

Steven Wilson
presenta il suo singolo natalizio
“December Skies”
in uscita il 6 dicembre
in versione fisica e digitale
Formati speciali da collezione:
– confezione in vinile 7” gatefold
con 3 esclusive cartoline natalizie
– CD digifile con 3 esclusive
cartoline natalizie
Disponibile anche in digitale in Dolby Atmos
e Spatial audio su Apple, Tidal e Amazon
L’anno scorso, Steven Wilson ha aperto una nuova strada con December Skies, un’uscita suggestiva e natalizia con un tocco di novità. Abbracciando la tecnologia AI, Wilson ha fatto un coraggioso salto nell’ignoto, collaborando con ChatGPT per creare il testo del brano, che ha dato vita a qualcosa di unico e allo stesso tempo intrigantemente nuovo.
Ora, a distanza di un anno, December Skies sarà pubblicato il 6 dicembre in edizione limitata su CD e vinile da 7 pollici. Entrambi i formati includeranno la versione vocale e strumentale della canzone, e 3 esclusive cartoline natalizie di Steven Wilson (illustrate da Hajo Mueller, che ha anche realizzato la copertina). In linea con l’impegno pionieristico di Steven per l’audio immersivo, December Skies sarà pubblicato anche in Dolby Atmos e audio Spatial audio su Apple, Tidal e Amazon, oltre che in versione audio standard su tutte le altre piattaforme di streaming.

Vinile 7” gatefold con 3 esclusive carte natalizie
Inizialmente pubblicato in sordina esclusivamente sul canale YouTube di Steven Wilson e accompagnato da un video suggestivo utilizzando un sistema di intelligenza artificiale appositamente creato da Miles Skarin, December Skies ha generato rapidamente e silenziosamente oltre 200.000 visualizzazioni in pochi giorni. Il brano, originariamente scritto come esperimento dopo che un amico aveva sfidato Wilson a creare una canzone natalizia, cattura la solitudine e la bellezza riflessiva della stagione invernale.
“Poco prima di Natale, l’anno scorso, un amico mi ha chiesto di scrivere una canzone natalizia, cosa che non avevo mai pensato di fare prima. Ho pensato che quello che faccio è troppo triste per diventare una canzone natalizia gioiosa, ma ho provato con una versione AI di me stesso che mi ha aiutato a scrivere un testo adatto al periodo, e il risultato è stato December Skies. È stata registrata rapidamente nel corso di un fine settimana, con l’aiuto del mio amico Randy McStine alla chitarra solista e alla voce, e pubblicata online pochi giorni prima del Natale 2023. Devo dire che sono incredibilmente soddisfatto di come è uscita e quindi sono molto contento che il prossimo Natale avrà di nuovo il suo momento, anche in forma fisica!” Steven Wilson

CD digifile con 3 esclusive cartoline natalizie
Steven Wilson ha recentemente annunciato The Overview Tour per il 2025, che lo vedrà affiancato sul palco da Nick Beggs, Adam Holzman, Craig Blundell e Randy McStine per una lunga serie di concerti europei a celebrare il suo nuovo album The Overview.
Wilson ha pubblicato una serie di acclamati album da solista, gli ultimi tre dei quali hanno raggiunto la top 5 della classifica britannica, mentre The Future Bites del 2021 è stato nominato per due Grammy. Ha anche accumulato una vasta lista di crediti di produzione e remix per artisti del calibro di Tears For Fears, The Who, Van Morrison, New Order, Black Sabbath e King Crimson, tra i tanti.
December Skies uscirà per Transmission il 6 dicembre su vinile 7” e CD. Entrambi i formati includono 3 cartoline natalizie da collezione di Steven Wilson e una versione strumentale di December Skies. Il singolo sarà pubblicato anche in digitale in Dolby Atmos e Spatial audio su Apple, Tidal e Amazon. Pre-ordine: https://stevenwilsontransmission.lnk.to/December_Skies
Steven Wilson
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Transmission
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MADFISH MUSIC
PRESENTA
“THE 7 SAVAGE”
IL COFANETTO CD DEDICATO AGLI
W.A.S.P.

La raccolta di 7 CD che celebra
l’esplosiva eredità della band americana
in uscita il 17 gennaio 2025
Madfish Music è orgogliosa di presentare l’attesissima edizione in CD del cofanetto The 7 Savage, una pubblicazione monumentale che cattura il suono iconico e rivoluzionario degli W.A.S.P. Creata in risposta alla massiccia richiesta da parte dei fan di un’edizione in CD del cofanetto LP The 7 Savage uscito nel 2023, questa raccolta deluxe è il tributo definitivo a una band leggendaria che ha contribuito a definire il genere heavy metal.
Questo cofanetto di 7 CD ripercorre la carriera degli W.A.S.P. alla Capitol Records e comprende i loro primi cinque rivoluzionari album in studio: W.A.S.P. (1984), The Last Command (1985), Inside the Electric Circus (1986), The Headless Children (1989) e The Crimson Idol (1992). I fan troveranno anche un CD pieno di rari demo, B-sides e brani dal vivo, oltre al CD Live… In The Raw (1987), che offre uno sguardo coinvolgente sul viaggio musicale unico degli W.A.S.P..
Confezionato in un elegante cofanetto, The 7 Savage Boxset include un libro cartonato di 60 pagine meticolosamente realizzato. Con fotografie esclusive dei più importanti fotografi metal come Ross Halfin, Tony Mottram, David Plastik e Paul Natkin, il libro contiene anche nuove note di copertina scritte da Amit Sharma (Kerrang!, Planet Rock) e un commento esclusivo dello stesso Blackie Lawless, che offre un’ulteriore sguardo sull’evoluzione di ogni album e sull’impatto duraturo della band.
Il cofanetto 7 Savage arriva in un momento cruciale per gli W.A.S.P., poiché la band celebra il 40° anniversario del loro esplosivo album di debutto nel 2024. Dopo un trionfale tour mondiale, gli W.A.S.P. continuano a elettrizzare i palcoscenici di tutto il mondo, con date negli Stati Uniti previste per novembre e dicembre 2024, e apparizioni nei principali festival europei e sudamericani confermate per il 2025. DATE COMPLETE DEL TOUR E BIGLIETTI QUI
Con una carriera di oltre quattro decenni, gli W.A.S.P. rimangono feroci, vitali e rilevanti come sempre. Il cofanetto 7 Savage è un’aggiunta essenziale per i fan e i collezionisti, che consolida il posto dei W.A.S.P. nella storia del rock.

DISC 1 – W.A.S.P. (1984)
1. I Wanna Be Somebody [03:44]
2. L.O.V.E. Machine [03:52]
3. The Flame [03:42]
4. B.A.D. [03:57]
5. School Daze [03:35]
6. Hellion [03:39]
7. Sleeping (In The Fire) [03:56]
8. On Your Knees [03:49]
9. Tormentor [04:11]
10. The Torture Never Stops [03:56]
DISC 2 – The Last Command (1985)
1. Wild Child [05:12]
2. Ballcrusher [03:28]
3. Fistful Of Diamonds [04:14]
4. Jack Action [04:17]
5.Widowmaker [05:18]
6. Blind In Texas [04:21]
7. Cries In The Night [03:42]
8. The Last Command [04:11] 9.
9. Running Wild In The Streets [03:30]
10. Sex Drive [03:12]
DISC 3 – Inside The Electric Circus (1986)
1. The Big Welcome [01:22]
2. Inside The Electric Circus [03:33]
3. I Don’t Need No Doctor [03:26]
4. 9.5. – N.A.S.T.Y. [04:48]
5. Restless Gypsy [04:59]
6. Shoot From The Hip [04:38]
7. I’m Alive [04:22]
8. Easy Living [03:12]
9. Sweet Cheetah [05:16]
10. Mantronic [04:10]
11. King Of Sodom And Gomorrah [03:50]
12. The Rock Rolls On [03:52]
DISC 4 – Live…In The Raw (1987)
1. Inside The Electric Circus (live) [04:31]
2. I Don`t Need No Doctor (live) [03:40]
3. L.O.V.E. Machine (live) [04:27]
4. Wild Child (live) [06:02]
5. 9.5. – N.A.S.T.Y. (live) [05:11]
6. Sleeping (In The Fire) (live) [05:27]
7. The Manimal (live) [04:44]
8. I Wanna Be Somebody (live) [06:43]
9. Harder Faster (live) [07:19]
10. Blind In Texas (live) [05:41]
11. Scream Until You Like It (Theme from Ghoulies II) [03:25]
DISC 5 – The Headless Children (1989)
1. The Heretic (The Lost Child) [07:23]
2. The Real Me [03:20]
3. The Headless Children [05:46]
4. Thunderhead [06:50]
5. Mean Man [04:48]
6. The Neutron Bomber [04:10]
7. Mephisto Waltz [01:28]
8. Forever Free [05:09]
9. Maneater [04:47]
10. Rebel In The F.D.G. [05:08]
DISC 6 – The Crimson Idol (1992)
1. The Titanic Overture [03:31]
2. The Invisible Boy [05:13]
3. Arena Of Pleasure [04:15]
4. Chainsaw Charlie (Murders In The New Morgue) [08:43]
5. The Gypsy Meets The Boy [04:15]
6. Doctor Rockter [03:54]
7. I Am One [05:24]
8. The Idol [08:40]
9. Hold On To My Heart [04:22]
10. The Great Misconceptions Of Me [09:44]
DISC 7 – Bonus Tracks and B-sides
1. Animal (F**k Like A Beast) [03:07]
2. Show No Mercy [03:48]
3. Paint It Black [03:28]
4. Savage [03:33]
5. Mississippi Queen [03:22]
6. Flesh And Fire [04:38]
7. D.B. Blues [03:25]
8. Locomotive Breath [03:00]
9. For Whom The Bell Tolls [03:48]
10. Lake Of Fools. [05:33]
11. War Cry [05:33]
12. When The Levee Breaks [07:06]
13. Phantoms In The Mirror [04:36]
14. The Eulogy [04:16]
15. The Story Of Jonathan (Prologue To The Crimson Idol) [16:35]
The 7 Savage Boxset uscirà per Madfish Music il 17 gennaio 2025 ed è ora disponibile per il preordine qui: https://waspmadfish.lnk.to/7_Savage_CD

Esce oggi per
Dark Horse Records/BMG
la nuova edizione dell’acclamato
album di George Harrison
“Living in the Material World”
nel suo 50° anniversario
Ascolta la registrazione inedita di
“Sunshine Life For Me (Sail Away Raymond)”
con Robbie Robertson, Levon Helm,
Garth Hudson e Rick Danko di The Band,
insieme a Ringo Starr

“Il nuovo remix di 2024, realizzato da Paul Hicks e Dhani Harrison, mette ancor più in risalto tutto l’album… gli arrangiamenti orchestrali vengono alla luce, la voce di Harrison è più chiara e nitida, accrescendo il tono essenziale e ascetico dell’album”
UNCUT 10/10
Le edizioni per il 50° anniversario di Living in the Material World di George Harrison, l’apprezzatissimo secondo album solista dopo lo scioglimento dei Beatles nel 1970, escono oggi per Dark Horse Records/BMG. Acquistate/Ascoltate tutte le edizioni QUI
Per celebrare l’uscita, i fan possono ascoltare la registrazione inedita di “Sunshine Life For Me (Sail Away Raymond)”, che vede la presenza di Robbie Robertson, Levon Helm, Garth Hudson e Rick Danko di The Band, insieme a Ringo Starr. Il brano è contenuto nell’edizione Super Deluxe come singolo in versione esclusiva 7”, con la versione strumentale del brano sul lato B. Il brano è accompagnato da un video disegnato e animato da Daniel Cordero e prodotto da Dhani Harrison e David Zonshine.
ASCOLTA E GUARDA IL VIDEO DI
“SUNSHINE LIFE FOR ME (SAIL AWAY RAYMOND)” QUI
Grazie a canzoni come “Give Me Love (Give Me Peace On Earth)” e “Be Here Now”, Living in the Material World ha avuto un grande successo di pubblico. Solo cinque settimane dopo la loro uscita, nel maggio 1973, sia l’LP che il suo singolo “Give Me Love (Give Me Peace On Earth)” occupavano contemporaneamente i primi posti delle classifiche statunitensi degli album e dei singoli. Alla sua uscita, Rolling Stone lo descrisse come un “classico del pop”, un’opera che “si erge da sola come una dichiarazione di fede, miracolosa nella sua radiosità”.
L’album confermò il successo del precedente All Things Must Pass, il triplo LP in cima alle classifiche statunitensi all’inizio del 1971. Più tardi, nello stesso anno, George organizzò due storici concerti rock di beneficenza al Madison Square Garden di New York, con l’obiettivo di sensibilizzare e raccogliere fondi per i rifugiati del Bangladesh. L’album dal vivo Concert for Bangladesh, un altro triplo LP, divenne un trionfo commerciale e un bestseller mondiale, aggiudicandosi il prestigioso GRAMMY®Award come “Album dell’anno”.
Seguito con amore da Dhani e Olivia Harrison, Living in the Material World è stato oggi completamente remixato dai nastri originali prendendo la forma di una straordinaria opera nel suo 50° anniversario. Supervisionato da Paul Hicks (Beatles, Rolling Stones, John Lennon), questo nuovo mix conferisce un miglioramento sonoro all’album con un sound più luminoso, più ricco e dinamico che mai.
I brani pubblicati in precedenza includono “Be Here Now (Take 8)”, registrata il 12 ottobre 1972, insieme a “Be Here Now (2024 Mix)”, nuova versione del brano originale dell’album a opera del tecnico del suono triplo vincitore del GRAMMY® Award, Paul Hicks. Per quest’ultima è disponibile anche un nuovo video diretto da Mathew Newton e Leah Marie Newton, che presenta opere tratte dall’omonimo libro iconico di Ram Dass con la benedizione della sua fondazione. È possibile ascoltare anche “Give Me Love (Give Me Peace on Earth)(Take 18)”.
Guarda il trailer dell’album QUI
Ascolta “Be Here Now (Take 8)” e “Be Here Now (2024 Mix)” QUI
Guarda il video di “Be Here Now” QUI
Guarda “GIVE ME LOVE (GIVE ME PEACE ON EARTH) (TAKE 18)” QUI
Ascolta “GIVE ME LOVE (GIVE ME PEACE ON EARTH) (TAKE 18)” QUI
Living in the Material World 50th Anniversary Edition è disponibile in vari formati fisici e digitali tra cui 2LP e 2CD Deluxe Edition, entrambi con i nuovi mix dell’album originale e le versioni alternative di ogni brano. La versione 2LP Deluxe Edition esce con copertina apribile e un libretto di 12 pagine, mentre la versione 2CD Deluxe Edition è contenuta in una Clamshell Box con due tasche stampate, un libretto di 20 pagine e un poster. L’album principale è offerto anche singolarmente in formato 1CD, 1LP e in edizione limitata 1LP in vinile a colori, disponibile presso il negozio online ufficiale di George Harrison (Purple Color Vinyl), Amazon (Clear Color Vinyl) e Barnes & Noble (Orange Color Vinyl).
EDIZIONE SUPER DELUXE
Limitato a 5.000 copie in tutto il mondo, il cofanetto Super Deluxe Edition contiene l’album in formato 2LP (180g) e 2CD, con i nuovi remix dell’album originale e un disco bonus contenente 12 brani inediti con prime versioni di ciascuna canzone contenuta nell’album. Inoltre, il cofanetto include un Blu-Ray con tutte le tracce dell’album e i brani inediti in Dolby Atmos, e un esclusivo singolo 7” con la registrazione inedita di ‘Sunshine Life For Me (Sail Away Raymond)’, con la partecipazione Robbie Robertson, Levon Helm, Garth Hudson e Rick Danko di The Band, insieme a Ringo Starr.
All’interno della custodia rigida, il cofanetto contiene uno stupendo libro con copertina rigida di 60 pagine curato da Olivia Harrison e Rachel Cooper, con immagini inedite e cimeli dell’epoca, testi scritti a mano e appunti di studio. È incluso anche un libretto di 12 pagine di Recording Notes, che attinge alle note di produzione originali di Living in the Material World, alle fotografie e ai nastri delle session a bobina conservati nell’archivio di George Harrison. Per la prima volta dall’archivio di Harrison viene offerto un resoconto approfondito e cronologico della creazione dell’album, rivelando intuizioni che non sono mai state condivise con il pubblico prima d’ora.
Olivia Harrison commenta così l’uscita del disco:
“Spero che riascoltiate Living in the Material World o che lo scopriate per la prima volta e che, mentre lo ascoltate, condividiate l’augurio di George per se stesso e per l’umanità…
Give me Love
Give me Peace on Earth.”
Dhani Harrison aggiunge: “Finalmente siamo felicissimi di presentarvi il cofanetto per il 50° anniversario di Living in the Material World di George Harrison. Per coloro che stanno scoprendolo adesso, questo album è stato pubblicato in omaggio e con profondo amore per tutti i nostri fratelli e sorelle nel mondo che popolano questo sistema bilaterale in cui viviamo, chiamato Terra. La pace sia su tutti gli esseri viventi”.
Per ulteriori informazioni in inglese su Living in the Material World, vai QUI
THE MATERIAL WORLD FOUNDATION
In seguito al Concert for Bangladesh, George creò la Material World Foundation nel 1973 per sponsorizzare diverse forme di espressione artistica e per incoraggiare l’esplorazione di visioni e filosofie di vita alternative, oltre a sostenere organizzazioni caritatevoli con un occhio di riguardo per le persone con esigenze speciali. George ha donato tutte le royalties dell’album, in perpetuo, alla Fondazione.
La Material World Foundation continua a trasformare vite in tutto il mondo.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito https://www.materialworldfoundation.com

GEORGE HARRISON
“LIVING IN THE MATERIAL WORLD”
(DARK HORSE RECORDS/BMG)
DATA DI USCITA: 15 NOVEMBRE 2024
SUPER DELUXE TRACKLIST:
LP1/CD Disc 1
1. Give Me Love (Give Me Peace on Earth) (2024 Mix)
2. Sue Me, Sue You Blues (2024 Mix)
3. The Light That Has Lighted the World (2024 Mix)
4. Don’t Let Me Wait Too Long (2024 Mix)
5. Who Can See It (2024 Mix)
6. Living in the Material World (2024 Mix)
7. The Lord Loves the One (That Loves the Lord) (2024 Mix)
8. Be Here Now (2024 Mix)
9. Try Some Buy Some (2024 Mix)
10. The Day the World Gets ‘Round (2024 Mix)
11. That Is All (2024 Mix)
LP2/CD Disc 2
1. Give Me Love (Give Me Peace on Earth) (Take 18; Acoustic Version)
2. Sue Me, Sue You Blues (Take 5)
3. The Light That Has Lighted the World (Take 13)
4. Don’t Let Me Wait Too Long (Take 49; Acoustic Version)
5. Who Can See It (Take 93)
6. Living in the Material World (Take 31)
7. The Lord Loves the One (That Loves the Lord) (Take 3)
8. Be Here Now (Take 8)
9. Try Some Buy Some (Alternative Version)
10. The Day the World Gets ‘Round (Take 22; Acoustic Version)
11. That Is All (Take 24)
12. Miss O’Dell (2024 Mix)
13. Sunshine Life For Me (Sail Away Raymond) *CD Only
7″ Single
1. Sunshine Life For Me (Sail Away Raymond)
2. Sunshine Life For Me (Sail Away Raymond) [Instrumental]
Blu-Ray
1. Give Me Love (Give Me Peace on Earth) (2024 Mix)
2. Sue Me, Sue You Blues (2024 Mix)
3. The Light That Has Lighted the World (2024 Mix)
4. Don’t Let Me Wait Too Long (2024 Mix)
5. Who Can See It (2024 Mix)
6. Living in the Material World (2024 Mix)
7. The Lord Loves the One (That Loves the Lord) (2024 Mix)
8. Be Here Now (2024 Mix)
9. Try Some Buy Some (2024 Mix)
10. The Day the World Gets ‘Round (2024 Mix)
11. That Is All (2024 Mix)
12. Give Me Love (Give Me Peace on Earth) (Take 18; Acoustic Version)
13. Sue Me, Sue You Blues (Take 5)
14. The Light That Has Lighted the World (Take 13)
15. Don’t Let Me Wait Too Long (Take 49; Acoustic Version)
16. Who Can See It (Take 93)
17. Living in the Material World (Take 31)
18. The Lord Loves the One (That Loves the Lord) (Take 3)
19. Be Here Now (Take 8)
20. Try Some Buy Some (Alternative Version)
21. The Day the World Gets ‘Round (Take 22; Acoustic Version)
22. That Is All (Take 24)
23. Miss O’Dell (2024 Mix)
24. Sunshine Life For Me (Sail Away Raymond)
Laura Agnusdei
presenta il nuovo album
“Flowers Are Blooming In Antarctica”
in uscita il 31 gennaio 2025
per Maple Death Records

Cover illustrata da Daniele Castellano
La compositrice e sassofonista italiana Laura Agnusdei ritorna con “Flowers Are Blooming In Antarctica” un album, in uscita il 31 gennaio 2025 per Maple Death Records, che segna una svolta nella sua carriera e che vede l’artista immergersi in acque inesplorate; una profonda meditazione senza tempo sul nostro rapporto con il pianeta Terra, gli eco-conflitti che ne derivano e la fascinazione per le forme di vita non umane, amplificata da una vivida colonna sonora di exotica corallina, jazz spirituale, fourth-world minimalism, tropicalismo elettronico, futurismo tribale ed eleganza contemporanea.
Ogni passo del percorso di Laura Agnusdei, dalla sperimentazione elettroacustica alla sua costante ricerca basata sulla dimensione acustica degli strumenti a fiato e la loro interazione con i suoni elettronici polimorfi, sembra aver virato verso un nuovo senso di consapevolezza, come se la mente e la pratica intellettuale avessero finalmente raggiunto il corpo, il cuore e l’anima, dando vita al suo lavoro più organico e trascendentale finora. “Flowers Are Blooming In Antarctica” è liberamente ispirato ad una triade di idee pionieristiche che esplorano la realtà non convenzionale: ‘Ways Of Being’ di James Bridle con la sua storia radicale che mescola ecologia, tecnica e intelligenza; il fantastico ‘Codex Seraphinianus’ della fine degli anni 70 di Luigi Serafini, una collezione senza pari di flora, fauna, anatomie trasformate in nuovi esseri fragili; la narrativa climatica di J.G. Ballard che prefigura riflessioni fantascientifiche. Queste influenze spostano la traiettoria musicale di Agnusdei iniettando dosi di malinconia terrestre, ‘Ittiolalia’ con il suo sax wah-wah filtrato, il groove ipnotico e la sua acidità sub-sahariana; la giocosità gommosa di ‘Oasi Bar’; l’ecosistema delicato di ‘P.P.R.N.’ che ricorda l’innovativa sintesi di funk, space e sintetizzatori di Herbie Hancock; le caleidoscopiche luci del nord di ‘Emperor Penguin Lullaby’, dove echi del sud-est asiatico raggiungono le coste glaciali; l’hyper-ambience alla Jon Hassell di ‘Cuttlefish REM Phase’; la marcia post-apocalittica di ‘The Drowned World’, uno standard jazz per una civiltà artificiale sull’orlo dell’autodistruzione.
Niente sembra fuori posto e non è una coincidenza che uno dei messaggi più potenti del disco sia trasmesso nel pezzo forte ‘Are We Dinos’ attraverso un’intervista condotta con due bimb*. Ottimismo radicale o liberazione sonora?
Il sax tenore di Laura Agnusdei scava nel profondo in “Flowers Are Blooming In Antarctica”: una bacchetta laser innalzata fino alle nuvole, una direttrice che orchestra paesaggi sonori devozionali per un delfino a tre occhi, guidandoci attraverso pascoli prismatici e oceani inquieti. Il suo regno tropicalizzato è delineato con la stessa chiarezza di Miles, una nudità irta sul punto di esplodere in qualsiasi momento, creando un album dove l’ascensione diventa il codice unificante.
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“Flowers Are Blooming In Antarctica” fa parte della prima uscita del progetto Opale, nato dalla ormai consolidata collaborazione artistica tra Maple Death e Canicola, realtà sorelle che da anni portano avanti una ricerca sperimentale su musica e narrazione per immagini, dando vita a dialoghi inediti tra i due linguaggi, con un approccio visionario e militante. Ogni uscita di Opale vedrà la produzione parallela di un vinile e di un albo disegnato, legati tra loro da un filo rosso che attraversa atmosfere, temperature emotive, scorci di contenuto, e raccolti in una preziosa box ricca di altri materiali. Insieme all’album di Laura Agnusdei questo primo Opale si compone di un albo illustrato da Daniele Castellano, illustratore per il cinema, la discografia, l’editoria italiana e internazionale (Atlantic, New Yorker, New York Times), membro del collettivo Ufficio Misteri, che ha lavorato sulle sonorità di Agnusdei rielaborandole e dando loro una forma disegnata.
Design e packaging di Opale curato dallo studio grafico eee studio.
“Flowers Are Blooming In Antarctica” è realizzato grazie a Opale, progetto di Maple Death e Canicola sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Legge 2 sulla musica.
Foto di Matilde Piazzi


I TESSERACT PRESENTANO
LA NUOVA EDIZIONE DEL
LORO ALBUM CAPOLAVORO
“WAR OF BEING”
IN USCITA PER KSCOPE
IL 10 GENNAIO 2025
IN FORMATO 2LP E 2CD
CON L’EP BONUS
“LIVE AT RADAR”
E IL NUOVO MASTER HALF-SPEED
War Of Being dei TesseracT è stato accolto calorosamente alla sua uscita nel 2023, considerato da molti come il loro lavoro più potente e ambizioso ad oggi. Ora War Of Being viene pubblicato in una speciale Tour Edition per Kscope in concomitanza con il “War of Being Part 2 Tour”, una serie di concerti europei che prenderanno il via nel gennaio 2025.
La nuova edizione è disponibile su 2LP e 2CD, ed entrambi i formati includono l’EP Live At Radar – 3 tracce bonus registrate dal vivo al Radar Festival 2024 (Manchester, UK), quando sono stati raggiunti sul palco da Kat Marsh dei Choir Noir. L’edizione LP è stata masterizzata a metà velocità per garantire la massima qualità audio ed è stampata su vinile trasparente marmorizzato nero e rosso.
Riguardo questa nuova edizione, il bassista dei TesseracT, Amos Williams, ha dichiarato: “Dall’uscita di War Of Being nel settembre 2023, la band ha vissuto molto intensamente. Abbiamo girato il mondo condividendo momenti fondamentali per la nostra carriera. C’è un senso di grande appagamento, ma anche una punta di tristezza perché siamo consapevole che quei momenti intensi sono passati. È quindi davvero fantastico poter pubblicare una versione Tour Edition, che come bonus include le registrazioni dal vivo di un concerto molto speciale che abbiamo tenuto nell’estate del 2024, dove siamo stati affiancati sul palco dall’indomabile Choir Noir. Kat Marsh (Cestra), che molti di voi conosceranno, e il produttore Peter Miles hanno fatto parte del team che ha portato War Of Being dai demo all’album.
Poter portare in scena la piena realizzazione della produzione dell’album è stato esaltante e ci ha dato una grande carica. La passione che non vediamo l’ora di rivivere sul palco quando inizieremo il War Of Being World Tour Part Two, dal prossimo gennaio 2025 in Europa”.

L’edizione in doppio vinile di War of Being uscirà in versione 2LP trasparenti marmorizzati rosso e nero, e include il Live at Radar EP – 3 tracce bonus registrate dal vivo al Radar Festival nel luglio 2024: Natural Disaster, Tender e War Of Being. L’edizione LP è stata anche rimasterizzata a metà velocità per garantire la massima qualità audio.
La versione in 2CD uscirà in doppio digipack con custodia, che includono l’album originale e il nuovo EP bonus Live at Radar.

10 gennaio – Parigi, Francia – Le Forum
11 gennaio – Losanna, Svizzera – Darsena
12 gennaio – Bologna, Italia – Estragon
13 gennaio – Roma, Italia – Orion Club
15 gennaio – Zagabria, Croazia – Boogaloo Club
17 gennaio – Salonicco, Grecia – Principal Club Theater
18 gennaio – Atene, Grecia – Gagarin 205
19 gennaio – Sofia, Bulgaria – Centro eventi Pirotska 5
21 gennaio – Bucarest, Romania – Quantic
22 gennaio – Cluj-Napoca, Romania – Form Space
24 gennaio – Bratislava, Slovacchia – Majestic Music Club
25 gennaio – Lipsia, Germania – Felsenkeller – Ballsaal
26 gennaio – Cracovia, Polonia – Klub Studio
28 gennaio – Aarhus, Danimarca – Voxhall
29 gennaio – Göteborg, Svezia – Pustervik
31 gennaio – Jyvaskyla, Finlandia – Tanssisali Lutakko
01 febbraio – Turku, Finlandia – Teatro
02 febbraio – Tallinn, Estonia – Helitehas
04 febbraio – Riga, Lettonia – Melna Piektdiena
05 febbraio – Danzica, Polonia – B90
07 febbraio – Dortmund, Germania – FZW Dortmund
08 febbraio – Hannover, Germania – Capitol
09 febbraio – Nijmegen, Paesi Bassi – Doornroosje
11 febbraio – Brighton, Regno Unito – Chalk
12 febbraio – Cambridge, Regno Unito – Cambridge Junction
14 febbraio – Cardiff, Regno Unito – Tramshed
15 febbraio – Leeds, Regno Unito – Project House
Foto di Andy Ford
Hanno detto di War of Being (2023):
“An immersive and fantastic experience that exists, fittingly,
deep within its own musical bubble” – CLASSIC ROCK UK
“Not only TesseracT’s most accomplished record to date,
but it’s one that adds greater extravagance, wonder, and distinction” – PROG
“The virtuosity, intelligence, and refinement of this reflective modern progressive metal make War of Being one of the best albums of the year, and a great success for TesseracT.” – DISCO DEL MESE, ROCKHARD (FR)
Segui i TesseracT:
https://www.tesseractband.co.uk/
https://www.facebook.com/tesseractband
https://www.instagram.com/tesseractband/
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https://open.spotify.com/artist/23ytwhG1pzX6DIVWRWvW1r
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STEFANO PILIA
presenta il brano
“Lacinia Off Axis”
che anticipa l’uscita del
nuovo album atteso per il 2025

Lacinia Off Axis, eseguito dall’ensemble Concordanze, è il brano di presentazione di Lacinia, un nuovo e importante ciclo di composizioni di Stefano Pilia, che continua ed espande la poetica e l’idea compositiva aperta dal compositore e chitarrista genovese con il precedente Spiralis Aurea. Il doppio album edito da Die Schachtel nel 2022 è stato uno dei lavori recenti più apprezzati dalla critica musicale italiana e internazionale, eseguito in oltre 30 concerti tra Italia ed Europa, oltre a risultare in un caso discografico che ha pochi precedenti nell’ambito della musica contemporanea cosiddetta “sperimentale”, aprendo il genere a nuovi pubblici intergenerazionali.
Lacinia (“merletto, pizzo” in latino) prosegue l’indagine di Pilia della dimensione del metafisico, dello spirituale e del divino attraverso il numero, la geometria e la realizzazione di forme ed architetture tonali con proprietà simili ed isomorfe a quelle forme archetipiche e immutabili che rappresentano il punto di intersezione tra il regno astratto della matematica e le strutture reali del mondo fisico.
Il risultato è una musica “trascendente” in profonda risonanza con le opere di compositori quali Arvo Pärt, LaMonteYoung, Pauline Oliveros, Eliane Radigue, Krzysztof Penderecki e Sarah Davachi tra i contemporanei. Le composizioni di Lacinia si sviluppano in una serie di meditazioni sonore che stimolano l’ascolto attivo, evocano echi di antica musica liturgica e devozionale (Gesualdo da Venosa, Monteverdi, John Dowland) attraverso una ricercata intersezione tra processo acustico ed elettroacustico, drone e musica da camera, usando il letterale e l’astratto alla ricerca di un ordine e di un senso più alto all’interno di un mondo caotico ed incerto.
Sia per quanto riguarda la forma dei brani singoli sia per l’intera opera, l’idea di Lacinia è quella di definire un tragitto circolare (una sorta di “merletto rizomatico”) dove inizio e fine si toccano suggerendo l’idea di un tempo non solo lineare ma anche ciclico e rituale, eterno ritorno, un processo della trasformazione dove la materia muta, il suo stato muta ma senza che ne vari l’invisibile principio di mutazione interno. L’energia della trasformazione è canalizzata attraverso scalini, gradi, quanti energetici in un progredire di numeri interi archetipi e creazione trascendente.
Come il precedente Spiralis Aurea anche Lacinia presenta composizioni per organico variabile, spesso eseguite e registrate in diverse modalità nella versione discografica (quartetto d’archi, synth ed archi, corni ed organo, strumentazione elettroacustiche varie e percussioni) e poi restituite dal vivo in versioni e formazioni differenti (dal duo al trio chitarristico, al quartetto per chitarre e celli, versioni elettroacustiche e orchestra d’archi).
Nei prossimi mesi Lacinia verrà presentato dal vivo in varie location e differenti versioni:
il brano Cadux / plectere I, scritto e realizzato per il flautista Manuel Zurria, verrà eseguito in prima assoluta il 17 novembre presso il museo della fotografia di Mestre dallo stesso Zurria. Lo “Spiralis Aurea trio” – costituito da Giuseppe Franchellucci e Mattia Cipolli ai violoncelli e dallo stesso Stefano Pilia alla chitarra elettrica ed elettronica – presenterà dal vivo ulteriori composizioni di Lacinia con il sostegno di Suner Arci ed Emilia Romagna music Commission.
Tra i prossimi appuntamenti segnaliamo: Efesto a Bologna il 23/11, Ideedigomma a Correggio il 24/11 e Rathaus a Piacenza il 27/11.
Dopo i tre eventi alla Saint George Church di Bristol (24/10), il Novara Jazz Festival (9/11) e la rassegna milanese “Sempre più vicini” (10/11), le prossime date dello “Spiralis Aurea guitar trio”, costituito da Alessandra Novaga, Adrian Utley (dei Portishead) e lo stesso Pilia, saranno annunciate nelle prossime settimane.
Questi ed altri concerti ed eventi precedono l’uscita discografica, prevista per il febbraio 2025 in una preziosa edizione in doppio vinile e CD (con la grafica di Bruno Stucchi/Dinamomilano che aveva già firmato la raffinata confezione di Spiralis Aurea) per la casa discografica milanese Die Schachtel, da anni capofila della riscoperta del patrimonio italiano di musica d’arte e sperimentale, oltre che della proposta di nuovi autori ed esperienze sonore del contemporaneo.
L’uscita in formato digitale sulle piattaforme di streaming sarà curata da SZ Sugar – della cui prestigiosa “scuderia” di compositori Stefano Pilia è entrato recentemente a far parte.
Lacinia Off Axis
(per quartetto d’archi) – 04:08
Eseguito da Ensemble Concordanze
Pietro David Caramia, violino
Elena Maury, violino
Alessandro Savio, viola
Mattia Cipolli, violoncello
Foto di Matilde Piazzi

Foto di Benedetta Balloni
GLI O.R.k
PRESENTANO
IL NUOVO SINGOLO
“PUTFP”
E IL SUO VIDEO
Esce oggi il nuovo singolo del supergruppo progressive, alternative e art rock O.R.k (Colin Edwin, Pat Mastelotto, Lorenzo Esposito Fornasari e Carmelo Pipitone). Il brano si intitola “PUTFP” e conferma il rinnovato periodo di attività e di rinascita creativa della band, cominciato il mese scorso con il grandioso singolo e video ‘Blast of Silence’.
Riguardo al nuovo singolo, la band ha dichiarato: “Perché l’acronimo PUTFP (Pick Up The Fucking Phone)? Non si tratta di una gentile concessione ai più suscettibili, ma vuole mettere in evidenza uno stato d’animo che accomuna la maggior parte, se non tutti, coloro che hanno usato un qualsiasi tipo di telefono. A volte come una richiesta disperata, altre volte reagendo a un comune inconveniente, chi non ha mai mormorato questa frase, sottovoce o ad alta voce, in qualche momento della vita?”.
I temi dell’abbandono, del rimpianto, dell’ansia, del riscatto e della tensione intrinseca contenuta in queste cinque lettere, sono tutti esplorati nel video che accompagna la canzone, reimmaginati come colonna sonora di un classico B Movie noir della metà del XX secolo.

“PUTFP” vede anche la speciale presenza del batterista Alessandro Vagnoni, che a causa di impegni e problemi logistici, ha sostituito Pat Mastelotto, batterista degli O.R.k, nelle ultime date live della band.
Riguardo a questa cosa, il cantautore e cantante Lorenzo Esposito Fornasari ha dichiarato: “Alessandro ci ha sicuramente aiutato a tenere alta la nostra energia, quindi abbiamo scelto di documentare il suo contributo offrendogli una nuova canzone su cui suonare e siamo ovviamente molto contenti che abbia accettato l’offerta”.
Gli O.R.k. Sono anche lieti di annunciare una breve serie di date nel Regno Unito, nel maggio 2025, al fianco alla cult band britannica The Paradox Twin:
Giov 22/05 – SOUTHAMPTON, The 1865
Ven 23/05 – LONDRA, The 229
Sab 24/05 – KIDDERMINSTER, 45 Live
Dom 25/05 – HUDDERSFIELD, The Parish
Spontaneo ma anche complesso, Screamnasium del 2022 è stato ampiamente considerato il miglior album degli O.R.k. a oggi.
“the sound of O.R.k becomes a vessel of beauty”
CLASSIC ROCK
“A surprising, spirited release”
PROG MAGAZINE
“Cool, damn cool album!!!”
BREAK OUT (DE)
“stunning record”
TUTTO ROCK
“Excellent” & #2 Radar
ECLIPSED
Il nuovo singolo “PUTFP” è il secondo di una serie di prossime uscite degli O.R.k,, con un nuovo album previsto per il 2025. Restate sintonizzati per ulteriori informazioni.
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