Esce oggi per Kscope il debutto omonimo dei Prince Of Failure

Esce oggi per Kscope

il debutto omonimo dei

Prince Of Failure

il progetto di Daniel Tompkins (TesseracT)

e Paul Ortiz (Chimp Spanner)

 

“Phantom” è il nuovo video 

 

“Un album progressive-metal immersivo che non punta tanto sui tecnicismi intricati del prog, ma più sulla profondità emotiva, sull’atmosfera e su una sincera introspezione — caldamente consigliato!”
METAL HAMMER

“La voce superba di Tompkins eleva tracce prog moderne e versatili, dove una freddezza cruda e fantascientifica si fonde magnificamente con un’elettronica delicata e un’atmosfera di sottofondo leggermente cupa. Decisamente consigliato ai fan dei TesseracT!”
ROCK HARD

“Il disco più emozionante e mirato a cui entrambi abbiano mai collaborato. Prince Of Failure è un progetto straordinario e sincero che ha dato vita a un album altrettanto mozzafiato.”
PUNKTASTIC

 

Esce oggi l’omonimo album di debutto dei Prince Of Failure. Segnando una svolta significativa nel mondo creativo di Daniel Tompkins, Prince Of Failure è stato scritto e sviluppato nel corso di diversi anni insieme a Paul Ortiz (Chimp Spanner) e traccia un lungo processo interno piuttosto che un singolo momento di ispirazione. Il materiale riflette sulla neurodivergenza, sul “masking” (il mascheramento sociale) e sul peso psicologico del vivere fuori sincrono rispetto alle aspettative — temi che plasmano sia la narrazione che il sound del disco.

Insieme alla release dell’album, i Prince Of Failure hanno condiviso oggi anche il nuovo video del brano “Phantom”.

GUARDA IL NUOVO VIDEO DI “PHANTOM”’
CREEATO DA GAVIN (TILTSHIFT)

 

 

“Phantom” esplora la lotta contro le forze più oscure che vivono sia dentro sia intorno a noi. Parla dell’essere tormentati da impulsi distruttivi, dalla tentazione e dalla sensazione di perdere il controllo a favore di qualcosa a cui sembra impossibile sfuggire. All’interno della storia più ampia dell’album, rappresenta una discesa nel caos: il momento in cui il protagonista è costretto a confrontarsi con le parti di se stesso che ha cercato di reprimere, solo per rendersi conto che quella battaglia lo sta già logorando. Temi di conflitto, autodistruzione e una forza schiacciante attraversano l’intero brano, creando un senso di inevitabile crollo mentre tutto inizia a bruciare intorno a lui.

“L’idea alla base di Phantom era quella di catturare la sensazione di essere in guerra con se stessi — quando i tuoi stessi pensieri e desideri diventano il nemico. C’è questa tensione costante tra il resistere e l’arrendersi, e la canzone vive proprio in quello spazio. È aggressiva, caotica e, in ultima analisi, parla di affrontare forze che non si possono più controllare”
Dan Tompkins

PRINCE OF FAILURE – PRINCE OF FAILURE
The Glass Veil [01:38] 
Dream Stealer [05:20] 
Moonlight [04:09] 
Phantom [04:01] 
Fragile Crown [03:14] 
Saturn’s Shadow [04:16] 
Silent Throne [04:50] 
Horizon (feat. Kristyn Hope) [05:08] 
Palace of Echoes [00:42] 
Prince of Failure [03:39] 
Heartless [03:36] 
Jaded Mantra [05:43]

“PRINCE OF FAILURE” E’ ORA DISPONIBILE IN VERSIONE LP VINILE CREMA, LP VINILE NERO CLASSICO, CD E IN FORMATO DIGITALE.
ORDINALO QUI

 

Dal punto di vista musicale, l’album sviluppa le atmosfere dei precedenti lavori solisti di Daniel Tompkins verso territori più oscuri e riflessivi. Gli arrangiamenti ariosi di Paul, le texture elettroniche e il potente lavoro di chitarra si affiancano a un cantato intimo e avvolgente, enfatizzato  dalla registrazione “close-mic”, creando un forte senso di immediatezza senza sacrificare la portata dinamica associata al background progressive di Tompkins e al suo lavoro con i TesseracT. Il ritmo è trattenuto e deliberato, con interludi e motivi ricorrenti che rafforzano la sensazione di un arco psicologico continuo.

La decisione di pubblicare il disco sotto il nome Prince of Failure riflette l’identità collaborativa del progetto e lo separa dai ruoli precedenti di Tompkins. Ciò consente all’opera di esistere con la propria unicità, senza riferimenti al passato. Prince of Failure si pone ora come un sodalizio creativo ufficiale tra Tompkins e Ortiz, una visione condivisa con intenti a lungo termine.
 

PHANTOM

Let it live alone
A shadow in the night
In our minds it’s free to roam
Always stalking you
Under me it lies
Tempting me with a heart of stone

It’s the lashing tongue 
It’s the god of fire
Watch it burn us all

Turn to the impossible
Etiquette in war
It’s infallible

I feel it clawing through 
It’s tearing and this animal is so powerful
And it’s tearing me apart
I feel it clawing through
It’s tearing and this animal is so powerful
And it’s tearing me apart

Cyanide
Won’t you come and fight?
Take your best shot
Rip it like it’s hot

It’s the lashing tongue 
It’s the god of fire
Watch it burn us all

I feel it clawing through 
It’s tearing and this animal is so powerful
And it’s tearing me apart
I feel it clawing through
It’s tearing and this animal is so powerful
And it’s tearing me apart

 

“Prince of Failure” esce oggi per Kscope in edizione limitata su LP vinile color crema, LP vinile nero classico, CD e in formato digitale. Ordinalo qui

 

 

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Tra archivi etnomusicologici e IDM sperimentale:

Tra ricerca etnomusicale e IDM

sperimentale i Nuhara presentano

il disco d’esordio “Rama” alla

Triennale Milano

Il 9 giugno l’incontro e la listening session con
il trio siciliano che fa dialogare i canti tradizionali
degli anni ’50 con l’elettronica futuribile.
Modera Nur Al Habash.
Ingresso gratuito su registrazione.

I Nuhara nella foto di Ivan Di Vita

 

Un ponte inaspettato tra un universo arcaico e la musica di oggi, dove i canti popolari siciliani si rigenerano per diventare materia sonora ibrida e futuribile. Martedì 9 giugno 2026, alle ore 19:00, la Triennale Milano ospiterà l’incontro e la listening session di Rama, l’album di debutto dei Nuhara pubblicato lo scorso 22 maggio per Trovarobato.

A moderare l’incontro sarà Nur Al Habash, che dialogherà con il trio siciliano – composto dall’etnomusicologo polistrumentista Michele Piccione, dal musicista elettronico e producer Federico Pipia (alias Pipya) e dal chitarrista e cantante Gabriele Bazza. Insieme guideranno il pubblico all’interno del proprio universo musicale attraverso il racconto della genesi del disco e l’ascolto guidato dei brani.

Precedentemente a questo appuntamento, i Nuhara saranno impegnati in un certo gratuito, domenica 7 giugno all’interno del cartellone del Milano Sud Festival al Parco Ravizza.

Il cuore di Rama affonda le sue radici negli anni ’50 del Novecento, un’epoca d’oro in cui l’Italia veniva attraversata da ricercatori e antropologi (come Alan Lomax) intenti a registrare la ricchezza dei canti popolari, mentre a Milano, Colonia e Parigi pionieri come Berio e Stockhausen davano vita alla musica elettronica.

I Nuhara fondono queste due storie: partendo dai documenti d’archivio raccolti sul campo dagli anni Cinquanta – resi disponibili grazie alla collaborazione con Sergio Bonanzinga (professore ordinario di Etnomusicologia nell’Università di Palermo) – il trio opera una vera e propria riscrittura elettroacustica. Strumenti tradizionali dell’area siculo-mediterranea e canti di lavoro della tradizione orale vengono catapultati nel mondo della IDM e dell’avanguardia elettronica, trasformandosi in organismi sonori vivi, viscerali e specchio della sensibilità attuale.

Dettagli dell’evento:
Cosa: Incontro e Listening session dell’album “Rama” con i Nuhara
Modera: Nur Al Habash
Quando: Martedì 9 giugno 2026, ore 19:00
Dove: Triennale Milano (Viale Emilio Alemagna, 6)
Ingresso: Gratuito su registrazione qui https://triennale.org/eventi/nuhara

 

www.instagram.com/nuhara.music/

www.facebook.com/people/Nuhara/

Inizia e finisce con un sold-out la 36ª edizione

A n g e l i c A 3 6

Festival Internazionale di Musica

trentaseiesimo anno – A c q u a f o r t e

Bologna – 5 > 30 maggio 2026

* * *

Inizia e finisce con un sold-out la 36ª edizione di

AngelicA | Festival Internazionale di Musica

 

15 concerti in 12 giorni, oltre 50 artisti da 16 Paesi confermano il festival,

nato a Bologna nel 1991, come punto di riferimento mondiale per la musica di ricerca

AngelicA 36 – Brìghde Chaimbeul al Centro di Ricerca Musicale/Teatro San Leonardo (BO) – Foto di Massimo Golfieri

 

Si è chiusa nel migliore dei modi, rispecchiando il successo del debutto con un doppio tutto esaurito, la trentaseiesima edizione di AngelicA | Festival Internazionale di Musica. Festival, nato a Bologna nel 1991, di unicità assoluta nel panorama italiano e raro esempio a livello internazionale, si conferma un presidio fondamentale per la musica contemporanea, d’avanguardia e di ricerca.

Il concerto di apertura della giovanissima virtuosa scozzese delle smallpipes Brìghde Chaimbeul e quello che ha visto da Baltimora, il quartetto che declina l’avanguardia rock, gli Horse Lords sul palco del Centro di Ricerca Musicale, fondato da AngelicA nel 2011 presso il Teatro San Leonardo di Bologna, hanno però costituito solo gli estremi temporali di un viaggio straordinario che, come da tradizione, ha guidato il pubblico attraverso paesaggi sonori inediti, proiettando la tradizione nel futuro.

Il festival ha ribadito la sua natura onnivora e curiosa attraverso un programma densissimo: 15 concerti concentrati in 12 giorni, che hanno ospitato 2 prime apparizioni italiane, 8 prime assolute, 2 prime europee e 8 prime nazionali. Sul palco si sono alternati artisti provenienti da ben 16 Paesi (Argentina, Australia, Austria, Canada, Cipro, Colombia, Finlandia, Francia, Galles, Inghilterra, Italia, Olanda, Scozia, Stati Uniti, Svezia e Svizzera).

La ricchezza di questa edizione porta la firma di un programma eclettico e di altissimo profilo. I protagonisti assoluti, oltre ai già citati Chaimbeul e Horse Lords, sono stati: Howard Skempton & William Howard, Ekhos Trio (con Claudio F. Baroni e Yannis Kyriakides), The Titillators, Kristia Michael, Everloving, Angharad Davies & Werner Dafeldecker, Franz Hautzinger & Burkhard Stangl, Tristan Perich, Ensemble 0, James McVinnie, Apartment House & Jurg Frey, Blutwurst, il Piccolo Coro Angelico e l’Ensemble Nist-Nah.

Ognuno di loro ha composto un tassello del ricco caleidoscopio sonoro che definisce lo spirito di AngelicA, nato dalla visione del Direttore Artistico Massimo Simonini e dei 11 curatori musicali di questa edizione: Ryan Driver, Werner Dafeldecker, Franz Hautzinger, Claudio Jacomucci, Kristia Michael, Tanos Papanikolaou, Massimo Pupillo, Walter Rovere, Howard Skempton, Marco Stangherlin e Gianluca Turrini.

Non è una scoperta, è una realtà che si protrae, quando si mostra un quadro sulla “musica vivente”, attraversando più mondi e navigando tra le onde del suono. Si pensa che ci siano più possibilità, e artisticamente ci sono, ma non c’è il sostegno che sarebbe necessario per i musicisti che la praticano. Suona come qualcosa del secolo scorso, detto e ridetto, ma è così. E allora? Con 36 anni di esperienza, AngelicA cerca di inventare e reinventarsi, portando più formule possibili per vedere quello che potrebbe essere possibile SE. Grazie ai curatori, come succede da oltre 15 anni, che affiancano il cammino di AngelicA. Grazie ai musicisti naviganti, esploratori senza niente alla ricerca di tutto, di quel tutto che crea, che aiuta a creare, che regala forza anche quando sembra di non farcela, GRAZIE. Grazie alle istituzioni, italiane e straniere, che sostengono la musica vivente. AngelicA multiespressivA. (Massimo Simonini – presidente e direttore di AngelicA/Pierrot Lunaire)

In attesa della trentasettesima edizione del Festival, prevista per il Maggio 2027, l’attività di AngelicA non si ferma. Il Centro di Ricerca Musicale dà appuntamento a tutto il suo pubblico a Settembre 2026 per l’avvio della prima parte della nuova stagione concertistica 2026-2027.

Presentato dall’Associazione Pierrot Lunaire APS, AngelicA è parte di EUROPE FOR FESTIVALS – FESTIVALS FOR EUROPE (EFFE LABEL 2026-2027), di Clust-ER Create e di I-Jazz. La manifestazione è realizzata grazie al sostegno del MINISTERO DELLA CULTURA, della Regione Emilia-Romagna (Assessorato alla Cultura), del Comune di Bologna (in collaborazione con Bologna Città della Musica Unesco), con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Fondazione Carisbo. Partner istituzionali e internazionali: Ambasciata e del Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura, forum austriaco di cultura di Milano;  con la partecipazione di Echonance Festival di Amsterdam, Another Timbre di Londra.

Media Partner: Rai Radio 3, il manifesto,  G – gagarin orbite culturali, Edizioni Zero, Bologna Welcome, ER-Cultura.


AngelicA 36 – Horse Lords al Centro di Ricerca Musicale/Teatro San Leonardo (BO) – Foto di Massimo Golfieri

 

aaa-angelica.com

 

 

FABRICA FEMINA [The Milan Salon]

FABRICA FEMINA

[The Milan Salon]

UN’INIZIATIVA EUROPEA

WOMEN FOR WOMEN

NELLE ARTI

A cura di Cleo T

 

11 giugno 2026

OPOS
Via Ermenegildo Cantoni 3, Milano 

 

Cleo T nella foto di Yuta Arima

 

Giovedì 11 giugno, Milano ospita la seconda edizione milanese di FABRICA FEMINA ⌈The Milan Salon⌉, progetto ideato e prodotto dall’artista e compositrice francese Cleo T, che approda negli spazi di OPOS per una giornata dedicata alla sperimentazione artistica, alla relazione e alla creazione collettiva.

Pensato come un luogo d’incontro tra pratiche performative, ricerca sonora, parola e comunità, l’evento si svilupperà attraverso workshop partecipativi, momenti di confronto aperto, networking informale e una performance finale immersiva, coinvolgendo artiste, musiciste, performer, studiose e professioniste del panorama culturale contemporaneo.

Il programma prenderà avvio alle 17:00 con il workshop “Giving Shape to Inspiration: Voice, Body and Instrument in Dialogue”, dedicato all’esplorazione della voce, del corpo e dell’improvvisazione collettiva come spazio condiviso di esperienza artistica.
Il workshop sarà coordinato da Cleo T insieme a Marta Del Grandi, con la partecipazione di  ospiti provenienti dall’ambito performativo e  musicale. L’iniziativa, gratuita su prenotazione, è rivolta a persone che lavorano nell’ambito creativo.

Alle 19:00 si terrà una group talk aperto e realizzato in collaborazione con Equaly, moderata da Josie Cipolletta (co-founder Equaly) e Cleo T. Il dialogo coinvolgerà figure provenienti dal mondo della musica, della cultura e delle arti contemporanee.

Alle 20:30 la giornata proseguirà con un momento di community gathering e aperitivo, aperto al pubblico e pensato per incoraggiare connessioni tra comunità artistiche locali, collettivi, associazioni culturali, autrici, performer e professioniste del settore.

In serata, l’evento culminerà con “Sound Ritual”, ideata e condotta da Cleo T in cui parteciperanno diverse artiste: un site specific e performance collettiva, immersiva ed effimera costruita attraverso l’improvvisazione sonora, la presenza scenica e l’installazione visiva.

PROFESSIONISTE E MUSICISTE che interverranno a Fabrica Femina Milano 2026 (ordine alfabetico):
Beatrice Pozzi – performer;  Cleo T.  – musicista; Dada Sutra (Caterina Dolci) – cantante e bassista; Diora Madama – producer; Effe Effe (Federica Furlani) – musicista; Gaianè Kevorkian  – project manager culturale; Giorgia Meneghesso – cantante, docente di canto, performer e attivista per i diritti delle persone con disabilità;  Guinevere (Ginevra Battaglia) – cantautrice e filmmaker; Helene Chaperon  – mindful coach; Idra – producer; Johanna Noa – musicista; Kimerica – producer; Josie Cipolletta – co-founder Equaly; Letizia Angelini – cultural expert; Marina Ladduca – cantante e musicista; Marta Del Grandi – cantautrice e musicista; Marta Tenaglia – cantautrice; Nur Al Habash – cultural and creative industry strategist; Rebecca Nannini – music strategist and project manager;  Sofia Gattamorta – performer; Valentina Cesarini – autrice e creative producer.

Fabrica Femina – Milan – 11 giugno 2026
OPOS, via Ermenegildo Cantoni 3, Milano 

Prenotazioni workshop entro il 10 giugno 2026 al seguente link
https://biglietti-fabrica-femina-the-milan-salon-workshop-talk.eventbrite.it

Prenotazioni talk e sound ritual al seguente link
https://biglietti-sound-ritual-by-cleo-t.eventbrite.it

FABRICA FEMINA si conferma così come una piattaforma di incontro e sperimentazione dedicata alla creazione contemporanea, con particolare attenzione alle pratiche collaborative, all’ascolto e alla costruzione di nuove reti culturali.

Cleo T è compositrice, pianista, vocalist e direttrice artistica. Attraverso una ricerca che intreccia musica, poesia, arti visive e performance immersive, sviluppa un universo sensibile ispirato alla memoria, alle foreste, al sogno e agli stati di presenza. Al confine tra concerto, installazione e rituale contemporaneo, il suo lavoro indaga le relazioni tra voce, silenzio, percezione e immaginario collettivo. Fondatrice di Fabrica Femina, programma europeo dedicato alle donne nella musica, crea inoltre spazi artistici ibridi in cui convergono improvvisazione, poesia, performance dal vivo e riflessione sull’evoluzione delle pratiche artistiche e degli ecosistemi culturali.

Equaly è la prima realtà italiana a occuparsi di parità di genere all’interno del settore musicale. Fondata nel 2021 da 7 professioniste del settore, ha anche una community composta ad oggi da oltre 800 persone, che ricoprono diversi ruoli tra: cantautrici, interpreti, musiciste, producer, foniche, tour manager, direttrici di produzione, addette stampa, promoter, A&R, avvocate, licensing manager, studentesse ecc. che vogliono unirsi per fare rete e per far sentire la propria voce contro la discriminazione di genere. Dalla sua fondazione, il manifesto di Equaly è stato sottoscritto da quasi 900 persone fisiche e giuridiche. Si ispira al femminismo intersezionale, che tiene conto delle intersezioni di diverse oppressioni e discriminazioni derivanti da più identità sociali. Il network si prefigge di aumentare il grado di consapevolezza intorno al divario di genere, così sistemico nel nostro paese e nella nostra cultura, favorendo confronto, crescita e scambio in uno spazio sicuro e diversificato. Le attività di Equaly riguardano consulenze, attività di formazione, programmi di mentoring, incontri e tutto quello che può essere utile alle persone che gravitano attorno ad essa.

Programma della giornata:
Workshop “Giving Shape to Inspiration: Voice, Body and Instrument in Dialogue” ore 17:00
Iscrizione al workshop gratuita previa registrazione su Eventbrite o dal sito: www.opos.it – le iscrizioni al workshop termineranno il 10 giugno.
Group talk in collaborazione con Equaly ore 19:00, moderato da Josie Cipolletta e Cleo T
Aperitivo ore 20:30
Inizio performance ore 21:00
Ingresso gratuito previa registrazione su Eventbrite o dal sito: www.opos.it

 

www.cleotmusic.com