MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna 

in collaborazione con 

AngelicA | Centro di Ricerca Musicale

e con Fondazione Bonotto

presenta

un ciclo di concerti con la musica di

Giuseppe Chiari
 

Bologna, 28 maggio + 26 settembre 2026

 


Giuseppe Chiari nella foto di Silvia Lelli – Lelli e Masotti Archivio

 

Mentre si sta svolgendo il 36esimo anno del Festival Internazionale di Musica AngelicA (iniziato il 5 maggio – prossime date 26+29+30 maggio), un evento “sorprendente” illumina la programmazione di AngelicA. Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario di Giuseppe Chiari, AngelicA | Centro di Ricerca Musicale è lieta di annunciare la collaborazione con il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna in occasione dell’apertura della mostra Giuseppe Chiari 1926 – 2026. Partitura per un museo.

In questa prima, grande retrospettiva pubblica curata da Lorenzo Balbi e Mario Chiari, la musica diventa fondamentale per restituire la dimensione sonora e performativa di una delle figure più libere del Novecento.

Compositore e improvvisatore, artista concettuale e teorico, Giuseppe Chiari ha segnato fortemente, con il suo pensiero filosofico e artistico, la scena musicale internazionale degli anni sessanta e settanta. Nel 1962 è l’unico italiano a entrare a far parte di Fluxus come membro ufficiale: nel primo festival del movimento (Wiesbaden settembre ’62), Frederic Rzewski eseguì i suoi Gesti sul Piano, e il primo Fluxyearbox assemblato da George Maciunas conteneva la partitura di La Strada (eseguita a dicembre ’64 da Cornelius Cardew e Robin Page all’ICA di Londra), una busta con vari foglietti descriventi una serie di rumori derivanti da azioni (“lo scrivere di una penna sulla carta” “il suono melanconico di un oboe” “il rumore della folla a una partita di calcio” ecc.), che prevalentemente “devono venire solo annunciate, lasciando allo spettatore immaginare i fatti auditivi che comportano”, mentre “solo alcune, poche possono essere eseguite”. Sull’opera di Chiari scrive Massimo Simonini, presidente e direttore di AngelicA/Pierrot Lunaire: “…l’apparente astrattezza ci rivela (poi) e rappresenta un disegno nitido, un pensiero preciso, chiarissimo… frutto di una visione, frutto della creazione.”

Se la mostra storicizza l’autonomia critica di Chiari rispetto a Fluxus e alle avanguardie, è attraverso la sua musica che il percorso espositivo si trasforma in una partitura viva: un’indagine trasversale dove il segno grafico si fonde incessantemente con il gesto e il suono.

Coerentemente con la natura interdisciplinare di Chiari, AngelicA | Centro di Ricerca Musicale collabora con il MAMbo e con la Fondazione Bonotto per un ciclo di tre concerti che completeranno l’esposizione regalando ulteriore senso a questo progetto unico.

L’inaugurazione di giovedì 28 maggio vedrà protagonista il celebre pianista olandese Reinier van Houdt, che alle ore 19.00 eseguirà INTERVALLI (1950 – 1956), opera seminale che anticipa la stagione delle avanguardie. Il programma musicale culminerà poi sabato 26 settembre 2026, compleanno e centenario di Giuseppe Chiari nato il 26 settembre 1926, in chiusura della mostra, con due appuntamenti celebrativi (ore 17.00 e 19.00) dedicati all’esplorazione del suo immenso lascito sonoro, riletture a opera di Agnese Toniutti e del duo Chiara Saccone & Deborah Walker.

Il progetto è sostenuto dal PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, a conferma del valore scientifico e storico di questa operazione culturale.

Opening a ingresso libero: Giovedì 28 maggio 2026, ore 18.00 – 21.00
Periodo mostra: 29 maggio – 27 settembre 2026
Sede: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Via Don Minzoni 14

un ciclo di concerti con la musica di Giuseppe Chiari

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
in collaborazione con
AngelicA | Centro di Ricerca Musicale
e con
Fondazione Bonotto

Bologna, 28 maggio + 26 settembre 2026

28 maggio 2026 – ore 19.00 – MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Sala delle Ciminiere
Reinier van Houdt (Olanda) in occasione dell’opening della mostra “Giuseppe Chiari 1926-2026. Partitura per un museo”
INTERVALLI (1950 – 1956); per pianoforte
Reinier van Houdt pianoforte
musiche di 
Giuseppe Chiari

26 settembre 2026 – ore 17 e 19.00 – MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Sala delle Ciminiere
ore 17.00
Agnese Toniutti (Italia)
Agnese Toniutti pianoforte, pianoforte giocattolo
musiche di 
Giuseppe Chiari
ore 19.00
Chiara Saccone & Deborah Walker (Italia)
Chiara Saccone pianoforte, oggetti; Deborah Walker violoncello, oggetti
musiche di 
Giuseppe Chiari

Maggiori informazioni qui:
https://aaa-angelica.com/aaa/ee-extra-eventi/ciclo-concerti-giuseppe-chiari/

 

 

aaa-angelica.com

 

 

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