Cambiano le date del Primavera Sound Barcellona 2020 che si svolgerà nel mese di Agosto

Cambiano le date del Primavera Sound Barcellona 2020 che si svolgerà nel mese di Agosto

· L’edizione del ventesimo anniversario del festival di Barcellona si svolgerà dal 26 al 30 Agosto presso il Parc del Fòrum

Alcune cose succedono solo una volta nella vita. Purtroppo l’attuale crisi sanitaria globale COVID-19 è una di queste. Ma non sarà l’unica. Lo spirito di solidarietà e la reazione collettiva della società di fronte a questa emergenza continueranno a vivere ancora molto a lungo e ci consentiranno di affrontare situazioni fuori dall’ordinario superando tutte le sfide… e anche di riabbracciarci davvero quando questa situazione si sarà risolta. Di fronte a questi scenari in costante mutamento e alle restrizioni imposte dalle autorità sugli spettacoli pubblici e sulla libera circolazione delle persone (che rendono difficile e in molti casi impossibile la partecipazione degli artisti annunciati) e in stretta collaborazione con la Generalitat de Catalunya, col Consiglio Comunale di Barcellona e col consiglio comunale di Sant Adrià de Besòs, ci vediamo costretti a rimandare le edizioni di quest’anno del Primavera Sound Barcellona, per le cause di forza maggiore tristemente note a tutti. Non si è trattata di una decisione facile, ma la nostra priorità assoluta è garantire la sicurezza del nostro pubblico, degli artisti e di tutte le persone coinvolte nel festival.

Per questo motivo, data la natura straordinaria della situazione in cui ci troviamo, il Primavera Sound Barcellona 2020 avrà luogo dal 26 al 30 agosto. Ci sentiamo nell’obbligo e nella responsabilità di contribuire quanto più possibile alla sopravvivenza della scena musicale dal vivo, poiché avrà un ruolo chiave nel ritorno alla normalità dopo questa situazione assolutamente senza precedenti, mai affrontata prima dal settore culturale e da tutti i suoi partecipanti: gli artisti e i loro collaboratori, le agenzie, i promotori, i locali, i festival, gli addetti al montaggio palchi, i team di tecnici e di produzione, il personale dei bar, lo staff delle pulizie e della sicurezza e in generale le migliaia di persone che lavorano nel settore. Ringraziamo tutti costoro personalmente per la loro perseveranza e per ciò che hanno contribuito e contribuiranno a fare. Da parte nostra, e con il sostegno indispensabile di Pull & Bear, Heineken® e Desperados, adidas, Aperol, Lotus e tutti gli sponsor del festival, compiremo ogni sforzo per assicurare che questo cambiamento, imposto come risultato dell’attuale crisi sanitaria globale, influisca il meno possibile sulla programmazione di entrambi i festival.

I biglietti già acquistati per il Primavera Sound Barcelona 2020 continueranno ad essere validi per le nuove date. Una volta terminato lo stato di allarme decretato dal Governo Spagnolo e le sue possibili proroghe, saremo in grado di fornire ulteriori informazioni e riattiveremo la vendita dei biglietti. Inoltre, presto vi daremo maggiori dettagli sul NOS Primavera Sound Porto 2020 Apprezziamo enormemente la vostra pazienza e la vostra comprensione in questa situazione fuori dal normale.

Affrontiamo la situazione tutti insieme. Insieme ce la faremo. E celebreremo il nostro ventesimo anniversario insieme. Vi aspettiamo al Parc del Fòrum di Barcellona a fine Agosto. Primavera in estate, per una volta nella vita.

 

www.primaverasound.com

 

 

Esce oggi “Prima di parlare”, il nuovo singolo di LUCA GEMMA con i VOLWO e la voce di EDDA

Esce oggi “Prima di parlare”

il nuovo singolo di LUCA GEMMA

con i VOLWO e la voce di EDDA

ASCOLTA E SCARICA “PRIMA DI PARLARE”

 

In attesa del suo prossimo disco, quasi ultimato e previsto entro la fine del 2020, Luca Gemma realizza per l’etichetta indipendente Adesiva Discografica un singolo con una nuova versione di “Prima di parlare” registrata insieme ai Volwo e con Edda ospite alla voce.

Il brano, già presente nell’ultimo album di Luca Gemma, “La felicità di tutti” sarà presentato dal vivo in questa nuova versione il 7 marzo all’Acqua Cheta di Tremezzina (Co) e successivamente a Milano, con ospite Patrizia Laquidara, il 23 aprile, giorno in cui si inaugurerà un nuovo spazio di accoglienza con annesso auditorium della Casa della Carità.

 

LUCA GEMMA RACCONTA “PRIMA DI PARLARE”

A metà anni ’70 quando io e la mia famiglia ci siamo trasferiti da Roma a Ivrea, non si affittavano case ai “meridionali”! A fine anni ’70, piccolo emigrante in Grande Germania, nessuno voleva affittare casa ai “kanacken” italiani che con turchi e jugoslavi occupavano l’ultimo gradino della scaletta sociale. Jawohl! Così, ogni giorno per strada, a scuola, a calcio, alle feste, dovevi rosicchiare qualche metro al pregiudizio, cercando di diventare te stesso. E noi eravamo bianchi, scolarizzati, europei e con lavori qualificati, quindi piuttosto fortunati.

LA CANZONE

Prima di parlare” l’ho scritta nel 2017 come reazione ai numeri: 150 migranti su un barcone, altri 100 in arrivo, 85 bambini, 10 donne incinte, 18 sopravvissuti al naufragio. Mare forza 9. Vento a 40 nodi. Sempre e solo numeri nella narrazione quotidiana, mai le persone, niente facce. Un’umanità imponente ma indistinta!

IL TITOLO

Mi è tornata in mente una frase che i miei genitori ripetevano spesso a me e mia sorella, una di quelle che si dicevano ai bambini una volta: prima di parlare…conta fino a dieci e pensa a quello che dici! Non va molto di moda, lo so, ma le parole lasciano il segno e quanto più l’argomento è delicato, tanto più dovremmo imparare a pesarle. La vita e la morte per esempio sono un argomento delicato: la vita e la morte di tutti, senza distinzione tra serie A e serie B; una cosa ovvia, ma non più tanto.

IL TEMA

Io ogni tanto ho bisogno di ricordarmi che i bambini, le donne e gli uomini che viaggiano e muoiono in mare e che, essendo disperati e poveri, ci sembrano tutti uguali, in realtà hanno una faccia, un nome, una storia personale, degli affetti oppure sono soli, hanno studiato oppure no, hanno sogni, desideri, ambizioni, speranze, esattamente come noi. Spesso hanno i nostri stessi gusti. Ascoltano nelle cuffiette Bob Marley e l’hip hop, si mettono la maglia di Messi e di Ronaldo e vogliono vivere meglio, proprio come noi. Quasi sempre se ne vanno per sopravvivere a guerre e povertà, esattamente come gli italiani cinquanta e cento anni fa, quando andavano in Europa e nelle Americhe e di questo noi dovremmo avere rispetto. Ecco, se proprio non vogliamo ragionare e informarci su cause e responsabilità, beh, almeno dobbiamo loro rispetto. Quindi “…prima di parlare, guardalo un bambino dentro gli occhi mentre sta per annegare…”.  Solo così capisci che quel bambino è uguale ai tuoi figli o a com’eri tu. E gli occhi delle madri e dei padri sono gli occhi tuoi.

IL SUONO

Prima di parlare è stata registrata e mixata da Paolo Iafelice all’Adesiva Discografica Recording Studio di Milano. Io ho cantato e suonato chitarra acustica, armonica a bocca, pianoforte, synth e basso. Paz De Fina la chitarra elettrica, Roberto Romano il sax. Paolo Iafelice ha curato la programmazione ritmica. Edda, il cantante più intenso che io conosca, ha aggiunto la sua bellissima voce e di questo gli sarò per sempre grato. Con lui la canzone è semplicemente più bella.

I RINGRAZIAMENTI

Prima di parlare mi ha portato, insieme ai Volwo – Paz de Fina e Roberto Romano – a suonarla nell’ottobre 2019 all’auditorium della Casa della Carità a Milano, dove convivono italiani in difficoltà e migranti appena arrivati. Una casa che fa accoglienza e nel contempo promuove incontri di altissimo livello sulle politiche sociali e migratorie. Un grazie speciale va quindi a Don Colmegna, Maria Grazia Guida e Valerio Gallinella. Quell’auditorium in cui allora abbiamo suonato è diventato anche il set in cui abbiamo girato il videoclip della canzone, diretto da Mario Zanetta.

NOTIZIE BREVI SU DI NOI

Io sono Luca Gemma, negli anni ’90 cantante dei Rossomaltese, poi cantautore solista con diversi album, ultimo “La felicità di tutti” del 2017, con cui ho vinto il premio Giorgio Lo Cascio per la canzone d’autore. Ho scritto per Bobo Rondelli, Patrizia Laquidara, Fiorella Mannoia, Malika Ayane, Cesare Malfatti, Steve Piccolo e altri.

I Volwo, 2 album all’attivosono un progetto di Paz de Fina, chitarrista e cantante che ha lavorato con Cristina Donà, Manuel Agnelli, Emidio Clementi, Steve Piccolo e di Roberto Romano, sassofonista e percussionista, già nei Rossomaltese e poi con Stewart Copeland, Baustelle e Dente.

 Edda è stato la voce dei Ritmo Tribale nei ’90. Dal 2008 è cantautore solista e ha pubblicato 5 album.

Paolo Iafelice è un sound engineer e produttore che ha lavorato negli anni con De André, Pfm, Daniele Silvestri, Casino Royale e molti altri. Ha fondato l’etichetta indipendente Adesiva Discografica.

 

 

Facebook:  https://www.facebook.com/luca.gemma1

Instagramhttps://www.instagram.com/lukianogemma/

Sito web:  http://lucagemma.it/

JONATHAN HULTÉN presenta il nuovo singolo “Wasteland”

JONATHAN HULTÉN presenta il nuovo singolo “Wasteland”

e la sua  affascinante animazione video

Tratto dal suo album di debutto solista Chants From Another Place

In uscita su Kscope il 13 Marzo 2020

JONATHAN HULTÉN, l’enigmatico ed oscuro cantautore vincitore dei Grammy svedesi, presenta in anteprima il secondo singolo “Wasteland”, estratto dal suo album solista di debutto Chants From Another Place, in uscita su Kscope il 13 marzo.

Dopo l’uscita del suo primo singolo “The Mountain”, Hultén spiega che il tema della canzone: “Wasteland è per me un modo per mettere in musica quelle vaste distese di paesaggio sterile che esistono nel nostro cuore, quelle che dobbiamo attraversare in tempi di prove dure e tribolazioni. Non abbiamo altra scelta se non quella di percorrere quei chilometri da soli nella notte, fino a quando, alla fine, potremmo iniziare a intravedere una nuova alba dietro l’orizzonte“.

Il singolo “Wasteland” è accompagnato da un video animato che si ispira alla grafica dell’album, creata dallo stesso Jonathan Hultén.

GUARDA E ASCOLTA “WASTELAND” QUI

 

L’ispirazione musicale per l’album di debutto del cantautore Chants From Another Place, arriva da composizioni folk acapella e corali di chiesa. In tutto l’album si intrecciano storie e le influenze musicali si scontrano, mentre ascoltandolo vengono in mente artisti come Nick Drake, Sufjan Stevens, Wovenhand e Fleet Foxes, così come con artisti folk tradizionali come John Martyn fino ai suoi contemporanei di Anna Ternheim, José Gonzales, Anna von Hausswolff , Chelsea Wolfe e Hexvessel.

Chants From Another Place sarà realizzato su formato CD, LP e digitale, il pre-ordine è disponibile QUI

Chants From Another Place tracklisting:

1 A Dance In The Road [04:18]
2 The Mountain [03:51 GUARDA IL VIDEO
3 Next Big Day [03:09]
4 The Call To Adventure [04:39]
5 Wasteland [03:12]
6 Outskirts[02:27]
7 Holy Woods [02:52]
8 Where Devils Weep [03:19]
9 The Fleeting World[02:43]
10 Ostbjorka Brudlat [03:07]
11 The Roses [04:14]
12 Deep Night [02:50]

 

ASCOLTA UN ESTRATTO DI “CHANTS FROM ANOTHER PLACE” QUI

HULTÉN si unirà a CHELSEA WOLFE in tour, aprendo il suo tour acustico “Birth Of Violence” nel Regno Unito e in Europa nel marzo 2020. “Lo spettacolo dal vivo è incentrato sulla riproduzione dello stato d’animo mistico in cui le canzoni stesse sono state create”, dice. “L’incenso e le luci che seguono la musica sono le chiavi di lettura che ti attirano nel mondo tranquillo, ma a volte drammatico che Chants From Another Place abita. Come guardare un tramonto; pacifico, a volte un po’ intenso, ma anche un po’ psichedelico“.

MAR 11, Archa Theatre – Prague, Czech Republic
MAR 12, Großer Sendesaal Des Rbb- Berlin, Germany
MAR 13, Förderverein Paul-Gerhardt-Kirche Leipzig-Connewitz e.V.- Leipzig, Germany – sold out
MAR 14, Christuskirche Bochum – Bochum, Germany – sold out
MAR 16, TivoliVredenburg – Utrecht, Netherlands – sold out
MAR 17, La Gaîté Lyrique – Paris, France – sold out
MAR 19, The Stoller Hall – Manchester, United Kingdom
MAR 20, Saint Luke’s – Glasgow, United Kingdom
MAR 21, Coventry Cathedral – Coventry, United Kingdom
MAR 22, Alexandra Palace Theatre – London, United Kingdom
MAR 23, Bourla – Antwerpen, Belgium
MAR 25, Trinity Chapel – Lyon, France – sold out
MAR 26, Octagon Theater – Pully, Switzerland
MAR 28, Kammerspiele – Munich, Germany
MAR 29, Gruenspan – Hamburg, Germany
MAR 30, DR Koncerthuset Studie 2 – København, Denmark
MAR 31, Kulturkirken Jakob Oslo, Norway
APR 1, Nalen – Stockholm, Sweden

 

I biglietti rimanenti sono disponibili qui: https://JonathanHulten.lnk.to/Chants

 

Segui Jonathan Hultén:

www.jonathanhulten.com

F: @chantsfromanotherplace

IG: https://www.instagram.com/jonathanhulten

www.Kscopemusic.com/artist/jonathanhulten

 

PER IMMAGINI IN ALTA: www.kscopemusic.co.uk/media/jonathanhulten

Credits fotografici: Soile Siirtola

 

Scopri l’EP The Dark Night Of The Soul del 2017 di Jonathan Hultén (guarda il video di “Nightly Sun” video / ascolta l’EP)

Ci sono quattro date in Italia nel nuovo tour europeo di The Pineapple Thief

Ci sono quattro date in Italia nel nuovo
tour europeo di The Pineapple Thief
previsto per l’Autunno 2020

L’uscita di un nuovo album in studio, previsto per la seconda metà del 2020, annuncia il ritorno in Europa di The Pineapple Thief nell’autunno di questo anno. Dopo il successo dei live del tour di “Dissolution” in Europa e Nord America, si tratta di un importante ciclo di concerti con oltre 40 show in 18 paesi.

Dopo l’uscita del loro acclamato dodicesimo album in studio “Dissolution” nell’estate del 2018, The Pineapple Thief hanno fatto un lungo tour, portando le loro sonorità progressive e post-rock, insieme alle coinvolgenti melodie malinconiche, in tutta Europa, Canada, Messico e Stati Uniti. L’esperienza live di “Dissolution” è stata incanalata nel terzo album live della band “Hold Our Fire”, uscito nel novembre 2019.

Abbiamo concluso il 2019 con il nostro primo tour in Nord America, che ha segnato per noi la fine del periodo dedicato a ‘Dissolution'” ha detto il cantante, cantautore e chitarrista Bruce Soord “Ora siamo tutti concentrati sul 2020, che sarà un anno enorme per The Pineapple Thief. Al momento siamo chiusi in studio a dare gli ultimi ritocchi al nuovo disco. Questo album, il terzo da quando Gavin (Harrison) si è unito a noi alla batteria, sta venendo incredibilmente bene. Noi quattro ci lavoriamo da oltre un anno e sarà una bella sensazione portarlo finalmente in giro“.

GUARDA IL TRAILER DEL TOUR

 

Ecco l’elenco completo delle date europe di cui quattro sono in Italia:

22.9 Glasgow – UK – St. Lukes
23.9 Dublin – IE – Button Factory
24.9 Bristol – UK – SWX

25.9 Manchester – UK – O2 The Ritz
26.9 London – UK – O2 Shepherd’s Bush Empire
28.9 Toulouse – FR – Metronum
30.9 Madrid – ES – Caracol
1.10 Barcelona – ES – La Nau
2.10 Lyon – FR – CCO Villeurbanne
3.10 Paris – FR – Elysee Montmartre
4.10 Stuttgart – DE – Im Wizemann
6.10 Pratteln – CH – Z7
7.10 Strasburg – FR – La Laiterie
8.10 Bruxelles – BE – Ancienne Belgique
9.10 Cologne – DE – Carlswerk Victoria
10.10 Amsterdam – NL – Paradiso
11.10 Mainz – DE – KUZ
4.11 Roma – IT – Auditorium Parco della Musica
5.11 Roma – IT – Auditorium Parco della Musica
6.11 Trezzo sull’Adda (Milano) – IT – Live Club
7.11 Roncade (Treviso) – IT – New Age
8.11 Munich – DE – Technikum
10.11 Budapest – HU – A38
11.11 Vienna – AU – Szene
13.11 Bratislava – SK – MMC
14.11 Ostrava – CZ – Brick House
15.11 Dresden – DE – Tante Ju
17.11 Krakow – PL – Klub Studio
18.11 Warsaw – PL – Stodola
19.11 Berlin – DE – Kesselhaus
20.11 Hamburg – DE – Fabrik
21.11 Copenhagen – DK – Amager Bio
22.11 Gothenburg – SE – Pustervik
24.11 Haugesund – NO – Hovleriet
25.11 Oslo – NO – Rockefeller
26.11 Stockholm – SE – Nalen
28.11 Tampere – FIN – Olympia
29.11 Helsinki – FIN – Tavastia

2021
14.01 Istanbul – TK – Dorok XL
15.01 Ankara – TK – 6:45
16.01 Izmir – TK – Sold Out

 

The Pineapple Thief sono:
Bruce Soord – voce, chitarra, compositore
Gavin Harrison – batteria
Jon Sykes – basso
Steve Kitch – tastiere

 

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Meno di un mese al via del progetto BUILD A FOREST dei SATOYAMA, il primo tour musicale ad emissioni zero di CO2

MENO DI UN MESE AL VIA DEL PROGETTO
“BUILD A FOREST” IL PRIMO TOUR MUSICALE
AD EMISSIONI ZERO DI CO2 CHE PORTERA’ IL
QUARTETTO PIEMONTESE SATOYAMA IN RUSSIA,
LUNGO LA FERROVIA TRANSIBERIANA

 

A marzo 2020 i Satoyama insieme al regista Fabio Dipinto e al fotografo Davide Menarello, partiranno per il primo tour antropologico-musicale ad emissioni CO2 zero che li porterà lungo la tratta della Ferrovia Transiberiana, da Mosca a Vladivostok.

Build A Forest” è il nome del tour ecologico che, grazie alla collaborazione di Fano Jazz Network e alla vittoria del bando SIAE “Per chi crea” vede numerosi partner cooperare al fine della sua realizzazione.

Queste le date del tour musicale che verrà coordinato dall’agenzia musicale russa VR Jazz Agency:

4 Marzo – Mosca, Kozlov Club
5 Marzo – Penza, Bar 60
7 – Marzo Ekaterinburg, Ever Jazz Club
9 – Marzo Novosibirsk, Ruby Bar
11 – Marzo Krasnoyask, Cinema Studio
12 – Marzo Krasnoyask, Cinema Studio
14 – Marzo Irkutsk, Ruff Bar
17 – Marzo Vladivostok, Pushkin Theater

 

Per rendere il viaggio musicale dei Satoyama sostenibile in termini ambientali, mediante la collaborazione con AzzeroCO2, verrà calcolata l’emissione di CO2 prodotta durante gli spostamenti del loro tour e l’intero ammontare finale verrà compensato attraverso l’acquisto di crediti di CO2 sul mercato volontario (VER’s – Verified Emissions Reduction).

Il progetto consiste nella produzione di elettricità utilizzando il calore residuo dal processo di produzione del vetro galleggiante nell’azienda Zhuzhou Kibing Glass Group. Il calore residuo dei gas di combustione generati durante il processo di produzione del vetro viene recuperato per produrre elettricità a emissioni zero, che viene utilizzata per alimentare la linea di autobus da 10-kV nella sottostazione di Zhuzhou Kibing. I benefici ambientali e sociali del progetto saranno:

la produzione di elettricità senza emissioni di carbonio;

la riduzione delle emissioni inquinanti e dell’inquinamento da calore;

la creazione di 22 posti di lavoro a lungo termine per la popolazione locale.

Tutto ciò sarà reso possibile anche grazie al lavoro congiunto con le associazioni AFS e Intercultura, in quanto lungo il loro viaggio gli artisti porteranno nelle scuole di alcune località attraversate il loro lavoro musicale attraverso incontri incentrati sul legame tra musica ed ambiente, sulla riduzione dei consumi e sulla bellezza del “viaggio lento”; avranno altresì l’opportunità di alloggiare presso alcune famiglie locali condividendo la loro quotidianità.

I Satoyama saranno supportati a distanza dal team di Triciclo Onlus che grazie all’utilizzo dell’applicazione TRIM analizzerà le informazioni relative al consumo energetico, allo stato forestale e sulle usanze osservate in tour, producendo così delle dispense che verranno utilizzate successivamente per diversi progetti scolastici.

Il tutto verrà inserito all’interno del portale www.buildaforest.it che farà da contenitore per il materiale raccolto e per i futuri sviluppi del progetto “Build A Forest”. La fruttuosa collaborazione con l’artista Corracomics ha permesso di sviluppare le grafiche del portale e del merchandising.

Nikon Italia, sponsor tecnico di “Build a Forest”, doterà dell’attrezzatura di ripresa che verrà utilizzata per realizzare il reportage fotografico ed il docu-film; Dove musica, tematiche ecologiche e di viaggio lento si fonderanno per dar vita ad un racconto spontaneo ed appassionante.

Il tour che inizialmente avrebbe dovuto percorrere la linea Transiberiana e concludersi con numerose date tra Pechino e Shanghai è stato variato a seguito dei tragici avvenimenti relativi al coronavirus-nCoV. I Satoyama, sono vicini alla Popolazione cinese e a tutte le persone coinvolte.

I sostenitori di questo progetto sono: Fano Jazz Network, Triciclo Onlus, AzzeroCO2, AFS, Sillaba, SGMD, Novara Jazz, Intercultura centro locale Ivrea, Intercultura Italia, Viaggisoloandata, Guitare Actuelle, Ecoredia, Zac, Radio Ros Brera, Musica Jazz e Rockerilla.

A Buzz Supreme è l’ufficio stampa che oltre a “Magic Forest” segue anche le varie fasi del progetto “Build A Forest”.

Durante il tour “Build A Forest” i Satoyama presenteranno il loro ultimo disco “Magic Forest” edito dall’etichetta AUAND Records. Un concept album interamente dedicato alle emergenze climatiche, ottimamente accolto dalla critica.

 

Hanno detto di “Magic Forest”:

“L’armonia della foresta sfugge a una catalogazione”
Luciano Del Sette – ALIAS/IL MANIFESTO

“… si dimostra abile nel bilanciare l’eleganza suadente di certo jazz-nordico…con modaltà post-rock…e flussi psichedelici”
Guido Gambacorta – BLOW UP

“..i Satoyama colpiscono nel segno sia nei pezzi più lenti e circospetti…che in quelli cangianti e movimentati. Da sentire.”
Lino Brunetti – BUSCADERO

“Una scrittura collettiva che risulta quasi orchestrale…”
Marco Basso – LA STAMPA

“Magic Forest…dimostra che il quartetto ha un concetto di jazz decisamente originale, in quanto aggira le dinamiche del solismo per esplorare le qualità paesaggistiche della musica.”
Francesco Buffoli – ROCKERILLA

Jazz?, Prog?, Musica Contemporanea? Molto più di tutto questo…Magic Forest è un’esperienza molto vicina a certi passaggi dei primi Genesis, ma anche alla musica di Canterbury. E pure ai velluti notturni di John Coltrane…”
Mario Ruggeri – RUMORE MAGAZINE

 

 

www.satoyama.eu

www.facebook.com/satoyamaquartet/

FORCE MAJEURE è il nuovo album, progetto musicale e teatrale della cantante, attrice e compositrice italo-tedesca SABINA SCIUBBA

FORCE MAJEURE è il nuovo album,
progetto musicale e teatrale della
cantante, attrice e compositrice
italo-tedesca SABINA SCIUBBA

“Force Majeure” è il nuovo album, progetto musicale e teatrale della cantante, attrice e compositrice italo-tedesca Sabina Sciubba, in uscita il 21 marzo su Goldkind Records con distribuzione Audioglobe.  .

Sabina è la fondatrice, compositrice e cantante della band di culto Brazilian Girls, da lei fondata a New York nel 2003, gruppo col quale ha girato il mondo. Il loro album “New York City” è stato nominato a un Grammy Award nel 2008.

Dal 2016 al 2019 Sabina ha interpretato il ruolo di Penelope nella serie televisiva Baskets (premiata con un Emmy) al fianco di Zach Galifianakis (Una Notte da Leoni) e ha partecipato a diverse produzioni televisive, cinematografiche, musicali e teatrali a livello internazionale.

È conosciuta per la sua presenza sul palco, enigmatica e travolgente come le sue scelte artistiche, gli elaborati ed eccentrici costumi di scena, la sua voce da contralto e le sue composizioni poliglotte.

“La Piaf dell Indie” da Steve Lamacq della BBC 6, “Sorprendente buona musica” da Lauren Laverne di BBC 6, “Una Dea” da Rebecca Ostriker del Boston Globe, “Una Dietrich dei nostri tempi” da Uncut Magazine e “Non-chalante, elusiva, sofisticata” da Jon Pareles del New York Times, sono solo alcuni degli elogi che la stampa internazionale le ha fatto, senza contare che è stata anche celebrata da The IndependentThe QuietusTelerama e The New Yorker.

Force Majeure sono 12 pezzi, potenti e sofisticati, nei quali l’elettronica si fonde con la musica barocca e il romantic-punk abbraccia il jazz. Tra le dita di questa artista una Spinetta (un piccolo clavicembalo del 700 in legno) accompagna un Drum-pad elettronico, un pianoforte a coda si mescola a una tromba, il violoncello sfida una batteria. Ospiti internazionali accompagnano Sabina in questa emozionante e travolgente avventura musicale.

Il disco è prodotto da Sabina stessa e l’inglese Alistair Chant (PJ Harvey, Rokia Traore, Yann Tiersen, Giant Sand, M. Ward, She & Him, Mark Ronson, The Kills) e vede la preziosa partecipazione di Riccardo Onori, da anni chitarrista fidato di Jovanotti, e del talentuoso pianista Fabrizio Rat (FR/IT).

Force Majeure è anche un’emozionante performance live che ci porta nell’immaginario del subconscio, nell’eterna lotta tra luce e ombra, tra bene e male. Visual e suoni arcaici ricostruiscono la storia dell’esperienza umana. 

 

Facebookhttps://www.facebook.com/sabina.sciubba/

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Sito web: https://www.sabinasciubba.com/

 

Il NOS Primavera Sound Porto 2020 presenta un cartellone audace, intergenerazionale ed eclettico

Il NOS Primavera Sound Porto 2020 presenta un cartellone audace, intergenerazionale ed eclettico

Tyler, The Creator, Lana del Rey, Pavement, FKA Twigs, Beck, Bad Bunny e King Krule sono gli headliner della nona edizione del festival portoghese, a Porto dall’11 al 13 Giugno

L’abbonamento del festival è ora in vendita al prezzo di 120 €  su DICE e bol.pt 

 La lineup del NOS Primavera Sound Porto non era mai stata così ricca e diversificata come lo sarà nel 2020. La nona edizione del festival portoghese presenta oggi il suo cartellone completo, un ambizioso elenco di nomi che riunisce generazioni diverse e più stili possibili. Dall’11 al 13 Giugno, nell’ormai classica cornice del Parque da Cidade saranno protagonisti gli headliner Tyler, The Creator ora icona globale dell’hip hop, Lana del Rey che eseguirà il suo acclamato album “Norman Fucking Rockwell!”, i Pavement in uno dei due unici concerti di reunion al mondo dopo quello del Primavera Sound Barcellona, FKA Twigs all’apice della sua carriera grazie allo stratosferico “MAGDALENE”, Beck leggenda vivente della musica, il portoricano Bad Bunny ambasciatore globale della musica urbana e King Krule, riferimento generazionale che emerge dall’ombra. Questa è solo la punta dell’iceberg di un cartellone che riunirà 63 artisti di 21 nazionalità, tanto vario e audace quanto equilibrato e per tutti i gusti, oltre che impegnato nel rispetto dell’equilibrio di genere. È unica ed eccezionale come ogni lineup targata Primavera Sound. Il conto alla rovescia per il NOS Primavera Sound Porto 2020 è iniziato, nell’anno in cui l’evento di Barcellona compie 20 anni e Los Angeles accoglie per la prima volta il festival.

UNA LINEUP CON UNA STORIA

Anche se la lineup del Primavera Sound è un’istantanea di un tempo e di un luogo, quella di quest’anno non avrebbe senso senza tutti quegli artisti che ci hanno portato fino a qui. Il NOS Primavera Sound Porto 2020 accoglierà la grande dama dell’indie rock Kim Gordon con il suo primo album solista, insieme agli eterni giovani Dinosaur Jr, ai campioni del post-hardcore Jawbox, all’extraterrestre Richard Dawson e naturalmente agli Shellac che non possono mancare all’appuntamento annuale con Porto. Con loro anche nuove leggende in cantiere come i rinati Chromatics (il cui frontman, Johnny Jewel, si esibirà anche con il suo progetto Desire), Cigarettes After Sex con il loro sussurro incessante, DIIV alla ricerca del rumore perfetto, Jehnny Beth nella sua prima incarnazione lontana dalle Savages e i riff ipnotici degli OM con Al Cisneros degli Sleep.

UNA LINEUP CON UNA VISIONE

Oltre ad essere un riflesso dei tempi attuali, la colonna sonora del Primavera funziona come una capsula del tempo, come un oracolo che predice quello che sarà il vostro prossimo artista o gruppo preferito. Al NOS Primavera Sound Porto 2020 potrete scegliere tra l’emergente artista giamaicana Koffee, Georgia e la sua implacabile dance music inglese, la nuova diva latina urbana Paloma Mami, l’anima psichedelica e funk di Khruangbin, l’infinito arcipelago pop di Penelope Isles e la promettente voce spagnola del flamenco María José Llergo. Avrete anche la possibilità di guarire con le malinconiche chitarre dei Rolling Blackouts Coastal Fever, le incontrollabili chitarre graffianti dei black midi e la follia psichedelica personificata dai Derby Motoreta’s Burrito Kachimba, da Siviglia al resto del mondo.

UNA LINEUP CON UNA SFIDA POP

Una lineup con del pop? Più che altro una lineup con nuovo pop, pop che sfida i confini di ciò che conosciamo, che ci riserva sorprese e ci fa interrogare. Artisti come la forza della natura Caroline Polachek che presenta il favoloso “Pang”, l’anglo-giapponese Rina Sawayama che sta per pubblicare il suo LP di debutto, l’instancabile sperimentatrice Mura Masa che presenta i brani del suo secondo album dopo la cancellazione dello scorso anno, il queer pop di Pabllo Vittar, Weyes Blood e il suo pop poetico molto particolare e Maggie Rogers che dimostra che si può fare pop di massa con personalità: tutti loro faranno capire che il pop è tornato per salvarci, più forte che mai.

UNA LINE UP CON VENATURE URBANE

Anche l’uragano urbano che ha dominato il mondo negli ultimi anni sbarcherà a Porto. I boss dei rispettivi generi Tyler, The Creator e Bad Bunny saranno accompagnati dalle nuove star come l’inafferrabile Earl Sweatshirt e l’incredibilmente potente Little Simz, la forza rivoluzionaria di Sampa The Great e Jamila Woods e il triumvirato stellare della scena urbana spagnola formato da C. Tangana di Madrid, il padrino della trap Yung Beef e la star internazionale Bad Gyal. L’impegno per le sonorità urbane e latine sarà completato dai set del pioniere del reggaeton DJ Playero e dal debutto dell’unione tra Florentino, Kelman Duran e DJ Python sotto il nome di Sangre Nueva proprio per questa occasione. Ci sarà “perreo” anche a Porto.

UNA LINEUP PER BALLARE

Per un altro anno ancora l’area del Primavera Bits del Parque da Cidade entrerà in un universo parallelo pieno di beat, luci scintillanti e ritmi celesti. Quest’anno l’area di musica elettronica del NOS Primavera Sound Porto sarà guidata dall’oasi techno di Avalon Emerson, Special Request alias Paul Woolford e dai frenetici set della DJ britannica Josey Rebelle, ma permetterà anche di perdersi nell’indescrivibile back to back di Octo Octa e Eris Drew, per scoprire la musica elettronica sentimentale dell’artista sudcoreana Park Hye Jin, per immergersi nell’infinito patrimonio di conoscenze di DJ Marcelle/Another Nice Mess e per ballare con gli eroi locali J Firmeza, MVRIA e Arrogance Arrogance. Ogni giorno, fino a non potersi più muovere.

UNA LINEUP CHE PARLA SEMPRE PORTOGHESE

Con più o meno accento, con più inclinazione all’intimo con Montanhas Azuis, alla danza sfrenata con Throes + The Shine o alle sonorità elettroniche con Holy Nothing, il Parque da Cidade non ha mai mancato di accogliere i più svariati suoni creati in Portogallo. Da nomi eccezionali come il brasiliano Arnaldo Antunes, che dall’altra parte dell’Atlantico, con il suo canzoniere portoghese, sta vivendo la storia del suo Paese, alle nuove derive esotiche come il fenomeno internet Chico da Tina e la mente romantica e creativa di David Bruno, il NOS Primavera Sound 2020 dimostra, ancora una volta, che la musica portoghese è in buona forma e merita di essere ascoltata.

INFORMAZIONI SULLA VENDITA DEI BIGLIETTI

Gli abbonamenti per il NOS Primavera Sound 2020 sono in vendita al prezzo di 120 € e possono essere acquistati su DICE, bol.pt e nei punti vendita abituali.

Come di consueto, il Fã Pack FNAC NOS Primavera Sound è disponibile in due versioni: il biglietto completo del festival, che include l’accesso ai 3 giorni del festival e un pacchetto di benvenuto, al prezzo di 120 €, e il voucher del biglietto giornaliero (60 €). Entrambi devono essere scambiati sull’app DICE inserendo il codice corrispondente.

 

 

www.primaverasound.com/en/porto

 

 

 

Cantautore e frontman degli ANATHEMA, DANIEL CAVANAGH pubblica “MONOCHROME/COLOUR”

DANIEL CAVANAGH
“MONOCHROME/COLOUR”

ORA IN USCITA SU KSCOPE

CANTAUTORE E FRONTMAN DEGLI ANATHEMA,
DANIEL CAVANAGH PUBBLICA UNA NUOVA EDIZIONE
DEL SUO CAPOLAVORO ACUSTICO “MONOCHROME”
 

 

Dopo l’onda del successo riscosso dall’ultimo album degli Anathema “The Optimist”, la nomination come “Album dell’anno” ai Progressive Music Awards del 2017 e un lungo tour che li ha visti anche protagonisti in alcuni festival, Daniel Cavanagh ristampa il suo album solista “Monochrome” che ora include quattro nuove registrazioni in studio con due nuove versioni acustiche (ASCOLTA “THE SILENT FLIGHT OF THE RAVEN WINGED HOURS (ACOUSTIC)” QUI) e due inediti, “Found” e “Scandinavia”, in una nuova edizione speciale dell’album intitolata “Monochrome/Colour”.

Ispirato da sentimenti di amore e perdita, “Monochrome” è un lavoro profondamente riflessivo e personale. Cavanagh commenta: “L’album trasmette una sensazione da notte fonda, a lume di candela che evoca la luce del crepuscolo mentre il sole estivo sprofonda sotto l’orizzonte, ponendo in scena pensieri e meditazioni con cui molte persone si relazioneranno”.

Insieme a Cavanagh in “Monochrome” troviamo anche Anneke Van Giersbergen, che dopo The Gathering, ha cantato con Devin Townsend, Árstíðir, Anathema e Arjen Lucassen e l’eccezionale talento di Anna Phoebe che suona il violino in tre dei brani dell’album. Registrato ai premiati Grammy Award Parr Street Studios da Andrea Wright, masterizzato da Daniel Cardoso degli Anathema e illustrato da Danny Branscombe, questo album è una release speciale per la famiglia Kscope. L’album è in uscita su CD e su tutte le piattaforme digitlae, disponibile in pre-ordine QUI.

 

1 The Exorcist [06:43]
2 This Music [04:50]
3 Soho [07:39]
4 The Silent Flight Of The Raven Winged Hours [09:03]
5 Dawn [02:42]
6 Oceans Of Time [08:14]
7 Some Dreams Come True [08:34]Bonus Tracks
8 The Exorcist (Acoustic) [05:59]
9 The Silent Flight of the Raven Winged Hours (Acoustic) [07:07]
10 Found [05:09]
11 Scandinavia [07:47]

 

Estratti di recensioni che hanno parlato di Monochrome:

a treat; hazy atmospherics and moments of real poetry, ‘Monochrome’ is well worth spending time with” Clash
“….unbelievable atmospheric and terrific piece of music…” Sonic Seducer

Monochrome will tug on every sinewed heartstring you have. But it’ll ultimately leave you smiling. Quite lovely.” Prog Magazine

Monochrome is the new masterpiece of this songwriting genius!” Metal Obs

The best work of Daniel Cavanagh”. Metal Hammer

Intimate and reflexive ballads that taken individually are all small jewels” Rockerilla

Listening to the album is like looking at the sky and stars on a luminous night or listening to the ocean waves on a cliff. Soundi

…impressive…’ IO Pages

Simply magical and impossible to turn off5/5 – Cryptic Rock

‘transcendental brilliance’ 4/5 Kerrang!

 

 

Esce oggi “Liscio Gelli” il nuovo album dei MARIPOSA – In tour da fine Febbraio

Esce oggi “Liscio Gelli”
il nuovo album dei MARIPOSA 

In tour da fine Febbraio

 

Esce oggi per Santeria Records e Trovarobato, con distribuzione Audioglobe, il nuovo album dei Mariposa dall’iconico titolo “Liscio Gelli”, che mette fine all’eclissi consapevole della band.

Come in tutti dischi dei Mariposa, ad eccezione dell’omonimo del 2009, il titolo è composto da due parole. Le due parole LISCIO e GELLI danno le coordinate per orientarsi (e perdersi) al suo interno. 

Il disco intraprende “con elegante ritardo” il tentativo, che recentemente è stato anche di altri progetti musicali italiani, di appropriarsi dei modi e dei tempi del Ballo Liscio per miscelarli con istanze musicali e tradizioni che nulla hanno a che fare con la terra di Romagna Mia.

Dentro Liscio Gelli si possono trovare i Mariposa alle prese con ValzerGalopTango e ritmi latino americani, ma sono questi stessi ritmi ad essere alle prese con le cifre psichedeliche e i trattamenti propri della musica componibile (il genere musicale immaginato dai Mariposa nel loro album del 2005 “Pròffiti Now! Prima Conferenza Sulla Musica Componibile”).

In vent’anni di attività i componenti dei Mariposa sono aumentati di numero di pari passo con le loro uscite discografiche. Formatisi come trio con Alessandro Fiori alla voce e Michele Orvieti e Gianluca Giusti alle tastiere, per registrare il primo disco Portobello Illusioni, alla band si aggiunse Enrico Gabrielli che per l’occasione abbandonò per la prima volta la musica classica; in Domino Dorelli (2002) fu la volta del batterista Enzo Cimino e del chitarrista Rocco Marchi e, con la formazione a sei, i Mariposa registrarono tutti i loro dischi fino al 2006. Dal 2007 Valerio Canè, il bassista e fantasista bolognese  (già nei 400 Colpi) divenne il settimo elemento con il quale i Mariposa dettero alle stampe l’omonimo del 2009 e Semmai Semiplay nel 2011, partecipando ai più importanti festival italiani prima che Alessandro Fiori decidesse di dedicarsi alla carriera solista.

Per scrivere Liscio Gelli i Mariposa si sono avvalsi della collaborazione del cantante e autore siciliano Daniele Calandra, già negli Addamanera, da sempre amico e collaboratore dell’universo Mariposa in altri progetti collaterali come la serie radiofonica Magazzeno Bis prodotta tra il 2005 e il 2009. Daniele è a tutti gli effetti un membro della band. Nel nuovo disco (e nei concerti che seguiranno) troviamo un altro gradito ritorno: Serena Altavilla riprende possesso del microfono dopo aver collaborato con la band nel 2012 per il progetto di autocover “Semmai Semiplaya” che i Mariposa avevano presentato da poco al Premio Tenco. Anche Serena è a tutti gli effetti parte della Mariposa Big Family.

Dopo la data zero di dicembre al Vibra Club di Modena, la band annuncia il tour ufficiale di presentazione che vedrà sul palco non un semplice concerto, ma un radiodramma dal vivo scritto, diretto e performato con la partecipazione speciale di Francesco Locane
Ecco l’elenco completo delle date:

28 febbraio – Forlimpopoli @ Teatro Verdi
5 marzo – Milano @ Serraglio
6 marzo – Reggio Emilia @ Fuori Orario
7 marzo – Torino @ Magazzini sul Po
19 marzo Roma @ Monk
21 marzo Bologna @ Mercato Sonato
17 aprile Carpi (MO) @ Kalinka

 

Ascolto e download digitale: https://orcd.co/mariposa_lisciogelli
Acquista il CD: https://bit.ly/37rnvcI
Acquista il vinile: https://bit.ly/36mLngr

 

www.facebook.com/mariposaband/

www.instagram.com/mariposamusicagruppo/

MARIANA SEMKINA presenta la nuova traccia “Turn Back Time” (feat. NICK BEGGS e CRAIG BLUNDELL)

MARIANA SEMKINA PRESENTA LA NUOVA TRACCIA
“TURN BACK TIME” (FEAT. NICK BEGGS & CRAIG BLUNDELL)
TRATTA DAL SUO DEBUTTO SOLISTA “SLEEPWALKING”
IN USCITA SU KSCOPE IL 14 FEBBRAIO 2020

 

Mariana Semkina, cantautrice insieme al pianista Gleb Kolyadin nel progetto Iamthemorning, è pronta a pubblicare il suo ipnotico album di debutto da solista “Sleepwalking”, in uscita il 14 febbraio su Kscope, presentando il nuovo brano “Turn Back Time”.
L’artista spiega la genesi della canzone “Questa canzone è nata più o meno da sola, un minuto prima comincio a suonare qualcosa senza sapere dove arrivare e un minuto dopo ho tra le mani una canzone finita. Sono molto contenta del contributo di tutti i musicisti su questa canzone, quella che è iniziata come una semplice canzone per chitarra acustica è finita per essere un pezzo piuttosto energico e ottimista. Aspettavo l’occasione di lavorare con Craig Blundell e Nick Beggs da un bel po’ di tempo e sono davvero felice che abbiano trovato il tempo di suonare per me nella loro fitta agenda“.
 

ASCOLTA “TURN BACK TIME” QUI

 

“Sleepwalking” è una miscela musicale che può ricordare artisti come Aldous Harding, Marissa Nadler, Sumie e Florist. Per concretizzare la sua visione di “Sleepwalking”, Mariana Semkina ha invitato il rinomato tastierista, batterista e bassista Jordan Rudess (Dream Theater), Craig Blundell e Nick Beggs (Steven Wilson), così come l’Orchestra di San Pietroburgo “1703” e il collaboratore di vecchia data Vlad Avy. La splendida grafica dell’album fa riferimento all’amore di Semkina per l’arte classica, fondendo la fotografia con il movimento dei Vanitas del XVII secolo.

Caratterizzato dalla voce unica della Semkina, con complesse linee melodiche e dai testi poetici con riferimenti letterari, “Sleepwalking” attinge dal paesaggio sonoro degli Iamthemorning, ma vive nell’originalità del suo mondo: una miscela avvincente di alternative-folk, pop, drama, con testi emotivamente coinvolgenti.

L’artista spiega la motivazione alla base dell’album solista “Ho voluto usare Sleepwalking come un modo per tradurre le emozioni nel modo più sincero e diretto. Senza indorare la pillola, senza filtri, solo un pensiero creativo e onesto colto nel momento. Trasformare quei tempi bui e quei sentimenti in pura energia creativa, qualcosa di bello, qualcosa che abbia uno scopo“.

Sleepwalking” è disponibile in PRE-ORDINE QUI su CD / LP e in digitale (con le tracce “Turn Back Time” e “Everything Burns” disponibili subito in download sui pre-ordini digitali). Nota per i fan: “Sleepwalking uscirà anche in una versione alternativa” – Mariana Semkina.
 

Sleepwalking tracklist

1. Dark Matter [03:12]
2. Am I Sleeping Or Am I Dead [04:27]
3. Turn Back Time [04:06]
4. Ars Longa Vita Brevis [03:03]
5. Invisible [03:07]
6. Lost At Sea [04:59]
7. Skin [04:52]
8. How To Be Alone [02:50]
9. Everything Burns [03:14] GUARDA IL VIDEO
10. Mermaid Song [04:32]
11. Still Life [04:08]

 

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(photo credit: Eggor Kree)

 

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