LARS ROCK FEST annuncia che il primo headliner dell’edizione 2024 è Fantastic Negrito

LARS ROCK FEST

annuncia che il primo headliner

dell’edizione 2024 è

Fantastic Negrito

 

Dopo lo straordinario successo della sua decima edizione, il LARS ROCK FEST sarà ancora una volta al centro della scena indipendente internazionale, ospitando nel parco dei Giardini Pubblici di Chiusi (SI), concerti e iniziative culturali trasversali da venerdì 5 a domenica 7 luglio 2024 ancora una volta con ingresso gratuito.

Il primo headliner confermato è Fantastic Negrito, il musicista californiano che chiuderà l’undicesima edizione targata 2024, nella serata di domenica 7 luglio.
L’ultima fatica discografica di Fantastic Negrito è “Grandfather Courage”, versione acustica dell’acclamato quarto album in studio “White Jesus Black Problems” (Storefront Records, 2022) che gli ha fatto ottenere una nomination ai Grammy Awards 2023 nella categoria Best American Roots Performance per il singolo “Oh Betty”.
“White Jesus Black Problems”, in parte storia d’amore, in parte lezione di storia, è una trascinante ode alla forza della famiglia e alla persistente resilienza del genere umano. Ispirati alla storia d’amore interrazziale e illegale degli antenati dell’artista, una serva bianca e uno schiavo di colore nella Virginia del 1750, i brani dell’album sono audaci e stimolanti nell’affrontare temi come razzismo, capitalismo e il vero significato della libertà, senza mai perdere d’occhio il desiderio e la determinazione alla base della narrazione.

Il profilo del Lars Rock Fest è decollato negli anni, sia a livello regionale che nazionale, diventando un punto di riferimento per un pubblico curioso e attento sempre più numeroso, proveniente da tutta Italia e dall’estero. Prova di ciò sono sia la media partner con il più importante e longevo concorso italiano per musicisti e band emergenti Rock Contest, organizzato dall’emittente radiofonica Controradio, che quella con il popolare radio show Battiti, in onda tutti i giorni su RAI Radio 3, che recentemente ha dedicato due puntate ai live di The Notwist Leatherette della scorsa edizione.

A guidare le scelte artistiche dell’undicesima edizione del Lars Rock Fest, ci sarà ancora una volta Marek Lukasik.

Il Lars Rock Fest è un festival gratuito di musica indipendente nato nel 2012 e cresciuto grazie all’impegno dell’associazione culturale artistica GEC – Gruppo Effetti Collaterali, costituita nel 2014, con lo scopo di coltivare e diffondere la passione per la cultura musicale indipendente a 360 gradi.
 

 

linktr.ee/larsrockfest

 

 

Jonathan Hultén torna con il nuovo e affascinante singolo “The Well”

Jonathan Hultén

torna con il nuovo e affascinante singolo

“The Well”

 

Ascolta “The Well” qui:
https://jonathanhulten.lnk.to/The_Well 

Guarda e ascolta “The Well” qui
https://youtu.be/4fUeEmFrWj0

 

Jonathan Hultén torna con un singolo inedito intitolato “The Well” per concludere il 2023 con il suo stile struggente e riflessivo. Dopo il debutto “Chants From Another Place”, seguito dalle rielaborazioni “The Forest Sessions”, il cantautore svedese Jonathan Hultén, unico e oscuramente enigmatico, ci invita ancora una volta a entrare nel suo mondo con l’uscita del nuovo singolo “The Well”, accompagnato da un visualiser animato creato da Hultén stesso.

Jonathan parla del nuovo singolo: “The Well si riferisce a un luogo in pace e completa calma della nostra mente. In questa canzone prende forma uno specchio d’acqua, sia esso un lago, una sorgente o un pozzo. La sua superficie indisturbata simboleggia la presenza e il distacco nello stesso tempo, un equilibrio di quiete che possiamo ricordare e a cui possiamo fare appello nei momenti di sconforto. In fondo, l’acqua è uno specchio che riflette per noi la tranquillità che contiene. Perché ‘the water is you’“.

La delicata tessitura vocale di Hultén prende forma in questo brano soffice, che mette in piena luce l’abilità e la fragilità uniche della sua performance vocale. Anche se viene spesso accostato ad artisti come Sufjan StevensNick DrakeJohn Martyn, Anna von Hausswolff e Chelsea Wolfe, Jonathan Hultén esiste semplicemente in una classe a sé stante.

Jonathan Hultén annuncia anche che sarà ospite speciale di Myrkur nel suo prossimo tour nel Regno Unito e in Europa nell’aprile 2024. I biglietti saranno in vendita dal 15 dicembre e possono essere acquistati sul sito ufficiale www.jonathanhulten.com.
Sono felice di annunciare che aprirò i concerti della magica Myrkur nel suo tour europeo nell’aprile 2024! Le date sono le seguenti:”
4.4 DE Berlin, Heimathafen
5.4 DE Hamburg, Ubel & Gefährlich
6.4 BE Gent, De Vooruit
7.4 NL Utrecht, TivoliVredensburg-Pandora 
9.4 UK Manchester, Academy 2
10.4 UK London, Islington Assembly Hall
12.4 FR Paris, L’Alhambra
13.4 CH Aarau, Kiff
14.4 IT Milano, Alcatraz
16.4 AT Vienna, Arena
17.4 HU Budapest, A38
18.4 PL Krakow, Kamienna12
19.4 PL Poznan, 2progi
20.4 DE Dresden, Ballsaal


Crediti foto di Helena Aguilar Mayans

 

Follow Jonathan Hultén:
www.jonathanhulten.com
IG: https://www.instagram.com/jonathanhulten
F: https://www.facebook.com/chantsfromanotherplace
www.Kscopemusic.com/artist/jonathanhulten

 

 

 

Vanessa Bissiri presenta il video del nuovo singolo “Mudo amor”

Vanessa Bissiri

presenta il video

del nuovo singolo

“Mudo amor”

Guarda il video di “Mudo amor”

Ascolta l’album “Empatica”

 

L’arista sarda Vanessa Bissiri continua a raccogliere consensi con il suo ultimo album “Empatica”, uscito a gennaio per l’etichetta spagnola Segell Microscopi, e presenta il video del nuovo singolo “Mudo amor”.

Mudo amor – racconta Vanessa – è una piccola ode alle parole che non bastano. Le parole mancanti sono un’occasione per comprendere attraverso i nostri sensi. A volte non avere parole ci fa sentire in un posto che non riconosciamo, dove c’è una luce diversa, ci turba e ci sentiamo creature senza voce.
A volte quando penso alla relazione intima mi vengono in mente due pesci rossi dentro una boccia d’acqua che si guardano senza parlare, e visto lo spazio ristretto passano il tempo a fissarsi.
Mi sembra di sentire quel suono sottomarino, il mio corpo sommerso insieme al tempo. L’acqua che tutto sospende mantiene vivo il ricordo, dentro a un movimento lento che mai si ferma.
L’incontro ci ricongiunge all’eco di qualcosa che in noi risiede, richiama memorie da rielaborare per renderle utili al nostro star bene e alla nostra crescita.
Nella solitudine ripetiamo schemi antichi che ci portano su una strada nota ma non necessariamente desiderata; l’altra persona ci da l’opportunità di disfare e rifare, ci allena a questa pratica di adattamento continuo alla ricerca di ciò che ci fa bene come una pianta cerca la luce.
Questo video è un video di famiglia:
Di Carlo Doneddu lo sguardo sensibile
Di Sofia la pazienza e la dolcezza nell’assistere
Mio il volto, il suono, le parole.
Le immagini le abbiamo trovate durante un piccolo viaggio, molto desiderato.
Abbiamo raccolto dei momenti in spazi che ci hanno ispirate/i servendo il filo tracciato dalla canzone. Insieme abbiamo osservato e cucito insieme la visione e cosi vi raccontiamo Mudo Amor.
La sfera, la vita che gira, tutto torna in cerchio, senza inizio ne fine, senza interruzioni circola l’essenza
“.

Guarda il video di “Mudo amor”

“Empatica” è quasi un manifesto, una dichiarazione, un monito, perché la sensorialità sia la guida, per restituire uno spazio al pensare del corpo, per guardare con la pelle. Queste 8 canzoni originali e intatte arrivano con una grande voglia di condividere un universo fatto di sensi. Le parole e un’immagine per ogni brano, trasportano il suono, e i dettagli che abitano l’universo canzone si definiscono nel momento in cui li osservi da vicino. Si fondono atmosfere elettroniche con ritmi e suoni del mondo, che ci restituiscono un pugno di canzoni nostalgiche, visionarie, ridenti.

BIO

Vanessa trascorre diversi anni in Italia lavorando con diverse compagnie tra le quali il teatro Valdoca, Kataklisma teatro e Onda d’urto, andando in scena in diversi spazi tra i quali l’Arena del Sole di Bologna; Il Teatro Out – Off di Milano, il Teatro del Parco di Parma.Si dedica allo studio della voce tra il moderno, il classico e la musica popolare. Ha la fortuna d’incontrare grandi maestre come Emanuela Garroni nella “Scuola popolare di musica il Testaccio” a Roma, Germana Giannini e il “Teatro della voce” a Bologna; Gianni Mastino la accompagna nel canto lirico a Sassari. Vive in diverse città d’Europa dove si sposta per lo studio della danza. Si appassiona al contemporaneo e soprattutto all’improvvisazione-composizione seguendo maestre e maestri come Julyen HamiltonMal Pelo y Kirstie Simpson. Sceglie Barcellona dove trascorre 15 anni; ritorna alla voce con Celeste Alias e Diana Palau en el Taller de Music e si diploma con Kena Toledo nell’AULA di Música Moderna e Jazz nel “Conservatori del Liceu”.
Tra le varie formazioni musicali dedica molti anni al progetto di fusione Dinatatak, uno spazio creativo importante nel suo percorso, dove sperimenta la composizione collettiva per vestire testi e melodie in un formato teatro-concerto. Con il gruppo ha l’opportunità di partecipare in diversi festival e rassegne, tra altri: Cose di Amilcare e Premio Tenco 2017, Teatro Ariston di Sanremo; Sala Bikini aprendo Ojos de Brujo in Sala Bikini a Barcellona; Festival Esperanza, aprendo Amparo Sanchez a Barcellona; Festival Trimpanu e Festival Abbabula a Sassari.
Con Dinatatak registra il disco autoprodotto “Dinatatak” e “Nombres Propios” che si pubblica con la discografica catalana Temps Record nel 2016.
Ora è disponibile il suo debutto: EMPATICA (Segell Microscopi 2023)

 

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www.facebook.com/vanessa.bissiri/

vanessabissiri.com/

 

 

The Pineapple Thief ritornano con l’atteso nuovo album “It Leads To This” in uscita per Kscope il 9 Febbraio 2024

THE PINEAPPLE THIEF

TORNANO CON L’ATTESO NUOVO ALBUM

“IT LEADS TO THIS”

IN USCITA IL 9 FEBBRAIO 2024 PER KSCOPE

“THE FROST”
E’ IL PRIMO SINGOLO ESTRATTO


GUARDA IL VIDEO DI “THE FROST” QUI:
https://TPT.lnk.to/The_Frost

PREORDINA “IT LEADS TO THIS” QUI:
https://thepineapplethief.lnk.to/ILTT

 

I maestri del Progressive Art Rock The Pineapple Thief tornano con il nuovo album “It Leads To This”, in uscita il 9 febbraio per Kscope

The Pineapple Thief si divertono a suscitare forze opposte. Muscoli e fragilità. Caos e precisione. Introspezione distorta e calde dilatazioni oniriche. Ideato nel 1999 da Bruce Soord, il quartetto progressive ha avuto una rinascita nel 2017 con l’arrivo di Gavin Harrison (King Crimson, Porcupine Tree) alla batteria. Insieme al bassista Jon Sykes e al tastierista Steve Kitch, la band ha affinato un sound diretto ma anche lussureggiante, assolutamente senza tempo, che oggi raggiunge il suo apice con “It Leads To This”.

Bruce Soord commenta così: “Abbiamo lavorato a queste nuove canzoni per quasi tre anni. È stato il periodo più intenso che io ricordi insieme a The Pineapple Thief. Personalmente sono stato spinto ben oltre i miei limiti conosciuti, il che è fantastico dal punto di vista artistico ma anche molto impegnativo dal punto di vista personale“.  
Bruce prosegue: “Concettualmente It Leads To This continua il mio desiderio di osservare e (cercare di) dare un senso alla vita e al mondo che mi circonda. È tutto lì, nei testi. Il concetto iniziale delle canzoni è nato molto rapidamente, ma gli elementi musicali e lirici finali hanno richiesto una grande quantità di lavoro da parte di tutti e quattro, fino a che il risultato non ci ha soddisfatto pienamente. Dopo i tanti anni con la band, essere soddisfatti significa spingersi sempre più in là, ridefinirsi costantemente. Questo è il punto, abbiamo continuato a spingere…“.

In concomitanza con il loro formidabile ritorno, la band presenta un video avvincente e splendidamente realizzato per il primo estratto da “It Leads To This”“The Frost”. Girato in Islanda, il video è stato creato da Jeremy George, collaboratore di lunga data della band.

GUARDA IL VIDEO DI “THE FROST” QUI:
https://TPT.lnk.to/The_Frost

Tutto confluisce in “It Leads To This”. L’album è composto da otto epici brani diretti, tutti della durata di circa cinque minuti, che mescolano l’urgenza del rock con atmosfere delicate, tastiere riflessive e melodie accattivanti. Soord si guarda indietro e teme per il mondo che i suoi figli erediteranno. I suoi testi attingono anche dalla letteratura: racconti dell’Antica Roma, il classico Stoner di John Williams e l’epistolario Augustus. Il tutto trasmesso attraverso lo stile fragile ma penetrante di Soord, che strizza l’occhio alle penne come Nick DrakeThom Yorke Jonas Renkse dei Katatonia. 

Tutto questo fa parte di The Pineapple Thief. Idiosincratici, ma comprensibili. Devastanti e rassicuranti, allo stesso tempo. Non legati a un solo genere, solo melodie servite da toni e strutture. Una musica che solo loro quattro potevano fare. 

“It Leads To This” sarà disponibile in numerosi formati:
– Edizione limitata deluxe di 4 dischi con:
DISCO 1: CD Album
DISCO 2: CD bonus “Y Aqui Estamos” – Versioni alternative
DISCO 3: Blu-ray – It Leads To This + album bonus “Y Aqui Estamos” (rielaborazione delle registrazioni di sessione dell’album): mix Dolby Atmos-DTS-HD MA 5.1-24/48 PCM Stereo creato da Bruce Soord
DISCO 4: DVD – It Leads to This e Y Aqui Estamos: DTS 5.1-24/48 PCM Stereo
Libro di 52 pagine
– LP in vinile rosso mattone in edizione limitata (in esclusiva negli store The Pineapple Thief e Kscope)
– LP in vinile verde in edizione limitata (in esclusiva per negli store indipendenti di tutto il mondo) 
– LP in vinile crema in edizione limitata (in esclusiva per Germania e Austria)
– Blu Ray – Include “It Leads To This” e l’album bonus “Y Aqui Estamos”. Il tutto in hi-res dolby atmos, dts-hd 5.1 e stereo creato da Bruce Soord.
– CD / LP / Digitale e Dolby Atmos

Preordina qui: https://thepineapplethief.lnk.to/ILTT

“It Leads To This” tracklist: 
1- Put It Right [05:30] 
2- Rubicon [04:37]
3- It Leads To This [04:43]
4- The Frost [05:40] 
5- All That’s Left [04:26] 
6- Now It’s Yours [05:59]
7- Every Trace Of Us [04:30] 
8- To Forget [05:20]

A supporto del nuovo album, The Pineapple Thief intraprenderanno un tour tra l’Unione Europea e il Regno Unito, compresa una data in Italia il 7 marzo 2024 all’Alcatraz di Milano. Queste le date: 

TOUR EUROPEO “IT LEADS TO THIS” 2024
20/2 Manchester (GB) – O2 The Ritz
21/2 Bristol (GB) – SWX
23/2 Parigi (FR) – Elysee Montmartre
24/2 Amsterdam (NL) – Melkweg
26/2 Neunkirchen (DE) – Gebläsehalle
27/2 Aschaffenburg (DE) – Colos Saal
28/2 Zurigo (CH) – Komplex 457
1/3 Barcellona (ES) – Apolo
2/3 Madrid (ES) – La Paqui
3/3 Lisbona (PT) – Lisboa Ao Vivo
5/3 Tolosa (FR) – Metronum
6/3 Lione (FR) – La Rayonne
7/3 Milano (IT) – Alcatraz
8/3 Strasburgo (FR) – La Laiterie
9/3 Monaco (DE) – Technikum
11/3 Varsavia (PL) – Palladium
13/3 Cracovia (PL) – Klub Studio
14/3 Berlino (DE) – Kesselhaus
15/3 Colonia (DE) – Carlswerk Victoria
16/3 Londra (GB) – O2 Shepherd’s Bush Empire

Biglietti per i concerti disponibili qui:
www.thepineapplethief.com/tour


Foto di Tina Korhonen (www.tina-k.com

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Mariusz Duda presenta il video spettacolare di “I Love To Chat With You”

Mariusz Duda

presenta il video spettacolare di

“I Love To Chat With You”

dal nuovo album “AFR AI D”

uscito il 17 novembre per Kscope


Guarda il video di “I Love To Chat With You“ QUI:
https://youtu.be/Y4hJZYombhA
Ordina “AFR AI D“ QUI:
MariuszDudaKscope.lnk.to/AFR_AI_D

 

Per celebrare il suo nuovo album “AFR AI D”, uscito il 17 novembre per KscopeMariusz Duda presenta il nuovo video spettacolare della traccia “I Love To Chat With You”

Diretto da Oskar Szramka e prodotto sia da Szramka che da Mariusz Duda, il video di “I Love To Chat With You” getta uno sguardo cinematografico struggente su un argomento intimo e un po’ inquietante, che potrebbe diventare realtà per molti.

Con un approccio sfaccettato, “AFR AI D” esplora i diversi aspetti dell’intelligenza artificiale. “I Love To Chat With You” volge lo sguardo alla possibilità di avere una relazione con l’intelligenza artificiale e a come questa potrebbe apparire. Utilizzando ChatGPT come protagonista, il brano è stato ispirato dal classico cult della storia d’amore fantascientifica di Theodore Twombly, come Mariusz spiega così: “Il titolo I Love to Chat with You è ovviamente un riferimento a ChatGPT che, nel 2023, ha portato l’intelligenza artificiale nel mainstream. Dal punto di vista musicale, volevo che AFR AI D avesse una sua….canzone d’amore elettronica. La fonte di ispirazione principale è stata HER, il film di Spike Jonze del 2013. Possiamo vedere l’amore sotto molteplici forme, ma è un po’ spaventoso se coinvolge l’AI“.

Il brano è caratterizzato da arpeggi a cascata, voci eteree e pianoforte delicato che potrebbero riflettere la beatitudine dell’innamoramento o l’eterno desiderio di una relazione umana con una macchina.

Mariusz Duda è sempre stato affascinato dal raccontare storie, idee e pensieri.

Il suo nuovo disco solista esplora la crescente mercificazione dell’AI e in particolare l’ingresso dell’intelligenza artificiale nel circuito mainstream.
Utilizzando come trampolino di lancio le nozioni di ChatGPT e Midjourney e il crescente uso di deep fake, “AFR AI D” esplora queste interessanti e lungimiranti teorie sia dal punto di vista musicale che concettuale.

AFR AI D” Tracklist:

1- Taming Nightmares [07:20]
2- Good Morning Fearmongering [05:14]
3- Fake Me Deep, Murf [04:48]
4- Bots’ Party [05:00]
5- I Love To Chat With You [03:43]
6- Why So Serious, Cassandra? [04:56]
7- Mid Journey To Freedom [03:08]
8- Embracing The Unknown [08:00]

 

L’album è disponibile in diversi formati: LP, LP Magenta, CD e digitale.
Ordina QUI https://MariuszDudaKscope.lnk.to/AFR_AI_D

Foto di Radek Zawadzki 

About Mariusz Duda:

Mariusz Duda è un musicista, cantautore, cantante e polistrumentista polacco. È il leader del gruppo progressive rock Riverside e il fondatore del progetto Lunatic Soul.
I suoi interessi musicali spaziano dal rock al metal, passando per il pop e il folk, fino alla musica elettronica e ambient.

Mariusz Duda Online
https://mariuszduda.md
https://kscopemusic.com/artists/mariusz-duda/
https://www.facebook.com/mariusz.duda.official
https://www.instagram.com/marivsz_riv/

https://twitter.com/Marivsz_Riv
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Due nuovi estratti dal debutto solista di James Jonathan Clancy su Maple Death

James Jonathan Clancy

presenta

“I Want You” e “A Worship Deal”

altre due nuove tracce che anticipano

il suo debutto solista “Sprecato”

in uscita a Febbraio 2024 per 

Maple Death Records 

Ascolta “I Want You” e “A Worship Deal”

 

Dopo i primi due estratti “Had It All” e “Precipice”, l’artista italo-canadese James Jonathan Clancy, già alla guida di His Clancyness (Fat Cat, Maple Death), A Classic Education, Settlefish e Brutal Birthday (Total Punk, Improved Sequence), presenta “I Want You” e “A Worship Deal”, due nuove tracce che anticipano il suo primo album solista “Sprecato”, in uscita il 2 febbraio 2024 sulla label da lui fondata Maple Death Records.

James Jonathan Clancy presenta così i nuovi brani:
I Want You è una di quelle canzoni in cui il trio elettrico che include J.H. Guraj Fera risplende, è una canzone che è iniziata come un mantra, cinque minuti di una sorta di camminata sopra le nuvole. La parola ‘cosmico’ è sicuramente abusata di questi tempi ma è la cosa più vicina che riesco a immaginare per questo brano. C’è qualcosa di profondamente spirituale per me in questa canzone, l’ho avvertito durante la registrazione come un dolce rapimento. È anche una canzone che parla di mio figlio, è stato un primo anno agrodolce quando è nato perché vivevamo separati e nei fine settimana, quando non potevo vederlo, la depressione prendeva il sopravvento. Vagavo per i parchi di Londra cercando di scrollarmi di dosso il malessere e la negatività e volevo solo scrivere una lettera d’amore per dirgli che sarò sempre lì con lui. Volevo davvero che quel breakdown fosse chiaro e tranquillo. Fin dall’inizio ho immaginato i flauti con un’acustica e una voce e quando ne ho parlato con Enrico Gabrielli (19’40”, PJ Harvey, Calibro 35), ricordo di aver fatto riferimento a Speak Like A Child di Tim Hardin. Lui è ritornato con qualcosa di molto più inquietante, quasi più vicino a una OST di Piero Umiliani. La batteria di Andrea Belfi dà quasi un’atmosfera a la Dr. John ed è divertente che io invece pensavo a un diverso tipo di ballata paludosa, più in stile Jeffrey Lee Pierce.

A Worship Deal è un’immagine tratta direttamente dal libro di Michelangelo Setola ‘Gli Sprecati’, un viaggio in autobus di lavoratori sottopagati che vengono trasportati al loro stabilimento industriale, un pendolarismo horror attraverso l’alienazione e lo sfruttamento. Una canzone che parte da una vecchia drum-machine che avevo trovato e inizialmente doveva essere solo voce + ritmo, una sorta di suite gentile alla Arthur Russell, ma che deraglia rapidamente in uno dei brani più aggressivi del disco, tutto fuoco e tensione, con le figure del sax di Kyle Knapp alla fine che trasmettono davvero quel senso di un inferno dantesco”.

Ascolta “I Want You” e “A Worship Deal”

 

Loner folk cosmico, minimalismo bucolico, proto-elettronica, psichedelia roots ed estasi ambient, unite a un lirismo “walkeriano” e dilatazioni oniriche tracciano una linea di confine attraversata da un alien cowboy in perenne trasporto emotivo. Canzoni immaginifiche che occupano spazio. Per portare a termine “Sprecato”, Clancy ha riunito un cast di amici e ospiti internazionali in ambito avanguardistico tra cui Stefano Pilia (co-produttore, chitarra, modulare, synths, basso/Afterhours, Massimo Volume, Zu), Andrea Belfi (batteria), Enrico Gabrielli (flauti/19’40”, PJ Harvey, Calibro 35), Francesca Bono (piano/Bono-Burattini) — mentre il fulcro della band è formato da Dominique Vaccaro (chitarre/J.H. Guraj), Andrea De Franco (synths/Fera) e Kyle Knapp (sax/Cindy Lee, Deliluh).

 

Foto di Carolina Martines

 

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https://www.facebook.com/mapledeathrecords/

 

 

 

Esce oggi la ristampa deluxe di “Mamouna” di Bryan Ferry

Esce oggi la ristampa deluxe

di “Mamouna”

di Bryan Ferry

che include l’album in studio

“Horoscope”, mai pubblicato prima

e l’album di 10 tracce “Sketches”

In uscita oggi, 17 novembre, per BMG


Ordina QUI
Guarda il video di “Your Painted Smile” QUI
Guarda il video di “The Only Face” QUI

 

Il nono album in studio da solista di Bryan Ferry“Mamouna”, viene ristampato per la prima volta dalla sua prima pubblicazione nel 1994 ed è il nuovo capitolo della serie di ristampe della sua carriera realizzate da BMG. Disponibile in un’edizione deluxe ampliata, la pubblicazione celebra il 30° anniversario di un capitolo unico del catalogo solista di Bryan Ferry e conterrà anche un secondo album in studio inedito intitolato “Horoscope”

La ristampa 2023 è stata descritta come “un’opera multistrato di squisita illusione, l’angoscia sotto l’opulenza” da MOJO, “uno dei grandi album d’atmosfera” da Uncut, “lussuriosamente seducente” da Blitzed Magazine, mentre Classic Pop ha confermato che “Horoscope ribadisce con fascino come Ferry sia arrivato a una tale raffinatezza“.

L’edizione gatefold 2LP include gli album “Mamouna” e “Horoscope”, entrambi masterizzati da Bob Ludwig, mentre l’edizione deluxe 3CD contiene un disco aggiuntivo, “Sketches”, che include 10 tracce con rarità e outtakes che raccontano la genesi delle canzoni di Ferry per il progetto “Mamouna”, masterizzate ai Metropolis Studios da John Davis

L’annuncio coincide con il 50° anniversario della carriera solista di Bryan Ferry, iniziata nel 1973 con l’album “These Foolish Things”. La notizia arriva dopo il tour dei Roxy Music dello scorso anno in Nord America e Regno Unito, ampiamente acclamato dalla critica e dai fan per le straordinarie performance dal vivo di alcune delle canzoni più amate e celebrate della musica pop.

Pubblicato originariamente nel 1994, “Mamouna” ha interrotto il silenzio di sette anni di Ferry. La storia dell’album “Mamouna” inizia dopo il completamento del tour mondiale del 1988/1989, in seguito al successo dell’album “Bête Noire” del 1987. Nel 1989 Ferry cominciò inizia a lavorare a una raccolta di nuove canzoni che si sarebbe dovuta intitolare “Horoscope”. L’album venne sospeso nel 1992 mentre lavora a un album di cover, “Taxi”, pubblicato nel 1993.

Bryan torna al progetto “Horoscope” nel 1994, aggiungendo altre canzoni, intitolando l’album “Mamouna”. L’album è stato inserito dalla rivista Rolling Stone tra i migliori album di quell’anno, descritto come “arte intensa e riccamente strutturata” e “meravigliosamente oscuro e seducente” da Entertainment Weekly. Per promuovere l’album, Bryan tornò in tour per la prima volta dopo sei anni in Europa, Stati Uniti, Australia, Giappone e Sud America.

Ora disponibile per la prima volta, “Horoscope” ripercorre il viaggio di “Mamouna”. L’album 2023 contiene otto canzoni, tra cui una versione di 10 minuti di “Mother Of Pearl” dei Roxy Music, che quest’anno festeggia il suo 50° anniversario.

“Sketches” presenta le prime versioni delle canzoni, comprese le performance di Ferry alla tastiera, offrendo uno sguardo unico sul lavoro di uno dei cantautori e interpreti più influenti e di successo di tutti i tempi.

L’album vede la presenza di alcuni dei collaboratori che hanno attraversato la carriera di Ferry, tra cui i membri dei Roxy MusicPhil Manzanera e Brian Eno (la canzone “Wildcat Days” segna la prima co-scrittura di Bryan Ferry e Brian Eno), Maceo ParkerCarleen AndersonSteve FerroneDavid WilliamsNile Rodgers e altri ancora. I crediti completi sono riportati di seguito.

L’album è disponibile su vinile 180 grammi, half-speed cut realizzato presso gli Abbey Road Studios di Londra, e su 3 CD. L’album è ora disponibile ovunque QUI

“Mamouna” 2023 Deluxe Reissue x3 CD Tracklist:

Disc 1 – “Mamouna”

1. Don’t Want to Know
2. N.Y.C.
3. Your Painted Smile 
4. Mamouna
5. The Only Face
6. The 39 Steps
7. Which Way to Turn
8. Wildcat Days
9. Gemini Moon
10. Chain Reaction

Disc 2 – “Horoscope”

1. Where Do We Go from Here
2. The Only Face (Horoscope Version)
3. Desdemona
4. S&M
5. Loop De Li
6. Gemini Moon (Horoscope Version)
7. Raga
8. Mother of Pearl

Disc 3 – “Sketches”

1. Mamouna (Instrumental Edit ’89/’94)
2. Your Painted Smile (Instrumental – First Draft ’89)
3. Your Painted Smile (With Guide Vocal) (Later Version ’89)
4. Your Painted Smile (Piano and Vocal ’93)
5. NYC/Desdemona (Instrumental ’91)
6. Robot (Instrumental) [first Draft ’89]
7. The Only Face (Instrumental) (First Draft ’89)
8. The Only Face (Piano and Vocal ’93)
9. Loop De Li (Instrumental) (first Draft ’89)
10. Horoscope Strings (Instrumental ’90)

Credits:
Vocals & Keyboards – Bryan Ferry
Guitars – Neil Hubbard, Nile Rodgers, David Williams, Jeff Thall,
Phil Manzanera, Chester Kamen & Robin Trower
Saxophone – Maceo Parker
Sound Treatments – Brian Eno
Bass – Nathan East, Pino Palladino & Guy Pratt
Drums – Steve Ferrone and Andy Newmark
Percussion – Luis Jardim, Luke Cresswell & Steve Scales
Programming – Richard T Norris & Rhett Davies
Backing Vocals – Carleen Anderson, Yannick Etienne, Jhelisa Anderson,
Fonzi Thornton, Paul Johnson & David Williams
Astrologer – Nan Kidwell

“Horoscope” engineered and mixed by Sven Taits.
Produced by Bryan Ferry and Johnson Somerset.

“Mamouna” engineered by Sven Taits and mixed by Bob Clearmountain.
Produced by Bryan Ferry, Robin Trower and Johnson Somerset.

Both mastered by Bob Ludwig.

“Sketches” compiled in 2023 by Rhett Davies.
Mastered by John Davis

Erin K torna in Italia per un nuovo tour di undici date

Erin K

torna in Italia per un nuovo tour

di undici date per presentare

l’ultimo album “Sink to Swim”

giovedì 23 novembre: POMOPERO, Breganze (VI)
sabato 25 novembre: DARSENA, Castiglione del Lago (PG)
domenica 26 novembre: FUNAMBOLO, Benevento
mercoledì 29 novembre: PADDY’S, Catanzaro Lido
giovedì 30 novembre: MALAVENDA, Reggio C.
venerdì 1 dicembre: SONICA, Siracusa
sabato 2 dicembre: MONO, Catania
domenica 3 dicembre: BAM, Ragusa
mercoledì 6 dicembre: COLPO, Paola (CS)
giovedì 7 dicembre: CANTINE ARPI, Foggia
sabato 9 dicembre: DELIRI, Sora (FR) 

 

GUARDA IL VIDEO DI “BREATHE” E DEGLI ALTRI BRANI
ESTRATTI DAL NUOVO ALBUM QUI:

https://www.youtube.com/@Erinkmusic/videos

ASCOLTA L’ALBUM “SING TO SWIM” QUI:
https://listen.link/sink-to-swim

 

Con oltre 3 milioni di stream su Spotify la musicista americana residente a Londra, Erin Kleh torna in Italia per undici date live imperdibili, per presentare l’ultimo album Sink to Swim, prodotto da Kristofer Harris (Belle & Sebastian, Ghostpoet) e uscito in Italia a settembre 2023.

Erin presenta il tour così: “Sono davvero entusiasta di tornare in Italia, un posto in cui mi sento davvero a casa! Mi esibirò insieme ai miei talentuosi compagni di band, Luis Di CiccoErnesto Voza Henrik Irgens, per promuovere il mio ultimo album Sink To Swim. Questo album è una raccolta di canzoni registrate nel Kent in UK. Ritengo che rappresenti fedelmente il mio stile, con il suo mix di umorismo e riferimenti autobiografici molto personali. Il sound del disco è stato voluto il più fedele possibile ai nostri concerti, quindi in questo tour aspettatevi di ascoltare i brani nelle versioni fedeli all’album. Questo perché in passato il sound dal vivo era molto diverso da quello dei dischi, quindi questa volta è stato bello ottenere un album che unisse i due sound. Inoltre, avremo alcune canzoni a sorpresa del passato e brani inediti da suonare per la prima volta. Non vedo l’ora!

Questo l’elenco dei concerti confermati:

giovedì 23 novembre: POMOPERO, Breganze (VI)
sabato 25 novembre: DARSENA, Castiglione del Lago (PG)
domenica 26 novembre: FUNAMBOLO, Benevento
mercoledì 29 novembre: PADDY’S, Catanzaro Lido
giovedì 30 novembre: MALAVENDA, Reggio C.
venerdì 1 dicembre: SONICA, Siracusa
sabato 2 dicembre: MONO, Catania
domenica 3 dicembre: BAM, Ragusa
mercoledì 6 dicembre: COLPO, Paola (CS)
giovedì 7 dicembre: CANTINE ARPI, Foggia
sabato 9 dicembre: DELIRI, Sora (FR) 

Sink to Swim ha ottenuto molti consensi dalla sua uscita e il singolo “Keep Her” ha ricevuto il supporto di BBC Radio London e di BBC Radio 6 Music per la quale sono state registrate delle session, ottenendo anche l’airplay di BBC Radio 1. Le sincronizzazioni commerciali per Google LG sono l’ennesima prova che il songwriting di Erin sta gradualmente raggiungendo il pubblico più ampio che merita.

 

www.facebook.com/ErinKMusic

www.instagram.com/erin_k_music

https://erink.uk

Mariusz Duda presenta il terzo singolo “I Love To Chat With You” estratto dal nuovo album “AFR AI D”

Mariusz Duda

presenta il terzo singolo

“I Love To Chat With You”

estratto dal nuovo album

“AFR AI D”

in uscita il 17 novembre per Kscope

Preordina “AFR AI D“ QUI:
MariuszDudaKscope.lnk.to/AFR_AI_D

Ascolta “I Love To Chat With You“ QUI:
https://youtu.be/EUj9ozdHt3A 

 

 

Dopo aver già presentato “Embracing The Unknown” “Bots’ Party”Mariusz Duda continua ad anticipare il suo nuovo album con un terzo singolo, “I Love To Chat With You”. 

Con un approccio sfaccettato, “AFR AI D” esplora i diversi aspetti dell’intelligenza artificiale. “I Love To Chat With You” volge lo sguardo alla possibilità di avere una relazione con l’intelligenza artificiale e a come questa potrebbe apparire. Utilizzando ChatGPT come protagonista, il brano è stato ispirato dal classico cult della storia d’amore fantascientifica di Theodore Twombly, come Mariusz spiega così: “Il titolo I Love to Chat with You è ovviamente un riferimento a ChatGPT che, nel 2023, ha portato l’intelligenza artificiale nel mainstream. Dal punto di vista musicale, volevo che AFR AI D avesse una sua….canzone d’amore elettronica. La fonte di ispirazione principale è stata HER, il film di Spike Jonze del 2013. Possiamo vedere l’amore sotto molteplici forme, ma è un po’ spaventoso se coinvolge l’AI“.

Dal punto di vista musicale, il brano è caratterizzato da arpeggi a cascata, voci eteree e pianoforte delicato che potrebbero riflettere la beatitudine dell’innamoramento o l’eterno desiderio di una relazione umana con una macchina.

Mariusz Duda è sempre stato affascinato dal raccontare storie, idee e pensieri.

Il suo nuovo disco solista esplora la crescente mercificazione dell’AI e in particolare l’ingresso dell’intelligenza artificiale nel circuito mainstream.
Utilizzando come trampolino di lancio le nozioni di ChatGPT e Midjourney e il crescente uso di deep fake, “AFR AI D” esplora queste interessanti e lungimiranti teorie sia dal punto di vista musicale che concettuale.

L’album si apre con i suoni oscuri di “Taming Nightmares“, che funge da esempio musicale della nuova alba dell’apprendimento artificiale. A questo seguono l’interstellare “Fake Me Deep, Murf” “Mid Journey To Freedom” che si ispira a TRON. Dopo “Bots’ Party” troviamo gli arpeggi emotivi di “I Love To Chat With You”, che ci porta direttamente nella mente di Theodore Twombly, innamorato di un sistema operativo. L’album si conclude poi con la fredda e impassibile introspezione di “Embracing The Unknown”.
In un mondo in cui la verità è spesso camuffata dall’inganno, il battito elettronico di “AFR AI D” non può mentire. O forse sì?

AFR AI D” Tracklist:

1- Taming Nightmares [07:20]
2- Good Morning Fearmongering [05:14]
3- Fake Me Deep, Murf [04:48]
4- Bots’ Party [05:00]
5- I Love To Chat With You [03:43]
6- Why So Serious, Cassandra? [04:56]
7- Mid Journey To Freedom [03:08]
8- Embracing The Unknown [08:00]

 

L’album è disponibile in diversi formati: LP, LP Magenta, CD e digitale.
Preordina QUI https://MariuszDudaKscope.lnk.to/AFR_AI_D

Foto di Radek Zawadzki 

About Mariusz Duda:

Mariusz Duda è un musicista, cantautore, cantante e polistrumentista polacco. È il leader del gruppo progressive rock Riverside e il fondatore del progetto Lunatic Soul.
I suoi interessi musicali spaziano dal rock al metal, passando per il pop e il folk, fino alla musica elettronica e ambient.

Mariusz Duda Online
https://mariuszduda.md
https://kscopemusic.com/artists/mariusz-duda/
https://www.facebook.com/mariusz.duda.official
https://www.instagram.com/marivsz_riv/

https://twitter.com/Marivsz_Riv
https://music.apple.com/us/artist/mariusz-duda/344512824
https://open.spotify.com/artist/1rQa5aEdP2RbeEvnQT2M8Y

Gnut annuncia l’edizione in vinile del suo ultimo album Nun te ne fa’ e le date del nuovo tour

Gnut annuncia l’edizione in vinile

del suo ultimo album 

Nun te ne fa’

e le date del nuovo tour

24/11/2023 Teatro Trianon – Napoli
06/12/2023 Santeria – Milano
11/01/2024 Largo Venue – Roma
18/01/2024 Locomotiv – Bologna
19/01/2024 Cap10100 – Torino
01/02/2024 I Candelai – Palermo
17/02/204 Sala Vanni – Firenze

Foto di Alessandra Finelli

 

Il 2023 si conferma un anno eccezionale per l’attività di Gnut che annuncia oggi le date del nuovo tour e la stampa in vinile del suo ultimo album Nun te ne fa’.

Gnut tornerà in tour con la full band partendo dallo storico teatro Trianon Viviani della sua Napoli, il 24 novembre. Per questi nuovi concerti condividerà di nuovo il palco con Ilaria GrazianoMichele Signore (Nuova Compagnia di Canto popolare), Marco CaligiuriValerio Mola e Gianluca Capurro.
Questo è l’elenco delle date del nuovo tour:

24/11/2023 Teatro Trianon – Napoli
06/12/2023 Santeria – Milano
11/01/2024 Largo Venue – Roma
18/01/2024 Locomotiv – Bologna
19/01/2024 Cap10100 – Torino
01/02/2024 I Candelai – Palermo
17/02/204 Sala Vanni – Firenze

In occasione del nuovo tour Gnut annuncia la stampa dell’edizione in vinile del suo ultimo album Nun te ne fa’, che uscirà per la Beating Drum di PIers Faccini il 10 novembre, a un anno di distanza dall’edizione in CD.
Il disco sarà disponibile, oltre nel merchandising ufficiale durante il tour, nei migliori negozi con distribuzione Audioglobe e nel Bandcamp ufficiale dell’artista:
https://gnut.bandcamp.com/album/nun-te-ne-fa

Il nuovo tour chiuderà un anno di grande attività live del cantautore partenopeo, che dopo tanti concerti in giro per lo Stivale, la partecipazione al The Hoboken Italian Festival nel New Jersey (USA), le collaborazioni dal vivo con Niccolò FabiTosca e Giovanni Truppi, lo ha visto in finale del Premio Tenco nella categoria “Miglior album in dialetto” e recentemente tornare a parlare di Nun te ne fa’, in RAI questa volta su RAI 3 ospite del programma cult televisivo Via Dei Matti n°0, ospite di Valentina Cenni Stefano Bollani.

Rivedi Gnut ospite a Via Dei Matti n°0 su RAI 3 

 


Nun te ne fa’ è l’album che testimonia la raggiunta maturità artistica di un musicista, che dopo vent’anni di esperienze e contaminazioni musicali, trova un’unica e personalissima strada per veicolare il suo emozionate songwriting e il suo inconfondibile timbro vocale. E’ è un meraviglioso connubio di tradizione e modernità, che proseguendo il percorso artistico personale di Gnut, vuole fare incontrare Roberto Murolo con l’approccio alternative americano di Elliott Smith, la musica popolare con il folk inglese di Nick Drake e la tradizione della canzone napoletana con il blues del delta del Mississippi.

Nun te ne fa’ è un coraggioso progetto d’insieme che conferma l’artista partenopeo come uno dei più raffinati esponenti del cantautorato italiano contemporaneo. 

 

www.facebook.com/gnutmusic

www.instagram.com/gnut_music/

www.twitter.com/ClaudioGnut

www.controventomusiclab.it

youtube.com/gnutmusic 

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