MUSICA PER SCONOSCIUTI è il nuovo album di Mirco Mariani

MUSICA PER SCONOSCIUTI

il nuovo album di

Mirco Mariani

per i dischi di angelica


Ascolta/Acquista “MUSICA PER SCONOSCIUTI” QUI

Ascolta “Sanctus” QUI

 

MUSICA PER SCONOSCIUTI è il titolo del triplo CD di Mirco Mariani (Extraliscio, Saluti da Saturno, Mazapegul e molto altro) in uscita per i dischi di angelica e disponibile nella sua versione completa sulla pagina Bandcamp dell’etichetta discografica.

Le musiche raccolte in MUSICA PER SCONOSCIUTI sono nate tutte all’interno del Labotron, il laboratorio-studio di registrazione di Bologna di Mariani da cui partono tutte le sue creazioni, e sono il frutto di una selezione tra oltre 400 tracce registrate dall’autore in solitudine dal 2021 al 2023.

MUSICA PER SCONOSCIUTI presenta ben 158 brani su 3 CD (un totale di 3 ore di musica, con brani con lunghezza da 13 secondi a poco più di 3 minuti), per un caleidoscopio di stili in cui si susseguono senza soluzione di continuità cori sacri, ritmi latini sbilenchi, filastrocche elettroniche residentsiane, new wave giapponese, orchestre dodecafoniche, spettrale lounge music per balere deserte, bordate di elettronica primitiva degne del Pianeta Proibito dei coniugi Barron, jazz-exotica anni ’50, allucinazioni horror, melodie nostalgiche per piano solo, ecc., in un flusso ininterrotto di suggestioni che può far pensare (più strutturalmente che altro) alle collane di “musiche per commenti sonori” italiane, alla Music for Films di Eno, alla corrente inglese della Hauntology (del resto imbevuta anch’essa di riferimenti a library music, colonne sonore horror, musique concrète).

La versione completa di questo triplo CD sarà disponibile nei prossimi giorni in formato fisico distribuito nei migliori negozi di dischi italiani e all’estero da Goodfellas e da ReR Megacorp di Londra.
Sulle piattaforme digitali di streaming sarà a breve disponibile una versione ridotta.

Musiche prodotte con quello che Mariani chiama Orchestrone (un girotondo di strumenti elettronici, elettromeccanici, acustici, a nastro e vinili in celluloide, che tutti insieme occupano 99 canali distribuiti in vari mixer, pensati come un grande strumento unico), molti di questi brani nascono come “musiche d’occasione” per il cinema, per film di Elisabetta Sgarbi (Viaggio intorno alla mia stanza, sul fotografo Nino Migliori), Pupi Avati (Lei mi parla ancora), Aleksandr Sokurov (Fairytale: Una fiaba), e per sonorizzazioni di film muti commissionate dalla Cineteca di Bologna – ma anche, dichiara Mariani, “per film immaginifici che mi girano da sempre in testa”.

MUSICA PER SCONOSCIUTI rappresenta per Mariani, “il racconto di un’avventura in solitaria, pagine di un diario di viaggio, dove come un esploratore ho concentrato tutta la mia personale storia della musica, dandomi dei limiti ed evitando qualsiasi scorciatoia che oggi la tecnologia ti può offrire. Mi sono sentito uomo solo alla scoperta di un luogo inesistente e misterioso, visionario e inventato ma per me necessario”.

Mirco Mariani mellotron, optigan, ondioline, solovox, clavioline, pianomate, ondiola, osmose, modular synthesizers, monophonic and polyphonic synths, harpsichord, celesta, prepared pianos, harmonium, vibraphone, glasspiel, pipe organ, vocoder, voice, …
Music by Mirco Mariani

Realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Legge Musica L.R. 2/2018 anno 2025 

www.facebook.com/MircoMarianiOfficial
www.instagram.com/mirco_mariani_official/

I DISCHI DI ANGELICA

i dischi di angelica è una etichetta discografica nata nel 1991 a fianco di AngelicA, il festival internazionale di musica contemporanea di Bologna, con l’intento di produrre le antologie sonore di ogni sua edizione, ma che ha subito allargato le sue prospettive verso una più ampia produzione

Un piccolo catalogo globale nel mare della musica e del mercato internazionale, con all’interno le più diverse espressioni: un insieme di arte e artigianato.

Ad oggi il catalogo, curato da Massimo Simonini, conta una sessantina di titoli e racchiude progetti speciali appositamente creati per l’etichetta da artisti del calibro di: Antony Braxton, Toshinori Kondo, Terry Riley ,Stefano Scodanibbio, Fred Frith, Gianni Gebbia, Cecil Taylor, Roscoe Mitchell, Peter Brotzmann, Pauline Oliveiros, Wadada Le Smith, Giovanna Marini e molti altri.

Ascolta la playlist Spotify de i dischi di angelica

 

aaa-angelica.com/aaa/dischi/
idischidiangelica.bandcamp.com/

 

 

 

Il singolo “Bambina” segna il ritorno dei toscani oodal su Santeria Records

Il singolo

“Bambina”

segna il ritorno dei toscani

oodal

su Santeria Records

Copertina del singolo “Bambina” degli oodal

Ascolta il singolo “Bambina” QUI

 

A due anni dall’uscita del loro album di debutto “Due punti” e a uno dall’EP di remix di “Polvere”, la band toscana oodal torna con “Bambina”, nuovo singolo che anticipa l’uscita del prossimo disco per Santeria Records, prevista in autunno.

La band presenta così “Bambina”: “Dopo un trauma, un lutto, una perdita. A volte senza rendersene conto si scivola nel rincorrere le persone e le cose che ci ruotano attorno. Fin quando anche il corpo ci richiama all’ordine, a ritrovarsi. Allora c’è un momento in cui il freddo inizia a sciogliersi e senza quasi rendersene conto si percepisce di nuovo il tepore. Non ancora un ritorno alla normalità, ma è l’inizio di qualcosa di nuovo. Un territorio in cui appare un primo bagliore di speranza, seppur incerto e fragile.
Bambina è nata così, in un ritiro in montagna. È nata da un’improvvisazione, in una baita tra i boschi dell’Appennino tosco-emiliano, dove ci siamo rinchiusi per giorni per fare i conti con il nostro bisogno di musica e di esplorare nuove strade per esprimerlo
“.

Ascolta il singolo “Bambina” QUI

 

Gaia (voce), Edo (batteria elettronica e campionatori), Fabio (basso e synth) e Antonio (chitarre elettriche) sono gli oodal, mix tra elettronica, post-rock e vibrazioni dream pop.
Il nome oodal richiama una parola della lingua tamil che descrive il “gioco delle parti” tra due amanti, un intreccio di tensioni e armonie che si dissolvono in un nuovo equilibrio. È così che nasce anche la musica delgi oodal, dall’incontro e dalla scoperta, da opposti che si attraggono e si fondono.
Dal 2019 sono in viaggio con la loro musica, portandola soprattutto live, dove davvero tutto prende forma. Nel primo anno di vita si sono fatti notare al Rock Contest di Controradio a Firenze, e hanno conquistato la finale regionale dell’European Social Sound (ESS4U). L’anno successivo il Premio Lunezia li ha portati fino alla finale nazionale nella categoria ‘Nuove Proposte’.
Dalla collaborazione col produttore Andrea Ciacchini è nato il primo album, “Due punti”, dieci tracce registrate al Sam Recording Studio di Lari (Pi) e pubblicate nel 2023 per Santeria Records.
Nel 2024 la band ha registrato il suo secondo album presso i Blue Moon Studio di Francesco Cangi.

Foto di Beatrice Mammi

 

https://www.instagram.com/oodal_suona/

https://www.facebook.com/oodalsuona

https://www.oodal.it/

 

 

IOSONOUNCANE – L’ultimo concerto dei quattro sold out al Locomotiv Club

IOSONOUNCANE

L’ultimo concerto dei quattro

sold out al Locomotiv Club di Bologna

giovedì 3 aprile 2025

in diretta streaming sul canale

YouTube di Trovarobato

www.youtube.com/@trovarobato

Per festeggiare i dieci anni del suo secondo album in studio, DIE e la sua ristampa in vinile, IOSONOUNCANE ha annunciato due concerti in solo acustico al Locomotiv Club di Bologna, 31 marzo e 1 aprile. I biglietti andati esauriti in meno di due minuti hanno spinto a replicare per altre due sere questa festa col suo pubblico, 30 marzo e 3 aprile, anche queste andate sold out immediatamente.

Per questo motivo IOSONOUNCANE in collaborazione con Locomotiv Club, Panico, Tanca Records e Trovarobato, hanno deciso di trasmettere in diretta l’ultimo concerto che si terrà giovedì 3 aprile. L’evento sarà trasmesso sul canale YouTube di Trovarobato dalle ore 21.15, qui: www.youtube.com/@trovarobato

DIE di IOSONOUNCANE costituisce nella discografia dell’artista sardo, il passaggio tra il debutto, La Macarena su Roma, che segnava l’allontanamento dalla nuova scena cantautorale italiana con un album di elettronica low-fi dall’approccio politico e dai testi torrenziali, all’approdo in un mondo sonoro e lirico completamente diverso, con riferimenti musicali da Battisti agli Animal Collective, toccando sonorità rock progressive e con testi brevi, scarni, quasi delle preghiere.
Il risultato è stato un caso discografico, un album sperimentale che è diventato album dell’anno, trainato anche da un singolo sui generis come Stormi che è stato condiviso dalla fan base facendolo diventare disco d’oro per il download digitale ad anni di distanza dall’uscita. Un disco che dopo premi e riconoscimenti ha continuato a vivere per anni anche attraverso i suoi memorabili tre tour: uno da solista, uno in duo acustico e uno con la Mandria, la band che IOSONOUNCANE ha formato per eseguire il suo repertorio dal vivo con anche concerti sold out a Berlino, Londra, Parigi senza dimenticare la straordinaria performance al Primavera Sound di Barcellona nel 2017.
Dopo una decade DIE non è invecchiato e può essere ancora descritto come lo fu per la sua uscita: un disco esistenzialista e anarchico, profondamente arcaico e per questo radicalmente moderno.

 

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