo show dal famoso London Palladium
il prossimo 14 maggio

 

Il livestream mondiale, sarà un evento unico, scritto da Charlie Higson con musica dal vivo, brani classici e nuove canzoni dei Madness, la Comedy con Mike Barson nel ruolo di Sua Altezza Reale la Regina Elisabetta II e alcuni ospiti molto, molto speciali
 

Biglietti in vendita da venerdì 23 aprile qui: https://driift.link/Madness

Guarda la nuova versione 4K di “Our House” QUI

 

Segui i Madness su TikTok e posta il tuo video #OurHouse
per mostrare come è stata la tua vita a casa durante il lockdown

 

Dopo un anno di ozio e di considerazioni sulle carriere alternative che ancora potrebbero intraprendere, i colossi pop britannici Madness hanno finalmente deciso di darsi una rispolverata e tornare all’unica cosa che sanno fare bene: mettere in pedi un maledetto buon spettacolo dal vivo.

Guarda il trailer QUI, mentre Suggs e Lee escogitano un piano per rimettere insieme la band.

Prodotto da Driift, l’azienda che ha curato le indimenticabili esperienze online di Nick Cave, Niall Horan e Kylie Minogue, “The Get Up!” è stato sceneggiato da Charlie Higson e riporta il gruppo pop più longevo e amato in UK al suo elemento naturale. “The Get Up!” è un evento unico che andrà in onda il 14 maggio nel Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti (il 15 maggio in Australia, Nuova Zelanda e Asia). Non sarà disponibile on demand dopo che avrà avuto luogo.

Prendendo il via nelle strade vuote e piene di ragnatele di Soho, “The Get Up!” vedrà la figura spettrale di Victor Marley, interpretato da Charlie Higson, dare il benvenuto a Suggs, Mark, Chrissy Boy, Mike, Lee e Woody nel famoso London Palladium. Un viaggio esilarante ed emozionante che farà ballare tutti quando i nostri Nutty Boys inizieranno a suonare il loro show in quello che si pensa essere un teatro vuoto. Fluttuando attraverso il tempo e lo spazio, tra il teatro abbandonato dei sogni del presente, dove i fantasmi del passato camminano tra di noi… gli inquietanti corridoi del backstage, i bar e i camerini del Palladium…. e la stanza di fronte al negozio della mamma di Mike a Kentish Town nel 1977, “The Get Up!” è ineguagliabile nella sua ambizione e capacità di tessere insieme musica incredibile e intrattenimento per tutta la famiglia.

Con un set dal vivo pieno di successi dal loro impareggiabile repertorio, “The Get Up!” è anche un’occasione per i fan di ascoltare per la prima volta in assoluto le nuove canzoni della band. I Madness saranno affiancati sul palco da ospiti molto speciali, tra cui alcuni dei più grandi nomi della musica (con Mike Barson che darà una svolta alla sua carriera nei panni di Sua Altezza Reale la Regina Elisabetta II). Tutto ciò promette di essere un gioioso e definitivo addio all’era del lockdown, mentre i Madness ci riporteranno indietro nel tempo, come solo loro sanno fare.

I fan saranno incoraggiati a fare una donazione a #WeMakeEvents. #WeMakeEvents è un movimento internazionale che, per sopravvivere alla crisi del COVID-19, esprime l’urgenza di sostegno da parte dei governi, al settore degli eventi dal vivo.

L’iconico successo dei Madness “Our House” non è stato mai dimenticato da quando nel 1982, 39 anni fa, ha assaltato le classifiche dei singoli di tutto il mondo. Anzi si potrebbe aggiungere che in questi anni più turbolenti abbia assunto un nuovo significato e una nuova rilevanza.

È passato più di un anno da quando la maggior parte di noi ha sperimentato il proprio lockdown e persone da tutto il mondo su TikTok ci mostrano come è stata la loro vita in casa negli ultimi 12 mesi. Tra loro l’influencer italiana @martinatrincaa ha postato il video #OurHouse, guardalo QUI e diventa creativo anche tu.

Segui i Madness su TikTok qui: https://www.tiktok.com/@madnessbandofficial

Il video originale di “Our House”, girato nel glamour di Willesden Junction, a nord di Londra, è stato accuratamente restaurato dalla copia originale in 16mm del 1982. Questa versione in 4k dà una nuova vita a questo video iconico (addirittura è possibile anche leggere i giornali in mano ai ragazzi, osservali bene al minuto 2:38 e 3:19).

Il video originale in 16mm per la prima volta dopo 40 anni è stato trasferito in un file digitale 4k, grazie alle ultime tecniche del 21° secolo, e successivamente è stato restaurato rimovendo dalla pellicola le tracce del tempo e altri “rumori” visivi. Infine, anche l’audio è stato aggiornato con la migliore qualità possibile. Tutto questo duro lavoro rende questa versione la migliore che sia mai stata trasmessa!

Ascolta la traccia in streaming e guarda la nuova versione video in 4K qui:
https://madnessband.lnk.to/ourhousehdPR

 

 

 

Van Morrison presenta il nuovo video animato di “Only A Song” e annuncia la sua prima performance virtuale in assoluto

PRESENTA IL NUOVO VIDEO ANIMATO
DI “
ONLY A SONG” (GUARDALO QUI)

E ANNUNCIA LA SUA PRIMA PERFORMANCE
VIRTUALE IN ASSOLUTO L’8 MAGGIO IN
COLLABORAZIONE CON
NUGS.NET

IL NUOVO ALBUM DOPPIO
“LATEST RECORD PROJECT: VOLUME 1”
USCIRA’ IL 7 MAGGIO 2020 PER BMG

Il nuovo abum doppio di Van Morrison “Latest Record Project: Volume 1′ sarà il suo 42° lavoro in studio e il nuovo singolo “Only A Song” ci dimostra, ancora una volta, il suo talento iconico per il blues senza tempo e la sua capacità di rendere personali il R&B, il jazz e il soul. “Only A Song” è già stato nominato Record of the Week da BBC Radio 2, dove è stato aggiunto direttamente in playlist, con un ulteriore airplay su Jazz FM.

L’attesa per l’album continua a crescere e Van Morrison pubblica anche il video animato di “Only A Song”, che utilizza semplici ma eleganti animazioni astratte per rappresentare vari elementi della canzone. Il video riflette frammenti del testo (“In the wintry snow, when the penguins march along and go home”), elementi della strumentazione e l’immaginario scenico che evoca.


GUARDA IL VIDEO DI “ONLY A SONG” 

Van Morrison celebrerà l’uscita del suo attesissimo nuovo doppio album ”Latest Record Project: Volume 1”, suonando la sua prima performance virtuale in assoluto l’8 maggio. Il pluripremiato cantautore e polistrumentista vincitore di Grammy Award si esibirà in un evento livestream dai rinomati Real World Studios nel Wiltshire e suonarà per la prima volta alcuni dei nuovi brani e una selezione di classici.

L’evento è una partnership con nugs.net, la piattaforma musicale leader per i flussi di concerti dal vivo e le registrazioni. La piattaforma ospita streaming dal vivo e concerti d’archivio registrati professionalmente da artisti iconici.

I fan possono sintonizzarsi sulla performance dal vivo sabato 8 maggio alle 21.00. I biglietti sono disponibili per il pre-ordine QUI.

Le 28 tracce di “Latest Record Project: Volume 1” spaziano dal sassofono che brilla nella gemma R&B ”Jealousy”, alla gioiosa e country ”A Few Bars Early”, passando per lo spirito garage rock in stile Them dell’esplicita ”Stop Bitching, Do Something”. Nonostante che l’album risuoni del sentimento romantico e del calore notturno per cui è noto al suo pubblico, il tema dominante è un commento diretto sulla vita di oggi.

Sia “Only A Song” che il recente brano “Latest Record Project” sono disponibili in download istantaneo per i fan che pre-ordinano l’album qui. “Latest Record Project: Volume 1″ sarà pubblicato su doppio CD, deluxe-CD, triplo vinile e in formato digitale.

Visitate www.vanmorrison.com per gli ultimi aggiornamenti e i dettagli dei biglietti per i futuri spettacoli dal vivo.

 

 

 

Montreux Jazz Festival e BMG pubblicano i nuovi album dal vivo di Nina Simone ed Etta James nella nuova collana “The Montreux Years”

MONTREUX JAZZ FESTIVAL E BMG PUBBLICANO I NUOVI ALBUM
DAL VIVO DI NINA SIMONE ED ETTA JAMES NELLA
NUOVA COLLANA “THE MONTREUX YEARS”

NINA SIMONE: THE MONTREUX YEARS” ED
“ETTA JAMES: THE MONTREUX YEARS” CONTENGONO
PERFORMANCE RARE E INEDITE DI QUESTE ICONE MUSICALI

 

I DUE ALBUM ATTINGONO DAL VASTO EDESCLUSIVO
ARCHIVIO AUDIOVISIVO

MONTREUX SOUNDS CREATO DA CLAUDE NOBS
FONDATORE DEL FESTIVAL

  • NINA SIMONE: THE MONTREUX YEARS” e “ETTA JAMES: THE MONTREUX YEARS” usciranno venerdì 28 Maggio 2021

  • Montreux Jazz Festival e BMG presentano “The Montreux Years”, una collana di raccolte in CD e vinili, contenenti performance leggendarie registrate durante i 55 anni di storia del festival e registrazioni rare degli artisti più iconici del mondo, dalla vasta collezione di materiale audiovisivo di Claude Nobs (Montreux Sounds)

Montreux Jazz Festival e BMG annunciano oggi l’uscita, venerdì 28 maggio 2021, di ”Nina Simone: The Montreux Years” e ”Etta James: The Montreux Years”. Gli album dal vivo, che usciranno in doppio LP e doppio CD, presentano sublimi raccolte delle migliori performance delle icone musicali al Montreux Jazz Festival, comprendenti materiale inedito, tutte restaurate e riportate al loro pieno splendore e altro ancora.
 

Pre-ordina “Nina Simone: The Montreux Years” ed
“Etta James: Gli anni di Montreux”
QUI

Gli album della Simone e della James sono le prime uscite a cura di Montreux Jazz Festival e BMG per la nuovissima collana di raccolte “The Montreux Years”. Le raccolte scopriranno performance leggendarie degli artisti più iconici del mondo insieme a registrazioni rare e mai pubblicate prima, dalla ricca storia dei 55 anni del festival, con la masterizzazione eseguita da Tony Cousins presso gli storici Metropolis Studios di Londra in MQA (Master Quality Authenticated), per catturare il suono originale e l’unicità di queste performance dal vivo. Ogni raccolta sarà accompagnata da esclusive note di copertina e da fotografie inedite.

La storia di Nina Simone dalla fine degli anni Sessanta agli anni Novanta può essere raccontata attraverso le sue leggendarie performance a Montreux. Salendo per la prima volta sul palco di Montreux il 16 giugno 1968 per la seconda edizione del festival, la Simone ha costruito un rapporto duraturo con il Montreux Jazz Festival e il suo creatore e direttore Claude Nobs, la cui unicità, fiducia ed energia è evidente in queste registrazioni.

La storia sfaccettata e radicale della Simone è messa a nudo in ”Nina Simone: The Montreux Years”. Dalla gloriosa ed emozionante performance di Nina del 1968 al suo infuocato e imprevedibile concerto del 1976, una delle performance più straordinarie mai viste al festival, la raccolta include registrazioni da tutti i suoi cinque leggendari concerti di Montreux – 1968, 1976, 1981, 1987 e 1990.

Il materiale raro e inedito della vasta raccolta tratta dalle registrazioni di Claude Nobs (Montreux Sounds), renderà felici i fan di Nina Simone in tutto il mondo, che potranno ascoltare la potente I Wish I Knew How It Would Feel To Be Free, la struggente e impavida Four Women e la bellissima interpretazione di Ne Me Quitte Pas.

Inoltre una versione da brivido di Stars di Janis Ian, che la Simone ha interpretato per la prima volta durante la sua performance a Montreux nel 1976, si affianca alla sua audace ed elettrizzante versione della ballata No Woman No Cry di Bob Marley nel 1990. La raccolta si chiude con il bis dell’ultimo concerto di Nina Simone al Montreux Jazz Festival e una delle registrazioni più amate e conosciute della Simone, l’esuberante My Baby Just Cares For Me, che mostra le profonde e multidimensionali sfaccettature della vita e della musica di Nina Simone.

L’edizione in CD di “Nina Simone: The Montreux Years” includerà anche l’intero concerto della Simone del 1968, per la prima volta il concerto completo sarà disponibile su CD.

Etta James: The Montreux Years” è un tesoro di classici senza tempo, performance potenti ed elettrizzanti, cantate dalla voce cruda e dall’estensione vocale di una delle più grandi cantanti di sempre. La raccolta, con registrazioni dai concerti dal vivo della James a Montreux nel 1977, 1978, 1989, 1990 e 1993, racchiude e riflette la dinamica abilità artistica e l’impatto duraturo nel tempo di Etta. Spaziando attraverso tre decenni, “Etta James: The Montreux Years” offre istantanee profondamente personali e intime dell’acclamato viaggio musicale della James, dei suoi momenti salienti e della sua fenomenale carriera.

Da uno dei primi successi di Etta James, la contagiosa e infinitamente elegante Something’s Got A Hold On Me, un medley composto da At Last, Trust In Me e Sunday Kind of Love, una fusione di successi dei primi anni ’60, alla cruda ed emotiva I’d Rather Go Blind , arriviamo a Tell Mama con i suoi fiati soul . La raccolta si chiude con Baby What You Want Me To Do, l’omaggio della James a Jimmy Reed, il bis del suo concerto del 1978.

Nel 1975, Claude Nobs ha catturato un momento significativo della storia della musica: il primo concerto di Etta James in Europa, per la nona edizione del festival. L’edizione CD di “Etta James: The Montreux Years” includerà i momenti salienti di questo speciale concerto indimenticabile, tenutosi al Casinò di Montreux l’11 luglio 1975.

Thierry Amsallem, erede di Claude Nobs, Presidente/CEO di Montreux Sounds e Presidente della Fondazione Claude Nobs, dichiara: “Il Montreux Jazz Festival è sempre stato una vetrina di primo piano per la scena musicale internazionale, così come un luogo di incontro per musicisti e amanti della musica. La magia di Montreux consiste negli incontri tra musicisti. Ci sono stati eventi unici che non si sono più ripetuti. L’idea era quella di permettere agli artisti di uscire dai sentieri battuti ed evitare di riproporre il loro solito repertorio. Noi li abbiamo trattati come dei re e abbiamo offerto loro le migliori condizioni al mondo, in termini di qualità del suono e di tecnologia di registrazione audiovisiva“.

Nina Simone: The Montreux Years” e ”Etta James: The Montreux Years” sono le prime uscite della nuova collana di raccolte multiformato dal vivo a cura di Montreux Jazz Festival e MG. Altre uscite della serie “The Montreux Years” saranno presto annunciate.

 

Nina Simone: The Montreux Years” uscirà venerdì 28 Maggio 2020
Pre-ordina QUI

Etta James: The Montreux Years” uscirà venerdì 28 Maggio 2020
Pre-ordina QUI

 

TRACKLIST:
 

NINA SIMONE: THE MONTREUX YEARS
2LP

SIDE A

  1. Someone To Watch Over Me (Intro) °Backlash Blues †
  2. I Wish I Knew How It Would Feel To Be Free †
  3. See-Line Woman *

SIDE B

  1. Little Girl Blue (Pt 1 and 2) †
  2. Don’t Smoke In The Bed *
  3. Stars †
  4. What Little Moonlight Can Do *

SIDE C

  1. African Mailman †
  2. Just In Time **
  3. Four Women *
  4. No Woman No Cry *

SIDE D

  1. Liberian Calypso *
  2. Ne Me Quitte Pas *
  3. Montreux Blues ‡
  4. My Baby Just Cares For Me *

Recorded live at Casino Montreux 3 July 1976

Recorded live at Casino Montreux 19 July 1981

° Recorded live at Casino Montreux 10 July 1987

* Recorded live at Casino Montreux 13 July 1990

** Recorded live at Casino Kursaal 16 June 1968

NINA SIMONE: THE MONTREUX YEARS
2CD

CD ONE

  1. Someone To Watch Over Me (Intro) °
  2. Backlash Blues †
  3. I Wish I Knew How It Would Feel To Be Free †
  4. See-Line Woman *
  5. Little Girl Blue (Pt1 and 2) †
  6. Don’t Smoke In Bed *
  7. Stars †
  8. What. A Little Moonlight Can Do *
  9. African Mailman †
  10. Four Women *
  11. No Woman No Cry *
  12. Liberian Calypso *
  13. Ne Me Quitte Pas *
  14. Montreux Blues ‡
  15. My Baby Just Cares for Me *

CD TWO

All tracks recorded live at Casino Kursaal 16th June 1968

  1. Intro
  2. Go To Hell
  3. Just In Time
  4. When I Was A Young Girl
  5. Don’t Let Me Be Misunderstood
  6. Ne Me Quitte Pas
  7. To Love Somebody
  8. Backlash Blues
  9. The House Of The Rising Sun
  10. See-Line Woman
  11. Please Read Me
  12. Ain’t Got No, I Got Life
  13. Gin House Blues
  14. I Wish I Knew How It Would Feel To Be Free

ETTA JAMES: THE MONTREUX YEARS
2 LP

SIDE ONE

  1. Breakin’ Up Somebody’s Home *
  2. I Got The Will •
  3. I’d Rather Go Blind ‡
  4. A Lover Is Forever †

SIDE TWO

  1. Damn Your Eyes •
  2. Tell Mama ‡
  3. Running And Hiding Blues *
  4. Something’s Got A Hold On Me •

SIDE THREE

  1. Beware †
  2. Come To Mama *
  3. Medley: At Last / Trust In Me / Sunday Holiday Kind Of Love •

SIDE FOUR

  1. I Sing The Blues For You †
  2. Baby What You Wany Me To Do (Encore) °

* Recorded live at Casino Montreux 18 July 1990

Recorded live at Casino Montreux 12 July 1989

Recorded live at Auditorium Stravinski 15 July 1993

Recorded live at Casino Montreux 9 July 1977

° Recorded live at Casino Montreux 8 July 1978

 

ETTA JAMES: THE MONTREUX YEARS
2 CD

CD ONE

  1. Breakin’ Up Somebody’s Home *
  2. I Got The Will •
  3. A Lover Is Forever †
  4. Damn Your Eyes •
  5. Tell Mama ‡
  6. Running And Hiding Blues *
  7. Something’s Got A Hold On Me •
  8. Beware †
  9. Come To Mama *
  10. Medley: At Last / Trust In Me / Sunday Holiday Kind Of Love •
  11. I Sing The Blues For You †
  12. Baby What You Wany Me To Do (Encore) °

CD TWO

All tracks recorded live at Casino Montreux 11th July 1975

  1. Respect Yourself
  2. Drown in My Own Tears
  3. W-O-M-A-N
  4. Dust My Broom
  5. I’d Rather Go Blind
  6. All The Way Down
  7. Baby What Do You Want Me To Do
  8. Rock Me Baby
  9. Stormy Monday

* Recorded live at Casino Montreux 18 July 1990

Recorded live at Casino Montreux 12 July 1989

Recorded live at Auditorium Stravinski 15 July 1993

Recorded live at Casino Montreux 9 July 1977

° Recorded live at Casino Montreux 8 July 1978

 

NOTE PER I REDATTORI:

ABOUT MONTREUX JAZZ FESTIVAL
Il Montreux Jazz Festival è un rinomato festival musicale creato da Claude Nobs che si tiene ogni anno a Montreux, in Svizzera, per due settimane a luglio. Giunto al suo 55° anno, il festival attira circa 250.000 amanti della musica da tutto il mondo sulla riva del lago di Ginevra. Il Montreux Jazz Festival celebra gli artisti emergenti e contemporanei del settore, rendendo omaggio alle leggende della musica. Nato nel 1967 come festival jazz, Montreux ha aperto ad altri stili di musica nel corso degli anni e oggi presenta artisti di ogni genere musicale. Gli artisti che hanno calcato il palco di Montreux includono Etta James, Bob Dylan, Elton John, Lauren Hill, Aretha Franklin, David Bowie, James Brown, Kendrick Lamar, Leonard Cohen, Marvin Gaye, Miles Davis, Nina Simone e molti altri. Mathieu Jaton è l’amministratore delegato del Montreux Jazz Festival dopo aver assunto la direzione del festival nel 2013.

ABOUT BMG
BMG è il nuovo modello di azienda musicale fondato da Bertelsmann nel 2008 come risposta diretta alle sfide della rivoluzione digitale della musica. La chiave del suo approccio innovativo consiste nel rappresentare i diritti di pubblicazione musicale e di registrazione, tradizionalmente separati, sulla stessa piattaforma all’avanguardia a livello internazionale. La BMG è già il quarto più grande editore musicale al mondo e il primo nuovo attore globale nel business delle registrazioni da decenni. Il passo di BMG è unico: un focus inflessibile sull’equità e la trasparenza, combinato ai servizi dedicati ai suoi clienti artisti e songwriter. I 19 uffici della BMG in 12 mercati musicali principali rappresentano oggi oltre 3 milioni di canzoni e registrazioni, che comprendono i cataloghi di Chrysalis, Bug, Virgin, Mute, Sanctuary, Primary Wave e Talpa Music, così come migliaia di artisti e cantautori attratti dal suo nuovo approccio. BMG è di proprietà dell’azienda internazionale di media, servizi ed educazione Bertelsmann, che comprende anche l’emittente RTL Group, l’editore di libri commerciali Penguin Random House, l’editore di riviste Gruner + Jahr, il fornitore di servizi Arvato, il Bertelsmann Printing Group, il Bertelsmann Education Group e Bertelsmann Investments, una rete internazionale di fondi. Con la sua prospettiva multipiattaforma, la piattaforma tecnologica integrata e l’impegno ad aiutare gli artisti a massimizzare il loro reddito, la BMG mira ad essere la migliore azienda musicale con cui esserre legati. www.bmg.com

ABOUT MONTREUX SOUNDS
Fondata da Claude Nobs nel 1973, Montreux Sounds possiede una collezione di 5000 concerti “Live at the Montreux” registrati sia in audio che in video (più di 2000 performance sono state filmate in alta definizione dal 1991) e ha già pubblicato registrazioni di 450 importanti artisti, dal vivo sullo stesso palco, inclusi spettacoli che risalgono alla fine degli anni ’60.
Per maggiori informazioni, visitate: www.montreuxsounds.com

ABOUT CLAUDE NOBS FOUNDATION
La Fondazione Claude Nobs, fondata e presieduta da Thierry Amsallem, supervisiona la conservazione e la valorizzazione dell’eredità di Claude Nobs, compresi gli archivi audio e video, una delle più grandi collezioni private al mondo di registrazioni musicali “live”, tutte registrate al Montreux Jazz Festival (Svizzera) dal 1967 e iscritte nel 2013 nel registro internazionale Memory of the World dell’UNESCO.
Nel 2007, Thierry Amsallem e Claude Nobs si sono uniti allo Swiss Federal Institute of Technology di Losanna (EPFL) per creare un unico, primo nel suo genere, archivio digitale ad alta risoluzione del futuro. Considerato sia come strumento educativo che come infrastruttura di ricerca, questo patrimonio audiovisivo è diventato una piattaforma unica per studenti e ricercatori per l’innovazione in campi come l’acustica, la scienza dei dati, l’archiviazione, la musicologia, la museologia e le neuroscienze.
Per maggiori informazioni, visitate: www.claudenobsfoundation.com

ABOUT MQA
Utilizzando una ricerca scientifica pionieristica su come le persone percepiscono il suono, il team MQA ha creato una tecnologia che cattura il suono della performance originale in studio. Il file MQA è totalmente autenticato ed è abbastanza leggero da essere trasmesso in streaming ed essendo reversibile, è possibile riprodurre la musica MQA su qualsiasi dispositivo. La premiata tecnologia MQA è concessa in licenza ad etichette, servizi musicali e produttori di hardware in tutto il mondo ed è approvata dalla RIAA. MQA è una società privata con sede nel Regno Unito.
Per maggiori informazioni visitate: www.mqa.co.uk

White Moth Black Butterfly presentano il singolo e il video di “The Dreamer”, primo estratto dal loro nuovo album in uscita su Kscope

WHITE MOTH BLACK BUTTERFLY PRESENTANO

“THE DREAMER”

IL PRIMO SINGOLO E IL VIDEO TRATTI DAL

NUOVO ALBUM “THE COST OF DREAMING”

IN USCITA PER KSCOPE IL 28 MAGGIO 2021

 

White Moth Black Butterfly presentano il singolo e il video di “The Dreamer”, primo estratto dal loro prossimo album in studio The Cost Of Dreaming, in uscita per Kscope il 28 maggio
 

GUARDA IL VIDEO DI “THE DREAMER”

 

Daniel Tompkins parla del significato della canzone: “questa è una canzone che esplora sia l’apprensione che l’eccitazione dietro la nascita di un sogno, ‘The Dreamer’ abbraccia audacemente versi introspettivi e amari che si scontrano con un ritornello potente e pieno di speranza”.

It’s the greatest feeling
When you lift me up I touch the clouds
Is there a cost to dreaming?
Cos’ when you pull me up
I’m so far from the ground
Even though we know it won’t last
You teach me not to throw it all away

 

White Moth Black Butterfly è un progetto pop contemporaneo che ha il progressive e la musica sperimentale nel cuore. Creato da Daniel Tompkins (TesseracT), vede la presenta un team di artisti e produttori di successo da tutto il mondo. Con Tompkins collaborano il cantautore e produttore Keshav Dharbor di Nuova Delhi, il produttore e arrangiatore d’archi Randy Slaugh, che ha già lavorato con artisti del calibro di Devin Townsend, Architects e Periphery, il batterista Mac Christensen e il cerchio è chiuso dalla voce eterea del cantante e autore inglese Jordan Turner. Il loro ultimo lavoro, The Cost Of Dreaming, non solo segna un’evoluzione sonora per la band, pur mantenendo gli elementi fondamentali delle registrazioni precedenti, come le sezioni d’archi corali e gli intermezzi sperimentali che collegano i vari temi, ma presenta anche alcuni ospiti speciali eccezionali tra cui il sassofonista Kenny Fong e il tastierista di The Contortionist, Eric Guenther.

Per Tompkins, White Moth Black Butterfly e The Cost Of Dreaming rappresentano una dicotomia tra pace e conflitto in una vita piena di caos. Spiega ancora: “Il nostro nuovo album ‘The Cost of Dreaming’ pensiamo che possa essere profondamente percepito da chiunque sia stato colpito da uno sconvolgimento della propria vita. La nostra natura è quella di pianificare sempre, sognare un futuro ideale in cui avremo spuntato varie caselle che definiscono le nostre vite ideali, spesso a costo del presente. E quando il controllo su quel futuro ci viene sottratto e tutto ciò che ci rimane è il presente, ci rendiamo conto di tutto quello che abbiamo dato per scontato. La vita è sicuramente un dono per tutti noi, durante il quale sperimentiamo momenti di felicità e beatitudine, e poi in un attimo sprofondiamo in stati di grande difficoltà e sofferenza. Spesso le nostre lotte possono servire come opportunità di crescita, ma l’equilibrio della vita può spesso trattenerci dal cogliere l’attimo. È un’effusione d’amore e un grido d’aiuto”.

Ci sono temi forti in tutto l’album in cui molte persone si rispecchieranno, come l’affrontare il problema dell’abuso domestico in “Use You” e offrire un modo per segnalare l’aiuto delle agenzie di supporto, agli inaspettati sconvolgimenti psicologici causati da eventi fuori dal nostro controllo in “Darker Days”.

Autoprodotto e registrato in vari studi di tre continenti durante lo scorso anno, The Cost Of Dreaming è stato scritto a distanza. Questo album segna un’evoluzione sonora nel sound della band.

I fan saranno in grado di scoprire una serie di easter egg all’interno dell’album, fornendo un collegamento tra questo e la recente esperienza dei portali live dei TesseracT, seguendo le relazioni e i collegamenti dei vari progetti degli artisti.

The Cost Of Dreaming tracklist

1. Ether [02:42]
2. Prayer For Rain [03:21]
3. The Dreamer [03:06]
4. Heavy Heart [03:14]
5. Portals [03:30]
6. Use You [02:48]
7. Darker Days (feat. Kenny Fong)[02:57]
8. Sands Of Despair [02:33]
9. Under The Stars[02:53]
10. Soma[03:29]
11. Liberate [03:30]
12. Unholy [02:53]
13. Bloom (feat. Eric Guenther) [04:10]
14. Spirits [04:46]

 

ASCOLTA IL TEASER DI THE COST OF DREAMING

 

The Cost Of Dreaming uscirà il 28 maggio su CD, vinile nero 180g e su tutte le piattaforme digitali (tutti i pre-ordini digitali riceveranno il download istantaneo di “The Dreamer”)

Pre-ordini disponibili QUI

 

(Crediti foto: Chris W.R Cox Photography)

Il download di “The Dreamer” per le radio è disponibile su richiesta.

 

White Moth Black Butterfly online:
https://www.facebook.com/whitemothblackbutterfly
https://www.instagram.com/whitemothblackbutterfly
https://open.spotify.com/artist/5bjUhKTjzpd7U6PHYBOOd8

 

 

Immagini in alta: https://kscopemusic.com/media/whitemothblackbutterfly/

 

 

I Pineapple Thief annunciano i dettagli del loro evento in streaming on demand Nothing But The Truth

I PINEAPPLE THIEF ANNUNCIANO I DETTAGLI DEL LORO EVENTO IN STREAMING ON DEMAND NOTHING BUT THE TRUTH

BIGLIETTI EARLY BIRD IN VENDITA ORA

I Pineapple Thief hanno annunciato un evento live on-demand, chiamato Nothing But The Truth

Lo spettacolo sarà trasmesso il 22 aprile dalle 19:00 e rimarrà disponibile su richiesta fino alle 19:00 di lunedì 26 aprile. I biglietti sono in vendita ora – tutti i dettagli qui sotto.

Dopo la pubblicazione dell’ ultimo album in studio Versions Of The Truth nel settembre 2020, il previsto tour mondiale della band a supporto è stato momentaneamente sospeso, ma il desiderio della band è sempre stato quello di esibirsi ed entrare in contatto con i loro fan di tutto il mondo. E’ nata così l’idea di una performance della band al completo, come spiega Bruce Soord dei Pineapple Thief: “Ho sempre detto che The Pineapple Thief è allo stesso modo studio e palcoscenico, quindi è stato ovviamente deludente che non siamo stati in grado di andare in tour, soprattutto perché eravamo entusiasti di poter eseguire il nuovo album Versions Of The Truth dal vivo per tutti. Quindi essere in grado di fare questo film, specialmente in queste circostanze, per noi è stato di inestimabile importanza.
Sapevamo tutti che non volevamo girare un film con noi in piedi sul palco a fissare una stanza vuota.  Volevamo qualcosa di speciale, qualcosa di ‘cinematografico’. Così, insieme a George Laycock di Blacktide Phonic/Visual che ha filmato tutti i nostri recenti video musicali, abbiamo elaborato un piano. C’è voluto molto lavoro per un solo spettacolo. Ma ne è valsa la pena. Ed è stato fantastico suonare di nuovo con la band nello stesso luogo. Abbiamo finito per fare qualcosa di unico e qualcosa di molto, molto speciale che mi rende orgoglioso di averne fatto parte. Non vedo l’ora che la gente lo veda.”
 

 GUARDA IL TRAILER DI NOTHING BUT THE TRUTH

Il batterista Gavin Harrison aggiunge:Nothing But The Truth è un punto culminante per questa band in termini di prestazioni che ha saputo catturare.
Dopo molti mesi di pianificazione e prove siamo andati in uno studio top per il sound dal vivo e abbiamo registrato lo show che avremmo dovuto fare, ma che a causa del Covid abbiamo dovuto cancellare.
Filmato e registrato nella più alta qualità permessa dal pieno controllo che avevamo, il film mostra la band e le canzoni in un modo molto diverso da un ‘live gig’ o ‘live album’. Ci è piaciuto molto il processo di realizzazione e speriamo che questo evento unico e speciale vi piaccia.”

I fan possono aspettarsi di vedere i Pineapple Thief al loro meglio eseguire brani da tutto il loro celebre repertorio, compreso, per la prima volta dal vivo, il nuovo album Versions Of The Truth.

NOTHING BUT THE TRUTH
DETTAGLI DELLO SHOW E BIGLIETTI

DOVE: https://www.pineapplethief.com/thetruth

BIGLIETTI EARLY BIRD: $14.25 (25% di sconto) per gli acquirenti dei biglietti Early Bird disponibili da ora fino a mezzanotte di lunedì 12 aprile qui: https://www.pineapplethief.com/thetruth

PREZZO BIGLIETTI REGOLARI: Prezzo del biglietto $19 (o l’equivalente nella valuta locale, la piattaforma di streaming supporta ogni valuta). I biglietti rimarranno in vendita fino alle 17:00 di giovedì 22 aprile, disponibili qui https://www.pineapplethief.com/thetruth

QUANTE VOLTE POSSO GUARDARE IL FILM? I possessori di biglietti possono accedere e guardare il concerto tutte le volte che lo desiderano durante il periodo on demand (22-26 aprile).

The Pineapple Thief, una delle luci principali del rock sperimentale europeo, guidati dal mastermind post-progressivo Bruce Soord con l’aiuto di Gavin Harrison (King Crimson) alla batteria, hanno pubblicato il loro ultimo album in studio Versions Of The Truth il 4 settembre per Kscope.

La loro anthemica uscita del 2018, Dissolution, ha raccolto consensi in tutto il mondo sia dai media che dai fan, guadagnandosi la più alta posizione nella classifica generale degli album nel Regno Unito (#36), #1 UK (Rock and Metal), #22 Germania, #4 Olanda (Platomania) e #14 Finlandia. L’album Ii ha portati in due estesi tour europei (comprese molte serate sold-out) e al loro più grande spettacolo fino ad oggi al prestigioso O2 Shepherd’s Bush Empire di Londra, più un primo tour di grande successo in Nord America.

Con l’uscita del loro nuovo album, i Pineapple Thief hanno alzato ancora una volta lo standard consegnando, molto probabilmente, uno degli album più importanti del 2020. Versions Of The Truth ha creato una progressione concettuale da Dissolution, uno sguardo sul nostro mondo ‘post verità’. L’album affronta una riflessione più personale su come ci possa essere più di una “versione della verità”, l’impatto che può avere sulle nostre vite e sulle persone che amiamo.

Versions Of The Truth è il secondo album di Gavin Harrison come membro creativo di The Pineapple Thief insieme a Soord, al bassista Jon Sykes e al tastierista Steve Kitch. La sua presenza ha nuovamente aiutato a mettere a fuoco la scrittura e la registrazione, una nuova dinamica aggiunta al precedente processo creativo della band.

 

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Mick Fleetwood & Friends – Esce oggi il nuovo estratto “Albatross” featuring David Gilmour

MICK FLEETWOOD & FRIENDS

”CELEBRATE THE MUSIC OF PETER GREEN

AND THE EARLY YEARS OF FLEETWOOD MAC”

ESCE OGGI IL NUOVO ESTRATTO “ALBATROSS”
FEATURING DAVID GILMOUR
GUARDA QUI

UN CONCERTO UNICO NEL SUO GENERE
CON UN CAST DI ALL STAR
EVENTO IN STREAMING ON DEMAND
DAL 24 APRILE 2021 ORE 21:00 VIA NUGS.NET

I FORMATI FISICI DELL’ALBUM USCIRANNO

PER BMG IL 30 APRILE 2021

 

About “Mick Fleetwood & Friends Celebrate

The Music Of Peter Green and The Early Years of Fleetwood Mac”

Il 25 febbraio 2020, pochi giorni prima della scoperta del primo caso di COVID-19 nel Regno Unito, sfociato poi nella pandemia in corso che ha reso necessaria la sospensione della società moderna, si è tenuto un concerto molto speciale al leggendario Palladium di Londra per celebrare le canzoni di Peter Green e la formazione originale dei Fleetwood Mac.

Il pubblico dello show, sold out, è stato testimone di qualcosa di unico, in quello che sarebbe stato uno degli ultimi concerti dal vivo prima della loro sospensione. Questo spettacolo assume oggi un significato particolarmente toccante, dopo la scomparsa di Peter Green nel luglio 2020.

I musicisti riuniti per questo evento hanno formato un cast di tutto rispetto, mostrando un profondo e incredibile legame cosmico con le canzoni.

I musicisti sul palco erano Neil Finn, Noel Gallagher, Billy Gibbons, David Gilmour, Kirk Hammett, John Mayall, Christine McVie, Jeremy Spencer, Zak Starkey, Pete Townshend, Steven Tyler e Bill Wyman. Il produttore leggendario Glyn Johns si è unito come produttore esecutivo del suono e la house band era composta dallo stesso Mick Fleetwood con Dave Bronze, Jonny Lang, Andy Fairweather Low, Ricky Peterson e Rick Vito.

 

Per maggiori informazioni visitare il sito:
https://mfaf.lnk.to/websitePR

 

 

 

Esce oggi il nuovo album di Piers Faccini accompagnato dal video del singolo “All Aboard” con Ben Harper e Abdelkebir Merchane

Esce oggi il nuovo album di 

Piers Faccini accompagnato dal video

del singolo “All Aboard”

con Ben Harper e Abdelkebir Merchane

Guarda il video di “All Aboard”

Ascolta e acquista l’album “Shapes of the Fall”

 

Esce oggi per NØ FØRMAT! e BEATING DRUM Shapes of the Fall, settimo lavoro in studio del cantautore anglo-italiano Piers Faccini, un album che persegue la passione per i dialoghi interculturali che sono stati a lungo ascoltati sulle coste del Mediterraneo nel corso dei secoli, collegando l’Europa meridionale con il Vicino Oriente e l’Africa.

Nel corso degli anni Faccini ha sviluppato col suo songwriting una passione per i dialoghi interculturali che sono stati a lungo ascoltati sulle coste del Mediterraneo nel corso dei secoli, collegando l’Europa meridionale con il Vicino Oriente e l’Africa. Nel corso dei suoi otto album in studio, compreso quello in duo con il violoncellista Vincent Segal, Songs of Time Lost, ha approfondito la ricerca costante del dialogo musicale con artisti del calibro di Ballake Sissoko, Ibrahim Maalouf e Jasser Haj Youssef.

Le influenze musicali in Shapes of the Fall attingono pesantemente all’ascendenza mediterranea di Faccini, ai modi e ai ritmi arabo-andalusi, sefarditi e dell’Italia meridionale. Iniziando dalla sua fascinazione per la taranta pugliese, l’ultimo esempio conosciuto di rituale e musica trance in Europa, l’album attraversa il Mediterraneo con canzoni che sono vascelli, accompagnato dai fratelli Malik e Karim Ziad, maestri strumentisti algerini, alla ricerca del dialogo con le tradizioni trance esistenti nel Maghreb e nella cultura berbera e Gnawa.

Una narrazione distopica del mito del diluvio è il tema di “All Aboard”, il nuovo singolo radio  in cui compaiono gli unici due ospiti dell’album: il cantautore californiano Ben Harper, che ha collaborato con Faccini anche nell’album Tearing Sky del 2005 e il cantante marocchino e maestro della musica tradizionale Gnawa, Abdelkebir Merchane. “All aboard, pull the oar and row, all aboard to the poles we go“, cantano Faccini e Harper mentre l’intervento del maestro marocchino porta uno spostamento in chiave maggiore chiedendo al santo o djinn Gnawa, El Fqih, benedizione e guarigione. Rovina o riparazione e speranza o disperazione sono proprio le narrazioni parallele dell’album. Con All Aboard, si torna verso la luce, verso la speranza.

Il video che accompagna “All Aboard” è un’affascinante animazione realizzata dai Fantômes con la produzione de La Blogotheque.
A proposito del video Faccini dichiara: “Ho scritto la musica di All Aboard con il mio amico Malik Ziad e mi ricordo che all’epoca, mentre stavamo suonando il riff strumentale, mi è venuta in mente questa frase da cantare come una specie di chiamata e risposta, ‘all aboard, all aboard’. Alla fine, il testo e la narrazione sono scaturiti da quelle due parole iniziali.
Per sviluppare la storia, ho immaginato un gruppo di sopravvissuti dopo un collasso ambientale che salgono a bordo di una barca di fortuna per navigare verso i poli, essendo i poli l’ultimo posto abbastanza fresco per vivere. Ho immaginato un’arca dei giorni nostri, con animali e piante, che trasportano semi e carichi preziosi per sopravvivere e iniziare una nuova vita. Ma ho anche scritto la canzone come una sorta di parodia, per evidenziare l’assurdità dell’inazione dell’umanità di fronte alla catastrofe imminente. Preferiamo lasciare che la nostra casa, il nostro pianeta e il nostro stesso paradiso brucino davanti a noi invece di salire a bordo di una nuova narrativa verde e a bordo di un modo per evitare questo scenario apocalittico.
Con un moderno approccio ecologico a Noè e all’arca, la narrazione e il testo hanno dato alla canzone un grande potenziale visivo. Ho sempre pensato che questa potesse essere una canzone emozionante da animare. Con La Blogotheque a guidare la produzione, Hugo e Rodolphe Jouxtel hanno fatto un ottimo lavoro e sono felice di essere riuscito a guidarli nell’interpretazione della storia.
C’è un’atmosfera da cartone animato di fantascienza francese degli anni ’70 nella loro animazione che mi riporta alla mia infanzia con riferimenti ad artisti come Moebius, Enki Bilal o Philippe Druillet. I bellissimi e suggestivi paesaggi sono stati disegnati da Audrey Jouve
.”

GUARDA IL VIDEO

L’album è stato co-prodotto da Piers Faccini e Fred Soulard ed ora disponibile QUI


Foto di Julien Mignot

 

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