IOSONOUNCANE

firma la colonna sonora di

“Fuksas – Da tutta la vita”

il nuovo docufilm di Elisa Fuksas

in anteprima alla

21ª Festa del Cinema di Roma

Il compositore e produttore sardo torna al
cinema documentario con un’opera fiume
in 26 tracce tra elettronica e timbri acustici,
che segna anche il suo ritorno al cantato in italiano

 

Preordina “Da tutta la vita” QUI

 

Prosegue il percorso di ricerca e sperimentazione di IOSONOUNCANE nel mondo delle colonne sonore. Dopo l’acclamata colonna sonora di “Berlinguer – La Grande Ambizione” di Andrea Segre — valsa a Jacopo Incani la candidatura al David di Donatello — il musicista firma le musiche originali di “Fuksas – Da tutta la vita”, docufilm scritto e diretto da Elisa Fuksas e dedicato al padre Massimiliano Fuksas, tra i più affermati e famosi architetti e designer italiani al mondo.

Il film, prodotto da Indiana Production e Rai Cinema, sarà presentato in anteprima esclusiva nel corso della 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma.

“Fuksas – Da tutta la vita” è un racconto pubblico e privato che intreccia architettura, pittura e incontri straordinari a passioni, perdite e ricordi incongruenti. Tra presente e passato, il confronto tra protagonista e regista specchia la relazione tra padre e figlia, che proprio attraverso questo film riescono finalmente a conoscersi e a inventarsi.

Con questa colonna sonora, in uscita per Tanca (Trovarobato) il 16 ottobre 2026, IOSONOUNCANE torna al formato del documentario — ambito già esplorato nel 2024 all’interno della collana “Il suono attraversato” con “I diari di mio padre” di Ado Hasanovic e “Lirica Ucraina” di Francesca Mannocchi. Per l’autore, il genere documentario rappresenta un perimetro creativo ideale: uno spazio libero dai vincoli del cinema di finzione, in cui la musica conquista un ruolo autonomo e complementare rispetto all’immagine, evitando qualsiasi effetto di mero riempimento o sottolineatura didascalica.

La colonna sonora si compone di 26 tracce, un fiume in piena che spazia nell’elettronica senza rinunciare al calore dei timbri acustici, come testimoniano i dettagli di chitarra nei brani “Prua” e “Vele”.

Tra gli elementi centrali dell’album spicca “La Forma sei tu” / “La Fine sei tu”, una canzone proposta in doppia versione con testi e arrangiamenti differenti, che segna ufficialmente il ritorno di Jacopo Incani alla scrittura e all’interpretazione in lingua italiana a distanza di tempo dall’ultimo lavoro solista. La voce dell’artista compare anche in “Scogliere”, una passacaglia elettronica in costante crescendo. Completa la tracklist una rilettura personale del classico anni ’60 “Cuando Calienta El Sol”, reso celebre in Italia dai Los Marcellos Ferial e presente sia nel film che nel disco.

La produzione della colonna sonora riflette l’approccio sartoriale e laboratoriale che contraddistingue il lavoro di IOSONOUNCANE: un metodo che lavora sulla riduzione all’osso della strumentazione, su brevi frammenti melodici e pattern ritmici, alla costante ricerca di un’identità sonora nitida, definita e capace di dialogare alla pari con lo sguardo della regia.


IOSONOUNCANE nella foto di Silvia Cesari

 

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