RICK WAKEMAN &
THE ENGLISH ROCK
ENSEMBLE

Rick Wakeman “Return To The Red Planet” copertina album
RETURN TO THE RED PLANET
L’EPICO RITORNO SU MARTE DI
RICK WAKEMAN
DATA DI USCITA: 16 OTTOBRE (MADFISH MUSIC)
Una nuova suite progressive rock ispirata sia al passato
che alle più recenti scoperte sul Pianeta Rosso
Con la partecipazione di Lee Pomeroy, Dave Colquhoun,
Adam Falkner e Mollie Marriott.
“Questo non è solo l’ennesimo album di Rick Wakeman.
È un disco maledettamente bello!“
Simon Heyworth, produttore di Tubular Bells
Sulla scia del suo acclamato album del 2020 The Red Planet, Rick Wakeman compie un trionfale e inevitabile ritorno su Marte con Return To The Red Planet: un’opera progressive travolgente e di ampio respiro che fonde scienza, immaginazione e virtuosismo musicale in una delle registrazioni più ambiziose della sua carriera. Return To The Red Planet sarà pubblicato dall’etichetta Madfish il 16 ottobre

GUARDA IL TRAILER DI “RETURN TO THE RED PLANET”
Return To The Red Planet tracklist:
The Jezero Crater – 06:56
Bowie’s Vision – 05:45
Noctis Labyrinthus – 05:28
Noachis Terra (Land of Noah) – 06:23
Witch Hazel Hill – 04:02
St Paul’s Bay – 06:53
Martian Dust Devils – 04:53
Medusae Fossae – 04:26
The Epochs of Mars – 07:45
“Una volta iniziato a esaminare i nuovi dati e le fotografie, mi sono reso conto che c’era
un album completamente nuovo che aspettava solo di essere scritto.
C’era semplicemente troppo altro da dire su Marte – musicalmente e spiritualmente –
per non ritornarci.”
Rick Wakeman
In un momento in cui l’esplorazione spaziale è tornata in prima linea nell’impegno umano – con missioni sulla Luna, su Marte e oltre, che catturano ancora una volta l’immaginazione del mondo – Return To The Red Planet si rivela tanto attuale quanto visionario, riaccendendo quello spirito cosmico che ha contribuito a definire l’età dell’oro del progressive rock.
Laddove il suo predecessore apriva la storia, questo album ne esplora gli antichi laghi, i vasti sistemi di canyon, le mutevoli tempeste di polvere e le epoche geologiche, attingendo direttamente alle straordinarie immagini e alle ricerche che hanno trasformato la nostra comprensione di Marte negli ultimi anni. Wakeman si è infatti immerso nello studio del pianeta, nei dati e nei report delle missioni prima ancora di scrivere una singola nota.

RETURN TO THE RED PLANET
SARÀ DISPONIBILE OVUNQUE NEI SEGUENTI FORMATI:
LP in vinile apribile (Gatefold) color cristallo trasparente (Crystal Clear)
LP in vinile apribile (Gatefold) nero classico
CD in versione Digipack con libretto di 20 pagine
Edizione CD/Blu-ray – include il CD dell’album in studio + un disco Blu-ray contenente i mix in Dolby Atmos, 5.1 Surround Sound e Stereo ad alta risoluzione (Hi-Res), il documentario The Making Of The ‘Return To The Red Planet’ + un libretto stampato di 20 pagine
Formato Digitale
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RETURN TO THE RED PLANET SARÀ INOLTRE DISPONIBILE NEI SEGUENTI FORMATI, IN ESCLUSIVA SOLO SULLO STORE UFFICIALE DI RICK WAKEMAN:
Edizione CD/Blu-ray – Include il CD dell’album in studio + un disco Blu-ray con mix in Dolby Atmos, 5.1 Surround Sound e Stereo ad alta risoluzione (Hi-Res), il documentario The Making Of The ‘Return To The Red Planet’ + un libretto stampato di 20 pagine. Presenta inoltre un pop-up 3D immersivo della navicella spaziale di Wakeman atterrata su Marte.
Edizione Doppio LP apribile (Gatefold 2LP) – Stampato su vinile arancione trasparente, presenta un pop-up 3D immersivo della navicella spaziale di Wakeman atterrata su Marte.
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Registrato tra l’agosto 2025 e il gennaio 2026, il progetto segna anche un gradito ritorno alla registrazione con l’intera band, con tutti i musicisti che hanno lavorato insieme ai Decoy Studios — un approccio creativo che Wakeman considera essenziale per catturare la spontaneità e l’energia del progressive rock al suo meglio.
L’album è eseguito dall’English Rock Ensemble di Wakeman, che vede alle file il bassista Lee Pomeroy, il chitarrista Dave Colquhoun, il batterista Adam Falkner e la cantante Mollie Marriott, figlia del leggendario Steve Marriott. L’album è stato masterizzato dal rinomato ingegnere del suono Simon Heyworth.
Tra i brani cardine dell’album c’è Bowie’s Vision, un omaggio profondamente personale all’amico di Wakeman, David Bowie, la cui fascinazione per Marte ha contribuito a plasmare l’immagine del pianeta nella cultura popolare. Il legame è più che tematico: Wakeman ha eseguito l’iconica parte di pianoforte in Life on Mars? di Bowie, rendendo questo tributo sia musicale che autobiografico — una riflessione su una storia condivisa, un’amicizia duratura e una delle registrazioni più celebri del rock.
La musica è stata inizialmente composta sotto forma di “template” per tastiera ai Nursery Studios, prima di essere ampliata in modo collaborativo dalla band ai Decoy Studios, con il sound engineering curato da Toby Wood. Le sovraincisioni finali e il missaggio con il produttore e ingegnere del suono Erik Jordan mettono a fuoco nitidamente questa visione — dai passaggi sinfonici travolgenti alle intricate sequenze ritmiche e alle suggestive trame corali.
Hanno detto di The Red Planet (2020):
«Un sorprendente ritorno in forma… Wakeman al culmine della sua immaginazione» – Prog Magazine
«Un viaggio rock sinfonico ricco di dettagli» – Classic Rock
Wakeman non ha bisogno di presentazioni. Figura centrale durante i suoi molti anni con gli Yes, è anche uno degli artisti solisti di maggior successo nella storia del progressive rock, con un catalogo di oltre cento album e vendite globali nell’ordine di decine di milioni. La sua carriera come turnista include registrazioni storiche con David Bowie, Elton John, Cat Stevens e molti altri, che lo hanno consacrato come una delle voci tastieristiche più distintive della sua generazione.

RETURN TO THE RED PLANET SARÀ PUBBLICATO
DA MADFISH IL 16 OTTOBRE, PRE-ORDINALO QUI
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