Da oggi nei negozi, in fisico e digitale, “LOST SOULS”il primo album in studio di Loreena McKennitt dal 2006


Da oggi nei negozi, in fisico e digitale

“LOST SOULS”

il primo album in studio di

Loreena McKennitt dal 2006, che ha

appena abbandonato FACEBOOK

 

 

Da oggi disponibile Il nuovo album di Loreena McKennitt “Lost Souls”, la sua prima registrazione di musica inedita dal disco del 2006 “An Ancient Muse”,

Prodotto dalla pluripremiata cantante/compositrice canadese, “Lost Souls” è un eclettico arazzo di canzoni frutto di una vasta gamma di influenze, tra cui la musica celtica e quella mediorientale, con cui la McKennitt è da tempo identificata.

La vita è stata così densa e impegnativa negli ultimi dieci anni, sia personalmente che professionalmente” dice la McKennitt “senza potermi fermare un attimo. È stato immensamente gratificante tornare finalmente alla parte più creativa del mio lavoro.

L’album è composto da nove tracce ed è stato registrato tra maggio e ottobre del 2017 a Hamilton, in Canada, presso i Catherine North Studios e i Real World Studios di Peter Gabriel, vicino a Bath, nel sud ovest dell’Inghilterra.

Molte canzoni sono state concepite dalla McKennitt qualche tempo fa, altre hanno progressivamente preso forma in mezzo a progetti e viaggi più recenti.
Alcune sono ispirate dalla poesia di John Keats e W.B. Yeats, mentre altre evocano un definito sapore mediorientale, ma in “Lost Souls” si uniscono tutte magicamente per creare una collezione di brani artisticamente diversificati e attuali.

Per quanto riguarda la title track Lost Souls sono stata fortemente ispirata da un libro di Ronald Wright intitolato A Short History of Progress.” commenta la McKennitt. “Lui sostiene che noi come specie, abbiamo perso la nostra bussola morale rispetto al progresso e che siamo diventati anime perse.”

Sempre al passo con i tempi, l’artista ha deciso di fare uscire alcune canzoni in anticipo rispetto alla release date ufficiale. La prima “A Hundred Wishes”,  è già disponibile  su iTunes, Spotify e tutti gli store digitali: una canzone leggera e contemporanea che richiama i tempi passati, vede Loreena al pianoforte, con i colleghi storici Caroline Lavelle al violoncello, Hugh Marsh al violino, Brian Hughes alla chitarra e Dudley Phillips al basso.

Registrato da Yossi Shakked, Stuart Bruce e Jeff Wolpert, “Lost Souls” è stato masterizzato da Bob Ludwig al Gateway Mastering Studios. Il lavoro grafico è a cura di Jeri Heiden (Smog Design, Inc.).

L’album è disponibile come CD, disco in vinile da 180 grammi e su tutti gli store digitali, inclusi iTunes, Apple Music e Spotify.

L’eclettica miscela celtica della McKennitt, che fonde insieme la musica Pop, Folk e World, ha venduto oltre 14 milioni di album in tutto il mondo. I suoi lavori sono stati dischi oro, platino e multi-platino in 15 paesi di quattro continenti. È stata nominata due volte per un Grammy Award e ha vinto due Juno Awards, oltre a un Billboard International Achievement Award.

Loreena McKennitt si è esibita in alcuni dei più rinomati e storici luoghi di concerti, dalla Carnegie Hall al famoso Palazzo dell’Alhambra a Granada, in Spagna, per personalità come sua maestà la Regina Elisabetta II e numerosi capi di stato.

Oltre alla sua carriera musicale, Loreena McKennitt è stata riconosciuta per una serie di iniziative filantropiche degne di nota, tra cui:

The Cook-Rees Memorial Fund for Water Search and Safety
Falstaff Family Centre
Colonnello Onorario delle Royal Canadian Air Force

Nel 2004 la McKennitt è stata insignita dell’Order of Canada, la più alta onorificenza concessa dal Canada, e nel 2013 è stata nominata Cavaliere del Knight of the National Order of Arts and Letters  della Repubblica Francese.

Molto clamore ha suscitato la sua decisione di abbandonare il profile FACEBOOK, in seguito alle recenti rivelazioni, questa la sua dichiarazione in merito:

Non c’è dubbio che la cosa ci colpirà, ma nutro serie preoccupazioni per l’impatto negativo che questo abuso sta avendo sulla nostra privacy, nonché sulla nostra democrazia e sulla società in generale. Voglio dare il mio pieno sostegno ai legislatori che devono lavorare per impedire che queste pratiche invasive, predatorie e manipolative continuino. Per me, è giunto il momento.

 

www.loreenamckennitt.com

hwww.facebook.com/loreenamckennitt/

Esce oggi a sorpresa su Black Candy Records il nuovo album dei THE MAGIC NUMBERS

Esce oggi a sorpresa su Black Candy Records

il nuovo album dei THE MAGIC NUMBERS

 

Il quartetto di Londra The Magic Numbers torna dopo una pausa di quattro anni con il nuovo nuovo album “Outsiders”, in uscita oggi, 11 Maggio 2018, su Black Candy Records tramite l’etichetta della band Role Play Records, dopo side project e carriere soliste. Con il prezioso bagaglio di nuovi stimoli e motivazioni, la band inglese inizierà un tour di 25 date nel Regno Unito da maggio a giugno, che è partito dal Globe di Cardiff il 10 maggio, con l’immancabile data all’ULU di Londra il 17 maggio.
 Il nuovo singolo ‘Sweet Divide’, che mostra una nuova sensibilità elettrica della band, senza perdere nulla del loro amato talento melodico, può essere ascoltato qui:
http://bit.ly/2Eq0zQ1

Gli outsider sono come ci siamo sempre sentiti noi“, dice Romeo Stodart, spiegando il modo di pensare dietro al titolo del quinto album dei Magic Numbers “come band e come persone. Non siamo mai stati davvero all’altezza. Anche quando le cose si sono rapidamente intensificate e siamo finiti in qualche cerimonia di premiazione, ci siamo sempre sentiti come bloccati. Era il momento delle band indie come The Strokes e The Libertines – e poi lì ci siamo rialzati.

Quella sensazione di non appartenenza, è quella con cui i membri della band e i fratelli Michele e Romeo Stodart, avevano già familiarità. Nati e cresciuti a Trinidad, la prima esperienza degli Stodarts come pesci fuori dall’acqua, arrivò in tenera età, quando la loro famiglia si trasferì a New York. Poi, nella tarda adolescenza, gli Stodart si sono trasferiti di nuovo, questa volta a Hanwell, un sobborgo nella parte occidentale di Londra. Quando Romeo fece amicizia con una delle persone del luogo, Sean Gannon, nato a Londra ma di origini irlandesi, e la coppia reclutò le proprie sorelle più giovani, Michele Stodart al basso e Angela Gannon alle tastiere nel 2004, nacquero i The Magic Numbers.

La band è salita agli onori di cronaca dopo aver venduto 2000 biglietti per un concerto al Kentish Town Forum di Londra, esclusivamente sulla base della loro fan base, ancora prima di aver pubblicato il loro primo singolo “Forever Lost”, la nomination al Mercury Prize e il debutto omonimo The Magic Numbers (2005), che è entrato nella Top 10 e ha raggiunto un doppio disco di platino. Seguono altri singoli di successo, “Love Me Like You”, “Love’s A Game” e “I See You, You See Me”, oltre a un tour mondiale con artisti del calibro di Brian Wilson, Neil Young & Crazy Horse, The Flaming Lips e Sonic Youth. La band, inoltre, ha suscitato scalpore quando si è rifiutata di uscire sul palco del celebre show Top of the Pops, dopo l’introduzione del presentatore ritenuta incivile, dimostrando fiducia in se stessa e in quello spirito punk ribelle che ha sempre avuto fin dall’inizio.

Il secondo album “Those The Brokes”, ha raggiunto la posizione numero 11 nel 2006, guadagnando lo status “Gold”. Dopo un intervallo di quattro anni, è arrivato il terzo lavoro “The Runaway” del 2010, che comprendeva le ultime orchestrazioni del compianto Robert Kirby ,fino ad arrivare a “Alias on Caroline” del 2014. Questi tempi dilatati, dovuti principalmente da Romeo e Michele, entrambi divenuti nel frattempo genitori per la prima volta, permisero loro di esplorare la vita al di fuori della band. Nel 2012 (Wide-Eyed Crossing) e nel 2016 (Pieces), Michele ha rilasciato due album solisti di grande successo, mentre Romeo si è esibito con artisti del calibro di Africa Express e Jimmy Webb, apparendo anche nell’ultimo disco degli Spiritualized e producendo altri progetti tra cui Ren Harvieu e Kathryn Williams.

Co-prodotto da Dave Izumi nei suoi studi Echo Zoo a Eastbourne, “Outsiders” ha avuto origine nel 2017. L’album, anche se immediatamente riconoscibile come un disco dei Magic Numbers per le sue inconfondibili melodie, inizia in modo ruvido, con suoni della chitarra più blues e acuti del solito, mentre “The Keeper” ha un chiaro riferimento T. Rex. “Sto ascoltando molti dei primi dischi di rock’n’roll e blues, Bo Diddley, Howlin’ Wolf ” spiega Stodart. “Sono sicuramente innamorato follemente della chitarra elettrica. Adoro i T. Rex e Bowie. L’incredibile tristezza di aver perso David Bowie, è stata comunque importante per recuperarlo e rimanerne ancora una volta ossessionato. Anche il modo in cui ci ha lasciato, è stata un’opera d’arte.

C’è anche stato un cambiamento sottile ma significativo nei testi di Stodart. “Non è stata una decisione consapevole per me astenersi dal guardarsi dentro, ma ho sentito un cambiamento creativo con le cose che volevo dire e condividere questa volta. Mi ha permesso di interpretare strani personaggi, come in ‘Ride Against The Wind’ con Michele, un pezzo che abbiamo costruito come una fittizia gang di motociclisti, che si è stancata di conformarsi e di continuare a vivere la vita di tutti i giorni.” Questa nuova tendenza al divertimento, si riflette anche nei riferimenti occasionali che Romeo ha preso dalle canzoni di altre persone, come ad esempio “Hounds Of Love” di Kate Bush o “Everybody’s Talkin” di Fred Neil. “Mi piace lasciare queste tracce se le persone se ne accorgono, rende lo scrivere canzoni più giocoso.

Il primo singolone è “Sweet Divide”, una canzone epica dove Neil Young incontra i Fleetwood Mac. La dicotomia “Forse non c’è un grande disegno/E se questo è tutto ciò che troviamo?” allude a un’interpretazione umanistica, anche ateista. “Nessuno sa cosa accadrà” dice Romeo. “Stiamo solo armeggiando nel buio, cercando qualcosa, a volte può essere confortante riconoscerlo.” L’intensa e penetrante “Runaways” è uno dei momenti migliori del disco. “È una canzone d’amore per i disadattati nella società” spiega Romeo “Parla dell’amore per i disprezzati – beni danneggiati – restando uniti e abbracciati. Penso che ci sia una forte bellezza in questo.

Per noi, la musica è tutto” continua Romeo. “Fare canzoni contro corrente, non volendo semplicemente mettersi in fila, è anche mettere il tuo cuore e la tua anima in qualcosa in cui credi. Penso che sia ciò che la gente che dà un senso alla la vita al di fuori dei soliti schemi tende a fare, così come si evince dal titolo di questo album. Perché ora è il momento per le persone di essere di più se stesse e non farsi ingabbiare. Ecco perché i testi hanno tutti il trend ‘together’: siamo tutti dei grandi loser fottuti che cercano di dare un senso a qualunque cosa. Siamo sempre stati ‘Outsiders’.”

 

www.facebook.com/TheMagicNumbers/

Primavera Sound 2018: orari, mappa, nuovi palchi ed artisti

Primavera Sound 2018:

Orari, mappa, nuovi palchi ed artisti

 

– Nuovi artisti aggiunti al cartellone, con novità di rilievo come Liminal, il nuovo progetto di Jónsi (Sigur Rós)
– Gli showcase di Mosaic, Warp e Giegling guidano la programmazione di The Warehouse
– Grazie a SEAT, il palco Radio Primavera Sound per chi vuole ballare successi indie e pop

 

A soli 21 giorni dall’apertura del Parc del Fòrum nella sua giornata inaugurale, mercoledì 30 Maggio, siamo già immersi nel Primavera Sound 2018. Quale artista sceglierai tra gli oltre 200 nomi e 14 palchi? Dove ricaricherai le batterie e scoprirai il succulento cartellone gastronomico di Primmmavera? Quali segreti ti attendono nella struttura eternamente cangiante del festival? Ogni frequentatore del festival ha il suo Primavera, e ci sono tanti Primavera Sound quanti sono gli spettatori. Ecco dieci indicazioni che vi trasporteranno direttamente nel Parc del Fòrum.

1. ORARI
Si, ci sono sovrapposizioni

Eccoli. Gli orari, i conflitti, i calcoli. Le ore e ore di musica. Che il dibattito inizi! Senza ulteriore indugio, scoprite tutti gli orari sul nostro sito.

Restando in tema, ci duole informarvi che, a causa di problemi personali, quest’anno Madlib non potrà suonare al Primavera Sound.

2. LA MAPPA
Mettetevi scarpe comode

Preparate il vostro itinerario, calcolate le distanze, immaginate come saranno le nuove aree, i nuovi spazi e la nuova disposizione. I nuovi palchi (l’Heineken Hidden Stage si sposta all’aperto ed il Xiringuito Aperol si aggiunge all’area spiaggia), il cambio di posizione del palco Night Pro, l’integrazione del Primavera con Apple Music, The Warehouse e Radio Primavera Sound, nuove aree per camminare… L’intero universo del Primavera Sound è ora nelle vostre mani.

3. HEINEKEN HIDDEN STAGE
All’aperto

Nel suo quinto anniversario, l’Heineken Hidden Stage è cresciuto a tal punto che gli abbiamo tolto le pareti e il soffitto. Nella sua nuova posizione, dove l’anno scorso si è svolto lo storico concerto Unexpected degli Arcade Fire, il festival aggiunge grazie a Heineken® un nuovo palco all’aperto a cui il pubblico potrà accedere senza prenotazione. In totale sette artisti suoneranno su questo palco nei quattro giorni del Parc del Fòrum, due dei quali sono già stati annunciati: il ritorno sui palchi dei Belly di Tanya Donelly e i veterani del soul Lee Fields & the Expressions. Gli altri, tra cui un concerto gratis nella giornata inaugurale di mercoledì 30 Maggio, saranno annunciati nei prossimi giorni attraverso i social media sia del festival che di Heineken®.

 

 

 

 

4. THE WAREHOUSE
Rifugio techno

A solo pochi metri dal suo celebre palco, Ray-Ban presenterà una delle perle di quest’edizione del festival: The Warehouse, un’incredibile discoteca al chiuso di musica elettronica con un suo sound unico e coinvolgente. Nello spazio che l’anno scorso ospitò l’Hidden Stage quest’anno si potrà ballare su musica elettronica.

La programmazione, 7 ore di musica al giorno, avrà un incontrovertibile marchio di qualità: la giornata di giovedì 31 Maggio sarà guidata da Mosaic, con l’aggiunta del viaggio nell’electro e nell’IDM del DJ e produttore Maceo Plex con il suo alias Mariel Ito e inoltre le session di Danny Daze e gli show elettronici live di Carl Finlow, Egyptian Lover, Radioactive Man e Morphology. Venerdì primo Giugno l’etichetta tedesca Giegling si prenderà cura dei beat con una lineup composta da DJ Dustin b2b Konstantin, Edward live, Molly, ATEQ, Leafar Legov live ed Elli. Infine, sabato 2 Giugno sarà la Warp ad assicurare un finale spettacolare, con una vasta selezione tra le sue nuove voci e di altri artisti vicini alla sua filosofia: live act di Yves Tumor, Nkisi, Gaika e Kelly Moran e session di LYZZA, Tutu, ADR e l’inclassificabile Evian Christ.

Ma non è tutto: The Warehouse offrirà due delle poche performance mondiali di Liminal, il nuovo progetto sonoro di Jónsi (frontman dei Sigur Rós), Alex Somers e Paul Corley, che cominceranno a sperimentare il venerdì e il sabato alle 19. Sarà un viaggio attraverso il catalogo dei Sigur Rós, insieme a una moltitudine di altre fonti in cerca dei loro elementi più ambient e ipnotici.

 

5. RADIO PRIMAVERA SOUND STAGE
Indie-Disco

Grazie alla collaborazione tra Primavera Sound e SEAT, quest’anno non bisognerà aspettare il set di DJ Coco per ballare le hit indie e pop al Primavera Sound. Grazie al palco Radio Primavera Sound sarà possibile farlo per tutto il festival, di giorno, di notte e nelle prime ore del mattino. All’interno della nuova area SEAT Village, collocata vicino al mare, con food truck e spazi per il relax, il palco Radio Primavera Sound offrirà un’alternativa per tutti quelli che vogliono solo cantare, saltare e ballare le loro hit preferite. Dall’apertura del festival e fino a mezzanotte, i DJ di questo palco saranno i fan stessi, grazie a uno spettacolare database interattivo degli oltre 2000 artisti che hanno suonato al Primavera Sound in tutti questi anni e di cui si potrà suonare ogni singolo brano. Dall’una del mattino fino a chiusura, la musica sarà fornita da sei DJ da paesi diversi ma con un solo obiettivo: riportare alla memoria attraverso le hit i grandi inni pop, rock, e indie del festival. Jonathan Villicaña dal Messico e Karrera Klub DJs da Berlino si occuperanno di far ballare proprio tutti il giovedì, il presentatore e DJ di BBC Radio Jon Hillcock e la star locale Miqui Puig seguiranno il venerdì, e l’apice della festa del sabato sarà nelle mani del DJ italiano Carlo Pastore e di Indiespot DJ, direttamente dalla rete musicale iberica che sta celebrando il suo decimo anniversario.

6. FLATSTOCK E FIERA DEL DISCO
Il miglior negozio in circolazione

Ancora una volta e per il settimo anno consecutivo, l’esposizione itinerante di poster di concerti Flatstock visiterà Barcellona grazie al Primavera Sound. Un’opportunità unica di assistere all’insolito incontro tra la musica e la più nascosta delle arti visive.

Flatstock, un progetto creato dall’organizzazione non-profit American Poster Institute dedicato alla promozione dei poster musicali, si troverà al Parc del Fòrum, dove gli amanti della musica avranno accesso ad una grande varietà di lavori creati da numerosi artisti.

Già da sedici anni le principali etichette indipendenti hanno portato i loro prodotti al pubblico del Primavera Sound attraverso la fiera del disco. Posto sulla passeggiata del Parc del Fòrum, il tradizionale incontro sarà ancora una volta zeppo di dischi e stampa indipendente, dove gli amanti della musica potranno trovare una selezione esclusiva di album in vinile, magliette e altri articoli nel pieno spirito del festival. Molte di queste etichette saranno rappresentate dai loro artisti all’interno dell’evento di Barcellona.

7. minimúsica
Mini? Maxi!

Anche quest’anno minimúsica collabora col Primavera Sound per avvicinare i bambini alla musica moderna di qualità attraverso l’opportunità di vivere un’esperienza interattiva insieme agli artisti del cartellone.

L’area minimúsica del Parc del Fòrum sarà attiva dal giovedì al sabato dalle 16 alle 23 e fornirà diversi servizi che coprono le varie necessità delle famiglie (area di cambio pannolini, zona riposo, fornitura auricolari protettivi, servizi igienici adattati…) oltre a una zona di gioco libero con sorveglianti qualificati.

Quest’anno il design e i contenuti sono stati creati in collaborazione con gli studenti dell’Institut Quatre Cantons di Barcellona, che come filo conduttore per le attività e per i giochi che vi si svolgeranno hanno scelto “il circo”. Ci saranno quindi workshop di giocoleria, aree travestimento, giochi di equilibrio e mira, e tanto altro ancora.

Inoltre, come ogni anno, ci saranno svariati concerti. Mercoledì alle 18 suoneranno The Quacks, una band formata dagli studenti dell’Institut Quatre Cantons. Il venerdì alle 18 ci sarà una lezione di hip hop coi giovani DJ Rubén Juanez e Miquel Pla. E il sabato alla stessa ora ci sarà un miniconcerto di Heather, Kiwis, e Side Chick, tre band che rappresentano la scena underground della nostra città. Per concludere, la domenica alle 12:30 come parte integrante del Primavera al Raval, al CCCB, ci sarà una performance di pop in Valenziano di Marieta Ganduleta.

 

8. NO CALLEM 
Non staremo zitte

Il Primavera Sound aderisce a No Callem, un protocollo d’azione contro le molestie sessuali in locali notturni sostenuto dal municipio di Barcellona insieme ad altri locali e festival della città.

Vogliamo che il festival sia sicuro per tutti. E per questo:

  • Ci sarà un punto informativo di No Callem a vostra disposizione nel Parc del Fòrum
  • Lo staff di No Callem si sposterà per tutta l’area concerti fornendo informazioni e proteggendo da possibili casi di molestie
  • A tutti i lavoratori del festival sono state fornite informazioni riguardo all’iniziativa e al suo protocollo d’azione
  • Se assistete a casi di molestie o di comportamenti non ammissibili, siete pregati di informare un membro del nostro team

Siamo tutti qui per divertirci e godere della musica. Ringraziamo tutti per aver reso e continuare a rendere Primavera Sound un festival libero dalla violenza sulle donne. 

 

 

 

PRESS AREA

 

www.primaverasound.es

Primavera Pro 2018: avventure nel mondo moderno

Primavera Pro 2018:

avventure nel mondo moderno

 

 

– Una tavola rotonda con la partecipazione di Amnesty International si parlerà di censura e dei procedimenti penali contro alcuni musicisti spagnoli

– Kyle Dixon e Michael Stein riveleranno i segreti della colonna sonora di Stranger Things in una conversazione con la celebrata produttrice di musica footwork Jlin

– Stuart Murdoch dei Belle and Sebastian presenterà i suoi momenti musicali preferiti nella storia del cinema

– Il cineasta Adam Curtis e il musicista Josh Tillman (Father John Misty) saranno protagonisti di un incontro imperdibile

– Los Planetas festeggeranno il ventesimo anniversario di “Una semana en el motor de un autobús” in un incontro aperto al pubblico

 

A meno di un mese dall’apertura del Primavera Pro 2018, è il momento di rivelare il programma della nona edizione dell’appuntamento per esperti del settore musicale, che avrà luogo dal 30 Maggio al 3 Giugno al Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB) e al Parc del Fòrum, in parallelo con le giornate del Primavera Sound. L’incontro proporrà ancora una volta una serie di avventure nella musica moderna che esploreranno l’industria musicale e il suo impatto sul tessuto sociale: parole come “censura”, “femminismo” e “blockchain” si faranno sentire più volte nelle varie sezioni del CCCB, essendo argomenti che interessano (e impegnano) non solo il mondo della musica ma anche l’intera società. È per questo che il Primavera Pro andrà oltre i settori e il business, per una comprensione della musica come riferimento che ci consenta di tastare il polso del mondo che oggi ci circonda.

 

Musica e tecnologia: playlist, blockchain e lo status quo dello streaming
 

Un incontro dell’industria musicale che non dovesse tener conto degli ultimi sviluppi tecnologici sarebbe del tutto inadeguato. Per questo il Primavera Pro dedicherà ampio spazio a questi argomenti, con interesse ed entusiasmo, ma anche con una prospettiva critica. Justin Barker, di Slice Music, terrà un discorso d’apertura che spiega come far arrivare una traccia sulle playlist più influenti. Da parte sua, la giornalista Liz Pelly sarà moderatrice di un dibattito dove si parlerà del modo in cui gli algoritmi su cui sono basati gli streaming, perpetuano la diseguaglianza di genere nello status quo della musica. Infine, Sonic Visions Music Conference presenterà un incontro che esaminerà i modi in cui la tecnologia blockchain viene usata da musicisti, creatori e professionisti dell’industria musicale, usando diversi punti di vista. L’argomento blockchain avrà una forte importanza anche nella programmazione del Primavera Startups – la giornata che il Primavera Pro e Seed&Click dedicheranno all’imprenditoria tecnologica e musicale.
 

Primavera Pro On-Screen: sincronizzazione e ricontestualizzazione della musica pop
 

La terza edizione del Primavera Pro On-Screen, la programmazione dedicata allo studio delle sinergie tra industria musicale e audiovisiva, sarà sostenuta da EMI Production Music e dall’agenzia di supervisione musicale Thirty Two Music. Quest’alleanza partirà il 30 maggio, in una giornata dedicata che esaminerà attentamente casi concreti per poter rivelare tutti i segreti della sincronizzazione e selezione di musiche per pubblicità e opere audiovisive, uno dei settori più redditizi per artisti e professionisti.
Primavera Pro On-Screen ospiterà anche artisti eccezionali. Kyle Dixon e Michael Stein, acclamati per la composizione della colonna sonora della serie televisiva Stranger Things, saranno impegnati in una conversazione con Jlin, la visionaria produttrice di musica footwork, che è anche un nome richiestissimo per le sincronizzazioni di sfilate di moda. I tre artisti discuteranno la ricerca di modalità innovative per sincronizzare musica e immagini.
Inoltre, l’icona dell’indie e frontman dei Belle and Sebastian Stuart Murdoch, sarà protagonista nel  ruolo che era già toccato a Geoff Barrow e Ben Salisbury nell’attività 10Favs, selezionando i suoi dieci momenti musicali preferiti della storia del cinema.
Venerdì 1 giugno, invece, si svolgerà l’imperdibile incontro tra il cineasta e giornalista Adam Curtis, autore di saggi audiovisivi intensi e lucidi come Century of the Self e HyperNormalisation, e il musicista Josh Tillman. L’artista noto come Father John Misty intervisterà il regista riguardo alla sua attitudine vorace di musica pop, ricontestualizzata all’interno dei suoi film con chiari significati politici.

 

Spagna: tra il bavaglio e l’anniversario di un disco epocale
 

Negli ultimi tempi, nessuno della scena musicale iberica si è visto protagonista delle cronache quanto Valtonyc, Pablo Hásel e il collettivo La Insurgencia. Anche chi non ha mai sentito una sola nota della loro musica ne conosce i nomi, essendo loro gli artisti che sono stati condannati per i crimini di incitazione al terrorismo e di offese nei confronti della Corona spagnola. Una situazione preoccupante per la libertà d’espressione che sarà esaminata da Amnesty International e dai professionisti che hanno seguito il caso, in una tavola rotonda in cui si parlerà di come sono andate le cose.
Oltre ad affrontare questo problema scottante, il Primavera Pro guarderà anche indietro al 1998, il momento in cui una band di Granada ha pubblicato uno spartiacque epico dell’indie rock spagnolo: stiamo parlando di Los Planetas e del loro “Una semana en el motor de un autobús”. Vent’anni dopo, Jota e Florent riapriranno il cofano di questo iconico veicolo, per esaminarne i meccanismi insieme all’artista Pedro G. Romero, in una discussione moderata da Santi Carrillo, direttore della rivista musicale Rockdelux.
Queste due attività avranno luogo nel pomeriggio di venerdì 1° giugno al CCCB e saranno libere al pubblico.

 

Come non perdersi tra i Paesi non anglosassoni
 

Il Primavera Pro 2018 viaggerà fuori dai consueti canali anglosassoni, per analizzare le possibilità offerte anche da altri settori. Per questo ci sarà un’introduzione all’eccellente stato di salute dell’industria musicale centro europea, area che costituisce un quarto del mercato musicale sul globo. Ci sarà anche una guida pratica per tutti gli artisti e professionisti che desiderano andare in tour in Asia, un continente estremamente attraente, ma con numerose particolarità logistiche. Infine, la conferenza inviterà gli organizzatori di Visa For Music, il principale evento musicale del Marocco, a spiegare in che modo sono riusciti a superare le difficoltà, rendendo Rabat il principale punto d’incontro per musicisti e manager musicali dell’Africa e del Medio Oriente.
Il programma della conferenza dedicherà del tempo alla valutazione delle politiche riguardanti l’industria musicale sviluppate in varie città della Spagna, esaminando anche le possibilità di finanziamento fornite dai Programmi della Comunità Europea – Creative Europe and Horizon 2020 – per i progetti musicali.

 

Primavera Award: donne nell’Industria Musicale
 

Il Primavera Award 2018 sarà presentato dall’associazione Mujeres de la Industria de la Música (MIM), per il suo lavoro nel fornire visibilità alle donne che lavorano nel settore della musica.
La presidente dell’Associazione, Carmen Zapata, ritirerà il premio nel corso della Cena Inaugurale del Primavera Pro il 30 maggio. Il giorno successivo Zapata modererà personalmente un dibattito a cui parteciperanno diversi membri del MIM: la cantautrice Christina Rosenvinge, Celia Carrillo (Ticketmaster), Lorena Jiménez (La Trinchera) e Ivone Lesan (Miles Away/Sala Razzmatazz), discutendo anche dell’assenza di uguaglianza di genere nell’industria musicale e dei motivi che stanno dietro alla creazione del MIM.
 

La programmazione includerà anche varie attività già annunciate: il discorso d’apertura di John Congleton, l’agente di booking Clementine Bunel e Aly Gillani, rappresentante della divisione europea di Bandcamp; il dibattito tenuto da giovani professionisti dell’industria musicale spagnola; incontri a tema coordinati dai locali per concerti europei, da etichette discografiche indipendenti e dall’iniziativa CultHunting; sessioni di orientamento con giovani professionisti dell’industria e una gamma di presentazioni che porterà al Primavera Pro una selezione veramente ampia di progetti, iniziative e ricerca. Tutto questo sarà naturalmente accompagnato dal cartellone degli showcase di artisti provenienti da cinque continenti, che riempiranno di suoni innovativi il Pati de les Dones al CCCB e il palco Night Pro al Parc del Fòrum. In totale ci saranno 40 attività, oltre 100 relatori, 39 showcase e una lunga lista di esperti. Tutto questo renderà Primavera Pro un incontro multiforme, dove specialità e settori potranno intrecciarsi, tenendo sempre la musica come principale centro di gravità.

 

Clicca qui per l’intero programma

Avion Travel – Da oggi in radio “Come Si Canta Una Domanda”

IN RADIO DA OGGI

“COME SI CANTA UNA DOMANDA”

il nuovo singolo degli AVION TRAVEL

che anticipa l’uscita dell’album
“PRIVÉ”

primo disco di inediti dopo 15 anni

Il nuovo tour in partenza da Milano il 16 giugno

 

È in radio da oggi il nuovo singolo degli Avion TravelCome Si Canta Una Domanda”, che anticipa l’uscita di “Privé”, primo album di inediti dopo 15 anni, prevista per il 18 maggio. Il brano è disponibile, oltre che in radio, anche nelle principali piattaforme di download digitale: 

https://lnk.to/Comesicantaunadomanda_AT

 

Privé” è un disco fedele allo spirito di produzione indipendente e alle atmosfere della trilogia composta da “Bellosguardo”, “Opplà”, “Finalmente Fiori” e realizzato dopo aver ricostruito lo staff operativo degli inizi, con Mario Tronco nel ruolo di produttore artistico e supervisore, oltre che di arrangiatore e musicista.

“Il 30 marzo dello scorso anno ci siamo visti la prima volta tutti insieme per ascoltare le canzoni e per pianificare una pubblicazione. Proprio nel pomeriggio di quel giorno Fausto ci ha lasciato.

Questo lavoro per noi ha il valore di un punto di ri-partenza di una carriera trentennale che non si è mai interrotta nelle nostre relazioni. Anche quando siamo stati fermi.
Al momento stiamo lavorando al nuovo spettacolo live per un tour che ricomincerà dall’Auditorium Fondazione Cariplo di Milano il 16 giugno.

Privé contiene undici tracce, di cui dieci canzoni ed un extra strumentale, scelte tra i brani che negli ultimi anni ci sono sembrati più interessanti e pertinenti all’idea di ciò che volevamo realizzare; tutti originali ed in parte inediti.”

Gli Avion Travel incontreranno il pubblico per presentare il loro nuovo disco in 4 appuntamenti all’interno degli store Feltrinelli:

19 maggio – Torino, Feltrinelli Stazione Porta Nuova ore 18:00
21 maggio – Milano, Feltrinelli piazza Piemonte ore 18:30
22 maggio – Napoli, Feltrinelli piazza dei Martiri, ore 18:00
23 maggio – Roma, Feltrinelli via Appia Nuova ore 18:00

A partire da giugno, la piccola orchestra Avion Travel sarà impegnata in tour, queste le prime date:

15 giugno – PIANGIPANE (RA), Teatro Socjale [DATA ZERO]
16 giugno – MILANO, Auditorium Fondazione Cariplo
29 giugno – FIESOLE (FI), Teatro Romano

 

Gli Avion Travel 2018
Peppe Servillo, voce
Mario Tronco, tastiere
Duilio Galioto, piano e tastiere
Peppe D’Argenzio, sax
Ferruccio Spinetti, contrabbasso
Mimì Ciaramella, batteria

 

 

 

Link utili:
Facebook pagina ufficiale www.facebook.com/Avion-Travel-Pagina-Ufficiale
Biglietti tour bit.ly/AvionTravelPrivéTour

Primavera Sound: a Maggio dozzine di concerti ad ingresso libero

Primavera Sound: a Maggio dozzine

di concerti ad ingresso libero

 

Comunicata la programmazione dei concerti ad ingresso libero a Barcellona e a Madrid, nelle settimane precedenti al Primavera Sound, con Els Aperitius del Primavera amb Aperol Primavera als Barris amb Heineken. 
Nella settimana del festival, le giornate di apertura e di chiusura regaleranno alla popolazione di Barcellona i concerti di Belle and Sebastian, Fermin Muguruza with The Suicide of Western Culture, Javiera Mena, Rhye e tanti altri

 

Alle 6 di mattina del 4 giugno sarà tutto finito. L’ultimo set alla Sala Apolo chiuderà la diciottesima edizione del Primavera Sound, lasciandosi dietro un mese di concerti ricchi di istanti storici e di aneddoti unici, che rimarranno impressi nelle vostre memorie. Sarà il punto d’arrivo di una maratona che inizierà tra pochissimo, giovedì 3 maggio, col primo concerto del Primavera a la Ciutat, la sezione di programmazione del festival esterna alle tre giornate principali del Parc del Fòrum.

Muñeco e PIVOT, a Barcellona, e Nothing Places e Javi Bayo, a Madrid, saliranno sul palco per questi primi concerti e daranno l’avvio alla generosa sezione ad ingresso libero del Primavera Sound 2018, che comprenderà 40 concerti distribuiti tra i suoi quattro programmi.

 

I CONCERTI PRE-EVENTO

I concerti prenderanno il via  e avranno come principale novità la prima edizione del Els Aperitius del Primavera amb Aperol, che si svolgerà a Madrid e a Barcellona, con una serie di live a metà pomeriggio, da godersi in buona compagnia. Mentre sorseggiate uno Spritz Aperol a Madrid potrete ascoltare il pop etereo dei Nothing Places (4 maggio) e il sound delicato di Alondra Bentley (12 maggio), mentre a Barcellona potrete apprezzare lo squisito canto di David Carabén (cantante dei Mishima, 25 maggio) e il folk magico di Ferran Palau (19 maggio). Tutti i concerti saranno preceduti DjJSet, che consentiranno al pubblico di scoprire i suoni elettronici di Ylia, la festa tropicale di Sonido Tupinamba, l’eclettismo di Javi Bayo e le melodie rilassate di El Almacén de Discos DJs.

Per la quarta volta, quasi in contemporanea, a partire dal 3 maggio la musica dal vivo raggiungerà i centri comunitari e gli spazi culturali dei quartieri di Barcellona (Poblenou, Sant Andreu, Poble-sec e Gràcia) e di Sant Adrià de Besòs. Primavera als Barris amb Heineken offrirà l’opportunità di scoprire talenti emergenti dalla scena di Barcellona in tutta la loro diversità: dal rock esplosivo dei Medalla e dei Malachi Estéreo al morbido pop elettronico dei Cor Blanc, passando dai diversi stili di urban music portati da One Path, Mc Buseta e Nu Drama, la world music dei Maní Picao, il post-rock celestiale dei Muñeco, la musica elettronica dei PIVOT e il soul psichedelico dei Goiko.

 

 

GIORNATE INAUGURALE E DI CHIUSURA

La giornata inaugurale al Parc del Fòrum sarà il punto di partenza per lo sprint finale delle migliaia di persone che parteciperanno al Primavera Sound. Anche quest’anno l’area del festival aprirà i cancelli con ingresso completamente libero mercoledì 30 maggio, con un cartellone guidato dai campioni dell’indie pop Belle and Sebastian, il ritorno sulle scene dei canadesi Wolf Parade, l’invito a ballare di Javiera Mena e l’energia nuova degli Starcrawler da Los Angeles e della band locale Holy Bouncer. Inoltre, per la prima volta e come regalo di benvenuto esclusivo per gli abbonati al festival, l’Auditori del Fòrum aprirà le sue porte per ospitare l’attesissimo concerto degli Spiritualized accompagnati da orchestra e coro, oltre a un’intensa performance di Maria Arnal i Marcel Bagés.

Infine, dopo le tre giornate principali del Parc del Fòrum, il festival tornerà nel centro città per festeggiare la giornata di chiusura al CCCB con 13 concerti gratis distribuiti sui due palchi del Primavera al Raval. Tra questi va segnalata l’esplosiva combinazione di Fermin Muguruza with The Suicide of Western Culture, gli ulteriori concerti di Rhye, Oblivians, Waxahatchee e Montero in seguito alle loro esibizioni al Parc del Fòrum e di rappresentanti della vivace scena locale come The Crab Apples, Xavier Calvet, e Intana.

Per chi di voi ne vorrà ancora, gli showcase del Primavera Pro prenderanno possesso del Pati de les Dones del CCCB per una maratona di cinque giorni, da mercoledì 30 maggio a domenica 3 giugno, che saranno a ingresso gratuito sia per il pubblico che per i professionisti dell’industria musicale presenti all’incontro. Una selezione di artisti ed emergenti da paesi come Italia, Repubblica Sudafricana, Cile, Australia, Corea del Sud, Lussemburgo, Polonia, Ungheria, Irlanda e Taiwan, tra gli altri, che tasteranno il polso della scena underground di cinque continenti. Gli artisti che rappresenteranno l’Italia saranno Any

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In arrivo la ristampa di “13 INPRESA DIRETTA” dei MALASUERTE FI SUD con la copertina di ZEROCALCARE


La BLACK CANDY RECORDS ristampa

“13 INPRESA DIRETTA”

dei MALASUERTE FI SUD con la

copertina di ZEROCALCARE

In occasione della ricorrenza del 25 Aprile, la Black Candy Records ristampa “13 INPRESA DIRETTA” dei MALASUERTE FI SUD, un disco registrato nello storico CPA di Firenze Sud nel 2010 e mixato da Gianmarco Masi con il master di Tommaso Bianchi al White Sound Mastering studio.

La copertina e tutti i disegni dell’album sono stati realizzati interamente dal celebre illustratore ZEROCALCARE, che con le sue sette tavole racconta l’atmosfera ad un concerto dei Malasuerte Fi Sud.

I Malasuerte e Zerocalcare si sono conosciuti a Roma dopo un concerto della band al centro sociale Corto Circuito, amicizia poi consolidata a l’Aquila in occasione di una serata di solidarietà svoltasi all’asilo occupato insieme al collettivo Case Matte e al comitato 3e32, che prende il nome dall’ora della notte in cui una scossa di magnitudo 6.3 ha devastato la città e il territorio circostante e ucciso 309 persone. 

L’attuale formazione del gruppo si era stabilita pochi mesi prima della pubblicazione di “13 INPRESA DIRETTA”, a fine 2009, periodo in cui il regista Federico Micali, autore anche del recente film omaggio allo storico cinema di Firenze “L’Universale”, assieme a Yuri Parrettini avevano deciso di realizzare un documentario sulla band, girato durante i concerti, le sessioni di prova ed i backstage, includendo interviste e testimonianze da parte di fan e amici tra cui anche l’attore Elio Germano.

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Primavera Sound 2018 – Oltre la musica: Primmmavera è la line up gastronomica

Oltre la musica: Primmmavera, la line up

gastronomica del Primavera Sound


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Gli chef Diego Guerrero, ‘Lalo’ García e Douglas McMaster saranno alla guida del nuovo ristorante pop-up all’interno del Parc del Fòrum, proponendo gustosi menù gourmet creati per il pubblico del festival.
I più rappresentativi ristoranti di street food di Barcellona, le paella di Kauai de Gavà e i tradizionali food truck, completano la line up gastronomica per tutti i palati.

 

La saggezza ci suggerisce tre regole d’oro per sopravvivere ad un festival come il Primavera Sound: 1) dormire su un buon materasso; 2) restare idratati; 3) mangiare il meglio possibile. Allo stesso modo in cui il festival ha trascorso gli ultimi 18 anni alla ricerca dell’unicità musicale con la sua line up artistica, l’arrivo di Primmmavera – la nuova proposta gastronomica del Primavera Sound – vuole mettere fine al luogo comune secondo il quale è impossibile mangiare bene ai festival.

Grazie a Verbena Foodie, Primmmavera è molto più di una proposta gastronomica: è una line up culinaria per tutti i gusti, per tutte le necessità e per tutte le tasche. Il festival consolida così il suo impegno nei confronti della varietà di proposte fornite dai food truck disseminati lungo tutto il Parc del Fòrum e aggiunge due significative novità: l’area cibo centrale che si chiamerà da ora Barcelona Street Food Restaurants, con 20 ristoranti della città che forniranno al pubblico del festival il loro street food di qualità e una nuova zona ristorante pop-up collocato nella Casa Primavera (già Café del Mar) che diventerà ogni giorno del festival un nuovo ristorante, con i rinomati chef Douglas McMaster (giovedì). Eduardo ‘Lalo’ García (venerdì) e Diego Guerrero (Sabato). In tutto ci saranno 50 diverse proposte culinarie mirate a soddisfare le necessità di tutte le persone del pubblico.

Cosa ci sarà da mangiare al Primavera Sound?

1. RISTORANTE POP-UP CON MENU GOURMET

Casa Primavera, collocata nell’area Primavera Bits, nel corso delle giornate principali del festival ospiterà tre formidabili chef, che organizzeranno menù gourmet pensati su misura. Il festival accoglierà Diego Guerrero, chef Michelin a 2 stelle, che è alla guida del ristorante DStage di Madrid. Sabato 2 giugno, Guerrero presenterà la sua cuisine sperimentale e pionieristica che incorpora ingredienti da tutto il mondo e li usa per raccontare una storia.

Venerdì 1 giugno sarà la volta dello chef messicano Eduardo ‘Lalo’ García, uno dei migliori chef dell’America Latina, con una cucina che fonde le tradizioni messicane e francesi come quella che propone nei suoi tre ristoranti messicani. Chi di voi ha visto la serie Ugly Delicious su Netflix saprà della sua storia difficile negli Stati Uniti, segnata dalla prigionia e da due deportazioni. La sua presenza al Primavera Sound avrà un risvolto benefico, in quanto il suo intero cachet sarà donato ad agenzie non governative.

Douglas McMaster inaugurerà il suo ristorante pop-up giovedì 31 maggio. Lo chef britannico porterà a Barcellona la proposta a rifiuti zero del suo ristorante, Silo. Nelle sue pietanze assolutamente nulla viene sprecato, nemmeno i piatti o le posate, diventando una parte integrante della sua cucina, ricca di ingredienti vegetariani, di prodotti locali, che rispettano al 100% l’ambiente.

Per poter vivere l’esperienza culinaria al massimo del suo potenziale, ci sarà anche la possibilità di abbinare piatti e vini grazie a WINEISSOCIAL e il loro sommelier César Cánovas, vincitore di numerosi premi tra cui il Naso d’Oro in Spagna (2002 e 2005) e il Trofeo Ruinart (2001 e 2004). Ogni proposta di abbinamento sarà pensata in armonia con ognuno dei tre menu gourmet, con una selezione tratta da un totale che va dai 10 ai 12 vini.

Il ristorante pop-up sarà collocato nella Casa Primavera, all’interno dell’area VIP del Primavera Bits, ma non sarà necessario avere un abbonamento VIP per poter godere dei suoi menu. Le prenotazioni per questo ristorante si possono solo fare in anticipo e il periodo di prenotazione è ora aperto.

2. LE PAELLA DI KAUAI

Il pubblico del festival avrà anche un altro posto per mangiare sulla spiaggia. Il Xiringuito Aperol del Primavera Bits, dove a partire dal mezzogiorno di ogni giornata ci sarà musica elettronica abbinata con le paella del ristorante Kauai de Gavà (Barcelona), guidato dallo chef Óscar Manresa. La sua cucina mediterranea informale e festaiola sarà una delizia per gli amanti della cucina e delle tapas. Sul sito del festival si può già prenotare posti per questo ristorante.

3. RISTORANTI STREET FOOD DI BARCELLONA

Un’altra novità dell’edizione di quest’anno sarà il rinnovamento dell’area cibo centrale. Quest’anno ci sarà l’omaggio a Barcellona e ai suoi ristoranti street food: fino a 20 ristoranti della città occuperanno gli spazi dell’area offrendo un’esperienza culinaria tanto appetitosa quanto varia. Gli hamburger di La Burgueseria ed El Filete Ruso, la pizza di Garden Pizza, la cucina giapponese di Be Japo, tapas e paella di Entre Tapes, la cucina indiana di Masala 73, le polpette siriane di A Tu Bola, il pane asiatico bao di Odkhuu’s Kitchen, gli sformati di Las Muns, i sandwich di La Porca, le tapas locali di El Quim de La Boqueria, la cucina vegetariana di Rasoterra, i fish & chips di The Fish and Chips Shop, la cucina del sudest asiatico di Hawker 45, il pesce poke hawaiano di Poké Maoli, i succhi e il cibo salutare di Fruiteca e i kebab di Kebab On Wheels: opzioni di qualità per tutti i gusti.

4. TROVA IL TUO FOOD TRUCK

Come sempre, i food truck tradizionali saranno disseminati lungo l’area del festival, nella zona dei due palchi principali oltre che al Primavera Bits, nella zona del palco Pitchfork e in altri punti strategici del Parc del Fòrum, per far sì che ci sia sempre qualcosa da mangiare vicino a voi. Nuovi classici come gli hot dog di The Dog Is Hot, la cucina vegetariana di Vegetalia, i taco e nachos di Eureka Street Food e la cucina sostenibile di Fest Food, si uniranno con i caratteristici panini di Poca Vergonya, i gelati di Nitrogenie e i pancake di Creps & Joy, tra gli altri, per fornire la proposta gastronomica più varia e a buon mercato del Primavera Sound.
E come bonus track: in caso vi foste preoccupati… ci saranno anche i chioschi di hot dog di Nick’s Perritos. Primmmavera, vi auguriamo un grande festival.

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L’artista brasiliana TULIPA RUIZ per la prima volta in tour in Italia

L’artista brasiliana Tulipa Ruiz

per la prima volta in tour in Italia

 

 

Ponderosa Music & Art ed A Buzz Supreme, sono lieti di annunciare il primo tour italiano dell’artista brasiliana Tulipa Ruiz.
Accompagnata dal fratello e partner musicale Gustavo alla chitarra, Tulipa Ruiz suonerà tre date in Italia, l’ 11 Maggio al Biko di Milano, il 12 Maggio al Bravo Caffè di Bologna ed il 13 Maggio all’interno del cartellone della prestigiosa rassegna Fabbrica Europa.
Tre concerti in cui la dimensione intima potrà mostrare tutte le sfaccettature della sua incredibile voce.  Tulipa Ruiz presenterà in anteprima italiana il suo nuovo album “TU”, registrato a New York ed uscito a Dicembre scorso che la vede per la prima volta reinterpretare suoi brani ed inediti in una versione acustica. 
“TU” è stato registrato con il percussionista  Stéphane San Juan (già con Vanessa da Mata, Amadou e Mariam, Jane Birkin) che ha anche prodotto i brani insieme a Gustavo Ruiz. Insieme a loro collaborazioni con artisti come Mauro Refosco (Forrò in The Dark, David Byrne, Red Hot Chili Peppers, Atoms For Peace) e Adan Jodorowsky, musicista, regista e attore, figlio del grande Alejandro.
Questo è il video di “Game” tratto da “TU”      https://youtu.be/y96JGK7XhaA

Questo tour italiano è l’occasione per poter ammirare una delle più belle voci del nuovo Brasile, oltre che una autrice tra le più ricercate, esponente di primo piano della creatività artistica della scena musicale di San Paulo. Vincitrice del Grammy Latino per il miglior Album pop Brasiliano nel 2015, col suo terzo album “Dancê” da poco pubblicato in digitale in Italia con l’aggiunta di “Cura Di Te” versione cantata in Italiano del brano “Prumo”, Tulipa Ruiz è considerata in Brasile una delle giovani personalità musicali più di spicco riuscendo a coniugare sperimentazione e pop, testi moderni, doti vocali eccezionali ed una grande presenza scenica. 

Sul palco della Stazione Leopolda a Firenze, il concerto di Tulipa Ruiz sarà aperto da quello di Gui Amabis, musicista e produttore anch’esso paulista, che presenterà in anteprima il suo nuovo album, “Miopia”, in uscita a breve in Brasile. 

 

TULIPA RUIZ
11 Maggio – Biko (Milano)
12 Maggio – Bravo Caffè (Bologna) 

13 Maggio – Fabbrica Europa (Firenze) + Gui Amabis

Link utili:
Facebook pagina ufficiale https://www.facebook.com/tuliparuizoficial/
Sito web ufficiale  http://www.tuliparuiz.com.br/

Primavera Pro 2018: anche questa è una lineup!

Primavera Pro 2018:

anche questa è una lineup!

 

Europa e Asia sono le protagoniste del primo blocco di 25 showcase confermati dalla conferenza di Barcellona

 

Al Primavera Pro amiamo discutere approfonditamente della situazione dell’industria musicale, ma siamo sempre stati dell’opinione che qualsiasi evento riguardante la musica dovrà per definizione anche ospitare la musica dal vivo. Per questo, la conferenza riserva uno spazio per muovere i piedi (e le altre parti del corpo) al ritmo di concerti di artisti che potranno molto facilmente diventare le star di domani, se non lo sono già oggi stesso.

Questi showcase tastano il polso della scena underground lungo i cinque continenti, proponendo una varietà di artisti di nazionalità molto diverse tra di loro, che arrivano a Barcellona con il sostegno del Primavera Sound e delle varie realtà che operano per la loro diffusione internazionale.

I primi 25 nomi della lineup del Primavera Pro 2018 vengono da svariate parti dell’Europa e dell’Asia: Austria (grazie ad Austrian Music Export), Corea del Sud (Zandari Festa), Ungheria (Hungarian Oncoming Tunes), Irlanda (qui alla sua prima partecipazione a Primavera Pro, attraverso Music from Ireland), Lussemburgo (music:LX), Polonia (Don’t Panic! We’re from Poland, Adam Mickiewicz Institute, Culture.pl), Taiwan (Ministry of Culture of Taiwan – 9 Kick) e ancora una volta Italia (Italia Music Export – SIAE, Puglia Sounds, A Buzz Supreme, Modernista). A livello spagnolo sono confermate le band che rappresenteranno Valencia (grazie a Sounds From Valencia) e la Catalogna, in collaborazione con Catalan Arts, che faranno da ambasciatori all’evento.

Il POP, linguaggio universale

Tenendo conto del miscuglio di culture e linguaggi presente al Primavera Pro, è assai probabile che se mettessimo tutte le band senza i loro strumenti in una sola stanza, quella stanza diventerebbe presto una Torre di Babele. Ma appena verrà fuori una chitarra, subito molti cominceranno a comunicare attraverso quell’esperanto di nome ‘pop’. Un linguaggio universale che unisce l’indie sognante dei taiwanesi The Fur, il K-pop brillante dei The Solutions, il surf effervescente dei The Zephyr Bones e la voce limpida della irlandese Ailbhe Reddy. E’ questa la stessa destinazione a cui torneranno sempre i 3rd Line Butterfly, amanti delle stratificazioni sonore, che viaggeranno fino al Primavera Pro per dimostrarci perché sono una delle band più esperte e rispettate della scena alternativa coreana.

Il ROCK, con tutti i suoi prefissi

Le esplosioni elettriche saranno la valuta comune del cartellone, grazie al rock austriaco all’anagrafe ma con forti influenze americane di Cari Cari e l’hard rock del versatile duo The VibroWaves. Da parte loro, Outlet Drift producono un denso suono grunge radicato nella popolazione degli Amis, aborigena di Taiwan. Il prefisso ‘post’, con tutte le tempeste di suono che suscita, si farà sentire nei paesaggi sonori dei coreani In the Endless Zanhyang We Are e nella ferocia di Dûrga, band di Valencia che si ispira al folklore del Giappone per dare voce a un forte messaggio ecologista. Scegliendo invece l’art-punk, i Fontaines D.C. porteranno a Barcellona il loro ciclone melodico. Infine, Any Other dimostrerà la capacità della band della giovane italiana Adele Nigro nel rivestire testi intimisti in sonorità indie rilassate.

Ritmi sintetici

Che sia attraverso le implosioni R’n’B che accomunano l’austriaco Wandl alla band catalana North State (finalisti del concorso Bala Perduda) e al duo dalla Slesia dei Coals, o che sia attraverso le produzioni di colore latineggiante del pugliese 
Populous, le sonorità elettroniche risuoneranno costantemente sui palchi del Primavera Pro. Nella sezione del pop elettronico, l’uruguayana con base a Barcellona Marion Harper ama anche lei avvolgere le sue canzoni con trame sintetiche, allo stesso modo del duo dance irlandese dei Le Boom e della giovane polistrumentista ROE, che definisce la sua musica come “electro-pop brontolone”. Infine, il produttore lussemburghese Napoleon Gold darà una lezione magistrale sulle percussioni ambient e sugli arrangiamenti ammalianti.

Il fascino discreto dell’eccentricità

Tutte le band che suoneranno al Primavera Pro hanno una loro forte personalità, ma alcune riescono a sfidare apertamente ogni tentativo di classificazione. Un esempio sono i Dope Calypso, che suonano come se Frank Black fosse nato in Ungheria e avesse fondato una garage band. Oppure i polacchi Kurws, che fondono allegramente il free jazz con il krautrock e con ogni altro genere musicale gli si ponga di fronte. Anche i loro compatrioti Trupa Trupa hanno un particolarissimo senso dell’umorismo (nero), che avvolge furtivamente le loro litanìe cupe e magnetiche. Un’altra personalità fuori dall’ordinario è quella del dublinese Paddy Hanna, dotato di uno humour degno di Jarvis Cocker e di un gusto per gli arrangiamenti meticolosi che non sfigurerebbero nel repertorio del primo Scott Walker. Infine, gli italiani Guano Padano hanno un decennio di esperienza alle spalle immaginando spaghetti western e road movie all’interno di ogni canzone e la loro affinità con personaggi eccentrici come Marc Ribot e Mike Patton dice già tutto sulla singolarità di questa band.

Ancora una volta, quindi, l’Italia sarà rappresentata da tre progetti musicali scelti dal Primavera Pro: Any Other, Guano Padano e Populous. Oltre che dalla storica collaborazione con A Buzz Supreme e Modernista che arriva nel 2018 al settimo anniversario, quest’anno la presenza dei musicisti italiani sarà interamente supportata dall’Italia Music Export (il nuovo ufficio SIAE per l’export della musica italiana) e da Puglia Sounds, il programma della regione Puglia per lo sviluppo della filiera musicale.

A questo elenco di nomi si aggiungeranno presto gli artisti provenienti da Sudafrica, Cile, Perù, Australi, e Isole Baleari, completando così un ricco cartellone che si esibirà presso il Pati de les Dones del Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB), su un palco aperto gratuitamente al pubblico insieme ai professionisti dell’industria musicale presenti al Primavera Pro e anche sul palco Night Pro, collocato all’interno del Parc del Fòrum, insieme alle altre band della lineup del Primavera Sound.
 

Il Primavera Pro 2018 si svolgerà dal 30 maggio al 3 giugno. Oltre ai vari showcase proposti, le attività giornaliere della conferenza vedranno la partecipazione del produttore John Congleton, della agente di booking Clementine Bunel e dell’associazione Mujeres de la Industria de la Música, che riceverà il Primavera Award. Questi nomi sono solo la punta di diamante di una programmazione ancora tutta da annunciare, che affronterà da più lati un ampio spettro di scottanti interrogativi per l’industria musicale.

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