
MICK FLEETWOOD & FRIENDS
”CELEBRATE THE MUSIC OF PETER GREEN
AND THE EARLY YEARS OF FLEETWOOD MAC”
UN CAST DI ALL STAR PER UN CONCERTO UNICO CHE CELEBRAI PRIMI ANNI DEI FLEETWOOD MAC E DEL LORO FONDATORE PETER GREEN
REGISTRATO AL PALLADIUM DI LONDRA IL 25 FEBBRAIO 2020
IL FILM AL CINEMA NEL MARZO 2021
GUARDA IL TRAILER QUI
ALBUM IN USCITA PER BMG IL 30 APRILE 2021
Il 25 febbraio 2020, pochi giorni prima della scoperta del primo caso di COVID-19 nel Regno Unito, sfociato poi nella pandemia in corso che ha reso necessaria la sospensione della società moderna, si è tenuto un concerto molto speciale al leggendario Palladium di Londra per celebrare le canzoni di Peter Green e la formazione originale dei Fleetwood Mac.
Il pubblico dello show, sold out, è stato testimone di qualcosa di unico, in quello che sarebbe stato uno degli ultimi concerti dal vivo prima della loro sospensione. Questo spettacolo assume oggi un significato particolarmente toccante, dopo la scomparsa di Peter Green nel luglio 2020.
I musicisti riuniti per questo evento hanno formato un cast di tutto rispetto, mostrando un profondo e incredibile legame cosmico con le canzoni.
Quella musica aveva cambiato le loro vite, li aveva spinti a suonare e, per uno di loro, ha ispirato la nasciata della sua ormai famosissima band. Questa musica ha continuato a suscitare emozioni e quella notte, sull’orlo di un momento storicamente oscuro nella storia dell’umanità, le è stato dato una glorioso omaggio.
I musicisti sul palco erano Neil Finn, Noel Gallagher, Billy Gibbons, David Gilmour, Kirk Hammett, John Mayall, Christine McVie, Jeremy Spencer, Zak Starkey, Pete Townshend, Steven Tyler e Bill Wyman. Il produttore leggendario Glyn Johns si è unito come produttore esecutivo del suono e la house band era composta dallo stesso Mick Fleetwood con Dave Bronze, Jonny Lang, Andy Fairweather Low, Ricky Peterson e Rick Vito.
Mick Fleetwood, che ha invitato gli artisti che si sono esibiti, ha detto:
“Il concerto è stato una celebrazione di quei primi giorni di blues in cui tutti noi abbiamo iniziato ed è importante riconoscere il profondo impatto che Peter e i primi Fleetwood Mac hanno avuto sul mondo della musica. Peter è stato il mio più grande mentore e rendere omaggio al suo incredibile talento mi ha dato tanta gioia. Sono stato onorato di condividere il palco con alcuni dei tanti artisti che Peter ha ispirato negli anni e che condividono il mio grande rispetto per questo straordinario musicista. ‘Then Play On’…”
Questo incredibile film sarà proiettato a marzo 2021 nelle sale cinematografiche, distribuito da Cinema Live. I dettagli saranno annunciati nel nuovo anno.
Per maggiori informazioni visitare il sito:
www.mickfleetwoodandfriends.com
L’ALBUM IN USCITA
IL 30 APRILE 2021 PER BMG
Disponibile come hardbound bookpack 44 pagine, che include:
- Note di copertina di Anthony Bozza in collaborazione con Mick Fleetwood.
- Foto dell’evento e citazioni degli artisti che hanno suonato quella notte.
- Ampio reportage fotografico del concerto, delle prove e del dietro le quinte.
- Blu-Ray del film del concerto e la registrazione completa su doppio CD e quadruplo vinile.
Disponibile anche come: Gatefold 4LP, 2CD/Blu-Ray mediabook e Audio Digitale.
Tracklist:
Act I
- Rolling Man (feat. Rick Vito)
- Homework (feat. Jonny Lang)
- Doctor Brown (feat. Billy Gibbons)
- All Your Love (feat. John Mayall)
- Rattlesnake Shake (feat. Billy Gibbons & Steven Tyler)
- Stop Messin’ Round (feat. Christine McVie)
- Looking For Somebody (feat. Christine McVie)
- Sandy Mary (feat. Jonny Lang)
- Love That Burns (feat. Rick Vito)
- The World Keep Turning (feat. Noel Gallagher)
- Like Crying (feat. Noel Gallagher)
- No Place To Go (feat. Rick Vito)
- Station Man (feat. Pete Townshend)
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Act II
- Man Of The World (feat. Neil Finn)
- Oh Well (Pt.1) (feat. Billy Gibbons & Steven Tyler)
- Oh Well (Pt.2) (feat. David Gilmour)
- Need Your Love So Bad (feat. Jonny Lang)
- Black Magic Woman (feat. Rick Vito)
- The Sky Is Crying (feat. Jeremy Spencer)
- I Can’t Hold Out (feat. Jeremy Spencer)
- The Green Manalishi (With The Two Prong Crown) (feat. Billy Gibbons & Kirk Hammett)
- Albatross (feat. David Gilmour)
- Shake Your Moneymaker (group finale)
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Mick Fleetwood & Friends –
Celebrate The Music Of Peter Green And The Early Years Of Fleetwood Mac
Formato : Blu-Ray, 2CD, 4LP, 44p Bookpack – Cat No. BMGCAT454BOX
Formato : Blu-Ray, 2CD, 20p mediabook – Cat No. BMGCAT454TCD
Formato : 4LP Gatefold – Cat No. BMGCAT454QLP
KATIE MELUA PRESENTA IL VIDEO DI ”JOY”
NUOVO ESTRATTO DAL CELEBRATO
NUOVO LAVORO “ALBUM NO. 8”
Girato tra Londra e la Georgia
Diretto da Charlie Lightening e Mariam Sitchinava
La storia è scritta da Keti Devdariani
con la partecipazione speciale della nonna di Katie
Ascolta il singolo QUI
Guarda il video QUI
Dal suo debutto da adolescente nel 2003 con l’album Call Off The Search, sei volte disco di platino nel Regno Unito, Katie Melua è diventata una delle artiste più amate e di maggior successo al mondo. Album No8, uscito in ottobre, ha visto la musicista georgiana/britannica assumere il ruolo di unica paroliera e ha ricevuto alcune delle migliori recensioni dei suoi 17 anni di carriera.
Oggi Katie pubblica un video che è stato girato sia nella sua città natale, Londra, sia nel suo paese natale, la Georgia. Con una storia affascinante scritta dalla celebre sceneggiatrice georgiana Keti Devdariani, il video contiene anche uno speciale cameo della nonna di Katie, Tsaro Nozadze.

Guarda il video QUI
“Questo è il mio mondo, se c’è mai stata un’icona vivente, ai miei occhi, è Keti Devdariani, l’autrice di Chemi Tsolis Dakalebi, un programma televisivo amato da molti in Georgia, che in passato ha rivoluzionato la cultura popolare georgiana. Keti ha gentilmente e splendidamente collaborato con noi per il video musicale di “Joy”. Mariam Sitchinava ha diretto la nostra troupe georgiana e Charlie Lightening ha diretto la band e me qui a Londra.” dice Katie.
“Ma la cosa più importante è che anche mia nonna, Bebo Tsaro, è presente nel video con Sophie Khutsishvili nel ruolo della ‘piccola Katie’. Bebo, mi ha sempre ispirato, sia che si tratti di aggiustare un telefono – sì, non scherzo – che per fare la migliore marmellata di prugne che si possa desiderare. E quando le ho chiesto se voleva partecipare al mio nuovo video musicale, la sua espressione si è improvvisamente trasformata in quella di una star senza età, una miscela stratificata di orgoglio e umiltà.”
Katie ha anche recentemente annunciato che venerdì 4 dicembre si esibirà in un concerto in diretta. Katie e la sua band si esibiranno in uno dei luoghi più spettacolari di Londra, lo storico Rivoli Ballroom, un live disponibile in tutto il mondo. I biglietti sono disponibili da oggi qui katiemelua.lnk.to/Live.
(Credit: Charlie Lightening)
“Non potrei essere più felice di suonare i brani Album No.8 e del mio repertorio con la mia cara band e la mia troupe il mese prossimo”, dice Katie. “Da quando ho visto il primissimo show su Driift, Laura Marling alla Union Chapel, sono stata molto determinata a trovare un modo per riunire il nostro team in una splendida cornice per suonare dal vivo per i nostri fan”.
“Questa particolarissima esibizione dal vivo dallo splendido Rivoli Ballroom sarà diretta da Charlie Lightening e sul palco si uniranno a me Tim Harries al basso, Mark Edwards alle tastiere, Zurab Melua alle chitarre, Joe Yoshida alla batteria e Nina Harries al contrabbasso e ai cori.”
L’evento multi-camera sarà in livestreaming per i fan di tutto il mondo, con una programmazione differenziata per le diverse regioni. Lo spettacolo non sarà disponibile on-demand e l’unico modo per vederlo sarà quello di acquistare i biglietti per la trasmissione livestream.
Livestream #1 (UK & EUROPE): 20.00 GMT / 21.00 CET
Livestream #2 (US EAST COAST): 20.00 EST
Livestream #3 (US WEST COAST): 20.00 PST
Livestream #4 (AUS, NZ & ASIA): 20.00 AEDT / 22.00 NZDT / 18.00 JST & KST
Elogi per Album No. 8 sono arrivati anche dal Times, che ha sottolineato le “shades of Dusty Springfield, Minnie Riperton and other stars of the late Sixties/early Seventies golden age”, mentre il Sunday Times ha descritto il singolo A Love Like That come “‘sinuous, sepulchral pop-noir at its most enveloping”. Il Daily Telegraph lo ha fatto album della settimana descrivendolo com “evoking the fall of autumnal leaves” elogiandolo con “its melodies, unhurried rhythms and gentle balance of acoustic instruments with richly orchestrated strings that convey Melua’s self-composure.”
Registrato a Londra e in Georgia e prodotto da Leo Abrahams, Album No. 8 presenta The Georgian Philharmonic Orchestra e un’apparizione speciale del Gori Women’s Choir, con il quale Katie ha collaborato per l’album Top 10 In Winter del 2016.
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I KLONE PRESENTANO IL NUOVO VIDEO DI “THE SPY”
TRATTO DAL LORO ULTIMO ALBUM LE GRAND VOYAGE
I francesi Klone, paladini del rock atmosferico, presentano il nuovo video di “The Spy”, cover di The Doors, tratto dal loro ultimo in studio del 2019 Le Grand Voyage.
Il chitarrista dei Klone, Guillaume Bernard, commenta “Ascolto The Doors da quando ero adolescente e ho sempre amato il lato psichedelico e sciamanico della loro musica. Conservo anche un ottimo ricordo dell’atmosfera del film The Doors di Oliver Stone che ho guardato molto.
The Spy è un brano tratto dall’album Morrison Hotel uscito nel 1970 ed è un vero piacere rendere omaggio a questa fantastica band che mi ha sempre emozionato.
Volevo rendere questa canzone, fondamentalmente blues con atmosfere da piano bar, qualcosa di più pesante e lento, rispettando i codici della canzone. Alla fine siamo riusciti a farne una versione Blues – Doom. Spero che questa nuova veste vi piaccia!”
Bernard ci aggiorna anche su quello su cui sta lavorando con la band “Al momento stiamo lavorando con i Klone alla preparazione del nostro prossimo album, stiamo iniziando ad avere molto materiale per il futuro e siamo impazienti di poter condividere tutto questo con voi!”
Le Grand Voyage, uscito nel 2019 e prima release per Kscope, è il frutto di un’ambizione sonora molto audace, intrecciando le chitarre oscure e le atmosfere elettroniche in un capolavoro moderno che suona straordinariamente nuovo che per molti versi sembra una versione contemporanea di “Dark Side Of The Moon” dei Pink Floyd.
Non solo questo album ha ricevuto grandi elogi dai media, di cui qui sotto potete leggere una piccola selezione, ma l’artwork di copertina, creato da Francesco Dell’Orto, è stato premiato come miglior design agli Art Vinyl Awards del 2019.
Sleek, impassioned and thoroughly modern Prog Magazine
Dreamlike, hovering, moving: a great and beautiful journey Rock Hard Magazine (FR)
“Great melodies, a calm/storm alternation with controlled aggressiveness and almost post-Rock atmospheres” 4/5 Le Parisien Newspaper
I video dei Klone estratti da Le Grand Voyage
Yonder (https://youtu.be/eL9KeXozxW4 )
Yonder (Live At Hellfest 2019) (https://youtu.be/MDw7qqrxJd8 )
Breach (https://youtu.be/yviLDZZDTMk )
Silver Gate (https://youtu.be/PBAARtiE2aQ )
Hidden Passenger (https://youtu.be/cOaxzDw0ZpM )
I Klone sono:
LIVE:
Yann Ligner: Vocals
Guillaume Bernard: Guitar
Aldrick Guadagnino: Guitar
Martin Weill: Drums
Enzo Alfano: Bass
STUDIO:
Yann Ligner: Vocals
Guillaume Bernard: Guitar
Aldrick Guadagnino: Guitar
Morgan Berthet: Drums
Jean Etienne Maillard: Bass
Matthieu Metzger: Sax / Samples
Facebook & Instagram @kloneband
Twitter @KloneOfficial
Immagini in alta disponibili qui: https://kscopemusic.com/media/klone/
IOSONOUNCANE torna con “Novembre”
il brano che sancisce l’inizio
della collaborazione con la rinata
etichetta Numero Uno
Esce il 18 novembre un nuovo brano di IOSONOUNCANE dal titolo “Novembre”. Si tratta della prima canzone inedita per l’artista dalla pubblicazione di DIE e segna un passaggio molto importante nella carriera del musicista, ovvero l’inizio della collaborazione con la rinata etichetta Numero Uno, l’etichetta che dal 1972 ha pubblicato i dischi di Lucio Battisti e che da oggi affiancherà Trovarobato per le prossime pubblicazioni dell’artista.
“Novembre” uscirà in una versione speciale su 7” dove, sul lato B, sarà presente una cover della celebre “Vedrai, vedrai” di Luigi Tenco riletta da IOSONOUNCANE. L’atmosfera su entrambi i lati è autunnale, intrisa di pioggia e di nebbia, grazie anche ai timbri del pianoforte, dell’organo, del mellotron, all’unisono con vibrafono, glockenspiel, timpani e campanelli, oltre a campionatori e sintetizzatori sempre presenti nella produzione dell’artista. ll tempo di Novembre è un valzer, Vedrai Vedrai diventa una marcia oscura, svestita dai panni della ballata anni ’60.
Novembre è sì la prima canzone inedita di IOSONOUNCANE dai tempi di DIE, ma viene pubblicata dopo anni in cui l’artista non si è mai fermato un momento. Anni in cui ha scritto e prodotto colonne sonore (“Follow The Paintings”, “Marghe e Giulia – Crescere in diretta”, “Lodi – primo soccorso”), realizzato sonorizzazioni (su tutte quella per l’opera LOCUS di Edoardo Tresoldi), lavorato come produttore in studio (Colapesce, Dino Fumaretto) o realizzato collaborazioni con altri musicisti (Colombre, Gianni Maroccolo, Matteo Fiorino, Arto, Verdena, Paolo Angeli). Anni in cui, soprattutto, si è dedicato alla scrittura, all’arrangiamento, alla produzione artistica del nuovo lavoro IRA atteso per il 2021 e che verrà presentato in un tour teatrale già sold out previsto per Aprile 2021.
Numero Uno, etichetta discografica tra le più importanti per la storia della musica italiana, è stata fondata nel 1969 da Giulio Rapetti (in arte Mogol), suo padre Mariano Rapetti (in arte Calibi) e dal produttore Alessandro Colombini, diventando presto un punto di riferimento per la discografia italiana, con un cast di cui negli anni hanno fatto parte nomi come PFM, Bruno Lauzi, Edoardo Bennato, Ivan Graziani, Eugenio Finardi e, soprattutto, Lucio Battisti.
Grazie a Sony Music Italy, Numero Uno celebra la propria storia e si proietta nel futuro, tornando ora sul mercato discografico italiano con nuovi nomi e nuove pubblicazioni: una rinnovata fucina di talenti, all’insegna dei denominatori comuni – oggi come allora – di avanguardia, innovazione e ricercatezza.
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LUNATIC SOUL PUBBLICA “THE FOUNTAIN”
IL TERZO ESTRATTO AUDIO E VIDEO DAL NUOVO ALBUM
“THROUGH SHADED WOODS”
IN USCITA DOMANI, VENERDI’ 13 NOVEMBRE, SU KSCOPE
Con un giorno di anticipo sull’uscita del suo attesissimo e settimo album “Through Shaded Woods” su Kscope, Lunatic Soul presenta “The Fountain”, il nuovo brano e il nuovo video.

“The Fountain è il brano conclusivo di Trough Shaded Woods eseguito al pianoforte e riprende il sound del brano d’apertura, Navvie, creando un’interessante prospettiva. Dal punto di vista del testo questa canzone parla di liberarsi dall’oscurità e passare al lato positivo, sento che è sicuramente il punto di forza del nuovo album”. Mariusz Duda.
Nell’album numero sette Mariusz Duda, fondatore, cantante e polistrumentista del progetto Lunatic Soul, estende le sue esplorazioni musicali a gruppi di riferimento del folk scandinavo e slavo come Heilung o Wardruna. Staccandosi dal sound fortemente elettronico dei precedenti album Fractured e Under the Fragmented Sky, Through Shaded Woods è completamente privo di elettronica ed è il primo album della discografia di Duda, su cui suona tutti gli strumenti.
Mariusz Duda sembra essersi lasciato alle spalle l’oscurità personale che ha ispirato i suoi precedenti album, mentre elementi più positivi traspaiono nella sua nuova musica. L’album diventa musicalmente più “brillante” man mano che progredisce, dall’introduzione dilatata di “Navvie” fino alla title track, che conduce l’ascoltatore alla melodiosa trance di “Oblivion”, nello stile dei Dead Can Dance.

Through Shaded Woods tracklist
Navvie [04:03] GUARDA QUI
The Passage [08:57] GUARDA QUI
Through Shaded Woods [05:51]
Oblivion [05:03]
Summoning Dance[09:52]
The Fountain [06:04]
Ulteriori bonus track contenute nel disco 2 del formato limited edition del CD:
Vyraj [05:32]
Hylophobia [03:20]
Transition II [27:45]
Through Shaded Woods uscirà in formato CD, doppio CD (con un disco bonus di 3 tracce aggiuntive tra cui una suite di 26 minuti chiamata “Transition II”, LP in vinile nero in copertina apribile e su tutte le piattaforme digitali.
Il pre-ordine è disponibile qui: https://lunaticsoul.lnk.to/ThroughShadedWoods

Segui Mariusz Duda e Lunatic Soul:
Website: www.lunaticsoul.com
Mariusz’s website: www.mariuszduda.md
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Twitter: @Marivsz_Riv

Corsi “SJU – Siena Jazz University”
Prendono il via i Corsi per l’anno Accademico
2020-2021 dell’Università del Jazz di Siena
Foto di Caterina Di Perri
Siena Jazz annuncia l’inizio dei Corsi Triennali per il conseguimento del Diploma accademico di 1° livello e dei Corsi Biennali specialistici per il conseguimento del Diploma accademico di 2° livello. Le lezioni si svolgeranno sia a distanza che in presenza. L’obiettivo sarà di privilegiare quest’ultime vista la peculiarità degli insegnamenti, concentrati soprattutto sulla musica “suonata” sia in lezioni individuali che in piccoli gruppi, e per raggiungerlo in sufficiente sicurezza i locali sono stati attentamente predisposti per evitare per quanto possibile i contatti stretti. Il programma delle lezioni sarà quindi di volta in volta aggiornato seguendo le indicazioni ministeriali e regionali in ambito di sicurezza sanitaria.
Per il Biennio le lezioni, presso la suggestiva e rinnovata sede ubicata nella Fortezza Medicea di Siena, sono cominciate ieri, Mercoledì 4 Novembre, mentre le lezioni del Triennio cominceranno Martedì 10 Novembre.
Questi due corsi di alta formazione musicale, sono autorizzati dal Ministero e rilasciano titoli aventi valore legale, riconosciuti in Italia e nell’Unione Europea, ed equiparati ai Diplomi di Laurea Universitari.
Una proposta formativa unica nel suo genere perché Siena Jazz oltre ad essere la prima istituzione musicale non statale in Italia a essere autorizzata dal Ministero a rilasciare Diplomi accademici di 1°Livello, è l’unica realtà europea specializzata soltanto nell’alta formazione artistica della musica Jazz.
In 43 anni di attività, dalle aule di Siena Jazz sono passati oltre ventimila musicisti che oggi sono diventati concertisti internazionali, docenti di conservatorio e di scuole private di musica, direttori o dirigenti di scuole di musica italiane e internazionali, critici musicali, giornalisti, organizzatori.
I corsi si svolgeranno all’insegna della massima attenzione in ambito Covid-19, seguendo accuratamente i protocolli di sicurezza sanitaria previsti per i corsi di musica, con la l’acquisizione di oltre ottanta pannelli di policarbonato alti 2 metri e lunghi 1,5 metri, in modo da garantire al meglio il distanziamento e la sicurezza anche in presenza di studenti di canto e di strumenti a fiato, permettendo così di concentrarsi con la maggiore serenità possibile allo studio della musica. Il protocollo prevede la sanificazione quotidiana dei locali, una seconda sanificazione pomeridiana dei bagni, la misurazione della temperatura in ingresso, la presenza di dispenser in ogni aula per la disinfezione delle mani, continua areazione dei locali, pulizia periodica dei filtri dell’impianto di riscaldamento, fino al contingentamento necessario per favorire la maggiore sicurezza possibile a studenti, docenti, personale amministrativo e di conseguenza tutte le famiglie coinvolte.
Inoltre Siena Jazz offre agli studenti dei corsi del Triennio di seguire 400 ore di lezioni nel primo anno e 384 nel secondo e nel terzo anno, mentre gli studenti del Biennio sono impegnati per 416 ore di lezione per ciascuno dei due anni di corso, la quasi totalità delle quali sono dedicate alla specializzazione nei diversi aspetti del suonare in gruppo, in gruppi di musica d’insieme privi di strumenti “doppi o tripli” all’interno delle formazioni, costituiti tutti da un organico compreso da tre a cinque studenti, oltre al docente che suona direttamente come leader nel gruppo al quale insegna.
Siena Jazz è anche l’unica istituzione musicale che mette a disposizione degli studenti iscritti ai corsi, servizi come: 21 aule a disposizione esclusiva per lo studio della musica Jazz, strumentazione musicale di alta qualità in tutte le aule, computer a disposizione in ogni aula, una biblioteca didattica con oltre 800 manuali, una biblioteca storica con circa 15.000 supporti cartacei, un archivio musicale con oltre 70.000 supporti video-sonori, prenotazioni on line di aule per studio, badge personale per le presenze alle lezioni, apertura aule per studio dalle 09.00 di mattina alle 24.00, tutti i giorni feriali, inclusi il sabato e la domenica (nuove normative Covid permettendo). Da quest’anno grazie all’intervento del Comune di Siena, i locali della scuola sono stati dotati di nuovi impianti di riscaldamento e di climatizzazione e potranno beneficiare di collegamento internet alla rete comunale DIANA in banda larga.
Altro fiore all’occhiello di Siena Jazz sono le Borse di Studio che ogni anno, grazie all’intervento di Istituzioni ed Enti locali, regionali e nazionali, concede agli studenti meritevoli che si siano distinti nell’esame d’ammissione.
I corsi Biennali e Triennali di Siena Jazz riguardano i seguenti strumenti: pianoforte jazz, chitarra jazz, contrabbasso jazz, basso elettrico, tromba jazz, trombone jazz, clarinetto jazz, sassofono jazz, batteria e percussioni jazz, canto jazz.
Questi sono soltanto alcuni dei musicisti che hanno studiato a Siena Jazz dal 1977 ad oggi: Stefano Battaglia, Paolo Birro, Stefano Bollani, Daniele Di Bonaventura, Luca Flores, Paolo Fresu, Francesco Diodati, Gabriele Evangelista, Alessandro Lanzoni, Alessandro Giachero, Mirko Guerrini, Tomaso Lama, Gianni Lenoci, Mirco Mariottini, Enrico Morello, Gavino Murgia, Stefano Onorati, Riccardo Onori, Walter Paoli, Gianluca Petrella, Francesco Petreni, Fabrizio Puglisi, Daniele Sepe, Fulvio Sigurtà, Ferruccio Spinetti, Marco Tamburini, Pietro Tonolo, Glauco Venier, Enrico Zanisi, Cristina Zavalloni.
Siena Jazz
Accademia Nazionale del Jazz
Fortezza Medicea, 10
53100 – Siena
www.sienajazz.it

Gli SHIJO X tornano dopo tre anni
con il nuovo singolo FAR AWAY
https://distrokid.com/hyperfollow/shijox/far-away

Gli SHIJO X tornano dopo tre anni dal loro ultimo disco ODD TIMES con il nuovo singolo FAR AWAY.
Il brano, nato e registrato interamente in sala prove agli inizi del 2020, vede la partecipazione dell’intera band. Una nascita abbastanza inusuale per il gruppo che, vivendo in città diverse, ha sempre dovuto trovare modi alternativi per produrre la propria musica. Il brano è stato mixato a distanza da Davide Cristiani dei Bombanella Studio (la collaborazione più longeva della band) e masterizzato da Andrea De Bernardi dell’Eleven studio.
Il singolo segna un punto di svolta musicale della band: da un punto di vista strettamente musicale, infatti, si allontana dai canoni dell’ultimo disco, che aveva fra le proprie caratteristiche peculiari un uso massiccio di tempi dispari e irregolari e costruzioni armoniche molto articolate ed estremamente studiate. FAR AWAY invece, complici anche gli ascolti e le influenze che la band ha accumulato negli ultimi tre anni, segna un nuovo traguardo musicale: il brano è di chiaro stampo pop ma con un leggero sapore black, lofi, con influenze elettroniche ed un uso dei synth più contenuto e derivativo. La voce, da sempre punta di diamante della band, crea una melodia calma, quasi sensuale e leggermente malinconica. FAR AWAY è un brano da cui farsi cullare, da ascoltare con calma e possibilmente in cuffia.
Il testo della canzone, scritto da Laura Sinigaglia racconta un preciso stato d’animo, una sensazione di timore e di curiosità che si prova quando ci si trova in un posto o in un momento della vita totalmente nuovo e sconosciuto.
Il videoclip rispecchia in pieno il mood del brano: è costituito da un unico piano sequenza durante il quale il protagonista si perde nell’inquadratura trasformandosi piano piano in una parte integrante del paesaggio. È stato inoltre girato in uno dei luoghi abruzzesi più suggestivi e caratteristici: la piana di Campo Imperatore sul Gran Sasso (L’Aquila). Il regista è Angelo di Nicola, già al lavoro con la band con i video di Fireflies, Eleven e Uptown Bike.
A FAR AWAY seguiranno altri singoli e, dal prossimo anno, un nuovo tour. Il brano inizialmente sarebbe dovuto uscire ad Aprile ma, come l’intero mondo artistico, ha subito diversi ritardi a causa della pandemia che da marzo si è abbattuta ovunque.
Per gli SHIJO X, che hanno sempre avuto i propri tempi nello scrivere nuova musica, rappresenta una rinascita e un punto di svolta.
Gli SHIJO X sono:
Davide Verticelli (produttore, synth, keys)
Laura Sinigaglia (voce, keys)
Federico Adriani (batteria)
Manuel Aceto (basso)
BIO
Gli SHIJO X nascono nel 2009 dall’incontro di Davide Verticelli (tastierista di Beatrice Antolini) e Laura Sinigaglia. Sempre nel 2009 esce il loro primo album ONE MINUTE BEFORE che vede le collaborazioni di Luca Cavina (Calibro35, Zeus!), Gianluca Rimei (IlGenio) e Federico Fantuz (Beatrice Antolini, Angela Baraldi). Nel 2012 gli SHIJO X diventano ufficialmente un quartetto ed esce il secondo album …IF A NIGHT (prima uscita ufficiale della neonata Bombanella Records). Nel 2017 esce il terzo album della band: ODD TIMES. Nel corso dei dieci anni di attività gli Shijo X accumulano un numero consistente di collaborazioni e di live (sia in territorio nazionale che all’estero). Fra le partecipazioni più importanti ci sono il PRIMAVERA SOUND 2017, il LIVERPOOL SOUNDCITY 2015 e 2017, il SIM di SAO PAULO, il REEPERBAHN 2017 e l’OPEN AIR BERG. Nel 2017, grazie al bando SILLUMINA e con il prezioso aiuto di A BUZZ SUPREME (da anni a fianco del gruppo), la band riesce a collezionare diverse date all’estero in occasione della presentazione dell’album ODD TIMES. Instancabili ed estremamente attivi gli SHIJO X tornano nel 2020 con il nuovo singolo FAR AWAY.
FACEBOOK: https://www.facebook.com/shijox/
YOUTUBE: https://www.youtube.com/user/TheShijox
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/shijox/
CONTATTI: theshijox@gmail.com / verticelli.davide@gmail.com / +39 3479289517 (Davide)
TESTO:
I’ve never been so far
I’ve never been there
I’ve never been so far
I’ve never been there
far away from my home
where everything has to be done
far away from my home
from my home
The air is thin up there
(I) can’t tell colours apart
I feel good in this nowhere
Hearing the beat of my heart
I’m poised between here and there
one foot on the floor
even when I can smell the air
You know I tried so hard
even when you were afraid of me
there’s no other place I’d rather be
I like the view from here
far away from my home
where everything has to be done
far away from my home
from my home
I’ve never been so far
I’ve never been there
I’ve never been so far
I’ve never been there

PORCUPINE TREE – THE DELERIUM YEARS

COFANETTO DELUXE CON 13 CD LIMITED EDITION
IN USCITA IL 20 NOVEMBRE PER TRANSMISSION
Dopo aver recentemente annunciato che Snapper Music rappresenterà in tutto il mondo l’etichetta dei Porcupine Tree, Transmission, siamo entusiasti di annunciare i dettagli della prima uscita: Porcupine Tree – The Delerium Years, un cofanetto deluxe con 13 CD che racconta l’evoluzione dei Porcupine Tree, riunendo tutte le registrazioni della band pubblicate dall’etichetta Delerium tra il 1992 e il 1997.
Questo periodo della folgorante carriera della band sarà anche documentato visivamente attraverso un libro di 140 pagine con rare fotografie e altro materiale d’archivio, oltre a note biografiche di Stephen Humphries (adattate dalle sue note di copertina per i box in vinle uscite per la Delerium), repliche dell’artwork originale dell’album Signify e un poster del tour dell’ottobre 1995.
I 13 CD digi-sleeve sono contenuti in una confezione con coperchio progettata dal collaboratore di lunga data Carl Glover.
Nel box ci sono i 5 album ufficiali completi pubblicati su Delerium recentemente rimasterizzati:
– On the Sunday of Life…
– Up the Downstair
– The Sky Moves Sideways (2CD con l’Ep Stars Die)
– Signify
– Coma Divine – live (2CD)
Più:
– Voyage 34: The Complete Trip – con l’originale versione full-length di Phase IV
– Staircase Infinities – mini album (nuovamente rimasterizzato)
– Metanoia – improvvisazioni in studio registrate tra il 1995 e il 1996 (nuovamente rimasterizzate)
Ed inoltre 2 versioni originariamente create per gli abbonati alla dei Porcupine Tree della Transmission, entrambe rimasterizzate di recente per questo set:
– Transmission IV – tutti i 40 minuti della improvvisazione Moonloop
– Insignificance – una selezione dei demo di Signify, comprese tracce non registrate per la versione finale dell’album
E per finire un disco di 9 tracce appena redatto e masterizzato, chiamato The Sound of No One Listening, che raccoglie singoli e tracce da varie compilation, incluse 2 versioni demo del brano “Disappear”, che in precedenza erano disponibili solo su un vinile bonus da 7 pollici con la prima edizione in vinile di Coma Divine
Questo bellissimo confanetto deluxe è un “must have” per i fan dei Porcupine Tree.
Porcupine Tree – The Delerium Years uscirà il 20 novembre ed è disponibile qui per il PRE-ORDINE
Segui i Porcupine Tree
https://www.facebook.com/PorcupineTreeOfficial
@porcupinetreeofficial
http://www.porcupinetree.com/
KEITH RICHARDS PRESENTA
IL NUOVO VIDEO DI
“HATE IT WHEN YOU LEAVE”
IN VINILE IN ESCLUSIVA
PER CELEBRARE IL RECORD STORE DAY
Guarda il video QUI

Keith Richards pubblica oggi il video del suo classico del 1992 “Hate It When You Leave”, estratto dal suo secondo album solista, acclamato dalla critica, “Main Offender”. Diretto da Jacques Naudé, il video mostra come la semplicità della vita è la cosa più bella del mondo e rende omaggio alle persone e ai luoghi che si amano, soprattutto in un momento in cui la famiglia, gli amici e gli amanti sono stati tenuti separati.
Guarda il video QUI
Il video celebra l’esclusiva uscita in vinile per il Record Store Day del 24 ottobre 2020. Questo singolo in vinile rosso 7″ presenta il raro brano di Keith Richards “Key To The Highway” che è uscito solo nella versione giapponese dell’album “Main Offender”, insieme a “Hate It When You Leave”. Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

#RSDDrops

SIENA JAZZ saluta
Alessandro Giachero

Siena Jazz si stringe attonita intorno alla famiglia per l’improvvisa scomparsa di Alessandro Giachero. Il Presidente di Siena Jazz Fabio Bizzarri, Il Consiglio di Amministrazione, il corpo docente e non docente e gli allievi si uniscono al dolore della famiglia e piangono il grande musicista, pianista, compositore e improvvisatore, il didatta eccezionale per la sua dedizione ed il suo impegno, ma soprattutto, la splendida persona che è stato per loro.
Questo il ricordo del Direttore Artistico di Siena Jazz, Franco Caroni:
“Alessandro Giachero non è più con noi. Un malore improvviso lo ha tolto alla vita, alla sua famiglia, ai suoi amici, alla sua musica. Lascia la moglie Anna e il figlio Samuel. Un vuoto nelle anime di tutti coloro che lo hanno conosciuto. Una sensazione di sgomento per la velocità e l’inesorabilità dell’accaduto. Un uomo buono, sempre disponibile a risolvere i problemi didattici e umani che possono capitare in una istituzione come la nostra. Faceva parte della bottiglia mezza piena dell’umanità, una risorsa etica per tutti in questo tempo di egoismi e di asprezze emotive. Una persona trasparente musicalmente e umanamente. Alessandro era un amico su cui contare, sempre a disposizione per dare una mano ai giovani, un incitamento a spendersi tenacemente per raggiungere un obiettivo. Era un artista coraggioso, curioso verso il nuovo e determinato a perseguire le proprie convinzioni musicali, senza indulgere a compromessi, un musicista coerente e corretto con sé stesso e con gli altri.”
Alessandro Giachero, nato ad Alessandria nel 1971, si è diplomato in Pianoforte nel 1994 presso il Conservatorio della sua città. Da quel momento sono molti i riconoscimenti ed i premi che ha ricevuto, oltre ai corsi di specializzazione che ha frequentato, come nel 1999 quando partecipò a Siena ai nostri Seminari Estivi di Alta Qualificazione Professionale per Musicisti Jazz.
Nel 2000 ha ottenuto la laurea in musica “Graduate Diploma in Music ” presso il Leeds College of Music in Inghilterra e ha vinto un premio in “Electronique Keyboard ”. Il suo successivo incontro con Siena Jazz è stato quando ha conseguito il Diploma del Corso Biennale di Alta Qualificazione Professionale di Musica per Trio sotto la guida del trio di Stefano Battaglia con Paolino Dalla Porta e Fabrizio Sferra, prima di conseguire la laurea specialistica in Arrangiamento e Musica Jazz presso il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze.
Nel 2001 è diventato parte integrante del corpo docente di Siena Jazz, come docente di Pianoforte, Musica d’Insieme e Armonia, e dopo aver rappresentato la nostra Associazione in un concerto a Cuba nel 2003, è stato nominato responsabile del Dipartimento di Jazz di Siena Jazz.
Dal 2016 al 2017 ha poi esteso la sua attività didattica anche come docente di Pianoforte Jazz e Pianoforte complementare presso il Conservatorio “Maderna” di Cesena, per poi passare al Conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna nel 2018.
Oltre ad avere collaborato col mondo del Teatro per recital e spettacoli Alessandro Giachero è stato parte del William Parker Resonance Quartet (con Hamid Drake alla batteria e Daniele Malvisi al sax contralto) e ha collaborato e suonato negli States, con diverse formazioni guidate da Anthony Braxton Quartet, tra cui l’omonimo Quartettto con Antonio Borghini al contrabbasso e Cristiano Calcagnile alla batteria.
L’attività discografica di Alessandro Giachero è cominciata nei primi anni 2000 e, tra gli altri dischi, lo ha visto partecipare al progetto “T.R.E.” il trio formato con Stefano Risso al basso e Marco Zanoli alla batteria, al cofanetto formato da 6 CD “Standards” da Anthony Braxton, alla produzione di due album a suo nome, uno per solo piano e l’altro con un Ensemble, fino ad arrivare a “Sonoria – Live in Pisa” uscito su etichetta Evil Rabbit nel 2020.
Siena Jazz
Accademia Nazionale del Jazz
Fortezza Medicea, 10
53100 – Siena
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