“CADUX / plectere I”
è il nuovo estratto
dal prossimo album di
STEFANO PILIA
“Lacinia”
in uscita il 25 febbraio per
Die Schachtel/SZ Sugar

Dopo “Lacinia Off Axis”, il compositore e chitarrista genovese Stefano Pilia presenta “CADUX / plectere I”, secondo estratto inedito dal suo nuovo album Lacinia in uscita il 25 febbraio per Die Schachtel/SZ Sugar.
A proposito del nuovo brano Pilia dichiara: “CADUX / Plectere I è il brano di apertura di Lacinia, la prima di una serie di trecce ricorsive e permutanti figure circolari. E’ stato scritto e pensato per il flautista Manuel Zurria, un musicista che ammiro e stimo immensamente“
Lacinia rappresenta un nuovo e importante ciclo di composizioni di Stefano Pilia, che continua ed espande la poetica e l’idea compositiva aperta con il precedente Spiralis Aurea. Il doppio album edito da Die Schachtel nel 2022 è stato uno dei lavori recenti più apprezzati dalla critica musicale italiana e internazionale, eseguito in oltre 30 concerti tra Italia ed Europa, oltre a risultare in un caso discografico che ha pochi precedenti nell’ambito della musica contemporanea cosiddetta “sperimentale”, aprendo il genere a nuovi pubblici intergenerazionali.
Lacinia uscirà il 25 febbraio in una preziosa edizione in doppio vinile e CD (con la grafica di Bruno Stucchi/Dinamomilano che aveva già firmato la raffinata confezione di Spiralis Aurea) per la casa discografica milanese Die Schachtel, da anni capofila della riscoperta del patrimonio italiano di musica d’arte e sperimentale, oltre che della proposta di nuovi autori ed esperienze sonore del contemporaneo.
L’uscita in formato digitale sulle piattaforme di streaming sarà curata da SZ Sugar – della cui prestigiosa “scuderia” di compositori Stefano Pilia è entrato recentemente a far parte.
CADUX / plectere I
(per trio di flauti) – durata 4:58
Manuel Zurria, flauti
Foto di Matilde Piazzi
“Drin Drin (Anni Micidiali)”
è il primo singolo estratto
dall’opera definitiva omonima di
Jimmy Villotti
Illustrazione di copertina di Giulio Giordano
Dopo il grande interesse suscitato dall’opera definitiva omonima dello straordinario artista bolognese Jimmy Villotti, pubblicata il 6 settembre 2024 grazie a Rea Edizioni Musicali e Universal Music Italia, è uscita la radio edit del primo singolo estratto “Drin Drin (Anni Micidiali)”.
“Drin Drin (Anni Micidiali)” è la sveglia futuribile di Jimmy Villotti, un brano che costituisce una pepita per tutti gli amanti della musica d’autore ed oltre, alla scoperta di un grande artista.
Avanguardista disincantato, capace di ironie, profondità’ e visioni singolarissime, degne dei Grandi, Jimmy Villotti in un mondo di giganti (amico-collaboratore di Morandi, Guccini, Dalla, Vanoni, Conte, Capossela e tanti altri ancora), rimane comunque artista di se stesso, del suo percorso : coraggioso e consapevole, vincitore o vinto, mai in gara con nessuno.
Jimmy Villotti sostiene il senso delle sue storie con nobile fierezza, un testimone-artista capace di cantare visioni, precarietà, sogni e paradossi.
Quello di Villotti è un linguaggio, ancora inesplorato, destinato a tracciare un solco indelebile nella storia della musica italiana.
La versione originale di “Drin Drin (Anni Micidiali)” è contenuta in “Jimmy Villotti”, la collezione restaurata e rimasterizzata da Mauro Malavasi, che offre uno scorcio di infinito poetico unico, originale e luminosissimo.
Jimmy Villotti
“Jimmy Villotti”
“Jimmy Villotti” è disponibile in formato doppio CD, doppio vinile colorato in tiratura limitata e digitale.
Tracklist
CD1
1. DRIN DRIN
2. ORAZIO
3. LA CREMA
4. AMARE (feat. Lucio Dalla)
5. INVENTO SPLENDORI D’AUTUNNO
6. IL MONDO NON È
7. UCCELLINO
8. BAMBÙ
9. IL VUOTO DELL’ESTATE
10. TESTA DURA
11. ACQUA FRESCA
12. NESSUN DUBBIO
CD2
1. ONDAZU (inedito)
2. CRASH
3. TITTI
4. LA GIUNGLA
5. SORRIDERE SI PUÒ
6. SKYWALKER
7. IL KID (inedito)
8. SORELLA
9. SOLE
10. GIOVANI SOLDATI (inedito)
11. FUTURSHOW (inedito)
12. BE SHUFFLE BOOGIE

https://www.facebook.com/jimmyvillottiofficial
www.instagram.com/jimmyvillotti
www.concerto.net/
“One Half of a Dream” è il nuovo singolo estratto
dal prossimo album di
Piers Faccini e Ballaké Sissoko
“Our Calling”
in uscita il 14 Febbraio 2025 per Nø Førmat!

“One Half Of a Dream” è il secondo singolo estratto da “Our Calling”, l’album che vede per la prima volta insieme il cantautore anglo-italiano Piers Faccini e il maestro di kora maliano Ballaké Sissoko, in uscita il 14 febbraio per Nø Førmat!.
Dal punto di vista strumentale, il brano ci mostra tutta la grazia della tradizione musicale maliana, che il mondo ha imparato a conoscere e amare nel corso degli anni. Attraverso il groove ipnotico e il dialogo tra la chitarra acustica, la kora e il basso ngoni suonato da Badjé Tounkara, Faccini tesse con la sua voce una melodia e un testo con i colori del folk. La canzone parla del concetto di scelta nel contesto dell’attuale crisi climatica e del collasso ecologico della Terra, e della necessità di fare le scelte giuste, sia individualmente che collettivamente, prima che sia troppo tardi.
Due decenni dopo la loro prima collaborazione, il cantautore folk anglo-italiano Piers Faccini e il virtuoso maliano della kora Ballaké Sissoko tornano con un album ipnotico: Our Calling. In uscita il 14 febbraio, questo affascinante dialogo tra un virtuoso strumentista all’apice delle sue capacità e un ispirato cantautore, riesce a creare nuove forme di canzone con una leggerezza di tocco che getta un ponte tra i continenti e la tradizione.
Attraverso dieci brani di squisita fattura, Our Calling è un canto di lode sonora e narrativa della migrazione in tutte le sue forme: semi portato dal vento; usignoli in viaggio tra l’Africa occidentale e l’Europa al volgere delle nuove stagioni; dall’uomo, attraverso i secoli, lungo le rotte commerciali, condividendo pratiche musicali e ritmi.

Foto di Sandra Mehl
https://www.instagram.com/piersfaccini/
https://www.instagram.com/ballake.sissoko/
https://www.noformat.net/

ENVY OF NONE
ANNUNCIANO IL NUOVO ALBUM
STYGIAN WAVZ
IN USCITA IL 14 MARZO PER KSCOPE
IL SINGOLO “STYGIAN WAVES”
E IL SUO VIDEO SONO ORA DISPONIBLI
Gli Envy Of None tornano oggi con la notizia del loro atteso secondo album, Stygian Wavz, in uscita per Kscope il 14 marzo 2025. L’annuncio segue la recente uscita dei due singoli “Not Dead Yet” e “Under The Stars”, entrambi tratti dal nuovo album della band canadese/americana.
Per celebrare l’annuncio, gli Envy Of None hanno condiviso un nuovo singolo, “Stygian Waves”, insieme al suo video animato e diretto da Mariano Biotico.
Riguardo all nuovo singolo e all’album in uscita, il cantautore e bassista Andy Curran ha dichiarato: “Questo brano è il preferito da tutti e quattro gli EON. Nonostante il contenuto spartano del testo, questa canzone ci mostra le grandi potenzialità della voce della nostra dolce Maiah. Le sue armonie e le stratificazioni vocali sono letteralmente sinfonici! È difficile stabilire quale sia lo stile o il genere di questa canzone… e ne siamo orgogliosi!”.

Anche se non si descriverebbero mai come tali, gli Envy Of None sono la definizione viva e vegeta di supergruppo. Nessun’altra band al mondo potrebbe a buon diritto vantare Alex Lifeson – uno dei più influenti visionari del rock – alla chitarra, Andy Curran dei Coney Hatch e Soho 69 al basso/programmazioni e lo straordinario produttore Alfio Annibalini alle tastiere. Tuttavia, la stella di questa band potrebbe essere considerata proprio la giovane cantautrice americana Maiah Wynne, la cui voce meravigliosamente emozionante è in grado di dare alla musica nuove ed eccitanti direzioni che entusiasmano fino al midollo.
Nel loro debutto autoprodotto del 2022, il gruppo ha dimostrato di essere molto più della somma delle sue parti, con abbondanza di energia e raffinatezza riversate in un suono alt rock contemporaneo difficile da prevedere e ancora più difficile da classificare. Il secondo album Stygian Wavz, ci presenta il suono di una band immersa nel bagliore della fiducia creativa, sbalordendo l’ascoltatore con i suoi cambi di direzione e il suo inebriante mix di stili.

Il nuovo album degli Envy Of None “Stygian Wavz”
uscirà il 14 marzo 2025 per Kscope
Envy Of None – Stygian Wavz
1. Not Dead Yet [03:29]
2. The Story [04:41]
3. Under The Stars [04:32]
4. Thrill Of The Chase [03:40]
5. Handle With Care [04:14]
6. That Was Then [03:46]
7. Raindrops [03:33]
8. New Trip [03:55]
9. Clouds [04:02]
10. The End [03:58]
11. Stygian Waves [03:37]
Stygian Wavz sarà pubblicato in diversi formati, tra cui vinile colorato, vinile nero standard, CD, Blu-ray, in digitale e in uno speciale cofanetto in edizione deluxe

Edizione limitata del cofanetto di Stygian Wavz
Include CD e Blu-ray (con Dolby Atmos, 5.1 Surround e Hi-Res Stereo Mixes e 4 video promozionali), più LP Gatefold Green & Black Marble con stampe dei singoli membri della band. Include anche un libretto di 12 pagine con note della band e fotografie esclusive.

Edizione Blu-ray di Stygian Wavz, in esclusiva per l’edizione Super Deluxe
Include l’album in 24/96 hi-res stereo, più Dolby Atmos e mix surround 5.1 di Alex Gamble, in una custodia Blu-ray con un libro di testi di 12 pagine. Include anche i video promozionali di “That Was Then” e “Under The Stars” (regia di Olivier Boscovitch) e i video promozionali di “Not Dead Yet” e “Stygian Waves” (regia di Mariano Biotico)

Stygian Wavz Edizione in vinile rosa: Esclusiva Nord America
Stygian Wavz Edizione in vinile blu: Kscope Store + Rivenditori indipendenti
Stygian Wavz ‘EON Purple’ Edizione in vinile: Esclusiva per i negozi Envy Of None

Stygian Wavz Edizione LP in vinile nero, masterizzato a metà velocità
CD Digipak Stygian Wavz con libretto di 16 pagine
PREORDINE DI TUTTI I FORMATI QUI – USCITA 14 MARZO 2025
Gli Envy Of None sono:
Alf Annibalini – Chitarra, tastiere, programmazione
Andy Curran – Basso, cori, chitarra, programmazione
Alex Lifeson – Chitarra, Mandola, Oud, Programmazione
Maiah Wynne – Voce solista, cori, tastiere
ENVY OF NONE online:
https://www.instagram.com/envyofnone_
https://twitter.com/envyofnone_
https://www.tiktok.com/@envyofnone_
https://www.facebook.com/envyofnone
www.kscopemusic.com/artists/envyofnone


Il tour mondiale
“War Of Being World Tour Part 2”
dei TesseracT
passa anche dall’Italia
per due imperdibili concerti
12 Gennaio 2025 – Estragon Club (Bologna)
13 Gennaio 2025 – Orion Live Club (Roma)
Tra pochi giorni i TesseracT saranno in concerto in Italia con le due date del loro “War Of Being World Tour Part 2”. Gli show si terranno all’Estragon Club di Bologna domenica 12 gennaio e all’Orion Live Club di Roma/Ciampino lunedì 13 gennaio 2025. Prima di loro saliranno sul palco i Novelists e The Omnific.
I biglietti sono disponibili su Vivaticket e in cassa la sera degli show.
Questi gli orari delle due serate nel dettaglio:
19:00 – Apertura porte
19:30 – The Omnific
20:20 – Novelists
21:30 – Tesseract
La band ha recentemente condiviso un nuovo straordinario video dal vivo per il suo singolo “War of Being”, tratto dal loro concerto come headliner al Radar Festival del 2024.
Il 10 gennaio i TesseracT daranno il via alla seconda parte del loro War Of Being World Tour. Il tour prevede concerti come headliner in Europa e nel Regno Unito, oltre a una serie di esibizioni a supporto dell’icona del prog Devin Townsend nel suo Powernerd Tour negli Stati Uniti e in Canada. Per l’occasione, i TesseracT pubblicheranno l’album War Of Being Tour Edition, il 10 gennaio per Kscope.
War Of Being Tour Edition è disponibile per il pre-ordine in versione 2LP e 2CD ed entrambi i formati includono il Live At Radar EP, 3 tracce bonus registrate live dal loro set come headliner al Radar Festival 2024 (Manchester, Regno Unito), quando sono stati raggiunti sul palco dai Choir Noir con la vocal producer di War Of Being, Kat Marsh/Cetsra. L’edizione LP è stata anche masterizzata a metà velocità per garantire la massima qualità audio.

1. Natural Disaster
2. Echoes
3. The Grey
4. Legion
5. Tender
6. War Of Being
7. Sirens
8. Burden
9. Sacrifice
Bonus Tracks
10. Natural Disaster (Live at Radar 2024)
11. Tender (Live at Radar 2024)
12. War Of Being (Live at Radar 2024)
L’edizione in doppio vinile di War of Being uscirà in versione 2LP trasparenti marmorizzati rosso e nero, e include il Live at Radar EP – 3 tracce bonus registrate dal vivo al Radar Festival nel luglio 2024: Natural Disaster, Tender e War Of Being. L’edizione LP è stata anche rimasterizzata a metà velocità per garantire la massima qualità audio.
La versione in 2CD uscirà in doppio digipack con custodia e include l’album originale e il nuovo EP bonus Live at Radar.

Foto di Andy Ford
Hanno detto di War of Being (2023):
“A comprehensive masterpiece” – Metal Hammer 9/10
“Not only TesseracT’s most accomplished record to date,
but it’s one that adds greater extravagance, wonder, and distinction” – PROG
“The virtuosity, intelligence, and refinement of this reflective modern progressive metal make War of Being one of the best albums of the year, and a great success for TesseracT.” – DISCO DEL MESE, ROCKHARD (FR)
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Laura Agnusdei
presenta
“The Drowned World”
nuovo estratto dal suo prossimo album
“Flowers Are Blooming In Antarctica”
in uscita il 31 gennaio
per Maple Death Records
Cover di “Flowers Are Blooming In Antarctica” illustrata da Daniele Castellano
La compositrice e sassofonista italiana Laura Agnusdei presenta “The Drowned World”, nuovo estratto da “Flowers Are Blooming In Antarctica”, il prossimo album che segna una svolta nella sua carriera in uscita il 31 gennaio per Maple Death Records.
Riguardo a “The Drowned World” Laura dichiara: “Questa traccia prende il nome dallo psichedelico romanzo post-apocalittico Il Mondo Sommerso di J.G. Ballard, i cui protagonisti si muovono storditi sulle calde acque di un’Europa ormai ridotta ad un’ enorme laguna, immersa in un clima regredito all’epoca del Triassico a causa dell’innalzamento della temperatura e delle radiazioni solari. Sebbene il romanzo sia del 1962 il deserto d’acqua descritto da Ballard riecheggia potentemente la realtà del collasso climatico in cui viviamo. La cupezza sonora di The Drowned World scaturisce dunque dall’intreccio delle visioni fantastiche del romanzo con le visioni fin troppo reali e vicine delle recenti alluvioni in Emilia-Romagna“.
Cover di “The Drowned World” illustrata da Daniele Castellano
“Flowers Are Blooming In Antarctica” vede Laura Agnusdei immergersi in acque inesplorate; una profonda meditazione senza tempo sul nostro rapporto con il pianeta Terra, gli eco-conflitti che ne derivano e la fascinazione per le forme di vita non umane, amplificata da una vivida colonna sonora di exotica corallina, jazz spirituale, fourth-world minimalism, tropicalismo elettronico, futurismo tribale ed eleganza contemporanea.
Il sax tenore di Laura Agnusdei scava nel profondo in “Flowers Are Blooming In Antarctica”: una bacchetta laser innalzata fino alle nuvole, una direttrice che orchestra paesaggi sonori devozionali per un delfino a tre occhi, guidandoci attraverso pascoli prismatici e oceani inquieti. Il suo regno tropicalizzato è delineato con la stessa chiarezza di Miles, una nudità irta sul punto di esplodere in qualsiasi momento, creando un album dove l’ascensione diventa il codice unificante.
_______________________________
“Flowers Are Blooming In Antarctica” fa parte della prima uscita del progetto Opale, nato dalla ormai consolidata collaborazione artistica tra Maple Death e Canicola, realtà sorelle che da anni portano avanti una ricerca sperimentale su musica e narrazione per immagini, dando vita a dialoghi inediti tra i due linguaggi, con un approccio visionario e militante. Ogni uscita di Opale vedrà la produzione parallela di un vinile e di un albo disegnato, legati tra loro da un filo rosso che attraversa atmosfere, temperature emotive, scorci di contenuto, e raccolti in una preziosa box ricca di altri materiali. Insieme all’album di Laura Agnusdei questo primo Opale si compone di un albo illustrato da Daniele Castellano, illustratore per il cinema, la discografia, l’editoria italiana e internazionale (Atlantic, New Yorker, New York Times), membro del collettivo Ufficio Misteri, che ha lavorato sulle sonorità di Agnusdei rielaborandole e dando loro una forma disegnata.
Design e packaging di Opale curato dallo studio grafico eee studio.
“Flowers Are Blooming In Antarctica” è realizzato grazie a Opale, progetto di Maple Death e Canicola sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Legge 2 sulla musica.
Foto di Matilde Piazzi


Gli O.R.k. tornano
con il nuovo straordinario singolo
“Mask Becomes The Face”
con il chitarrista ed ex membro
dei Porcupine Tree
John Wesley
Il supergruppo prog-rock O.R.k. torna oggi con “Mask Becomes The Face”, il terzo episodio di una recente serie di nuovi emozionanti singoli pubblicati dalla band. L’uscita di “Mask Becomes The Face” segue quella di “Blast of Silence” e “PUTFP”, concludendo le uscite del 2024 e aprendo la strada a un entusiasmante 2025.
Riguardo al nuovo singolo, il bassista Colin Edwin afferma che “il significato di Mask Becomes The Face è aperto all’interpretazione, ma in definitiva è una canzone sull’identità personale e su come questa possa modificarsi ed essere plasmata in situazioni di difficoltà. Dal punto di vista tematico, condivide alcuni elementi con Pyre, il nostro primo brano come O.R.k.”.
Il singolo è accompagnato da un nuovo video animato che incarna l’atmosfera inquieta e catartica del brano.
Il brano vede la partecipazione dell’apprezzato chitarrista ed ex membro dei Porcupine Tree, John Wesley, con il suo assolo a chiudere canzone. Parlando della collaborazione, Colin ha dichiarato: “Avendo trascorso anni al suo fianco nei Porcupine Tree, so da tempo di cosa è capace John Wesley come chitarrista quando può avere il suo spazio e sembrava proprio che Mask Becomes The Face richiedesse a gran voce una sorta di elemento epico che, per così dire, fosse la ciliegina sulla torta. Così abbiamo fatto due più due e abbiamo chiesto a Wes di fare la sua parte.
È giusto dire che ha fatto centro con il suo assolo di chitarra altamente espressivo e coinvolgente, ed è riuscito a superare le mie aspettative e quelle di tutti gli O.R.k.
Siamo entusiasti di avere avuto Wes come ospite nel nostro ultimo singolo, non potremmo essere più grati per il suo fantastico contributo”.
“Le nostre canzoni ci mettono a nudo, mostrando esattamente chi siamo. Spesso mettiamo messaggi personali nei testi, parole che potrebbero essere un po’ difficili da capire. Ma va bene così, perché è la musica che porta davvero il peso delle nostre emozioni” – Lef
Spontaneo ma anche complesso, Screamnasium, il loro album del 2022, è stato ampiamente considerato il miglior lavoro degli O.R.k. a oggi.
“the sound of O.R.k becomes a vessel of beauty”
CLASSIC ROCK
“A surprising, spirited release”
PROG MAGAZINE
“Cool, damn cool album!!!”
BREAK OUT (DE)
“stunning record”
TUTTO ROCK
“Excellent” & #2 Radar
ECLIPSED
Il nuovo singolo “Mask Becomes The Face” è il terzo di una serie di singoli degli O.R.k con un nuovo album previsto per il 2025. Restate sintonizzati per ulteriori informazioni.
Gli O.R.k. sono:
Lorenzo Esposito Fornasari a.k.a LEF – voce
Pat Mastelotto – batteria
Colin Edwin – basso
Carmelo Pipitone – chitarra
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KSCOPE

Photo by Morgan Tjärnström
JONATHAN HULTÉN
PRESENTA IL NUOVO SINGOLO
E IL VIDEO DI
“FALLING MIRAGES”
ESTRATTO DALL’ALBUM
“EYES OF THE LIVING NIGHT”
IN USCITA IL 31 GENNAIO 2025
PER KSCOPE
Esce ora il nuovo straordinario singolo di Jonathan Hultén, “Falling Mirages”. Dopo “Afterlife”, questo è il estratto dal suo prossimo album Eyes Of The Living Night, in uscita il 31 gennaio per Kscope.
Riguardo al nuovo singolo, Hultén ha dichiarato: “Falling Mirages affronta i pericoli in cui incorriamo quando ci sono problemi di comunicazione nelle relazioni personali e le potenziali conseguenze dei silenzi. Se non parliamo esprimendo ciò che pesa sul proprio cuore, accumuliamo tensioni irrisolte che possono indebolire i legami rompendoli sotto il peso di una piuma. Tuttavia la rottura di un rapporto può essere paragonata al crollo di una casa che, se ha solide fondamenta, potrà essere ricostruita più stabile di prima. Ma, come nel caso di una casa costruita su un terreno poroso o che sprofonda, una relazione priva di stabilità di base, finirà per sgretolarsi continuamente, e ogni tentativo di salvarla non farà altro che prolungare l’inevitabile. E’ una consapevolezza dolorosa, ma che conosciamo bene e che molti di noi hanno sperimentato nella vita”.
Dal punto di vista musicale, “Falling Mirages” intreccia elementi di folk acustico, echi di Manu Chao, i suoni delicati di un carillon e una colonna sonora fantasy lo-fi e carnevalesca. Sia attraverso la musica che nei testi, il disco racconta una storia di contemplazione all’ombra della perdita e della rassegnazione, ma offre anche un barlume di speranza all’orizzonte, a seconda della prospettiva che si assume.
Il singolo è accompagnato da uno splendido video musicale girato a Kollerud, in Svezia, da Jakob Johansson di Kollerud Productions.


JONATHEN HULTÉN
“EYES OF THE LIVING NIGHT”
1. The Saga And The Storm [05:24]
2. Afterlife [04:19]
3. Falling Mirage [02:43]
4. Riverflame [04:18]
5. The Dream Was The Cure [04:18]
6. Song Of Transience [03:23]
7. Through The Fog, Into The Sky [02:46]
8. Dawn [03:38]
9. Vast Tapestry [02:37]
10. The Ocean’s Arms [03:38]
11. A Path Is Found [01:15]
12. Starbather [04:58]

ASCOLTA/ACQUISTA IL NUOVO SINGOLO “FALLING MIRAGES”
Registrato presso i Chanting Studios di Stoccolma e co-prodotto con Ola Ersfjord (Lady Blackbird/Tribulation/Monolord), il nuovo album Eyes Of The Living Night è una straordinaria dimostrazione dello stile unico folk, rock e pop di Hultén, che trae influenza da artisti del calibro di Bert Jansch, John Martyn e Nick Drake, nonché da contemporanei come Anna Ternheim, Chelsea Wolfe e Hexvessel.
Eyes of the Living Night scava in profondità nello spirito umano. Fondendo l’emozione cruda dei suoi primi lavori con un suono più ampio e ultraterreno, Jonathan Hultén ha creato un album che brilla, portando gli ascoltatori attraverso la storia del rock, del synth-pop, del blues e del folk in un viaggio meglio descritto come Ambient Dream-Grunge.
Jonathan ha recentemente annunciato una serie di concerti negli Stati Uniti a supporto della band britannica Uncle Acid & the Deadbeats. Si tratta del suo primo tour nordamericano come artista solista.

5.2 Silver Spring, The Fillmore
6.2 New York, The Town Hall
7.2 Somerville, Somerville Theater
8.2 Montreal, MTelus
9.2 Toronto, Danforth Music Hall
11.2 Detroit, Cattedrale massonica
12.2 Chicago, Thalia Hall
13.2 Minneapolis, The Fitzgerald
15.2 Boulder, Teatro Boulder
18.2 Seattle, Neptune Theatre
19.2 Portland, Revolution Hall
21.2 San Francisco, Regency Ballroom
22.2 Los Angeles, Teatro Palace
ACQUISTA I BIGLIETTI PER JONATHAN HULTÉN
DI SUPPORTO A UNCLE ACID & THE DEADBEATS
Segui Jonathan Hultén:
www.jonathanhulten.com
FB: https://www.facebook.com/chantsfromanotherplace
IG: https://www.instagram.com/jonathanhulten
www.Kscopemusic.com/artist/jonathanhulten


I TESSERACT PRESENTANO
IL NUOVO VIDEO DI
“WAR OF BEING”
GIRATO AL RADAR FESTIVAL 2024
LA SECONDA PARTE DEL
TOUR MONDIALE DI “WAR OF BEING”
PRENDERA’ IL VIA IL 10 GENNAIO 2025
In vista dell’imminente War Of Being Part 2 World Tour, la band progressive metal TesseracT ha condiviso un nuovo straordinario video dal vivo per il suo singolo “War of Being”, tratto dal loro concerto come headliner al Radar Festival del 2024.
Il 10 gennaio i TesseracT daranno il via alla seconda parte del loro War Of Being World Tour. Il tour prevede concerti come headliner in Europa e nel Regno Unito, oltre a una serie di esibizioni a supporto dell’icona del prog Devin Townsend nel suo Powernerd Tour negli Stati Uniti e in Canada. Per l’occasione, i TesseracT pubblicheranno l’album War Of Being Tour Edition, il 10 gennaio per Kscope.
War Of Being Tour Edition è disponibile per il pre-ordine in versione 2LP e 2CD ed entrambi i formati includono il Live At Radar EP, 3 tracce bonus registrate live dal loro set come headliner al Radar Festival 2024 (Manchester, Regno Unito), quando sono stati raggiunti sul palco dai Choir Noir con la vocal producer di War Of Being, Kat Marsh/Cetsra. L’edizione LP è stata anche masterizzata a metà velocità per garantire la massima qualità audio.


1. Natural Disaster
2. Echoes
3. The Grey
4. Legion
5. Tender
6. War Of Being
7. Sirens
8. Burden
9. Sacrifice
Bonus Tracks
10. Natural Disaster (Live at Radar 2024)
11. Tender (Live at Radar 2024)
12. War Of Being (Live at Radar 2024)
L’edizione in doppio vinile di War of Being uscirà in versione 2LP trasparenti marmorizzati rosso e nero, e include il Live at Radar EP – 3 tracce bonus registrate dal vivo al Radar Festival nel luglio 2024: Natural Disaster, Tender e War Of Being. L’edizione LP è stata anche rimasterizzata a metà velocità per garantire la massima qualità audio.
La versione in 2CD uscirà in doppio digipack con custodia e include l’album originale e il nuovo EP bonus Live at Radar.

10 gennaio – Parigi, Francia – Le Forum
11 gennaio – Losanna, Svizzera – Darsena
12 gennaio – Bologna, Italia – Estragon
13 gennaio – Roma, Italia – Orion Club
15 gennaio – Zagabria, Croazia – Boogaloo Club
17 gennaio – Salonicco, Grecia – Principal Club Theater
18 gennaio – Atene, Grecia – Gagarin 205
19 gennaio – Sofia, Bulgaria – Centro eventi Pirotska 5
21 gennaio – Bucarest, Romania – Quantic
22 gennaio – Cluj-Napoca, Romania – Form Space
24 gennaio – Bratislava, Slovacchia – Majestic Music Club
25 gennaio – Lipsia, Germania – Felsenkeller – Ballsaal
26 gennaio – Cracovia, Polonia – Klub Studio
28 gennaio – Aarhus, Danimarca – Voxhall
29 gennaio – Göteborg, Svezia – Pustervik
31 gennaio – Jyvaskyla, Finlandia – Tanssisali Lutakko
01 febbraio – Turku, Finlandia – Teatro
02 febbraio – Tallinn, Estonia – Helitehas
04 febbraio – Riga, Lettonia – Melna Piektdiena
05 febbraio – Danzica, Polonia – B90
07 febbraio – Dortmund, Germania – FZW Dortmund
08 febbraio – Hannover, Germania – Capitol
09 febbraio – Nijmegen, Paesi Bassi – Doornroosje
11 febbraio – Brighton, Regno Unito – Chalk
12 febbraio – Cambridge, Regno Unito – Cambridge Junction
14 febbraio – Cardiff, Regno Unito – Tramshed
15 febbraio – Leeds, Regno Unito – Project House
Concerti in Nord America con Devin Townsend:
2 maggio – Nashville, TN – Marathon Music Works*
3 maggio – Atlanta, GA – Tabernacle*
4 maggio – Lake Buena Vista, FL – House of Blues (Orlando)*
6 maggio – Cincinnati, OH – Bogart’s*
7 maggio – Raleigh, NC – The Ritz
9 maggio – New York, NY – Palladium Times Square
10 maggio – Silver Spring, MD – The Fillmore Silver Spring
11 maggio – Boston, MA – House of Blues*
13 maggio – Montreal, QC – MTELUS
14 maggio – Toronto, ON – Teatro Queen Elizabeth
16 maggio – Detroit, MI – Teatro della Cattedrale massonica
19 maggio – Dallas, TX – Teatro Granada
21 maggio – Denver, CO – Teatro Ogden
23 maggio – Los Angeles, CA – The Wiltern*
Foto di Andy Ford
Hanno detto di War of Being (2023):
“A comprehensive masterpiece” – Metal Hammer 9/10
“Not only TesseracT’s most accomplished record to date,
but it’s one that adds greater extravagance, wonder, and distinction” – PROG
“The virtuosity, intelligence, and refinement of this reflective modern progressive metal make War of Being one of the best albums of the year, and a great success for TesseracT.” – DISCO DEL MESE, ROCKHARD (FR)
Segui i TesseracT:
https://www.tesseractband.co.uk/
https://www.facebook.com/tesseractband
https://www.instagram.com/tesseractband/
https://twitter.com/tesseractband
https://open.spotify.com/artist/23ytwhG1pzX6DIVWRWvW1r
https://kscopemusic.com/artists/tesseract/

Photo by Avgusta Levina
IL VIRTUOSO PIANISTA DEGLI IAMTHEMORNING
GLEB KOLYADIN
TORNA CON IL NUOVO SINGOLO
“GLIMMER”
IL PRIMO ESTRATTO DAL PROSSIMO ALBUM
MOBULA
IN USCITA PER KSCOPE IL 28 FEBBRAIO 2025
L’apprezzato pianista e metà del duo atmospheric prog Iamthemorning, Gleb Kolyadin, presenta il primo singolo tratto dal suo nuovo album solista Mobula, in uscita per Kscope il 28 febbraio 2025.
Il brano, intitolato “Glimmer”, introduce elementi folk nel sound di Gleb, accompagnando gli ascoltatori in un viaggio, dove l’immaginazione trasforma l’ordinario, attraverso paesaggi cosmici e variabili spaziotemporali.
“Glimmer” prende vita grazie a un’ipnotica animazione realizzata da Natalia Ryss. Conosciuta per il suo lavoro con Max Cooper, lo splendido video della Ryss, realizzato fotogramma per fotogramma nell’arco di tre mesi utilizzando diverse tecniche come il rotoscoping, rispecchia perfettamente il fascino ultraterreno del brano e aggiunge una profondità visiva alla qualità eterea della musica.

Attingendo dai poloniumcubes – il vasto diario musicale di Gleb composto da oltre 500 tracce – Mobula si sviluppa come una suite di 14 racconti, ognuno dei quali è una vibrante novella sonora. È un’odissea di ispirazione fantascientifica che mostra la grazia e l’esplorazione dello spirito incarnato dalla creatura oceanica che dà il titolo all’album. Dall’eleganza neoclassica ai ritmi elettronici pulsanti e alle trame folk, Mobula attraversa generi ed emozioni, rispecchiando i movimenti di un pianeta immaginario e le sue atmosfere in continua evoluzione.

Gleb Kolyadin
Mobula
1. Parallax [04:18]
2. Glimmer [04:03]
3. Afterglow [03:22]
4. Dawnlight [01:55]
5. Radiant [04:24]
6. Observer [01:41]
7. Transient [03:06]
8. Crystalline [02:29]
9. Fractured [02:40]
10. Tempest [02:34]
11. Nebular [02:38]
12. Shimmer [05:41]
13. Starfall [02:32]
14. Gaia [03:20]

Mobula è il primo album di Gleb Kolyadin interamente concepito e prodotto nel Regno Unito, dopo il suo trasferimento due anni fa dalla Russia con un visto Global Talent. L’album, mixato e masterizzato da Vlad Avy, fonde ricche influenze folk ed etniche con ritmi elettronici. Al centro del suono vibrante di Mobula troviamo il contributo del percussionista Evan Carson, figura di spicco della scena folk, il cui lavoro ha aggiunto esuberanza e dinamismo alla ritmica in quasi tutti i brani.
“his music comes from deep within his soul. What treasure lies there”
Prog Magazine
A contribuire al carattere peculiare dell’album è stato l’incantevole suono di un pianoforte a coda Broadwood di 100 anni fa, utilizzato durante tutto il processo di registrazione. Catturato dai tecnici del suono Marcel van Limbeek (Tori Amos) e Gianluca Capacchione (Max Meser), il suono del pianoforte conferisce un calore organico e senza tempo alle composizioni, in contrasto meraviglioso con le moderne tecniche di produzione dell’album.
“a master”
Classic Rock Germany
Mobula uscirà il 28 febbraio per Kscope su formati LP in vinile viola, LP in vinile nero, CD e su tutte le piattaforme digitali. Pre-ordine qui: https://GlebKolyadin.lnk.to/mobula
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