Volpe presenta la collezione di NFT del suo nuovo album “Apocalissi Tascabili” e la challenge per l’uscita del videoclip di “Notturno”

Volpe presenta la collezione di NFT

del suo nuovo album “Apocalissi Tascabili”

e la challenge per l’uscita del videoclip di “Notturno

 


 

 

In attesa dell’uscita dell’album  “Apocalissi Tascabili”, atteso per il 14 ottobre, Volpe annuncia la release di una collezione di NFT relativa al disco, in collaborazione con BROTS, acquistabili da Play Store, da Apple Store e sulla APP di BROTS scaricabile dal sito.
La release delle opere digitali avverrà oggi, venerdì 23 settembre, aprendo le porte al pre-order del disco, che vedrà invece la luce il 14 ottobre.
I possessori degli NFT avranno diritto all’ascolto di uno degli 8 brani presenti nel disco, oltre a ricevere il formato fisico e tutto il materiale contenuto nella box di “Apocalissi Tascabili”. Inoltre, il progetto fotografico e videografico relativo al disco verrà spiegato in diretta meet, che che sarà comunicata a tutti gli acquirenti degli NFT in seguito all’acquisto, con i loro creatori, il duo lyzard, con i quali Volpe ha realizzato tutti i suoi videoclip.

Per promuovere l’uscita del videoclip di “Notturno”, in uscita il 30 settembre, Volpe lancerà una challenge su Instagram/Tik Tok realizzata con un breve audio remixato dalla canzone stessa. In questo estratto video di circa dieci secondi vedremo la figura di Volpe “scomparire” in un passaggio di luce. Una scena vuota e inquietante, in linea con i contenuti di “Notturno”, un esempio QUI.
La challenge sarà aperta ai content creator e addetti ai lavori, che potranno partecipare a questo piccolo gioco utilizzando l’audio che troveranno sul reel sotto il nome di sparirainotturno a partire dal 25 settembre, data di uscita della prima versione della challenge su Instagram e su Tik Tok per @volpe.vlp.
 

 

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Gli O.R.k. presentano il nuovo video di “Don’t Call Me A Joke”

Gli O.R.k. presentano il nuovo video di

“Don’t Call Me A Joke”

Tratto dall’album in uscita Screamnasium

 

Guarda il video “Don’t Call Me A Joke”

Dopo aver annunciato l’uscita di Screamnasium, atteso seguito dell’acclamato Ramagehead del 2019, gli O.R.k, la band formata dall’ex bassista dei Porcupine Tree Colin Edwin, dal pluripremiato compositore/vocalist LEF, da Pat Mastelotto dei King Crimson e Carmelo Pipitone dei Marta Sui Tubi, presentano il nuovo singolo e il video di “Don’t Call Me A Joke”.

Riguardo al significato e all’ispirazione del brano, Colin Edwin spiega: “Don’t Call Me a Joke è uno degli ultimi brani di Screamnasium che abbiamo registrato, e bilancia alcuni dei momenti più cupi dell’album, con il suo appello a una maggiore empatia, tolleranza e al rispetto reciproco. È il nostro modo di esprimere un sentimento positivo ed edificante in mezzo a tutta la retorica divisiva dei politici egoisti, degli opinionisti presenzialisti, dei truffatori polemisti e di quei tipi bigotti e predicatori che hanno sempre qualcosa di negativo da dire sugli altri e che ottengono così tanta visibilità sui media, nella mischia mediatica senza fine di oggi“.

A tale proposito LEF aggiunge: “lavorare a questo video è stato come organizzare una festa O.R.k. a distanza con alcuni parenti e amici e vorremmo ringraziare il nostro ‘facechoir’ – Violet Zuzu Vega, Dune Mackenzie Reid, Emery Mena, Mack Tabor, Zacharie Hennard, Farah Reid, Elizabeth Piaggio, Nikita-Tamara Licciardi, George Miller, Fenner Balch“.

“Don’t Call Me A Joke” sarà disponibile sulle piattaforme di streaming e download da domani, venerdì 9 settembre. 

Il singolo di apertura dell’album As I Leave, è un esempio distillato dello spirito degli O.R.k.. La voce potente di Lef, il riffing energico di Carmelo Pipitone, l’accompagnamento ritmico creativo di Pat Mastelotto e i toni di basso distintivi di Colin Edwin infondono a Screamnasium un’intensità rinnovata e una nuova luminosità. I livelli di energia sono mantenuti per tutti i 42 minuti di durata dell’album, mentre gli O.R.k. sostengono la causa dell’ottimismo, della tolleranza e dell’empatia: questi brani sono inni di speranza in un mondo sempre più incerto.

Un momento particolare è “Consequence“, in cui Lef si confronta con il fenomeno vocale Elisa, vincitrice di un Grammy e conosciuta fuori dall’Italia per la sua collaborazione con il leggendario Ennio Morricone nella colonna sonora di Django Unchained di Quentin Tarantino.

La chiusura dell’album, “Someone Waits”, vede la partecipazione della virtuosa violoncellista Jo Quail, con le sue melodie seducenti e intrecciate, indirizza Screamnasium verso un finale drammatico e inaspettato. 

Il duo creativo composto dal direttore artistico vincitore di un Grammy, Adam Jones (dei Tool), e dall’illustratore della Marvel/DC Comics, Denis Rodier, si è occupato della grafica e dell’impaginazione dell’album, creando un’opera iconica con un’immagine di impatto, mentre il mixaggio e il mastering sono stati affidati a Machine (Lamb of God, King Crimson, Clutch).

Comprendendo un’ampia gamma di paesaggi emotivi, Screamnasium è il sollievo ideale per i nostri tempi difficili.

 

1. As I Leave [03:57] GUARDA IL VIDEO
2. Unspoken Words [03:39]
3. Consequence (feat. Elisa) [04:11]
4. I Feel Wrong [04:00]
5. Don`t Call Me A Joke [03:24]
6. Hope For The Ordinary [04:38]
7. Deadly Bite [03:57]
8. Something Broke [04:17]
9. Lonely Crowd [03:58]
10. Someone Waits [05:35]

Kscope pubblicherà Screamnasium il 21 Ottobre in formato CD/ltd, in LP (vinile nero e colorato verde) e in formato digitale. PRE ORDINE DISPONIBILE QUI

 

(Crediti foto: Bruna Rotunno / Post produzione di Sebastiano Bongi Toma)

Gli O.R.k. sono:
Lorenzo Esposito Fornasari a.k.a LEF – voce
Pat Mastelotto – batteria
Colin Edwin – basso
Carmelo Pipitone – chitarra

Segui gli O.R.k.
FB: https://www.facebook.com/O.R.k.band/
TW: https://twitter.com/ORKBAND
IG: www.instagram.com/orkband
Website: http://www.orkband.com/
Kscope: https://kscopemusic.com/artists/ork/

 

 

Gli O.R.k. presentano il nuovo album “Screamnasium”

Gli O.R.k. presentano il nuovo album Screamnasium

Il nuovo album della band formata dall’ex bassista dei Porcupine Tree, Colin Edwin, dal pluripremiato compositore/cantante LEF, da Pat Mastelotto dei King Crimson e da Carmelo Pipitone dei Marta Sui Tubi

In uscita il 21 ottobre 2022 per Kscope

PRE–ORDINE DISPONIBILE QUI

Coinvolgente ed emozionante, Screamnasium è l’album più essenziale degli O.R.k.. Spontaneo ma intricato, è forse la dichiarazione più definita degli obiettivi sonori della band.
 

GUARDA IL TRAILER DI SCREAMNASIUM QUI

Dopo i tre precedenti album in studio, gli innumerevoli chilometri percorsi in tour e il forte legame creativo che si è creato fra i quattro membri della band, esce finalmente l’attesissimo seguito dell’acclamato Ramagehead del 2019. Adesso le energie represse e deragliate degli O.R.k. hanno trovato sfogo con il loro nuovo album Screamnasium, grintoso, catartico e  Screamnasium.

1. As I Leave [03:57] GUARDA IL VIDEO
2. Unspoken Words [03:39]
3. Consequence (feat. Elisa) [04:11]
4. I Feel Wrong [04:00]
5. Don`t Call Me A Joke [03:24]
6. Hope For The Ordinary [04:38]
7. Deadly Bite [03:57]
8. Something Broke [04:17]
9. Lonely Crowd [03:58]
10. Someone Waits [05:35]

As I Leave, il singolo/apertura dell’album, trasmette all’ascoltatore una forma distillata dello spirito degli O.R.k.. La voce potente di Lef, il riffing energico di Carmelo Pipitone, l’accompagnamento ritmico creativo di Pat Mastelotto e i toni di basso distintivi di Colin Edwin infondono a Screamnasium un’intensità rinnovata e una nuova luminosità. I livelli di energia sono mantenuti per tutti i 42 minuti di durata dell’album, mentre gli O.R.k. sostengono la causa dell’ottimismo, della tolleranza e dell’empatia: questi brani sono inni di speranza in un mondo sempre più incerto.

Un momento particolare è “Consequence“, in cui Lef si confronta con il fenomeno vocale Elisa, vincitrice di un Grammy e conosciuta fuori dall’Italia per la sua collaborazione con il leggendario Ennio Morricone nella colonna sonora di Django Unchained di Quentin Tarantino.

La chiusura dell’album, “Someone Waits”, vede la partecipazione della virtuosa violoncellista Jo Quail, con le sue melodie seducenti e intrecciate, indirizza Screamnasium verso un finale drammatico e inaspettato. 

Colin Edwin commenta “In questo momento Screamnasium mi sembra l’album che abbiamo cercato di realizzare da quando abbiamo concepito la band, sia dal punto di vista sonoro che da quello del songwriting e dell’argomento trattato. Tutti e quattro suoniamo con i nostri punti di forza naturali e siamo riusciti a esprimere luci e ombre e ogni sorta di colore intermedio. Riflette il nostro passato recente e indirizza una certa energia verso un futuro più speranzoso. Per me questo album costituisce una sorta di purificazione, spero davvero che questo sentimento generale venga trasmesso.”

Il duo creativo composto dal direttore artistico vincitore di un Grammy, Adam Jones (dei Tool), e dall’illustratore della Marvel/DC Comics, Denis Rodier, si è occupato della grafica e dell’impaginazione dell’album, creando un’opera iconica con un’immagine di impatto, mentre il mixaggio e il mastering sono stati affidati a Machine (Lamb of God, King Crimson, Clutch).

Comprendendo un’ampia gamma di paesaggi emotivi, Screamnasium è il sollievo ideale per i nostri tempi difficili.

Kscope pubblicherà Screamnasium il 21 Ottobre in formato CD/ltd, in LP (vinile nero e colorato verde) e in formato digitale. PRE ORDINE DISPONIBILE QUI

 

 


(Crediti foto: Bruna Rotunno / Post produzione di Sebastiano Bongi Toma)

Gli O.R.k. sono:
Lorenzo Esposito Fornasari a.k.a LEF – voce
Pat Mastelotto – batteria
Colin Edwin – basso
Carmelo Pipitone – chitarra

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Kscope: https://kscopemusic.com/artists/ork/

Per il 70° compleanno di Joe Strummer l’inedito “Fantastic” e la cover di “Long Shadow” di Eddie Vedder

DARK HORSE RECORDS

CELEBRA IL 70° COMPLEANNO DI

JOE STRUMMER

CON L’INEDITO “FANTASTIC”

ASCOLTA
 

UN BRANO INEDITO TRATTO DALLE ULTIME
REGISTRAZIONI IN STUDIO DI STRUMMER
ANNUNCIA IL PROSSIMO COFANETTO
JOE STRUMMER 002: THE MESCALEROS YEARS

EDDIE VEDDER, FAN DI LUNGA DATA DI
STRUMMER, OMAGGIA THE MESCALEROS
CON LA COVER DI  “LONG SHADOW”
PER FESTEGGIARE IL 70° COMPLEANNO DI JOE

GUARDA 

LA PRIMA RACCOLTA COMPLETA DELLE CANZONI
DI STRUMMER CON I MESCALEROS INCLUDE
BRANI INEDITI, DEMO E OUTTAKES, OLTRE A
EDIZIONI RIMASTERIZZATE DELL’INTERO
CATALOGO DEI MESCALEROS, NUOVE
INTERVISTE ESCLUSIVE,  IMMAGINI MAI VISTE
PRIMA E MOLTO ALTRO ANCORA

JOE STRUMMER 002: THE MESCALEROS YEARS
ARRIVA VIA DARK HORSE RECORDS 
VENERDÌ 16 SETTEMBRE

 

Dark Horse Records ha celebrato quello che sarebbe stato il 70° compleanno di Joe Strummer, domenica 21 agosto, con l’anteprima di “Fantastic”, disponibile adesso presso tutti i DSP e i servizi di streaming. Il brano inedito è una delle ultime incisioni di Strummer, registrato nel dicembre 2002 nei famosi Rockfield Studios di Monmouthshire, in Galles, poche settimane dopo che Joe Strummer and The Mescaleros avevano tenuto il loro ultimo concerto all’Università di Liverpool il 22 novembre 2002. ASCOLTA QUI

Continuando i festeggiamenti per il 70° compleanno di Joe, Eddie Vedder, fan di lunga data di Strummer, ha realizzato la cover di “Long Shadow”, tratta dall’album postumo di Joe Strummer and the Mescaleros, Streecore. “Penso che la musica che Joe ha fatto con i Mescaleros, quei dischi, quelle canzoni e quelle parole, avessero un sound ‘collettivo’“, ha detto Vedder. “E quando si raggiunge un suono così, l’ascoltatore sente di poter far parte di quella comunità“. GUARDA QUI

“Fantastic” annuncia l’imminente pubblicazione da parte dell’etichetta Dark Horse Records di Joe Strummer 002: The Mescaleros Years, la prima raccolta completa che mette in luce il lavoro di Strummer con la sua band post-Clash, The Mescaleros, in uscita venerdì 16 settembre in formato 4 CD con libro di 72 pagine e 7 LP con libro di 32 pagine, con confezione in edizione speciale ed esclusiva stampa artistica 12″x12″. I preordini sono già disponibili QUI. Joe Strummer 002: The Mescaleros Years include le edizioni rimasterizzate di tutti e tre gli album in studio dei Mescaleros, oltre a 15 brani rari e inediti che spaziano dai primi demo che Strummer scrisse per la band, agli outtake delle ultime registrazioni, oltre a canzoni come “Ocean Of Dreams”, con Steve Jones dei Sex Pistols alla chitarra. Prodotto dalla vedova di Strummer, Lucinda Tait, e realizzato da David Zonshine, il cofanetto riccamente curato include anche nuove interviste esclusive con gli amici, i collaboratori, i compagni di band e i Mescaleros, oltre a note scritte a mano inedite, testi e disegni di Strummer tratti dall’Archivio Joe Strummer.

ASCOLTA “FANTASTIC” QUI
PRE-ORDINA JOE STRUMMER 002: THE MESCALEROS YEARS

Joe Strummer 002: The Mescaleros Years è stato presentato il mese scorso insieme a una prima versione inedita di “The Road To Rock ‘N’ Roll (Demo)”, disponibile ora ovunque per lo streaming e il download. Un video ufficiale con disegni e testi scritti a mano trovati nell’archivio di Joe Strummer è disponibile in streaming su YouTube QUI.

 

ASCOLTA “THE ROAD TO ROCK ‘N’ ROLL (DEMO)”.
GUARDA IL VIDEO MUSICALE UFFICIALE

Sebbene sia conosciuto soprattutto come frontman dei Clash, Strummer ha prodotto alcuni dei lavori più emozionanti della sua carriera con i Mescaleros. In questo periodo Strummer disse: “Tutto quello che sta accadendo per me ora è solo un bluff. Ho imparato che la fama è un’illusione e che tutto ciò che la riguarda è solo uno scherzo. Ora sono molto più pericoloso, perché non mi interessa affatto“. Joe Strummer 002: The Mescaleros Years mette in luce questo intenso periodo di creatività dal 1999 al 2002, raccogliendo per la prima volta album straordinari come Rock Art and the X-Ray Style (1999), Global A Go-Go (2001) e il postumo Streetcore (2003), insieme a Vibes Compass, una nuovissima compilation di 15 B-sides e rarità, tra cui le prime demo di alcuni dei primi brani che Joe scrisse per i Mescaleros, come “The Road To Rock ‘N’ Roll”, “X-Ray Style”, “Techno D-Day”, oltre all’inedito “Secret Agent Man” e alle registrazioni originali delle ultime sessioni di Joe, tra cui gli outtake di “Get Down Moses”, “Coma Girl” e il brano “Fantastic”. Tutti gli album sono stati appositamente rimasterizzati per quest’opera dal tre volte vincitore del GRAMMY® Award, l’ingegnere Paul Hicks (Beatles, John Lennon, Rolling Stones, David Bowie), e sono accompagnati da nuove note di copertina, immagini inedite e quattro riproduzioni di testi e accordi provenienti dall’archivio di Strummer.

Joe ci ha lasciato così tanta musica nel suo archivio“, dice Lucinda Tait, vedova di Joe e produttrice esecutiva. “Abbiamo iniziato questo lavoro con ‘001’, quindi concentrarci sul lavoro di Joe con i Mescaleros è stato il secondo passo naturale per ‘002’, perché le canzoni che ha realizzato con loro sembravano risuonare così fortemente e rinvigorivano il suo legame con il pubblico a un livello che non aveva più sperimentato dai tempi dei Clash. Era così entusiasta di lavorare con i Mescaleros e l’accoglienza ricevuta dalla stampa e dai fan è stata incredibile, gli ha dato un turbine di energia e fiducia e si è sentito creativamente appagato e felice.
Le sue parole sono così belle e oneste e insieme ai Mescaleros sono stati creati dei brani fantastici e ascoltare alcuni degli outtakes per me è stato davvero speciale“.

Il 2022 segna vent’anni dalla scomparsa del leggendario Joe Strummer. Poeta punk, musicista, compositore, attore e icona di stile, Strummer ha trascorso la sua vita a infrangere i confini musicali e culturali sia come cantante dei Clash che come artista solista. Le sue canzoni suonano urgenti e vitali oggi come quando sono state scritte. Denunciando le ingiustizie sociali e dando voce alle lotte della classe operaia, i testi politici di Strummer hanno colpito schiere di fan e la stampa, tanto che Rolling Stone ha definito i Clash “la più grande rock & roll band del mondo“. Una volta Joe ha detto: “Senza la gente, non sei niente“. Attraverso la sua arte, Joe Strummer ha contribuito a plasmare il panorama musicale mondiale, lasciando un’eredità senza eguali e senza tempo.

 

JOE STRUMMER
“JOE STRUMMER 002: THE MESCALEROS YEARS”
(Dark Horse/BMG)

Data di uscita: Venerdì 16 Settembre 2022

TRACKLIST

Rock Art and the X-Ray Style
1. Tony Adams
2. Sandpaper Blues
3. X-Ray Style
4. Techno D-Day
5. The Road to Rock ‘N’ Roll
6. Diggin’ The New
7. Nitcomb
8. Forbidden City
9. Yalla Yalla
10. Willesden To Cricklewood

Global A Go-Go
1. Johnny Appleseed
2. Cool ’N’ Out
3. Global A Go-Go
4. Bhindi Bhagee
5. Gamma Ray
6. Mega Bottle Ride
7. Shaktar Donetsk
8. Mondo Bongo
9. Bummed Out City
10. At The Border, Guy
11. Minstrel Boy (full-length version)

Streetcore
1. Coma Girl
2. Get Down Moses
3. Long Shadow
4. Arms Aloft
5. Ramshackle Day Parade
6. Redemption Song
7. All In A Day
8. Burnin’ Streets
9. Midnight Jam
10. Silver and Gold

Vibes Compass
1. Time And The Tide
2. Techno D-Day (Demo)
3. Ocean Of Dreams (feat. Steve Jones)
4. Forbidden City (Demo)
5. X-Ray Style (Demo)
6. The Road To Rock ‘N’ Roll (Demo)
7. Tony Adams (Demo)
8. Cool ‘N’ Out (Demo)
9. Global A Go-Go (Demo)
10. Secret Agent Man
11. All In A Day (Demo)
12. London Is Burning
13. Get Down Moses (Outtake)
14. Fantastic
15. Come Girl (Outtake)

 

DARK HORSE RECORDS
La passione di George Harrison per la diffusione della nuova musica si espresse nel maggio del 1974, quando creò la sua nuova etichetta, la Dark Horse Records. L’etichetta comprendeva una serie di artisti di talento, tra cui lo stesso George. Oltre a Joe Strummer, il nuovo roster della Dark Horse Records comprende anche Billy Idol, Leon Russell, Benmont Tench e altri. Per ulteriori informazioni, visitare il sito  www.darkhorserecords.com

 

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| DARK HORSE RECORDS

 

 

Dark Horse Records celebra Joe Strummer con “Joe Strummer 002: The Mescaleros Years”

DARK HORSE RECORDS

CELEBRA JOE STRUMMER CON

“JOE STRUMMER 002:

THE MESCALEROS YEARS”

 

PER ONORARE QUELLO CHE SAREBBE STATO IL 70° COMPLEANNO DEL LEGGENDARIO ARTISTA

 

LA PRIMA RACCOLTA COMPLETA DEL LAVORO DI STRUMMER CON I MESCALEROS

 

IL NUOVO COFANETTO INCLUDE BRANI INEDITI, DEMO E OUTTAKE, OLTRE A EDIZIONI RIMASTERIZZATE DELL’INTERO CATALOGO DEI MESCALEROS, NUOVE INTERVISTE ESCLUSIVE, IMMAGINI MAI VISTE PRIMA E MOLTO ALTRO ANCORA

 

“JOE STRUMMER 002: THE MESCALEROS YEARS”
USCIRA’ PER BMG/DARK HORSE RECORDS
VENERDÌ 16 SETTEMBRE

 

PRE-ORDINA QUI
 

GUARDA IL VIDEO DELL’INEDITO “THE ROAD TO ROCK ‘N’ ROLL (DEMO)”

 

Dark Horse Records celebra quello che sarebbe stato il 70° compleanno di Joe Strummer, il 21 agosto, con Joe Strummer 002: The Mescaleros Years, la prima raccolta completa che racchiude tutto il lavoro con la sua band post-Clash, The Mescaleros. La raccolta comprende edizioni rimasterizzate di tutti e tre gli album in studio della band, oltre a 15 brani rari e inediti che spaziano dai primi demo che Joe scrisse per i Mescaleros, a “Ocean Of Dreams”, con la partecipazione di Steve Jones dei Sex Pistols alla chitarra, e agli outtake di diverse tracce delle ultime registrazioni di Joe con la band. Questo cofanetto, riccamente curato, è stato prodotto dalla vedova di Joe, Lucinda Tait, e da David Zonshine e contiene nuove interviste esclusive agli amici, ai collaboratori e ai Mescaleros, oltre a note inedite scritte a mano, testi e disegni di Strummer tratti dall’Archivio Joe Strummer. Il cofanetto uscirà il 16 settembre su 4 CD con libro di 72 pagine e 7 LP con libro di 32 pagine, confezione in edizione speciale con esclusiva stampa artistica 12″x12″. Il primo brano della raccolta, la versione inedita di “The Road To Rock ‘N’ Roll (Demo)”, è disponibile in streaming da oggi. Il video della canzone è stato creato utilizzando i disegni di Joe e i testi scritti a mano trovati nell’archivio di Strummer – GUARDA QUI

 

PRE-ORDINA JOE STRUMMER 002: THE MESCALEROS YEARS QUI

Sebbene sia conosciuto soprattutto come frontman dei Clash, Strummer ha prodotto alcuni dei lavori più emozionanti della sua carriera con i Mescaleros. In questo periodo Strummer disse: “Tutto quello che sta accadendo per me ora è solo un bluff. Ho imparato che la fama è un’illusione e che tutto ciò che la riguarda è solo uno scherzo. Ora sono molto più pericoloso, perché non mi interessa affatto“. Joe Strummer 002: The Mescaleros Years mette in luce questo intenso periodo di creatività dal 1999 al 2002, raccogliendo per la prima volta album straordinari come Rock Art and the X-Ray Style (1999), Global A Go-Go (2001) e il postumo Streetcore (2003), insieme a Vibes Compass, una nuovissima compilation di 15 B-sides e rarità, tra cui le prime demo di alcuni dei primi brani che Joe scrisse per i Mescaleros, come “The Road To Rock ‘N’ Roll”, “X-Ray Style”, “Techno D-Day”, oltre all’inedito “Secret Agent Man” e alle registrazioni originali delle ultime sessioni di Joe, tra cui gli outtake di “Get Down Moses”, “Coma Girl” e il brano “Fantastic”. Tutti gli album sono stati appositamente rimasterizzati per quest’opera dal tre volte vincitore del GRAMMY® Award, l’ingegnere Paul Hicks (Beatles, John Lennon, Rolling Stones, David Bowie), e sono accompagnati da nuove note di copertina, immagini inedite e quattro riproduzioni di testi e accordi provenienti dall’archivio di Strummer.

Joe ci ha lasciato così tanta musica nel suo archivio“, dice Lucinda Tait, vedova di Joe e produttrice esecutiva. “Abbiamo iniziato questo lavoro con ‘001’, quindi concentrarci sul lavoro di Joe con i Mescaleros è stato il secondo passo naturale per ‘002’, perché le canzoni che ha realizzato con loro sembravano risuonare così fortemente e rinvigorivano il suo legame con il pubblico a un livello che non aveva più sperimentato dai tempi dei Clash. Era così entusiasta di lavorare con i Mescaleros e l’accoglienza ricevuta dalla stampa e dai fan è stata incredibile, gli ha dato un turbine di energia e fiducia e si è sentito creativamente appagato e felice.
Le sue parole sono così belle e oneste e insieme ai Mescaleros sono stati creati dei brani fantastici e ascoltare alcuni degli outtakes per me è stato davvero speciale“.

Il 2022 segna vent’anni dalla scomparsa del leggendario Joe Strummer. Poeta punk, musicista, compositore, attore e icona di stile, Strummer ha trascorso la sua vita a infrangere i confini musicali e culturali sia come cantante dei Clash che come artista solista. Le sue canzoni suonano urgenti e vitali oggi come quando sono state scritte. Denunciando le ingiustizie sociali e dando voce alle lotte della classe operaia, i testi politici di Strummer hanno colpito schiere di fan e la stampa, tanto che Rolling Stone ha definito i Clash “la più grande rock & roll band del mondo“. Una volta Joe ha detto: “Senza la gente, non sei niente“. Attraverso la sua arte, Joe Strummer ha contribuito a plasmare il panorama musicale mondiale, lasciando un’eredità senza eguali e senza tempo.

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JOE STRUMMER
“JOE STRUMMER 002: THE MESCALEROS YEARS”
(Dark Horse/BMG)

Data di uscita: Venerdì 16 Settembre 2022

TRACKLIST

Rock Art and the X-Ray Style
1. Tony Adams
2. Sandpaper Blues
3. X-Ray Style
4. Techno D-Day
5. The Road to Rock ‘N’ Roll
6. Diggin’ The New
7. Nitcomb
8. Forbidden City
9. Yalla Yalla
10. Willesden To Cricklewood

Global A Go-Go
1. Johnny Appleseed
2. Cool ’N’ Out
3. Global A Go-Go
4. Bhindi Bhagee
5. Gamma Ray
6. Mega Bottle Ride
7. Shaktar Donetsk
8. Mondo Bongo
9. Bummed Out City
10. At The Border, Guy
11. Minstrel Boy (full-length version)

Streetcore
1. Coma Girl
2. Get Down Moses
3. Long Shadow
4. Arms Aloft
5. Ramshackle Day Parade
6. Redemption Song
7. All In A Day
8. Burnin’ Streets
9. Midnight Jam
10. Silver and Gold

 

Vibes Compass
1. Time And The Tide
2. Techno D-Day (Demo)
3. Ocean Of Dreams (feat. Steve Jones)
4. Forbidden City (Demo)
5. X-Ray Style (Demo)
6. The Road To Rock ‘N’ Roll (Demo)
7. Tony Adams (Demo)
8. Cool ‘N’ Out (Demo)
9. Global A Go-Go (Demo)
10. Secret Agent Man
11. All In A Day (Demo)
12. London Is Burning
13. Get Down Moses (Outtake)
14. Fantastic
15. Come Girl (Outtake)

DARK HORSE RECORDS
La passione di George Harrison per la diffusione della nuova musica si espresse nel maggio del 1974, quando creò la sua nuova etichetta, la Dark Horse Records. L’etichetta comprendeva una serie di artisti di talento, tra cui lo stesso George. Oltre a Joe Strummer, il nuovo roster della Dark Horse Records comprende anche Billy Idol, Leon Russell, Benmont Tench e altri. Per ulteriori informazioni, visitare il sito  www.darkhorserecords.com

 

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BMG ristampa i due classici album dei Kinks “Muswell Hillbillies” e “Everybody’s In Show-Biz – Everybody’s A Star” per il loro 50° anniversario

THE KINKS
 

“Muswell Hillbillies”

“Everybody’s In Show-Biz -Everybody’s A Star”

 

Deluxe Box Set, 1LP, 2LP, 2CD, 1CD x 2, Digitale

50° anniversario, ristampe combinate deluxe di
questi due classici album dei Kinks

Data di uscita mondiale: 9 settembre 2022

Pre-ordina una copia e ascolta “Celluloid Heroes (US Single Version 2022 Edition)” QUI

 

Nel 1971, il grande gruppo rock britannico The Kinks intraprese una nuova fase della sua carriera firmando con la RCA Records. Liberi dall’insistenza nella ricerca di singoli di successo della vecchia etichetta Pye, la scrittura delle canzoni di Ray Davies virò verso tematiche più profonde e personali, sulla scia dei precedenti successi di culto come “The Kinks Are The Village Green Preservation Society”. Sostenuta dal successo di “Lola” all’inizio del decennio, questa band, la più inglese delle band, si rivolse anche agli Stati Uniti, dove gli entusiasmanti e carismatici spettacoli dal vivo, crearono una nuova e fervente base di fan americani.

Il primo album dei Kinks di questo periodo, “Muswell Hillbillies”, è per molti il migliore di tutti. Il disco era ispirato dalle radici londinesi di Ray e Dave Davies, raccontando storie di famiglie operaie che migravano dal centro città devastato dalla guerra e dalla ricostruzione, verso gli strani e verdeggianti sobborghi del nord di Londra.

Con la nuova casa discografica e una nuova immagine, ho potuto portare un po’ del vecchio spirito western selvaggio nella mia musica“, ha dichiarato Ray Davies. “Questi album catturano il riemergere dei Kinks come gruppo live“.
Dave Davies aggiunge: “Muswell Hillbillies è uno dei miei album preferiti dei Kinks. È un po’ la storia della famiglia Davies e dei personaggi coinvolti“.

L’uscita di “Muswell Hillbillies” fu supportata da ulteriori tournée negli Stati Uniti, tra cui due serate nel 1972 all’iconica Carnegie Hall di New York. I nastri di questi show anarchici, incentrati prevalentemente sui brani di Muswell, costituiscono la metà live del doppio album del 1972, “Everybody’s In Show-Biz – Everybody’s A Star”. I lati in studio esploravano con malinconico umorismo i lunghi mesi dei Kinks sulla strada americana. L’epico finale, “Celluloid Heroes”, confermò il nuovo mondo della band. In mezzo ai successi dei Kinks, Ray usava Hollywood come un prisma attraverso il quale guardare i sogni agrodolci degli americani comuni.

In contemporanea da oggi è disponibile “Celluloid Heroes (US Single Version 2022 Edit)”, un classico dei Kinks composto da Ray Davies riflettendo sulla gente comune che aspira a diventare una star di Hollywood. La canzone cita diversi attori famosi del cinema del XX secolo (tra cui Greta Garbo, Rodolfo Valentino, Bela Lugosi, Bette Davis, Marilyn Monroe) e l’Hollywood Boulevard di Los Angeles, alludendo alla sua Walk of Fame. 

Ascolta la versione inedita QUI

 

FORMATI IN USCITA:

Deluxe box set:
“Muswell Hillbillies”
“Everybody’s In Show-Biz – Everybody’s A Star”

 

Scatola deluxe in due parti, laminata opaca e lucida, contenente: 6 x LP, 4 x CD, AV Blu-ray, libro di 52 pagine, stampa di foto della band, mappa di Muswell, badge.

 

Il full box contiene:

6 x LP
– ‘Muswell Hillbillies’ 2014 gatefold deluxe 2LP rimasterizzati dai nastri master originali di Ray Davies, vinile colorato
– ‘Everybody’s In Show-Biz – Everybody’s A Star’ 2016 gatefold deluxe 3LP, rimasterizzati dai nastri master originali, vinile colorato
– ‘Muswell Hillbillies’ & ‘Everybody’s In Show-Biz’ 11 nuovi remix dei brani di Ray Davies 1LP, nuovo artwork personalizzato, vinile nero 180gr

4 x CD
– Gli album originali ‘Muswell Hillbillies’ e ‘Everybody’s In Show-Biz’ rimasterizzati in custodie gatefold, con artwork originale
– 11 nuovi remix di brani dei Ray Davies (inediti) con copertina apribile ed un nuovo artwork personalizzato
– The Kinks 1971 US Tour Travel Montage (contiene nuovi remix dei brani di Ray Davies, uno dei quali è inedito)

Blu-Ray video
– Filmato inedito e restaurato digitalmente di Ray Davies del 1971, narrato da Ray (durata 15 minuti)

Deluxe Hardback book
– 52 pagine su carta patinata, ampio testo con citazioni di interviste inedite alla band, foto rare e inedite e memorabilia

La mappa The Kinks ‘London Roots’
– Formato A2 su carta seppia non patinata, mappa delle radici dei Kinks con i principali luoghi storici a nord di Londra legati ai Kinks, scelti dalla band.

Memorabilia stampate
– 6 foto lucide dei Kinks del 1971/ 972

Badge
– Distintivo su misura, in metallo e smalto, giallo e nero, con logo dei Kinks dell’epoca RCA, con chiusura a spillo

Inserto
– Retro della scatola, inserto cartaceo a colori da 12″ con indicazione del contenuto

Singolo esclusivo 7″ D2C: The Kinks ‘Supersonic Rocket Ship / 20th Century Man’
– 1972 RCA ristampa del singolo promo spagnolo con picture sleeve, disco in vinile nero.
– In omaggio con ogni cofanetto deluxe dei Kinks “Muswell Hillbillies” / “Everybody’s In Show-Biz” acquistato dal negozio ufficiale D2C dei Kinks (Music Glue). *Fino ad esaurimento scorte*

1LP: ‘Muswell Hillbillies’
– Album rimasterizzato dai nastri master originali di Ray Davies, ristampa della copertina apribile originale del 1971, vinile nero 180gr

2LP: ‘Everybody’s In Show-Biz – Everybody’s A Star’
– Album appena rimasterizzato dai nastri master originali, ristampa della copertina apribile originale del 1972, vinile nero 180gr.

2CD: ‘Muswell Hillbillies’ & ‘Everybody’s In Show-Biz – Everybody’s A Star’
– Entrambi gli album originali rimasterizzati, tracce bonus di 4 nuovi remix di Ray Davies, confezione “hardback-book”, libretto contenente note di copertina con nuove citazioni della band e foto rare

1CD: ‘Muswell Hillbillies’
– Album originale rimasterizzato, tracce bonus di 3 nuovi remix di Ray Davies, libretto contenente note di copertina con citazioni inedite della band e foto rare

1CD: ‘Everybody’s In Show-Biz – Everybody’s A Star’
– Album originale rimasterizzato, bonus track del nuovo remix di Ray Davies, libretto contenente note di copertina con nuove citazioni della band e foto rare

 

 

www.thekinks.info

 

 

Gli Envy Of None presentano il nuovo singolo “Dumb (Der Dummkopf remix)”

GLI ENVY OF NONE

PRESENTANO IL NUOVO SINGOLO

“DUMB (Der Dummkopf remix)”

 GUARDA IL VIDEO DI “DUMB (Der Dummkopf remix)”

 

Dopo che il loro album di debutto ha scalato le classifiche di tutto il mondo e ha raccolto le lodi dei fan e dei media, gli Envy Of None, il nuovo progetto che vede la partecipazione di Alex Lifeson (Rush), Andy Curran (Coney Hatch), Alfio Annibalini e della cantante Maiah Wynne, hanno pubblicato un nuovo singolo digitale e il lyric video del remix del brano “DUMB (Der Dummkopf remix)”.

DUMB (Der Dummkopf remix)” è uno dei brani preferiti dai musicisti della band e per questo è stato scelto all’unanimità per il remix, che è stato creato collettivamente.

Andy Curran, bassista degli Envy Of None, commenta così il processo creativo: “L’approccio che abbiamo adottato è stato quello di creare una versione diversa che mantenesse lo spirito dell’originale. La struttura di DUMB era incentrata sull’implacabile linea di basso che si trova sotto il ritornello. Il gancio del testo è stato scritto da me e Maiah cercando di divertirci con la linea 1+1=3 e con i versi ‘dumb dee dumb’. Abbiamo sempre pensato che la canzone avesse un’atmosfera dance Euro-electronic, quindi nel remix abbiamo spinto molto su quel tasto. Non solo Maiah ha reinserito alcune tracce vocali originali che non compaiono nella versione originale, ma abbiamo aggiunto altri tre loop di batteria, alcuni pad di tastiera e ci siamo divertiti con alcuni campioni vocali stratificati in tutta la canzone. Infine, abbiamo aggiunto una nuovo intro e una outro che Maiah ha creato dopo aver ascoltato alcuni dei primi remix. Ci siamo davvero divertiti a stravolgere questa canzone cercando di mantenere il suo fascino semplice. Ma come al solito, è stato davvero uno sforzo congiunto: tutti e quattro gli EON hanno partecipato a creare questa torta! Anche il video è stato un vero spasso. Spero che vi piaccia!“.
 


(video created by Scott Robinson – Brace For Impact)
 

GUARDA IL LYRIC VIDEO DI “DUMB (DER DUMMKOPF REMIX)” QUI


(photo credit: Richard Sibbald)

 

Gli Envy Of None sono Alex Lifeson dei Rush, il fondatore/bassista dei Coney Hatch, Andy Curran, l’affermato produttore e ingegnere Alfio Annibalini e la cantautrice Maiah Wynne. Il loro omonimo album di debutto, composto da 11 brani, rimbalza tra varie sfumature di alternative, experimental e synth rock, riservando sorprese a ogni angolo, intrecciando melodie oscure a ganci pop contemporanei.

 

LA STAMPA INTERNAZIONALE DICE:

An engaging album that rewards repeat listens – Prog Magazine
Rich in its creativity – 4* – Record Collector
It may be a new musical avenue, but Alex and co sound most appealing – 8/10 – Guitar Techniques
Effective, modern, inspired tracks, a catchy and electro album set the bar very high! Album Of The MonthRock Hard (Fr)
Ethereal sounding, oriental and kind of Industrial Rock – Lifeson breaks new ground – Good Times (DE)
The songs are without exception really intriguing and surprisingly catchy. Singer Wynne and her beautiful voice are a true discovery. Lust For Life (NL)
Fresh sound fuelled by Alex Lifeson’s restrained guitar and newcomer Maiah Wynne’s ethereal vocals – Next Magazine (CAN)
Something truly beautiful and uniqueUltimate Guitar

Envy Of None tracklist:

1. Never Said I Love You [04:06] GUARDA IL VIDEO
2. Shadow [03:21]
3. Look Inside [04:44] GUARDA IL VIDEO
4. Liar [03:13] GUARDA IL VIDEO
5. Spy House [02:23]
6. Dog`s Life [04:36]
7. Kabul Blues [03:12]
8. Old Strings [05:15]
9. Dumb [04:19]
10. Enemy[04:16]
11. Western Sunset [02:25]

 

L’album è pubblicato nei seguenti formati ed è disponibile QUI

– Versione deluxe Ltd Edition  presentata in una copertina apribile con un LP in vinile di colore blu, 2 CD incluso un disco bonus di 5 tracce, libretto di 28 pagine con contenuti esclusivi
– CD include un libretto poster di 16 pagine
– LP su vinile nero / vinile colorato blu (esclusiva del Nord America) / vinile colorato bianco
– Digitale

 

Gli Envy Of None sono:
Alf Annibalini – Guitar, Keyboards, Programming
Andy Curran – Bass Guitar, Synthesized Bass, Programming, Guitar, Background Vocals, Stylophone
Alex Lifeson- Guitar, Mandola, Banjo, Programming
Maiah Wynne – Lead Vocals, Background Vocals, Keyboards

 

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Prendono il via i concerti dei Seminari Internazionali estivi di Siena Jazz

PRENDONO IL VIA I CONCERTI

DEI SEMINARI INTERNAZIONALI ESTIVI

DI SIENA JAZZ

 


Nella foto Miguel Zenon

 

Al via i concerti della 52ª edizione dei Seminari Internazionali estivi di Siena Jazz, che quest’anno si terranno a Siena dal 24 Luglio al 7 Agosto.

Come di consueto i concerti vedranno come protagonisti i docenti, vere e proprie eccellenze della scena jazz nazionale e internazionale, che terranno a Siena i loro workshop per studenti proveniente da tutto il Mondo. Le formazioni che si esibiranno sui palchi senesi nei giorni dei Seminari, saranno spesso inedite e di grandissimo spessore artistico. Tutti i concerti saranno ad ingresso gratuito, eccetto l’appuntamento del 1 Agosto in cui Siena Jazz, con la partecipazione degli allievi dell’Accademia Chigiana, renderà omaggio a Miles Davis e a Kenny Wheeler.

Il cartellone concertistico sarà aperto il 24 Luglio, in Piazza Provenzano a Siena, ore 21.40, dall’omaggio per i cento anni dalla nascita di Charles Mingus ad opera della SJU Orchestra, l’orchestra che quest’anno compie il suo decimo anno di vita, nata per valorizzare gli studenti dell’Accademia Senese, diretta dal Maestro Roberto Spadoni, una delle figure più attive e dinamiche del panorama nazionale nell’ambito della produzione e della divulgazione del jazz. Da sottolineare la partecipazione del trombettista Francesco Fratini, già studente di Siena Jazz, poi negli States al fianco di trombettisti del calibro di Ambrose Akinmusire, per poi tornare in Italia ed essere oggi uno dei docenti del triennio accademico. Ospite speciale il sassofonista portoricano, plurinominato ai Grammy Awards, Miguel Zenon, da molti anni uno dei punti di riferimento assoluto della scena jazz mondiale.

Il 25 Luglio, sempre in Piazza Provenzano a Siena, ore 21:30, sarà la volta della prima serata SienaJazz Masters, un doppio set, che propone 2 concerti molto diversi tra loro. Entrambe le formazioni saranno composte da musicisti italiani e internazionali, il primo set sarà quello del quintetto formato da Maurizio Giammarco, Kevin Hays, Lage Lund, Furio Di Castri ed Ettore Fioravanti, e rappresenta il linguaggio del contemporary jazz nella tradizione americana ed europea, mentre il secondo sarà un set dai toni più di ricerca, dove la sperimentazione elettronica di Michael Mayo, Fulvio Sigurtà e Roberto Cecchetto, si intersecherà col linguaggio più acustico di Sara Serpa e Matt Penman.

Il 26 Luglio alle ore 21:40, ci sarà il secondo appuntamento SienaJazz Masters. Un concerto unico nel cortile del Rettorato dell’Università di Siena, nel quale salirà in cattedra una vera e propria all-star band. La lunga esperienza di condivisione progettuale che musicisti quali Avishai Cohen, Miguel Zenon e Matt Penman hanno sviluppato nel contesto del blasonato SFJC, così come lo stretto rapporto tra lo stesso Zenon e il batterista Henry Cole (membri del noto quartetto del sassofonista), coadiuvati da un gigante dell’ultima generazione del piano jazz quale Gerald Clayton, assicureranno uno show di altissimo livello qualitativo.

 

SIENA JAZZ INTERNATIONAL SUMMER WORKSHOP 2022 / 52ª EDITION
PROGRAMMA DEI CONCERTI

 

24/07/2022
P.zza Provenzano, ore 21:40 (ingresso gratuito)
SJU-ORCHESTRA” + Guest” presenta100 Anni di Charles Mingus! 
Diretto dal Roberto Spadoni
feat. Francesco Fratini (1ª tromba)
Special Guest Miguel Zenon/alto sax 

25/07/2022
P.zza Provenzano, ore 21:30 (ingresso libero)
SienaJazz Masters” 
1° set: Maurizio Giammarco/sax, Kevin Hays/piano, Lage Lund/guitar, Furio Di Castri/doublebass, Ettore Fioravanti/drums
2° set: Sara Serpa/voice, Michael Mayo/voice, Fulvio Sigurtà/trumpet, Roberto Cecchetto/guitar, Matt Penman/doublebass

26/07/2022
Cortile del Rettorato, ore 21:40 (ingresso libero)
SienaJazz Masters” 
Avishai Cohen/trumpet, Miguel Zenon/alto-sax, Gerlad Clayton/piano, Matt Penman/doublebass, Henry Cole/drums

27/28/29 Luglio 20222
Fortezza Medicea – Bastione S. Filippo, 21:40
Jam Session @ Bastione”
Attività didattica rivolta a studenti e docenti del Seminario Internazionale

30/31 Luglio 2022
Contrada della Lupa, dalle 20:30 (ingresso libero)
Combos Final Recitals”
feat.: Michael Mayo/Sara Serpa/Avishai Cohen/Fulvio Sigurtà/Miguel Zenon/Maurizio Giammarco/Lage Lund/Roberto Cecchetto/Gerald Clayton/Kevin Hays/Matt Penman/Furio Di Castri/Henry Cole/Ettore Fioravanti

01/08/2022
P.zza Provenzano, ore 21:30 (ingresso a pagamento, contatti: biglietteria Accademia Chigiana)
Chigiana meets SienaJazz
Another Silent Way” Davis-Wheeler
Fulvio Sigurtà/tromba, Stefano Battaglia/pianoforte, Francesco Panconesi/sax tenore, Giuseppe Ettorre/contrabbasso e basso elettrico, Antonio Caggiano/percussioni, Evita Polidoro/batteria, Greg Burk/pianoforte, Iacopo Teolis/tromba, Lorenzo Simoni/sax contralto, Stefano Zambon/ contrabbasso, Simone Brilli/batteria, Chiara Chisté/voce
e con la partecipazione degli allievi dell’Accademia Chigiana

02/08/2022
P.zza Provenzano, ore 21:30 (ingresso libero)
SienaJazz Masters” 
1° set: Stefano Battaglia/piano, Paolino Dalla Porta/doublebass, Roberto Gatto/drums
2° set: Giovanni Falzone/trumpet, Nir Felder/guitar, Matt Brewer/doublebass, Roberto Gatto/drums

03/08/2022
P.zza Provenzano, ore 21:30 (ingresso libero)
SienaJazz Masters” 
1° set: Joe Lawry/voice, Theo Bleckmann/voice and live electronics, Harmen Fraanje/piano, M. Brewer/doublebass, Kendrick Scott/drums
2° set: Jason Palmer/trumpet, Ben Wendel/tenor-sax, Gilad Hekselman/guitar, M. Brewer/doublebass, Kendrick Scott/drums

4/5 Agosto 2022
Fortezza Medicea – Bastione S. Filippo, 21:40
Jam Session @ Bastione”
Attività didattica rivolta a studenti e docenti dei Seminari Internazionali
(carattere più piccolo)

6/7 Agosto 2022
Contrada della Tartuca, dalle 20:30 (ingresso libero)
Combos Final Recitals”
feat.: Joe Lawry/Theo Bleckmann/Jason Palmer/Giovanni Falzone/Achille Succi/Ben Wendel/Gilad Heckselman/Nir Felder/Stefano Battaglia/Harmen Fraanje/Matt Brewer/Paolino Dalla Porta/Kendrick Scott/Roberto Gatto

 

 

 

“Dopo la Pioggia” è il titolo del nuovo album del cantautore e polistrumentista fiorentino Emanuele Coggiola

“Dopo la Pioggia”

è il titolo del nuovo album

del cantautore e polistrumentista fiorentino

Emanuele Coggiola

 

 

Dopo aver presentato il primo singolo “Con gli occhi all’indietro” e il relativo video, che continua a macinare visualizzazioni, il cantautore e polistrumentista fiorentino Emanuele Coggiola annuncia l’uscita di “Dopo La Pioggia”, il nuovo e secondo album che vedrà la luce il 9 settembre 2022.

“Dopo La Pioggia” è composto da quattordici tracce scritte in collaborazione con l’amico Francesco Milo, autore ed editor per Giunti, un esperimento di auto-fiction nato dalla condivisione di esperienze vissute in parallelo nel corso di anni deraglianti. Un filo narrativo, un unico flusso emotivo attraversa tutte le tracce, di questo concept album sull’elaborazione del lutto sentimentale.

Quasi tutte le canzoni sono state composte con la chitarra e successivamente sono state arricchite con atmosfere rock ed elettriche. La vocalità si colloca nel solco della tradizione cantautoriale italiana (Fossati Battiato sono i riferimenti principali), ma il sound e l’arrangiamento trovano ispirazione nelle sonorità di artisti internazionali come Pink FloydThe CureRadioheadArcade Fire.

In “Dopo La Pioggia” Emanuele Coggiola ha composto, arrangiato, prodotto o co-prodotto tutte le tracce e suonato la quasi totalità degli strumenti. 

 

 

www.emanuelecoggiola.it
www.facebook.com/emanuele.coggiola
instagram.com/emanuelecoggiola

 

 

I Satoyama insieme a Build a Forest incontrano i capitani di Sea Shepherd al Fano Jazz By The Sea 2022

I Satoyama insieme a

Build a Forest incontrano i capitani

di Sea Shepherd al festival

Fano Jazz By The Sea 2022

 


 

 

Sabato 30 luglio presso la Chiesa di Santa Maria del Gonfalone di Fano, in occasione del festival Fano Jazz by the Sea edizione 2022, la band musicale Satoyama, ideatrice dell’associazione culturale Build a Forest, incontrerà i capitani Alex Cornelissen e Peter Hammarstedt, rispettivamente CEO e Direttore delle Campagne della celebre organizzazione internazionale Sea Shepherd, che da oltre 20 anni si adoperano al fine di preservare gli habitat marini di tutto il mondo.

Il dibattito sarà incentrato sulle azioni di Sea Shepherd a contrasto della pesca illegale e sulle strategie a protezione degli ecosistemi marini, oltre che sulle attività di conservazione delle tartarughe marine Caretta caretta nel Mediterraneo. Si parlerà inoltre delle azioni di mitigazione dall’inquinamento da rifiuti plastici sulle spiagge e nei fondali del nostro mare.

I Satoyama, gruppo piemontese autore di musica immaginifica, sono da sempre legati a filo doppio alle tematiche sulla salvaguardia ambientale. Né è un esempio il loro recente e celebrato album Sinking Islands, uscito per Auand Records. Un disco ispirato alla prossima e certa inabitabilità delle isole più esposte alla crisi climatica, causata dell’innalzamento del livello dei mare e la conseguente scomparsa delle relative comunità e culture che vi dimorano. La loro associazione Build a Forest si sta adoperando da tempo per aiutare concretamente l’ambiente e l’oceano, devolvendo parte del cachet di ogni loro concerto a un progetto di Sea Shepherd, fornendo agli organizzatori di ogni live un attestato che certifichi il gesto concreto della loro opera.

Ospitare un concerto dei Satoyama unisce il mondo della musica e della cultura alla salvaguardia degli oceani. Anche gli artisti/musicisti possono contribuire concretamente alla salvaguardia del pianeta.

Sea Shepherd è un movimento di conservazione dell’oceano ad azione diretta. Costituita nel 1977, Sea Shepherd è un’organizzazione internazionale senza fini di lucro la cui missione é quella di fermare la distruzione dell’habitat naturale e il massacro delle specie a rischio negli oceani del mondo intero, al fine di conservare e proteggere tutto l’ecosistema.

Dopo il dibattito i Satoyama presenteranno live il loro ultimo lavoro Sinking Islands.

L’evento è co-organizzato da Fano Jazz Network e Build a Forest

Fano Jazz Network
Cultura e sostenibilità sono gli elementi di Fano Jazz by the Sea, il festival jazz che dal 1993 porta i migliori musicisti del mondo a Fano. Fano Jazz network ha anche creato Jazz takes the Green la rete dei festival jazz ecosostenibili, prima esperienza italiana di aggregazione di eventi culturali che hanno a cuore la causa Green

Build a forest
Associazione che ha la missione di creare collaborazioni virtuose all’interno del comparto artistico. Ha all’attivo il primo tour ad impatto Co2zero che nel 2020 ha portato la band Satoyama ad esibirsi in un tour completamente compensato in Russia lungo la tratta della Transiberiana. Il 2022 ha sancito l’inizio della collaborazione con Sea Shepherd e ogni produzione o concerto organizzato andrà a finanziare un progetto per la tutela dei mari.

 

 

Link:
www.satoyama.eu
www.facebook.com/satoyamaquartet
auand.com

 

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