
Foto di Jeroen Aarts Photography
I paladini olandesi del progressive
Textures
firmano con
Kscope
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“Closer To The Unknown”
è il loro nuovo singolo
Kscope è lieta di annunciare l’arrivo dei paladini olandesi del progressive metal Textures.
“È un onore per i Textures entrare nel roster di Kscope e far parte di una lunga lista di artisti che hanno ispirato noi e il nostro genere”, ha dichiarato la band. “Per noi l’etichetta rappresenta un certo tipo di livello… un marchio che è garanzia di musica autentica ed eclettica. Speriamo di poter dare il nostro contributo aggiungendo il nostro sound a quello di Kscope“.
Il loro nuovo singolo “Closer to the Unknown” e il visualiser che lo accompagna ci presentano il suono audace della band, preparandoci al suo debutto per Kscope.
Riguardo al nuovo singolo, la band ha dichiarato: “Closer To The Unknown è uno dei brani più diretti e duri che abbiamo mai scritto – e anche uno dei più lineari tra quelli che saranno contenuti nel variegato album a cui stiamo attualmente lavorando. Mette in mostra uno degli elementi iconici di questo disco: i synth e il sound design si sono aggiungi al nostro nuovo TEXTURES sound “.

Con album fondamentali come Drawing Circles (2006), Silhouettes (2008) e Phenotype (2016), i Textures si sono costruiti una fanbase mondiale devota e hanno ricevuto elogi dalla critica per la loro brillantezza tecnica e intensità emotiva.
Noti per le loro composizioni complesse, la precisione poliritmica e la profondità melodica, i Textures sono stati a lungo acclamati come pionieri del progressive metal moderno. Fin dal loro acclamato debutto del 2003, Polars, la band ha costantemente spinto i confini del genere, fondendo elementi di metalcore, djent e paesaggi sonori ambient in uno stile unicamente proprio.
DATE DEL TOUR
12 settembre 2025 – Mumbai – Nesco Center – India
13 settembre 2025 – Bengaluru – The Lalit Ashok – India
BIGLIETTI E AGGIORNAMENTI
L’album di debutto dei Textures per Kscope è attualmente in lavorazione e presto arriveranno notizie.
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Madfish presenta
”The Shows Of Ours…Live”
il nuovo cofanetto in vinile
con i live dei Caravan
in uscita il 22 agosto
UN COFANETTO DA COLLEZIONE
10 LP CON REGISTRAZIONI LIVE DEI CARAVAN
PER LA PRIMA VOLTA SU VINILE
CONTIENE 4 REGISTRAZIONI LIVE INEDITE
UN LIBRO DA COLLEZIONE DI 60 PAGINE CON
FOTOGRAFIE, MEMORABILIA E TESTIMONIANZE
MAI USCITE DELLA BAND
Madfish è orgogliosa di presentare il nuovo cofanetto con 10 LP dei pionieri del rock progressivo Caravan. Intitolato The Shows Of Ours…Live, il nuovo cofanetto include 10 album in vinile con performance iconiche dei Caravan con alcuni dei loro migliori concerti tra cui 4 live inediti: Keele University 1976, Bobino 1980, Diss 1998 e Wavendon 2001. Completa il set uno splendido libro da collezione di 60 pagine con fotografie inedite e contributi della band.
Una rara e affascinante finestra sul viaggio dei Caravan on stage, The Shows of Ours…Live ripercorre l’evoluzione della band attraverso quattro decenni di esplorazione musicale, che mettono in luce la loro silenziosa maestosità e il loro essere superstar di culto.
Contenuto degli LP:
1 – Keele University 1976
2/3 – Bobino, Paris 1980
4/5 – Old Buckenham High School 1990
6/7/8 – Park Hotel, Diss 1998
9/10 – Stables Theatre, Wavendon 2001
Tra le tante gemme troviamo, disponibile per la prima volta, il celebre concerto registrato alla Keele University. I nastri di Keele University 1976, provenienti dalle registrazioni personali del tastierista Jan Schelhaas, catturano la band in un un momento di elegante transizione, a proprio agio col suo sound fluido e giocoso.
Troviamo anche il tanto chiacchierato concerto del 1980 al Bobino di Parigi, fino a oggi relegato al mondo dei bootleg non ufficiali e presentato qui in forma completamente rimasterizzata. Con una fedeltà nitida e ampi spazi sonori, mostra una formazione più completa, che cavalca l’equilibrio tra struttura e spontaneità.
Il viaggio continua negli anni successivi con una registrazione del 1990 presso la Old Buckenham High School , una performance un tempo nascosta in un cofanetto di soli CD, oggi restaurata e per la prima vola su vinile mostra tutto il suo fascino.
Foto di Barry Plumber
Tra vorticosi assoli d’organo a giocose evoluzioni liriche, ogni brano è permeato dall’inconfondibile spirito di una scena che ha sempre costituito qualcosa di più che semplice musica: era un movimento. Che siate fan di lunga data o nuovi curiosi, questa l’occasione per entrare in una nebbia vellutata e che profuma di tè, di un’epoca passata.
Compilato con la piena approvazione e il contributo della band e masterizzato da Pete Reynolds della Reynolds Mastering, The Shows of Ours… Live è in parte una capsula del tempo, in parte una rivelazione – un ritratto dei Caravan come band dal vivo e un tributo alla loro sottile ma duratura impronta nella storia della musica progressive.
The Shows Of Ours…Live uscirà per Madfish il 22 agosto, QUI per il preordine.
Segui i Caravan:
PIPYA
presenta il nuovo singolo
“LYSIS”
Cover della singolo “LYSIS”
“LYSIS”, in uscita per Trovarobato, va ad aggiungersi alla memetrack “Tung Tung Tung Sahur”, ispirata alla corrente nonsense “Italian Brainrot”, nella definizione della ricerca sonora del produttore, compositore e musicista siciliano PIPYA, incentrata sulla musica dance, intesa come macro contenitore da espandere e ricontestualizzare.
Con questo singolo, prendendo come punti di riferimento alcuni concetti chiave delle strutture e dei ritmi del clubbing contemporaneo, PIPYA crea dei percorsi di ascolto in cui mettere insieme elementi melodici e strumentali normalmente estranei a questo tipo di esperienze, con l’obbiettivo di creare una stratificazione sonora fortemente acustica sopra una dimensione nativamente elettronica.
Inserendo elementi strumentali acustici (violoncello, percussioni) e digitalizzati (campioni di archi, fiati, pianoforte), l’artista crea un effetto sia di riconoscibilità, ma anche di straniamento, da un lato aprendo l’orizzonte d’ascolto a sonorità orchestrali e free-jazz, dall’altro chiudendolo con alcune citazioni ad elementi tipicamente EDM.
Questo tipo di percorso, appena iniziato, si può iscrivere nelle esperienze di artisti come Flying Lotus e Aphex Twin, nei quali l’estetica IDM si fonde ad una ricerca melodico/armonica.
PIPYA è uno degli pseudonimi di Federico Pipia, artista palermitano d’adozione bolognese. Il progetto nasce dalla volontà di esplorare i confini tra le possibilità offerte dalla musica elettronica, le esperienze della musica strumentale e i vari generi della musica underground e alternativa, con la volontà di superare i limiti imposti dalle etichette e proporre una visione musicale trasversale capace di generare nuovi immaginari.
PIPYA nel 2022 ha vinto la prima edizione di Music is The Best, la piattaforma di scouting lanciata da Panico dedicata ai talenti emergenti del panorama musicale italiano, e ha preso parte al Montreux Jazz Festival Residency 2024.
Queste sono le sue prossime date live in solo o con la band, presto ne verranno annunciate altre:
4/7 Orbeat [solo] – Pescara
30/7 Segesta Teatro Festival [Gang Band] – Segesta (TP)
16/8 Musica Sottolio [Gang Band] -Taurianova (RC)


The Cure
Drone:Nodrone
JoyCut “Anti-Gravitational” Remix

E’ uscita oggi Drone:Nodrone “Anti-Gravitatational” Remix, la versione dei JoyCut contenuta in “Mixes of a Lost World”, il nuovo album di remix di The Cure che contiene 24 reinterpretazioni dei brani tratti dal loro ultimo lavoro in studio, i cui proventi saranno devoluti a War Child UK, un’organizzazione benefica che supporta i bambini colpiti dalle guerre.
Questa collaborazione suggella la stima reciproca che da anni lega i JoyCut e Robert Smith che così ha presentato questo progetto: “Subito dopo Natale mi sono stati inviati un paio di remix non richiesti di brani di Songs of a lost World e mi sono piaciuti molto. I Cure hanno una storia variegata con tutti i generi di musica dance, ed ero curioso di sapere come avrebbe suonato l’intero album reinterpretato da altri. Questa curiosità si è tradotta in un viaggio favoloso attraverso tutte e otto le canzoni di 24 meravigliosi artisti e remixer e va ben oltre le mie aspettative. Donare le royalties delle registrazioni del progetto a War Child contribuisce a rendere Mixes of a Lost World una pubblicazione ancora più speciale“.
Questa la dichiarazione di Pasco dei JoyCut apparsa sui social delle due band: “Ringraziamo The Cure dal profondo del cuore per aver pensato a noi. Siamo profondamente emozionati, felici e onorati. Finalmente l’opportunità di poter realizzare qualcosa per loro e con loro. Così magico e meraviglioso, per una causa così nobile, non può essere espresso se non con il più profondo amore, rispetto e dedizione. È stato estremamente commovente essere parte di tutto questo“.
Drone:Nodrone – JoyCut “Anti-Gravitatational” Remix è presente nell’edizione Deluxe di “Mixes of a Lost World”, disponibile in formato 3 CD, 3 LP e su tutti gli store digitali.
Pasco dei JoyCut con Robert Smith di The Cure
Gli Hate Moss
tornano con il nuovo EP
Mercimek Days
in uscita per Trovarobato
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Nuovo video live
e le prime date del tour
07/06 – Centro Onda d’Urto (Arezzo)
19/06 – Lumen (Firenze)
25/06 – Fermento In Villa (Bologna)
04/07 – BİNA (Istanbul)
05/07 – Mevzu Records Label Fest (Istanbul)
13/07 – Giovinazzo Rock Festival (Bari)
02/08 – Transumare Test – Eucaliptus Beach (Pineto – Teramo)
Cover dell’EP “Mercimek Days”
Mercimek Days è il titolo del nuovo EP degli Hate Moss, il duo italo-brasiliano composto da Tina (voce ed elettronica) e Ian (voce e batteria), in uscita il 13 giugno e segna l’inizio di una collaborazione con Trovarobato.
Dopo l’uscita del loro secondo album NaN, pubblicato nel maggio 2022 sulla loro etichetta Stock-a Productions e dalla brasiliana Before Sunrise Records, la band ha suonato incessantemente in tour per un anno tenendo oltre 150 concerti in Europa, Regno Unito, Medio Oriente e Sud America, a cui è seguito nel 2024 un tour totalmente sudamericano attraverso Brasile, Uruguay, Argentina e Cile.
Mercimek Days ci mostra gli Hate Moss nella loro dimensione live, sottolineando tutta l’energia e la potenza che li contraddistingue da sempre on stage e che li ha visti esibirsi in innumerevoli palchi underground e in festival internazionali come la Biennale di Venezia (Italia), il Locomotiva Festival (Brasile), il Goiania Noise (Brasile), l’Indie Fest (Messico) e il Lockdown Action Festival (Regno Unito), condividendo il palco con artisti del calibro di Rakta, Boogarins, Ratos de Porão, Brek, C’mon Tigre, La Elite, Billy Nomates, I Hate My Village e molti altri.
Mercimek Days è composto da un brano inedito, “AIKNOW” in versione studio, e da tre tracce registrate dal vivo nel marzo 2025 al Karga, un bar nel quartiere Kadikoy sulla sponda asiatica di Istanbul. Tra i brani live troviamo una versione alternativa della stessa “AIKNOW”, il brano “Remake the Time” (Parte 1 e Parte 2) – la cui versione originale si può ascoltare solo nel vinile dell’album di debutto della band Live Twothousandhatein – e “Birdaha”, brano cantato in turco e realizzato in collaborazione con Mutlu Oral, musicista e fondatore dell’etichetta Mevzu Records.
L’EP è accompagnato da un video realizzato durante le session al Karga. Lo scorso 19 marzo, l’intenzione era quella di realizzare un vero e proprio concerto, con la band circondata da amici e musicisti. Tuttavia, la mattina stessa, l’arresto di Ekrem İmamoğlu, il sindaco di Istanbul, ha provocato il blocco dei trasporti, la censura dei social media e una serie di proteste in tutta la città, rendendo difficile per molti raggiungere il Karga. Nonostante ciò, gli Hate Moss, il tecnico del suono, Mutlu e Goktan (che hanno curato le riprese) erano già presenti e la decisione di registrare è stata immediata.
Parallelamente all’uscita di Mercimek Days la band si sta preparando a completare il terzo album in studio, atteso nel 2026. Queste sono le prime date del nuovo tour divise tra Italia e Turchia, ce ne sono altre già in programma ad agosto/settembre in Sud America partendo da Cile, Argentina, Uruguay e Brasile.
07/06 – Centro Onda d’Urto (Arezzo)
19/06 – Lumen (Firenze)
25/06 – Fermento In Villa (Bologna)
04/07 – BİNA (Istanbul)
05/07 – Mevzu Records Label Fest (Istanbul)
13/07 – Giovinazzo Rock Festival (Bari)
02/08 – Transumare Test – Eucaliptus Beach (Pineto-Teremo)

Gli Hate Moss nella foto di Ian Carvalho
A n g e l i c A 35
Festival Internazionale di Musica
trentacinquesimo anno – il peso del fuoco
Bologna, Modena – 30 aprile > 31 maggio 2025
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Si è conclusa a Bologna la trentacinquesima
edizione del Festival AngelicA:
programma multiespressivo & musica vivente

“presentazione” – 22 maggio 2025 (ph Silvio Camassa – colorazioni Massimo Golfieri)
Si è conclusa con l’anteprima assoluta del concerto del doppio duo VasiPacorig ZavalloniZanisi dal titolo “SENZA VOCE (dal dentista)”, sabato 31 maggio al Centro di Ricerca Musicale – Teatro San Leonardo di Bologna, la trentacinquesima edizione di AngelicA, il festival che, unico in Italia e raro esempio a livello internazionale è da sempre dedicato alla musica contemporanea e di ricerca.
Dalla sua inaugurazione il 30 aprile scorso, il festival ha confermato ancora una volta l’apertura alla diversità musicale attraverso 18 concerti, 7 prime assolute, 6 prime italiane, 4 residenze, ospitando artisti provenienti da 16 paesi (Belgio, Francia, Stati Uniti, Grecia, Italia, Mali, Libano, Germania, Austria, Romania, Regno Unito, Singapore-Asia Sud Est, Portogallo, Svizzera, Polonia, India), ricevendo l’attenzione e l’entusiasmo di un pubblico, sempre diverso, proveniente da tutta Italia e dall’estero, per i concerti che si sono tenuti sul palco della sua sede naturale, il Teatro San Leonardo di Bologna, sede anche del Centro di Ricerca Musicale e della etichetta discografica i dischi di AngelicA, oltre ai concerti che si sono svolti nella Basilica di Santa Maria dei Servi a Bologna e al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena.
Impossibile non citare gli artisti e gruppi che sono stati protagonisti del festival e del suo programma multiespressivo: Charlemagne Palestine, Rhys Chatham & Myriαm Stαmoυlis & Jonathan Kane & Studenti del Conservatorio di Musica “G. B. Martini” di Bologna – Frescobaldi di Ferrara – Maderna Lettimi di Cesena – Liceo Musicale Lucio Dalla di Bologna, Naïny Diabaté & Eve Risser, Simone Beneventi – Tom Johnson, MILESDAVISQUINTETORCHESTRA!, Iancu Dumitrescu & Hyperion International Ensemble, Bertram Wee & Lynette Yeo, William Parker & Ava Mendoza & Hamid Drake, Erik Drescher – Peter Ablinger, Rafael Toral, Wacław Zimpel & SAAGARA, Mariam Rezaei, Pat Thomas, THE LOCALS, Doppio Duo VasiPacorig ZavalloniZanisi.
Ognuno di essi ha rappresentato un mondo musicale di quel caleidoscopio che è lo spirito di AngelicA, della visione in primis del suo Direttore Artistico Massimo Simonini e dei curatori musicali di questo trentacinquesimo anno: Walter Rovere, Fabrizio Gilardino, Eve Risser, Simone Beneventi, Sylvain Darrifourcq, Ludmilla Faccenda, Erik Drescher, Pat Thomas.
Dando appuntamento alla stagione autunnale del Centro di Ricerca Musicale che aprirà il 26 settrembre 2025, il festival vuole ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla sua realizzazione e il pubblico, sempre diverso, che ha partecipato appassionato. Il Direttore Artistico e cofondatore di AngelicA, insieme al compianto Mario Zanzani, Massimo Simonini: “non c’è speranza senza diversità, non c’è cultura senza AperturA >—> inclusione & rumore per un’inedita interpretazione >—> speriamo sempre con la MUSICA VIVENTE”.
Presentato dall’Associazione Pierrot Lunaire APS, AngELICA è parte di EUROPE FOR FESTIVALS – FESTIVALS FOR EUROPE, EFFE LABEL 2024-2025, di Clust-ER Create, di I-Jazz; AngELICA 2025 è realizzato con il sostegno di MINISTERO DELLA CULTURA, Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla Cultura; con il sostegno del Comune di Bologna – in collaborazione con Bologna Città della Musica Unesco; con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo; con il sostegno di Culture Moves Europe; con il sostegno del National Arts Council Singapore; con il patrocinio del forum austriaco di cultura di Milano; con la collaborazione della Fondazione Teatro Comunale Pavarotti Freni di Modena – Festival l’Altro Suono; con la partecipazione del Conservatorio di Musica “G. B. Martini” di Bologna, Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, Conservatorio Maderna Lettimi di Cesena, Liceo Musicale Lucio Dalla di Bologna; Media Partner – Rai Radio 3, il manifesto, gdm – il giornale della musica, G – gagarin orbite culturali, Edizioni Zero, Bologna Welcome, ER-Cultura.


Piccolo Coro Angelico in concerto – Momento Saggio – 27 maggio 2025 (ph Massimo Golfieri)

MILESDAVISQUINTETORCHESTRA – 9 maggio 2025 (ph Silvio Camassa)

Doppio Duo VasiPacorig ZavalloniZanisi – 31 maggio 2025 (ph Massimo Golfieri)

il “simbolo” di AngelicA | Centro Ricerca Musicale sul soffitto del Teatro Ex-Chiesa (ph Concetta Nasone)

Cortile del Centro di Ricerca Musicale – Bar Hawaiano – Teatro San Leonardo (ph andrew choate)