Le good vibrations del Primavera Pro 2019

Le good vibrations del

Primavera Pro 2019

 

Dov’è la mia gente?”, si chiede J Balvin. “Qui, ovunque”, potremmo rispondergli. Il clamore suscitato dall’artista colombiano, primo artista reggaeton ad essere tra i protagonisti del cartellone del Primavera Sound, è solo uno dei tanti segnali dell’ascesa stratosferica che la musica latinoamericana, con il suo incrocio di sonorità urbane, sta vivendo al momento, attirando un pubblico sempre più trasversale. Il Primavera Pro 2019 approfondirà il fenomeno del sound latino, che non sembra avere limiti ed è qui per rimanere, con una tavola rotonda moderata dal giornalista argentino Yumber Vera Rojas, con la partecipazione di esperti di diverse aree e nazionalità: Alba Blasi, curatrice di Club Marabú, un evento che ha dato un grande contributo nello sviluppo di questi suoni nella vita notturna di Barcellona; Lalo Rojas, del management messicano Caballeros; Philippe Siegenthaler, dell’agenzia booking Páramo, da Bogotá e Judy Cantor-Navas, corrispondente di Billboard a Barcellona e divulgatrice di musica cubana.

Oltre al panorama latinoamericano, il Primavera Pro sposterà le sue coordinate per viaggiare verso l’Oriente. Più specificamente, verso il Giappone, paese finora difficile da penetrare musicalmente, ma le cui band stanno ottenendo un riscontro sempre più globale. A cosa si deve questo cambiamento? C’è una maggiore richiesta di musica giapponese da parte del pubblico occidentale o sono gli artisti nipponici ad avere una maggiore necessità di proporsi all’estero? Cercheremo di dare una risposta a queste domande insieme a Jack Notman, dirigente dell’agenzia di management britannico-giapponese Ran Touring, e KOM_I, cantante della band Wednesday Campanella, una delle formazioni che compongono la nutrita rappresentazione del paese del Sol Levante al Primavera Sound 2019. L’incontro sarà moderato da Andy Votel, DJ e fondatore dell’etichetta Finders Keepers, che ha pubblicato esotiche gemme discografiche dal Giappone e da altre latitudini.

Col suo costante interesse nei confronti di progetti insoliti ed emozionanti, attivi oltre i confini dell’industria musicale, il Primavera Pro si concentrerà su 37d03d, uno spazio (fisico e virtuale) nato come punto di incontro e collaborazione, dove gli artisti possono abbandonarsi alla loro creatività senza pressioni ed ostacoli. Il chitarrista dei The National Aaron Dessner presenterà questo luogo ameno digitale, inaugurato insieme al fratello Bryce Dessner e a Justin Vernon (Bon Iver) e che è al momento curato da Mary Hickson, che sarà anche lei tra i partecipanti di un incontro moderato dalla giornalista Laura Snapes.

Inoltre, On-Screen, la sezione del Primavera Pro dedicata al dialogo tra musica e discipline audiovisive, darà il benvenuto a Daniel Pemberton, autore della colonna sonora del rivoluzionario Spiderman: Into the Spider-Verse, film vincitore dell’Oscar per il miglior film d’animazione. Il compositore parteciperà a un incontro dedicato alla colonna sonora dell’avventura a cartoni dell’Uomo Ragno, che parte dall’hip hop e dalle sonorità urban per tessere un’intricata narrativa sonora per tornare, inoltre, sulle sue collaborazioni con cineasti come Guy Ritchie e Danny Boyle, che lo hanno reso uno dei nomi più richiesti della musica da film odierna. La programmazione di On-Screen ospiterà anche una session sulla supervisione e sincronizzazione musicale guidata da Lucía Pérez di Atresmedia e Omar Tenani di Movistar+, che spiegheranno le possibilità offerte agli artisti dalla sinergia tra musica e audiovisivi, concentrandosi su casi di successo come quelli di Delaporte, autori della fortunata colonna sonora di Fama A Bailar e quello di Cecilia Krull, la cui voce si può sentire nei titoli di coda della serie La casa de papel.

Tutte queste attività si aggiungono a quelle già annunciate per il decimo anniversario del Primavera Pro, in cui si darà spazio anche a temi come l’audio branding e l’analisi del ruolo del femminismo nella cultura proposto dalla nuova sezione Insumisas, alla quale si aggiunge la scrittrice e attivista Brigitte Vasallo, che modererà la sessione “Femminismo, politica e cultura: lotte separate?”. Ci saranno anche modifiche nella tavola rotonda sulle identità culturali nella musica: Noelia Cortés non potrà partecipare a quest’ultima, ma si aggiungerà alla discussione la sociologa e artista Iki Yos Piña Nárvaez.

I pass per il Primavera Pro 2019 sono in vendita QUI .
Per quanto riguarda i professionisti italiani che vogliono partecipare, possono contattare A Buzz Supreme usufruendo della speciale scontistica da sempre concordataci.
 

pro.primaverasound.com

La diva pop Miley Cyrus si aggiunge al cartellone del Primavera Sound 2019 in seguito all’annullamento di Cardi B

La diva pop Miley Cyrus si aggiunge al

cartellone del Primavera Sound 2019

in seguito all’annullamento di Cardi B

 

Il Primavera Sound dà il benvenuto a Miley Cyrus, un’icona del pop contemporaneo in tutte le sue forme. L’autrice di Bangerz non ha bisogno di presentazioni, ma una breve descrizione può aiutare: dal country all’urban pop passando per la sperimentazione psichedelica in compagnia dei Flaming Lips, Miley Cyrus si è imposta come una delle voci più anticonformiste dello star system attuale e del dibattito sul genere, calzando così a pennello per l’anno del The New Normal al Primavera Sound.

Allo stesso tempo, ci duole purtroppo annunciare che Cardi B non si esibirà al Primavera Sound 2019. L’artista americana ha annullato la sua partecipazione a causa di impegni promozionali negli Stati Uniti che non è stato possibile rinviare.

Miley Cyrus suonerà al festival venerdì 31 maggio, condividendo quel giorno il cartellone e il palco con altre voci importanti del nuovo pop come Carly Rae Jepsen, Janelle Monáe e Robyn.

E’ possibile chiedere il rimborso del biglietto giornaliero del 31 maggio, QUI tutti i dettagli.

 

MYLES CYRUS (US)
We can’t Stop

Se un artista gettonato, rivoluzionario, oltraggioso e controverso esce dalla line up… devi sostituirlo con un altro simile, no!? Quindi: ciao, Miley! Sei pronta? Unisciti alla festa. Ti piace? Miley è pronta a tutto! A 26 anni ha già una carriera incredibile: da Hannah Montana a diva della country music, fino ad arrivare a quella Miley Cyrus di Bangerz (2013) che ha scandalizzato tutti e ha portato il twerking a livelli mainstream prima di chiunque altro. Con le porte dell’empowerment femminile spalancate, Miley ha messo in pratica ciò che meglio la definisce: don’tgiveafuckism. Vuoi un album di psichedelia insieme ai Flaming Lips e con la collaborazione di Ariel Pink? Ecco qua: Miley Cyrus & Her Dead Petz (2015). E dopo, con Younger Now (2017), un’altra oscillazione del pendolo, il pop puro, forse l’atto sovversivo più efficace al momento. La signorina Cyrus ha già annunciato che il suo prossimo album, che farà il suo debutto al Primavera Sound, sarà come lei: “senza genere”. C’è qualcosa più New Normal di questo?!? Miley, siamo pronti per te.

 

CAMBIO DEL PREZZO DEGLI ABBONAMENTI COMPLETI E
DEI BIGLIETTI PER IL SABATO

Gli abbonamenti completi per il Primavera Sound 2019 sono ancora in vendita al prezzo di 195 € fino al 12 aprile. Dal 13 aprile costeranno 215 € (più i costi di distribuzione).

I biglietti giornalieri per sabato 1 giugno sono ancora in vendita al prezzo di 80 € fino al 12 aprile. Dal 13 aprile costeranno 90 € (più i costi di distribuzione).

I biglietti giornalieri per giovedì 30 e venerdì 31 maggio manterranno il prezzo di 80 € (più i costi di distribuzione) fino al raggiungimento dell’85% della capacità del giorno corrispondente.

 

www.primaverasound.es

Primavera Pro 2019 : Lo spazio dove scatenare il dibattito femminista Insumisas e il Primavera Award 2019 vinto da Neneh Cherry

Insumisas: uno spazio dove scatenare il

dibattito femminista al Primavera Pro

 

Organizzato in collaborazione col MIM – Associazione Spagnola delle Donne nell’Industria Musicale, questa nuova sezione si aggiunge alla programmazione principale dell’incontro professionale

Rebeca Lane, Lucía Lijtmaer, Clara!, Cristina Morales, e Remedios Zafra sono alcune delle relatrici finora confermate

Buffy Sainte-Marie. Imogen Heap. Viv Albertine. Christina Rosenvinge. Quattro donne, quattro personalità uniche e geniali che rappresentano solo un piccolo campione delle voci femminili sentite a Primavera Pro nei suoi primi dieci anni di esistenza. In tutto questo tempo, l’incontro professionale ha reso evidente il ruolo delle donne nel settore musicale, il che si è visto tanto nelle presentazioni e tavole rotonde, quanto nella programmazione degli showcase, con una grande percentuale di progetti solisti e band con forti presenze femminili.

Nel 2018, questo impegno si è consolidato con la consegna del Primavera Award all’associazione Mujeres en la Industria de la Música (MIM – l’Associazione Spagnola delle Donne nell’Industria Musicale). Un anno dopo, la collaborazione tra Primavera Pro e MIM si riafferma grazie alla creazione di Insumisas (“Indomite” in spagnolo), una sezione che quest’anno si aggiunge alla programmazione principale aprendo il dibattito sulla libera circolazione del pensiero femminista in ambito culturale, con uno spirito combattivo che si riflette sia nel suo nome che nel titolo dell’incontro: donne, cultura e politica in tempi conservatori

Il perno attorno a cui si concentra il messaggio di Insumisas sarà discusso all’interno di due tavole rotonde. La prima, Femminismo, politica e cultura: battaglie separate? parte con il presupposto che il capitalismo è un sistema patriarcale, che rende le differenze di classe e la segregazione culturale compagne all’interno della disuguaglianza di genere. 
La seconda tavola rotonda, Cartelloni tutti al femminile: necessità o spada a doppio taglio? studierà la linea sottile che divide da un lato tutte quelle iniziative create da donne o per le donne in risposta al bisogno di creare spazi protetti, e dall’altro le iniziative che saltano sul carro del femminismo come semplice strategia di marketing.

Insumisas si svolgerà nel corso di giovedì 30 maggio e oltre a questi incontri, offrirà anche un ricevimento per tutti i partecipanti nel Pati de les Dones.

 

Neneh Cherry vince il
Primavera Award 2019

Il premio sarà consegnato all’interno del Primavera Pro e l’artista parteciperà a un incontro su una retrospettiva della sua carriera

 

Ha avuto il suo esordio nello spettacolo trent’anni fa, con l’avvincente serie di brani-manifesto contenuti nell’album Raw Like Sushi, proseguendo col panorama sociale descritto in Broken Politics. La profonda coerenza delle parole di Neneh Cherry è in contrasto con l’imprevedibilità della sua produzione musicale, piena di svolte improvvise e momenti di silenzio che sono stati vissuti sia come fase riflessiva, sia come ribellione nei confronti della produttività forzata imposta sugli artisti dall’industria discografica. Ma anche quando si è fatta da parte per rimettere le cose a fuoco, le sue canzoni sono rimaste un faro per chi considera il pop come strumento di resistenza, veicolo di tematiche importanti e di emozioni profonde. Per questo, Neneh Cherry si merita il Primavera Award 2019.

Almudena Heredero, direttrice del Primavera Pro, spiega così la scelta di premiare l’autrice di canzoni come Manchild, Woman e la recente Natural Skin Deep: “La voce di Neneh Cherry ci sta facendo compagnia da molti anni, ispirandoci e sorprendendoci con ognuno dei suoi nuovi progetti. L’impatto della sua musica è diventato evidente man mano che le sue decisioni diventavano rischiose, sia in termini musicali che ideologici. In un anno in cui il Primavera Pro si concentrerà sul ruolo attivo delle donne nella cultura, rendere omaggio a una personalità ribelle come la sua è stata una decisione non solo logica, ma anche necessaria”.

La consegna del Primavera Award a Neneh Cherry avrà luogo venerdì 31 maggio all’interno del Primavera Pro. L’artista parteciperà poi a un incontro incentrato sulla sua carriera, insieme a Natty Kasambala, giornalista della rivista britannica gal-dem. Sabato 1 giugno Neneh Cherry suonerà a Barcellona, all’interno della programmazione del Primavera Sound.

 

I pass per il Primavera Pro 2019 sono in vendita al prezzo di 230 euro più costi di distribuzione.
Per quanto riguarda i professioni italiani che vogliono partecipare, possono contattare A Buzz Supreme usufruendo della speciale scontistica da sempre concordataci.
 

 

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PATRIZIO FARISELLI con AREA OPEN PROJECT – “100 GHOSTS” Live

PATRIZIO FARISELLI con

AREA OPEN PROJECT

“100 GHOSTS” Live

Giovedì 18 Aprile 2019 – Blue Note Milano
Via Borsieri, 37 – inizio ore 21.00

Ingresso 25 euro in prevendita, 30 euro alla porta


 

Patrizio Fariselli ritorna con una nuova formazione live di altissimo livello, per presentare l’ultimo album “100 Ghosts”, pubblicato da Warner Music nell’ottobre 2018 in contemporanea con la ristampa di “Area – 1978, gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano”

Attivi dal 1972, gli Area – International POPular Group sono stati uno dei gruppi più amati di sempre; capaci di mettere d’accordo amanti del jazz, fan del rock progressivo ed appassionati di sonorità etniche, musica pop e avanguardia colta. 

Lo spirito di ricerca di Patrizio Fariselli in Area Open Project è la diretta continuazione di quello del gruppo storico e di grandissimi musicisti come Demetrio StratosGiulio CapiozzoAres Tavolazzi e Paolo Tofani

Pianista e compositore, Patrizio Fariselli è l’unico membro degli Area ad aver partecipato a tutte le lineup della band.

Nel proporre “100 Ghosts” dal vivo, Fariselli si muove in mondi apparentemente distanti nello spazio e nel tempo: dalle suggestioni distopiche di “Der Golem”, a melodie arcaiche dell’antica Grecia (“Danza Del Labirinto”, “Lamento Di Tecmessa”) o della Tracia (“Aria” e “Paidushka”), alle atmosfere orientali di “Iqbal”, tratto dalla colonna sonora del film d’animazione “Iqbal, bambini senza paura”, di cui Fariselli è autore.

Nel disco, il jazz mantiene comunque un ruolo centrale, come dimostrano le sapienti interpretazioni di “Giant Steps” di John Coltrane, rinominata “Parafrasi”, e di “Young & Fine” di Joe Zawinul

Il brano che dà il titolo all’album, “100 Ghosts”, si riferisce a una leggenda giapponese, la marcia dei cento spettri, e mostra un carattere marcatamente rock, con un senso di urgenza e mobilitazione. Verrà proposto anche al pubblico giapponese il prossimo 18 maggio, a Tokyo; una serata importante in cui si celebrerà una fondamentale stagione della musica italiana, quella della Cramps di Gianni Sassi.

Tra i brani in programma, merita una menzione speciale “Song From Ugarit”, un suggestivo arrangiamento della più antica melodia a noi pervenuta in forma scritta, vergata in caratteri cuneiformi su una tavoletta d’argilla 3500 anni fa, che verrà cantata in lingua originale da Claudia Tellini.

La sensuale voce della cantante, che ha un background jazz, rivela una rara versatilità e si trova perfettamente a suo agio in ruoli complessi come le composizioni di Fariselli, ma anche nel repertorio storico degli Area, che canta nelle stesse tonalità del grande Demetrio Stratos.

Il batterista Giovanni Giorgi, presente anche nei precedenti album di Fariselli “Lupi Sintetici e Strumenti a Gas” e “Notturni”, è senza dubbio uno dei più prestigiosi jazzisti a livello europeo, e, insieme alla giovane e talentuosa bassista Caterina Crucitti, dà vita a una sezione ritmica dall’energia dirompente e di grande raffinatezza.

Nel repertorio live si alternano brani dell’ultimo album “100 Ghosts”, classici degli Area e qualche sorpresa.

Con Area Open ProjectPatrizio Fariselli conduce il pubblico in un viaggio nello spazio e nel tempo, tra jazz e sonorità  world reinterpretati con lo stile sperimentale tipico della band, attraverso atmosfere affascinanti e coinvolgenti, dove l’esotismo incontra l’inaudito.

 

Link utili:
www.patriziofariselli.net
www.bkglive.com
https://www.instagram.com/warnermusicitaly/

LINK PREVENDITA

In tutti i negozi ed on line è uscito Keith Richards “Talk Is Cheap” – Da oggi online la prima parte della conversazione con Little Steven

In tutti i negozi ed on line è uscito
Keith Richards “Talk Is Cheap”
La ristampa nel trentesimo anniversario della sua uscita

Da oggi online la prima parte del video dell’incontro con Little Steven,

girato allo YouTube Space di New York

 

   

E’ uscita per BMG venerdì scorso, 29 Marzo, la ristampa del classico e primo album solista in assoluto di Keith Richards, “Talk is Cheap”, una vera e propria masterclass di 11 brani su quanto di meglio possa offrire il rock ‘n roll.

C’è una gioiosa spavalderia che permea ogni singola canzone in “Talk Is Cheap” che permea ogni singola canzone. Suona bene oggi come faceva trent’anni fa – per dirlo con le parole di Keithfresco come il giorno in cui è stato fatto“. Questa ristampa include 6 bonus track, quattro delle quali vedono la collaborazione del pianista Johnnie Johnson, compresa “Big Town Playboy” di Eddie Taylor, “Blues Jam”, “Slim” e la cover di Jimmy ReddMy Babe”.

Il Super Deluxe e il Deluxe Box Set includono speciali, una custodia e stampe esclusive, le note complete di Anthony De Curtis che raccontano la storia della produzione dell’album, l’impatto culturale con la sua uscita, foto inedite e memorabilia rari.

Questo album resiste”, dice Keith Richards. “L’ho ascoltato e non attraverso la nebbia della nostalgia, perché non mi influenza in questo senso. Questo disco è più della somma delle sue parti. Lo ammiro davvero. Ci stavamo divertendo e si sente. “

Keith inoltre ha incontrato il leggendario chitarrista ed attore Little Steven (The E-Street Band) presso lo YouTube Space di New York per una amichevole conversazione su tutto quello che riguarda “Talk Is Cheap”.
Il video sarà distribuito a livello mondiale in tre parti (oggi, mercoledì e venerdì) sul canale YT di Keith Richard, insieme ai video originali e quelli nuovi della ristampa di “Talk Is Cheap”.         

 

www.keithrichards.com

Primavera Bits: quattro palchi per un paradiso elettronico

Primavera Bits: quattro palchi

per un paradiso elettronico

 

L’arcipelago dei beat del Primavera Sound a Sant Adrià de Besòs svela oggi il suo esuberante cartellone con 64 concerti ed eventi distribuiti su quattro palchi

Il nuovo palco EL PUNTO by adidas Originals è curato da Yung Beef e presenta il passato, il presente e il futuro della urban music… con un campo di calcio di strada come dance floor

 

Dicono che ci sia gente che non lascia il Primavera Bits per tutta la durata del Primavera Sound… e lo dicono perché è vero. Nel suo quarto anno di vita, l’impegno del festival per le sonorità ballabili presso l’area sulla spiaggia nel comune di Sant Adrià de Besòs, adiacente al Parc del Fòrum (il luogo dove si tiene il Primavera Sound di Barcellona), continua a crescere in tutte le direzioni: sia in larghezza con l’aggiunta di un nuovo palco, EL PUNTO by adidas Originals, nel quale Yung Beef ha selezionato 17 artisti che descriveranno il vero motivo per l’esplosione della urban music, sia in ampiezza, per il modo in cui la programmazione del Primavera Bits continua ad abbattere le frontiere degli stili musicali accogliendo, oltre a set e concerti di produttori di tutti gli stili di musica elettronica, ma anche trap, reggaeton old school, pop colorato, pop moderno e addirittura j-pop.

In questa edizione ogni palco presenta una sorpresa: Il palco principale si chiama ora Lotus e sarà proprio sulla spiaggia con vista sul mare; anche il palco da club si trasferisce diventando il Desperados Cube, il nome stesso dà l’idea di cosa sarà; il Xiringuito Aperol quest’anno sarà dominato dai collettivi di musica elettronica, che riceveranno il pubblico all’inizio di ogni giornata; EL PUNTO by adidas Originals, un palco in cui la dance floor sarà un campo di calcio di strada, nel decimo anniversario della sponsorizzazione del festival da parte del noto marchio.

Grazie al Primavera Bits, il Primavera Sound diventa ancora di più un festival dei festival. Qui di seguito la distribuzione degli artisti nei vari palchi, all’interno di questo microcosmo posizionato all’estremo nordest del Fòrum.

LOTUS STAGE

Che cos’è? Il palco del Primavera Bits dove c’è spazio per qualsiasi cosa.

Dove si trova? Si sposta sulla spiaggia. Spazioso, luminoso, eclettico e con vista sul mare.

Cosa ci sarà? Artisti che ti fanno ballare con diversi generi e proposte: dal reggaeton all’elettronica sperimentale, dall’hedonistic house al j-pop, dalla trap al pop ipervitaminico, questo palco non conosce limiti

Quando? Il solito orario (ovvero dalle 18:00 alle 5:00).

Chi suona? AGORIA live / AVALON EMERSON / BAKAR / BFLECHA / CHANNEL TRES / CYBOTRON live / DAVID AUGUST / IVY QUEEN / LIZZO / MARIBOU STATE / MARIE DAVIDSON / MUSELESS / OBJEKT live / PRINCESS NOKIA / r.e.a.l / RICHIE HAWTIN CLOSE / RRUCCULLA / SOPHIE / STICKY M.A. / TIERRA WHACK / TONY TOUCH & FRIENDS / WEDNESDAY CAMPANELLA / YAEJI

 

DESPERADOS CUBE

Che cos’è? Un cubo. Avete letto giusto: un cubo. Col pubblico che gli balla attorno.

Dove si trova? Attraversando il ponte verso il Primavera Bits, direttamente alla sinistra. Dove prima stava il palco principale. Non potete perderlo.

Cosa ci sarà? Session non-stop di tutti i DJ e produttori che volevate vedere quest’anno, con uno showcase di una giornata intera dell’etichetta Hivern Discs il sabato. House, techno, disco, funk, electro… Balliamo.

Quando? Dal primo pomeriggio all’alba. Questo è il posto dove accogliamo il nuovo giorno ballando.

Chi suona? COURTESY / D M-FUNK / DENIS SULTA / DR. RUBINSTEIN / HELENA HAUFF / JAYDA G / JOB JOBSE / JOY ORBISON / KRYSTAL KLEAR / LAUREL HALO / MAFALDA / OCTO OCTA B2B ERIS DREW / OVERMONO / STEFFI / YLIA / Hivern Discs Showcase: EPSILOVE live / FANTASTIC MAN vs TORNADO WALLACE / HIEROGLYPHIC BEING live / IZABEL / JASSS / MOZHGAN / NOSEDRIP / VERONICA VASICKA live / VOISKI live

 

EL XIRINGUITO APEROL

Che cos’è? Un autentico beach bar sulla spiaggia, dove trascorrere le prime ore del festival: con le sue sdraio, i suoi spritz, il suo relax e come l’anno scorso le paella del ristorante Kauai.

Dove si trova? Sulla spiaggia, per poter ballare coi piedi nell’acqua. Non preoccuparti: forniremo noi gli asciugamani.

Cosa ci sarà? Showcase di rinomati collettivi di musica elettronica che si occuperanno di far partire il festival col piede giusto, per te e per i tuoi amici.

Quando? Dalle 14 all’inizio degli altri palchi del festival.

Chi suona? Discos Paradiso: IM, SHAKTI ALLIANCE (IVY + MODET + VIR) / Femnøise: ISA·BEL, VICKY GROOVY, XOLS / Too Slow To Disco: ECRAN TOTAL, FRINDA DI LANCO, DJ SUPERMARKT

 

EL PUNTO by adidas Originals

Che cos’è? Il nuovo membro della famiglia: un palco curato da Yung Beef che unisce il passato, il presente e il futuro dei suoni urban. La sua dance floor è un campo di calcio di strada, tutto è possibile!

Dove si trova? Dietro al palco Lotus, in quella che chiamano La Plaza.

Cosa ci sarà? Giovani promesse della scena trap, padrini del reggaeton, crew sfuggenti e icone che non avresti mai pensato di vedere dal vivo.

Quando? È un palco notturno al 100%: non ci provare nemmeno a trovare qualcuno qui durante il giorno.

Chi suona? ALBANY / BRAT STAR dj set / GANGSTA BOO / GOA / GOTH BOY CLIQUE / HURRICANE G FT. TONY TOUCH / IAN ISIAH / JAPANESE / KODIE SHANE / LA GOONY CHONGA / LA ZOWIE / MARK LUVA dj set / DJ PLAYERO / RICO NASTY / ROSA PISTOLA dj set / SOMADAMANTINA / UZIELITO MIX dj set / YUNG BEEF dj set

 

OLTRE IL PRIMAVERA BITS

Se vuoi ancora prendere la via del ritorno lungo il ponte, nel programma del Primavera Sound troverete i set di Nina Kraviz, Peggy Gou, e Modeselektor live, il delizioso live show di Apparat e l’atmosfera favolosa di Tim Hecker & Konoyo Ensemble, il delirio di Mykki Blanco, Yves Tumor (stavolta accompagnato da una band), il nuovo live di Danny L Harle, Iglooghost e la EBM (con la B) di Nitzer Ebb. Senza dimenticare la grotta di infrasuoni dei Ray-Ban Studios (già The Warehouse), che presto sarà svelata come area al coperto e dove si concentreranno le proposte più estreme in questo campo. Dal Primavera Sound al paradiso… un paradiso elettronico.
 

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La Rappresentante di Lista e FASK sono gli headliner della nuova edizione del WØM FEST 2019 – Le Capre a Sonagli protagonisti della preview

La Rappresentante di Lista e

Fast Animals and Slow Kids sono gli

headliner della nuova edizione del

WØM FEST 2019  

 

Le Capre a Sonagli protagonisti della preview

 

WØM FEST 2019 – Il tuo genere preferito


 

 

Saranno La Rappresentante di Lista e i Fast Animals and Slow Kids gli headliner del WØM FEST 2019, nei giorni 7 e 8 Giugno nel parco della storica Villa Bottini di Lucca.

In questa edizione il festival di primavera, organizzato dall’associazione culturale WOM, vuole puntare l’attenzione sulla parità tra uomo e donna, dedicando la prima giornata a concerti di voci femminili e la seconda a voci maschili.
Saranno infatti Emma Morton and the Graces e la giovanissima Boyrebecca ad accompagnare La Rappresentate di Lista il primo giorno, mentre gli Esterina e i Metropol saliranno sul palco con i FASK il secondo.

Il WØM FEST 2019 sarà anticipato da una imperdibile preview il 19 Aprile al Lumiere di Pisa con Le Capre a Sonagli.

Biglietto giornaliero: 12 euro + d.p.
Abbonamento due giorni: 20 euro + d.p.
Prevendita:   www.diyticket.it/festivals/9/wom-fest
 

Gli artisti del WØM FEST 2019

PREVIEW
Venerdì 19 Aprile 2019 @ Lumiere di Pisa

Le Capre a Sonagli

A due anni dall’uscita del loro ultimo album tornano Le Capre a Sonagli, band bergamasca che ha fatto della follia e dei live incandescenti i propri marchi di fabbrica. “Garagara Yagi”, questo il titolo dell’album, è il videogioco sonoro delle Capre uscito l’8 marzo: 8 tracce prodotte da Tommaso Colliva, un mix impavido con batterie in faccia e pantoni sonori ricercati, il sogno di un incontro tra Gorillaz e CCCP in un live dei QOTSA. Le Capre a Sonagli sono dure, sfacciate, malate e divertenti, il tutto racchiuso in una sola parola: necronaif, un’ossessione per l’estetica della morte che tutto ferma e trasforma.
http://www.lecapreasonagli.it/

DAY 1
Venerdì 7 Giugno 2019 @ Villa Bottini di Luca

La Rappresentante di Lista

La Rappresentante di Lista è una band che nasce nel 2011 dall’incontro tra la cantante Veronica Lucchesi e il chitarrista Dario Mangiaracina. Il 14 dicembre 2018 è uscito “GO GO DIVA”, terzo lavoro in studio della band pubblicato da Woodworm Label. Progetto che fonde scrittura, teatro e forma canzone, La Rappresentante di Lista prosegue la ricerca avviata con i precedenti lavori “(Per la) Via di Casa” e “Bu Bu Sad”. La band, forte negli anni anche di una costante e urgente attività live, è a oggi tra le nuove realtà più trasversali e interessanti del panorama musicale contemporaneo.
https://www.facebook.com/larappresentantedilistaufficiale/

Emma Morton and the Graces

Emma Morton ha conquistato il grande pubblico durante la sua esplosiva partecipazione all’ottava edizione di X Factor, arrivando in semifinale dove ha presentato il suo inedito “Daddy Blues” pubblicato da Sony Music e conquistando il 2° posto delle classifiche iTunes con oltre 240mila ascolti su Spotify. Da allora la musicista scozzese ha continuato il suo percorso ricevendo premi e riconoscimenti tra cui il “Music is Great Award” conferitole nel 2015 dal governo inglese, e collaborando ed esibendosi con artisti come Olly Murs, Paolo Nutini, Raphael Gualazzi, Glen Hansard, Gary Lucas, Petra Magoni, Alejandro Escovedo e DJ Molella.
https://www.facebook.com/emmamortonandthegraces/

Boyrebecca

Boyrebecca è un progetto musicale rap-fluid che nasce dall’esigenza di riunire vari interessi dell’artista sotto lo stesso tetto. Musica, video, moda e grafica convivono con uno stile kitsch, divertente e arrogante.
24 anni, monella, un po’ femmina un po’ maschio.
https://www.facebook.com/loveboyrebecca

DAY 2
Sabato 8 Giugno 2019 @ Villa Bottini di Lucca

Fast Animals and Slow Kids

I Fast Animals and Slow Kids nascono a Perugia alla fine del 2008: quattro musicisti (Aimone Romizi, Alessandro Guercini, Alessio Mingoli e Jacopo Gigliotti) frequentano il liceo e suonano in band locali. A febbraio del 2017 arriva “Forse non è la felicità”, il quarto album su Woodworm Label della definitiva consacrazione, che li porta a suonare in un lunghissimo tour nella Penisola, confermando così il loro live come uno dei migliori tra le band rock italiane. Proprio in questi giorni uscirà il nuovo singolo “Non potrei mai”, gustoso antipasto del nuovo su Warner Music Italy e in collaborazione con la consolidata famiglia pluriennale Woodworm Label e Locusta Booking, previsto per prima metà del 2019.
https://www.fask.it/

esterina

esterina è un gruppo indie rock italiano. Attiva dal 2008 è una presenza carsica nel panorama musicale nazionale. La sua produzione, tra post-rock e canzone italiana, è un emblema di biodiversità musicale e di divergenza parallela con la scena indie contemporanea. Un rock autoctono composto di dinamiche estreme, di suoni vintage e di elettronica, appassionato alle parole, alle storie minori, ai dolori personali e ai paradigmi della felicità.
http://www.esterina.it/

Metropol

Sono in quattro e arrivano da Viareggio: i Metropol raccontano la loro generazione e la vita di provincia con le chitarre distorte e la spensierata disillusione della fine dei vent’anni. Con un Ep all’attivo (“Farabola”, 2017) e numerosi live in giro per la Penisola (suonando con artisti quali Gazebo Penguins, Giorgio Canali, Any Other e molti altri), i Metropol daranno alla luce nell’autunno 2019 il loro primo disco “Un Nuovo Inverno Nucleare”, realizzato sotto la produzione artistica di Karim Qqru (Zen Circus) e Andrea Pachetti.
https://www.facebook.com/metropolbandIT/

TICKET

I biglietti per WØM FEST sono in vendita su Do It Yourself, l’innovativo servizio di biglietteria per eventi e spettacoli che semplifica il processo di acquisto a tutti gli utenti, a costi contenuti e attraverso molteplici canali di vendita.
Grazie alla partnership con SisalPay, DIY è presente con i suoi eventi lungo tutto lo Stivale: chiunque, infatti, può scegliere se acquistare il biglietto online su www.diyticket.it, pagando con carta di credito o prepagata, e stamparlo comodamente a casa propria oppure affidarsi ad uno degli oltre 40.000 Punti SisalPay presenti in tutta Italia (bar, tabaccherie ed edicole), scegliendo il proprio biglietto online e ritirandolo, con pagamento in contanti, in ricevitoria. In alternativa, è possibile prenotare i biglietti chiamando lo 06 0406 e finalizzare il pagamento, in contanti, nei punti SisalPay. 

 

www.womfest.it

www.facebook.com/pg/wommovement

Sono i canadesi METZ i secondi headliner del LARS ROCK FEST 2019

Sono i canadesi METZ

i secondi headliner del

LARS ROCK FEST 2019

 

Sarà l’incendiario power trio canadese METZ il secondo headliner del LARS ROCK FEST 2019, che arriverà a Chiusi Scalo (SI) venerdì 5 luglio per la sua unica data italiana.

Famosi per i loro live esplosivi senza esclusione di colpi, con soli tre album sulla mitica SUB POP di Seattle e gli incredibili consensi di pubblico e critica, i METZ sono considerati come una delle migliori formazioni in circolazioni quando si parla di alternative rock e punk-hardcore.

Scrive NPR a proposito dei METZ: “Il miglior punk non è un assalto quanto piuttosto una sfida – a ciò che è normale, confortevole o semplicemente, atteso. Vacillanti sul ciglio di una perpetua implosione”.

I METZ si aggiungono ai Cloud Nothings, l’altro headliner annunciato per il LARS ROCK FEST 2019, dal 5 al 7 luglio presso i Giardini Pubblici di Chiusi Scalo (SI), il tutto ad ingresso libero.

 

INFO GENERALI SUL FESTIVAL

Lars Rock Fest è un festival gratuito di musica indipendente che compie nel 2019 il suo ottavo anno di vita. Nato nel 2012 si rafforza nel 2014 con la costituzione dell’associazione culturale artistica “GEC – Gruppo Effetti Collaterali”, che si propone lo scopo di coltivare e diffondere la passione per la cultura musicale e per la cultura indipendente nel suo complesso.

Fin dalla sua prima edizione il festival ha puntato su scelte musicali attente al panorama alternativo internazionale contemporaneo, senza dimenticare nomi storici spesso presenti in esclusiva nazionale. Tra le band salite sul palco del festival in questi primi sette anni ricordiamo WireGang of FourThe Pop Group, Public Service Broadcasting, Japandroids, Unknown Mortal Orchestra, Protomartyr e molti altri.

Il GEC promuove ed organizza eventi ed iniziative di vario genere, anche collaborando con enti ed altre associazioni: concerti, presentazioni editoriali, reading, proiezioni, rassegne cinematografiche, mostre, seminari, performance artistiche. Tra queste attività principali troviamo anche la rassegna GEC&Book, che nel 2018 all’interno del Lars Rock Fest ha dato vita all’edizione Zero di Open Book, festival dell’editoria in ogni sua forma indipendente. 

Il progetto Lars Rock Fest, quindi, non si esaurisce “solamente” con l’aspetto musicale: una serie di eventi “collaterali” stimolanti e creativi, adatti ad ogni età, alcuni pensati anche per i piccolissimi, riempiono le giornate e gli spazi del festival. Laboratori di riciclo, di fai da te, di cucina, lezioni di yoga, letture musicali, presentazioni di libri, giochi di gruppo, mostre fotografiche, esposizioni, live painting, performance artistiche, workshop, degustazioni con i produttori locali: i pomeriggi che precedono i concerti offrono tanto da fare e da vedere. Lo scopo ultimo è quello di rendere il festival un’esperienza vivibile, accogliente ed inclusiva per tutti e di valorizzare il territorio in maniera costruttiva.
 

www.facebook.com/LarsRockFest/

LARS ROCK FEST 2019 – I Cloud Nothings sono il primo headliner annunciato

LARS ROCK FEST 2019

I Cloud Nothings sono

il primo headliner annunciato

 

Torna il LARS ROCK FEST, a Chiusi Scalo (SI) dal 5 al 7 Luglio 2019 come sempre ad ingresso libero
 

I primi headliner annunciati del LARS ROCK FEST 2019 per il sabato 6 luglio, sono i Cloud Nothings da Cleveland (USA), che arrivano in Italia per presentare l’ultimo lavoro “Last Building Burning”, un album che ha confermato il quartetto come una delle band rock and roll più interessanti e significative dell’ultima decade. Registrato in soli otto giorni nello studio texano Sonic Ranch con il produttore Randall Dunn (Sunn O, Wolves In The Throne Room, Boris).

Lars Rock Fest è un festival gratuito di musica indipendente che compie nel 2019 il suo ottavo anno di vita. Nato nel 2012 si rafforza nel 2014 con la costituzione dell’associazione culturale artistica “GEC – Gruppo Effetti Collaterali”, che si propone lo scopo di coltivare e diffondere la passione per la cultura musicale e per la cultura indipendente nel suo complesso.

Fin dalla sua prima edizione il festival ha puntato su scelte musicali attente al panorama alternativo internazionale contemporaneo, senza dimenticare nomi storici spesso presenti in esclusiva nazionale. Tra le band salite sul palco del festival in questi primi sette anni ricordiamo WireGang of FourThe Pop Group, Public Service Broadcasting, Japandroids, Unknown Mortal Orchestra, Protomartyr e molti altri.

Il GEC promuove ed organizza eventi ed iniziative di vario genere, anche collaborando con enti ed altre associazioni: concerti, presentazioni editoriali, reading, proiezioni, rassegne cinematografiche, mostre, seminari, performance artistiche. Tra queste attività principali troviamo anche la rassegna GEC&Book, che nel 2018 all’interno del Lars Rock Fest ha dato vita all’edizione Zero di Open Book, festival dell’editoria in ogni sua forma indipendente. 

Il progetto Lars Rock Fest, quindi, non si esaurisce “solamente” con l’aspetto musicale: una serie di eventi “collaterali” stimolanti e creativi, adatti ad ogni età, alcuni pensati anche per i piccolissimi, riempiono le giornate e gli spazi del festival. Laboratori di riciclo, di fai da te, di cucina, lezioni di yoga, letture musicali, presentazioni di libri, giochi di gruppo, mostre fotografiche, esposizioni, live painting, performance artistiche, workshop, degustazioni con i produttori locali: i pomeriggi che precedono i concerti offrono tanto da fare e da vedere. Lo scopo ultimo è quello di rendere il festival un’esperienza vivibile, accogliente ed inclusiva per tutti e di valorizzare il territorio in maniera costruttiva.

 

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WØM FEST 2019 – Il tuo genere preferito

Torna a Lucca il WØM FEST

Nei giorni 7 e 8 giugno nella storica Villa Bottini

di Lucca, si svolgerà la terza edizione del festival

come sempre dedicato alla scena indie italiana 

WØM FEST 2019 – Il tuo genere preferito


 

La storica Villa Bottini, ex dimora di Elisa Bonaparte e simbolo della città di Lucca, ospiterà nei giorni 7 e 8 Giugno la terza edizione del festival indie WØM FEST che, anche quest’anno, presenterà alcune tra le migliori band del panorama alternative-rock italiano e giovani talenti promettenti. In questa edizione il festival di primavera organizzato dall’associazione culturale WOM, vuole puntare l’attenzione sulla parità tra uomo e donna, dedicando la prima giornata a concerti di voci femminili e la seconda a voci maschili.

<Non siamo convinti che basti regalare una caramella al limone sul treno o un fiore per l’8 marzo – sostiene sarcasticamente David Martinelli, uno degli organizzatori di WØM FEST – per aiutare un progresso sociale virtuoso che miri alla parità reale tra i sessi. Crediamo, piuttosto, sia importante valutare l’operato delle persone in base alle proprie capacità e qualità, prescindendo dal sesso. Suddividendo la line-up di WØM FEST tra voci femminili e maschili speriamo di trasmettere un chiaro messaggio di equità qualitativa>.

È cosi che maschi e femmine si avvicenderanno durante la due-giorni dedicata, come esplicita il claim “il tuo genere preferito”, alla libertà di scegliere, senza pregiudizio né vincoli di sorta, il proprio modo d’essere con la stessa leggerezza con cui si sceglie il genere musicale d’ascoltare.

I cancelli di Villa Bottini si apriranno al pubblico dalle 18.00 per permettere a chi volesse di godersi il calar del sole in uno dei giardini più belli della città, sorseggiando una bevanda fresca o curiosando tra le bancarelle dell’Area Expo, composta, oltre che dai lavori di giovani artisti dell’area di Lucca e di quelli provenienti da fuori Toscana, anche da banchi dedicati alla vendita di vinili, abbigliamento vintage, libri, ecc. I concerti inizieranno dalle 20.00 con gli show di nuovi talenti toscani, accuratamente selezionati dai membri dell’associazione WOM, fino a quelli degli headliner che infiammeranno i cuori dei propri fan in una cornice unica nel suo genere.

A brevissimo saranno annunciati i nomi delle artiste e degli artisti che comporranno il cartellone dei concerti del festival, insieme a quello protagonista della preview del WØM FEST 2019 al Lumiere di Pisa ad Aprile.

Biglietti:
Presto disponibili su www.doityourself.it

Orari:
18.00 – apertura cancelli
20.00 – local hero
21.00 – open act
22.00 – headliner
1.00 – chiusura cancelli

 

Partner di WØM FEST 2019:
– Comune di Lucca
– FRATRES Lucca
– Tambellini – CRAI
– Cannazero
– EGO Wellness
– Radioeco
– Riserva Indie
– Orme Radio
– Caroline Records

 

www.womfest.it

www.facebook.com/pg/wommovement

 

 

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