
Bruce Soord nella foto di Anne-Marie Forker
Il polistrumentista e mastermind di
The Pineapple Thief
Bruce Soord
annuncia il nuovo album solista
“Ghosts In The Park”
in uscita il 15 maggio per Kscope
Come membro fondatore e principale autore dei brani di The Pineapple Thief, Bruce Soord ha trascorso l’ultimo decennio affinando le sue doti vocali con cui bilancia l’immediatezza emotiva con il suo stile personale. In uscita il 15 maggio per Kscope, Ghosts In The Park, il nuovo album solista, è il suo lavoro più intimo e spontaneo fino a oggi: un disco plasmato dalla perdita, dai ricordi e dagli spazi silenziosi che si creano quando la vita continua a scorrere mentre tutto il resto sembra essersi fermato.
Scritto nell’arco di due anni mentre Soord era impegnato in un lungo tour con i The Pineapple Thief, l’album ha preso forma in camere d’albergo, città sconosciute e momenti di solitudine forzata. In questo contesto, Bruce ha affrontato il lungo declino e la morte del padre, insieme al progredire dell’Alzheimer della madre. Queste esperienze costituiscono la spina dorsale emotiva di Ghosts In The Park: il dolore in movimento, i ricordi che affiorano in modo imprevedibile e la determinazione ad andare avanti.

Bruce Soord – Ghosts In The Park
Concepcion [01:25]
Pillars [03:10]
Meet Me On The Downs [03:05]
Kept Me Thinking [06:34]
Day Of Wrath [04:21]
Our Predicament [03:43]
Stared Down [04:33]
You Made A Promise [02:56]
Ghosts In The Park [12:52]
“Ghosts In The Park” uscirà il 15 maggio nei seguenti formati:

EDIZIONE EARBOOK IN 3 CD/BLU-RAY CHE INCLUDE L’ALBUM CD “GHOSTS IN THE PARK”, UN CD CON RIVISITAZIONI ACOUSTICHE, UN CD CON VERSIONI PER PIANOFORTE DEL PIANISTA GLEB KOLYADIN (IAMTHEMORNING) – E UN DISCO BLU-RAY CON MIX AD ALTA RISOLUZIONE (DOLBY ATMOS, DTS-HD MA 5.1 E 24/48 PCM STEREO)


LP IN VINILE BIANCO-CREMA (ESCLUSIVA PER I NEGOZI INDIPENDENTI DEL REGNO UNITO) + LP IN VINILE VERDE SCURO

VINILE CLASSICO NERO

EDIZIONE CD DIGIPACK, INCLUDE UN LIBRETTO STAMPATO DI 16 PAGINE CON I TESTI DELLE CANZONI E FOTOGRAFIE INEDITE
Al centro di questo disco troviamo la chitarra acustica spesso catturata in take grezze, registrate direttamente nelle camere d’albergo prima di essere accuratamente integrate con le registrazioni in studio. Questa tensione tra fragilità e controllo definisce il suono dell’album. Brani come “Concepción”, “Meet Me On The Downs” e la title track, sono stati concepiti in luoghi specifici – Cile, Amburgo, Oberhausen – e ogni luogo ha lasciato una sottile impronta sulla musica. Parchi, porti e stanze anonime diventano scenari ricorrenti in cui passato e presente coesistono, intersecati da fugaci momenti di lucidità nel disordine.
Eseguito quasi interamente dallo stesso Soord, con il contributo al basso di Jon Sykes in “Kept Me Thinking”, l’album è stato registrato utilizzando una combinazione di take in camere d’albergo e session in studio, preservando l’immediatezza delle versioni originali. Masterizzato da Steve Kitch, Ghosts In The Park si presenta come un’evoluzione intensa e riflessiva del precedente acclamato lavoro solista di Soord.
BRUCE SOORD LIVE SHOWS
Bruce Soord & Jon Sykes/ Tim Bowness (co-headliner)
Domenica 24 maggio | Liverpool | Philharmonic Music Room
Venerdì 29 maggio | Bath | Bath Fringe Festival al Rondo Theatre
Sabato 20 giugno | Londra | The 100 Club
Bruce Soord
4 giugno – Boederij, Zoetermeer – NL
5/6 giugno – Ankea Festival – Tampere, Finlandia
“Ghosts In The Park” uscirà il 15 maggio su Kscope
Preordinalo qui
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I Gazpacho nella foto di Nina Krømer
I paladini norvegesi del prog
Gazpacho
tornano con il video
“Sky King”
estratto dall’album
Magic 8-Ball
uscito per Kscope
I maestri norvegesi del prog Gazpacho tornano oggi con un nuovo video per il singolo “Sky King”, tratto dal loro ultimo e acclamato album Magic 8-Ball, uscito per la label inglese Kscope.
La canzone è ispirata a Richard Russell, un addetto ai servizi di terra senza alcuna formazione di volo ufficiale, che rubò un aereo e volò da solo per oltre un’ora. Le sue conversazioni con il controllo del traffico aereo sono state trasmesse in diretta e hanno rivelato un uomo che parlava con insolita calma, umorismo e lucidità mentre la situazione si evolveva.
“Questa canzone è un tributo alla dignità umana e al rifiuto di conformarsi. È dedicata a Richard Russell, lo ‘Sky King’ che ha compiuto il rifiuto definitivo di quella mentalità, ricordandoci che abbiamo ancora le ali. Fly high!!”

GUARDA IL NUOVO VIDEO DI “SKY KING”
CREATO DA BIEDJEE PRODUCTIONS
“Masters of introspective, conceptual records”
PROG MAGAZINE
“When Norwegian Jan-Henrik Ohme raises his voice, melancholy and depth rain down”
CLASSIC ROCK
“the band are back in full glory…almost as if Radiohead were re-visiting their magnum opus OK Computer 28 years later”
ECHOES AND DUST
“It’s almost as if they’re searching for the perfect recipe for their musical magic potion…on Magic 8-Ball, Gazpacho’s magic comes alive once again.”
ECLIPSED DE

Gazpacho – Magic 8-Ball
1. Starling [09:12]
2. We Are Strangers [04:47]
3. Sky King [05:02]
4. Ceres [03:22]
5. Gingerbread Men [07:10]
6. Magic 8-Ball [03:10]
7. Immerwahr [07:41]
8. The Unrisen [06:12]

IL NUOVO ALBUM DEI GAZPACHO, MAGIC 8-BALL,
E’ DISPONIBILE NEI FORMATI VINILE SPARKLE, VINILE NERO,
CD E SULLE PIATTAFORME DIGITALI. ORDINALO QUI
Ampiamente considerato come uno dei gruppi più innovativi della musica progressive moderna, i Gazpacho si sono conquistati un seguito di fan fedeli grazie al loro mix unico di art rock e narrazione cinematografica. Dal capolavoro acclamato dalla critica Night del 2007 al suggestivo Demon del 2014, la band ha costantemente ampliato i confini della propria musica.
La band è andata in tour con leggende come i Marillion, ha suonato davanti a un pubblico devoto in tutta Europa rivelandosi artisti non solo abili a dar vita a concept album coinvolgenti, ma capaci sempre di colpire al cuore il loro pubblico. A marzo, i Gazpacho partiranno per un tour europea con concerti in programma in Germania, Olanda, Regno Unito, Francia e altri paesi. I francesi Hamasaari apriranno i loro concerti.

GAZPACHO LIVE 2026
26 marzo Zentrum Altenberg – Oberhausen – DE
27 marzo De Cacaofabriek – Helmond – NL
29 marzo Boerderij – Zoetermeer – NL
30 marzo Spirit of 66 – Verviers – BE
31/3 Stummsche Reithalle – Neunkirchen – DE
02/4 Das Rind – Rüsselsheim – DE
03/4 Petit Bain – Parigi – FR
04/4 O2 Academy Islington – Londra – UK
30/5 John Dee – Oslo – NO
ACQUISTA I BIGLIETTI
I Gazpacho sono:
Thomas Andersen – keyboards, programming
Jan-Henrik Ohme – vocals
Jon-Arne Vibo – guitars
Mikael Krømer – violin, additional guitars
Kristian “Fido” Torp – bass
Robert R Johansen – drums
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www.gazpachoworld.com
TANCA FEST
Dal 17 al 19 aprile 2026
al Baumhaus di Bologna
Il primo festival voluto
dall’etichetta Tanca Records e
IOSONOUNCANE
Già esauriti gli abbonamenti
Disponili i biglietti giornalieri

Dodici artisti e tre secret show compongono il cartellone della prima edizione del Tanca Fest, il primo evento di Tanca Records, etichetta fondata a Bologna nel 2022 in collaborazione con Trovarobato e diretta artisticamente da IOSONOUNCANE.
L’evento, una vera e propria tre giorni di musica, si terrà al Baumhaus di Bologna il 17, 18 e 19 aprile.
Su due palchi si alterneranno i set di: A Nice Noise, Agenda dei Buoni Propositi, Aka5ha, Akii, Banadisa, Giacomo Salis, Ginevra Nervi, Lacana, Luca Barachetti, Lui Sa Li, Panoram e tellKujira.
Tra le trame del cartellone emergono molteplici specificità e, al tempo stesso, alcune linee comuni: dalle canzoni a forma aperta di A Nice Noise, Agenda dei Buoni Propositi, Aka5ha, Banadisa e Lacana, all’elettronica di Ginevra Nervi, Lui Sa Li, Tyson, Akii e Panoram, fino all’improvvisazione di Giacomo Salis, Luca Barachetti e tellKujira.
Ognuna delle tre serate si aprirà con un secret show, che aprirà ufficialmente il programma.
Ecco come Jacopo Incani racconta la genesi e l’idea del festival: “Ho sempre provato fascino e ammirazione per le realtà discografiche indipendenti che riescono a creare una fitta rete di persone e idee, che arrivano col tempo a innescare condivisi percorsi di ricerca, a definire una attitudine. Ancor più quando riescono a legare tutto ciò a un luogo specifico che si fa epicentro di una denotazione concentrica.
Per questo, fin dal primo momento, ho sentito che Tanca Records dovesse avere un suo festival, un suo manifestarsi nella realtà concreta di un luogo, uno spazio concreto aperto soprattutto a progetti esterni all’etichetta stessa, ma ad essa tangenti per affinità, attitudine, percorsi.
La canzone, in particolar modo quella genericamente chiamata pop, è uno spazio di potenziale sperimentazione. Lo è da sempre, e da sempre si nutre, per cambiare forma e rinnovarsi, delle esperienze di ricerca portate avanti da musiciste e musicisti ostinati. Non esisterebbe il pop – nella sua accezione più alta e vitale – senza il lavoro di ricerca sui linguaggi portato avanti ai confini di ciò che sono consenso e mercato. Ecco, al centro di tutto il mio lavoro c’è da sempre la canzone, intesa, appunto, come oggetto mutevole, in trasformazione, attraversato e vitalizzato da correnti di ricerca e sperimentazione. Questa prima edizione del festival rispecchia pienamente questa mia attitudine – condivisa da tutti e tutte coloro che ad oggi hanno pubblicato con Tanca i loro dischi. Fra i progetti in cartellone ci sono quelli più vicini alla canzone e altri che si collocano sul fronte opposto, quello della destrutturazione e dell’improvvisazione. Ci sono progetti strettamente elettronici e altri che vivono in una dimensione totalmente acustica”.
L’allestimento visivo del festival sarà curato dal regista siciliano Alessandro Gagliardo, che ha già collaborato con IOSONOUNCANE per il cine-concerto Sacramento, per il tour europeo del 2022 e per il recente tour in duo con Daniela Pes.
Gli abbonamenti al festival sono andati esauriti.
I biglietti per le singole giornate sono disponibili su DICE al prezzo di 26 euro
“Prove d’esistenza/Il gesto”
è il nuovo singolo di
Bono / Burattini
estratto dall’album
Ora sono un lago
in uscita il 6 marzo per
Maple Death Records
Copertina singolo “Prove d’esistenza/Il gesto”
Bono / Burattini presentano oggi il singolo “Prove d’esistenza/Il gesto”, nuovo estratto per la scoperta dell’album Ora Sono Un Lago, in uscita il 6 marzo 2026 per Maple Death Records, dopo i primi due indizi “Ora sono un lago” e “Acrobata”.
“Prove d’esistenza/Il gesto” è il primo brano in cui Francesca Bono sperimenta con il MOOG Mother 32, che gli era inizialmente stato prestato da Massimo Carozzi, mentre la batteria di Vittoria Burattini è stata registrata a Bologna da Gianluca Turrini e Lorenzo Bini.
Il nuovo capitolo Ora Sono Un Lago beneficia della maestria tecnica di Francesco Donadello, ingegnere del suono già premio Grammy (noto per i lavori con Thom Yorke, Johann Johannsson e Nils Frahm), il cui tocco permette a Francesca Bono (già cuore degli Ofeliadorme) e Vittoria Burattini (storica batterista dei Massimo Volume) di evolvere verso rotte sonore ancora più audaci rispetto al fortunato esordio.
L’album si rivela un’opera di rara densità, un manifesto di futurismo contemporaneo in cui l’emozione artigianale dialoga con le suggestioni poetiche di Sylvia Plath e Patrizia Cavalli. In questo spazio, l’ipotesi e la sospensione agiscono come strumenti con i quali il duo Bono / Burattini delinea un personalissimo intreccio tra intimità e tensione. Un disco che trasfigura la materia sonora in un paesaggio puntinista, dove ogni battito e ogni pausa contribuiscono a definire un’identità artistica ormai inconfondibile, sospesa tra sperimentazione e pura visione.
Bono / Burattini è supportato da Suner, progetto di Arci Emilia Romagna, realizzato grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna.
Bono / Burattini nella foto di Antonietta Dicorato


Richard Barbieri
“Hauntings”
Uscirà per Kscope il 10 aprile 2026
il nuovo album in studio da solista
dell’ex membro di
Japan e Porcupine Tree
Hauntings è il nuovo album in studio di Richard Barbieri dopo Under A Spell del 2021, un lavoro che approfondisce l’estetica strumentale meditabonda e cupa del suo predecessore. Raccolta eterogenea di mondi sonori coinvolgenti, oscuri ed esaltanti in egual misura, Hauntings è influenzato dalla nostalgia per il passato e dal futuro, e da ciò che non è ancora accaduto ma che riesce comunque a tormentare la mente e l’anima. Cosa è reale e cosa è simulazione?

RICHARD BARBIERI – HAUNTINGS
1. Snakes & Ladders [05:33]
2. Anemoia [05:09]
3. Victorian Wraith [03:02]
4. 1890 [03:58]
5. Artificial Obsession [05:07]
6. Paris Sketch [05:47]
7. Perfect Toys [03:48]
8. Traveler [05:41]
9. Reveille [01:54]
10. Last Post [02:23]
11. A New Simulation [04:38]
Richard Barbieri rimane una delle voci più distintive della musica contemporanea. Emerso come uno degli artefici principali della rivoluzione dei sintetizzatori della fine degli anni ’70 e degli anni ’80 con l’ensemble art-rock Japan di David Sylvian, la sua programmazione visionaria dei sintetizzatori ha ampliato gli orizzonti della musica elettronica e ha lasciato un segno indelebile su artisti come The Human League, Duran Duran, Gary Numan e Talk Talk. La sua successiva e tuttora in corso collaborazione con la leggendaria band progressive di Steven Wilson, i Porcupine Tree, in album come In Absentia (2002), Fear Of A Blank Planet (2007) e, più recentemente, Closure/Continuation (2022), ha ulteriormente affermato il suo status di musicista tra i più intuitivi e unici della sua generazione.
Hauntings vede Barbieri al culmine della sua carriera, con l’architettura sonora della sua tastiera a evocare un’atmosfera lovecraftiana oscura e inquietante. La musica vaga per le strade di una cupa Londra vittoriana illuminata da lampioni e si insinua in istantanee sgranate della Belle Époque parigina. Questi viaggi nel passato contrastano con incursioni nichilistiche ma euforiche nel futuro, come in “Traveler” e “A New Simulation”, cariche di quella modernissima ansia che spesso permea i suoi lavori migliori.
A completare il sound design e l’elettronica di Barbieri, l’album vede la presenza di musicisti di fama mondiale come Morgan Agren (batteria e percussioni), Percy Jones (basso) e Luca Calabrese (tromba).
Gli inglesi
Squeeze
presentano il nuovo singolo radio
“You Get the Feeling”
estratto dall’album
Trixies
in uscita il 6 marzo per BMG

Dopo i primi due estratti “Trixies (Part One)” e “Trixies (Part Two)”, la leggendaria formazione inglese Squeeze presenta il nuovo singolo radio “You Get the Feeling”, estratto dall’album Trixies in uscita il 6 marzo per BMG e accompagnato dal video diretto da Oska Zaky e Connie Virdie.
Trixies esce a nove anni di distanza dal precedente lavoro, ma è anche il primo album che la band inglese mai scritto. E’ una raccolta di storie ambientate in un night club immaginario, scritta dai fondatori della band all’inizio della loro carriera, quando Chris Difford aveva 19 anni e Glenn Tilbrook 16. “You Get the Feeling” conferma quello che il Guardian ha scritto: “tutti i tratti distintivi degli Squeeze, ovvero la melodia, il romanticismo e la narrazione, erano presenti fin dai loro inizi”.
Gli Squeeze sono una delle band più amate del pop, con un repertorio di grandi classici come “Up The Junction”, “Tempted”, “Cool For Cats”, “Another Nail In My Heart” e “Labelled With Love” e i cui concerti dal vivo sono leggendari. La band ha recentemente annunciato il tour britannico più ambizioso della sua carriera, a sostegno dell’associazione benefica contro la povertà Trussell e dei locali musicali del circuito Grassroots Music Venues. Il tour Tried, Tested and Trixies ha visto gli Squeeze esibirsi per la prima volta come headliner in diverse arene accompagnati dal cantante, cantautore e attivista Billy Bragg.
I prossimi concerti del tour europeo toccheranno anche Milano dove, unico appuntamento nel nostro Paese, gli Squeeze suoneranno il 27 marzo 2026 al Santeria Toscana 31.
Trixies uscirà il 6 marzo 2026 per BMG. Preordinalo qui:
https://squeeze.lnk.to/trixies

Gli Squeeze nella foto di Dean Chalkley
Gli Squeeze sono:
Chris Difford – guitar & vocals
Glenn Tilbrook – guitar & vocals
Owen Biddle – bass
Melvin Duffy – pedal steel guitar
Steve Smith – percussion
Stephen Large – keyboard
Simon Hanson – drums
Danica Dora – backing vocals
Il rock psichedelico dei californiani
Allah-Las
sarà protagonista nell’anteprima/warm up del
LARS ROCK FEST 2026
Sabato 27 Giugno 2026 – Ore 21.30
Rocca Medievale
di Castiglione del Lago (PG)
Biglietto: 20 euro + d.p.
Prevendite attive su Ticketmaster e DICE

Il LARS ROCK FEST 2026 scalda i motori e annuncia un’anteprima d’eccezione che profuma di oceano e psichedelia. Saranno gli Allah-Las, alfieri del rock psichedelico californiano, a inaugurare il percorso verso la tredicesima edizione con un imperdibile concerto sabato 27 giugno. La cornice scelta per questo speciale “warm up” è lo scenario mozzafiato della Rocca Medievale di Castiglione del Lago (PG), un luogo dove la storia sarà la cornice del ritorno in Italia della band di Los Angeles reduce da un’incessante attività live che li ha visti calcare i palchi di tutto il mondo.
L’evento rinnova la partnership tra LARS ROCK FEST e il Comune di Castiglione del Lago dopo gli splendidi concerti di The Tallest Man on Earth (2022), Angel Olsen (2023) e Arab Strap (2024).
Il tour sarà l’occasione perfetta per presentare dal vivo il nuovo materiale discografico, già anticipato dal fascino magnetico dei singoli “Countryman ’82” e “Dume Room”.
Da oltre dieci anni, gli Allah-Las filtrano l’essenza stessa della West Coast — tra coste dorate e malinconia urbana — in un mix ipnotico che fonde surf, folk e rock d’annata. La loro discografia è un raffinato catalogo di suoni analogici, riverberi caldi e melodie capaci di sospendere il tempo. Grazie a un’esperienza on-the-road ormai globale, i loro concerti si sono trasformati in veri e propri viaggi sensoriali che avvolgono il pubblico.
L’evento fa da apripista alla kermesse principale: il LARS ROCK FEST 2026. Nato nel 2012 e diventato un punto di riferimento grazie alla dedizione dell’associazione culturale GEC – Gruppo Effetti Collaterali, il festival tornerà a essere il cuore pulsante della scena indipendente internazionale che batterà poi, come da tradizione, nel parco dei Giardini Pubblici di Chiusi (SI), da venerdì 10 a domenica 12 luglio. Tre giorni di concerti, editoria, mercatini e iniziative culturali trasversali che, fedeli alla filosofia del festival, rimarranno rigorosamente a ingresso gratuito.

linktr.ee/larsrockfest
Bono / Burattini
presentano il nuovo singolo
“Acrobata”
estratto dall’album
Ora sono un lago
in uscita il 6 marzo per
Maple Death Records

Copertina singolo “Acrobata”
Dopo il primo estratto “Ora sono un lago”, title track dell’album in uscita il 6 marzo 2026 per Maple Death Records, Bono / Burattini presentano oggi il nuovo singolo “Acrobata”.
“Acrobata” guarda al minimalismo di Steve Reich e plasma ripetizione e ossessione ritmica tenendo a mente le vertiginose immagini mentali suscitate dalle parole di Patrizia Cavalli: “Mi dicono anche che ero bella da ragazza ma io non me ne sono mai accorta. Ecco, forse sono stata felice ma non me ne sono accorta. Forse è stato un godimento oggettivo, quello della mia bella giovinezza, ma non soggettivo. Non c’ero e dunque non ho vissuto. A volte si vivono intere vite senza esserci’“.
Il disco Ora Sono Un Lago è stato rifinito con maestria da Francesco Donadello, ingegnere del suono già premio Grammy (al lavoro con Hildur Gudnadottir, Johann Johannsson, Thom Yorke, David Sylvian, Ben Frost, Nils Frahm), garantendo a Francesca Bono (voce, performer, anima degli Ofeliadorme e del progetto Donnacirco) e Vittoria Burattini (batterista iconica e membro storico dei Massimo Volume) la totale autonomia per sondare rotte sonore inedite rispetto al celebrato esordio “Suono In Un Tempo Trasfigurato”.
Bono / Burattini è supportato da Suner, progetto di Arci Emilia Romagna, realizzato grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna.

Bono / Burattini nella foto di Antonietta Dicorato
Ritorna
Music Is The Best
la quinta edizione
della piattaforma che seleziona
i migliori talenti emergenti
Dopo la vittoria degli Amore Audio nella passata edizione, ritorna Music is the Best, l’innovativa piattaforma di scouting ideata da Panico per valorizzare i nuovi protagonisti della musica italiana. Da oggi sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la quinta edizione 2026: c’è tempo fino al 2 marzo per sottoporre la propria candidatura tramite il form presente sul sito ufficiale www.mitb.it
Music is the Best conferma il suo sviluppo in tre fasi: lo scouting digitale, le performance live e una fase cruciale di workshop e formazione professionale. Dal 3 marzo la giuria tecnica inizierà a vagliare i materiali per individuare i sei progetti finalisti. Questi artisti non solo si esibiranno dal vivo nelle serate conclusive davanti a una platea di esperti, ma avranno l’opportunità unica di partecipare a sessioni formative tenute da esperti del settore, prima che venga proclamato il vincitore dell’edizione 2026.
Giunto al suo quinto anno, il concorso continua a mappare le diverse declinazioni dell’underground nazionale. L’obiettivo resta quello di promuovere progetti originali senza barriere di genere, costruendo ponti concreti tra i musicisti e il mercato: promotori di eventi live, studi di registrazione e professionisti dell’industria musicale.
I Premi: chi vincerà Music is the Best 2026 otterrà il finanziamento e la promozione di un intero lavoro discografico. I vincitori saranno affiancati da un team di tutor che vanta collaborazioni di prestigio con nomi del calibro di IOSONOUNCANE, Daniela Pes, Gaia Banfi, Colombre, Maria Antonietta, Post Nebbia e Julie’s Haircut.
La call è attiva sul sito www.mitb.it sul quale sarà possibile iscriversi fino al 2 marzo 2026
I vincitori del premio Music is The Best 2025 sono stati gli Amore Audio, il duo formato da Alessandro Scola e Luigi Lonetto che a dicembre ha realizzato Veleno, i suo debutto discografico uscito per Panico Dischi. A proposito di Veleno la band dichiara: “…è una grande danza, un enorme tributo al periodo peggiore delle nostre vite. Volevamo raccontare una storia dall’inizio alla fine. Prenderci il nostro tempo, dividerla in atti. Raccontare le delusioni e la tossicità. Volevamo che il dramma delle nostre relazioni, abbastanza popolare tra noi persone comuni, venisse esposto in bella vista, come un quadro antico appeso alle pareti di un bellissimo palazzo“.
Music is the best è finanziato per il secondo triennio dalla Regione Emilia-Romagna attraverso la Legge 2.
Silent Carnival
presenta il nuovo video della traccia
“November”
estratto dall’album
Liminal
in uscita venerdì 16 gennaio

Dopo l’uscita del singolo “Ready to Drop”, Silent Carnival, progetto dietro il quale si cela il compositore, cantante e polistrumentista siciliano Marco Giambrone, presenta oggi il nuovo video della traccia “November”, estratto dall’album Liminal in uscita venerdì 16 gennaio per la neonata etichetta Avium, fondata dall’autore stesso.
L’elegante video in bianco/nero, diretto da Corrado Vasquez, vede la performance dell’attrice, autrice, performer e regista Sara Firrarello.
Liminal racconta un viaggio sonoro attraverso alcuni eventi della vita dell’autore, a cui l’ascoltatore è invitato a partecipare senza alcuna reticenza. La transitorietà della cosiddetta “zona liminale” assume una forma concreta nei dieci brani che compongono l’album, raccontando il percorso di formazione dell’autore, un viaggio in divenire tra accettazione, gratitudine e nostalgia.
Risonanze acustiche emergono chiaramente con l’uso della chitarra battente, della balalaika e dell’armonium, ma trovano esteso utilizzo anche suoni elettronici ed effetti disturbanti.
All’interno dell’album, Silent Carnival canta e suona la maggior parte degli strumenti, tra cui chitarre, mellotron, organo, armonium, batteria, piano, balalaica e synth. Al suo fianco troviamo il contributo dello storico collaboratore Alfonso De Marco al basso, di Cesare Basile con delicate derive noise e strumenti autocostruiti, e di Marcella Riccardi con voci ascetiche in numerosi brani del disco e lap steel su “Song for a mirror”.
Liminal uscirà venerdì 16 gennaio in formato CD, LP-vinile colorato (distribuzione Audioglobe) e su tutte le piattaforme digitali.
Discografia
SILENT CARNIVAL
S/t – Old Bicycle Records/Viceversa Records 2014
Drowning at Low Tide – Viceversa Records 2016
Tape Crash #13 (split with band Sneers), Old Bicycle Records, Fratto 9 Under The Sky – 2016
Somewhere – Backwards Records 2018
My Blurry Life – Dischi del Minollo, Toten Schwan, Vollmer Industries 2023
Liminal – Avium 2026
MARCO GIAMBRONE
The Limit of The Sky – Krysalisound 2021
GIUSEPPE CORDARO/MARCO GIAMBRONE
Alico – Fluid Audio 2024

Silent Carnical nella foto di Riccardo Scibetta
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