Il leggendario tastierista Rick Wakeman presenta la title track “Melancholia”

RICK WAKEMAN

Il leggendario tastierista 

Rick Wakeman 

presenta la title track

“Melancholia”

primo singolo estratto

dal suo nuovo album in uscita

il 17 ottobre per Madfish

L’album completa la sua straordinaria

trilogia per piano solo

“Una delle suite per pianoforte più significative
che abbia mai composto
”

Rick Wakeman 

 

Il leggendario tastierista e compositore degli Yes, Rick Wakeman, presenta “Melancholia”, il primo singolo e title track del suo nuovo album. Il singolo è accompagnato da un nuovo video, ora disponibile.

Parlando della sua ispirazione, Wakeman ha dichiarato: “L’album, e in effetti la musica, è stato fortemente ispirato da mia moglie Rachel, che mi ha sentito suonare un brano al pianoforte (che alla fine è diventato il brano Garo) e mi ha chiesto di parlagliene. Le ho spiegato che quando mi sentivo depresso o triste, mi sedevo sempre al pianoforte e suonavo, perché lo trovavo terapeutico: è questo il potere della musica. Rachel mi ha subito da condividerlo, visto che tutti i brani potevano avere un significato personale per chiunque li ascolti… e così è nato Melancholia”.

GUARDA NUOVO VIDEO DI “MELANCHOLIA”

 

In uscita il 17 ottobre per Madfish, Melancholia è il gioiello che corona una straordinaria trilogia pianistica iniziata nel 2017 con Piano Portraits e proseguita nel 2018 con Piano Odyssey, entrambi album fondamentali che hanno portato Rick Wakeman a raggiungere nuovi livelli di popolarità e successo di critica come artista solista.

Mentre quei dischi guardavano verso l’esterno, reinterpretando melodie amate ed esplorando temi di ampio respiro, Melancholia guarda verso l’interno, invitando ad addentrarci nella musica più personale, introspettiva e forse profonda della leggendaria carriera di Wakeman.
 


ASCOLTA IL NUOVO SINGOLO “MELANCHOLIA” QUI


PREORDINA L’ALBUM MELANCHOLIA QUI

1. Sitting at the Window [03:24] 2. Reflection [03:41] 3. Pathos [04:13] 4. Dance of the Ghosts [03:57] 5. Alone [04:46] 6. The Morning Light [03:28] 7. Garo [03:50] 8. All in the Mind [05:01] 9. Sea of Tranquility [02:59] 10. Missing [03:39] 11. Watching Life [03:50] 12. Melancholia [03:39]

Melancholia sarà pubblicato nei seguenti formati:
– CD
– Edizione speciale 2 dischi CD+DVD – incl. stereo ad alta risoluzione + cortometraggio “Inside Melancholia”
– LP in vinile argento
– LP in vinile nero
– Digitale

“Lunga vita al re delle tastiere” – Sunday Express

Wakeman, ovviamente, non ha bisogno di presentazioni. Virtuoso della tastiera, compositore e arrangiatore, è diventato famoso con gli Yes, contribuendo a definire il sound del progressive rock e guadagnandosi un posto nella Rock & Roll Hall of Fame. La sua produzione solista comprende oltre un centinaio di album, da grandi opere concettuali a colonne sonore e meditazioni acustiche. Nel 2021 è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico per i servizi resi alla musica e alla radiodiffusione. Rick continua a essere prolifico sulla scena live con un tour nel Regno Unito in programma nell’autunno 2025.

Melancholia uscirà il 17 ottobre 2025 per Madfish. Preordinalo QUI

 

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“SATELLITE” è il secondo singolo estratto dal nuovo album di Emma Grace

“SATELLITE”

è il secondo estratto da

SATELLITES

il nuovo album di

Emma Grace

in uscita il 24 ottobre

per Trovarobato

Cover di “SATELLITE” – Foto di Iris Casagrande edit by Furio Ganz

 

Ascolta il nuovo singolo “SATELLITE” QUI

Preordina il vinile dell’album SATELLITES QUI

 

C’è un’immagine che attraversa tutto il disco: alzi lo sguardo al cielo, credi di vedere una stella cadente ma scopri che è un satellite. In quel momento, come reagisci? Ti lasci comunque sorprendere o lasci che la magia svanisca?

Dopo aver interrotto un’attesa discografica durata quattro anni con il primo singolo e relativo video live STUCK, l’artista italo-americana Emma Grace è pronta a stupirci ancora con “SATELLITE”, il secondo irresistibile singolo estratto dal suo nuovo album SATELLITES, il disco che inaugura la collaborazione di Emma con la storica etichetta Trovarobato.

“SATELLITE” rappresenta l’anima più puramente “pop” di SATELLITES, il quarto album della visionaria compositrice, cantante e violinista Emma Grace, in uscita il prossimo 24 ottobre. Come sempre nel suo percorso artistico, anche questo lavoro nasce dall’istinto più che dalla programmazione, da un processo creativo intuitivo e profondamente personale che continua a stupire per la sua autenticità mettendo al centro dell’universo sonoro di Emma il suo violino, la sua definizione di paesaggi sonori elettronici rarefatti e la magia della sua voce.

Album nato per magia durante una residenza artistica, SATELLITES si presenta come un rompicapo affascinante dalla soluzione nascosta, misteriosa, mai scontata, proprio per questo incredibilmente gratificante per chi saprà decifrarlo.

Emma Grace si conferma artista che continua a ridefinire i confini tra generi e linguaggi, confermandosi una delle voci più originali e magnetiche del panorama musicale contemporaneo.


Foto di Iris Casagrande

 

www.instagram.com/ewmagrace/

www.facebook.com/emmagraceofficial

 

Esce oggi il singolo “Mattina” che anticipa il nuovo album degli oodal

Esce oggi

“Mattina”

il secondo singolo che anticipa

il nuovo album degli

oodal

in uscita il 17 ottobre per

Santeria Records


Copertina del singolo “Mattina” degli oodal

Ascolta il singolo “Mattina” QUI

 

Dopo l’uscita del singolo “Bambina” gli oodal presentano “Mattina”, secondo estratto dal loro nuovo album Vivere le vite degli altri in uscita il 17 ottobre per Santeria Records (Audioglobe).

Ecco come la band racconta il nuovo singolo: “Mattina è la descrizione di un momento nel tempo che si dilata, dentro al quale i minuti e le ore sembrano non esistere più. È il racconto dell’inizio di un nuovo giorno che, pur avanzando, resta immobile e trascina con sé tutto ciò che ieri non si è compiuto.
Una richiesta di comunicazione, di essere riconosciuti. Le paure diventano sempre più indecifrabili e il coraggio di cercare la felicità resta un bagliore lontano. Eppure attorno a noi, tutto appare scorrere come sempre. Così si rimane sospesi in uno spazio e in un tempo indefiniti.
È in questa sospensione che nasce la canzone, come un tentativo di dare voce a ciò che non trova parole, e trasformare il silenzio in possibilità
“.

Ascolta il singolo “Mattina” QUI

Vivere le vite degli altri, il secondo album degli oodal, ci mostra un percorso, una lunga strada con tante deviazioni che a volte ci portano indietro e a volte ci fanno perdere. Nasce dalla consapevolezza di cosa significhi perdere qualcosa di fondamentale e di come ogni cosa, quando questo accade, deve assumere un nuovo significato, una propria identità.

È l’identità il filo conduttore, quella che inconsapevolmente si forma intorno alle vite degli altri, che si solidifica diventando rocciosa e impenetrabile, rendendo a volte difficile distinguere sé stessi da chi si ha intorno.
La strada da percorrere ci porta a trovare tutti i pezzi di noi stessi che non ci appartengono per poterceli staccare di dosso. Le vite degli altri sono anche quelle che si è costretti a perdere per potersi ritrovare, nonostante l’amore che rimane e che vorrebbe tenerci uniti.

Gli oodal si formano nel 2019 e da allora intraprendono un percorso di live nei quali il gruppo propone i propri pezzi, un mix di elettronica, post-rock e vibrazioni dream pop frutto della fusione dei diversi stili e percorsi musicali dei quattro componenti: Gaia (voce), Edo (ritmiche elettroniche e synth), Fabio (basso acustico e basso synth), Antonio (chitarre).

https://www.instagram.com/oodal_suona/

https://www.facebook.com/oodalsuona

https://www.oodal.it/

 

 

Dopo l’uscita del suo nuovo album “Una Pioggia Sottile” Roberto Sarno presenta il singolo “Ogni Notte a Milano”

Dopo l’uscita del suo nuovo album

Una Pioggia Sottile

Roberto Sarno presenta il singolo

“Ogni Notte a Milano”

Ascolta “Ogni Notte a Milano”

Ordina l’album Una Pioggia Sottile

 

Dopo l’uscita del terzo album Una Pioggia Sottile a fine agosto per Radici Music Records, il cantautore toscano di adozione Roberto Sarno presenta il nuovo singolo “Ogni Notte a Milano”.

Parlando di “Ogni Notte a Milano” Roberto dichiara: “Milano è agli occhi di molti il volto del benessere, al passo con i tempi e immerso nell’Europa più moderna. Il profilo di una città all’avanguardia come emblema per ogni stimolo economico e culturale. Tuttavia Milano vista dal basso, da dove non si hanno le risorse per partecipare o dall’isolamento della tua stanza in penombra, non ha lo stesso sapore. Ti ci puoi perdere dentro, così profondamente che vedi scorrere gli anni come se fossero minuti, a lottare con i tuoi fantasmi interiori senza chiedere aiuto. Ma anche laggiù nell’abisso qualcosa può succedere, un sussulto che nel bene o nel male ti scuote. La vita è anche questo, casualità, cogliere nelle occasioni il cambiamento. La reazione stessa è il ripristino del tuo io, quella sublime consapevolezza benefica che ti impone di essere vivo!“.

Ascolta “Ogni Notte a Milano”

Roberto Sarno dalla fine anni ’80, prima con i Dive e dopo attraverso altri progetti, collaborazioni e produzioni per altri artisti, si è segnalato nel panorama indipendente italiano per la sua capacità di fondere un suo sound writing personale e creativo e senza barriere di genere, esplorando anche l’elettronica in concerti sia elettrici che acustici, sempre rivolti alla ricerca dell’emotività e dell’istinto.

Composto e registrato tra il 2020 ed il 2024, Una Pioggia Sottile consolida la collaborazione con Marco Mafucci e prosegue la ricerca di un nuovo e personale approccio alla composizione, attraverso sonorità che abbraccino il cantautorato alternativo.

Una Pioggia Sottile è un disco complesso e sofferto che racchiude le emozioni forti di un’epoca vissuta tra avvenimenti che hanno impattato l’umanità, come i disastri ambientali, la pandemia, la guerra in Europa e i fenomeni sociali come il flusso dei migranti verso i paesi occidentali. I testi descrivono alcune storie in questo contesto, con un filo conduttore che passa attraverso l’elaborazione di un lutto e l’attaccamento alla vita.


 
 

www.robertosarno.it

 

AngelicA | Centro di Ricerca Musicale compie 15 anni

ANGELICA | CENTRO DI RICERCA MUSICALE
 

COMPIE QUINDICI ANNI DI ATTIVITA’ CON
 

UN PROGRAMMA DI GRANDE SPESSORE ARTISTICO
 

E PRESENTA LA PRIMA PARTE DELLA SUA
 

STAGIONE 2025>26

 

RIPARTONO I LABORATORI DEL PICCOLO CORO ANGELICO

 

COMPLETATI I LAVORI RELATIVI AI BANDI

IN SCADENZA NEL 2025

Dal 30 settembre riparte la programmazione di AngelicA | Centro di Ricerca Musicale la stagione di concerti che insieme al Festival Internazionale di Musica Angelica rende il teatro bolognese vero punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la musica di ricerca, la musica contemporanea e per quei suoni che rifuggono le catalogazioni e si spingono in territori poco esplorati.

La dodicesima stagione concertistica del Centro di Ricerca Musicale coincide e festeggia quest’anno il 15esimo anno dalla sua nascita, quando, nel 2011 vide la luce grazie alla progettualità tra AngelicA e il Comune di Bologna. Negli anni, grazie al supporto di Istituzioni come Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla Cultura, Comune di Bologna, Fondazione del Monte e Fondazione Carisbo, sono stati organizzati 311 concerti in collaborazione e/o co-produzione con più di 100 tra istituzioni, realtà, privati e associazioni locali, regionali, nazionali e internazionali.

La grande crescita artistica dei primi quindici anni del Centro di Ricerca Musicale è andata di pari passo con la crescita e il consolidamento del suo gruppo di lavoro. Dalle tre persone coinvolte con contratto a tempo determinato (rinnovato anno per anno) coadiuvati da diversi collaboratori nel 2011, oggi nella sua compagine lavorativa Pierrot Lunaire conta 7 dipendenti a tempo indeterminato, oltre a vari collaboratori, alcuni dei quali da oltre trent’anni, coinvolti ogni anno a seconda dei progetti in corso. Tra questi troviamo oltre 100 curatori, tra musicologi, appassionati, musicisti, italiani e stranieri, che hanno affiancato il fondatore del Centro e Direttore Artistico, Massimo Simonini, nella selezione multiforme e multisonica delle proposte che hanno reso unici i cartelloni delle sue stagioni.

“È possibile vivere la musica senza rientrare nella categoria-e? Abbiamo parlato di musica, di tante musiche, e adesso parliamo anche di tanti musicisti, era implicito prima ma adesso è amplificato. Questo è un motto di AngelicA | Centro di Ricerca Musicale che scrissi nel 2015. Mentre AngelicA | Festival Internazionale di Musica è il culmine della programmazione, finestra internazionale multiforme dal 1991, il Centro di Ricerca Musicale è la voce dei musicisti, è il laboratorio permanente, verso ogni direzione possibile della ricerca musicale, che significa anche ricerca di sè stessi, per trovare risposte a quello che si cerca, e, con il dovuto sostegno, inventare linguaggi e formule per poter fare musica d’arte.

Una ricerca a 360 gradi, multimusicale, che non vuole tralasciare nessun linguaggio, come è tradizione di AngelicA, e che usi con libertà i molteplici materiali offerti dalle diverse tradizioni musicali. Un luogo attrezzato come pochi in Italia e l’unico dedito interamente alla ricerca.
Ricerca & Rinascimento: la ricerca nel suo farsi produce e diventa rinascimento. Un progetto che contiene una ragione sociale e si stacca dalla mondanità di tante manifestazioni, che considera il territorio nella sua complessità, che cerca le sue necessità reali.
Scriveva Mario Zanzani nel 2005: Bologna è una città che non ha ancora saputo superare il contrasto tra conservazione e innovazione. Contrasto che si esprime socialmente nel rapporto tra città degli studenti e città dei professori, fra cultura nel suo farsi e bene culturale. Così accade che le istituzioni culturali rifuggano la contemporaneità che è la maggior risorsa di cui la città dispone.
Qual è la sua utopia per Bologna? Che diventi il polo della contemporaneità.
L’utopia di AngelicA è quella di creare un pubblico che apprezza la musica come tale. Quante cose sono cambiate da allora ma, dopo 20 anni, queste sue parole risuonano ancora e sono servite, e questo centro rappresenta anche la sua testimonianza.
Bologna Città della Musica-UNESCO è anche questo, è tutto quell’insieme di creatività che permea Bologna se lo si riesce a valorizzare con il dovuto sostegno.
Un Centro come un Cuore, uno spazio di creatività, calamita locale-internazionale. La ricerca della bellezza come un bene prezioso al di là del tornaconto immediato, leggere la creatività e sapere che è un motore essenziale per tutto”.
(Massimo Simonini – presidente e direttore di AngelicA/Pierrot Lunaire)

La “prima parte” della stagione 202526 prenderà il via martedì 30 settembre e si concluderà giovedì 11 dicembre. Come di consueto i concerti si terranno prevalentemente presso il Teatro San Leonardo a Bologna, sede di AngelicA | Centro di Ricerca Musicale, ma anche quest’anno non mancheranno eventi in altre location, sottolineando la stretta e continua collaborazione con altre realtà culturali del territorio. Quest’anno la rassegna si sposterà a Reggio Emilia, nell’ambito del Festival Aperto della Fondazione i Teatri, al Teatro Ariosto e si concluderà al Mast Auditorium di Bologna, nell’ambito di FOTO/INDUSTRIA 2025, la biennale di Fotografia dell’Industria e del Lavoro della Fondazione Mast. Parallelamente al percorso artistico della rassegna, nell’ambito delle attività della Scuola di Musica Angelica, martedì 14 ottobre, alle ore 17,15, presso il Centro di Ricerca Musicale – Teatro San Leonardo riprenderanno gli incontri del Piccolo Coro Angelico, laboratorio corale per bambine/i e ragazze/i indirizzato alla ricerca vocale e artistica.

Anche il Piccolo Coro Angelico compie il suo 15° anno di vita e questo traguardo segna un tempo di cambiamento, in cui ripercorrere il vasto repertorio musicale originale con una nuova maturità, una nuova luce, aprendosi a nuove collaborazioni, per continuare a far crescere un coro consapevole e creativo. L’iscrizione agli incontri collettivi diretti da Silvia Tarozzi in collaborazione con Gloria Giovannini e Roberta Ciancio sono già aperte. I laboratori si terranno tutti i martedì da ottobre 2025 a maggio 2026 e si concluderanno con un momento-saggio all’interno del programma di AngelicA | Festival Internazionale di Musica.

In occasione della conferenza stampa di presentazione della stagione 202526 di AngelicA | Centro di Ricerca Musicale, alla quale sono intervenuti tra gli altri Daniele Del Pozzo (Assessore alla Cultura del Comune di Bologna) e Cinzia Cazzoli (Responsabile ufficio Spettacolo dal vivo dell’Assessorato alla Cultura Regione Emilia-Romagna), è stato illustrato lo stato dei lavori relativi ai vari bandi, regionali e nazionali, che l’Associazione si è aggiudicata negli ultimi anni, come i bandi PNRR, ICC, TOCC-Transizione Digitale e SIAE Per Chi Crea.

I bandi PNRR e ICC hanno come obiettivo miglioramenti energetici, tecnici, strutturali e funzionali del complesso Teatro San Leonardo, mentre il bando del Ministero della Cultura TOCC-Transizione Digitale, insieme a quello denominato Digitalizzazione del patrimonio culturale (Digital humanities) della Regione Emilia-Romagna che verrà concluso nei prossimi mesi, hanno avuto come obiettivo la digitalizzazione, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale di AngelicA. Oltre a questi si è aggiunta la vincita del bando SIAE Per Chi Crea, con il progetto “AngelicA | un nucleo per chi crea” che ha prodotto 4 concerti. Pierrot Lunaire, l’associazione che racchiude in sé sia l’organizzazione di AngelicA | Festival Internazionale di Musica che delle stagioni concertistiche del Centro di Ricerca Musicale insieme ad altre attività artistiche come l’etichetta discografica i dischi di angelica o didattiche come il Piccolo Coro Angelico e la Scuola di Musica Angelica, si è fatta carico di investimenti importanti e fuori dall’ordinario.

Negli anni 2022-2025 sono stati investiti complessivamente 523.841,09 € (bandi: PNRR, TOCC, ICC) per l’implementazione tecnica e funzionale del Centro di Ricerca Musicale – Teatro San Leonardo (teatro, uffici, cortile, e tutti gli spazi ad esso collegati); a questi si aggiungono 153.483,75 € per il bando Digital Humanities la cui conclusione è prevista nel 2026. Per un totale di 677.324,84 € di cui 611.741,84 € da Mibac, Invitalia, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, e 65.583,00 € da Pierrot Lunaire, a cui si aggiungono circa 63.000€ di IVA anticipata e circa 35.000€ di oneri finanziari (interessi bancari, commissioni, disponibilità fondi, ecc).
Nel 2014, l’anno precedente alla riapertura del teatro dopo la sua ristrutturazione, e negli anni successivi fino al 2022, sono stati spesi circa 240.000 € da Pierrot Lunaire per acquisti di strumentazione audio, luci, video (proiettore e schermo motorizzato), backline vario (tra cui un pianoforte a coda), arredi (per foyer, sala, uffici, cortile, ecc), infrastrutture di rete e tecnologie informatiche, antincendio e antifurto (con sistema di telecamere dentro e fuori dal teatro), e illuminazione del portico.
Un totale complessivo dal 2011 ad oggi di 403.583 € spesi da Pierrot Lunaire.
In sintesi dal 2011 sono stati investiti circa 884.000€ per l’implementazione del Centro di Ricerca Musicale – Teatro San Leonardo, di cui 481.000€ da cofinanziamenti esterni e 403.000€ da cofinanziamento di Pierrot Lunaire (senza considerare tutto il lavoro svolto per la partecipazione e gestione dei vari bandi che hanno consentito l’ottenimento dei vari cofinanziamenti).

“Capita raramente (anzi, fino ad oggi non era mai capitato) che, per via di una serie di coincidenze, vi fosse la possibilità di mettere insieme una serie di risorse economiche straordinarie che ci consentissero di realizzare dei miglioramenti importanti al Centro di Ricerca Musicale – Teatro San Leonardo, miglioramenti tali da avvicinarlo ulteriormente ai centri musicali europei, che già nascono con tutte queste caratteristiche e tecnologie e che noi, invece, ci siamo dovuti inventare. Questo lavoro non è stato però realizzato senza fatica: fatica economica (mutui, prestiti, ecc., hanno richiesto uno sforzo economico eccezionale); fatica lavorativa e mentale (questi interventi si sono aggiunti alla nostra programmazione che non si è mai fermata).

La domanda che sorge spontanea è: perché? La risposta non è scontata: perché il rispetto per questo luogo, per le motivazioni per cui facciamo questo mestiere, per la fiducia che da anni ci viene data dalle Istituzioni (Comune, Regione, Ministero, Fondazioni, … ), fa sorgere in noi il dovere, ma in primis il desiderio, che il complesso San Leonardo sia più adeguato possibile a svolgere le attività di cui ci occupiamo insieme alle realtà locali e internazionali, amplificando il senso di Bologna Città Unesco della Musica; ma, soprattutto, per quel senso civico, culturale e sociale che da sempre è il filo conduttore che percorre, come linfa vitale, AngelicA”.
(Federico Margelli – responsabile dell’area amministrativa di AngelicA/Pierrot Lunaire)

 

ANGELICA | CENTRO DI RICERCA MUSICALE

Programma della prima parte della stagione 2025>26

Il programma della prima parte della stagione 2025>26 si terrà prevalentemente presso la sede di AngelicA | Centro di Ricerca Musicale, il Teatro San Leonardo di Bologna e prenderà il via martedì 30 settembre 2025 con Stefano Pilia che sonorizzerà “Racconto d’estate. Nena Lavello, cento anni fa”, una selezione di film risalenti all’estate del 1925 a cura di Michele Manzolini nell’ambito di Archivio Aperto – XVIII edizione, una coproduzione di Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia e AngelicA | Centro di Ricerca Musicale.

Il cartellone prosegue con due doppi appuntamenti, a cura di Luca Sguera, realizzati nell’ambito del progetto AngelicA | un nucleo per chi crea, con il sostegno del MiC e di SIAE, vincitore del bando per under 35 “Per Chi Crea”: mercoledì 1 ottobre il chitarrista Simone Grande presenterà CHILD RUN, seguito dall’inedito trio formato da Massimo Silverio + Nicolas Remondino + Vieri Cervelli Montel che uniscono le loro esperienze in un trio dal suono immersivo, in una musica di profonda ricerca tra acustico ed elettrico.

Martedì 7 Ottobre sarà la volta di Nicolas Remondino in solo che presenterà in prima assoluta HIERATICO, il suo disco in uscita il prossimo novembre per l’etichetta OOH Sounds di Firenze. Seguirà Luca Sguera AKA con la prima assoluta di E RIPETIAMO che presenterà insieme al suo settetto di musicisti.

Mercoledì 22 ottobre in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica Maderna-Lettimi di Cesena e Rimini si terrà B/B – CATHY BERBERIAN & LUCIANO BERIO, l’omaggio in occasione del centesimo anniversario della nascita dei due grandi artisti con le cantanti Anastasia Egorova, Aurora Martini e Laura Zecchini con Luca Fraternali al piano, a cura di Associazione MASK nell’ambito di XV. Maskfest 2025.

La serata di domenica 26 ottobre, una prima italiana, sarà il frutto di una residenza artistica. MALACODA STRING 4ET PLAYS TRISTAN HONSINGER vedrà il quartetto di archi formato da Silvia Tarozzi, Erica Scherl, Anil Eraslan e Antonio Borghini, interpretare i tre quartetti di archi scritti da Holsinger prima della sua scomparsa nel 2023. Un progetto a cura di Antonio Borghini.

Il programma del mese di ottobre si conclude mercoledì 29 ottobre con lo straordinario ritorno sul palco del Teatro San Leonardo degli HUUN-HUUR-TU, la storica formazione interprete del repertorio tradizionale della Repubblica di Tuva e della tradizione secolare del loro canto armonico. Un repertorio tra melodie antiche e il mondo sonoro contemporaneo.

I concerti di novembre si aprono domenica 2 con ENRICO MALATESTA PERFORMS JAKOB ULLMANN che, dopo aver eseguito questo programma in prima assoluta il 22 ottobre alla Biennale Musica di Venezia, lo presenta a Bologna: un lavoro intenso per percussioni del compositore tedesco.

Sabato 8 novembre ci spostiamo al Teatro Ariosto di Reggio Emilia per THIS EVER EXISTENCE FLARE un’opera in tre atti, ideata e composta da Rob Mazurek in prima assoluta in co-produzione con Festival Aperto – Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e frutto di una residenza artistica che vedrà sul palco Mazurek, 7 musicisti e quattro cantanti da Italia, Stati Uniti, Brasile, Corea del Sud e Francia.

Mercoledì 12 Novembre torniamo al Centro di Ricerca Musicale – Teatro San Leonardo con la formazione italo norvegese Monofonic Orchestra che vede collaborare Maurizio Marsico, autore delle musiche, insieme a Massimo Mascheroni e Jan M. Iversen, in un repertorio per pianoforte ed elettronica in tempo reale. Il titolo della performance in prima assoluta, a cura di Walter Rovere, è VARIAZIONI VARIABILI e conterrà Starless Variations 1 & 2 di Crimsoniana memoria.

Protagonista del concerto di mercoledì 19 novembre sarà la prima assoluta di PERSONAL di Francesco Serra, disco omonimo uscito lo scorso anno per i dischi di angelica, l’etichetta discografica nata nel 1991 a fianco di AngelicA, con l’intento di produrre le antologie sonore di ogni sua edizione, ma che ha subito allargato le sue prospettive verso una più ampia produzione. Ad oggi il catalogo, curato da Massimo Simonini, conta una sessantina di titoli e racchiude progetti speciali appositamente creati da artisti del calibro di: Antony Braxton, Toshinori Kondo, Terry Riley. Cecil Taylor, Roscoe Mitchell, Peter Brotzmann, Pauline Oliveiros, Wadada Leo Smith e Giovanna Marini. L’ultima uscita de i dischi di angelica è stato il triplo CD “Musica per Sconosciuti” di Mirco Mariani.

Arriviamo così al penultimo appuntamento del 2025, MUSICA DEL TEMPO PRESENTE, a cura di Massimo Golfieri, vedrà Namkhai Yeshi al computer accompagnato dai live electronics di Alessandro Di Maio, per un concerto che incrocia contesti diversi, tra fonti musicali e dimensioni spirituali.

L’appuntamento conclusivo della prima parte della stagione 2025>26 di ANGELICA | CENTRO DI RICERCA MUSICALE – TEATRO SAN LEONARDO si terrà al MAST Auditorium di Bologna giovedì 11 Dicembre con Satie Mon Amour, l’omaggio nel centenario della scomparsa di Erik Satie ad opera della pianista romana Alessandra Celletti con proiezione del video d’animazione Satie Mon Amour di Paola Luciani.
Il programma della serata organizzata in co-produzione con Fondazione MAST, nell’ambito di FOTO/INDUSTRIA 2025, biennale di Fotografia dell’Industria e del Lavoro, vedrà in scaletta oltre alle musiche di Satie, diverse composizioni della Celletti che sono naturalmente ispirate al compositore e pianista francese.

BIGLIETTI BOLOGNA

30 SETTEMBRE
22, 26 OTTOBRE
2, 12, 19 NOVEMBRE
7€ – ridotto 5€* e 2€**

1, 7 OTTOBRE
26 NOVEMBRE
10€ – ridotto 5€* e 2€**

29 OTTOBRE
22€ – ridotto 15€* **

11 DICEMBRE
ingresso gratuito
con prenotazione obbligatoria a partire dal 3 dicembre 2025 su www.fotoindustria.it

* ridotto per studenti dell’Università di Bologna
** ridotto per studenti del Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale Lucio Dalla

ai possessori della Card Cultura e Carta Giovani Nazionale verrà applicato uno sconto di 2€ sul biglietto intero
la biglietteria apre 30 minuti prima dell’orario del concerto

prevendita:
www.boxerticket.it

si raccomanda l’acquisto dei biglietti in prevendita

Biglietti REGGIO EMILIA
8 NOVEMBRE
da 10.50€ a 17€

Prevendite
https://shorturl.at/hdnLC

Informazioni
Teatro Ariosto
t 0522.458811
biglietteria@iteatri.re.it – www.iteatri.re.it/tipo/aperto/

LUOGHI

Centro di Ricerca Musicale
Teatro San Leonardo
Via San Vitale 63
Bologna

Teatro Ariosto
Corso Cairoli, 1
Reggio Emilia

MAST.Auditorium
Fondazione MAST
Via Speranza 42
Bologna

AngelicA
Centro di Ricerca Musicale/Teatro San Leonardo
Associazione Pierrot Lunaire APS
Via San Vitale, 63-67
40125 Bologna
Tel. 051.240310
info@aaa-angelica.com
dischi@aaa-angelica.com
www.aaa-angelica.com

Ufficio stampa
A Buzz Supreme Srl.
Leonardo Cianfanelli – leonardo@abuzzsupreme.it – (+39) 340.2852812
Andrea Sbaragli – andrea@abuzzsupreme.it – (+39) 346.9695929
press@aaa-angelica.com

aaa-angelica.com

15 anni di collaborazioni e coproduzioni

 

ANGELICA | CENTRO DI RICERCA MUSICALE compie quindici anni di attività.
Oltre alle principali Istituzioni che sostengono AngelicA | Centro di Ricerca Musicale – Teatro San Leonardo

Ministero della Cultura
Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla Cultura
Comune di Bologna

Fondazione del Monte
Fondazione Carisbo

nel corso degli anni dalla fondazione di AngelicA | Centro di Ricerca Musicale – Teatro San Leonardo nel 2011, sono stati realizzati progetti in co-produzione e/o collaborazione con oltre 100 tra istituzioni, realtà, privati e associazioni locali, regionali, nazionali e internazionali

Estero
Kunst im Regenbogenstadl Polling (Polling, Germania)
Berliner Festspiele | MaerzMusik – Festival für aktuelle Musik (Berlino)
DAAD Artists-in-Berlin (Berlino)
ZKM | Zentrum für Kunst und Medientechnologie Karlsruhe (Karlsruhe, Germania)
Murailles Music (Parigi)
Ministero degli Affari Esteri norvegese 
Norsk Jazzforum (Norvegia)
MUSIC NORWAY (Norvegia)
Reale Ambasciata di Norvegia
KULTURRÅDET – Arts Council Norway (Norvegia)
Kunststiftung NRW (Norvegia)
FFUK (Norvegia)
serve-u (Berlino)
Governo Australiano / Australia Council for the Arts
Goethe-Institut Mailand (Milano)
Institut Français (Parigi)
Ambasciata di Francia in Italia
Ambasciata del Portogallo in Italia
Camões I.P. Instituto da cooperação e da língua (Portogallo)
Konstnärsnämnden (Svezia)
Ambasciata e del Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi (Olanda)
Fondazione Italia–Giappone e del Consolato del Giappone in Italia
Offshore (Francia)
SACEM (Francia)
Ministero della Cultura e della Comunicazione (Francia)
Consiglio regionale della Bretagna (Francia)
Alter Festival Aarhus (Danimarca)
Alice – Copenhagen venue for adventurous music (Danimarca)
British Council (Roma)
Associazione Officine Theatrikés Salénto
Ernst von Siemens Music Foundation (Germania)
République et Canton de Genève (Ginevra)
IMACS (The International Master in Composition for Screen (Lione)
Forum Austriaco di Cultura di Milano
Schlossmediale Werdenberg (Svizzera)
Adami programme 365 (Francia)
FFUK (Norvegia)
Fscire – Fondazione per le scienze religiose
Reale Ambasciata di Norvegia
Arts Council Tokyo
No Earplugs
Sound Of Niche (Nijmegen – Paesi Bassi)

Italia
Alto Patronato del Presidente della Repubblica
Fondazione Isabella Scelsi (Roma)
Fondazione Teatro di Roma Teatro Nazionale (Roma)
VID art|science (Bologna)
Alberto Possati/ GUNA Terapie d’avanguardia (Milano)
Associazione Mantova Solidale
Nuovi Mecenati- Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea (Roma)
Fazioli pianoforti – Showroom Milano
Centro Servizi Culturali S. Chiara (Trento)
#wallofsounds (Palermo)
Fondazione Bonotto (Vicenza)
Fondazione Mudima (Milano)
topix (Italia)
Ready Made Ensemble (Roma)
Curva Minore (Palermo)

Regione Emilia-Romagna
Societas – Istituto di Ricerca di Arte Applicata (Cesena)
Lugocontemporanea (Lugo)
Amici della Musica di Modena 
Teatro delle Albe / Ravenna Teatro
Fondazione Arturo Toscanini (Parma)
Lepida Spa (Emilia Romagna)
Festival Aperto – Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, 
Fondazione Teatro Comunale di Modena – Festival l’Altro Suono, 
EMILIA ROMAGNA FESTIVAL
Emilia Romagna Teatro Fondazione
VIE Festival
Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara
Icarus Ensemble
Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna

Bologna
Arena del Sole (Bologna)
Fondazione MAST – FOTO/INDUSTRIA (Bologna)
Conservatorio G.B. Martini di Bologna 
Liceo Musicale “Lucio Dalla” di Bologna
Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna
Fondazione Cineteca di Bologna
Future Film Festival (Bologna)
ARTEFIERA (Bologna)
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna
Alivelab (Bologna)
Bologna Jazz Festival 
Associazione Mask (Repubblica di San Marino e Bologna)
Sant’Andrea degli amplificatori (Bologna)
Labotron (Bologna)
Festival per le Musiche Contemporanee della Fondazione Teatro Comunale di Bologna
LEDX (Bologna)
Galleria Studio G7 (Bologna)
Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia (Bologna)
Hamelin, Transbook – Children’s Literature on the Move (Bologna)
Adenzia (Bologna)
Concordanze e Arte e Salute Ragazzi (Bologna)
Centro La Soffitta (Bologna)
Orchestra Senzaspine (Bologna)
Panico Concerti (Bologna)
BilBOlBul – Festival Internazionale di Fumetto (Bologna)
Associazione ISTANTANEA (Bologna)
EleNfant Film (Bologna)
Fondazione Istituto Liszt (Bologna)

 

Envy Of None tornano con il nuovo singolo con 3 brani “The Thrill”

Alex Lifeson, Maiah Wynne, Alfio Annibalini & Andy Curran
Crediti foto: Richard Sibbald

ENVY OF NONE

TORNANO CON 

“THE THRILL”

IL NUOVO SINGOLO CON 3 BRANI

ESCE OGGI IL NUOVO VIDEO

“THE THRILL” SARA’ DISPONIBILE

IN EDIZIONE LIMITATA IN VINILE 12″

TUTTI I PROVENTI SARANNO DEVOLUTI

ALL’UNHCR E ALLA LORO INIZIATIVA

DI AIUTO ALL’UCRAINA

 

Dopo l’uscita del loro acclamato secondo album Stygian Wavz a marzo, il quartetto canadese Envy Of None torna oggi con “The Thrill”, un singolo con 3 tracce e un video inedito. La nuova release include una versione alternativa di “The Thrill”, la versione demo e la versione originale contenuta nell’album.

Il bassista Andy Curran afferma: “Thrill of the Chase è stata una delle ultime canzoni su cui abbiamo lavorato prima di consegnare il disco finito. È nata da un demo funky di Alf, che Maiah ha adorato insistendo per completarlo. Volevamo aggiungere qualcosa di più ritmato al disco e questa canzone, nonostante fosse un po’ diversa dal nostro stile, sembrava adattarsi perfettamente. Ha un’atmosfera funky positiva che ci è piaciuto esplorare, specialmente nella sezione dance party dell’outro!“.

Alfio Annibalini aggiunge: “A prima vista, questo brano poteva sembrare strano per un nostro album, ma una volta che Maiah ha registrato la sua voce, il brano ha subito dato l’impressione che gli EON avessero varcato una porta nuova ma familiare. E come bonus speciale, il remix presenta anche un cowbell!”.


GUARDA IL NUOVO VIDEO DI “THE THRILL” QUI 
Regia e montaggio: Mithun Hassan (@mithunhaasan)
🎬 Burattini: Universal Puppet Production

ASCOLTA/ACQUISTA “THE THRILL” QUI

Envy Of None “The Thrill” single tracklist
1. The Thrill
2. The Chase (The Thrill Of The Chase demo version)
3. Thrill Of The Chase

ACQUISTA IL VINILE COLORATO PER BENEFICENZA DI
“THE THRILL” DEGLI ENVY OF NONE

Oltre alla versione digitale, gli Envy Of None pubblicheranno anche “The Thrill” in vinile 12 pollici colorato, il cui ricavato sarà interamente devoluto all’UNHCR per l’emergenza ucraina. Parlando della campagna di beneficenza legata al singolo, la band ha dichiarato: “È scoraggiante ed esasperante che dopo tre anni che gli Envy Of None hanno dato vita a una raccolta fondi a sostegno del popolo ucraino che combatte l’invasione del proprio paese sovrano da parte della Russia, stiamo ancora una volta cercando di fare la nostra parte chiedendo sinceramente il vostro sostegno nella ripetizione di questa iniziativa. Ogni piccolo contributo è importante e la speranza è che la nostra assistenza collettiva possa alleviare anche solo un po’ il loro fardello e che non serva più doverla ripetere in futuro. Mentre il più importante alleato dell’Ucraina perde interesse e sembra sostenere la campagna di terrore russa, spetta a noi fare ciò che possiamo.
Siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto e ancora più orgogliosi del nostro impegno a rendere il mondo un posto migliore di quello che è. Con l’acquisto di questo disco, anche voi contribuite ad alleviare il loro dolore.  Grazie per la vostra gentilezza e generosità
“.

Scritto, arrangiato, registrato e prodotto da EON.
Mixato da Alf Annibalini.
ALF ANNIBALINI Chitarre, tastiere.
ANDY CURRAN Basso, tastiere, chitarre.
ALEX LIFESON Chitarre elettriche, acustiche, 12 corde.
MAIAH WYNNE Voce solista, cori.
Con Randy Cooke alla batteria.

Fondata nel 1950, l’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, è un’organizzazione globale dedicata a salvare vite umane, proteggere i diritti e costruire un futuro migliore per i rifugiati, le comunità sfollate con la forza e gli apolidi. Per ulteriori informazioni, visitare il sito unhcr.org.
#WithRefugees | donate.unhcr.org/Ukraine 

Hanno scrritto di Stygian Wavz (2025):

 “Stygian Wavz è un capolavoro rock che piacerà sicuramente a tutti gli appassionati del genere”
10/10
SPILL MAGAZINE

“Una raccolta di brani eterogenei e meticolosamente realizzati… accattivante”
★★★★
ROLLING STONE

“Un mix esaltante di rock alternativo da non perdere, ascoltare per credere”.
★★★★★
CRYPTIC ROCK

 “Questo lavoro è accattivante, affascinante e assolutamente impressionante”.
14/15
LEGACY

 

Gli Envy Of None sono:
Alex Lifeson
 – Chitarra, mandola, banjo, programmazione

Maiah Wynne – Voce solista, cori, tastiere
Alf Annibalini – Chitarra, tastiere, programmazione
Andy Curran – Basso, basso synth, programmazione, chitarra, cori, stylophone

 

ENVY OF NONE online:
https://www.instagram.com/envyofnone_
https://twitter.com/envyofnone_
https://www.tiktok.com/@envyofnone_
https://www.facebook.com/envyofnone
www.kscopemusic.com/artists/envyofnone
https://envyofnone.com/

 

 

Andrea Carboni presenta i prossimi showcase live, l’edizione in vinile del suo ultimo album

Andrea Carboni

presenta i prossimi showcase live,

l’edizione in vinile del suo ultimo album

e  il video live di ” Io te l’avevo detto”

Dopo l’uscita in primavera del suo ultimo album Passanti, mostri e fantasmi, il cantautore toscano Andrea Carboni si accinge a presentarlo in una serie di showcase live.
Ecco la lista delle date al momento confermate:

venerdì 26 settembre
Firenze – B.east Gallery / Bestiario
sabato 27 settembre
Pisa – Studio Gennai 
venerdì 3 ottobre
Pontedera – Il Giradischi
domenica 5 ottobre
Livorno – Symphony
venerdì 10 ottobre
Arezzo – Vieri Dischi 
sabato 11 ottobre
Grosseto – Quanto Basta Libreria
venerdì 17 ottobre
Pistoia – Lo Spazio Libreria Bacaro 
domenica 19 ottobre
Pietrasanta – Monolith Dischi 
venerdì 24 ottobre
Empoli – Bonistalli Musica 
sabato 25 ottobre
Pisa – Galleria del disco
domenica 26 ottobre
Livorno – Surfer Joe

Oltre alla versione digitale già disponibile di Passanti, mostri e fantasmi, in uscita anche un’elegante edizione in vinile trasparente a tiratura limitata (150 copie). Il vinile, in uscita il 25 settembre, è ordinabile sul Bandcamp ufficiale dell’artista.


ORDINA QUI IL VINILE DI PASSANTI, MOSTRI E FANTASMI

Ciliegina sulla torta, in occasione dell’annuncio degli showcase esce oggi una versione inedita live della traccia “Io te l’avevo detto”, primo singolo estratto dall’album. Il video è stato registrato da Andrea Carboni durante le Live Studio Sessions presso gli studi Blue Room House con Erika Giansanti.


GUARDA QUI IL VIDEO LIVE DI “IO TE L’AVEVO DETTO”

 

Passanti, mostri e fantasmi nasce da una finestra aperta sul mare della Sardegna, in un momento collettivo in cui guardarsi dentro era una delle poche risorse disponibili. Così, mentre i dischi precedenti avevano affrontato temi come l’amore (DUE [ ]) e la critica sociale (La rivoluzione cosmetica) con uno sguardo sostanzialmente soggettivo, in questo disco lo sguardo diventa in qualche modo circolare. Attraverso otto canzoni si raccontano relazioni fra esseri umani che poi ritornano su loro stesse, un viaggio che mira a mettere in discussione ruoli, decisioni, sogni, ideali, in un continuo nascere e morire di passanti, mostri e fantasmi.

L’idea dell’album ha preso forma nell’estate del 2020, con la ricerca da parte di Andrea Carboni di una dimensione personale, un cerchio fatto solo di poche persone (Daniela Savoldi, che ha arrangiato e suonato tutti gli archi e Paolo Mauri, che ha prodotto il disco) che negli ultimi anni sono diventati parte della famiglia musicale del cantautore toscano.

 

www.facebook.com/AndreaCarboniMusica/

www.instagram.com/_andrea_carboni_/

 

 

“Amòr!” è il nuovo singolo di Banadisa estratto dall’album “Inumana Canicola Padana”

“Amòr!”

è il nuovo singolo di

Banadisa

estratto dall’album

“Inumana Canicola Padana”

in uscita a novembre per

Trovarobato/La Tempesta Dischi

Cover del singolo “Amòr!”

Ascolta “Amòr!” QUI

Dopo aver presentato “Inumana Canicola Padana”, primo estratto e title track dal nuovo album in uscita a novembre per Trovarobato e La Tempesta, il musicista polesano Banadisa presenta ora il nuovo singolo “Amòr!”.

“Amòr!” rappresenta uno sfogo, un canto impulsivo che trova nel dialetto la forma più istintiva e sincera di espressione. Il dialetto come forma di resistenza culturale, come affermazione identitaria, come suono antichissimo ma famigliare, come il più sincero mezzo di comunicazione, una forma espressiva che nasce dal profondo dell’anima.
Registrato presso lo Studio TEGA a Verona, è forse il brano più urgente dell’album, nato spontaneamente, inizialmente concepito come un canto per sole voci. Solo successivamente, durante la fase di produzione, curata da Tobia Poltronieri (C+C=Maxigross) e Francesco Ambrosini (Duck Baleno), si sono aggiunti i synth di Banadisa e le percussioni di Niccolò Cruciani (CRU).
Tobia Poltronieri parla così del brano: “Banadisa è arrivato in studio con una melodia potentissima, un coro disperato e antico, che potrebbe provenire direttamente dalle registrazioni del Viaggio in Italia di Alan Lomax. Allo stesso tempo la sua intenzione (come la mia e quella di Francesco Ambrosini) era di creare qualcosa che andasse oltre il tempo, che non fosse solo ancestrale o contemporaneo, perciò abbiamo unito alle nostre voci dei synth analogici profondi e imprecisi e dei suoni materici di percussioni acustiche, tra legni, spazzole e corde metalliche“.

Ascolta “Amòr!” QUI

L’album Inumana Canicola Padana, una frase tratta dallo scritto “Racconti ritrovati del Po” dell’etnografo Roberto Roda, viene raccolta dall’artista Banadisa ed utilizzata come titolo per il suo secondo album, nel tentativo di sintetizzare in modo figurativo il senso della sofferenza, della fatica, di qualcosa che opprime, che grava inesorabile sul corpo e sullo spirito: una tematica trasversale a molti brani contenuti nel nuovo album e che, in qualche modo, ne va a connotare l’essenza. 

Inumana Canicola Padana fa da sfondo ad ogni racconto il paesaggio naturalistico del Polesine, terra del basso Veneto, a cavallo del fiume Po, di cui Banadisa è originario; uno sfondo che diventa -quasi- protagonista, poiché le storie parlano attraverso e grazie questo paesaggio, pianeggiante, sconfinato, metafisico, quasi sospeso nel tempo, che si estende dal susseguirsi continuo dei campi e delle golene dell’Alto Polesine, fino al delta del fiume Po nel Basso Polesine, per affacciarsi infine sul Mar Adriatico. Siamo abituati a pensare al nordest come a un territorio privo di fascino ancestrale, un luogo dove la narrazione contemporanea del Prodotto Interno Lordo, della piccola e media industria, delle auto di grande cilindrata che dormono nei garage dei capannoni ha del tutto soppiantato gli universi magici, esoterici, maligni o benigni che siano.
Resta solo un cattolicesimo pragmatico, di cemento armato e contabilità. Il nordest diventa un posto senza luogo e senza paesaggio, uno sprawl infinito dove i paesi hanno le difficoltà delle città e le città i limiti dei paesi, in estate come in inverno.
 

Testo di “Amòr!” con traduzione

𝐴𝑚𝑜̀𝑟 𝑐𝑎̀ 𝑡𝑎 𝑚𝑒 𝑙𝑎𝑠𝑎̀!
– 𝘈𝘮𝘰𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘮𝘪 𝘩𝘢𝘪 𝘭𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢𝘵𝘰
𝐴𝑚𝑜̀𝑟 𝑐𝑎̀ 𝑡𝑎 𝑚𝑒 𝑙𝑎𝑠𝑎̀!
– 𝘈𝘮𝘰𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘮𝘪 𝘩𝘢𝘪 𝘭𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢𝘵𝘰
𝑇𝑎 𝑚𝑒 𝑙𝑎𝑠𝑎̀ 𝑐ℎ𝑖̀!
– 𝘔𝘪 𝘩𝘢𝘪 𝘭𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘲𝘶𝘪̀
𝐶ℎ𝑖̀ 𝑖𝑛 𝑑𝑎 𝑝𝑎𝑟 𝑚𝑖̀ 𝑖𝑛 𝑐𝑎̀!
– 𝘘𝘶𝘪̀ 𝘥𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘪𝘯 𝘤𝘢𝘴𝘢

𝐽’𝑒̀ 𝑑𝑖̀, 𝑐’𝑎𝑛 𝑠𝑜 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑛𝑖𝑒𝑛𝑡 𝑎𝑑 𝑡𝑖̀
– 𝘚𝘰𝘯𝘰 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘰 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘯𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘵𝘦
𝐴 𝑠𝑒𝑛𝑡 𝑎𝑙 𝑐𝑜𝑟 𝑝𝑖𝑐𝑎̀ 𝑑𝑎 𝑛’𝑠𝑝𝑖𝑛𝑎𝑟
– 𝘚𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘤𝘶𝘰𝘳𝘦 𝘴𝘵𝘳𝘪𝘵𝘰𝘭𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘴𝘱𝘪𝘯𝘦
𝐹𝑢𝑔𝑎̀, 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑏𝑜𝑛 𝑑𝑎 𝑡𝑖𝑟𝑎𝑟 𝑎𝑙 𝑓𝑖𝑎̀
– 𝘈𝘧𝘧𝘰𝘨𝘢𝘵𝘰, 𝘯𝘰𝘯 𝘳𝘪𝘦𝘴𝘤𝘰 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘪𝘳𝘢𝘳𝘦
𝑀𝑖 𝑑𝑖𝑔 𝑐𝑎̀ 𝑚𝑜𝑟… 𝑀𝑖 𝑑𝑖𝑔 𝑐𝑎̀ 𝑚𝑜𝑟…
– 𝘚𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘮𝘶𝘰𝘪𝘰
𝑆𝑔𝑛𝑜̀𝑟 𝑖𝑛𝑐𝑜̀ 𝑚𝑖 𝑑𝑖𝑔 𝑐𝑎̀ 𝑚𝑜𝑟!
– 𝘚𝘪𝘨𝘯𝘰𝘳𝘦 𝘰𝘨𝘨𝘪 𝘴𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘮𝘶𝘰𝘪𝘰

𝐶ℎ𝑖̀, 𝑐𝑢𝑟𝑔𝑎̀, 𝑠𝑝𝑡𝑎𝑟𝑡 𝑎𝑚 𝑓𝑜𝑔𝑎
– 𝘘𝘶𝘪̀, 𝘤𝘰𝘳𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰, 𝘢𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘳𝘵𝘪 𝘮𝘪 𝘢𝘧𝘧𝘰𝘨𝘢
𝐶𝑜𝑟, 𝑐𝑜𝑟 𝑑𝑎𝑙 𝑚𝑒 𝑐𝑜𝑟
– 𝘊𝘶𝘰𝘳𝘦, 𝘤𝘶𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘪𝘰 𝘤𝘶𝘰𝘳𝘦
𝑇𝑢𝑟𝑛𝑎 𝑑𝑎 𝑚𝑖̀
– 𝘛𝘰𝘳𝘯𝘢 𝘥𝘢 𝘮𝘦
𝑃𝑎𝑟 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑡𝑎̀
– 𝘗𝘦𝘳 𝘤𝘢𝘳𝘪𝘵𝘢̀
𝑇𝑢𝑟𝑛𝑎 𝑑𝑎 𝑚𝑖̀
– 𝘛𝘰𝘳𝘯𝘢 𝘥𝘢 𝘮𝘦
𝑇’𝑎𝑠𝑝𝑒̀𝑡 𝑐ℎ𝑖̀
– 𝘛𝘪 𝘢𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘲𝘶𝘪̀
𝐶𝑢𝑟𝑔𝑎̀
– 𝘊𝘰𝘳𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰
𝑇𝑟𝑎𝑚𝑢𝑟𝑡𝑖̀
– 𝘛𝘳𝘢𝘮𝘰𝘳𝘵𝘪𝘵𝘰

 


Banadisa nella foto di Piera Masala

 

www.instagram.com/banadisa_/

www.facebook.com/banadisa/

 

 

Nicol Bana presenta il suo album di debutto “Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro”

Nicol Bana

presenta il suo album di debutto

Avanziamo la notte con

passo preciso e insicuro

 

La title track è il primo estratto


Cover dell’album “Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro”

Ascolta il singolo “Avanziamo la notte con
passo preciso e insicuro” su Bandcamp

Ascolta il singolo “Avanziamo la notte con
passo preciso e insicuro” su Soundcloud

 

Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro è l’album di debutto della producer di Salò (Brescia) Nicol Bana, in uscita il 16 ottobre. Nove tracce che combinano voce processata in ritmi e paesaggi, navi, catene, venti, forbici e svariati oggetti campionati, manipolati e suonati, elettronica e synth, in un italiano poetico ma diretto. Esce oggi il primo estratto, la title track che apre l’album.

Parlando del brano “Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro” Nicol dichiara: “”Penso sia il brano che racchiude l’intenzione del disco, nella sua costruzione estetica – in cui sonorità sintetiche nascono da o si relazionano con suoni concreti, a partire dal respiro che apre il brano, trasformato attraverso un algoritmo di sintesi granulare – e nella scelta delle parole, che volevo personali ma aperte. Sia dal punto di vista tecnico e formale che da quello dei contenuti, questo brano rappresenta il tentativo poetico e di poetica del disco intero“.

L’album Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro è un’autoproduzione realizzata con la collaborazione in chiusura mix + mastering di Alberto Marani (in arte Abo Authoma). Buona parte dei campioni di oggetti e ambienti sono stati suonati e manipolati in diretta durante le registrazioni. Metodo e ambiente di lavoro mettono a fuoco un’attitudine che riflette una concezione della musica come esperienza incarnata, dove il gesto performativo e il processo contano quanto il risultato finale, e un approccio in cui il DIY non è solo metodo di necessità produttiva, ma estetica e visione, strategia poetica, possibilità di uno spazio di sperimentazione libera. Un approccio che richiama artiste affini come Mica Levi, Laurel Halo, Juana Molina, per le quali lo studio è uno spazio fluido tra creazione, errore e intuizione, artigianalità del suono.
Per scelta dell’artista, tutte le tracce di Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro non saranno distribuite da Spotify.

Nicol Bana è nata a Salò (Brescia) dove vive tutt’oggi con il figlio.
Nella vita conduce laboratori di educazione musicale incentrati sulla voce, sull’esplorazione e l’improvvisazione vocale, principalmente per bambini in età prescolastica e famiglie con bambini in età neonatale.
Classe 1989, polistrumentista autodidatta dai suoi 14 anni, con preferenza per voce e manipolazione di campioni. Dopo un pressoché attivo evitare il percorso di una carriera da musicista, con demo registrate e divulgate solo tra amici e conoscenti e pochi concerti nell’ambito del locale geografico, l’EP La Maieutica del 2021 riceve buone recensioni ed è seguito da qualche concerto in più e dalla successiva necessità di affrontare un lavoro più corposo. Sono serviti 3 anni per Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro.

 
Cover del singolo “Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro”

 

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www.facebook.com/nicolbanamusica

 

I leggendari maestri del progressive Spock’s Beard tornano


I leggendari maestri del progressive

Spock’s Beard

tornano con il loro nuovo album

The Archaeoptimist

in uscita il 21 novembre per Madfish

 

E’ uscito il primo singolo “Invisible”

 

Dopo aver recentemente firmato con l’etichetta Madfish, la leggendaria band progressive Spock’s Beard ha annunciato il suo attesissimo nuovo album The Archaeoptimist. In uscita il 21 novembre, il nuovo album vede il gruppo, spumeggiante e sperimentale come non mai, presentare alcuni dei migliori brani di una carriera che dura da oltre 30 anni.

“Veri eredi di band come Yes, Gentle Giant, Pink Floyd e i vecchi Genesis…
un viaggio davvero affascinante.
” – METAL TEMPLE 

Il frontman Ted Leonard ha così dichiarato: “Il nuovo album è in gran parte frutto dell’ispirazione di Ryo e del coautore Michael Whiteman, con contributi lirici di Alan e miei. Sebbene non sia un concept album, il titolo è tratto da uno dei brani intitolato The Archaeoptimist. Questo brano epico racconta la storia di una ragazza cresciuta dal padre in un mondo post-catastrofico e di come il suo percorso sia mutato da fonte di ispirazione a leader. Gli altri brani trattano temi diversi, dall’ossessione per il proprio lavoro alle riflessioni sul passare del tempo che avanza incurante degli ostacoli.
Dal punto di vista musicale, pur rendendo omaggio alla storia degli Spock, il nuovo album ha un’energia che supera senza dubbio quella di molti dei nostri dischi precedenti, grazie anche alla presenza di Nick Potters alla batteria. È un musicista straordinario e completo, con un orecchio assoluto e una voce fantastica (sì, abbiamo trovato un batterista che è anche un cantante straordinario… di nome Nick!). Grazie ai brani scritti da Michael e Ryo, questo album ha anche una complessità melodica che potrebbe sembrare una innovazione ai fan. Chiunque abbia ascoltato Ryo improvvisare avrà probabilmente colto un’influenza fusion, che sicuramente traspare anche nella composizione. Non posso parlare a nome di tutti, ma sono molto orgoglioso, entusiasta e, onestamente, soddisfatto che il risultato sia stato così positivo. Tutti hanno lavorato sodo, ma nessuno quanto Ryo nel portare a termine questo progetto
”.


ASCOLTA/ACQUISTA IL PRIMO SINGOLO “INVISIBLE” QUI

Al centro di questa vera tempesta troviamo Ryo Okumoto, la cui influenza è presente in tutto l’album, non solo come interprete, ma anche come forza creativa trainante. In collaborazione con il coautore Michael Whiteman (I Am the Manic Whale) e i membri storici della band Alan Morse e Ted Leonard, Ryo ha contribuito a dare forma ad un album che è innegabilmente Spock’s Beard, ma con un caratteristico sorriso ironico in più.
L’album è stato prodotto da Okumoto e registrato nei rispettivi studi di registrazione dei membri della band. Il celebre produttore Rich Mouser (Dream Theater/Weezer) si è occupato del missaggio e del mastering.

Spock’s Beard – The Archaeoptimist

1. Invisible [06:33]
2. Electric Monk [06:16]
3. Afourthoughts [07:31]
4. St. Jerome In The Wilderness [08:46]
5. The Archaeoptimist [20:57]
6. Next Step Spock’s Beard [10:58]


IL NUOVO ALBUM THE ARCHAEOPTIMIST SARÀ
PUBBLICATO IL 21 NOVEMBRE, PREORDINALO QUI

Formati:
– Edizione gatefold in vinile rosso doppio LP
– Edizione gatefold in vinile nero doppio LP
– Edizione in doppio CD/DVD con mix stereo 5.1 e alta risoluzione 24/48,
in formato digipack che include un libretto di 8 pagine con i testi
– Digipack CD, include con un libretto di 12 pagine con i testi

In oltre 30 anni, gli Spock’s Beard si sono affermati come uno dei gruppi più entusiasmanti e rappresentativi della musica progressive moderna, con concerti dal vivo rinomati quanto il loro lavoro in studio e tour che registrano il tutto esaurito nel mondo. I loro album entrano regolarmente nelle classifiche mondiali, e Noise Floor del 2018 ha raggiunto la terza posizione nella classifica ufficiale rock e metal del Regno Unito e la sesta nella classifica ufficiale degli album progressive.

Gli Spock’s Beard sono:
Alan Morse – chitarra, voce 
Dave Meros – basso, tastiere, voce
Ryo Okumoto – tastiere, voce 
Ted Leonard – voce solista, chitarra, tastiere
Nick Potters – batteria, voce
 

The Archaeoptimist uscirà il 21 novembre per Madfish, preordinalo QUI

 

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