Il NOS Primavera Sound Porto guarda al 2021 con la migliore line-up della sua storia

Il NOS Primavera Sound Porto guarda al 2021 con la migliore line-up della sua storia

–  Tyler, The Creator, Tame Impala, Gorillaz, FKA twigs, Bad Bunny, Beck e Doja Cat sono gli headliner della prossima edizione del festival portoghese

– Dal 10 al 12 giugno 2021, Porto vivrà la nona edizione della manifestazione

– I biglietti saranno in vendita dalle ore 13 di giovedì 18 giugno

 

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Il 2021 diventa sempre più promettente. Solo pochi giorni fa è stata annunciata la line-up del Primavera Sound Barcellona 2021 (e quasi subito dopo il suo sold out), oggi è l’edizione portoghese che svela il suo cartellone completo. Il NOS Primavera Sound Porto 2021 si terrà dal 10 al 12 giugno del prossimo anno nel Parque da Cidade con la migliore line-up della sua storia, guidata dall’icona mondiale dell’hip hop Tyler, The Creator, i Tame Impala con il loro pop psichedelico per le masse per la prima volta al festival, i Gorillaz di Damon Albarn, la maestosa seduzione di FKA twigs, la sensazione pop del momento Doja Cat, i Pavement per la loro ancor più attesa reunion, Bad Bunny come ambasciatore mondiale della musica latina, Beck nella sua veste di leggenda vivente della musica e King Krule come nuovo riferimento generazionale proveniente direttamente dall’oscurità.

Questi sono solo i nomi più noti di un cartellone che replicherà in gran parte quello che avrebbe dovuto essere il festival di quest’anno, che riunirà 63 artisti, con l’inimitabile imprinting sonoro del Primavera Sound e un deciso impegno a coniugare tradizione e rischio, grandi nomi affermati e artisti che lo saranno domani, suoni contemporanei insieme a quelli che ci raccontano gli ultimi tre decenni di musica. Esaltato all’unanimità dal pubblico come uno dei festival più speciali al mondo grazie alla location che lo ospita e ora illuminato da una serie di artisti da sogno, non c’è dubbio che il conto alla rovescia per la migliore edizione del NOS Primavera Sound Porto inizi ora.

PER SEMPRE UNA LINE-UP IN FAMIGLIA
 
Il poster del Primavera Sound cattura sempre il momento in cui è stato creato, ma man mano che la storia del festival si evolve, sempre più artisti e band entrano a far parte della famiglia. Con il festival di Barcellona che si avvia verso la sua ventesima edizione e il festival di Porto che si avvicina alla celebrazione del suo primo decennio, è evidente che non si può spiegare il Primavera Sound senza Kim Gordon, che presenterà il suo primo album solista. Né senza gli eterni giovani Dinosaur Jr, i campioni del post-hardcore Jawbox e naturalmente, nessuna pandemia terrà lontani gli Shellac dal loro appuntamento annuale con Porto. Inoltre, ci sarà spazio per nuove leggende, come quella dei rinati Chromatics (il cui leader, Johnny Jewel, si esibirà anche con il suo progetto Desire), i Cigarettes After Sex con il loro languido pop etereo, i DIIV e la loro eterna ricerca del rumore perfetto, Jehnny Beth con la sua prima incarnazione solista post Savages e i riff tantrici dei membri di Al Cisneros e Sleep, OM. Questi artisti saranno supportati da una nuova generazione che già suona come i classici, è il caso dei nomadi del groove Khruangbin, delle storie nostalgiche di Helado Negro e, sì, anche il sempre cool ding-a-ling degli australiani Rolling Blackouts Coastal Fever.

UNA LINEUP PER IL  2020….E PER IL  2021
 
Una line-up che pur dovendo essere spostata all’anno successivo per i motivi che tutti conosciamo, continua a riflettere perfettamente il momento attuale, la dice lunga. Questa è la forza di un cartellone di artisti che, senza dubbio, utilizzeranno questi mesi extra per diventare ancor più grandi e migliori. Tutto ciò è già realtà per la musica giamaicana di Koffee, per Georgia e la sua infinita musica dance inglese, per la nuova diva latina Paloma Mami, per l’infinito arcipelago pop di Penelope Isles e per le chitarre graffianti dei black midi.

Hai voglia di hip hop? State attenti alle nuove star come l’inafferrabile Earl Sweatshirt o l’autorevolissima Little Simz, il potere rivoluzionario di Jamila Woods o il triumvirato della musica urbana spagnola formato da C. Tangana, Bad Gyal e Yung Beef, ognuno con un proprio ruolo nella scena, in arrivo in Portogallo come star. Dal paese vicino arriveranno anche la nuova promettente voce del flamenco María José Llergo e la follia psichedelica dei Derby Motoreta’s Burrito Kachimba, direttamente da Siviglia alla conquista del mondo.

Il pop è il tuo genere? La cosa buona di scommettere sempre sul pop del futuro è che poi non scade. Artisti come la forza della natura Caroline Polachek che presenta il suo fantastico “Pang”, l’incendiario duo americano 100 gecs, l’artista anglo-giapponese Rina Sawayama ora con il suo LP di debutto sottobraccio, l’instancabile sperimentatore Mura Masa o lo scatenato queer pop della drag queen brasiliana Pabllo Vittar faranno capire che il pop è qui per salvarci di nuovo, forse ora più che mai.

 
UNA LINE-UP CON ARTISTI LOCALI
 
Non importa quando. Con un accento più o meno forte, il Parque da Cidade continuerà a parlare portoghese: da artisti come Arnaldo Antunes, che viene dall’altra parte dell’Atlantico per farci innamorare di un canzoniere che è la storia vivente del Brasile, a nuove proposte che sono allo stesso tempo esotiche e indigene come il fenomeno Internet Chico da Tina e il romanticismo creativo di David Bruno; l’intimismo di Montanhas Azuis, la danza selvaggia di Throes + The Shine e i suoni elettronici di Holy Nothing. Il NOS Primavera Sound Porto dimostrerà, ancora una volta, che la musica portoghese è davvero al top della forma.

BALLEREMO ANCORA INSIEME

Non è difficile immaginare quanto la voglia di ballare di nuovo insieme sarà aumentata alla riapertura dopo due anni del Parque da Cidade. Per questo motivo ci avventureremo ancora una volta nell’universo parallelo del Primavera Bits, pieno di battiti, luci scintillanti e ritmi celestiali. Nel 2021 l’area elettronica del NOS Primavera Sound Porto sarà ancora guidata da Avalon Emerson, l’incarnazione di Paul Woolford in Special Request e la spumeggiante techno di Aurora Halal, ma vi permetterà anche di perdervi nell’imprevedibile back to back di Octo Octa e Eris Drew, la conoscenza infinita di DJ Marcelle/Another Nice Mess, gli implacabili set di Sherelle e gli eroi locali DJ Firmeza, MVRIA e Arrogance Arrogance.

Novità assoluta, al NOS Primavera Sound Porto 2021 non si ballerà solo con la musica elettronica. L’impegno nelle sonorità latine sarà completato dalle session del pioniere del reggaeton DJ Playero e dall’inedito incontro tra Florentino, Kelman Duran e DJ Python, battezzata per l’occasione Sangre Nueva. Sì, a Porto ci sarà anche il perreo.

INFORMAZIONI SULLA VENDITA E SUL CAMBIO DEI BIGLIETTI

Tutti i biglietti acquistati per il NOS Primavera Sound Porto 2020 sono validi per l’edizione 2021. I possessori devono scambiare il loro biglietto NOS Primavera Sound Porto 2020 con un biglietto valido per l’edizione 2021. Il cambio deve essere effettuato nello stesso luogo in cui il biglietto è stato acquistato inizialmente e può avvenire da giovedì 18 giugno al 31 dicembre 2020. Non ci saranno costi aggiuntivi. Tutti i dettagli sul processo saranno spiegati nel sito web del festival.

Gli abbonamenti del festival per il NOS Primavera Sound Porto 2021 saranno disponibili da giovedì 18 giugno alle ore 13:00, al prezzo di 120 €* su DICE. Un numero molto limitato di biglietti VIP full festival sarà in vendita al prezzo di 200 €*, esclusivamente su DICE.

I biglietti giornalieri saranno in vendita da giovedì 25 giugno alle ore 13:00, al prezzo di 60 €* su DICE. Da questo giorno sarà inoltre possibile scambiare i biglietti giornalieri del NOS Primavera Sound Porto 2020 con i biglietti giornalieri di NOS Primavera Sound Porto 2021.

*I costi di prevendita non sono inclusi

 

https://www.primaverasound.com/en

 

 

E’ uscito il nuovo singolo ‘GOT TO BE TOUGH’ di TOOTS AND THE MAYTALS – Dopo dieci anni, in uscita il nuovo album in studio su TROJAN JAMAICA/BMG

E’ USCITO IL NUOVO SINGOLO ‘GOT TO BE TOUGH’ DI
TOOTS AND THE MAYTALS

DOPO DIECI ANNI, IN USCITA IL NUOVO ALBUM IN STUDIO
SU TROJAN JAMAICA/BMG IL 28 AGOSTO 2020
PRE-SALVA/ORDINA

ASCOLTA
GOT TO BE TOUGH’
 

PRE-SALVA/ORDINA
GOT TO BE TOUGH’ LP

Il leggendario artista giamaicano Frederick “Toots” Hibbert ritorna con un nuovo album in studio dopo più di un decennio. ‘Got To Be Tough è un’energizzante provocazione dell’uomo che nel 1968 con “Do The Reggay” ha lanciato un nuovo suono e un nuovo genere. Il singolo ‘Got To Be Tough  anticipa l’uscita di un album in studio di Toots and The Maytals dallo stesso titolo, che sarà pubblicato in tutto il mondo via Trojan Jamaica/BMG il 28 agosto 2020   [PRE-SALVA/ORDINA QUI].

“Got To Be Tough” ci mostra come nella vena creativa di Toots scorrano tutte le radici e i germogli della Diaspora Nera. Blues, soul, r’n’b, funk, jazz, reggae, griot africani, Toots nella sua musica li onora, li incarna e li possiede. “Got To Be Tough” è una guida autorevole su come sopravvivere e prosperare tra le sfide della nostra terra.

In un periodo di disordini sociali e politici globali, il ritorno di Toots è stato accolto con favore e la sua voce oggi è più necessaria che mai. Risalendo a i suoi inizi Ska, durante l’era del Movimento per i diritti civili in America e dell’indipendenza giamaicana negli anni Sessanta, ha cantato verità iconiche come “Monkey Man” e “54-46 Was My Number”, una risposta ironica ma non amara alla sua ingiusta incarcerazione per uso e possesso di marijuana.

Negli anni Settanta ci ha esaltato con il dinamico panafricanismo di “Funky Kingston” e il presagio di allarme di “Pressure Drop”, ridefinendo il soul con l’LP “Toots In Memphis” negli anni Ottanta.

Toots durante la sua carriera si è costantemente evoluto rimanendo unico.

Dai tempi della sua ingiusta prigionia del 1966 – quando compose uno dei suoi più grandi successi mondiali “54-46 Was My Number” – Toots ha raccontato i sistemi corrotti che cercano di dominare i nostri sforzi più coraggiosi, ed oggi nel 2020, è nella sue nuove canzoni di resistenza che la sua rabbia e la sua sensibilità all’ingiustizia, sono più chiare che mai. Il suo è un ritorno con un messaggio e nessuna scusa – un ammonimento, come sottolinea nelle strofe del suo ultimo singolo.

Ascolta “Got To Be ToughQUI.

Plurinominato e vincitore di numerosi GRAMMY® Award, musicista, cantante, cantautore, produttore e icona, Toots ha reso proficua la grande attesa per il suo nuovo album, dando vita ad un un groove caparbio, che infonde tenacia ma che allo stesso tempo riesce a bilanciare splendidamente gioia e rabbia, dolore e guarigione. Prodotto da Toots, che suona anche molti degli strumenti di questo album, troviamo Zak Starkey alla chitarra, Sly Dunbar, la metà di Sly and Robbie, alla batteria, Cyril Neville alle percussioni e a una possente sezione di fiati arrangiati dallo stesso Toots.

Anche se il messaggio è impegnativo, lasciate andare il vostro corpo a questo sound, e la vostra mente lo seguirà. Toots, un esecutore impeccabile, sa che la danza stessa è un esorcismo primordiale; una garanzia più grande di qualsiasi altra che, aiutata dal suo ammonimento, ci farà vivere “Do The Reggay” nel 21° secolo e oltre.

 

L’album “Got To Be Tough” uscirà in tutto il mondo il 28 agosto su Trojan Jamaica/BMG
PRE-SALVA/ORDINA QUI.

 

’GOT TO BE TOUGH’ TRACKLIST
Drop Off Head
Just Brutal
Got To Be Tough
Freedom Train
Warning Warning
Good Thing That You Call
Stand Accuse
Three Little Birds Ft. Ziggy Marley
Having A Party
Struggle

 

 

Primavera Sound Barcellona 2021: SOLD OUT

Primavera Sound Barcellona 2021: SOLD OUT
 

– Il Primavera Sound Barcellona 2021 fa il tutto esaurito in soli 10 giorni grazie a una scaletta incredibile e alla fedeltà di decine di migliaia di fan

– Il ventesimo anniversario si celebrerà dal 2 al 6 giugno 2021 e sarà il #bestfestivalforever

 

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Grazie. Non c’è un’altra parola possibile per iniziare questa comunicazione perché questa è in realtà una nota di ringraziamento. Il Primavera Sound Barcellona 2021 è riuscito a vendere tutti i suoi abbonamenti al festival ed i biglietti giornalieri in poco più di una settimana, da quando il 3 giugno sono stati messi in vendita. Un sold out storico che non è mai avvenuto così rapidamente nella storia del festival. Logicamente, questa pietra miliare non sarebbe stata possibile senza l’aiuto, la complicità e lo sforzo di tutte le parti coinvolte nella preparazione del festival. Quindi non possiamo che esserne eternamente grati.

Grazie alle 65.000 persone che, anche in tempi difficili come quelli in cui viviamo, hanno avuto fiducia in noi. Un doppio grazie a tutti coloro che hanno avuto il loro biglietto per il Primavera Sound Barcellona 2020 e hanno deciso di conservarlo per il prossimo anno e che sono stati la stragrande maggioranza; e grazie anche a tutti i nuovi arrivati nella nostra famiglia, tutti i nuovi acquirenti che hanno dimostrato che c’è speranza per i grandi eventi di musica dal vivo e hanno deciso che la loro passione per la musica è più forte della paura e dell’incertezza.

Ecco perché non potremmo essere più orgogliosi della comunità del Primavera Sound. Vi abbiamo detto che non avremmo potuto farlo senza di voi e la vostra risposta è stata tanto travolgente quanto emozionante. Vi vogliamo bene. Siete la nostra famiglia.

Grazie anche a tutti gli artisti senza la cui complicità non avremmo potuto completare il cartellone del Primavera Sound Barcellona 2021 in tempo record. E che artisti! La line-up del 2021 è stupefacente in tutti i suoi aspetti perché in essa sono presenti la maggioranza dei nomi che avevano già confermato la loro presenza nel 2020 e che hanno comunque voluto essere presenti anche nel 2021, ed in più tutti quelli che si sono uniti per rendere questa line-up la migliore nella storia del festival.

Grazie a tutti gli sponsor, collaboratori e partner per aver creduto in noi e per aver rinnovato il loro coinvolgimento nel festival proprio quando ne avevamo più bisogno. E grazie a tutti i lavoratori che in questi mesi bui hanno moltiplicato i loro sforzi in condizioni inusuali e hanno accettato la sfida di annunciare la formazione in un contesto avverso. Siamo orgogliosi anche della nostra squadra.

L’allineamento di tutte queste stelle ha dato il risultato che tutti noi conosciamo: il tutto esaurito a tempo di record. Senza #bestaudienceforever, senza #bestlineupforever, senza #bestsponsorsforever e senza #bestteamforever, #bestfestivalforever non sarebbe possibile. Quindi no, non ci stancheremo di ripeterlo: grazie. A ciascuno di voi. Con voi si può fare.

Non vediamo l’ora che arrivi il 2021.

 

 

FLEETWOOD MAC “THEN PLAY ON” – Nuovissima ristampa in edizione celebrativa del terzo album in studio del gruppo leggendario

FLEETWOOD MAC

THEN PLAY ON”

NUOVISSIMA RISTAMPA IN EDIZIONE CELEBRATIVA DEL TERZO ALBUM IN STUDIO DEL GRUPPO LEGGENDARIO

IN USCITA IL 18 SETEMBRE 2020 su BMG

Edizione ampliata con quattro tracce bonus

Disponibile su vinile 2LP o CD

Al suo interno le nuove note di copertina di Anthony Bozza e l’introduzione di Mick Fleetwood

ORDINA QUI

 

Il terzo album in studio dei Fleetwood Mac, “Then Play On”, sarà ristampato su CD e vinile il 18 settembre 2020 da BMG.

Questa edizione deluxe e ampliata dell’album, sarà caratterizzata dalla tracklist originale inglese più quattro tracce bonus, tutte masterizzate a metà velocità per migliorarne la gamma dinamica e con la versione in doppio vinile nero da 180 grammi.

Il CD sarà accompagnato da un mediabook, mentre il doppio LP conterrà un book di 16 pagine; in entrambi troveranno spazio le nuove note di copertina del biografo della band, Anthony Bozza, e una introduzione scritta da Mick Fleetwood.

Questa edizione celebrativa anticiperà la release mondiale del film-concerto “Mick Fleetwood And Friends Celebrate The Music Of Peter Green”, che uscirà nel corso dell’anno.

Pubblicato per la prima volta il 19 settembre 1969, ‘Then Play On’ fu il primo degli album originali dei Fleetwood Mac con Danny Kirwan e l’ultimo con Peter Green.

Questo album col titolo ispirato dal primo verso de “La dodicesima notte” di Shakespeare, “If music be the food of love, play on“, presentò un sound stilisticamente più ampio rispetto al blues classico dei primi due album del gruppo.

L’album contiene le prime versioni di alcune delle canzoni più importanti dei Fleetwood Mac, come “The Green Manilishi”, “Searching For Madge” e “Oh Well Pts. 1 & 2” ed è celebrato come un disco di rinnovamento del genere e come uno dei punti di svolta nel vasto repertorio della band.

“Then Play On” ha raggiunto il sesto posto nelle classifiche inglesi, diventando successivamente il quarto album della band ad entrare nella Top 20 ed il terzo nella Top 10.
 

Tracklist:

  1. Coming Your Way
  2. Closing My Eyes
  3. Fighting For Madge
  4. When You Say
  5. Show-Biz Blues
  6. Under Way
  7. One Sunny Day
  8. Although The Sun Is Shining
  9. Rattlesnake Shake
  10. Without You
  11. Searching For Madge
  12. My Dream
  13. Like Crying
  14. Before The Beginning
  15. Oh Well – Pt. 1
  16. Oh Well – Pt. 2
  17. The Green Manalishi ( With The Two Prong Crown)
  18. World In Harmony 

Fleetwood Mac – Then Play On

Formato: 1CD, 16 pagine mediabook.
Numero di Catalogo BMGCAT448CD

Formato: 2LP book di 16 pagine, vinile 180 grammi
Numero di catalogo: BMGCAT448DLP

 

 

Il Primavera Sound Barcellona 2021 continua ad aggiungere nomi alla line-up del #bestfestivalforever e annuncia i programmi giornalieri

Il Primavera Sound Barcellona 2021 continua ad aggiungere nomi alla line-up del #bestfestivalforever e annuncia i programmi giornalieri

– Il festival di Barcellona amplia la lista degli artisti per il suo 20° anniversario con l’aggiunta di Kim Gordon, Khruangbin, slowthai, Él Mató a un Policía Motorizado, Evian Christ e The Murder Capital, tra gli altri.

– I biglietti giornalieri saranno in vendita da giovedì 11 giugno alle ore 11:00

– Dal 2 al 6 giugno 2021, il Primavera Sound Barcellona festeggerà la sua più grande edizione

 

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Il conto alla rovescia è iniziato il 27 maggio con il primo annuncio della line-up e con oggi conclude definitivamente la sua prima fase: il cartellone del Primavera Sound Barcellona 2021 si amplia con 54 nomi. In assenza del programma complementare e delle sorprese che potranno essere aggiunte nei prossimi mesi, il festival firma il rinnovato impegno per il suo 20° anniversario con una cinquantina di nomi che entreranno nella storia del festival nell’ambito di #bestfestivalforever, la versione ampliata della line-up come non sarebbe potuta essere nel 2020. Il festival che dobbiamo a noi stessi.

Tra i 54 artisti annunciati oggi, la maggior parte dei quali già presenti nella line-up di quest’anno, accogliamo con piacere tra le nuove aggiunte l’acclamato trio americano Khruangbin in quella che sarà la loro prima performance al festival di Barcellona, il rapper punk slowthai, gli idoli argentini Él Mató a un Policía Motorizado, il disgregatore sperimentale Evian Christ, il traboccante talento vocale della cantante catalana Marina Herlop, il potente quintetto post-punk irlandese The Murder Capital e il veterano produttore di minimal techno Terrence Dixon. Nomi che faranno parte di questa celebrazione collettiva insieme a quelli che oggi rinnovano la loro presenza al festival, come la instancabile pioniera Kim Gordon, la leggenda brasiliana Arthur Verocai, il funk di Les Amazones d’Afrique dal Mali, il ritorno di Kurt Vile per una performance solista, gli australiani Rolling Blackouts Coastal Fever che presentano il loro freschissimo nuovo album, gli inni pop transoceanici di Las Ligas Menores e naturalmente le proposte locali e allo stesso tempo globali di Die Katapult, Hickeys, Biscuit e Za! & La TransMegaCobla.

Inoltre, Blond: ish, Chaos in the CBD, Joyhauser, Anika Kunst, Héctor Oaks e William Djoko hanno dato il tocco finale alla scaletta per il Brunch -On The Beach party che si terrà domenica 6 giugno sulla spiaggia di Sant Adrià de Besòs, con una scaletta identica a quella che si sarebbe tenuta quest’anno. Il programma di musica elettronica del festival è sostenuto anche dallo spettacolo dal vivo di Aurora Halal, dal b2b tra Call Super e Shanti Celeste e dai ritmi per tutti i gusti di Blawan, Buttechno, D. Tiffany, Lory D, Martha e Jane Fitz.

Con un tasso di vendite che ha superato ogni aspettativa, a poco meno di un anno dalla fine, si può già dire che il Primavera Sound Barcellona 2021 sarà la più grande edizione della storia del festival. In concomitanza con il ventesimo anniversario dell’incontro, e grazie a una scaletta che racchiude l’essenza unica di questi due decenni di vita, il #bestfestivalforever sarà un’edizione indimenticabile che coniugherà le celebrazioni degne di qualsiasi anniversario con il desiderio di vivere un festival musicale di musica dopo una stagione vuota. Un festival, che inutile dirlo, sarà più Primavera Sound che mai.

Ancora una volta, il team vuole ribadire il suo enorme ringraziamento a tutte le persone che hanno dimostrato il loro sostegno al festival nonostante il contesto globale, sia alle migliaia di fan che hanno deciso di conservare il biglietto per vivere il #bestfestivalforever nel 2021, sia a tutti coloro che si sono uniti a noi in questi giorni e a tutti coloro che ci hanno permesso di parlare già della prossima edizione. Manca poco meno di un anno all’apertura dei cancelli del Parc del Fòrum nel pomeriggio di mercoledì 2 giugno 2021, ma l’impegno del festival nell’annunciare con largo anticipo la (quasi) completa scaletta, fino a questo momento mira ad infondere ottimismo al pubblico e soprattutto a tutto il settore. Sarà un lungo viaggio, ma è già iniziato.

INFORMAZIONI SULLA VENDITA DEI BIGLIETTI

Gli abbonamenti per il festival Primavera Sound Barcellona 2021 sono in vendita tramite DICE al prezzo di € 165 * fino a mercoledì 10 giugno. Da giovedì 11 giugno, il prezzo dei biglietti completi del festival sarà di € 195 *.

I biglietti a rate sono in vendita anche su Festicket. 

I biglietti completi VIP del festival sono esauriti. Ricordiamo che su DICE c’è un’opzione di lista d’attesa per biglietti di questo tipo.

I biglietti giornalieri per giovedì, venerdì, sabato e domenica del Primavera Sound Barcellona 2021 saranno in vendita giovedì prossimo, 11 giugno alle ore 11.00. Il prezzo dei biglietti di giovedì, venerdì e sabato sarà di 85 euro (+ spese di prenotazione) e saranno in vendita su DICE. I biglietti della domenica per il Brunch -On The Beach party avranno un prezzo di € 45 (+ prenotazione) e saranno in vendita su DICE e Resident Advisor.

I possessori di un biglietto giornaliero per il Primavera Sound Barcellona 2020 possono cambiare il giorno del biglietto, se lo desiderano. DICE e Festicket contatteranno gli acquirenti per dettagliare la procedura di cambio, che può essere richiesta a partire da martedì. Se non viene richiesta alcuna modifica, il biglietto diventerà automaticamente un biglietto per lo stesso giorno nell’edizione 2021.

*Costo di prenotazione non incluso

 

Il Primavera Sound desidera esprimere la sua gratitudine per l’impegno dei suoi partner strategici, Pull & Bear e SEAT, come parte fondamentale della continuità del festival in un contesto complicato come quello attuale. E anche, naturalmente, per il supporto di adidas Originals, oltre che di Aperol e Lotus. Ora più che mai, abbiamo bisogno di loro per intraprendere il nostro festival più ambizioso e per celebrare insieme questi 20 anni di musica.

 

 

 

 

The Kinks ‘Lola’ – Il celebre singolo festeggia i suoi 50 anni il 12 Giugno 2020

The Kinks 

Il celebre singolo ‘Lola’

compie 50 anni

Festeggiamo il #LolaDay

il 12 Giugno 2020

https://thekinks.lnk.to/LolaDayPR

Il 12 giugno 1970 una delle migliori band britanniche, i Kinks, pubblicò una canzone rivoluzionaria che avrebbe consolidato ulteriormente il loro posto nella storia della musica, “Lola”.
Questa settimana i Kinks e la BMG lanciano il #LolaDay per celebrare i 50 anni di questo singolo seminale. I fan potranno ‘Lolafarsi’ le loro foto con 10 nuovi adesivi personalizzati disponibili sul sito web dei The Kinks,  QUI.
Per tutto il giorno alcuni dei migliori artisti in circolazione, come The Amazons e The Snuts, pubblicheranno le loro interpretazioni del brano attraverso i canali di The Kinks.

In anticipo sui tempi, ‘Lola’ fu scritta da Ray Davies all’inizio del 1970 e registrata ai Morgan Studios di Londra. Il brano narra la storia romantica tra un giovane uomo e una persona transgender incontrata in un club di Soho e il testo fu ispirato da una storia di un presunto incontro del manager della band. Uscito come singolo insieme al brano “Berkeley Mews” outtake dell’album Village Green Preservation Society in Inghilterra e con il brano di Dave Davis “Mindless Child of Motherhood” negli Stati Uniti, l’iconico successo è stato cantato in tutto il mondo per decenni.

“Lola” è stata citata da Ray Davies come la prima canzone scritta dopo una pausa che si era preso per recitare nel film del 1970 ‘The Long Distance Piano Player’, della serie Play for Today prodotta dalla BBC. Ray ha detto di aver inizialmente faticato a registrare un’apertura che avrebbe impostato la canzone, ma che il resto della canzone “è venuto naturalmente“.
Lui stesso osserva: “Ricordo di essere entrato in un negozio di musica in Shaftesbury Avenue quando stavamo per registrare ‘Lola’. Dissi: ‘Voglio ottenere un ottimo suono di chitarra su questo disco, voglio un Martin’. E nell’angolo c’era questa vecchia Dobro del 1938 che ho comprato per 150 sterline. Li ho messi insieme su ‘Lola’ e quello che rende il sound così potente è la combinazione del Martin e della Dobro con una pesante compressione“.

A causa del testo controverso e dell’uso del nome Coca-Cola, all’epoca il singolo ha incontrato resistenze e persino divieti in Gran Bretagna e in Australia, ma ha ricevuto il plauso della critica con Rolling Stone che ha etichettato ‘Lola’ come un brano “in anticipo di decenni sui tempi”.

Il singolo è diventato un inaspettato successo per i Kinks, raggiungendo nelle classifiche il secondo posto in Gran Bretagna e il nono negli Stati Uniti. Il singolo ha avuto successo in tutto il mondo, raggiungendo la vetta delle classifiche in Irlanda, Nuova Zelanda e Sud Africa, oltre che la top 5 in Germania, Austria, Belgio e Svizzera. Il brano è diventato il singolo di maggior successo della band dai tempi di “Sunny Afternoon” del 1966. 

 

 

 

 

Il Primavera Sound Barcellona 2021 aggiunge 37 nuovi nomi alla line-up e presenta in anteprima la sua piattaforma di streaming audiovisivo

Il Primavera Sound Barcellona 2021 aggiunge 37 nuovi nomi alla line-up e presenta in anteprima la sua piattaforma di streaming audiovisivo

 

– Massive Attack, Doja Cat, Mavis Staples, PNL, BICEP, Jeff Mills e Kehlani guidano il nuovo gruppo di artisti annunciati al Parc del Fòrum dal 2 al 6 giugno 2021

– Biglietti completi per il festival #bestfestivalforever in vendita oggi su DICE

– La nuova piattaforma di streaming audiovisivo PS Life debutta oggi con un programma speciale di quattro giorni che prevede concerti, listening party e incontri con gli artisti
 

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Oggi le porte del Parc del Fòrum di Barcellona avrebbero dovuto aprirsi per inaugurare il ventesimo anniversario del Primavera Sound. Dopo mesi di preparativi e settimane in cui la musica avrebbe iniziato a riempire la città, finalmente sarebbe stato il momento di accogliere decine di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo pronte a vivere la settimana più bella dell’anno, grazie alla musica degli oltre duecento artisti che si sarebbero esibiti e alla dedizione di migliaia di lavoratori che avrebbero reso possibile tutto questo.

Purtroppo, e per ragioni già note, non sarà così. Ma il festival guarda ancora avanti ora che manca meno di un anno al Primavera Sound Barcellona 2021, che si terrà dal 2 al 6 giugno del prossimo anno al Parc del Fòrum di Barcellona. Ai primi cento nomi annunciati la scorsa settimana si aggiungono oggi altri 37 artisti, tra cui spiccano gli eterni innovatori Massive Attack, l’icona soul Mavis Staples, la musica elettronica lisergica dei BICEP e gli imperatori del rap francese PNL, accompagnati da nuove aggiunte alla lineup 2020 come la sensazionale Doja Cat, la nuova voce R&B Kehlani, gli instancabili Sparks, gli inni incisivi dei Porridge Radio e la giovane artista anglo-filippina Beabadoobee.

A rinnovare la loro presenza nel cartellone del festival sono anche il duo adult-pop formato da Paul Heaton & Jaqui Abbott, lo stregone della musica elettronica Jeff Mills, la one-woman-band Georgia, il caos buono di Squarepusher, i singoli massicci di Girl in Red, il blues commotion dei Tropical Fuck Storm e le sonorità africane delle dj e attiviste ugandesi DJ Kampire e Decay. Inoltre, Yung Beef estenderà ancora una volta il suo invito al cileno Pablo Chill-E per presentare le canzoni del loro mixtape congiunto Shishi Plugg, gli Squid scaricheranno la loro anarchia sonora, DJ Playero ripeterà la sua performance come padrino del reggaeton, Kamma & Masalo ci offriranno il loro funk scintillante e Honey Dijon ci porterà nella sua frenesia sulla pista da ballo.

Anche nel Primavera Sound Barcellona 2021 non si perderà il polso sulla scena locale, sia grazie a nuovi riferimenti come il campione del pop metafisico Ferran Palau, l’incontenibile Agorafobia o Núria Graham che presenta finalmente il suo album Majorie (El Segell, 2020), che con gli emergenti come Akasha Kid, Soto Asa e Trapani sulla scena urbana o Carla, Le Nais e Gabriela Richardson nel new pop, o con le gemme dell’underground barcellonese come il trio indie pop Rombo e gli Chaqueta de Chándal con il loro noise anti-everything e post-everything. Il Primavera Sound Barcellona non avrebbe senso senza il suo intero ecosistema.

Con questi 37 nuovi nomi, la line-up del Primavera Sound Barcellona 2021 continua il suo cammino verso la celebrazione del ventesimo anniversario del festival il prossimo anno. Ma ci sono ancora molte altre sorprese da svelare, che saranno annunciate nelle prossime settimane. Manca un anno, meno un giorno al Primavera Sound Barcellona 2021, il #bestfestivalforever.

INFORMAZIONI SULLA VENDITA DEI BIGLIETTI

I biglietti per il festival Primavera Sound Barcellona 2021 saranno in vendita al prezzo di 165 €* su DICE da oggi. Sono in vendita anche i biglietti completi VIP per il festival al prezzo di 400 €* e i biglietti completi del festival a rate su Festicket.
 
*Le spese di prenotazione non sono incluse
 

Ricordiamo che tutti i biglietti acquistati per il Primavera Sound Barcellona 2020 sono validi per l’edizione 2021 e che tutti coloro che decideranno di conservarli godranno di particolari vantaggi.
 

 

PS LIFE – UNA FINESTRA VIRTUALE SULLA MUSICA

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Parallelamente e per commemorare la data di inizio di quella che avrebbe dovuto essere il Primavera Sound Barcellona 2020, il festival lancia pubblicamente PS Life, una nuova piattaforma di streaming audiovisivo. Concepito come una finestra virtuale sul mondo della musica attraverso concerti dal vivo, video di performance storiche, listening party, programmi radiofonici in diretta o incontri con artisti e altri fan, PS Life è un punto d’incontro virtuale per i momenti in cui gli appassionati di musica non possono riunirsi nei loro luoghi.

La piattaforma si presenta come una community in costruzione, ancora in fase beta, che ha già ospitato alcuni test pilota e che verrà rilasciata al grande pubblico oggi, mercoledì 3 giugno alle 19:00 con un listening party del nuovo album dei Rolling Blackouts Coastal Fever, Sideways to New Italy, con la partecipazione della band. Da domani fino a sabato sarà la volta dello speciale #RelivePrimavera, durante il quale verranno trasmessi concerti storici delle passate edizioni dei Primavera Sound, come Blur (2013), Swans (2013) o Sharon Van Etten (2014), oltre a un altro listening party con le Hinds con il loro terzo album, The Prettiest Curse, seguito da un incontro virtuale. La festa sarà conclusa da una rocking session di DJ Coco, trasmessa in streaming per la prima volta, tratta dall’edizione 2015 del festival.

Questa edizione speciale di #RelivePrimavera su www.onps.life durerà fino a sabato 6 giugno con cinque ore al giorno di trasmissione ininterrotta. L’accesso è completamente gratuito e, oltre allo streaming, gli utenti avranno a disposizione chat pubbliche e private in cui commentare tutto ciò che accade. Entrate, ascoltate e guardate: benvenuti a PS Life.
 

 

 

 

Il cantautore acustico JON GOMM firma per KSCOPE

IL CANTAUTORE ACUSTICO JON GOMM FIRMA PER KSCOPE

  • Il brano “Passionflower” è ora disponibile su Spotify
  • Jon Gomm in concerto in diretta streaming il 14 Giugno

 

Kscope è lieta di annunciare la firma del cantautore acustico e chitarrista virtuoso Jon Gomm.

Dopo una carriera da artista totalmente indipendente dall’uscita del suo album di debutto nel 2003, per la prima volta Jon ha deciso di firmare per un’etichetta discografica.

Lui stesso afferma: “Sono sempre stato conosciuto come un artista tenacemente indipendente, con tutti i successi ed i fallimenti ottenuti grazie ai mio lavoro. In realtà, è sempre stata una squadra, con mia moglie Natasha come manager per oltre un decennio. Ma quando è nata nostra figlia, qualcosa doveva cambiare, così ho pensato che fosse saggio rimettersi in gioco.

Dopo una lotta interiore, come quando Clarke Kent combatte contro un Superman ubriaco aggrappato ai suoi vecchi poteri, ho dovuto ammettere a me stesso di temere che il mio lavoro svolto in completa autonomia, non fosse apprezzato. E per questo motivo avevo alimentato molta sfiducia in me stesso. Mi sono reso conto che non è compromettente per la mia etica lavorare con altre realtà indipendenti che possono aiutarmi. E forse era giunto il momento di crescere, finalmente.

Appena ho detto ai miei amici che stavo cercando un’etichetta, la parola Kscope è venuta fuori due volte, una volta da Dan Tompkins (Tesseract) e una volta da un amico che lavora nella promozione musicale: entrambi hanno pensato che sarebbe stata una buona casa per me. Così ho incontrato l’etichetta ed ho constatato che loro vogliono solo aiutare gli artisti che amano realizzare la propria musica. È così semplice. Non vogliono cambiare me, né la mia musica, né controllarla. E sono così pazienti. Thank fuck.

Sembra una simbiosi di due entità indipendenti. Non mi sono sentito fagocitato. Infatti mi hanno dato la libertà che non ho mai avuto.”

Il Managing Director di Kscope, Frederick Jude, aggiunge: “Siamo davvero entusiasti di lavorare con Jon Gomm. Dopo una carriera di successo con tour in tutto il mondo, la musica e video autoprodotti che hanno raccolto più di 32 milioni di visualizzazioni e 187 mila follower su YouTube, siamo entusiasti di presentare i suoi lavori inediti su Kscope”.

Nel gennaio 2012 la sua canzone Passionflower è diventata virale dopo che il video aveva superato le 6 milioni di visite e le conseguenti apparizioni televisive in UK, Portogallo, Olanda, Brasile e Turchia.

Oggi, nel 2020, il video è stato visto più di 17 milioni di volte e per la prima volta la traccia audio di Passionflower è disponibile su tutte le piattaforme digitali (QUI) e su Spotify.

Commentando la canzone che gli ha cambiato la vita, Jon dice: ”A giudicare da quello che mi dice la gente, è la canzone che tutti vogliono poter ascoltare. Vivendo nel centro della città di Leeds, spesso il vostro ‘giardino’ è un cortile quadrato di cemento di circa 4 metri, incollato a un milione di altri. Una volta ho gettato dei semi del frutto della passione nella terra, quasi per scherzo. Un giorno di ritorno da un tour, sono andato in cortile e ho trovato verde dappertutto. Le foglie venivano da quel piccolo vaso dove avevo gettato i semi. Era come se Roald Dahl avesse raccontato di questa enorme pianta per tutta la mia vita. Poi è arrivato il primo giorno d’estate e questa pianta si è nutrita della luce del sole ed i boccioli si sono aperti dappertutto in fiori che pulsavano di vita. A migliaia di chilometri dalla sua casa nei tropici, persa nel grigio nord urbano, ha trasformato una lotta apparentemente inutile in una vivida esistenza.

Così ho scritto Passionflower per questa pianta, i miei amici hanno fatto un video mentre la suonavo e la canzone ha iniziato a vivere la sua vita e da un ristretto numero di persone che la condividevano, è diventata un fenomeno che mi ha cambiato la vita e che mi ha fatto suonare in televisioni e palcoscenici di tutto il mondo, facendo tour in Europa, Australia, Nord e Sud America, Africa, Cina. Alcune persone famose mi hanno detto di essere miei fan e le riviste di musica della mia giovinezza hanno preso vita”.

Nonostante il successo del brano, Jon non aveva mai registrato una versione di Passionflower che gli fosse veramente piaciuta. Così ha chiamato un vecchio amico, il produttore australiano Andy Sorenson, che è partito dalla cruda e intima performance acustica solista di Jon e l’ha inserita in un paesaggio dilatato. Questo nuovo sound rifletterà anche quello degli inediti che pubblicherà su Kscope nel corso di quest’anno,

C’è qualcosa in questo suono stereo con riverberi che sembra aperto, come se si fosse sdraiati sotto un enorme cielo, con il calore che allo stesso tempo ti avvolge, come se stessi vivendo in un luogo familiare e conosciuto. È il suono che porto con me per la nuova musica che sto creando. Questa, ora, è la forma finale di Passionflower”.

Girato nel novembre 2019, è ora disponibile un filmato di Jon che si esibisce in “Passionflower” nell’Auditorium Paul McCartney di Liverpool  QUI

Jon Gomm si esibirà in uno spettacolo/lancio online dal vivo DOMENICA 14 GIUGNO 2020 alle ore 21:15.

Biglietti up to you qui jongomm.com/gig
 


 

Aspettatevi presto altre notizie e musica.

 

Segui Jon Gomm:

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youtube: http://www.youtube.com/jongomm
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Per immagini in alta qualita e logo qui : www.kscopemusic.com/media/jongomm

Si conclude l’edizione casalinga del WØM FEST

Si conclude l’edizione casalinga

del WØM FEST  

 

WØM FEST – home edition giunge al termine dopo una maratona di due settimane sui propri canali social.

Tra venerdì 15 maggio e mercoledì 27 maggio WØM FEST ha pubblicato una serie di “video pillole” tramite le quali giovani artisti, professionisti del settore musica e amici del festival hanno portato il pubblico direttamente dentro le proprie case.

La giovane promessa dell’R’n’B italiano Ethan, il cantautore pisano Tommaso Novi e il produttore musicale Andrea Ciacchini del Sam Recording Studio sono stati solo alcuni degli artisti coinvolti dall’associazione WOM per mantenere accesi i motori del festival in un periodo difficile per la musica dal vivo come quello che stiamo vivendo a causa del COVID-19.

Importante è stato il contributo degli amici del Consiglio FRATRES Provinciale del territorio di Lucca e Piana che con il loro video intervento hanno illustrato quanto, nel periodo di crisi sanitaria attuale, la donazione di sangue si riveli essere ancora più importante.

Il WØM FEST vuole ringraziare il Comune di Lucca, tutti i media partner che hanno creduto in questa giovane manifestazione (Riserva Indie, Orme Radio, RadioEco, Caroline Records ZINE, Marte_Ad), gli artisti, i professionisti e tutte le persone da casa che, con le loro interazioni e condivisioni, hanno fatto sentire la propria vicinanza e voglia di musica.

La promessa dell’associazione WOM è quella, appena le direttive ministeriali lo consentiranno, di tornare con nuovi eventi e progetti. Restate collegati!

 

web: https://www.womfest.it
fb: www.facebook.com/wommovement
insta: www.instagram.com/wom_fest

 

 

Il Primavera Sound Barcellona inizia il conto alla rovescia al #bestfestivalforever del 2021: ecco le prime conferme

Il Primavera Sound Barcellona inizia il conto alla rovescia al #bestfestivalforever del 2021: ecco le prime conferme

 

– Il festival annuncia un centinaio di nomi per l’edizione del suo 20° anniversario, che si terrà dal 2 al 6 Giugno 2021

– Tame Impala, FKA Twigs, Gorillaz, Jorja Smith, Jamie xx e Charli XCX, tra gli altri, si uniscono ad una line-up in divenire in cui Tyler, The Creator, The Strokes, Pavement, Bad Bunny e Bikini Kill riconfermano la loro presenza

– Il 3 Giugno i biglietti saranno nuovamente in vendita e inizierà l’operazione di cambio e rimborso per i possessori del biglietto 2020

 

Prima di tutto, grazie. Tutto il team del Primavera Sound desidera esprimere l’apprezzamento per tutti i messaggi di sostegno, la comprensione e l’incoraggiamento che abbiamo ricevuto nelle ultime settimane. Questi sono tempi duri per tutti e sentire che così tante persone non vedono l’ora di partecipare ad eventi collettivi come il nostro festival ci spinge a lavorare con più passione che mai verso la settimana dal 2 al 6 Giugno 2021, quando si terrà la prossima edizione del Primavera Sound Barcellona. Per ravvivare l’attesa e con l’obiettivo di illuminare un po’ questi tempi, oggi annunciamo i primi 100 nomi che daranno forma alla line-up del Primavera Sound Barcellona 2021, il ventesimo anniversario del Primavera Sound.

 
IL FESTIVAL CHE DOBBIAMO A NOI STESSI   

Chi ha detto che le seconde possibilità non sono mai buone non immaginava che avremmo vissuto qualcosa come quello che sta succedendo questo 2020. Con il mondo intero in pausa a causa dell’evoluzione della pandemia globale e con il settore della musica dal vivo che trattiene il respiro di fronte a un’estate senza festival, non possiamo che guardare avanti: verso il 2021, nello specifico, l’anno in cui recupereremo tutto ciò che sarà in attesa dal 2020. Siamo quindi particolarmente orgogliosi di annunciare che i primi nomi della line-up del Primavera Sound Barcellona 2021 sono caratterizzati da una maggioranza di artisti che riconfermano la loro presenza al festival e da qualche novità molto speciale. Una prima selezione di artisti che condensa lo spirito del festival per un’edizione tanto attesa quanto questa edizione del ventennale e che sarà presto aggiornata con nuovi nomi, sia dalla line-up 2020, che con nuove sorprese. Non c’è dubbio: nel 2021, il Primavera Sound sarà ancora il Primavera Sound.

Sarà ancora un festival senza scritte in piccolo, dedicato sia al titano dell’hip-hop mondiale Tyler, The Creator, sia al nascente terremoto britannico Little Simz; a The Strokes che vivono la loro seconda giovinezza grazie a The New Abnormal e Fontaines D.C. come portabandiera di una nuova generazione di chitarre incendiarie; alla superstar Bad Bunny che quest’anno ha già pubblicato non uno ma due nuovi album e Bad Gyal che fa passi da gigante con ogni nuova canzone che pubblica; ai Pavement, che ritarderanno la loro tanto attesa riunione per la prima al festival e alle Bikini Kill, che ci aiuteranno a sfogare la loro ferocia di grrrl; agli inafferrabili Chromatics che ritornano dopo una lunga assenza; al rapper del momento Young Thug e alla futura imperatrice latina urbana Paloma Mami; ai Gorillaz virtuale superband in visita per la prima volta; a FKA Twigs dopo aver firmato uno dei migliori album dell’anno scorso e Jamie xx nel suo viaggio nel profondo della musica dance; alla star dell’R&B Jorja Smith e al rivoluzionario pop di Charli XCX; ai Tame Impala ancora una volta, questa volta con le suggestive canzoni del loro nuovo album The Slow Rush e agli esplosivi IDLES, che torneranno al festival dopo avergli dato fuoco nel 2018 sventolando la bandiera del rock come atto di resistenza. Il Primavera Sound si impegna con tutti loro e noi continueremo a lottare con loro tutti.

Sarà ancora un festival leggendario. Perché un festival non arriva a 20 anni senza una costellazione di nomi che formano un universo unico e insostituibile. Che si tratti di leggende universali come l’eterno Iggy Pop, della resurrezione delle icone goth Bauhaus, della grande signora della canzone catalana Maria del Mar Bonet o della prima apparizione di Beck al festival, o di leggende familiari come Shellac, sempre gli Shellac e i soliti sospetti The National, Yo La Tengo, Dinosaur Jr, The Jesus and Mary Chain (che suoneranno Darklands) o la band locale Manel che ci aiuterà a dare all’incontro quell’atmosfera da anniversario. Non saranno soli: gli idoli post-hardcore Jawbox, i veterani cicloni grindcore Napalm Death e il trionfante duo hip hop Freddie Gibbs & Madlib amplieranno la tavolozza stilistica classica accanto a leggende in divenire come il coroner delle tenebre King KruleCaribou e la sua musica elettronica emozionale (non si può fare a meno di lui), la spinta psichedelica dei King Gizzard & The Lizard Wizard o il progetto solista di Jehnny Beth delle Savages. Leggende di ieri, oggi e domani.

Sarà ancora un festival nel presente e nel futuro. Non importa in che anno siamo: l’artista giamaicana Koffee continuerà a lottare per il trono del reggae, Amaia ci renderà tutti più maturi con i suoi successi pop, Earl Sweatshirt, sperimentatore impenitente e impertinente continuerà a fare il suo lavoro nel mondo del rap, il pop di Caroline Polachek e Hannah Diamond suonerà ancora ultra-futuristico, Duki sarà ancora il perno della trap argentina e gli Shame lasceranno ancora il segno con il loro crudo post-punk. Nel 2021 suonerà anche il nuovo pop polimorfo di Rina Sawayama, come gli inni comuni di Carolina Durante, l’anima con un messaggio di Jamila Woods e le avventure oniriche di Helado Negro. Come sempre, qui e ora.

Sarà ancora un festival impegnativo. Dove potrebbero altrimenti coincidere proposte così stimolanti e diverse? Einstürzende Neubauten, la performance sonora del pioniere Jordi Valls e il suo progetto Vagina Dentata Organ, 100 gecs con la loro musica elettronica da Matrix, la sperimentazione elettroacustica di AEAEAE di Nicolas Jaar e Patrick Higgins, il minimalismo rock con il folklore tradizionale del sud-est asiatico degli OM, Il flusso tagliente di BigKlit, Autechre come ambasciatore dell’IDM, i labirinti folli dei Black Midi, l’hardcore felice di Gabber Modus Operandi o la troupe domenicana di proto-trap Los Hijos de Yayo, che saranno ospiti di Yung Beef e della sua dipendenza alla sfida continua. Sempre pronti a rischiare.

Sarà ancora una festa. Che sia chiaro. Anche se la premessa è la celebrazione del ventesimo anniversario della Primavera Sound, è ovvio che l’edizione del 2021 sarà qualcosa di più. Molto di più. Sarà la riunione collettiva due lunghi anni dopo l’ultima volta e ci rassicura sapere che sarà stimolata dal tanto atteso ritorno dei Disclosure, dal divertimento facile del collettivo hip hop Brockhampton, Metronomy con la loro danza infinita, C. Tangana in versione pop come idolo per le masse, la drag star brasiliana Pabllo Vittar, gli instancabili Black Lips e Les Savy Fav, la discoteca cumbia mobile di Sonido La Changa, la regina del bounce Big Freedia, l’intesa reggeaton Sangre Nueva composta da DJ Florentino, Kelman Duran y DJ Python e dalle master class dietro le consolle di Special Request, Fatima Yamaha e Leon Vynehall per quando ancora non ne avrete abbastanza. E se lo farete, ci sarà ancora la prima edizione del Brunch -On The Beach di domenica 6 giugno 2021 con i suoi grandi nomi confermati: il DJ set Disclosure, la dea della techno Nina Kraviz, la vivace Amelie Lens e il sudafricano DJ Black Coffee.

Il conto alla rovescia inizia con questo primo annuncio con oltre cento nomi, che si completerà nei prossimi mesi per dare forma alla scaletta definitiva per il nostro ventennale. Sincronizziamo i nostri orologi: mancano esattamente 371 giorni al Primavera Sound Barcellona 2021. Il festival che dobbiamo a noi stessi. Il #bestfestivalforever.

INFORMAZIONI SULLA VENDITA DEI BIGLIETTI

Tutti i biglietti acquistati per il Primavera Sound Barcellona 2020 sono validi per l’edizione 2021.

Da mercoledì 3 Giugno alle ore 12.00 i biglietti per Primavera Sound Barcellona 2021 saranno in vendita a 165 €* su DICE. I biglietti completi VIP del festival saranno in vendita anche a 400 €* e i biglietti completi del festival a rate su Festicket.

*Le spese di distribuzione non sono incluse
 

INFORMAZIONI SULLA PROCEDURA PER GLI SCAMBI E I RIMBORSI

Mercoledì 3 Giugno si aprirà la procedura di scambio e rimborso dei biglietti per tutti coloro che hanno un biglietto intero del festival o un biglietto giornaliero per il Primavera Sound Barcellona 2020. Tutti gli acquirenti riceveranno oggi una e-mail con i dettagli e tutte le opzioni disponibili.

Chi ha acquistato i biglietti fisici può contattarci all’indirizzo info@primaverasound.com per avere informazioni sui vantaggi di conservare il biglietto e sulle procedure per donare il biglietto o ottenere un rimborso.
 

Il Primavera Sound desidera esprimere la propria gratitudine per il rinnovato impegno dei suoi partner strategici, Heineken, SEAT e Pull & Bear, come parte fondamentale della continuità del festival di fronte alle sfide poste dallo scenario attuale. E anche, naturalmente, per il sostegno di adidas Originals, oltre che di Desperados, Aperol e Lotus. Ora più che mai, abbiamo bisogno di loro per intraprendere il nostro festival più ambizioso e per celebrare insieme questi 20 anni di musica.

 

 

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