50ª Edizione dei Seminari Internazionali di Siena Jazz: dall’Olanda il sax di JASPER BLOM

50ª Edizione dei Seminari Internazionali

di Siena Jazz:

Dall’Olanda il sax di JASPER BLOM

Laboratorio di mini-residenza “SJU-STAGE”
Siena, Teatro dei Rozzi dal 4 al 6 Ottobre 2020

In Concerto
Siena, Teatro dei Rozzi 6 Ottobre 2020 ore 21,30
ingresso libero, fino all’esaurimento dei posti disponibili

 

Prosegue la prestigiosa programmazione della 50ª Edizione dei Seminari Internazionali di Siena Jazz, quest’anno con un programma variato a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria, con gli interventi formativi organizzati in “Mini – residenze” di tre giorni ciascuna. Grazie alla stretta collaborazione con il Comune di Siena sia le lezioni che il concerto finale delle prossime cinque Mini-residenze in programma si svolgeranno nella splendida cornice del Teatro dei Rozzi a Siena.

Dopo il successo delle prime due Mini-residenze e dei relativi concerti tenuti da Roberto Spadoni e Maurizio Giammarco con la “SJU – Siena Jazz University Orchestra” e da Enrico Rava, che ancora una volta ha confermato la sua presenza esclusiva ai Seminari Estivi di Siena Jazz, dirigendo una Master Class come sua unica attività di docenza in campo internazionale, il prossimo appuntamento vedrà protagonista l’olandese Jasper Blom, docente presso il Conservatorio di Amsterdam e considerato uno dei sassofonisti tenore e soprano più importanti della scena jazz olandese ed è rinomato per la sua sintesi compositiva di musica jazz, pop, classica e d’improvvisazione.

Jasper Blom, nato a Geldrop nel 1965, ha vinto il Boy Edgar Prize 2019, il più prestigioso premio per il jazz e la musica d’improvvisazione nei Paesi Bassi e nella sua lunga carriera si è esibito con artisti del calibro di Lee Konitz, Chet Baker, Nat Adderley, Bob Brookmeyer, George Duke, Randy Crawford, David Liebman, Conrad Herwig.
Considerato uno dei più versatili musicisti del Benelux, attivo come interprete e compositore sia di musica d’improvvisazione  contemporanea che di jazz, ha vinto anche per due volte ha vinto l’
European Jazz Competition e ha suonato nei principali festival e club jazz di tutto il mondo.

Jasper Blom dirige un quartetto che gli permette da 15 anni di spaziare stilisticamente nel suo vasto panorama di influenze. Il Jasper Blom Quartet oltre al suo sax tenore è composto dal vincitore del Monk Award, Jesse van Ruller alla chitarra, Frans van der Hoeven al basso, e dalla star europea Martijn Vink alla batteria. Dal 2008 la band ha anche pubblicato un nuovo album ogni due anni, ognuno definito da composizioni altamente eclettiche e straordinariamente originali. Il più recente di questi, il doppio album dal vivo Polyphony, è stato pubblicato su Whirlwind Recordings, l’etichetta londinese con sede a Londra, vede la presenza del trombettista belga Bert Joris e del trombonista Nils Wogram.

Con il clarinettista e contralto Joris Roelofs, Blom ha fondato l’Ensemble a l’improviste, dedicato all’Impressionismo francese e alla  musica classica da camera.
Oltre ad essere docente presso il
Conservatorio di Amsterdam, Blom sta anche contribuendo a formare la futura generazione di musicisti jazz, organizzando session di improvvisazione con loro e supervisionando l’annuale festival Rough Diamonds al Bimhuis di Amsterdam. Ma ancor più spesso lo si può ascoltare spesso nei concerti con i suoi studenti, nell’atmosfera più intima dei club e dei bar, dimostrando di essere importante per lo sviluppo artistico dei sui allievi anche fuori dalle mura del Conservatorio. Blom cerca la piena realizzazione del suo potenziale di musicista non solo come artista jazzista sperimentale, ma anche come docente e organizzatore non ortodosso della comunità jazzistica.

Jasper Blom concluderà la sua partecipazione al SJU-STAGE con il consueto concerto di fine residenza, che si terrà Martedì 6 Ottobre presso il Teatro dei Rozzi a Siena alle ore 21,30. Il concerto sarà ad ingresso libero, fino all’esaurimento dei posti disponibili. Per la prenotazione dei posti si consiglia di scrivere a marina.vermiglio@sienajazz.it e di comunicare se si tratta di posti singoli o di più persone con posti distanziati, o in caso di congiunti, di posti vicini.

Discografia Jasper Blom Quartet
Statue of Liberty(2008)
Dexterity(2010)
Gravity(2012)
Audacity(2014)
Polyphony
(2019)

Jasper Blom link consigliati:
video
https://youtu.be/QvdSXiGieGA
https://youtu.be/x-ayHtW5O24
https://youtu.be/KwwbgC5Q0II

audio
https://open.spotify.com/user/1163935847/playlist/0aQ3jXyMo9X909vmmLVuyd?si=nzSPAlHJTNOu14fsrNxggA

 

Siena Jazz
Accademia Nazionale del Jazz
Fortezza Medicea, 10
53100 – Siena

www.sienajazz.it

JOHN FOGERTY presenta “FOGERTY’S FACTORY” Featuring Shane, Tyler E Kelsy Fogerty

JOHN FOGERTY presenta
“FOGERTY’S FACTORY”
Featuring Shane, Tyler e Kelsy Fogerty

In uscita su CD e su tutte le piattaforme digitali
il 20 Novembre 2020 tramite BMG

Il vinile sarà disponibile dal 15 Gennaio 2021


La cover dell’album è di Bob Fogerty

John Fogerty canta con la sua famiglia
il suo iconico canzoniere e alcuni classici
 

Quello che è stato pubblicato all’inizio di quest’estate come EP digitale è ora diventato un album completo su BMGFogerty’s Factory, sarà disponibile in digitale e in formato fisico su CD a partire dal 20 Novembre 2020. L’uscita in vinile seguirà in data 15 Gennaio 2021.

Mentre era insieme e in quarantena, la Famiglia Fogerty, John e i suoi figli Shane, Tyler (Hearty Har) e la figlia Kelsy, si è riunita nel suo studio casalingo per suonare insieme. Volendo condividere questa esperienza con i loro fan, ogni venerdì hanno pubblicato un nuovo video nell’ambito di una serie speciale su YouTube, che i fan adoravano e aspettavano con ansia ogni settimana per ascoltare I classici di John in questa nuova versione.

Spiega Fogerty: “Quando il mondo si è fermato a Marzo a causa della pandemia, le notizie erano desolanti e spaventose. Eravamo tutti insicuri di tutto ciò che un tempo sapevamo o che davamo per scontato. Tuttavia, questo ci ha anche riunito e abbiamo presto scoperto di avere dei momenti che non avevamo mai avuto prima. La nostra famiglia voleva fare qualcosa che potesse portare un sorriso o aiutare gli altri, così Julie ha suggerito di suonare qualocsa per alleviare un po’ il dolore che tutti sentivamo. Nella nostra famiglia, la musica ci ha da sempre portato tanta gioia e abbiamo pensato che avremmo potuto in qualche modo condividere questa gioia in una forma pura e inedita. Così, ci siamo riuniti nel nostro studio di casa e abbiamo suonato. C’erano molti strumenti che i ragazzi hanno preso in mano per la prima volta, soprattutto Kelsy che aveva appena iniziato a suonare la chitarra e la batteria. Anche lei, come molti altri, non è stata in grado di godersi il suo ultimo anno di scuola superiore. La musica è stato un modo meraviglioso per stare tra noi in famiglia e con I nostri fan“.
 


Da sinistra a destra: Shane Fogerty, John Fogerty, Kelsy Fogerty, Tyler Fogerty
Foto di Julie Fogerty

Ad oggi, questi video hanno raccolto quasi 8 milioni di visualizzazioni e hanno attirato l’attenzione di testate prestigiose come Tiny Desk di NPRThe Late Show with Stephen Colbert, realizzando addirittura uno speciale radiofonico di un’ora su SiriusXMThe Fogerty Rockin’ Family Hour, dove John ha parlato insieme ai suoi figli, Shane e Tyler, di musica e della vita. In ogni video prodotto, la Famiglia Fogerty ha cantato e suonato una canzone diversa dal repertorio iconico di John. La famiglia si è persino riunita in un Dodger Stadium vuoto per girare “Centerfield” il giorno del 75° compleanno di John, il 28 maggio. L’audio di queste session è stato originariamente pubblicato in formato digitale come EP quel giorno. Ma la famiglia non si è fermata qui, aggiungendo alla raccolta nove nuovi brani che sono stati masterizzati da Bob Ludwig ai Gateway e assemblati insieme per formare un album completo. L’elenco completo dei brani è riportato di seguito.

La Famiglia ha persino ricreato la classica copertina dello storico album Cosmo’s Factory trasformando l’idea originale di 50 anni fa in quella che oggi è conosciuta come Fogerty’s Factory. Sia la copertina originale che la nuova copertina di Fogerty’s Factory sono state realizzate da un altro membro della famiglia, Bob Fogerty.

John ricorda: “Julie aveva detto di chiamare questa cosa Fogerty’s Factory! Eravamo lì, tutta la famiglia che si riuniva e produceva musica senza un vero scopo se non quello di condividere il nostro amore per la musica e per lo stare insieme in un momento molto difficile. Abbiamo persino ricreato l’iconica copertina di Cosmo’s Factory usando cose che avevamo in casa. Ricordate, infatti, che in quei giorni nessun negozio era aperto, ma tutto è venuto fuori perfettamente“.

 

Fogerty’s Factory tracklist:

1. Centerfield (Dodgers Stadium Version)
2. Have You Ever Seen The Rain (Colbert)
3. Lean On Me
4. Hot Rod Heart
5. Blue Moon Nights
6. Tombstone Shadow
7. City Of New Orleans
8. Proud Mary
9. Blueboy
10. Bad Moon Rising (SiriusXM)
11. Fortunate Son (SiriusXM)
12. Don’t You Wish It Was True 

 

Guardate il canle YouTube John Fogerty’s per tutti i video di Fogerty Factory!

Keith Richards And The X-Pensive Winos – Live at the Hollywood Palladium

Keith Richards And The X-Pensive Winos

Live at the Hollywood Palladium

The Loosest Tight Band You’ve Ever Heard’

Limited Edition Super Deluxe Box Set

In uscita il 13 Novembre 2020 su BMG

Ordina QUI

 

Il 15 dicembre 1988, Keith Richards e la sua incredibile band, The X-Pensive Winos, suonarono al Palladium di Hollywood. Fu il penultimo spettacolo in un tour che toccò 12 città degli Stati Uniti e una notte che sia la band che il pubblico presente, non dimenticheranno mai. Ora questo leggendario concerto è disponibile per la prima volta come cofanetto in edizione limitata.

In tutti i formati disponibili (boxset, CD, vinile 2LP e digitale) troverete Keith Richards che conduce la sua band esplosiva attraverso un classico dopo l’altro, compresi i suoi brani solisti più famosi ‘Take It So Hard’, ‘Make No Mistake’, fino ai classici degli Stones ‘Happy’ e ‘Connection’. In esclusiva per i formati boxset e digitale ci sono 3 brani inediti ‘Little T&A’, ‘You Don’t Move Me’ e la hit di Lennon-McCartney ‘I Wanna Be Your Man’.

Keith Richards ha descritto gli X-Pensive Winos the real stuff.
Vorrei ringraziare tutti i ragazzi di questa folle e bellissima band. Qualcosa da amare. So di amarli“.

Keith aveva assemblato il nucleo di questa band tra il 1987 e il 1988 durante le session dell’album “Talk Is Cheap”. Per questo primo tour da solista Keith Richards volle accanta a sé una formazione stellare, una delle migliori del pianeta: il chitarrista Waddy Wachtel (Everly Brothers, Fleetwood Mac, Linda Ronstandt, Stevie Nicks), il batterista Steve Jordan (collaboratore di lunga data di Keith), il bassista Charley Drayton, il tastierista Ivan Neville (già collaboratore dei Rolling Stones), la cantante Sarah Dash e, al sassofono, l’inimitabile, grande e incredibile spalla dei Rolling Stones, Bobby Keys.

Live At The Hollywood Palladium, ristampa dell’album originale che nel 1991 fu stampato a causa della grande popolarità dei bootleg esistenti, si presenta come uno speciale cofanetto deluxe, avvolto in una replica in cotone nero della camicia del tour in vendita quella sera, completo di un pass VIP in raso e include anche un ottimo saggio inedito, ‘The Loosest Tight Band You’ve Ever Heard’, della famosa penna rock David Fricke.

 

Live at the Hollywood Palladium’ Tracklist

  1. Take It So HardHow I Wish
  2. I Could Have Stood You Up
  3. Too Rude
  4. Make No Mistakes
  5. Time Is On My Side
  6. Big Enough
  7. Whip It Up
  8. Locked Away
  9. Struggle
  10. Happy
  11. Connection
  12. Rockawhile
  13. I Wanna Be Your Man (Box Set and Digital Only)
  14. Little T&A (Box Set and Digital Only)
  15. You Don’t Move Me (Box Set and Digital Only)

Super Deluxe Box Set:

  • L’album rimasterizzato in 2LP da 180g
  • 10” in vinile di 3 bonus tracks inedite (I Wanna Be Your Man, Little T&A, You Don’t Move Me) *In esclusiva solo in questo box*
  • CD rimasterizzato dell’album originale
  • DVD video del concerto orginale *In esclusiva solo per questo box*
  • 40 pagine, libro cartonato con un saggio di David Fricke con una nuova intervista a Keith, oltre a numerose foto rare e inedite provenienti dagli archivi di Keith
     

Riproduzioni di materiale d’archivio del tour, tra cui:

  • Comunicato stampa del tour
  • Scaletta scritta a mano da Keith
  • Segnaletica per spogliatoio della band disegnata a mano
  • Itinerario del tour
  • Foto Press
  • Biglietto d’ingresso
  • Pass VIP e backstage
  • Il plettro personalizzato di Keith per l’Hollywood Palladium
  • Etichetta & borsa di vino promo regalata allo show…e altro ancora!

 

Altri formati disponibili sono:

  • 1CD album rimasterizzato
  • 2LP 180g album rimasterizzato
  • 2LP 180g Rossi Limited Edition album rimasterizzato
  • Digitale
     

 

https://www.keithrichards.com/

 

 

Wind of Change: The Iconic Song – Gli SCORPIONS festeggiano il trentesimo anniversario della loro iconica power ballad

Wind of Change: The Iconic Song

Gli SCORPIONS festeggiano il trentesimo anniversario

della loro iconica power ballad “Wind of Change”

Il box set uscirà per il Black Friday del 27 Novembre 2020

al suo interno anche un libro di 84 pagine con copertina rigida

con fotografie rare e inedite,

arrangiamenti per piano e voce,

&

5 versions dell’iconica canzone,

compreso il primo demo

su CD e 12” LP

Disponbile in Pre-Ordine dal 3 Ottobre 2020

www.TheIconicSong.com

 

 

Gli Scorpions celebrano i 30 anni di “Wind of Change”, l’inno che è diventato una rappresentazione musicale della libertà e del cambiamento in tutto il mondo, pubblicando la versione per la vendita nei negozi del cofanetto “Wind of Change”: The Iconic Song”.
 

Il box set di “Wind of Change: The Iconic Song” è dedicato esclusivamente alla power ballad scritta da Klaus Meine, diventata la colonna sonora della fine della Guerra Fredda. Ispirata dalla loro partecipazione al Music Peace Festival di Mosca nel 1989, “Wind of Change” incarna il sentimento di speranza, l’ottimismo e la prospettiva per un futuro migliore.

“Quando siamo saliti sul palco del Lenin Stadium e abbiamo iniziato lo show con “Blackout”, i soldati dell’Armata Rossa, che avevano il compito della sicurezza, hanno lanciato in aria i loro cappelli e le loro uniformi, si sono girati verso di noi e sono entrati a far parte della folla. Il mondo stava cambiando proprio davanti ai nostri occhi … Era incredibile! “

Klaus Meine, 2020

Il cofanetto contiene un libro di 84 pagine con copertina rigida scritto dal Dr. Edgar Klüsener, ex caporedattore di Metal Hammer e stretto confidente della band, che ha intervistato Klaus Meine esclusivamente a questo proposito e parla della genesi e dell’impatto della canzone. Contiene diverse pagine di fotografie del fotografo della band Didi Zill e dell’archivio privato di Klaus Meine, nonché il testo manoscritto di “Wind of Change” di Klaus Meine.

Oltre al libro, il cofanetto comprende un arrangiamento per voce e pianoforte di “Wind of Change”, un CD e un LP da 12″ con 5 versioni del brano: la versione originale dell’album, la versione della Berlin Philharmonic, le versioni russa e spagnola e una versione demo inedita di Klaus Meine.
 

“In tempi di COVID-19 e di tutte le folli teorie cospirative di questi momenti estremamente difficili, ‘Wind of Change’ è come un abbraccio, un buon amico di un tempo in cui la speranza di un mondo pacifico sembrava realizzarsi. Il sogno della pace vive in questa canzone.”
Klaus Meine, 2020

 

Il Pre-Ordine inizierà il 3 Ottobre 2020, giorno del trentesimo anniversario della Riunificazione Tedesca, disponibile presso tutti I rivenditori e su www.theiconicsong.com.

Il box set uscirà per il Black Friday del 27 Novembre 2020.

 

Il Deluxe box set contiene:

  • 12” LP e CD
  • libro di 84 pagine con copertina rigida scritto dal Dr. Edgar Klüsener, ex caporedattore di Metal Hammer e stretto confidente della band
  • Foto rare ed esclusive di Didi Zill, il fotografo ufficiale della band durante quel periodo
  • Intervista con Klaus Meine
  • Materiale dall’archivio privatao di Klaus Meine
  • Arrangiamenti per voce e piano

 

Tracklist

CD

  1. Wind of Change (Crazy World Version)
  2. Wind of Change (Scorpions & Berlin Philharmonic Orchestra Version)
  3. Ветер перемен (Russian Version)
  4. Viento de Cambio (Spanish Version)
  5. Wind of Change (Unreleased Demo Version by Klaus Meine)

LP

A

  1. Wind of Change (Crazy World Version)
  2. Wind of Change (Scorpions & Berlin Philharmonic Orchestra Version)

B

  1. Ветер перемен (Russian Version)
  2. Viento de Cambio (Spanish Version)
  3. Wind of Change (Unreleased Demo Version by Klaus Meine)

 

Disponibili le ultime copie rimaste della versione limitata numerata a mano per 2020 unità, acquistabili esclusivamente su www.theiconicsong.com

 

 

“Three Little Birds (feat. Ziggy Marley)” è il nuovo video dei Toots and the Maytals

“Three Little Birds (feat. Ziggy Marley)”

è il nuovo video dei

TOOTS AND THE MAYTALS

GUARDA IL VIDEO

 

Esce oggi “Three Little Birds (feat. Ziggy Marley)”, il nuovo video dei Toots and the Maytals, dopo la tragica scomparsa del loro leader e icona Frederick “Toots” Hibbert e dopo che la band era tornata, a dieci anni dal precedente, col nuovo lavoro “Got To Be Tough”.

Trojan Jamaica, l’etichetta che ha pubblicato l’album insieme a BMG, dichiara:

Un classico molto amato di Bob Marley con il tocco magico di Toots; la canzone è una testimonianza del messaggio positivo del Reggae, qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno in questo momento.

Trojan Jamaica è onorata di aver collaborato con Toots e di avere Ziggy (Marley) e Ringo (Starr) ospiti sia nella traccia che nel video, capitolo finale della trilogia animata destinata a risollevare gli animi in questi tempi difficili; una celebrazione di Toots e della sua capacità di collegare tutto attraverso la sua musica e il suo messaggio.
ZakSshh sono ancora molto addolorati per la perdita di una così grande forza vitale e vorrebbero ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa uscita e gli innumerevoli fan e critici per aver riconosciuto e celebrato la sua eredità e la sua musica attraverso la sua vita e oltre. Ha vissuto per farci commuovere.

Ma soprattutto vogliamo ringraziare Toots. L’Uomo, la Musica, la Leggenda; ci mancherà molto. È ancora difficile comprendere che non è più con noi nella sua forma fisica, ma la sua musica vivrà per sempre.”

RIngo Starr dichiara: “Dio benedica Toots, un gigante della musica reggae. è stato un piacere suonare per lui. Pace e amore a tutta la sua famiglia

 

 

Lunatic Soul presenta singolo e video di “The Passage”, primo estratto dal nuovo album “Through Shaded Woods”

LUNATIC SOUL PRESENTA SINGOLO E VIDEO DI  
“THE PASSAGE”

PRIMO ESTRATTO DAL NUOVO ALBUM
“THROUGH SHADED WOODS” 

IN USCITA SU KSCOPE IL 13 NOVEMBRE 2020

 

Dopo l’annuncio del nuovo album “Through Shaded Woods “, in uscita il 13 novembre su Kscope, Lunatic Soul presenta “The Passage”, il primo estratto audio e video.

GUARDA E ASCOLTA “THE PASSAGE” QUI

Mariusz Duda, one man band del progetto, parla del nuovo brano: “The Passage è un pezzo significativo del nuovo album dei Lunatic Soul, grazie al quale entriamo in una misteriosa foresta piena di danze e rituali. Il titolo ‘Passage’ rappresenta la tappa finale del percorso del protagonista, nel quale sarà purificato e rinascerà. Gli ‘Shaded Woods’ sono i nostri peggiori traumi e incubi, i momenti più difficili della nostra vita. Attraversarli simboleggia affrontarli e superarli. ‘Through Shaded Woods’ significa raggiungere un posto migliore nella vita, darsi un’altra possibilità.

‘Shaded Woods’ è anche il simbolo del nostro presente, dei tempi difficili. Speriamo che alla fine di questo pericoloso cammino che stiamo percorrendo, diventeremo più ricchi di nuove esperienze, più saggi e molto più forti, questo è il mio augurio per tutti. Possa questa canzone, così come tutto l’album, essere come una torcia, che non solo faccia sparire le tenebre, ma che possa tornare utile quando si combattono i nostri mostri”.

Nel suo settimo album Mauriusz Duda estende le sue esplorazioni musicali a gruppi di riferimento del folk scandinavo e slavo come Heilung o Wardruna. Staccandosi dal sound fortemente elettronico dei precedenti album Fractured e Under the Fragmented Sky, Through Shaded Woods è completamente privo di elettronica ed è il primo album della discografia di Duda, su cui suona tutti gli strumenti.

Mariusz ha trovato l’ispirazione per l’album nella sua casa d’infanzia, situazta in una zona della Polonia nota per le sue foreste e i suoi laghi. “Credo di aver sempre voluto creare un album immerso nella natura e nei boschi. Questi mi portano alla mente la libertà, il respiro e un rituale di danza che ritorna alla natura. E’ per questo che ho voluto che l’album includesse antichi balli rituali e sciamanici, slavi e vichinghi. Volevo mescolare il tutto e metterlo insieme, rendendo Through Shaded Woods l’album più intenso, dinamico e ballabile della mia carriera”.

Mariusz Duda sembra essersi lasciato alle spalle l’oscurità personale che ha ispirato i suoi precedenti album, mentre elementi più positivi traspaiono nella sua nuova musica. L’album diventa musicalmente più “brillante” man mano che progredisce, dall’introduzione dilatata di “Navvie” fino alla title track, che conduce l’ascoltatore alla melodiosa trance di “Oblivion”, nello stile dei Dead Can Dance.

Through Shaded Woods tracklist:

Navvie [04:03]
The Passage [08:57]
Through Shaded Woods [05:51]
Oblivion [05:03]
Summoning Dance[09:52]
The Fountain [06:04]
 

Ulteriori bonus track contenute nel disco 2 del formato limited edition del CD:

Vyraj [05:32]
Hylophobia [03:20]
Transition II [27:45]

 

Through Shaded Woods uscirà in formato CD, doppio CD (con un disco bonus di 3 tracce aggiuntive tra cui una suite di 26 minuti chiamata “Transition II”, LP in vinile nero in copertina apribile e su tutte le piattaforme digitali.

Il pre-ordine è disponibile QUI (quello digitale sarà disponibile da venerdì 11 settembre)
https://lunaticsoul.lnk.to/ThroughShadedWoods

 

 

Segui Mariusz Duda e Lunatic Soul online:

Website: www.lunaticsoul.com
Mariusz’s website: www.mariuszduda.md
Facebook: https://www.facebook.com/lunaticsoulband
Instagram:  https://www.instagram.com/marivsz_riv/
Twitter: @Marivsz_Riv

 

 

JON GOMM presenta il secondo singolo ‘Deep Sea Fishes’

JON GOMM PRESENTA IL VIDEO DI ‘DEEP SEA FISHES’

il secondo singolo estratto dal suo nuovo album

‘The Faintest Idea’ in uscita il 16 ottobre su Kscope

 

Jon Gomm, il virtuoso inglese della chitarra acustica, in uscita con il nuovo album “The Faintest Idea” il 16 ottobre su Kscope, presenta il video del secondo singolo “Deep Sea Fishes”.

Risultato della continuativa collaborazione con The Samsara Collective, il video è stato girato nella splendida cornice del Niamos Radical Arts Theatre di Manchester, per mostrare il lato emotivo, coinvolgente ed espressivo della musica di Jon.
 

GUARDA IL VIDEO DI “DEEP SEA FISHES”

Jon parla del significato nascosto di questa canzone: “Ho collezionato molte diagnosi sulla mia salute mentale, indossate come medaglie guadagnate in una guerra contro me stesso.

Una riguarda il mio ciclismo rapido bipolare, che mi procura frequenti attacchi di depressione. Quando sono depresso, mi nascondo in mondi al riparo dalle emozioni umane. Come la scienza, la natura. Una volta sono rimasto rannicchiato a guardare un documentario sui pesci. Si trattava di un filmato su creature sconosciute che vivono nelle parti più profonde degli oceani. Laggiù è freddo, tetro e non c’è quasi luce, né vita. E questi pesci erano orribili. Bestie deformate con zanne terrificanti e esche luminescenti.

E ho pensato a questi tragici mostri che vivono da soli in questa terra desolata che mi hanno lasciato piuttosto sconvolto. Per giorni. Finché alla fine ho capito che dovevano essere stati generati da qualcosa. Ci deve essere un orrendo mostro marino come padre e un orrendo mostro marino come madre, e nonostante le scarse probabilità che questo succeda, può accadere che si incontrino, si innamorino e facciano dei piccoli orribili mostri marini. E’ così diverso per noi? Così ho scritto questa canzone d’amore”.

Quando la maggior parte delle persone guardano una chitarra acustica vedono esattamente questo: una scatola di legno con delle corde. Jon Gomm, uno dei pionieri del suono moderno fingerstyle, ha il raro dono di trasformare uno strumento in quella che sembra un’intera orchestra…

L’esordio del cantautore nato a Blackpool (UK) nel 2003, Hypertension, è stato a dir poco una rivelazione musicale: colpi di batteria, percussioni, accordi e armonici suggestivi sulla sua chitarra acustica accompagnano la sua voce calda e soulful.

Le cose sono cambiate per Jon, con il suo storico singolo
Passionflower (GUARDA QUI) che nel 2012 ha raccolto milioni di visualizzazioni su YouTube e altre piattaforme social – con la leggenda britannica Stephen Fry che lo ha descritto in televisione come “qualcuno che suona la chitarra in un modo che non avevo mai visto suonare prima” e “un genio a tutto tondo“. L’album successivo, il terzo, Secrets Nobody Keeps è uscito nel 2013, consolidando ulteriormente la sua statura come una delle forze trainanti di una rivoluzione acustica. Ora, avendo firmato un contratto con un’etichetta per la prima volta nella sua carriera, è riuscito a raffinare veramente la sensibilità pop e l’espressione emotiva all’interno di quell’inconfondibile muro di suono. Il suo nuovo album The Faintest Idea è pronto ed uscirà il prossimo Ottobre.

Forse una delle più grandi sorprese di The Faintest Idea è il modo in cui l’album contrappone l’incredibile calore umano del suono acustico di Gomm a contenuti più algidi, grazie alle parti di synth e al lavoro di produzione del musicista australiano Andy Sorenson. Invece di una guerra tra uomo e macchina, questa collaborazione unisce la semplice onestà dei due con atmosfere più lungimiranti. È un capolavoro contemporaneo, ricco nel senso di percorsi e strade percorse, ma anche di audacia nel guardare ad un futuro inaspettato.

L’album si è guadagnato il suo titolo grazie alla consapevolezza che tutti noi, in qualche misura, siamo solo The Faintest Idea. Il cantante/chitarrista nota come tutto sia frutto di corde vibranti di probabilità ed è questo significato pseudo-scientifico e spirituale – oltre che la traduzione più letterale di una totale congettura – che sembra la perfetta sommatoria dell’album numero quattro… “È un titolo enigmatico”, sorride Gomm. “C’è una linea sottile tra una metafora e un gioco di parole, quindi immagino che danzi su questo.”
 
L’album è completato dall’artwork di Lee Zimmerman, con il suo delicato disegno a china.

The Faintest Idea uscirà il 16 ottobre su CD, digitale, doppio LP e con una splendida edizione limitata deluxe rilegata con 3 dischi che conterranno: CD1 – The Faintest Idea album, CD 2 – The Naked Artist Mix – una versione scarna dell’album, un DVD contenente 6 performance esclusive girate in una chiesa medievale, presentazioni di tecnica chitarristica, un’intervista di 35 minuti a Jon Gomm, video con la descrizione delle canzoni e The Faintest Idea in audio stereo ad alta risoluzione. Il bellissimo libro conterrà illustrazioni di Lee Zimmerman, descrizioni delle canzoni, testi scritti a mano e una tablatura completa per chitarra della canzone “Check You’re Still Breathing”.

Tutti i formati sono disponibili per il pre-ordine QUI

 

GUARDA IL VIDEO DEL PRIMO SINGOLO ‘COCOON”

 

The Faintest Idea – Tour come headliner in UK ed Irlanda

Biglietti in vendita con l’album o pacchetti speciali QUI

(https://jongomm.lnk.to/TheFaintestIdea)

 

December 2020

Sat 5 – Huddersfield – Parish Pub
Sun 6 – York – The Crescent
Thu 10 – Trowbridge – Emmanuelles Yard
Fri 11 – Cheltenham – Frog And Fiddle
Sat 12 – Swansea – Sin City

Jan 2021

Mon 4 – Southampton – Joiners
Tue 5 – Brighton – Komedia
Wed 6 – Bury St Edmunds – Apex
Fri 15 – Nottingham – Rescue Rooms
Sat 16 – Bristol – Thekla
Sun 17 – Birmingham – Hare & Hounds
Fri 22 – Manchester – The Bread Shed
Sat 23 – Liverpool – Leaf
Fri 29 – Leeds – Brudenell

Feb 2021

Wed 3 – Runcorn – Brindley Theatre
Fri 5 – Milton Keynes – Craufurd Arms
Sat 6 – Haverhill – Haverhill Arts Centre
Sun 7 – Reading – Sub 89
Thu 11 – Cardiff – The Globe
Fri 12 – Blackpool – Bootleg Social
Thu 18 – Preston – The Ferret
Fri 19 – Newcastle – Cluny
Sat 20 – Glasgow – Oran Mor
Sat 27 – Dublin – Academy 2

March 2021

Fri 5 – London – Bush Hall
Sat 6 – Guildford – Boileroom

 

Segui Jon Gomm:

facebook: http://www.facebook.com/jongommofficial
youtube: http://www.youtube.com/jongomm
instagram: https://www.instagram.com/jongomm
twitterhttp://twitter.com/jongomm

 

Katie Melua presenta il nuovo singolo e video di ‘Your Longing Is Gone’

Katie Melua presenta il nuovo singolo e video di

Your Longing Is Gone’

nuovo estratto da Album No.8 in uscita

su BMG il 16 Ottobre 2020


Ascolta “Your Longing Is Gone QUI

 

Dopo l’esclusiva mondiale dello show di Jo Whiley sulla BBC Radio 2, Katie Melua presenta ‘Your Longing Is Gone’, il nuovo singolo estratto da “Album No. 8”, in uscita il 16 ottobre su BMG. Con la partecipazione della Georgian Philharmonic Orchestra e splendidamente arrangiata e prodotta da Leo Abrahams, la canzone è un doloroso requiem di una storia d’amore che sta svanendo.

Sia nella scrittura che nella registrazione abbiamo cercato di catturare quella realtà, dipinta con l’accettazione e la celebrazione dei bei tempi.” spiega la Melua. “Come artista femminile che ha cantato le tematiche dell’amore e del desiderio, mi interessava ora esplorare come gestire il lento scomparire dell’amore e l’affievolirsi di quel desiderio. Succede nella vita reale e ci sono delle sfumature che hanno grande importanza nella vita reale”
 


Guarda il video di “Your Longing Is Gone” QUI

 

Il singolo è accompagnato da un video sorprendente e pittoresco che è stato girato vicino alla località costiera di Batumi in Georgia, il luogo delle vacanze infantili della Melua. “Ho voluto lavorare con la fotografa/videografa georgiana Mariam Sitchinava, che è in grado di immortalare le donne con la sua macchina fotografica con un aspetto veramente bello e reale, senza manierismi o esagerazioni“. 

“Album No. 8” in uscita su BMG il 16 ottobre 2020, è un disco che rappresenta il risultato di una lunga ricerca musicale dell’artista trentacinquenne. I testi, i suoi più personali, la vedono affrontare l’aspra complessità dell’amore reale in contrasto coll’immaginario che ognuno ha dentro di se. La Melua attinge alla tradizione delle canzoni popolari per evocare un senso di magica meraviglia riflessa dagli arrangiamenti degli archi, la cui profondità e il movimento evocano il lavoro di Charles Stepney con i Rotary Connection e Ramsey Lewis

Katie Melua è una delle artiste musicali britanniche di maggior successo, con un catalogo discografico che ha ottenuto 56 dischi di platino in tutto il mondo.

Originaria di Tbilisi, nell’ex Repubblica Sovietica della Georgia, Katie Melua si è trasferita nel Regno Unito all’età di otto anni. Dotata di un talento musicale prodigioso, ha pubblicato il suo album di debutto Call Off The Search a soli 19 anni. Da allora, Katie Melua ha pubblicato sette album in studio, tutti entrati nella Top 10 in UK: Call Off The Search, Piece By Piece, Pictures, The House, Secret Symphony, Ketevan e, più recentemente, l’autoprodotto In Winter del 2016, acclamato dalla critica, registrato con il Gori Women’s Choir nella sua nativa Georgia.

Lei e Kate Bush sono le uniche due artiste britanniche nella storia del Regno Unito a raggiungere la Top Ten con sette album consecutivi.

ALBUM No. 8 – In uscita il 16 Ottobre 2020 su BMG
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Si chiude con successo la prima edizione di LUCCA RISUONA

LUCCA RISUONA

SI CHIUDE CON SUCCESSO LA PRIMA EDIZIONE DI
LUCCA RISUONA, CARATTERIZZATA DA CONCERTI
COINVOLGENTI E IL SOLD-OUT DELLA
SERATA CONCLUSIVA

10, 11, 12 Settembre 2020
Villa Bottini – Lucca (LU)

 

Buona la prima. Si è conclusa sabato sera Lucca Risuona, la nuova rassegna di spettacoli organizzata dalle associazioni culturali WOM e ROCKOPERA.

Come testimonia l’ottima affluenza di pubblico, Lucca Risuona arriva in un momento in cui per tutti è grande la voglia di tornare a vivere le emozioni dello spettacolo dal vivo. Le tre serate che hanno composto il programma della prima edizione della rassegna svoltasi a Villa Bottini, nel centro storico di Lucca, hanno visto la partecipazione di più di mille persone che non si sono fatte scappare l’occasione di tornare davanti ad un palco.

La serata inaugurale, giovedì 10 settembre, ha ospitato il talento di Giuseppe Peveri, in arte Dente, che con la sua musica ha regalato ai partecipanti uno spettacolo intimo e potente. Il concerto del cantautore emiliano è stato aperto da Ciulla che, insieme alla sua ottima band, non ha tradito le aspettative firmando un’esibizione impeccabile. Venerdì 11 le musiche del Maestro Ennio Morricone hanno risuonato tramite gli strumenti della Cinema Orchestra/Ensemble A.Modigliani, magistralmente diretti da Simone Giusti, nello spettacolo Morricone History. La prima edizione della rassegna si è chiusa in bellezza con un sold-out sabato 12, con lo spettacolo Cappuccetto Rozzo di Jonathan Canini.

Un plauso agli organizzatori che hanno gestito senza problemi l’affluenza e al pubblico stesso che si è dimostrato ordinato e rispettoso delle normative segnalate in materia di anti-Covid19. I ringraziamenti di WOM e ROCKOPERA vanno al Comune di Lucca, ai partner, i volontari, lo staff e tutti coloro che hanno partecipato all’inizio di un’avventura che impreziosisce il calendario degli eventi del Settembre Lucchese.


Foto di Michele Mariani

INFO

web: www.luccarisuona.it

mail: info@luccarisuona.it

tel: +39 340 28 44 251

 

 

Harlem Hipshake” è il nome dell’atteso ritorno di The Bongolian a novembre su Blow Up Records

The Bongolian

“Harlem Hipshake”

Etichetta: Blow Up Records (distr. Goodfellas)
Data di uscita: 13 Novembre 2020

 

Harlem Hipshake è il gradito ritorno di Nasser Bouzida, polistrumentista e “Big Boss” frontman del progetto inglese The Bongolian. Questo è il suo sesto album sotto il moniker The Bongolian, segue l’acclamato Moog Maximus e uscirà il 13 novembre su Blow Up Records.

Harlem Hipshake trova The Bongolian profondamente immerso nel suo amore di sempre per la musica della scena Latin Soul newyorkese degli anni sessanta, in particolare per la musica di Ray Barretto, Mongo Santamaria e Joe Bataan. Batterista e percussionista rodato, Nasser ci regala ancora una volta una serie di break fantastici e di groove ipnotici che impreziosiscono questa nuovissima raccolta di brani che ha scritto e prodotto lui stesso.

Mentre Nasser suona molti degli strumenti dell’album (come è solito fare anche nei precedenti lavori), Harlem Hipshake è caratterizzato dalla solida presenza di una sezione di fiati. Tra I musicisti inglesi che lo accompagnano troviamo: Terry Edwards (tromba, trombone, sassofono, sax, flauto), Gareth James Bailey (trombone), Craig Crofton (sax contralto), James Morton (sax contralto), Andrew Ross (sax tenore e baritono) e Ralph Lamb (tromba).

Dall’East Side al West Side, preparatevi per l’Harlem Hipshake.

 

Harlem Hipshake tracklist:

East Side

Give the Drummer Some
Harlem Hipshake
East Side Rumble
LSD Got A Hold on Me
Flatfoot Hustle
Soul Drums On 110th Street
Do You Like It Like That

West Side

Manhattan Cornbread
El Beardo
West Side Stories
Mojito Time Baby
Tito’s Pay Off
Swinging at Palm Gardens

 

“It’s official. The Bongolian. My new favourite band. You heard it here firstCraig Charles, BBC 6 Music Funk & Soul Show

“A superb record” Nemone, BBC 6 Music (Moog Maximus)

All I know is that it makes me want to danceCraig Charles House Party (Radio 2)

That is sheer musicalityCerys Mathews BBC 6 MusicTerrific stuff, that isGary Crowley BBC London

Beautiful new breaksNemone BBC 6 MusicA brilliant, brilliant funkChris Hawkins BBC 6 Music (Googa Mama)

Guaranteed to keep the party goingVive Le Rock

This is the feel-good album. 9/10Louder Than War

Forget your preconceptions, this is the REAL incredible bongo band.CLASH

Nasser Bouzida is a man with talent to spare. A Latin-flavoured jazz-funk odyssey(Outer Bongolia) Q Magazine

The UK’s premier exponent of bongo-driven freakbeatPLAN B

A beautifully well-rounded album. Gorgeously psychedelic.½ SUBBA-CULTCHA

Mightily funky, Hammond driven bongo rhythms… part mod, part Sergio Mendes, very swingin’…TIME OUT

Hipper, groovier, and funkier than ever before! Imagine Booker T & The MGs, The Duke Of Burlington, and Alan Hawkshaw taking a trip to the stars” DUSTY GROOVE

BIO

Nel 2001 Nasser Bouzida si è chiuso nel suo studio e ha creato una serie di registrazioni soliste che hanno portato alla nascita del suo alter ego The Bongolian. Attingendo dalle influenze del Funk, della Musica Latina, del Soul e del Jazz, Nasser ha prodotto un’ispirata selezione di registrazioni che fondono elementi di percussioni contagiose e incontrollabili ritmi Bongo. L’omonimo debutto The Bongolian è stato pubblicato all’inizio del 2002 con grande successo di critica, seguito dagli album Blueprint, Outer Bongolia e Bongos For Beatniks e Moog Maximus. Questi album sono ricercatissimi dai DJ, che hanno subito trovato in quei solchi un ampio appeal per i fan dei 45 giri Dance, Hip-Hop, Rare Groove e Funk.

Nasser Bouzida è anche il leader del progetto Big Boss Man, il cui quarto album “Last Man On Earth” ha ricevuto un forte sostegno dal canale radio nazionale inglese BBC 6 Music (Cerys Mathews, Craig Charles, Gideon Coe, Nemone) con la band in tournée in Europa fin dalla sua uscita. The Bongolian ha anche collaborato con Fay Hallam per l’album Lost In Sound (Fay Hallam & The Bongolian).

Nell’ambito delle celebrazioni del suo 25° anniversario, Blow Up Records ha rilanciato un nuovissima edizione in vinile trasparente limitata a 180g del classico terzo album ‘Outer Bongolia’ di Bongolian. La stampa originale in vinile è da tempo esaurita e le copie originali sono ancora molto ricercate.

 

“Harlem Hipshake” crediti dell’album:

Harlem Hipshake è stato scritto, suonato e prodotto da Nasser Bouzida

Nasser Bouzida suona Batteria, Percussioni, Basso, Organo Hammond, Voce, Pianoforte, Pianoforte elettrico Fender Rhodes, Pianoforte elettrico Wurlitzer EP200, Chitarra elettrica.

Si ringraziano i seguenti musicisti per la loro partecipazione in queste registrazioni:

Terry Edwards Tromba, Sassofono baritono, Flauto (A2) / Tromba (A4) / Sassofono tenore e tromba (A5) / Sassofono tenore, Tromba, Sassofono baritono (B4)

Gareth James Bailey Trombone (A3, A7, B3, B5)

Craig Crofton Sassofono contralto (A3, A7, B3, B5, B6)

Gary Alesbrook Tromba (A3, A7, B3, B5)

James Morton Sassofono contralto (A6 / B1 / B2)

Andrew Ross Tenore e sassofono baritono (A6 / B1 / B2)

Ralph Lamb Tromba (A6 / B1 / B2)

 

Tutte le tracce sono state registrate agli studi Beat Mountain da Nasser Bouzida.

Tranne le sovraincisioni dei fiati (tracce A2/A4/A5/B4), registrate ai Crow’s Nest Studios, London Fields, di Kevin Feazey.

Tranne le sovraincisioni dei fiati: tracce A3, A7, A7, B3, B5, B5, B6 registrate agli Eastfield Studios.

Tutte le tracce sono state mixate da Nick Terry agli High Velocity Audio di Oslo, in Norvegia

A&R e il produttore esecutivo è Paul Tunkin

Masterizzato da Noel Summerville aai 33/45 Mastering di Londra

La grafica è di Bruce Brand di Arthole.

Il montaggio fotografo di The Bongolian è di Nasser Bouzida.

La foto ‘View from the Skyscraper’s Observation Deck, New York’ è di Brian Kinney

Harlem Hipshake – Track By Track (ENG)

EAST SIDE (Side 1)

A1. Give the Drummer Some

Nasser Bouzida: Drums, Percussion, Bass, Organ, Voice

A2. Harlem Hipshake

Nasser Bouzida: Drums, Percussion, bass, Hammond organ, piano, electric piano,

Terry Edwards Trumpet, Baritone Saxophone, Flute

A3. East Side Rumble

Nasser Bouzida: Drums, Percussion, Bass guitar, Hammond organ, piano,

Gareth James Bailey Trombone

Craig Crofton Alto Saxophone

Gary Alesbrook Trumpet

A4. LSD got a hold of me

Nasser Bouzida – Drums, Percussion, bass guitar, Hammond organ, piano,

Terry Edwards Trumpet

A5. Flatfoot Hustle

Nasser Bouzida: Drums, Percussion, bass, Hammond organ, Fender Rhodes electric piano, guitar

Terry Edwards: Tenor Saxophone andTrumpet

A6. Soul Drums on 110th Street

Nasser Bouzida: Drums, Percussion, bass, Hammond organ, piano,

James Morton Alto Saxophone

Andrew Ross Tenor and Baritone Saxophone

Ralph Lamb Trumpet

A7. Do you like it like that

Nasser Bouzida Drums, percussion, bass, Hammond organ, piano, Fender Rhodes electric piano

Gareth James Bailey Trombone

Craig Crofton Alto Saxophone

Gary Alesbrook Trumpet

 

WEST SIDE (Side 2)

B1. Manhattan Cornbread

Nasser Bouzida Drums, Percussion, bass guitar, Hammond organ, piano,

James Morton Alto Saxophone

Andrew Ross Tenor and Baritone Saxophone

Ralph Lamb Trumpet

B2. El Beardo

Nasser Bouzida Drums, Percussion, Bass guitar, Hammond organ, piano, Wurlitzer EP200, electric piano

James Morton Alto Saxophone

Andrew Ross Tenor and Baritone Saxophone

Ralph Lamb Trumpet

B3. West Side Stories

Nasser Bouzida Drums, Percussion, bass guitar, Hammond organ, piano, guitar

Gareth James Bailey Trombone

Craig Crofton Alto Saxophone

Gary Alesbrook Trumpet

B4. Mojito Time Baby

Nasser Bouzida – Drums, Percussion, bass guitar, Hammond organ, piano,

Terry Edwards Tenor Saxophone, Trumpet, Baritone Sax

B5. Tito’s Pay Off

Nasser Bouzida Drums, Percussion, bass guitar, Hammond organ, guitar

Gareth James Bailey Trombone

Craig Crofton Alto Saxophone

Gary Alesbrook Trumpet

B6. Swinging at Palm Gardens

Nasser Bouzida Drums, Percussion, Bass Guitar, Hammond organ, piano

Craig Crofton Alto Saxophone

 

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