Release.
LUCAS SANTTANA
- Release date6 Marzo 2026
- CatalogNØ FØRMAT!
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Brasiliano, il decimo album di Lucas Santtana, celebra i suoi 25 anni di carriera con la collaborazione di diversi artisti internazionali. L’album è cantato in 8 lingue diverse e rende omaggio alla lingua. Secondo l’UNESCO, ogni 14 giorni nel mondo muore una lingua e con essa scompaiono molte culture e conoscenze. D’altra parte, non sappiamo mai esattamente quando nasce una lingua. Le lingue, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non nascono nella grammatica accademica. Tutte sono nate per strada, dall’incontro tra persone che parlavano lingue diverse. Quando cercavano di comunicare, finivano per generare un’altra lingua. È stato proprio così per le lingue romanze. Con l’inizio dell’espansione dell’Impero Romano nel IV secolo a.C., il latino volgare dovette mescolarsi con altre lingue già esistenti nei territori conquistati dall’Impero. Da questi bilinguismi nacque la famiglia le cui lingue più conosciute sono l’italiano, il francese, lo spagnolo e il portoghese. Ma anche l’occitano, il catalano e molte altre. Con l’espansione di altri imperi marittimi, anche queste lingue si fusero con altre conoscenze, generando nuove lingue come il creolo e mettendo in discussione il nome ufficiale della lingua di diversi paesi, che ancora oggi adottano il nome della lingua colonizzatrice. Non fu diverso dal brasiliano. Con l’invasione portoghese all’inizio del XVI secolo, e su richiesta del re del Portogallo, ai missionari fu affidato il compito di catechizzare gli indigeni nella loro lingua madre. È così che nacquero le lingue generali, le più parlate in Brasile fino al XVIII secolo. Un misto di portoghese e delle 1.200 lingue indigene che esistevano in Brasile prima della colonizzazione. Aggiunte alle oltre 300 lingue provenienti dal continente africano con la schiavitù, formano il crogiolo linguistico che darà origine al brasiliano (Brasiliano). Chiamare la lingua parlata in Brasile portoghese è come dire che i portoghesi hanno scoperto il Brasile nel 1500. Brasiliano è un album che invoca l’importanza della lingua come identità. Nella canzone Liga, Lucas Santana scrive: “ascolta la tua lingua, riconosci il tuo popolo, affinché la nostra storia non venga cancellata di nuovo”. Dove si parlava il tupy, oggi si parla il brasiliano. Dove si parla l’occitano, oggi si parla il francese. Cosa si parlerà tra 500 anni nessuno lo sa. La lingua è un essere vivente in costante trasformazione. Il multilinguismo è presente nell’album grazie alle collaborazioni di Lucas Santtana con diversi artisti internazionali: i cantanti brasiliani Gilberto Gil, Chico César, Flavia Coelho e Rachel Reis, la band Paralamas do Sucesso, il rapper francese Oxmo Puccino, il duo occitano Cocanha, la cantante tupy-guarani Tainara Takua, il cantante italiano Dimartino, la cantante della Guinea Bissau Karyna Gomes, il cantante italo-britannico Piers Faccini e la poetessa galiziana Maria Lado. Questa presenza multipla si estende anche attraverso i diversi strati sonori che si intrecciano nelle 11 tracce dell’album. Questa presenza multipla si estende anche attraverso i diversi strati sonori che si intrecciano nelle 11 tracce dell’album. Ritmi e suoni provenienti da universi diversi che si fondono generando nuove alchimie. Nel suo decimo album, Lucas Santana usa il linguaggio come strumento politico, ma anche per cantare la bella melodia delle lingue romanze. www.facebook.com/lucas.santtana.official/ Promo Video
Info.
La famiglia linguistica che deriva dal latino volgare.
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lucassanttana.net/
